Guida completa alla contraccezione: metodi, efficacia e consapevolezza

La scelta del metodo contraccettivo è un passo fondamentale per la salute riproduttiva e per vivere la propria sessualità con serenità, consapevolezza e responsabilità. A 25 anni, è del tutto normale nutrire timori riguardo a una gravidanza indesiderata, specialmente quando si approccia la sessualità per la prima volta. È importante innanzitutto sgomberare il campo da dubbi comuni: la contraccezione non è una scelta univoca, ma un percorso personalizzato che deve adattarsi alla fase della vita, allo stile di vita e alle esigenze di ciascun individuo o coppia.

Comprendere il rischio e la fertilità

Non esiste un periodo indicato per avere rapporti quando si voglia evitare una gravidanza poiché, purtroppo, una ovulazione e un conseguente rischio di gravidanza possono esistere durante tutto il mese. Semmai si possono eventualmente indicare i giorni in cui l’ovulazione è più frequente, e sono quelli attorno a metà del ciclo. Questi sono giorni che vanno sicuramente evitati se la donna non desidera una gravidanza.

È fondamentale comprendere che il ciclo mestruale e l'ovulazione possono essere influenzati da molteplici variabili. Il fatto che arrivino le mestruazioni di per sé non esclude in modo assoluto che la donna non sia gravida. Ogni medico ha certamente visto donne gravide avere delle pseudo mestruazioni almeno per alcuni mesi. Non esiste ovviamente possibilità che un rapporto sessuale possa creare irregolarità nel ciclo, se non nel caso in cui la donna resti gravida e il ciclo ritardi.

schema del ciclo mestruale e fasi ovulatorie

I metodi contraccettivi a barriera

I contraccettivi di barriera sono ideali per chi cerca una soluzione immediata e non ormonale per prevenire la gravidanza. Tra gli anticoncezionali più conosciuti e diffusi c’è sicuramente il preservativo maschile. Si tratta di una sottile guaina in lattice, ma ne vengono realizzati anche in altri materiali sintetici che consentono di evitare rare reazioni allergiche.

Il profilattico offre la migliore protezione contro il contagio da malattie sessualmente trasmissibili tra tutte le metodologie anticontraccettive disponibili. Se usato correttamente, cioè prima di iniziare la penetrazione e per tutta la durata del rapporto sessuale, il profilattico evita che lo sperma entri a contatto con la vagina durante un rapporto sessuale, impedendo l’eventuale fecondazione.

Come utilizzare il preservativo in sicurezza

È molto importante, per non aumentare le possibilità di rottura del preservativo durante il rapporto, che lo stesso sia conservato in condizioni ambientali e di temperatura normali.

  1. Strappare il contenitore avendo cura di non danneggiare il profilattico con unghie o anelli.
  2. Appoggiarlo sulla punta del pene eretto. Non srotolarlo prima di indossarlo.
  3. Tenendo premuto il serbatoio, srotolarlo sino alla base del pene.
  4. Eliminare le pieghe lisciandolo con le mani, facendolo aderire completamente al pene.
  5. Togliere il pene dall’orifizio prima del termine dell’erezione avendo cura che il preservativo non si sfili: per fare ciò, tenere ferma con la mano l’estremità inferiore del profilattico sfilando lentamente il pene dall’orifizio.
  6. Controllare se vi sono degli strappi tendendolo: anche una minima parte di liquido potrebbe fecondare la donna.

Il Preservativo

Tra gli altri metodi di barriera citiamo il diaframma e il cappuccio cervicale, dispositivi in silicone che coprono il collo dell'utero. Entrambi richiedono pratica per essere posizionati correttamente e spesso necessitano dell'uso di spermicidi.

Contraccettivi ormonali: la pillola e le alternative

La contraccezione ormonale è uno dei metodi più efficaci se utilizzata correttamente. Il principio cardine è l'interruzione dell'ovulazione attraverso il rilascio controllato di estrogeni e progesterone (o solo progestinici).

  • La pillola anticoncezionale: È composta da 21 compresse (in alcuni casi 28) segnalate dai giorni della settimana, come ricordatorio e per la conferma della corretta assunzione. Occorre assumere una pillola al giorno, verso la stessa ora durante tre settimane, sospendendo l’assunzione una settimana per rincominciarne una nuova confezione.
  • L’anello vaginale: Si tratta di un cerchio di plastica flessibile e trasparente che si colloca nella vagina. La somministrazione del farmaco avviene attraverso la mucosa vaginale. Viene collocato una volta al mese e ritirato dopo la terza settimana, rimanendo una settimana senza, periodo di tempo nel quale avrà la mestruazione.
  • Il cerotto contraccettivo: È un cerotto quadrato che si applica sulla pelle pulita e asciutta, senza vello, e non sul seno. Si tratta di tre cerotti di durata settimanale, da sostituire il vecchio con il nuovo settimanalmente.

Metodi "Fit & Forget": dispositivi a lunga durata

I metodi chiamati "fit&forget", letteralmente "metti e dimentica", sono ideali per chi desidera una copertura prolungata senza l'ansia di assunzioni quotidiane.

  • Dispositivo intrauterino (IUD): È un piccolo dispositivo di plastica o rame che il ginecologo colloca dentro l’utero. Certi IUD liberano piccole quantità di progestágeno. Le spirali possono tenersi durante 5 o 10 anni, dipendendo dal tipo di spirale usata.
  • Impianto contraccettivo (Nexplanon®): Si tratta di un dispositivo medico dalla forma e dimensioni simili ad un fiammifero che si posiziona in modo sottocutaneo nel braccio. È un bastoncino flessibile e morbido, lungo circa 4 centimetri e spesso 2 millimetri. L’etonogestrel, un ormone sintetico, viene rilasciato gradualmente nel flusso sanguigno.

Metodi naturali e riconoscimento della fertilità

I metodi di riconoscimento della fertilità consistono nell’identificare i giorni durante il ciclo mestruale in cui è probabile che la donna sia fertile. Per utilizzarli come contraccezione, è necessario astenersi dai rapporti sessuali nei giorni del mese in cui la donna è fertile.

  • Metodo del calendario: Può essere utilizzato solo dalle donne che hanno cicli mestruali regolari. Per stabilire quando astenersi dai rapporti, le donne sottraggono 18 e 11 giorni rispettivamente dal ciclo mestruale più breve e da quello più lungo, considerando gli ultimi 12 cicli.
  • Metodo del muco cervicale (Billings): La donna determina il proprio periodo fertile osservando le secrezioni (muco cervicale) della vagina. Subito prima dell’ovulazione, viene prodotta una maggiore quantità di muco e questo è meno denso, più elastico (si allunga fra le dita), trasparente e acquoso (simile all’albume).
  • Metodo sintotermico: È il più affidabile tra i metodi naturali poiché combina la misurazione della temperatura basale (che aumenta dopo l'ovulazione) con l'osservazione del muco.

È importante notare che questi metodi non sono raccomandati per le donne che desiderano fortemente evitare la gravidanza, a causa dell'alta percentuale di fallimento legata a errori di interpretazione, stress o irregolarità del ciclo.

Il ruolo del ginecologo e le scelte consapevoli

Avvalersi di metodi contraccettivi appropriati è sinonimo di intelligenza e maturità. Per tutte le donne che vogliono scegliere il metodo contraccettivo più adatto alle proprie esigenze, il medico ginecologo è la figura di riferimento. Il medico non solo consiglierà il dispositivo più adatto, ma aiuterà a valutare correttamente lo stato di salute generale, escludendo controindicazioni come patologie del fegato, del sistema venoso o specifiche condizioni ormonali.

Non esiste una contraccezione perfetta per tutte le donne, ma una vasta gamma di possibilità che permette di conciliare il desiderio di intimità sessuale con la necessità di una procreazione responsabile. È fondamentale ricordare che, ad eccezione del preservativo, nessun metodo contraccettivo protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Pertanto, la combinazione di metodi - ad esempio un anticoncezionale ormonale per la gravidanza e il preservativo per la protezione dalle MST - rimane una strategia eccellente e spesso caldamente consigliata.

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