Concepire all'Ottavo Giorno: Miti, Realtà e la Finestra Fertile

illustrazione di donna incinta che tiene la pancia con la mano e di un embrione

La questione di quando sia più probabile concepire un bambino è complessa e spesso avvolta da convinzioni popolari e interpretazioni errate. Tra queste, la possibilità di concepire all'ottavo giorno del ciclo mestruale emerge frequentemente. È possibile concepire l'ottavo giorno dall'inizio del ciclo? La risposta, sorprendentemente per alcuni, è sì, è possibile concepire l'ottavo giorno del ciclo. Tuttavia, comprendere appieno il significato di questa affermazione richiede un'analisi dettagliata del ciclo mestruale femminile, della finestra fertile e dei vari fattori che influenzano la fertilità.

Il Ciclo Mestruale: Un Orologio Biologico Preciso (Ma Variabile)

Il ciclo mestruale è un processo biologico complesso, controllato da determinati ormoni e che ha inizio nel cervello. Nonostante l'idea comune di un ciclo di 28 giorni come "ideale", è doveroso precisare che per molte donne la durata del ciclo mestruale è molto irregolare o comunque differente da quella "ideale". Le fasi del ciclo mestruale sono tre: fase follicolare o antrale, ovulazione e fase luteinica o luteale.

La Fase Follicolare o Antrale: Preparazione dell'Ovulo

Questa fase del ciclo mestruale di solito dura circa 14 giorni, ma può variare da donna a donna. Durante questo periodo, i follicoli iniziano a svilupparsi e a produrre estrogeni. All'interno di questi minuscoli involucri, gli ovociti maturano.

L'Ovulazione: Il Momento Cruciale

diagramma del ciclo mestruale e dei giorni fertili

La fase ovulatoria inizia quando i livelli dell’ormone LH raggiungono il picco, stimolando il rilascio dell’ovulo. Dopo circa 14 giorni, il follicolo, sviluppato in precedenza, è maturo, si rompe e l’ovulo esce dall’ovaio per incanalarsi nelle tube di Falloppio. Questo processo, l'ovulazione, è il momento in cui un ovaio rilascia un ovulo maturo, generalmente a metà del ciclo mestruale. Questo evento segna l’inizio della finestra fertile, un periodo di circa sei giorni durante il quale è possibile concepire. L’ultimo giorno fertile è il giorno dell’ovulazione, ovvero il momento in cui l’ovulo viene rilasciato dall’ovaia. Se non viene fecondato dallo spermatozoo entro le 12-24 ore, si decompone e viene espulso.

La Fase Luteale: Attesa o Mestruazione

L'ultima fase, quella luteale, inizia il 15° giorno del ciclo e dopo l’ovulazione. Tale formazione (prodotta a partire dal follicolo che era stato rilasciato dall’ovulo) durante questa fase produce progesterone, un ormone che serve all’utero proprio per accogliere l’eventuale embrione. Se in quei giorni la donna ha un rapporto sessuale completo, l’ovocita può essere fecondato da uno spermatozoo, e in questo caso si anniderà nella parete interna dell’utero e darà inizio alla gravidanza. Se non c’è stata la fecondazione, il rivestimento interno dell’utero si sfalda e si trasforma nel flusso mestruale.

La Finestra Fertile e la Sopravvivenza degli Spermatzoi

La finestra fertile comprende i cinque giorni precedenti l’ovulazione e il giorno stesso. Questo perché gli spermatozoi possono sopravvivere fino a cinque giorni nel tratto riproduttivo femminile, mentre l’ovulo resta fecondabile per circa 24 ore dopo il rilascio. In generale, il periodo fertile dura 5 giorni. Inizia da 2 a 3 giorni prima dell’ovulazione, continua il giorno dell’ovulazione e finisce un giorno dopo l’ovulazione. La probabilità di concepimento è più alta se si hanno rapporti sessuali nei 2-3 giorni precedenti l’ovulazione e il giorno stesso dell’ovulazione.

Ciclo mestruale e ovulazione - Prof. Claudio Manna, Ginecologo

Concepire all'Ottavo Giorno: Una Possibilità Concreta

Molte testimonianze e pareri esperti confermano la possibilità di concepire all'ottavo giorno. È possibile concepire l'ottavo giorno dall'inizio del ciclo? Sì, è possibile. Certo che puoi sperare! Non costa nulla! A me il mese scorso ho avuto l'ovulazione a una settimana dal ciclo che stranamente sarà stato il cambio di stagione, è durato solo un giorno. Una donna di 39 anni che usa Persona per monitorare il ciclo afferma: "oggi, ottavo giorno dall'inizio del ciclo (cioè dall'inizio delle mestruazioni) sono in piena ovulazione." In genere, questa donna ha un ciclo di 25-26 massimo 27 giorni e il computer le dà l'ovulazione intorno al decimo giorno. Tuttavia, 13 anni fa le è successo di restare incinta con un rapporto avuto al quinto giorno dall'inizio delle mestruazioni, che vuol dire probabilmente con ovulazione intorno all'ottavo giorno.

Anche i ginecologi consigliano rapporti sessuali intorno all'8°, 11° e 13° giorno, perché, come termina il flusso, l'utero è pulito e quindi è più facile. Sensazione di bagnato e muco significano ovulazione vicina, quindi hai avuto rapporti prima del tuo "periodo fertile" ma non è detto che non sia possibile concepire appena finito il ciclo. Se una donna ha cicli corti di 23/24 gg, può ovulare anche a 11 pm (giorno del concepimento), quindi tutto è possibile! Sì, è possibile rimanere incinta anche 5 giorni dopo la fine del ciclo, soprattutto se il ciclo è breve, ma dipende da quando si ovula. Un ginecologo ha suggerito a una paziente di avere rapporti già dal 9° giorno e l'11° giorno in modo che appena l'ovulo ha il suo picco trovi ad aspettarlo gli spermatozoi che hanno una vita di 72 ore.

Anche la medicina cinese ha una prospettiva interessante. Per la medicina cinese, il giorno ideale per concepire è l'ottavo! I cinesi ritengono che ci siano le condizioni ideali per accogliere l'ovulo.

Metodi per Identificare il Periodo Fertile

Riconoscere il periodo fertile può essere utile sia per chi cerca una gravidanza, sia come metodo naturale di contraccezione.

Calcolo del Calendario (Metodo Ogino-Knaus)

Conoscendo il susseguirsi nel tempo delle fasi del ciclo mestruale è possibile fare un calcolo del periodo fertile. Fatta eccezione per le variazioni individuali, che sono sempre possibili, il 14° e il 15° giorno dopo l’inizio della precedente mestruazione sono i giorni in cui l’ovulazione è più probabile. Il periodo completo secondo Ogino-Knaus va da due giorni prima a due giorni dopo quello centrale. Il calcolo utilizza il giorno presunto del prossimo ciclo che quindi è noto solo per le donne che hanno un ciclo regolare. Tuttavia, il metodo Ogino-Knaus presenta un'altissima probabilità di fallimento. Molto probabilmente, l'insuccesso contraccettivo di questa strategia è dovuto più ad un errore di calcolo dei giorni fertili che ad un'inattendibilità del metodo in sé. Difatti, soprattutto quando la durata dei cicli mestruali non appare regolare, il calcolo dei giorni fertili diviene incerto e poco chiaro. La donna che desidera figli dovrebbe tentare una gravidanza tra l'8° e il 20° giorno del ciclo mestruale per avere maggiori probabilità che l'ovulo venga fecondato. Infatti, nel 7° giorno la donna è ancora infertile; essa potrà concepire a partire dal giorno successivo (8°).

Osservazione del Muco Cervicale (Metodo Billings)

Al colmo del periodo fertile, quando si avvicina l’ovulazione, il collo dell’utero produce del muco fluido e filante, simile all’albume dell’uovo: si tratta di perdite trasparenti visibili sulla biancheria o quando si va in bagno. La sensazione di bagnato e muco significa ovulazione vicina. Una secrezione di muco chiaro e fluido indica che si sta ovulando. Con l’avvicinarsi dell’ovulazione, il muco cervicale diventa più fluido e più trasparente. Il suo aspetto e la sua consistenza sono molto simili a quelli dell’albume d’uovo. Lo scopo di questo muco è quello di aiutare gli spermatozoi a risalire la cervice per fecondare l’ovulo.

Misurazione della Temperatura Basale

La temperatura basale è la temperatura corporea misurata la mattina al risveglio. Durante l’ovulazione questa temperatura aumenta di circa mezzo grado centigrado. Indicativamente, durante il ciclo mestruale, la temperatura basale è compresa tra 36.3 e 36.9; poco prima dell’ovulazione si abbassa bruscamente di circa 0.5. Costruendo quindi un grafico della temperatura, si può individuare il giorno dell’ovulazione trovando questo picco. Per misurarla occorre munirsi di un termometro specifico che si acquista in farmacia, che avendo le tacche meno ravvicinate, permette di individuare anche variazioni minime. Se viene misurata nel modo giusto, è affidabile. La temperatura basale è la temperatura corporea quando il corpo è completamente a riposo. L’ovulazione e la presenza di progesterone causano un leggero aumento della temperatura, ma bisogna misurarla subito dopo il risveglio del mattino.

Test di Ovulazione (Stick Urinari)

Si tratta di test in vendita in farmacia e in molti supermercati. Gli stick urinari rilevano il picco dell’ormone luteinizzante (LH), che precede l’ovulazione, e possono aiutare a individuare il momento più fertile. Se il test di ovulazione è positivo, non vuol dire che si sta ovulando in quel momento, ma che di solito l’ovulazione avviene entro le 24-36 ore successive a questo aumento. Tuttavia, possono dare falsi negativi o positivi (per esempio nei cicli molto irregolari o con variazioni ormonali). Vanno sempre usati insieme ad altri parametri (muco cervicale, temperatura basale) e interpretati con cautela.

grafico della temperatura basale per il monitoraggio dell'ovulazione

Frequenza dei Rapporti Sessuali e Consigli degli Esperti

Avere frequenti rapporti sessuali è sicuramente il metodo più efficace per concepire un figlio. Quando le mie pazienti mi chiedono parere sul periodo e la frequenza dei rapporti sessuali, io consiglio di avere rapporti a giorni alterni a partire dalla 9° giornata del ciclo mestruale fino alle 17°. In una coppia fertile in generale è consigliato avere rapporti sessuali tutti i giorni o a giorni alterni per cercare di avere un bambino con il massimo delle percentuali di successo. Tuttavia, è importante non far diventare il sesso un obbligo. La frequenza ideale è quella che lascia il piacere di fare l’amore.

Un periodo di lunga astinenza non migliora la concentrazione di spermatozoi; anzi, è il contrario. Un’astinenza superiore a 5 giorni può ridurre il numero degli spermatozoi, mentre un’eiaculazione quotidiana o a giorni alterni, mantiene la conta normale e stabile. Uno studio inoltre suggerisce un aumento della concentrazione spermatica anche in alcuni pazienti affetti da oligospermia. L’astinenza prolungata oltre i 10 giorni può alterare la morfologia degli spermatozoi.

Il Percorso dal Rapporto al Concepimento

Spesso si presume che dopo un rapporto completo, la gravidanza sia immediata; ma non funziona esattamente così. La formazione di un embrione (che successivamente diventa un feto) richiede diverse fasi, pertanto, la gravidanza non inizia fisicamente se non alcuni giorni dopo il rapporto sessuale. Nel corso dell’intero ciclo solo in determinati giorni (periodo fertile) ci sono delle probabilità ragionevoli di rimanere incinta con rapporti non protetti: nel giorno dell’ovulazione, nel giorno successivo o nei 5 giorni che la precedono.

La Corsa degli Spermatzoi

La prima cosa che deve succedere per causare una gravidanza dopo un rapporto non protetto è il passaggio degli spermatozoi attraverso la vagina, la cervice e fino alla tuba uterina in cui si trova l’ovulo rilasciato il giorno dell’ovulazione. Approssimativamente, la distanza è di circa 15-18 cm e si ritiene che il tempo di percorrenza vari dai 15 ai 45 minuti. Durante il percorso, centinaia di milioni di cellule sperma muoiono e non riescono ad avanzare. Quando gli spermatozoi raggiungono le tube uterine non sempre trovano un ovulo ad attenderli. In tal caso, possono restare vivi nel tratto riproduttivo fino a 5 giorni in attesa del rilascio di un ovulo per fecondarlo.

Fecondazione e Impianto

La fecondazione è “il processo per cui lo spermatozoo penetra nelle pareti dell’ovulo”. Dopo che lo spermatozoo ha penetrato e fecondato l’ovulo, questo inizia a suddividersi rapidamente fino ad assumere la forma di una palla di cellule che successivamente diventerà un embrione. Man mano che questa palla cresce, inizia a spostarsi dalla tuba uterina all’utero, dove avviene l’impianto. A questo punto l’ovulo fecondato si annida nella membrana uterina; questo avviene a circa 6-10 giorni dal concepimento. In circa un quarto delle gravidanze può verificarsi un leggero spotting tra 10 e 14 giorni dopo il concepimento. Queste secrezioni sono note come “perdite da impianto” e avvengono solitamente nei giorni in cui si aspettano le mestruazioni.

Primi Sintomi e Test di Gravidanza

La gravidanza è diversa per tutti, per questo potresti iniziare a notare i primi sintomi in qualsiasi momento da 2 a 4 settimane dopo il concepimento. “Il segnale più comune è l’assenza di mestruazioni”. “Altri sintomi frequenti sono stanchezza, tensione al seno, minzione più frequente e gonfiore”. Tra i primi sintomi della gravidanza troviamo comunemente nausea e vomito, in più del 94% delle donne, secondo uno studio del 2020 della University of Warwick. Anche le emozioni possono diventare altalenanti. Potresti avere mal di schiena, mal di testa, voglie o avversioni alimentari. L’area intorno ai capezzoli (areola) può diventare più scura all’inizio della gravidanza. Una ragazza ha avuto per circa 4 volte nausea al pomeriggio/sera e una volta alla mattina con mal di testa. Inoltre le fanno male le ginocchia (che penso possa corrispondere ai dolori articolari della gravidanza) e ha accusato dolore ai capezzoli una di queste ultime sere.

Dopo quanto tempo dal rapporto si può fare un test di gravidanza? La buona notizia è che i test di gravidanza sono diventati sempre più sensibili e in grado di rilevare una gravidanza molto precocemente. Quella meno buona è che occorre comunque aspettare circa 15 giorni dal rapporto affinché il test possa risultare positivo. Se la ragazza ha un ciclo irregolare, è consigliabile effettuare il test 19 giorni dopo il rapporto. I test di gravidanza che trovi in farmacia sono pensati per rilevare l’ormone della gravidanza, gonadotropina umana cronica (hCG), che il corpo inizia a produrre circa 10 giorni dopo la fecondazione e che aumenta lentamente mentre l’ovulo fecondato diventa un embrione. Quando ti accorgi che le mestruazioni non sono arrivate, se sei incinta, i livelli di hCG sono abbastanza alti da generare un risultato positivo.

Gestione dell'Irregolarità e Ricerca di Aiuto

Un ciclo mestruale irregolare può rendere più difficile prevedere l’ovulazione, complicando la pianificazione di una gravidanza. Se i tuoi cicli sono più o meno lunghi di 28 giorni, ma sempre regolari, puoi anche stimare la data dell’ovulazione. Tuttavia, il calcolatore dell’ovulazione è uno strumento basato su dati statistici. I dati forniti sono date approssimative basate su un ciclo regolare di 20-35 giorni. Se il ciclo è irregolare, può essere più difficile azzeccare la data di ovulazione con i calendari.

Se dopo 12 mesi (o 6 mesi, se la donna è sopra i 35 anni) di rapporti non protetti durante i giorni fertili non si ottiene una gravidanza, è consigliabile rivolgersi a uno specialista. Anche in presenza di cicli molto irregolari, assenza di ovulazione o condizioni note come endometriosi, sindrome da ovaio policistico o patologie tiroidee, la consulenza precoce può aiutare a identificare eventuali ostacoli. L’età influisce davvero sulla fertilità? Sì: la quantità e la qualità degli ovociti diminuiscono con l’avanzare dell’età, in particolare dopo i 35 anni. Ciò può rendere più difficile individuare con precisione l’ovulazione e ridurre le probabilità mensili di concepimento. Pertanto, chi si avvicina o supera quella soglia può valutare un controllo della riserva ovarica.

Fattori che Supportano la Fertilità

Mantenere un peso corporeo ottimale (né sottopeso né sovrappeso), praticare attività fisica regolare ma non eccessiva, ridurre lo stress, dormire a sufficienza e adottare una dieta equilibrata (con frutta, verdura, proteine magre) sono fattori che possono favorire cicli regolari e funzionamento ormonale corretto.

coppia felice che si tiene per mano in un campo fiorito, simboleggiando la fertilità e la speranza

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