Molti genitori si trovano di fronte a una situazione comune: ricevere in regalo o acquistare in offerta bavaglini con comodi laccetti, per poi rendersi conto che, per i bambini più piccoli, questi non sono l'opzione più pratica per favorire l'autonomia a tavola. Se è vero che un bambino di sei anni è perfettamente in grado di imparare ad allacciarsi le scarpe e dovrebbe quindi portare calzature con i lacci per fare pratica, un bimbo di due anni, invece, non può imparare a fare un fiocco al bavaglino dietro la testa perché è troppo presto. Per aiutare i vostri piccoli esploratori a diventare più autonomi durante i pasti, è preferibile optare per bavaglini con velcro o con elastico. Ma cosa fare di quei bavaglini con i laccetti che sembrano destinati a rimanere inutilizzati? La risposta è semplice e gratificante: trasformarli in pratici bavaglini con elastico grazie a un po' di cucito creativo.
Il Fascino del Tessuto Elasticizzato: Comprendere le Sue Peculiarità
Prima di addentrarci nella trasformazione dei bavaglini, è fondamentale dedicare un momento alla comprensione dei tessuti elasticizzati, un argomento che suscita grande interesse e numerose domande tra le appassionate di cucito. Per "tessuto elasticizzato" si intende un materiale che presenta almeno una direzione, in trama o in ordito, dotata di elasticità, ovvero che si allunga in una percentuale variabile quando sottoposto a tensione. I tessuti a maglia, per loro stessa natura, possiedono solitamente un certo grado di elasticità, indipendentemente dal materiale di base come cotone, lana, viscosa o poliestere.
Questi tessuti possono essere classificati in bi-elastici, che si allungano in entrambe le direzioni (trama e ordito), o mono-elastici, che presentano elasticità solo in una direzione. La capacità di allungamento, e quindi l'elasticità, è spesso legata all'inserimento di fibre come lo spandex o l'elastomero nella loro composizione. La percentuale di questi materiali influenzerà direttamente la capacità del tessuto di allungarsi e poi ritornare alla sua forma originale. È importante notare che non tutti i tessuti elasticizzati si comportano allo stesso modo: alcuni si allungano e recuperano più rapidamente di altri.

L'Attrezzatura Giusta per un Lavoro Perfetto: Filo, Aghi e Punti
Cucire tessuti elasticizzati richiede un'attenzione particolare alla scelta dell'attrezzatura. Utilizzare gli strumenti corretti è essenziale per ottenere un risultato professionale e duraturo.
Il Filo: Resistenza e Qualità al Primo Posto
Per lavorare con materiali elastici, è indispensabile un filo di ottima qualità e alta resistenza. La scelta più consigliata ricade solitamente su fili in poliestere. Marche rinomate come Gutermann e Madeira Aerolock sono spesso suggerite per la loro affidabilità, ma esistono molte altre opzioni valide sul mercato. La scelta del filo giusto garantisce che le cuciture non si rompano quando il tessuto viene sottoposto a tensione, mantenendo l'integrità del capo.
Gli Aghi: Delicatezza e Funzionalità
La punta dell'ago è un elemento cruciale quando si cuce con tessuti elasticizzati.
- Ago Jersey (o ago a punta a palla): Questo tipo di ago ha una punta più arrotondata che gli permette di penetrare nel tessuto in modo più delicato, evitando di danneggiare l'armatura a maglia. È una scelta eccellente per molti tessuti a maglia.
- Ago Stretch: Simile all'ago jersey per la sua punta arrotondata, l'ago stretch presenta una punta leggermente più stretta, progettata per realizzare punti più elastici. È particolarmente indicato per tessuti con un'elevata percentuale di elasticità.
- Ago Gemello: Questo ago, a nostro avviso, è un accessorio quasi indispensabile per chi cuce frequentemente tessuti elasticizzati. L'ago gemello simula il punto copertura, una tecnica utilizzata dalle macchine professionali per creare cuciture elastiche e pulite su maglieria e altri tessuti flessibili.
Per ottenere cuciture che seguano l'elasticità del tessuto, è fondamentale utilizzare punti idonei. La maggior parte delle macchine da cucire moderne, anche quelle più economiche, offre almeno un punto elastico, spesso identificato come "punto triplo". Tuttavia, se la vostra macchina non dispone di punti specifici per tessuti elasticizzati, non preoccupatevi. È possibile ottenere buoni risultati anche utilizzando il punto zig-zag.
Il Punto Zig-Zag: Un Alleato Versatile
Il punto zig-zag, presente sulla quasi totalità delle macchine da cucire (ad eccezione di alcuni modelli industriali), si rivela un ottimo compromesso per cucire tessuti elasticizzati. La sua caratteristica forma a "V" permette alla cucitura di adattarsi al movimento e all'allungamento del tessuto, evitando che si strappi. La larghezza e la lunghezza del punto zig-zag possono essere regolate per ottimizzare il risultato a seconda del tessuto specifico.
COME FARE UN ORLO SU TESSUTI ELASTICIZZATI senza punto copertura - 3 modi | Sara Armellin
Regolare la Macchina da Cucire: Un Equilibrio Delicato
La regolazione della macchina da cucire è un passaggio cruciale per evitare ondulazioni indesiderate del tessuto e ottenere una cucitura liscia e uniforme. Purtroppo, non esiste una risposta univoca a questa domanda, poiché la regolazione ottimale dipende da una combinazione di fattori: il tipo di tessuto, il filo utilizzato e le caratteristiche specifiche della vostra macchina.
Un problema comune che può influire sul risultato finale è legato al trasporto del tessuto e alla pressione del piedino. Un trasporto omogeneo è fondamentale per un buon esito della cucitura. Esistono diverse strategie per migliorare il trasporto dei tessuti elasticizzati:
- Carta Leggera Sotto il Tessuto: Una soluzione economica ed efficace consiste nell'utilizzare un foglio di carta leggera (come carta da pacchi o carta da forno) posto sotto il tessuto. Le griffe del trasportatore della macchina faranno presa sulla carta, evitando di tirare o deformare il tessuto.
- Nastro di Carta Sotto il Piedino: Un altro metodo, a volte utile sebbene meno efficace del precedente, è l'applicazione di nastro di carta (scotch di carta) sotto il piedino della macchina. Questo può aiutare a far scorrere meglio la stoffa, riducendo l'attrito.
- Piedino Doppio Trasporto: L'utilizzo di un piedino doppio trasporto è altamente raccomandato. Questo accessorio non solo facilita notevolmente la cucitura di tessuti elastici, ma si rivela prezioso anche per altre tecniche come la trapuntatura, garantendo un avanzamento uniforme del tessuto.
Gli Spilli e il Taglio: Dettagli che Fanno la Differenza
Anche i dettagli apparentemente minori possono avere un impatto significativo sul risultato finale quando si lavora con tessuti elasticizzati.
Spilli Specifici per Tessuti Elasticizzati
Esistono spilli appositamente progettati per tessuti delicati ed elasticizzati. Si consiglia di utilizzare spilli con testa arrotondata o, in alternativa, spilli molto fini. Questi spilli minimizzano il rischio di danneggiare la struttura del tessuto o di creare fori visibili.
Il Taglio: Cutter o Forbici?
Molti appassionati di cucito si chiedono se sia meglio utilizzare un cutter rotante o delle forbici da stoffa per tagliare tessuti elasticizzati. Alcuni ritengono che l'uso del cutter possa rovinare le forbici da stoffa. Tuttavia, se questo fosse vero, il metodo non verrebbe impiegato nell'industria tessile. Entrambi gli strumenti possono essere efficaci, ma un cutter rotante, soprattutto se utilizzato con un tappetino da taglio, può offrire maggiore precisione e facilità di taglio sui tessuti elastici, riducendo il rischio di spostamenti del materiale.

Trasformare i Bavaglini con Laccetti: Un Tutorial Passo Passo
Ora che abbiamo esplorato le peculiarità dei tessuti elasticizzati e gli strumenti necessari, possiamo passare alla pratica trasformazione dei bavaglini. Questo è un progetto ideale per chi è alle prime armi con il cucito o per chi desidera dare nuova vita a capi che altrimenti rimarrebbero inutilizzati.
Materiali Necessari:
- Bavaglino con laccetti da trasformare
- Forbici da stoffa
- Filo resistente (poliestere consigliato)
- Macchina da cucire (con punto zig-zag o elastico)
- Ago (jersey, stretch o gemello consigliato, a seconda della macchina e del tessuto)
- Spilli (fini o con testa arrotondata)
- Opzionale: elastico sottile (se si desidera un bordo più aderente)
Procedimento:
Preparazione dei Laccetti: Prendete il bavaglino con i laccetti. Individuate le estremità dei laccetti che si annodano dietro il collo. Con le forbici, scucite con attenzione le due estremità di ciascun laccetto per circa 1.5 cm. L'obiettivo è separare la parte finale del laccetto che è solitamente ripiegata e cucita.
Unire i Laccetti (Metodo 1 - Creazione di un Passante):
- Posizionate le due estremità scucite di un laccetto una contro l'altra, con i lati dritti del tessuto a contatto ("dritto contro dritto").
- Con la macchina da cucire, cucite insieme queste due estremità. Utilizzate un punto elastico o un punto zig-zag stretto e corto per garantire che la cucitura sia resistente all'allungamento.
- Ripetete l'operazione per l'altro laccetto. In questo modo, avrete creato un unico "passante" elastico invece dei due laccetti separati.
Unire i Laccetti (Metodo 2 - Inserimento dell'Elastico - Opzionale):
- Se preferite un bavaglino con un bordo più aderente e regolabile, potete inserire un pezzo di elastico sottile.
- Scucite le estremità dei laccetti come descritto nel passaggio 1.
- Tagliate un pezzo di elastico della lunghezza desiderata (misuratela attorno al collo del bambino per una vestibilità comoda).
- Inserite l'elastico tra le due estremità scucite del laccetto, posizionando i lati dritti del laccetto a contatto con i lati dritti dell'elastico ("dritto contro dritto"). Assicuratevi che l'elastico sia centrato tra le due metà del laccetto.
- Cucite le estremità del laccetto attorno all'elastico, utilizzando un punto elastico o zig-zag. Ripetete per l'altro laccetto.
Rifinitura: Una volta che i laccetti sono stati uniti o modificati con l'elastico, controllate che le cuciture siano solide e che non ci siano fili allentati. Se necessario, potete tagliare con cura eventuali eccessi di tessuto o filo.

Il risultato finale sarà un bavaglino pratico e confortevole, facile da indossare e togliere per il bambino, promuovendo ulteriormente la sua autonomia. Questo semplice progetto di cucito non solo vi permetterà di sfruttare al meglio i bavaglini che già possedete, ma vi offrirà anche la soddisfazione di aver creato qualcosa di utile e personalizzato per il vostro bambino. La trasformazione di questi bavaglini è un esempio concreto di come un po' di creatività e le giuste tecniche di cucito possano risolvere piccoli problemi quotidiani, rendendo la vita dei genitori un po' più semplice e dei bambini un po' più autonomi.
L'intero processo, dalla comprensione dei tessuti alla scelta degli aghi, fino alla trasformazione pratica, evidenzia l'importanza di conoscere le basi del cucito per affrontare con successo anche i progetti più semplici ma utili. Ogni passaggio, dalla scelta del filo alla regolazione della tensione della macchina, contribuisce a un risultato finale che è sia funzionale che esteticamente gradevole.