La cura delle unghie è di fondamentale importanza fin dai primi mesi di vita. Le unghie sono presenti fin dalla nascita e continuano a crescere giorno per giorno e per tutta la vita. La velocità con cui crescono varia a seconda dell'età: le unghie crescono più rapidamente nei lattanti e più lentamente con il progredire dell'età, con una media di circa 0,1 mm al giorno. Se sei appena diventata mamma e sei alle prese con un neonato, te ne sarai certamente accorta: le unghiette di tuo figlio sono molto delicate, ma possono anche graffiare.

Perché i neonati si graffiano?
Vi siete mai chiesti perché i bambini si graffiano così tanto? Il motivo risiede nel fatto che non riescono a controllare davvero braccia e gambe fino a quando non hanno circa sei settimane. Dopo i 4 mesi, subentra il movimento intenzionale. Non è raro, infatti, che lo troviate pieno di segni, in faccia o sulle braccia. Già alla nascita i bambini possono presentare unghie molto lunghe o dalla superficie irregolare che possono provocare graffi. Noti che il tuo bambino continua a portare le manine vicino al viso, in particolare al nasino, graffiandosi tutto con le unghiette? Forse ha difficoltà nel respirare o il nasino è un po' chiuso; quindi, cerca di ovviare al fastidio toccandosi in continuazione con le manine. Puoi risolvere facendo dei pratici lavaggi nasali, utilizzando principalmente una soluzione salina.
Gestione iniziale e strumenti consigliati
Le unghie dei neonati sono in genere molto morbide e flessibili, essendo fatte di cartilagine e non ancora di sostanza cornea, come negli adulti. Alcuni Pediatri raccomandano di non toccare le unghie dei neonati nel primo mese di vita, in quanto non sono ancora formate completamente. Vanno quindi accorciate sin da subito? In realtà no: nei primi mesi di vita vengono smussate mediante sfregamento contro i vestiti, oppure, non appena comincia l'esplorazione dell'ambiente circostante dopo i 6 mesi, saranno le attività quotidiane a limarle in modo naturale.
Tuttavia, crescendo molto velocemente, bisogna provvedere a tagliarle nel momento in cui diventano troppo lunghe. Ecco cosa utilizzare per le diverse fasi di crescita:
- Primi giorni/settimane: Nelle prime 2-3 settimane di vita, quando le unghie sono ancora molto "morbide", è possibile accorciarle utilizzando una lima in cartone, che non provoca fastidio al bambino e non rischia di danneggiare l'unghia. Le lime di cartone sono arrotondate e più morbide di quelle in metallo.
- Dopo i 2-3 mesi: Dopo circa un mese si può passare alle forbicine pediatriche dalla punta arrotondata, più sicure, in caso non dovesse stare fermo o si agitasse.
- Dopo il 1° anno: Il tagliaunghie è meglio utilizzarlo dopo il 1° anno di vita, quando il piccolo ha piena facoltà dei suoi movimenti ed è già anche più grande per capire.
È importante sottolineare che, in generale, è sconsigliato l’uso del tagliaunghie prima di questa soglia, poiché ha il difetto di coprire leggermente la visuale e non consente dunque di vedere benissimo il punto in cui avverrà il taglio.
Procedura e sicurezza durante il taglio
Tagliare le unghie a un neonato per la prima volta è una delle cose che spaventa di più i genitori e non solo per la paura di far male al piccolo. Si tratta di una credenza priva di fondamento. Anzitutto, occorre scegliere un punto della casa ben illuminato, così da avere una buona visione. Se il bambino tende ad agitarsi o a scalciare, chiedete, se possibile, l’aiuto di qualcuno che lo tenga fermo. Potete inoltre parlargli o cantare per calmarlo e rendere il momento più accogliente per lui.
Il momento migliore per assolvere questo compito è quando il neonato dorme, oppure è molto calmo o assonnato (per esempio, dopo il bagnetto), di modo che si agiti il meno possibile. Per le unghie delle mani, effettuare il taglio seguendo la curvatura del polpastrello. Per le unghie dei piedi, cercare di tagliare le unghie dritte per evitare la formazione di unghie incarnite. È importante, sia per le unghie dei piedi sia per quelle delle mani, fare attenzione a non approfondire troppo il taglio.

Cosa fare in caso di imprevisti o piccole ferite
Anche prestando la massima attenzione, può succedere che, accidentalmente, si tagli anche una piccola porzione di pelle dei polpastrelli e che quindi le dita inizino a sanguinare. Non sentitevi in colpa: capita spesso e non è una cosa grave. In questi casi bisogna disinfettare e tamponare la ferita con una garza sterile finché il sanguinamento non si arresta. Evitare di spalmare pomate o unguenti, perché poi il bambino potrebbe succhiarli, portandosi le mani alla bocca. Allo stesso modo, è meglio evitare i cerotti che potrebbero causare un soffocamento.
È abbastanza comune nei bambini piccoli avere una piccola infezione (chiamata paronichia) intorno all’unghia. A volte quest’infezione può diffondersi ulteriormente sulla pelle del dito o dei piedi, facendo diventare l’area gonfia e rossa. In questo caso il piccolo potrebbe aver bisogno di un antibiotico per aiutare a debellare l’infezione. È bene quindi portarlo dal Pediatra, il quale potrebbe prescrivervi un antibiotico a uso topico, come una crema antisettica. Dopo avergliene spalmata un po' nella zona malata, assicurati di fargli indossare le muffole o le calzine, per evitare che metta mani e piedi direttamente in bocca.
Consigli per una gestione pratica quotidiana
Alcuni Pediatri, per evitare che il bambino si graffi o si irriti la pelle nei primi giorni di vita, consigliano di coprire le mani con delle muffole, dei piccoli guantini fatti apposta per i neonati, oppure con delle morbide calze di cotone. Se il genitore nota invece che l’unghia si sfalda da sola, potrebbe essere tentato di staccare il pezzetto in eccesso con le mani o con i denti. Entrambi i sistemi però non sono raccomandabili, perché potrebbero portare a una rimozione eccessiva dell’unghia e, di conseguenza, a possibili infezioni.
Dopo il taglio, l'unghia potrebbe non essere completamente arrotondata e potrebbe essere rimasto qualche angolino appuntito. In questi casi, il lattante o il bambino potrebbe graffiarsi o graffiare involontariamente; i bordi non lisci possono essere arrotondati con una lima per unghie. In alcuni bambini, specie con il freddo o l'aria molto secca, si può osservare l'indurimento e il sollevamento delle cuticole. Si consiglia di far mangiare al bambino cibi che contengono molte proteine e vitamina B7 come carne, pesce, latte, noci, mandorle e uova. In genere, è preferibile che un adulto si occupi del taglio e della cura delle unghie del bambino fino all'età di circa 9 o 10 anni. Le unghie riflettono la salute generale del bambino.