La Sicurezza del Bambino nel Passeggino e Oltre: Guida Completa per Genitori Attenti

L'orgoglio della mamma e del papà si esprime fondamentalmente nel portare a spasso il 'cucciolo' appena possibile, per farlo ammirare dagli altri e per riceverne complimenti. Tuttavia, al di là dell'aspetto sociale, la priorità assoluta per ogni genitore è la sicurezza del proprio bambino, sia quando si è all'aperto sia durante gli spostamenti in auto o in bicicletta. La sicurezza del bambino, fin dai primi mesi di vita, dipende in larga misura dallo stile di vita e dal comportamento degli adulti. Infatti, quando il bimbo è molto piccolo, la sua sicurezza e la prevenzione degli incidenti dipendono dalla cura e dall’attenzione degli adulti, che devono allontanarlo dai pericoli e rimuovere tutte le condizioni che potrebbero rappresentare un rischio per lui. Questi comportamenti corretti non servono solo a proteggere il bambino, ma contribuiscono in maniera positiva alla sua crescita e al suo percorso verso una progressiva indipendenza. La vigilanza esercitata direttamente sul piccolo e l’adozione di misure di cautela sono fondamentali nei primi mesi di vita.

Le Prime Passeggiate: Carrozzina e Marsupio

Per le prime uscite, la carrozzina con porte-enfant è sicuramente il mezzo migliore per permettere al bimbo di passeggiare con la famiglia in tutta sicurezza e rilassatezza. Si tratta di una navicella rigida, ma imbottita all'interno, con un materassino sul quale adagiare il bimbo e coperto da un tettuccio che lo ripara. Il bambino all'interno della navicella è protetto completamente, neanche il vento riesce a penetrarvi, quindi è la soluzione ideale fino a circa 3-4 mesi di età. È quindi il momento di passare ad altro man mano che il bambino cresce.

Dal primo mese di vita, potete anche utilizzare un marsupio. Questo favorirà il contatto con il genitore e permetterà di gestire al meglio le mani e le braccia. Durante i primi mesi, il bimbo va adagiato con il viso rivolto verso il genitore, successivamente può essere anche girato, per consentirgli di esplorare il mondo circostante.

Bambino nella carrozzina

La Scelta e l'Uso Sicuro del Passeggino

Il passeggino permette al bambino di godere appieno della passeggiata che si appresta a fare. Infatti, egli è rivolto verso l'esterno e può guardare agevolmente il mondo che lo circonda. I passeggini, senza dubbio, facilitano la vita quotidiana dei genitori. Quando ci si abitua a essere un nuovo genitore, è un modo straordinario per offrire un po' di comfort e di comodità in più. Avere un passeggino a portata di mano quando un genitore deve uscire di casa gli farà risparmiare molto tempo, aumenterà il comfort del bambino e sarà anche un enorme sollievo per il genitore.

Per garantire la sicurezza del piccolo durante le passeggiate, è necessario prendere in considerazione diversi aspetti al momento dell'acquisto di un passeggino. I genitori dovrebbero cercare il passeggino più sicuro e verificarne le caratteristiche. Qualsiasi passeggino deve avere come priorità la sicurezza. I bambini sono esseri delicati, e a meno che un passeggino non sia stato garantito per assicurare la sicurezza del bambino, non dovrebbe avere importanza quanto sia attraente. Per evitare lesioni e incidenti quando si è in giro con un bambino, è essenziale conoscere le caratteristiche di sicurezza dei passeggini.

È consigliabile scegliere un passeggino che si chiuda 'ad ombrello', così sarà più facile riporlo dopo l'uso o trasportarlo o anche metterlo nel bagagliaio dell'auto. Considerate un veicolo con un telaio solido, una base ampia, buoni freni e una guida facile. Non riempite mai troppo il passeggino e non lasciate mai il bambino al suo interno senza sorveglianza.

Caratteristiche Essenziali di Sicurezza del Passeggino: Ispezione e Test di Qualità

Senza dubbio, i passeggini sono dispositivi comodi per i genitori che devono andare in giro con i loro neonati o bambini piccoli. Oggi i genitori portano con sé il passeggino ogni volta che fanno una passeggiata o un giro di shopping. I passeggini sono venduti da numerose marche e sono disponibili in diversi modelli, con una varietà di funzioni e realizzati secondo diversi standard di qualità. È necessario che i genitori o gli acquirenti effettuino i test indicati di seguito per assicurarsi della sicurezza del passeggino.

Test di qualità per passeggini

1. Prova dei Freni

I freni del passeggino devono essere inseriti come in un parcheggio. È consigliabile inserirli ogni volta che ci si ferma o ci si ferma al minimo. I freni migliori da scegliere sono quelli con meccanismi di bloccaggio incorporati nelle ruote e non quelli a pressione. Al momento dell'acquisto, è fondamentale fare una prova: devono essere semplici da azionare, anche con le ciabatte. Un altro aspetto da tenere in considerazione è la posizione della leva del freno. I passeggini di scarsa qualità potrebbero averne una seduta davanti, a portata di mano di un bambino più grande. È cruciale assicurarsi che il bambino non possa raggiungerla. Un'azienda di prodotti per bambini, come il River Baby Group, garantisce che i dispositivi per bambini funzionino come previsto quando vengono applicati i freni, aumentando l'affidabilità e l'utilizzo dei loro passeggini e di altri articoli.

Prova dei freni del passeggino

2. Test di Blocco

I passeggini più sicuri hanno bisogno di due meccanismi di bloccaggio per essere saldamente in posizione durante l'uso. Il blocco secondario deve essere inserito per evitare che il passeggino crolli subito dopo che il blocco primario è stato rimosso per consentire il ripiegamento. Non devono esserci punti in cui le dita del bambino possano impigliarsi nel meccanismo di chiusura. I passeggini per bambini devono essere sempre sollevati e abbassati con attenzione, tenendo il bambino ben lontano dall'azione. È importante seguire le raccomandazioni del produttore quando si dispiega e si comprime il passeggino e tenere il piccolo fuori dalla zona di movimento.

3. Test di Vibrazione

Un'imbracatura di sicurezza è necessaria per i bambini che viaggiano in passeggini o culle. In questo modo, il bambino non si rovescia e non cade quando il passeggino viene spostato in alto o in basso. Nella scelta del passeggino è preferibile una cintura di sicurezza a cinque punti rispetto a una a tre punti, per garantire la massima stabilità e protezione. In River Baby, i passeggini vengono sottoposti alla frequenza di vibrazione per 14.200 volte, secondo lo standard di trasporto internazionale 1A, per verificare che non vi siano cedimenti strutturali o funzionali, garantendo così la durata dei prodotti e la loro continua funzionalità.

Test di vibrazione del passeggino

4. Test di Stabilità

È fondamentale esaminare la stabilità del passeggino prima dell'acquisto per assicurare la sicurezza. Verificare la larghezza del passo osservandolo e assicurarsi poi che il sedile sia posizionato in basso all'interno del telaio. I produttori di passeggini per bambini sono tenuti, in base alle norme EN e ASTM, a testare i loro prodotti su una piattaforma inclinata standard del settore per garantirne la stabilità. Il test assicura che il prodotto sia sicuro e non si rovesci durante l'uso.

Test di stabilità del passeggino

5. Controllo degli Angoli e delle Cerniere

Le fessure e gli angoli di qualsiasi prodotto per l'infanzia possono rappresentare una sfida, ma i passeggini richiedono una maggiore cautela. Bisogna fare attenzione alle sporgenze o agli spigoli vivi, perché le piccole dita delle mani e dei piedi potrebbero impigliarsi in aree ristrette. I bordi taglienti possono ferire il bambino, per questo i genitori devono fare attenzione a tali spigoli quando scelgono un passeggino. È consigliabile scegliere un produttore di passeggini affidabile.

Certificazioni per la Sicurezza dei Passeggini

Esistono diversi modi per determinare se il passeggino scelto da un consumatore è sicuro. Tuttavia, la certificazione di sicurezza attraverso la gestione della qualità e i test renderà il processo più semplice. Un passeggino senza certificazione di sicurezza è inevitabilmente pericoloso per il bambino. Molte certificazioni sono utilizzate come base per la produzione del passeggino più sicuro.

Certificazioni di sicurezza passeggini

1. Certificazione EN (EN 1888)

La certificazione EN, e nello specifico la certificazione EN 1888, è una delle migliori certificazioni che un acquirente possa ottenere per la sicurezza del passeggino. La certificazione EN 1888 è un sistema di certificazione europeo creato per standardizzare gli aspetti di sicurezza dei passeggini e di altri articoli correlati, come le carrozzine. Ciò è stato fatto per far muovere i neonati e i bambini piccoli con il minimo rischio per loro. L'Unione Europea ha stabilito che questo è lo standard per i passeggini più sicuri. Un passeggino o una carrozzina devono superare diversi test impegnativi prima di essere considerati conformi a queste norme. I test garantiscono che l'articolo non possa danneggiare direttamente o indirettamente il bambino. Per garantire che il bambino non si senta a disagio, vengono esaminate le varie angolazioni del passeggino. Inoltre, questa sezione della legislazione si occupa dell'intrappolamento delle dita: le piccole dita del bambino potrebbero impigliarsi se il passeggino presenta dei fori. Per queste caratteristiche, la carrozzina o il passeggino non devono mettere in pericolo il bambino. Per evitare che il bambino si muova improvvisamente, i passeggini sono dotati di alcuni sistemi di bloccaggio. Per rendere i sistemi di chiusura più facili da usare, le regole che li governano sono state aggiornate, e allo stesso tempo sono stati resi più sicuri. Le barre paracolpi vengono spesso rosicchiate dai bambini. Queste barre sono avvolte da uno strato di schiuma per evitare che i neonati si feriscano a causa di scosse inaspettate. Le barre sono testate con una nuova metodologia grazie alle nuove normative in materia di certificazione. Anche se i bambini continuano a mordicchiarle, queste nuove barre paracolpi non si strappano e non rivelano il materiale espanso sottostante. Gli acquirenti devono confermare che passeggini e carrozzine per neonati hanno ricevuto la certificazione EN. L'esistenza di questo certificato garantisce che i bambini non subiscano alcun danno mentre viaggiano nei passeggini.

2. Certificazione ASTM

L'ASTM, un'organizzazione senza scopo di lucro, la Società Americana per le Prove e i Materiali, crea e stabilisce standard per i beni di consumo, spesso andando oltre le normative governative vigenti e vincolanti. Secondo lo standard ASTM, un passeggino è un veicolo a ruote utilizzato in genere per trasferire un bambino generalmente sdraiato. Una o più persone spingono o tirano una maniglia fissata al veicolo per fornire la forza motrice. Un passeggino può essere ripiegato per essere riposto. L'obiettivo della certificazione, un tipo di valutazione della conformità, è quello di confermare che un particolare prodotto soddisfa i requisiti di prestazione dello standard. I passeggini per bambini sono tra i molti beni di consumo per uso domestico e lavorativo che vengono sottoposti a test e valutazioni di conformità agli standard di sicurezza e qualità grazie agli standard di valutazione dei prodotti di consumo dell'ASTM. Questi criteri di valutazione dei beni di consumo sono utili per indirizzare le aziende che producono questi beni verso i processi di produzione e valutazione più adeguati per garantire la qualità. Questa certificazione dimostra la sicurezza del passeggino.

3. Certificazione CCC (China Compulsory Certification)

La forma completa di CCC è "Certificato obbligatorio della Cina". Prima di poter essere esportati in Cina, diversi gruppi di prodotti devono essere accreditati CCC. In Cina è richiesta la certificazione in questo settore. Per il miglioramento standardizzato della qualità e della sicurezza dei prodotti, esiste la certificazione CCC. Un laboratorio CCC designato deve ricevere il prodotto per i test al fine di ricevere la certificazione CCC. Gli standard di sicurezza dei giocattoli cinesi, così come i requisiti di sicurezza esistenti per i prodotti per l'infanzia, inclusa la sicurezza dei passeggini, sono tra i criteri di verifica.

4. Certificazione AS/NZS (Australia/Nuova Zelanda)

Per limitare la probabilità di lesioni ai bambini, la norma AS/NZS specifica i materiali, la costruzione, le prestazioni e i criteri di etichettatura delle carrozzine, passeggini leggeri e dei loro accessori. Questi requisiti vengono forniti a produttori, autorità e altri soggetti come requisiti minimi di sicurezza. Lo standard richiesto specifica le specifiche per i test delle prestazioni, la costruzione, il design, le avvertenze di sicurezza e l'etichettatura dei prodotti per i passeggini più sicuri e i jogger.

Punti critici della certificazione dei passeggini AZ/NZS includono:

  • Uno schienale per bambini con un'alta schiena.
  • L'uso di un'imbracatura per bambini.
  • La capacità di disabilitare lo sterzo dei bambini.
  • I passeggini devono essere dotati di una buona cinghia di fissaggio che consenta di collegare l'utente al passeggino.
  • La rimozione o il disinnesto dei pedali.
  • La capacità del seggiolino di reclinarsi o semi-reclinarsi.
  • I passeggini devono avere uno o più ausili per il parcheggio che limitano la mobilità.

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Consigli Pratici per l'Uso del Passeggino

Le belle giornate invogliano a stare all‘aria aperta. I neonati, appena varcano la soglia di casa, solitamente si tranquillizzano e smettono di piangere, i bimbi in passeggino possono finalmente osservare il mondo che li circonda. Anche per le uscite in passeggino e carrozzina, però, è importante che la sicurezza del piccolo sia assicurata. Prima di uscire, controllate che nella borsa ci sia tutto l’occorrente per il bimbo: biberon con acqua, pannolini e salviette, ciuccio e portaciuccio, un cambio, cappellino, qualche gioco ed eventualmente il marsupio o la fascia.

Quando mettete vostro figlio sul passeggino, non dimenticate mai di allacciare le cinture di sicurezza e di verificarne l’adeguata misura. Nei primi mesi è bene che il piccolo sia posizionato rivolto verso la mamma: potrà consolarsi guardandola e interagire con lei. Quando vi fermate, azionate sempre il freno.

Di seguito, alcune specifiche tecniche aggiuntive che vi aiuteranno a scegliere il passeggino più sicuro per il bambino e a usarlo correttamente:

  • Cintura di sicurezza: In commercio ci sono passeggini dotati di cintura di sicurezza a tre punti e a cinque punti. Queste ultime garantiscono maggiore sicurezza al bambino poiché, oltre a tenerlo fermo nella zona del bacino, lo avvolgono dalle spalle lungo il torace, per mezzo di due cinghie. Per un maggior comfort, assicuratevi che le cinghie siano dotate di imbottitura.
  • Barra di protezione: Proprio come la cintura di sicurezza, è un must per assicurare al bambino completa protezione. Tuttavia, alcuni modelli di passeggino non sono provvisti di barra di protezione o prevedono la vendita separatamente. In quest'ultimo caso, acquistatene una compatibile con il modello di passeggino.
  • Freno: Alcuni modelli di passeggino sono dotati di freno a pedale, posizionato sulle ruote posteriori, altri di freno a mano, posto sul maniglione del passeggino. Entrambe le tipologie di freno sono sicure e la scelta di uno o dell'altro modello dipende dalle proprie preferenze personali. È importante che il freno sia azionato in caso di pause tra una camminata e l'altra, anche se per breve tempo, e soprattutto quando vi trovate su terreni in pendenza. Ogni strumento dotato di freni bloccanti o di altro dispositivo di posizionamento deve essere accuratamente utilizzato e controllato a proposito del suo giusto impiego.
  • Ammortizzatori: Per proteggere il bambino dai possibili urti provenienti da un terreno irregolare, gli ammortizzatori sono fondamentali. Questi non soltanto assicurano una durata più lunga del passeggino, ma anche totale comfort al piccolino.
  • Seggiolino imbottito: La schiena delicata dei bambini necessita di particolari accorgimenti. Accertatevi che il seggiolino sia morbidamente imbottito sia sullo schienale che sul sedile. In questo modo il corpicino non sarà a stretto contatto con il telaio del passeggino e potrà viaggiare comodo.
  • Cappottina/Parapioggia: Quando il sole è alto, è indispensabile una cappottina parasole. Alcuni modelli sono dotati di protezione dai raggi UV del sole, ideale per proteggere la pelle delicata del bambino. Non dimenticate di applicare una crema solare a protezione totale per evitare scottature. La cappottina è l’accessorio irrinunciabile anche in caso di vento. Contro la pioggia, si consiglia invece di munirsi di un apposito parapioggia.
  • Zanzariera: Zanzare ed insetti possono essere molto fastidiosi. Ecco perché è opportuno avere con sé una zanzariera, in genere acquistabile separatamente.

Sicurezza dei Neonati in Auto: Ovetto o Navicella?

La sicurezza dei neonati in auto è un tema di fondamentale importanza, e spesso i genitori si trovano di fronte al dilemma: ovetto o navicella? Non c’è alcun dubbio: l’ovetto deve essere in assoluto la prima scelta. L’ovetto dovrebbe essere già usato dopo le dimissioni dall’ospedale per tornare a casa e va preferito per qualsiasi spostamento in auto. Il problema della schiena potrebbe presentarsi se il tragitto è di parecchie ore, ma la risposta è: da subito. In quel caso, occorre fare più soste e tirar su il bambino per farlo “sgranchire” un po’.

Ovetto in auto

Anche se dotata degli appositi sistemi di sicurezza, la navicella non è altrettanto sicura per il trasporto in auto. Lo dimostrano i crash test, che sono le simulazioni di incidenti stradali. A differenza dell’ovetto, la navetta non garantisce la massima stabilità al neonato al suo interno, quindi è da evitare. È importantissimo sapere che, sebbene la legge vi consenta di portare il bambino con la navicella omologata in auto (come gruppo 0, dalla nascita fino a 10 kg, montata sul sedile posteriore perpendicolarmente alla strada usando due cinture di sicurezza a 3 punti e l’apposito kit auto della navicella), questo non è assolutamente sicuro per il bambino in caso di impatto. Bisogna innanzitutto ricordare che “a norma” non vuol dire sicuro, soprattutto quando parliamo di bambini. La navicella è infatti legale solo in Italia, ma i crash test ne sconsigliano vivamente l'uso per il trasporto in auto.

La normativa italiana obbliga all’uso del seggiolino auto dalla nascita fino ai 12 anni di età. Ovviamente, la tipologia di modello varia a seconda dell’età e al peso del bambino, con i vari gruppi da 0+/1 a quello 1-2-3.

  • Gruppo 0+ (fino a 13 kg, dalla nascita ai 18 mesi circa): Normalmente vanno posizionati sul sedile posteriore in senso contrario a quello di marcia.
  • In età avanzata, potrete sostituire il seggiolino auto con un alzasedia, che permetterà al bambino di essere ben avvolto dalla cintura di sicurezza dell’auto, così come richiesto dalla legge. Ricordate che nei primi anni di vita si consiglia di utilizzare il seggiolino in direzione contraria al senso di marcia, anche nel caso sia omologato per entrambi i sensi; questa posizione assicura, infatti, maggior sicurezza al bambino in caso di brusche frenate o improvvisi incidenti.

Prima di qualsiasi uso, assicuratevi che il seggiolino sia correttamente installato in auto. Alcuni seggiolini prevedono l'allaccio tramite la cintura di sicurezza a tre punti dell’auto; i seggiolini Isofix, invece, possono essere usati soltanto in auto omologate e provviste di aggancio Isofix. Per una protezione totale, si consiglia l’acquisto di una base per seggiolino auto; quelle dotate di gamba di sicurezza assicurano stabilità ai massimi livelli. Anche in caso di brevi tragitti, è importante che il bambino sia allacciato tramite l’imbracatura di sicurezza del seggiolino. Alcuni modelli sono anche muniti di cuscino addominale.

Tutte le altre sistemazioni (neonato in braccio all’adulto, bambino seduto sul sedile posteriore ecc.) sono vietate dalla legge italiana e non offrono garanzie sufficienti di protezione in caso di frenata o di urto dell’auto. La scelta del dispositivo di ritenuta da utilizzare deve essere fatta in base al peso del bambino.

Vari tipi di seggiolini auto

Regolamenti e Obblighi per i Seggiolini Auto

Il Regolamento UNECE 129 non sostituisce il Regolamento UNECE 44, ma si aggiunge ad esso consentendo di scegliere quale tipologia di seggiolino acquistare in base alle caratteristiche di omologazione ed alle proprie esigenze. La legge 1° ottobre 2018, n. 117 ha modificato l’art. 172 CdS, introducendo l’obbligo, per chi trasporta bambini di età inferiore a quattro anni, di utilizzare appositi dispositivi antiabbandono su tutti i seggiolini che vengono installati sugli autoveicoli e sugli autocarri di qualsiasi massa. L’obbligo di utilizzare i dispositivi antiabbandono doveva entrare in vigore il 1° luglio 2019.

È importantissimo sapere che i seggiolini auto hanno una data di scadenza. Infatti i seggiolini auto perdono di efficacia dopo circa 5/6 anni dalla data di fabbricazione. Le componenti del prodotto, infatti dopo alcuni anni si possono deteriorare a causa dell’esposizione al caldo e all’umido. In genere, la data di scadenza è indicata sull’etichetta del produttore.

Gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte nella classe di età 0-14 anni, escluso il periodo perinatale, in circa il 37% dei casi. Circa la metà dei decessi è dovuta al mancato uso dei seggiolini e delle cinture di sicurezza o al loro uso non corretto. È stato infatti stimato che il corretto utilizzo del seggiolino potrebbe ridurre il rischio di morte da incidente stradale del 69% sotto l’anno di vita e del 47% tra 1 e 4 anni. Inoltre, il 24% dei traumi non fatali in età pediatrica potrebbe essere prevenuto se tutti i bambini fossero correttamente allacciati. L’uso dei “seggiolini” - sistemi di ritenuta per bambini omologati - in auto è regolato e reso obbligatorio dall’art. 172 codice della strada, la medesima norma che prevede l’utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di tutti gli occupanti i sedili di un veicolo. Con il corretto uso dei meccanismi di protezione, sarebbe possibile prevenire una quota importante di mortalità e morbosità legata al trasporto in auto.

Sicurezza dei Bambini in Bicicletta

Il trasporto di bambini fino agli 8 anni è consentito ai soli maggiorenni con l’impiego di un apposito seggiolino. La scelta del seggiolino dipende dall'età e dal peso del bambino:

  • Seggiolino anteriore: consente il trasporto di bambini fino a 15 Kg di peso corporeo. Deve essere collocato tra il manubrio della bicicletta ed il conducente.
  • Seggiolino posteriore: consente il trasporto dei bambini fino ad 8 anni di età oltre i 15 Kg di peso corporeo.

Il seggiolino per il velocipede deve essere composto da: sedile con schienale, braccioli (non più necessari per seggiolini posteriori dedicati a bambini di età superiore a 4 anni), sistema di fissaggio alla bicicletta e sistema di sicurezza del bambino (bretelle e struttura di protezione dei piedi). Il fissaggio previsto deve garantire l’ancoraggio del seggiolino alla bicicletta impedendone lo sganciamento accidentale. Per trasportare i bambini in bici sono ammessi anche i rimorchi per velocipedi purché la lunghezza della bicicletta + rimorchio non superi i 3 metri. Per il trasporto sul seggiolino è preferibile attendere che il bimbo sia in grado di sedere in posizione eretta, quindi da 8/9 mesi in poi. I seggiolini omologati devono riportare la sigla della norma europea UNI EN 14344:2005, le informazioni generali relative al peso massimo del bambino che può essere trasportato, il nome o il marchio del fabbricante e la data e il mese di fabbricazione.

Bambino su seggiolino bicicletta

Sicurezza Quotidiana del Neonato: A Casa e Oltre

Le mamme e i papà hanno una missione ben precisa: prendersi cura dei loro bambini ogni giorno della loro vita e h24. Ma questo non significa solo nutrirli, vestirli, riempirli di amore. Significa anche e soprattutto pensare alla sicurezza dei neonati, che non è mai abbastanza. Purtroppo talvolta basta veramente poco per mettersi nei guai: è sufficiente una distrazione o una leggerezza. Insomma, con i più piccini la guardia non va mai abbassata. Nei mesi successivi, quando il bambino avrà acquisito man mano nuove competenze (il rotolamento, lo strisciamento, la conquista dell’oggetto, ecc.), l’acquisizione di comportamenti a basso rischio sarà molto influenzata dal buon esempio offerto dagli adulti e dai loro messaggi verbali e non verbali. Messaggi ben comprensibili e tempestivi, trasmessi al bambino non appena incomincia la sua conquista autonoma degli spazi disponibili in casa, aiutano anche alla formazione di comportamenti “responsabili”. Appena queste prime libertà sono concesse al piccolo fuori casa, le occasioni, non sempre prevenibili e prevedibili, di incorrere in incidenti, danni fisici, infezioni possono essere ancora maggiori di quelle domestiche: l’attenzione dell’adulto dovrà perciò essere proporzionata alla situazione e all’ambiente. L’adulto deve vigilare, senza tuttavia reprimere il desiderio di conoscenza del piccolo.

Genitori con neonato

Prevenzione degli Incidenti Domestici e Altri Rischi

Nei primi anni di vita gli incidenti più frequenti sono le cadute, le ustioni, il soffocamento, l’avvelenamento e l’annegamento.

  • Ustioni e Temperatura dell'Acqua: È fondamentale prestare attenzione all’errata temperatura dell’acqua utilizzata per la pulizia del piccolo, soprattutto in occasione del bagnetto: la temperatura ideale è compresa tra 35,5°C e 37°C, facilmente controllabili anche solo con il vostro gomito. I maggiori rischi si corrono quando viene riaperto bruscamente il rubinetto dell’acqua calda con il piccolo già immerso nella vaschetta o appoggiato nel lavandino oppure quando il bambino, compiendo i primi passi, raggiunge il bidet e per giocare apre la manopola dell’acqua calda. Non tenete la vaschetta vicino ai rubinetti per il rischio che improvvisamente arrivino schizzi caldi o freddi. Non lasciate il bambino da solo e non allontanatevi mai dal bagno durante il bagnetto.

  • Cadute e Contusioni: Contusioni o ferite rappresentano solo alcuni dei rischi a cui va incontro il piccolo in casa, provocate da oggetti posti incautamente su mensole adiacenti alla culla-lettino oppure oggetti solidi o giocattoli lanciati da fratellini, sfuggiti alla sorveglianza degli adulti, troppo piccoli per comprendere il pericolo. Attenzione: la culla, il lettino, il passeggino dovranno essere sempre sotto controllo ogni qual volta un fratellino di età inferiore a 3-4 anni si accosti al neonato.

  • Pericoli nel Lettino: Il posto dove mettiamo il nostro cucciolo a fare la nanna può nascondere qualche insidia. Non va “riempito” eccessivamente. Niente cuscino, paracolpi troppo imbottiti o ingombranti, no a strati e strati di coperte e ai peluche, per quanto siano bellissimi. Tutto ciò per dire che il lettino deve essere libero da tutto ciò che può in qualche modo impedire al nostro bambino di respirare liberamente. Anche questa è una precauzione contro la “morte in culla”. Un altro aspetto che riguarda la sicurezza dei neonati si riferisce al modello di lettino. Dovete ad esempio fare attenzione a quello classico con le sponde di legno: girandosi e rigirandosi nel letto, il bimbo (parliamo di quelli un po’ più grandicelli, non proprio di lattanti) potrebbe incastrare gambe o braccia tra le sbarre, rischiando di farsi male. Inoltre, abbiate l’accortezza di abbassare il piano della letto quando il piccolo inizia a stare in piedi da solo: la curiosità potrebbe spingerlo a sporgersi all’esterno e a cadere a testa in giù.

  • Prevenzione del Soffocamento: Nella pratica non devono esserci nella culla/lettino parti contundenti o taglienti di giocattolo, tessuti di forma (nastri, ecc.) o di materiale (nylon, polistirolo, ecc.) che espongono il lattante a rischio di soffocamento o di strozzamento; analogamente può costituire pericolo serio l’offerta di caramelle, cioccolatini, alimenti solidi. A rischio di inalazione è esposto il piccolo nel momento del bagnetto o della pulizia del sederino. Quando proponiamo dei giochi ai nostri pargoli dobbiamo accertarci che siano sicuri. In particolare, non devono esserci pezzetti che si staccano oppure palline o oggetti molto piccoli. Prestissimo i bambini iniziano la loro fase orale e la bocca serve loro ad esplorare il mondo circostante. Un’abitudine che li arricchisce molto dal punto di vista della conoscenza, ma che può diventare pericolosa. Soprattutto nei primi mesi cercate di restare con il bimbo mentre tiene in mano i suoi giochi. Servirà innanzitutto a rafforzare ancora il legame tra voi, ma soprattutto a tenerlo sotto controllo. In caso di ingestione di corpo estraneo dovete essere velocissime. Mettete il piccolo a pancia in giù, con la testa verso il basso, e assestate dei colpi tra le scapole. Chiamate subito il 118 ma non infilate le dita in bocca: potreste solo peggiorare le cose. Per garantirvi la massima tranquillità vi suggeriamo di seguire un corso per la disostruzione delle vie aeree. Cercatene uno certificato, ad esempio come quelli della Simeup.

Posizione del Sonno e Abbigliamento

  • Nanna a Pancia in Su: Parlando di sicurezza dei neonati non si può trascurare il tema delle posizioni per dormire. O meglio, della posizione in cui tutti i piccolini dovrebbero dormire: quella supina, ovvero a pancia in su. È una delle raccomandazioni principali (se non la più importante) per evitare quel fenomeno che terrorizza ogni mamma, cioè la “morte in culla“. È un evento per fortuna raro, ma non impossibile e ci sono tutta una serie di buone norme da seguire per ridurre i pericoli. I medici sono giunti alla raccomandazione di far dormire i piccini a pancia in su dopo una serie di studi molto rigorosi che hanno dimostrato come questa posizione riduca drasticamente il rischio della Sids. Molti genitori però pensano che, in caso di rigurgito, il bambino possa soffocare. Non è così. La posizione di lato non è altrettanto sicura, quindi non è raccomandabile.

  • Abbigliamento Sicuro: La scelta dei materiali è fondamentale. I bambini hanno una pelle delicatissima e i tessuti devono quindi essere naturali, come lino e cotone. Da evitare anche la lana a diretto contatto con la pelle per evitare irritazioni. Un’altra cosa da tenere in considerazione quando i bimbi sono un pochino più grandi sono eventuali accessori sui vestiti che si possono staccare facilmente: bottoni, fiocchetti, nastrini e qualunque altra piccola cosa che possa finire in bocca, con un rischio non di poco conto, oppure impigliarsi tra le dita.

Igiene e Preparazione del Latte

  • Cambio del Neonato: Un solo monito, ma molto importante: non lasciate mai un bimbo piccolo da solo sul fasciatoio o su qualunque altra superficie lo stiate cambiando. Sono fulminei e imprevedibili, basta un secondo e, attirati da una cosa qualunque, ve li ritrovate sul pavimento. Preparate in anticipo tutto l’occorrente per il cambio, così da non dovervi allontanare.
  • Igiene del Neonato: Un bambino deve essere pulito, questo è assolutamente ovvio. Però anche l’igiene non può prescindere dalla sicurezza dei neonati. Attenzione anche a come pulite orecchie e naso. Non introducete mai cotton fioc o altro per togliere residui di cerume o di muco. Se il pediatra non lo ritiene opportuno, per la pulizia interna delle orecchie non ci sono cose particolari da fare. Mentre per il naso vanno benissimo i lavaggi con la fisiologica. Capitolo unghie: sono neonati, ma le hanno affilate. Tagliatele dopo aver fatto il bagno, così saranno più morbide. Ma se il bambino si muove tanto, meglio farlo in un altro momento, magari mentre lo allattate o quando dorme. Per quelle delle mani seguite la linea tondeggiante del polpastrello, quelle dei piedi tagliatele più dritte.
  • Preparazione del Latte Artificiale: Alcuni accorgimenti nel preparare il latte artificiale sono importanti per la sicurezza dei neonati. Quello in polvere non è sterile e può essere contaminato da agenti patogeni, come la salmonella. Si può rendere sicuro? Certo. Sta tutto nell’acqua, e non tanto nel tipo scelto, ma nella temperatura, che deve essere portata a 70 gradi. Solo allora si potrà preparare il biberon in tutta sicurezza. Occhio però a non porgerlo subito a vostro figlio: va raffreddato sotto un getto di acqua fredda e portato a 37 gradi, la temperatura ideale.

Sicurezza in Casa: Barrierie e Spazi Protetti

La casa può essere un luogo molto pericoloso, soprattutto quando il bambino non è ancora grande a sufficienza per riconoscere i rischi. Tante sono le misure di sicurezza da dover prendere quando si ha in casa una piccola creatura. Due sono assolutamente indispensabili quando comincia a muovere i primi passi:

  • Cancelletto di sicurezza: Se ne consiglia l’utilizzo a ridosso di rampe di scale. Per il bambino infatti ogni zona della casa può trasformarsi in una fantastica area gioco. Le scale sono, tuttavia, molto pericolose, poiché potrebbe accidentalmente inciampare e farsi del male. Un cancello di sicurezza previene eventuali incidenti, ridefinendo l’area giochi del bambino. Un altro luogo della casa dove se ne consiglia l’utilizzo è la cucina. I fornelli e gli angoli dei mobili sono pericolosi. Anche in questo caso, un cancello di sicurezza vi verrà in aiuto.
  • Box per bambini: Oltre ad essere assai utili e ad avere numerosi utilizzi, il box per bambini è un “salvavita” quando siete sole in casa, alle prese con le faccende domestiche, e avete bisogno di lasciare vostro figlio in uno spazio sicuro per qualche minuto. In commercio, ce ne sono diversi modelli, che variano a seconda della forma e della grandezza. I bambini li adorano poiché li associano al momento del gioco. Un suggerimento utile è quello di riempirlo con cuscini ed orsacchiotti per far sentire il piccolo a suo agio. All’interno del box potrà imparare anche a muovere i primi passi e a prendere familiarità con le attività motorie. Quando i bimbi crescono, il box si potrà usare come cesto per i giocattoli.

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