Test di Sicurezza per Seggiolini Auto: Funzionamento, Risultati e Linee Guida per una Protezione Ottimale

La sicurezza in auto è da sempre uno degli argomenti più importanti, specie quando si tratta dei passeggeri più piccoli. Fino a pochi decenni fa era normale che i bambini viaggiassero in auto senza particolari cautele: in braccio alla mamma sul sedile anteriore, oppure sdraiati su quello posteriore o semplicemente seduti senza seggiolini. Oggi, fortunatamente, tutto è cambiato. L'attenzione alla sicurezza è aumentata, traducendosi da un lato in normative molto stringenti sulle caratteristiche dei seggiolini auto per bambini e sul modo in cui devono essere utilizzati e, dall’altro, nello sviluppo di prodotti sempre più sicuri, anche grazie a test di omologazione sempre più sofisticati. L’utilizzo di adeguati sistemi di ritenuta che rispettino le diverse fasi di crescita dei bambini, dai neonati ai più grandi, diventa davvero fondamentale. I seggiolini diventano quindi compagni di viaggio essenziali per ogni genitore, non solo per rispettare il Codice della Strada, ma soprattutto per garantire la massima protezione.

L'Importanza Cruciale dei Test Indipendenti per i Seggiolini Auto

Quando si tratta di scegliere un seggiolino per auto, sono essenziali test indipendenti e trasparenti. La sicurezza è il fattore cruciale quando si acquista un seggiolino auto. I test indipendenti fanno la differenza in materia di sicurezza dei seggiolini da auto. Questi test non devono essere confusi con i test di omologazione, i quali sono necessari per dichiarare un seggiolino a norma e, quindi, poterlo commercializzare secondo la legge in vigore. La sicurezza dei seggiolini è una priorità assoluta per i genitori e non si limita solo alla conformità agli standard di omologazione; è fondamentale che i dispositivi dimostrino una performance eccellente in scenari di collisione, per garantire la massima protezione ai bambini. Scegliere un seggiolino che ha superato rigorosi crash test significa scegliere un prodotto che ha dimostrato di proteggere efficacemente il bambino in caso di incidente, riducendo il rischio di lesioni gravi.

I test sui seggiolini auto vengono svolti da enti indipendenti certificati che hanno l'obiettivo di stabilire quali sono i seggiolini auto più sicuri. Non tutti i seggiolini in produzione vengono testati; nei mesi precedenti al test ne vengono selezionati solo alcuni. È importante sottolineare che tutti i seggiolini, anche quelli che non vengono selezionati per il test o ottengono una valutazione scarsa nei crash test, hanno comunque l'omologazione e sono quindi disponibili sul mercato. Distinguere tra omologazione e verifica sulla qualità del dispositivo è fondamentale: l'omologazione è decretata dalle normative vigenti, mentre i test di enti come ADAC e TCS sono una verifica sulla qualità del seggiolino testato, che è comunque idoneo (salvo casi eccezionali comunicati tempestivamente) alla vendita.

Seggiolino auto in crash test

Standard e Omologazioni: Dalla UN R44/04 alla i-Size (UN R129)

In Italia, per legge, tutti i bambini che viaggiano in auto devono utilizzare il seggiolino fino a 150 cm di altezza. In Europa, i produttori di seggiolini auto devono rispettare gli standard di sicurezza UN R44/04 o i-Size (UN R129). Il Regolamento Ece R44/04 prevede infatti l’omologazione di seggiolini installati in senso di marcia solamente dopo i 9 kg di peso del bambino. Fino a un’altezza di 150 cm o fino ai 12 anni, a seconda dei paesi europei, i bambini devono essere assicurati su un seggiolino auto adeguato al peso (in base alla norma Ece R44), o all’altezza in base alla norma Ece R129.

Le regole per i sistemi di ritenuta stanno cambiando e a settembre 2024 entrerà definitivamente in vigore la nuova normativa europea per rendere sempre più sicuro il trasporto dei più piccoli. Il Regolamento Ece R129, noto anche come i-Size, si pone come obiettivo quello di migliorare il livello di sicurezza dei seggiolini per auto rispetto ai criteri di omologazione definiti dal regolamento Ece R44/04. A cominciare dall’introduzione dell’i-Size, cioè lo standard che comporta la presenza di imbottiture laterali consistenti, specialmente nel testalino per proteggere ancora meglio la testa e il collo del bambino.

Per entrambi i sistemi europei di omologazione è previsto l’obbligo di trasporto in senso contrario di marcia: fino a 9 kg per la R44 e fino a 15 mesi e 76 cm di altezza per la R129. Per la massima sicurezza i bimbi devono viaggiare in senso contrario di marcia fino a 15 mesi, in quanto questa posizione fornisce miglior supporto al collo e alla schiena. Le ossa e i muscoli del collo dei più piccoli, infatti, non sono ancora sufficientemente sviluppati per sostenere la testa. Nella posizione contraria al senso di marcia, invece, la testa è meglio sostenuta e le forze dell’impatto vengono distribuite meglio su una superficie più ampia rispetto al senso di marcia.

Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !

Come Funzionano i Test di Sicurezza Indipendenti: Metodologie e Criteri

I crash test per i seggiolini auto sono prove di varia natura svolte da enti indipendenti certificati che permettono di stabilire la risposta dei seggiolini in caso di incidente e, quindi, la loro sicurezza. Generalmente sono testati quattro scenari principali di incidenti - anteriore, laterale, posteriore e ribaltamento - a diverse velocità e con manichini di dimensioni differenti. Le prove dinamiche previste dalla norma sono l’urto frontale, quello posteriore e quello laterale. Sono eseguite con l’utilizzo di un carrello che viene lanciato a velocità e accelerazioni predeterminate su un sofisticato banco-prova dotato di numerosi sensori e strumenti di rilevazione. In particolare, durante il test sono misurate la velocità del carrello, la distanza di arresto, lo spostamento della testa del manichino, i parametri necessari a effettuare una valutazione delle possibili lesioni, l’accelerazione e la decelerazione del carrello.

Per i test si utilizzano dei manichini, anch’essi standard realizzati secondo specifiche norme tecniche. Nella prova si utilizzano il manichino più piccolo e quello più grande della gamma di dimensioni per le quali è stato progettato il sistema di ritenuta del quale si chiede l’omologazione. Inoltre, per il Plus Test, un crash test volontario richiesto dai produttori di seggiolini auto che vogliono dimostrare qualità oltre a quelle incluse obbligatoriamente nel Regolamento ECE R129, si focalizza su aspetti specifici della sicurezza quali il carico sul collo nei sedili rivolti all'indietro.

Oltre ai test di impatto, vengono esaminate anche ulteriori caratteristiche importantissime come l’utilizzo di materiali privi di sostanze nocive, l’ergonomia, la pulizia e la manutenzione del seggiolino stesso. Il seggiolino auto viene controllato attentamente e viene verificato che non contenga sostanze nocive che possono venire a contatto con il bambino. Gli esperti valutano lo spazio intorno al bambino e quanto ne resta per la sua crescita, il supporto della testa e l’imbottitura, il comfort. Per il prodotto svolga la sua funzione deve essere installato correttamente: anche il migliore del test non sarebbe efficace se installato nel modo sbagliato. Per questo si eseguono anche test di installazione e usabilità.

Manichino per crash test di seggiolino auto

Gli Attori Principali dei Test sui Seggiolini Auto in Europa

In Europa, ogni nazione ha enti e associazioni indipendenti che effettuano crash test sui seggiolini auto. La rinomanza di questi enti e la grande attesa di pubblico e addetti ai lavori per i risultati semestrali si deve al fatto che da anni sono fra le maggiori organizzazioni europee a svolgere queste specifiche prove e sono diventate il riferimento per l’intero settore.

  • ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club): Il più grande club automobilistico tedesco, è fra le valutazioni di sicurezza dei consumatori più complete e rispettate in Europa. ADAC lavora insieme ad importanti istituti per i consumatori, come Stiftung Warentest, per valutare i seggiolini auto andando ben oltre i requisiti minimi imposti dalla legislazione europea. Le procedure di ADAC vanno oltre gli standard legali minimi stabiliti dalla normativa UN R129 (nota anche come i-Size). Lo scontro frontale è effettuato ad una velocità di 64 km/h mentre lo scontro laterale ad una velocità di 50 km/h. La classificazione ADAC finale è basata sul punteggio più basso in qualsiasi classe di peso o tipo di installazione, facendo sì che i punti deboli non possano essere mascherati dai punti di forza in altri ambiti. Per i seggiolini installabili sia con Isofix che con la cintura del veicolo, ADAC sottopone a test principalmente l'installazione con Isofix. L'ADAC usa una scala di punteggio unica nella quale numeri più bassi rappresentano prestazioni migliori. Per esempio, un punteggio di 1,6 indica che un prodotto rientra nella categoria "Buono", appena un gradino sotto il migliore.

  • TCS (Touring Club Svizzero): Il celebre Touring Club Svizzero è il maggior club della mobilità della Svizzera con circa 1,5 milioni di soci. Giuridicamente è un’associazione senza scopo di lucro, fondata a Ginevra nel 1896. Nel 1968, il TCS ha rilasciato il primo test dei seggiolini auto per bambini. I test prevedono sia incidenti frontali che impatti laterali. Quello svizzero attribuisce punteggi da 1 a 5, dal peggiore al migliore, nelle categorie sicurezza e uso ed ergonomia. TCS e ADAC svolgono i crash test su diversi seggiolini auto, solitamente gli stessi, e decretano i migliori ed i bocciati secondo criteri specifici simili ma attraverso un sistema di valutazione differente. I risultati spesso coincidono, anche se i criteri di valutazione sono diversi.

  • Stiftung Warentest: L'associazione dei consumatori tedesca svolge i propri test sui seggiolini auto in collaborazione con ADAC e test per conto dell’ICRT. Analogamente ai severi test dei produttori, i criteri Stiftung Warentest sono più restrittivi dei requisiti definiti dagli standard di sicurezza europei e tengono in considerazione parametri fondamentali come la sicurezza, l’utilizzo, l’ergonomia e le sostanze nocive. Vengono effettuati test con impatto frontale e collisione laterale. Stiftung Warentest controlla indipendentemente la fodera del seggiolino.

  • ICRT (International Consumer Research & Testing): Organizzazione leader a livello mondiale che valuta i prodotti di consumo. L'ICRT svolge i test sui seggiolini auto insieme ai club ADAC, TCS, ÖAMTC e l'organizzazione europea indipendente leader dei test sui consumatori Stiftung Warentest. Tutte le organizzazioni membri che la compongono sono per statuto scevre da interessi commerciali, aziendali e politici; devono quindi obbligatoriamente agire solo per tutelare i consumatori.

  • ÖAMTC (Österreichischer Automobil, Motorrad und Touring Club): Il più grande club automobilistico Austriaco, no-profit, che tutela gli interessi degli automobilisti.

  • TESTFAKTA: Società indipendente svedese specializzata nei test di laboratorio e nella valutazione dei prodotti di largo consumo, nata dal lavoro di giornalisti, esperti di economia e tecnologia che hanno dato vita nel 2001 ad un'agenzia di stampa orientata ai materiali di consumo.

  • Altroconsumo: Dal 2003 realizza i test sui seggiolini auto per bambini con altri 40 partner tra Associazioni di Consumatori Mondiali sotto (ICRT) e Automobil Club Europei. Realizziamo molte prove: servono oltre 20 campioni per valutare la sicurezza di un solo modello. I nostri test sono più severi e riflettono in modo più accurato quanto avviene negli incidenti reali rispetto a quanto avviene nei test per verificare i requisiti minimi di legge per l’omologazione dei seggiolini.

Tabella comparativa punteggi ADAC/TCS

Oltre i Requisiti Minimi: L'Impegno dei Produttori e Test Interni

Molti produttori vanno ben oltre i requisiti minimi imposti dalla legislazione. In Maxi-Cosi, non solo soddisfano tutti i requisiti di legge, ma vanno ben oltre. Tutti i seggiolini rispettano gli standard di omologazione europei, ma nei loro laboratori eseguono quotidianamente test più severi e restrittivi di quelli imposti dalla normativa. Il test standard di collisione frontale è eseguito a una velocità di 50 km/h, ma i seggiolini vengono testati a 70 km/h. Vengono eseguiti inoltre numerosi altri tipi di crash test per simulare una vasta gamma di collisioni laterali e laterali/frontali.

Anche i seggiolini auto sono testati e valutati in modo indipendente ogni anno dall'International Consumer Research & Testing (ICRT). Inoltre, i seggiolini auto sono testati anche nell’uso quotidiano da bambini e genitori reali per avere un feedback quanto più completo possibile. Alcuni dispositivi, come il CYBEX Anoris, hanno l’airbag integrato, l’installazione nel senso contrario di marcia e il sistema L.S.P. (Linear Side-impact Protection). Questi sviluppi tecnologici contribuiscono a una maggiore sicurezza dei bambini in auto.

Risultati dei Test: Capire i Punteggi e le Classifiche

I risultati del test ADAC molto positivi sono un segno di fiducia per genitori e caregiver. Il Club tedesco applica 5 fasce di giudizio, determinate da un valore numerico che va da 0,5 a 5,5, e la valutazione complessiva è la somma dei criteri analizzati: sicurezza, funzionamento, ergonomia, presenza di sostanze nocive e inquinanti. Un buon risultato è un seggiolino valutato come "Buono" o "Molto buono".

Basta consultare i risultati dei test condotti dagli enti indipendenti ADAC e TCS, che vengono pubblicati due volte nel corso dell'anno (di solito a maggio e a ottobre) sui loro canali ufficiali. A fine ottobre 2023 sono stati resi noti i risultati degli ultimi test di ADAC, che hanno visto i seggiolini CYBEX Cloud T i-Size + Base T e CYBEX Solution T i-Fix premiati come migliori prodotti per la classifica. Il modello Cloud T i-Size + Base T ha ottenuto un punteggio di 1.7, diventando così uno dei prodotti “Molto consigliato” della classifica.

Nei test sui seggiolini auto, se la valutazione della "contaminazione da PFAS" risulta inferiore a "buono", il punteggio complessivo viene abbassato causando un impatto significativo sulla valutazione finale del prodotto. Nell'attuale test sui seggiolini per bambini dell'autunno 2025, sono stati esaminati e valutati 17 modelli diversi di tutte le dimensioni in base a criteri quali sicurezza, facilità d'uso, ergonomia, contenuto di sostanze nocive e inquinanti ambientali. Nonostante i severi requisiti di prova, 5 dei seggiolini testati hanno ottenuto il giudizio «molto raccomandabile» dal TCS e 9 modelli hanno ricevuto il giudizio «raccomandabile».

Purtroppo, non tutti i seggiolini ottengono risultati positivi. Nella categoria seggiolini per bimbi piccoli, troviamo infatti Maxi-Cosi Nomad Plus (da 76 a 105 cm di altezza), giudicato come "Scarso" e quindi "Non consigliato" proprio a causa dell’alta presenza di PFAS nei suoi tessuti, oltre i limiti consentiti dall’UE. L’azienda olandese però fa sapere che il modello sottoposto al test ADAC è stato prodotto a giugno/luglio 2024 e che successivamente (marzo 2025) è stata realizzata una nuova versione con un nuovo rivestimento privo di PFAS.

I punteggi più bassi sono stati però assegnati a due seggiolini per neonato evolutivi, ovvero indicati dalla nascita ai 12 anni circa (40-150 cm di altezza): “Gravi carenze di sicurezza” questo il verdetto di ADAC per Chipolino Olympus i-Size e Reecle 360; inoltre riguardo quest'ultimo prodotto, sia ADAC che Tcs, fanno sapere che l'allerta non riguarda solamente questo specifico modello, ma si estende a tutti i seggiolini identici che riportano sull'etichetta di omologazione il numero E8 - 0313715. Se il tuo seggiolino rientra tra i modelli "incriminati", la raccomandazione è di sospenderne l’utilizzo e contattare tempestivamente il rivenditore presso cui è stato acquistato o, in alternativa, il produttore del seggiolino al fine di avviare un reso o una sostituzione. In fase di test è accaduto che alcuni seggiolini abbiano ottenuto dei risultati insufficienti, tali da causarne il ritiro dal mercato. In questi casi, ovviamente, il seggiolino va subito riportato al produttore, seguendo le politiche aziendali, e sostituito con un altro.

Grafico statistiche incidenti stradali con bambini

L'Errore Umano: Importanza dell'Uso Corretto del Seggiolino

È noto infatti che spesso si commettono errori nell’uso dei seggiolini, come dimostrato da diversi studi e pubblicati sul Journal of Pediatrics. Un bambino su due non è allacciato correttamente in auto. Per i sistemi di fissaggio del dispositivo con cintura gli errori più comuni sono stati l’utilizzo scorretto delle cinture per l’ancoraggio e il mancato blocco delle cinture stesse. Per i sistemi con aggancio Isofix, invece, l’errore più comune è stato un aggancio troppo “molle”. Altre volte il seggiolino era posizionato sul sedile posteriore, ma troppo vicino o in contatto con quello anteriore, oppure al suo interno erano stati collocati elementi come cuscini o materassini non previsti dal produttore e, quindi, non regolamentati.

«Se si riesce a pizzicarle con le dita significa che non sono messe bene», avverte il pediatra Paolo Moretti. «Per questo in inverno il bimbo va messo nel seggiolino senza cappotti e giacconi, che impedirebbero l’uso corretto delle cinture. Meglio mettere una coperta sopra». Un buon seggiolino dovrebbe anche essere intuitivo e facile da usare, riducendo così il rischio di malfunzionamento o postura sbagliata. Anche se i test di omologazione non lo prevedono ogni anno si eseguono oltre 500 prove per essere certi che i genitori possano installare correttamente e senza rischio di errori i seggiolini.

Noi genitori ci ricordiamo di quando, da bambini, viaggiavamo in auto senza nessuna attenzione particolare. Perché oggi è - giustamente - tutto diverso? Tutto si è evoluto negli ultimi anni: ci sono più auto, più traffico e una maggiore attenzione alla sicurezza. I bambini in auto corrono rischi maggiori rispetto agli adulti e le statistiche dimostrano che l’uso di un seggiolino auto riduce tale rischio. Non cambiare il seggiolino se c’è stato un incidente è un altro errore comune: come un casco da sci o da moto, anche un seggiolino auto è un elemento per la sicurezza, con materiali che non durano - e quindi non proteggono - per sempre. Va anche considerato che questi dispositivi sono costantemente esposti al sole o alle alte temperature, dunque le perfette condizioni testate possono essere garantite solo per un certo periodo di tempo.

Seggiolini auto per bambini: Legge, Normativa e nuove Regole !

Consigli Pratici per la Scelta e l'Installazione del Seggiolino Auto

Per capire meglio come funzionano i test, va subito precisato che non vengono esaminati tutti i seggiolini in produzione e che omologazione e verifica sulla qualità del dispositivo sono due cose distinte. Il primo elemento da considerare per la scelta del seggiolino auto è ovviamente la fascia di età del bambino e le sue caratteristiche. A tal proposito, i seggiolini auto attualmente in vendita indicano un intervallo di dimensioni per i quali sono utilizzabili e forniscono informazioni aggiuntive riguardo al peso e all’altezza.

Quando si acquista un seggiolino auto per neonato, il bambino potrebbe non essere ancora nato, per cui i genitori dovrebbero focalizzare la propria attenzione sulle modalità di utilizzo: hanno bisogno di un seggiolino con rotazione per il facile imbarco? Serve un seggiolino con reclinazione completa per installarlo anche sul telaio del passeggino? Dovrebbe essere più leggero perché vivono al quarto piano? Criteri da tenere in considerazione sono sicuramente il peso (se è più leggero è più comodo), una buona ergonomia e la possibilità di reclinazione. Per la vita quotidiana è anche molto utile avere un meccanismo di installazione facile e semplice. I seggiolini che coprono un’ampia fascia di età dovrebbero avere la possibilità di consentire spazio e comfort sufficienti per l’intero arco di tempo del loro utilizzo.

Per tornare a casa dall’ospedale si usa l’ovetto. Da un punto di vista della sicurezza, l’ovetto rappresenta la soluzione migliore perché mantiene il bambino più stabile e al riparo da scossoni e sballottamenti. Questo tipo di seggiolino è studiato per accogliere i bambini sin dai primi giorni di vita, ancor meglio se include un riduttore, ideale, soprattutto nei primi mesi, per garantire una postura corretta, con la testa ben allineata con il resto del corpo, e per contenere il piccolo. Fra le soluzioni, Inglesina System Quattro Aptica, Aptica XT e Electa possono essere abbinati sia a Darwin Infant, sia all’innovativo seggiolino auto Darwin Infant Recline (omologatI Ece R129/03) che può essere reclinato sia in auto in abbinamento alla base Darwin 360° i-Size, sia quando è agganciato al telaio.

Una delle domande cruciali riguarda il momento in cui disporre di un seggiolino auto rivolto nel senso di marcia. In tal caso, la domanda da porsi è: il bambino è abbastanza grande, quindi ha più di 15 mesi e supera i 76 centimetri di altezza? «Si pensa che un bambino già grandicello sia sicuro con le sole cinture di sicurezza, ma anche queste possono costituire un pericolo se il piccolo non ha ancora raggiunto un’altezza adeguata, pari ad almeno 150 cm. In caso di impatto, infatti, possono causare traumi anche gravi al collo o all’addome». Quando si viaggia in auto, in città o fuori non c’è differenza, il bambino non va mai tenuto in braccio. In caso di impatto infatti il peso ha una forza d’urto che può aumentare di 15 volte. Significa che un bambino di 15 kg produrrebbe una forza d’urto pari a 225 kg.

Per tutti il consiglio è di posizionare sempre il seggiolino sui sedili posteriori. Infatti, sia in caso di impatto frontale (i più frequenti) sia di tamponamento, il divano posteriore è la zona con il maggior assorbimento d’urto. Inoltre, meglio se in posizione centrale, se possibile: è la più distante da tutto il resto, in alternativa, il lato del marciapiede è quello più protetto, il più comodo e sicuro per il posizionamento del bambino. «Quanto alla posizione, quella ottimale è sul sedile posteriore centrale, perché è il più distante da tutti i punti di collisione, ma in caso il seggiolino non disponesse del sistema Isofix è preferibile fissare il dispositivo al sedile posteriore destro. Infine altra posizione sicura è quella del sedile posteriore sinistro, bloccando le portiere, come anche deve avvenire se il seggiolino viene fissato sul lato sinistro», afferma Moretti. Se invece non fosse possibile posizionare il seggiolino sul sedile posteriore, ovviamente si usa quello davanti.

Non sempre usiamo la nostra auto, come fare quindi? Una soluzione sicura è quella realizzata da Nuna con il nuovo Pipa Urbn: seggiolino leggerissimo (3,3 kg) che non ha bisogno di una base, ma ha ganci isofix per ancorarlo e un pratico sistema di sgancio rapido con una sola mano. Quando il pancione inizia a crescere, il corretto posizionamento della cintura di sicurezza diventa importante. Per guidare senza disagi e, soprattutto, per mitigare l’eventuale tensione della cintura di sicurezza. Che, se ben posizionata, non può provocare danni al feto e risulta efficace nel ridurre le conseguenze di un incidente. Come si fa: la fascia orizzontale va allacciata il più in basso possibile, in modo che si appoggi sotto il pancione e non eserciti pressione sul feto. Il nastro diagonale della cintura va appoggiato, invece, sulla clavicola, lontano dal collo, facendolo passare fra i seni e di lato all’addome.

Illustrazione posizionamento ovetto e cinture di sicurezza in gravidanza

Cosa Fare in Caso di Incidente

Il famoso rischio zero non esiste: per quante precauzioni possiamo - e dobbiamo - prendere, il rischio di incidente è sempre possibile. Che fare, allora, in casi di tamponamento o impatto? «Il primo intervento va fatto prima dell’incidente - risponde Moretti - e cioè frequentare un corso di primo soccorso, che offre competenze minime per affrontare diversi tipi di emergenze pediatriche. Nella situazione specifica di un incidente d’auto bisogna anzitutto assicurarsi di mettere in sicurezza il veicolo e i passeggeri per non rischiare di essere investiti da altri mezzi. Il secondo passo è chiamare il numero unico delle emergenze, il 112, dichiarando il luogo dell’incidente, chi è coinvolto e il numero dei feriti. I bambini non vanno tolti dal dispositivo di ritenuta, perché la mobilizzazione potrebbe aggravare eventuali lesioni del midollo. Allo stesso modo, non vanno tolti abiti o corpi estranei, né sistemate fratture (che al massimo si possono coprire con un panno)».

L'Evoluzione della Sicurezza dei Bambini in Auto

La normativa di riferimento per il nostro Paese è l’articolo 172 del Codice della Strada, secondo cui l’uso di un seggiolino auto omologato e adeguato al peso è obbligatorio fino ai 150 centimetri d’altezza. Il regolamento ECE R129 o i-Size, più recente, li suddivide invece in base all’altezza del bambino e prevede test di sicurezza più sofisticati: anche per impatti laterali e frontali-laterali e con manichini più avanzati. A standard sempre più elevati corrisponde una maggiore sicurezza e, come abbiamo sottolineato, il seggiolino giusto è quello in grado di proteggere il bambino anche quando la gravità dell’incidente supera i requisiti di legge.

Fino a pochi decenni fa era normale che i bambini viaggiassero in auto senza particolari cautele. In caso di collisione possono verificarsi diverse problematiche che vanno dall’essere sbalzati fuori dal veicolo all’essere schiacciati da oggetti e/o feriti da vetri. Le conseguenze possono essere gravi. «Il tipo di danno che possono subire i bambini varia molto, e dipende anche dall’età. A ogni modo, ci sono alcune caratteristiche anatomiche che rendono i bimbi più sensibili degli adulti ai traumi cranici, e con i traumi cranici non si scherza! Possono infatti comportare danni neurologici anche permanenti», riferisce il pediatra Paolo Moretti. I seggiolini per bambini sono diventati più sicuri (alcuni dispositivi, come l'Anoris, hanno l’airbag integrato; l’installazione nel senso contrario di marcia; il sistema L.S.P.). Grazie ai nostri 1,6 milioni di soci, tutti arrivano a destinazione in modo più sicuro. Con test come questo, da 125 anni siamo in prima linea per una mobilità sempre più sicura.

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