Il latte in polvere, spesso considerato un semplice sostituto del latte liquido, è in realtà un ingrediente sorprendentemente versatile con numerosi vantaggi in cucina. La sua capacità di concentrare proteine e solidi del latte, eliminando l'acqua, lo rende prezioso in una vasta gamma di preparazioni, dalla pasticceria fine alla gelateria, e persino nella preparazione di prodotti da forno salati. Questo articolo esplorerà i benefici del latte in polvere, i suoi molteplici utilizzi e presenterà una ricetta speciale che ne esalta le qualità.

I Vantaggi Nutrizionali e Funzionali del Latte in Polvere
L'utilizzo del latte in polvere in cucina è iniziato circa una decina di anni fa, spinto da un crescente interesse per ricette di pasticceria, in particolare per lievitati e viennoiserie. Inizialmente, l'approccio è stato empirico: seguire le ricette, osservare i risultati e assaggiare, basandosi su riferimenti bibliografici affidabili. Il primo impiego significativo è stato nella preparazione di croissant sfogliati, seguendo una ricetta di Pierre Hermé, celebre per il suo "miglior cornetto parigino".
Col tempo, è emerso un motivo chiaro per l'utilità di questo ingrediente: avere a disposizione le proteine del latte al netto della parte liquida. Questo è un vantaggio notevole per alcuni impasti, specialmente quelli che, come nel caso del croissant francese, non beneficiano delle proteine delle uova. A differenza del cornetto all'italiana, il croissant francese contiene meno zucchero e, soprattutto, non include uova.
La prima lezione appresa sull'uso del latte in polvere in pasticceria è stata che, aggiunto a secco, rende gli impasti più morbidi e conferisce una buona densità, facilitandone la cottura senza appesantire eccessivamente la massa. Questa concentrazione di proteine "secche" è estremamente utile anche in gelateria, dove contribuisce a donare sofficità, struttura e volume durante la mantecatura del gelato. In cioccolateria, il latte in polvere è apprezzato per la sua capacità di non coprire o alterare il sapore e le qualità organolettiche degli altri ingredienti.

Processo di Produzione e Caratteristiche del Latte in Polvere
Il latte in polvere è essenzialmente latte fresco che viene pastorizzato, eventualmente scremato (come nel caso del latte Inalpi), omogeneizzato e poi ridotto in polvere attraverso un processo specifico. Il tipo più comunemente utilizzato è il latte magro in polvere, grazie alla sua lunga durata. Il latte intero o parzialmente scremato, infatti, tende a irrancidire e ad ossidarsi più rapidamente.
Analizzando le specifiche del latte in polvere scremato Inalpi, si riscontrano i seguenti valori nutrizionali: circa il 3% di umidità, il 33% di proteine, lo 0,55% di grassi, il 50% di lattosio e l'8% di sali minerali. Queste caratteristiche lo rendono un ingrediente prezioso per migliorare la struttura e la conservazione di molti prodotti alimentari.
Per quanto riguarda l'utilizzo in pasticceria, è preferibile aggiungerlo a secco alle altre polveri secche. Se invece si desidera ricostituirlo, è sufficiente mescolare 80 grammi di latte in polvere con 450 ml di acqua per ottenere un risultato simile al latte liquido.
Le qualità organolettiche e nutrizionali del latte in polvere sono garantite da un rigoroso protocollo di filiera. I conferenti di latte Inalpi, una volta sottoscritto questo protocollo, devono aderire a standard elevati di sicurezza e qualità, assicurando l'eccellenza del prodotto finito. La localizzazione delle stalle in un'area di cinquanta chilometri quadrati tra le province di Cuneo, Torino e Asti contribuisce a mantenere un controllo stretto sulla materia prima.

Ricetta Speciale: Croissant Sfogliati alla Pierre Hermé
Per chi desidera sperimentare l'utilizzo del latte in polvere, ecco la ricetta dei croissants sfogliati tratta dal libro "Ph 10 : Pâtisserie Pierre Hermé", un percorso completo "dalla mucca, al croissant!".
Ingredienti per l'Impasto Base:
- 510 g di farina manitoba
- 35 g di burro
- 12 g di fior di sale
- 72 g di zucchero
- 15 g di latte in polvere
- 12 g di lievito fresco
- 205 g di acqua
- 175 g di burro per il tournage
Procedimento per l'Impasto Base:
- Sciogliere il lievito fresco nell’acqua tiepida.
- Mescolare tutti gli ingredienti secchi, inclusi farina, sale, zucchero e latte in polvere.
- Aggiungere la miscela di acqua e lievito agli ingredienti secchi e impastare per circa 5 minuti, fino ad ottenere un composto liscio e malleabile.
- Formare un rettangolo di circa 40 x 20 cm, coprirlo con pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero per almeno due ore.
- Nel frattempo, tagliare il burro per il tournage, molto freddo, in fettine sottilissime. Disporle su un piano e passarle in freezer negli ultimi 10 minuti del tempo di riposo della pasta.
- Riprendere l'impasto dal frigorifero e stenderlo con il mattarello in lunghezza, fino a raddoppiare la sua larghezza e raggiungere uno spessore di circa 1 cm.
- Prendere metà del burro per il tournage, freddo e già tagliato a fette, e disporlo uniformemente su due terzi della superficie della pasta.
- Ripiegare il lato della pasta senza burro sulla parte centrale, e poi ripiegare la parte rimanente (con il burro) anch'essa sul centro. Questo creerà una struttura a "portafoglio" con tre strati di pasta e due strati di burro (schema: Pasta-Burro-Pasta-Burro-Pasta).
- Stendere nuovamente l'impasto con il mattarello, ottenendo un rettangolo largo il doppio della sua altezza.
- Ripiegare l'impasto ancora una volta nello stesso modo ("a portafoglio"), ma questa volta senza aggiungere altro burro.
- Stendere nuovamente l'impasto, coprire con pellicola e rimettere in freezer per 10 minuti, seguito da un riposo in frigorifero per 2 ore.
- Trascorso questo tempo, riprendere il burro rimanente (anch'esso passato 10 minuti in freezer prima di essere utilizzato) e ripetere l'operazione di stesura e piegatura del burro sui due terzi dell'impasto, come descritto al punto 7.
- Stendere l'impasto due volte, procedendo come descritto ai punti 9 e 10.
- Infine, rimettere la pasta in frigorifero per almeno un'ora prima di procedere alla formazione dei croissants.
laminazione dei croissant 🥐 , piega a tre e piega a quattro
Ingredienti per la Formazione e Cottura dei Croissants:
- 1 uovo (per la doratura)
- 1 cucchiaino scarso di zucchero (per la doratura)
- 1 pizzico di sale (per la doratura)
Procedimento per la Formazione e Cottura:
- Dividere la sfoglia in due parti uguali.
- Stendere ogni metà in un rettangolo alto circa 25 cm e lungo 50 cm, con uno spessore di 3-4 mm.
- Con un coltello affilato, ritagliare dei triangoli rettangoli alti 25 cm e con una base di 12 cm. Per ottenere questi triangoli, si può ritagliare il rettangolo di pasta in tanti rettangoli di base circa 12 cm e altezza pari al lato minore del rettangolo di pasta "grande", per poi dividere ogni rettangolo sulla diagonale.
- Arrotolare delicatamente i triangoli di pasta, partendo dalla base, per formare i croissants.
- Sistemare i croissants su una teglia rivestita con carta da forno.
- Coprire i croissants con pellicola trasparente e lasciarli riposare in un luogo tiepido per circa 2 ore, affinché lievitino e diventino soffici.
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Preparare la doratura mescolando l'uovo intero con lo zucchero e il pizzico di sale.
- Spennellare delicatamente i croissants con la miscela di uovo, facendo attenzione a non toccare i bordi tagliati della sfoglia, per evitare che si sigillino durante la cottura.
- Infornare i croissants per circa 20 minuti, mantenendo la porta del forno leggermente aperta (circa 2 cm) per permettere la fuoriuscita del vapore e ottenere una sfogliatura perfetta.
Questo processo, sebbene richieda tempo e pazienza, permette di ottenere croissants fatti in casa di qualità eccezionale, dimostrando la versatilità e il valore aggiunto del latte in polvere nella pasticceria.
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