Guida completa alla gestione delle galline ovaiole: dall'alimentazione alla cura quotidiana

Avere degli amici pennuti in giardino che depongono le uova regolarmente - non è male, vero? Ma prima di tenere delle galline in giardino, bisogna tenere in considerazione delle cose. Il giardino è adatto, quali sono i costi da affrontare… Ecco perché vogliamo darvi qualche consiglio e indicazioni. La produzione costante di uova è il risultato di una corretta gestione dell’alimentazione delle galline ovaiole. Non basta semplicemente fornire del cibo: è necessario considerare le esigenze nutrizionali specifiche delle galline in ogni fase della loro vita. Le galline ovaiole hanno esigenze nutrizionali molto specifiche, che variano in base a diversi fattori come l’età, la stagione, e le condizioni climatiche.

galline felici in un ampio giardino verde

Strategie nutrizionali per una produzione costante

Una gallina media consuma tra 100 e 130 grammi di mangime al giorno, a seconda del clima e delle condizioni di allevamento. Il calcio è un elemento cruciale per la formazione del guscio delle uova. Se l’alimentazione non fornisce una quantità sufficiente di calcio, le galline possono sviluppare carenze che non solo influenzano la qualità del guscio, ma possono anche indurle a comportamenti anomali, come mangiare le proprie uova per recuperare il calcio necessario.

Esistono diversi tipi di mangime, adatti a soddisfare le diverse esigenze delle galline. Le proteine sono altrettanto fondamentali nella dieta delle galline ovaiole. L’energia necessaria per la deposizione delle uova proviene principalmente dai carboidrati presenti nel mangime. Scegliere il mangime giusto per le galline ovaiole è fondamentale per garantire una produzione costante di uova. È importante optare per un mangime completo, specificamente formulato per le esigenze delle galline ovaiole. La Linea Q4 di mangimi, ad esempio, è arricchita con erbette naturali che migliorano la digeribilità e la digestione, contribuendo a un migliore assorbimento dei nutrienti e a una salute ottimale delle galline.

Oltre al mangime, dovrete mettere a budget dei cavoli, foglie di cavolfiori e spinaci come elementi supplementari al pellet dato che le galline necessitano di molte verdure nella loro dieta.

Fattori ambientali e gestione del benessere

Oltre all’alimentazione, altri fattori come la luce e il clima giocano un ruolo cruciale nella produzione di uova. Le galline ovaiole sono sensibili alla lunghezza delle giornate: quando le ore di luce diminuiscono, ad esempio durante l’autunno e l’inverno, la produzione di uova tende a calare. Anche il clima ha un impatto significativo. Le galline ovaiole preferiscono un clima temperato e soffrono se esposte a temperature estreme.

Per poter tenere delle galline e renderle felici è necessario avere un’area esterna sicura con tanto spazio dove possano muoversi liberamente, godersi il sole e fare bagni di terra. In questo modo le galline potranno esprimere i loro istinti naturali come raspare e cercare vermi. Il tipo di razza di galline e anche il numero sono indicatori chiave dello spazio necessario. Dovreste lasciare tanto spazio verde perché possano godersi la libertà. Ma è anche importante avere un pollaio e una recinzione esterna perché le galline siano al sicuro dai predatori quando voi non ci siete.

Allevare GALLINE: come iniziare il pollaio 🐔

Considerazioni economiche e impegno gestionale

Quanto costa tenere galline? I normali costi di gestione includono cibo, lettiera, sabbia, calce, acqua ed elettricità. A seconda della razza e dell’età delle galline e dal tipo di qualità del cibo, dovete considerare circa €12 per cinque galline/mese. Se le galline trovano cibo anche all’aperto, i costi possono essere più bassi mentre il cibo organico di alta qualità costa molto di più. La lettiera costa approssimativamente 15€. Inoltre ci sono i costi del veterinario che sono difficilmente quantificabili. Il costo delle vaccinazioni è abbastanza abbordabile, il vaccino al massimo è €15. A seconda del tipo dei vaccini che farete e se le sverminerete anche, naturalmente i costi aumentano. Con altri elementi legati all’ambito di salute, possiamo calcolare €60/anno.

Per rispondere semplicemente alla domanda, i costi massimi per allevare galline in giardino si aggirano sui 50€/mese, per un gruppo di 5 galline. In generale si può dire che le galline sono più economiche rispetto agli altri animali domestici come i cani e gatti e in più ci regalano delle uova deliziose. Attenzione perché i costi elencati sono generici e dipendono molto da paese a paese e anche dalla città in cui vivete. Oltre ai costi di gestione dovrete acquistare un pollaio adeguato e pratico per tenere i polli al sicuro.

Per iniziare bene bisognerebbe cominciare con 4 o 5 animali dalle 16 alle 24 settimane di età. Se invece cercate delle galline di una speciale razza o con il pedigree, il prezzo potrebbe essere più alto. Con uno sforzo di circa 10-15 minuti al giorno, sarete in grado di svolgere tutti i lavori essenziali per assicurare una vita felice e salutare per le galline (più del tempo extra per giocare e coccolarle, a vostra scelta!).

diagramma che illustra la spesa mensile per il mantenimento di 5 galline

Gestione dei nuovi arrivi e convivenza

Posso avere varie razze di galline assieme? Si, nella maggior parte dei casi potete tenere varie razze di galline anche se sarebbe meglio lasciare i galli per conto loro. Se ci basiamo sull’età, alcune galline potrebbero bullizzare le più giovani per motivi legati all’ordine di beccata. Improvvisamente ci sono nuove galline nel pollaio e le anziane vogliono ribadire la loro posizione di supremazia all’interno della gerarchia dell’ordine di beccata ed è un comportamento naturale che non ha nulla a che vedere con le razze.

I veri problemi possono insorgere “mixando” le razze ad esempio se ne avete cinque simili per aspetto (come le Rhode Island Rosse e le New Hampshire Rosse) e solo una gallina che ha un aspetto differente. Le galline che hanno un aspetto completamente diverso dalle altre potrebbero essere prese di mira. Alcune razze crestate come ad esempio le Olandesi non vedono molto bene a causa delle penne sulla testa e questo può creare uno svantaggio e portare a farsi beccare. La cosa più importante da ricordare quando si inseriscono nuovi elementi nel gruppo è di tenere isolate in quarantena le nuove arrivate per almeno 30 giorni.

Tecniche avanzate di gestione del ciclo produttivo

Per il benessere delle galline e per ridare forza agli animali si consiglia di procedere alla così detta “muta forzata”. Quando la deposizione sta calando (20-10% di deposizione) l’allevatore può decidere di dare il via alla muta forzata e sposta le galline in un altro ambiente provvisorio. Dopo i 2 giorni di digiuno, somministrare granaglie in ragione di 500 grammi ogni 10 galline per 5 giorni. La razione deve essere ripartita in tre periodi giornalieri distribuendo quantità eguali di granaglie.

Automazione e supporto alla cura

Se iniziate a lavorare la mattina presto e rientrate tardi la sera, sarà difficile aprire e chiudere le galline. Questo non significa che non possiate tenere delle galline. Per questo problema, una buona soluzione è di acquistare una porta automatica per pollai, che si apre e si chiude automaticamente anche se voi non siete presenti! Sia che stiate valutando di trascorrere qualche giorno lontani da casa, sia che programmiate un viaggio più lungo - con un’adeguata programmazione potrete farcela e potrete lasciare le galline senza sentirvi in colpa. La maniera più facile e conveniente è di chiedere ad un amico, un membro della famiglia o un vicino di dare un’occhiata alle ragazze mentre siete via.

Se non avete la fortuna di chiedere a qualcuno vicino a voi, non vi preoccupate. Avete mai sentito parlare delle galline sitter? Ebbene sì, esistono veramente. Un’alternativa potrebbe essere di investire in una mangiatoia automatica. Permetterebbe alle galline di avere accesso al cibo e nello stesso tempo terrebbe alla larga i topi ed altri ospiti indesiderati. Un altro ottimo supporto potrebbe essere una porta automatica per pollai, dove poter impostare il tempo grazie al pannello di controllo e regolare l’apertura e la chiusura della porta in base all’orario o al sorgere e al calare del sole.

infografica che mostra le necessità stagionali di una gallina ovaiola

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