L’arrivo del primo figlio rappresenta un evento “lieto” ma complesso dal punto di vista individuale e relazionale, un momento di profonda trasformazione che porta con sé una serie di cambiamenti sostanziali. Questi mutamenti possono incidere in modo significativo sulla qualità del rapporto di coppia e delle relazioni familiari allargate, inaugurando una nuova fase di vita per tutti i soggetti coinvolti. Diventare una famiglia, infatti, comporta una vera e propria sfida per la coppia, nonché la necessità di evolvere. Questo passaggio, pur essendo universalmente riconosciuto come un momento di gioia, può anche costituire una forte crisi o, al contrario, un’opportunità migliorativa, a seconda di come viene affrontato e supportato. La gravidanza e il parto, in particolare, sono momenti di grande vulnerabilità, con ripercussioni fisiche e fisiologiche per la donna, che deve accogliere, far crescere, partorire e poi allattare il proprio bambino. A queste si aggiungono le ripercussioni emotive, spesso caratterizzate da emozioni ambivalenti, e quelle relazionali, poiché modificano il rapporto di coppia o con altri figli. Non da meno sono gli impatti mentali, dovuti alla necessità di fare spazio al nuovo ruolo di genitore, e le considerazioni sociali ed economiche che si presentano. In questo contesto, i corsi di accompagnamento alla nascita (CAN) emergono come pilastri fondamentali dell'assistenza prenatale, offrendo un prezioso sostegno alle future mamme e ai futuri papà.

Il Ruolo Cruciale dei Corsi di Accompagnamento alla Nascita
Praticamente tutte le strutture sanitarie dotate di "punti nascita" organizzano corsi di accompagnamento alla nascita, riconoscendone l'importanza. Questi corsi sono generalmente rivolti alle coppie e alle future mamme a partire dalla 25° settimana di gestazione, o, come in alcuni casi specifici, come quello del corso AIED, alle gestanti a partire dal 5° mese di gravidanza. Il loro obiettivo primario è quello di imparare a gestire gli aspetti emozionali e le modificazioni psicofisiche in gravidanza, fornendo le giuste informazioni rispetto al travaglio, al parto e al dopo parto. Tutto ciò avviene in una dinamica di gruppo che favorisce la condivisione e il confronto, permettendo ai partecipanti di prendersi cura in maniera pratica del proprio corpo e del proprio bambino.
Proprio per questi motivi, il corso di accompagnamento alla nascita, CAN, diventa un momento importante, un’opportunità per le donne per incontrarsi, condividere sensazioni, emozioni, dubbi, aspettative. L'approccio di questi corsi non è quello di voler insegnare nulla in modo dogmatico, ma semplicemente di fare in modo che, attraverso l’attenzione, l’ascolto e la fiducia, la donna ritrovi la sua forza interiore, la consapevolezza del proprio corpo e del proprio respiro, l’istinto naturale e il proprio atteggiamento intuitivo nei confronti del parto. Un aspetto che viene spesso enfatizzato è "LEGGERE.. IN PANCIA!", intendendo non solo la lettura fisica, ma l'ascolto e la connessione profonda con il proprio bambino in crescita.
L'importanza di frequentare un corso preparto - puntata 1
Il Consultorio Familiare di Meta di Sorrento: Innovazione e Sostegno Durante l'Emergenza
In un periodo di sfide significative come l'emergenza sanitaria, il Consultorio familiare di Meta, Distretto 59, Asl Na 3 Sud, ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e innovazione. Durante l’emergenza Covid-19, infatti, ha pensato di ristrutturare il Corso di Accompagnamento alla Nascita, portandolo on line. Questa modalità ha permesso di inserire, oltre agli argomenti usuali, anche argomenti specifici sulle problematiche legate all’emergenza sanitaria, fornendo informazioni e consigli sulla prevenzione durante la gravidanza, il parto e il puerperio. Un elemento distintivo e particolarmente apprezzato di questa iniziativa è che il corso online è totalmente interattivo, permettendo ai partecipanti di scrivere domande e intervenire anche in voce. Ciò favorisce uno scambio dinamico e la possibilità di affrontare in tempo reale fantasie, paure, emozioni ed aspettative delle future mamme e dei futuri papà. Nel Consultorio, gli incontri generalmente si svolgono sia di mattina che di pomeriggio/sera, per dare così la possibilità ai papà, alle nonne e alle amiche di partecipare attivamente, sottolineando l'importanza di un supporto familiare allargato. Questi incontri hanno una cadenza bisettimanale e una durata di circa due ore, garantendo un'adeguata copertura degli argomenti trattati.

Il Consultorio Familiare: Un Punto di Riferimento Olistico per la Famiglia
Il Consultorio familiare si configura come un servizio essenziale per la tutela sanitaria, psicologica e sociale della donna, della coppia, della famiglia e dei giovani. Questo servizio svolge un ruolo fondamentale nel sostegno alla genitorialità, nell'assistenza alla famiglia, nella promozione della maternità e paternità consapevole, nell'educazione sessuale e nella contraccezione per i giovani. Offre servizi e consulenze ampie, che spaziano in tema di relazioni affettive e sessualità, e si occupa anche dell'applicazione della legge n. 194/78 per l'interruzione volontaria di gravidanza. Presso il Consultorio è possibile effettuare visite e controlli ginecologici, ricevere assistenza durante la gravidanza e consulenza per problematiche relative alla menopausa.
L'efficacia del Consultorio familiare deriva dalla sua composizione multidisciplinare: al suo interno operano in équipe ostetriche, medici ginecologi, psicologi, assistenti sanitarie, sociologi e assistenti sociali. Questa varietà di competenze professionali assicura un approccio integrato e completo alle esigenze dei cittadini.Le attività di tutela della maternità includono:
- Accertamenti pre-concezionali, per preparare al meglio il corpo alla gravidanza.
- Visite periodiche in gravidanza, per monitorare la salute di mamma e bambino.
- Ecografie ostetriche, strumenti diagnostici fondamentali.
- Il corso di accompagnamento alla nascita (CAN), che è possibile frequentare presso il consultorio di riferimento.
- Sostegno alla genitorialità, per affrontare le sfide del ruolo genitoriale.
- L'assistenza per il bonus bebè, un supporto economico alle famiglie.
Per quanto riguarda il controllo della fertilità, il Consultorio offre consulenza, prescrizione e somministrazione di strumenti e tecniche per il controllo consapevole della fertilità, garantendo scelte informate e responsabili.

L'Importanza della Nutrizione nella Gravidanza
Un focus specifico e di grande rilevanza all'interno dei percorsi preparto è dedicato alla nutrizione. Una serata dedicata alla nutrizione per donne in gravidanza tratterà l’aspetto dietetico dettato dalle linee guida italiane, essenziali per il benessere di mamma e bambino. L'obiettivo è fornire informazioni su un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti essenziali, che costituiscono il fondamento per una gravidanza sana e lo sviluppo ottimale del feto.
Durante il corso, si approfondiranno i bisogni nutrizionali specifici delle diverse fasi della gravidanza, con particolare attenzione a vitamine, minerali e grassi essenziali. Questi micronutrienti e macronutrienti svolgono ruoli insostituibili nello sviluppo neurale, scheletrico e generale del bambino, oltre a sostenere la salute e l'energia della madre. Verranno offerti consigli pratici per affrontare in modo sano problematiche comuni come la nausea, la stanchezza e l'aumento di peso, fornendo strategie alimentari che possano alleviare i disagi e promuovere un benessere generale.
Un'altra tematica esplorata riguarda le scelte alimentari più appropriate per promuovere lo sviluppo ottimale del feto e prevenire complicazioni potenzialmente serie, come il diabete gestazionale. La corretta gestione della dieta può avere un impatto significativo sulla salute a lungo termine sia della madre che del bambino. Infine, verrà affrontato anche il tema della sicurezza alimentare, con particolare attenzione rispetto al rischio toxoplasmosi, fornendo indicazioni precise su quali alimenti evitare e come manipolare il cibo per minimizzare i pericoli.

Preparazione Fisica e Benessere in Gravidanza e Parto
Un aspetto fondamentale dei corsi di accompagnamento alla nascita è la preparazione fisica e psicologica al parto. Grande spazio viene riservato alla percezione del respiro, uno strumento potentissimo per gestire il dolore e lo stress durante il travaglio. Si promuove inoltre il risveglio e la conoscenza del proprio corpo, in particolare del bacino e del pavimento pelvico. Comprendere come questi si lasceranno distendere consapevolmente dalla forza della contrazione è cruciale, poiché ciò permetterà al bambino una progressione più agevole attraverso il canale del parto.
Altri temi centrali affrontati sono il travaglio e il parto stessi, spesso con la visione di filmati esplicativi e slides che illustrano le diverse fasi e le tecniche di gestione del dolore. Vengono insegnate tecniche di massaggio e l'importanza delle posizioni verticali durante il travaglio, che possono favorire la dilatazione e ridurre la percezione del dolore. L’allattamento è un argomento trattato con grande attenzione, dove, di solito, le mamme che hanno partorito portano le loro testimonianze ed esperienze, offrendo un prezioso contributo pratico e di supporto emotivo alle future madri. Questa condivisione di esperienze dirette è spesso percepita come estremamente rassicurante e informativa.
In questo percorso, una speciale attenzione è dedicata al bambino: al suo sviluppo, alle sue competenze e al bisogno di essere toccato e stimolato con la musica e la voce dei genitori. Si approfondiscono anche le cure e i bisogni del neonato una volta nato, fornendo gli strumenti pratici per affrontare i primi giorni e mesi di vita del bambino. Durante la gravidanza, l’unità madre-bambino fa sì che i due si fondano e si mescolino insieme nel corpo, nella psiche e nello spirito. Mentre il bambino cresce, la madre regredisce, si vengono per così dire incontro, stabilendo un legame simbiotico unico e profondo che i corsi aiutano a comprendere e valorizzare.
L'importanza di frequentare un corso preparto - puntata 1
Il Policlinico Federico II: Un Centro di Eccellenza a Napoli
Sebbene l'attenzione principale sia sul Consultorio Familiare di Meta di Sorrento, è utile conoscere anche altre realtà di eccellenza nel panorama regionale. L’area materno infantile del Policlinico Federico II di Napoli è senz’altro il punto nascita più grande della Regione, con più di 2.500 parti l’anno e una stima che in alcuni periodi può andare ben oltre i 2.800 nuovi nati. Questo centro si distingue per un approccio che, in linea con lo standard nazionale per il numero di parti cesarei per le primipare, promuove il parto fisiologico e le procedure di parto-analgesia.
Il dipartimento Materno Infantile, diretto da Fulvio Zullo, è anche un centro di riferimento per le gravidanze classificate ‘a rischio’, che rappresentano una percentuale significativa, fino al 70%, dei casi trattati. I servizi sono offerti presso l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal Prof. Claudio Santangelo. Il corso di accompagnamento alla nascita presso questa struttura generalmente si svolge il mercoledì, con sessioni che vanno dalle ore 14.00 alle ore 16.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00. La sede degli incontri è il primo piano del vecchio policlinico, in Largo Madonna delle Grazie n.1, nella sala della biblioteca. Un vantaggio significativo per le future mamme è che il corso è gratuito per chi sceglie di partorire presso la struttura, rendendo l'accesso alle informazioni e al supporto ancora più agevole.
Il Percorso dell'AIED: Un Supporto Complementare
Anche altre organizzazioni offrono corsi preparto, ampliando le possibilità di scelta per le future mamme. Presso la sede dell’AIED (Associazione Italiana per l'Educazione Demografica), ad esempio, gli incontri si tengono il mercoledì pomeriggio, dalle ore 16,00 alle ore 17,30. Il Corso, suddiviso in 10 lezioni, ha una durata di due mesi, un tempo necessario per un'adeguata preparazione al parto e all'accoglienza del nuovo nato. Come già menzionato, è aperto alle gestanti a partire dal 5° mese di gravidanza. A differenza di alcuni corsi gratuiti, il costo previsto in questo caso è di 80 euro mensili. L'equipe che conduce gli incontri è costituita da psicologhe e ginecologhe, garantendo un approccio sia medico che emotivo. Il lavoro si sviluppa in una parte teorica e una esperienziale, e comprende l’apprendimento del metodo R.A.T., una metodologia che integra aspetti fisici e mentali della preparazione al parto.

Servizi di Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG) e Tutela della Salute Riproduttiva
Il Consultorio Familiare, oltre a supportare la gravidanza e la nascita, è un punto di riferimento fondamentale anche per le donne che richiedono l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Ogni donna ha la possibilità di richiedere l’IVG entro i primi 90 giorni di gestazione per motivi di salute, familiari, sociali o economici, come previsto dalla legislazione vigente. Il percorso prevede una serie di passaggi volti a garantire la sicurezza e il benessere della donna, sia fisico che psicologico.
Il percorso include:
- Una visita ecografica, per accertare lo stato della gravidanza.
- Interventi di supporto psicologico e sociale volti ad aiutare la donna a chiarire la propria scelta e rimuovere eventuali ostacoli. Questo passaggio è cruciale per assicurare che la decisione sia pienamente consapevole e informata.
- La prenotazione dell'intervento, spesso in collegamento diretto con presidi ospedalieri, come il presidio Ospedaliero De Luca e Rossano di Vico Equense, per garantire un accesso rapido e coordinato.
- Una visita post IVG, per monitorare la ripresa fisica della donna.
- Una consulenza contraccettiva post IVG, per prevenire gravidanze indesiderate future e promuovere la salute riproduttiva.
Secondo quanto stabilito dalle legge in vigore, dopo i 90 giorni di gestazione la valutazione di un’eventuale interruzione di gravidanza avviene solo in caso di gravi compromissioni dello stato di salute della madre o del feto, salvaguardando la vita e la salute di entrambi. Per l'IVG da parte di minorenni, è necessaria l’autorizzazione di entrambi i genitori aventi la potestà genitoriale. Nel caso in cui la minore non voglia comunicarlo ai genitori, verranno svolti colloqui di approfondimento garantendo il rispetto e la privacy della ragazza, con l'obiettivo di tutelare il suo benessere e i suoi diritti. Il consultorio familiare attiva l’intero percorso per la donna, e lo stesso percorso è applicato alle donne straniere, garantendo l'accesso ai servizi senza discriminazioni.
Oltre a questi servizi, il Consultorio offre anche un servizio rivolto a ragazze e ragazzi (tra gli 11 ed i 20 anni) che fornisce informazioni e consulenze su contraccezione e tematiche psicologiche e relazionali, sotto la responsabilità di figure professionali come lo Psicologo Dirigente, Dott. G.B., per promuovere una sessualità consapevole e relazioni sane fin dalla giovane età.