La professione di consulente in allattamento materno rappresenta oggi un pilastro fondamentale nel sostegno alla diade madre-bambino. Per gli operatori del settore materno-infantile, il percorso per ottenere la prestigiosa certificazione IBCLC (International Board Certified Lactation Consultant) richiede rigore, competenza scientifica e un aggiornamento continuo. Comprendere come strutturare la propria formazione è il primo passo per trasformare una missione professionale in una carriera d'eccellenza.

La struttura della formazione IBCLC: i tre pilastri
Il percorso verso la certificazione IBCLC non è un cammino unico, ma si articola in tre percorsi distinti, pensati per accogliere diverse tipologie di professionisti. Per richiedere l'ammissione all’esame, i candidati devono selezionare uno dei tre percorsi disponibili, basati sui propri prerequisiti accademici e sulla pratica clinica maturata. È fondamentale sottolineare che la pratica clinica e le ore di teoria specifica devono essere conseguite entro i 5 anni precedenti la richiesta di ammissione all’esame.
Il primo requisito fondamentale, valido per tutti i percorsi, prevede il possesso di una laurea sanitaria o il superamento di specifici esami in materie sanitarie, completato da 95 ore di teoria specifica in lattazione, comunicazione ed etica, e un numero variabile di ore di pratica clinica, da 300 a 1000 ore, a seconda della categoria di appartenenza.
Il Percorso 1 è rivolto agli operatori sanitari che operano nel setting materno-infantile, sia come dipendenti che come liberi professionisti, e alle peer counsellor che sostengono l’allattamento all’interno di un'associazione riconosciuta dall'IBLCE. Per chi non possiede una laurea sanitaria, è richiesto il superamento di 14 materie di area sanitaria, di cui 8 esami universitari. In questo caso, sono necessarie almeno 1000 ore di pratica clinica specifica sulla lattazione, svolte in un ambiente con adeguata supervisione.
Il Percorso 2 si focalizza sul requisito dell'istruzione accademica specifica. I candidati devono aver frequentato un corso teorico/pratico specifico per IBCLC di livello accademico. È importante notare che, attualmente in Italia, non esistono percorsi universitari che soddisfino pienamente questo standard specifico, rendendo indispensabile l'integrazione con enti di formazione specializzati.
Il Percorso 3 è dedicato ai tutor o mentor e permette l'accesso a chiunque abbia almeno un diploma di scuola secondaria superiore. Anche in questo caso, la formazione teorica deve essere di alto livello, garantendo competenze che spaziano dall'anatomia della ghiandola mammaria alla psicologia della comunicazione.
PERCORSO ESTIVO IN PREPARAZIONE ESAME IBCLC
Mediadream Academy: una realtà d'eccellenza nell'alta formazione
Ideata e realizzata dalle IBCLC Katia Micheletti e Silvia Colombini, Mediadream Academy è una realtà attiva dal 2019, dedicata ai professionisti del settore materno-infantile, agli IBCLC già certificati e agli aspiranti tali. La missione dell'Academy è chiara: offrire una formazione approfondita e di alta qualità, con l'obiettivo primario di condurre i propri studenti all'iscrizione all’esame IBCLC.
L'approccio didattico si distingue per l'utilizzo di un team multidisciplinare e docenti IBCLC che operano interamente in diretta online. Un plus fondamentale è il materiale didattico offerto, che include il primo manuale italiano per professionisti della lattazione, un supporto essenziale per affrontare lo studio in modo metodico. L'attenzione alla qualità è tale che l'Academy non accetta chiunque nei propri corsi, ma seleziona solo chi ha seria intenzione di intraprendere il percorso verso l'esame internazionale.
Articolazione dei corsi di allattamento
Il percorso di studi proposto da Mediadream Academy è strutturato in tre fasi progressive, ciascuna delle quali è propedeutica alla successiva:
- Corso Allattamento Base: Creato sulla base del modello OMS e UNICEF, fornisce la base di conoscenze teoriche e pratiche necessarie per muovere i primi passi come consulente in allattamento. Rappresenta il primo step del percorso certificativo.
- Corso Allattamento Intermedio: È la naturale prosecuzione del corso base e permette di acquisire competenze specifiche per gestire tutte le situazioni cliniche più complesse legate all'allattamento. La frequenza è subordinata al completamento del corso base.
- Corso Allattamento Avanzato: Il terzo e ultimo step, durante il quale vengono approfondite tematiche specifiche e le tecniche avanzate necessarie per affrontare con successo l'esame internazionale. È indispensabile aver completato i due corsi precedenti per potervi accedere.

L'importanza dei crediti ECM e dell'accreditamento AGE.NA.S.
Mediadream Academy non è solo un centro di formazione tecnica, ma un ente accreditato da Regione Lombardia (numero 264 dell'Albo) ed è, dal 2015, provider nazionale ECM (Educazione Continua in Medicina) accreditato da AGE.NA.S. L'erogazione di crediti ECM rappresenta un valore aggiunto cruciale per ogni professionista sanitario, garantendo che la formazione sia riconosciuta ufficialmente nel piano di sviluppo professionale continuo.
La struttura dei corsi prevede lezioni online in diretta, una modalità altamente innovativa che permette di conciliare la formazione con l'attività lavorativa quotidiana. Ad esempio, il corso base ha una durata di 20 ore, distribuite in 3 lezioni in diretta di circa 7 ore l'una. Per il corso avanzato, la durata sale a 55 ore, suddivise in 8 lezioni, garantendo una profondità di analisi necessaria per una preparazione accademica solida.
Le lezioni vengono registrate e messe a disposizione dei corsisti, permettendo di rivedere i contenuti in ogni momento per consolidare l'apprendimento. Questo metodo garantisce chiarezza, precisione e una forte impronta pratica, elementi costantemente lodati dai partecipanti che definiscono i corsi "dettagliati e ben spiegati".
Il panorama della formazione in Italia: tra standard internazionali e realtà locali
In Italia non esiste una regolamentazione univoca su chi possa o non possa tenere corsi sull'allattamento. Sebbene i percorsi attraverso cui si formano i formatori siano molteplici, è importante sfatare il mito dei "formatori OMS/UNICEF": né l'Organizzazione Mondiale della Sanità né l'UNICEF rilasciano tale titolo. I facilitatori devono invece essere esperti nelle tecniche di insegnamento e di assistenza all’apprendimento, con una solida base di conoscenze sull’allattamento materno per rispondere alle domande e fornire riferimenti bibliografici accurati.
Il punto di riferimento storico rimane il "Corso delle 20 Ore", basato sul manuale predisposto da OMS e UNICEF nel 1993 per la promozione e il sostegno dell’allattamento in un ospedale "Amico dei Bambini", revisionato e adattato nel 2009 per la formazione del personale sanitario. Tuttavia, per chi punta alla certificazione IBCLC, occorre andare oltre la formazione base.
A tal proposito, esistono diverse opportunità supplementari, come le collaborazioni con AICPAM (Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno), che sulla sua piattaforma propone i corsi BreastEd in collaborazione con Health e-Learning. Questi corsi FAD, utilizzati in oltre 27 paesi, sono evidence-based e certificati LEEARC, garantendo il più alto livello qualitativo internazionale.

È bene ricordare che il tirocinio obbligatorio per alcuni corsi di laurea sanitaria (come quello ostetrico) non è valido, di per sé, per il conteggio delle ore di pratica clinica necessarie all'esame IBCLC. Pertanto, la scelta di un percorso di studi deve essere sempre guidata dall'obiettivo di acquisire competenze che vadano oltre la pratica di routine, cercando una formazione specifica che risponda ai criteri di rigore richiesti dall'esame internazionale.
Indipendentemente dalla scelta dell'ente, il professionista che intende operare nel campo dell'allattamento deve mantenere un approccio critico, orientato all'aggiornamento costante e alla pratica basata sulle evidenze scientifiche. La dedizione richiesta per ottenere la certificazione IBCLC non è soltanto un impegno accademico, ma un investimento verso la tutela della salute pubblica e il sostegno consapevole alle famiglie nel momento più delicato della loro vita.