Tutto ciò che ruota intorno a un neonato è un mondo tanto affascinante quanto sconosciuto, e proprio per questo può destare preoccupazioni nei neogenitori. Anche le sue feci! È importante per i neo genitori tenere sotto controllo le feci del loro bambino: il loro colore e consistenza possono essere un campanello d'allarme in caso ci fosse qualcosa che non va. Sebbene siano piccoli, i loro pannolini sono spesso molto… disordinati. Spesso chiamiamo la cacca la roba marrone, ma quando si tratta di neonati, a volte si può sentire l'odore dell'arcobaleno! Le feci del bambino cambiano durante i primi mesi, e spesso non c'è nulla di cui preoccuparsi. Uno dei vantaggi di questa guida al colore delle feci è che può offrire una panoramica sulla salute e lo sviluppo del tuo bambino. Le feci dei neonati sono molto più di semplici rifiuti: sono un vero e proprio indicatore della salute del tuo piccolo. Conoscere i segnali normali e quelli che richiedono un consulto medico può farti risparmiare un sacco di preoccupazioni inutili.
La risposta alla domanda se sia veramente così importante valutare le evacuazioni dei lattanti e preoccuparsene, come spesso succede, è sì. Lo stato di salute dei nostri piccoli si può valutare anche dall'osservazione delle feci dei neonati. Alla nascita ci interessiamo del timing di evacuazione del meconio, durante l’allattamento a ogni visita di controllo ci aggiorniamo sull’evacuazione dei nostri lattanti, durante le visite pediatriche ci informiamo sull’andamento dell’alvo (parola scientifica per evitare prosaicamente il termine cacca) e via così. Monitorare la frequenza e l’aspetto della cacca del neonato è una delle prime responsabilità dei genitori. Sebbene possa sembrare strano, le feci raccontano molto sullo stato di salute del bambino.

Il Meconio: La Prima Evacuazione, Nera e Misteriosa
Immergiamoci (non letteralmente) nel fantastico mondo dei movimenti multicolori. Può essere un po' uno shock, ma quella patina catramosa nei primi pannolini del tuo bambino è perfettamente normale. Il meconio è la prima cacca del neonato emessa non dopo i 3 giorni di vita. Questa tipologia di feci è nero-verdastra, densa e appiccicosa, e assomiglia ad olio per motori. Il meconio non è altro che materiale organico che era presente nell'intestino del neonato quando egli viveva nell'ambiente uterino e ciò include muco e liquido amniotico, cellule del sangue, cellule della pelle e qualsiasi altra cosa abbia ingerito durante la sua vita. Dato che è così buio, se si usano pannolini riutilizzabili, è una buona idea usare i salva pannolini durante i primi giorni per aiutarli a rimanere bianchi più a lungo. È la prima cacca del neonato, che si forma nell'intestino durante la gravidanza e non c'è da preoccuparsi per la sua presenza.
Le Feci di Transizione: Il Passaggio dal Meconio al Normale
Dopo l’espulsione del meconio, il neonato inizia ad espellere le cosiddette feci di transizione. Quando il vostro bambino ha da 2 a 4 giorni, la sua cacca diventerà di un colore più chiaro - una sorta di un verde militare - e sarà meno appiccicosa. Dopo le prime due o tre feci nere e appiccicose, si noterà un cambiamento nel colore e nella consistenza il secondo e il terzo giorno, quando tutto quel delizioso latte inizierà a espellere il meconio dal tratto digerente del tuo bambino. Il loro colorito è più tendente al verde e risulta meno appiccicoso. Finché il tuo bambino sta producendo pannolini bagnati regolarmente e almeno un paio di pannolini con la cacca ogni 24 ore, va tutto bene. Verso il quinto giorno, tutto il meconio dovrebbe essere fuoriuscito.
Dr. Roberto Albani - Stitichezza nei neonati -
Feci del Neonato Allattato al Seno: Un Mosaico di Giallo
Vi è differenza nel colorito delle feci del neonato se egli è alimentato con latte materno o artificiale. Se allatti al seno il tuo bambino, le sue feci tenderanno al giallo e non avranno un odore particolare. Se il bambino è allattato al seno in modo esclusivo, le sue feci risultano di un colorito che varia dal giallo ocra al giallo acceso e la loro consistenza è cremosa e/o liquida. Potresti notare che la cacca del tuo bambino ha un bel colore giallo. Il colore della cacca si presenta in genere come senape di Digione e ricotta mescolati insieme e può essere costellata di piccole macchioline come semi. I grumi bianchi o dorati nella cacca del neonato allattato al seno sono tipici e del tutto innocui. Possono esser presenti dei grumi biancastri, questi sono granelli di caseina: una proteina presente nel latte che viene espulsa con le feci se vi è una concentrazione elevata nel latte materno.
Durante le prime settimane di vita, le abitudini intestinali del tuo bambino si stabilizzeranno, sia in termini di regolarità che di colore. Certo, i bambini sono imprevedibili, quindi non appena pensi di averli capiti, faranno qualcosa per sorprenderti, ma in generale seguiranno lo stesso schema. Per i bambini allattati al seno, questo significa feci color korma o giallo senape a intervalli che vanno da poche ore a qualche giorno. Nel lattante, in allattamento al seno, solitamente le scariche sono almeno 4-5 al giorno. Nei neonati allattati al seno, le feci intorno al sesto giorno virano verso il giallo oro e sono liquide. Non è raro che un bambino allattato al seno resti una settimana senza fare la cacca: basta essere pronti quando finalmente succede… Finché il tuo bambino fa la cacca secondo un programma la maggior parte del tempo e mantiene un colore abbastanza uniforme, allora va tutto bene.
A 1 mese di vita, la maggior parte dei neonati inizia ad avere una frequenza intestinale più regolare. A 2 mesi, il ritmo intestinale può variare notevolmente. Alcuni neonati fanno la cacca solo ogni 2-3 giorni, altri mantengono una frequenza quotidiana. È del tutto normale. Quando si tratta di bimbi sani allattati al seno la cacca può avere molte sfumature. Sì, è normale che un neonato allattato al seno faccia la cacca dopo ogni poppata. Tuttavia, non tutti i bambini hanno lo stesso ritmo. Alcuni possono evacuare ogni 2-3 poppate, altri anche ogni 2-3 giorni. Le feci di un bambino allattato esclusivamente al seno hanno caratteristiche molto particolari, che spesso sorprendono i genitori. È normale che la cacca sia molle e un po' liquida. Le feci gialle del neonato sono un segnale di normalità, soprattutto nei primi mesi di vita, e riflettono un buon funzionamento del fegato e un’alimentazione adeguata.
Feci del Neonato Allattato con Latte Artificiale: Nuance di Giallo-Marrone
Qualora il bambino venisse alimentato con latte artificiale notiamo che le sue feci risultano più compatte, di un colorito giallo chiare e/o tendente al marroncino. La cacca dei bambini alimentati artificialmente è pastosa, assomiglia al burro di arachidi con tonalità del colore marrone: marrone chiaro, giallo-marrone o verde-marrone. La frequenza delle evacuazioni cambia moltissimo da neonato a neonato. Neonati alimentati con latte artificiale tendono ad avere feci più compatte e a evacuare 1-3 volte al giorno. Dopo il primo mese di vita, la frequenza può diminuire.
Le Feci Verdi nel Neonato: Quando è Normale e Quando Richiede Attenzione
La cacca verde nel neonato è piuttosto comune e non sempre motivo di allarme. In genere, non è necessario preoccuparsi in presenza di cacca verde nel neonato. Stesso discorso vale anche se la cacca è di colore verde scuro. Essa, infatti, è solitamente causata dalla bile, un fluido prodotto nel fegato del tuo bambino, la cui funzione è quella di supportare i processi digestivi. Le feci di colore verde possono essere normali nel neonato. Se il bambino è vivace, si nutre bene e non ha altri sintomi, non è necessario preoccuparsi.
La cacca verde nel neonato è un fenomeno frequente e nella maggior parte dei casi del tutto fisiologico, legato all’immaturità del fegato, al rapido transito intestinale e alla flora batterica ancora in formazione. Il colore verde della cacca del neonato dipende da diversi fattori. Il primo è la produzione di bile da parte del fegato, una soluzione che permette l’assorbimento di alcuni nutrienti nonché la loro eliminazione attraverso le feci. La bile ha un colorito giallo-verdognolo, dovuto ai pigmenti che contiene (la “bilirubina”, dal colore giallastro, e la “biliverdina”, dal colore verde). Normalmente i pigmenti vengono rilasciati nell’intestino e, mischiandosi alle scorie, determinano il colorito verdastro o giallognolo della cacca del neonato. Il fegato del nostro bambino, alla nascita, è ancora “immaturo”, cioè sta imparando a svolgere correttamente tutte le sue funzioni, soprattutto quelle enzimatiche. In questo caso il fegato è più lento e meno capace di trasformare e produrre bilirubina a partire dalla biliverdina, un ritardo di “trasformazione” che fa sì che nelle feci sia presente una maggiore quantità di pigmenti verdi.
Abbiamo visto che, più avanti, anche la flora batterica gioca un ruolo fondamentale. Si tratta di una “popolazione di batteri” che cambia continuamente in base al nostro ambiente, a ciò che mangiamo e beviamo, e in generale a tutto ciò con cui veniamo in contatto. Alla nascita ognuno di noi ha un intestino quasi sterile, privo cioè dei batteri buoni della flora batterica che costruiremo solo più avanti, giorno per giorno, grazie al latte e al contatto con mamma e papà. È quindi fisiologico che i batteri ci mettano un po’ di tempo a colonizzare il nostro intestino e iniziare la loro opera di “normalizzazione” della cacca. Altra componente fondamentale è la velocità del transito intestinale della cacca. Fino a che età è normale vedere un colore verde delle feci? È impossibile stabilire un momento preciso in cui fegato e flora batterica giungono a maturazione e in cui il transito intestinale inizia a farsi più lento. I “tempi” di ciascun bambino dipendono da diversi fattori, ad esempio dal tipo di allattamento (materno o in formula) e poi dallo svezzamento.

Nel lattante alimentato al seno possono indicare che sta assumendo tutto il primo latte ma non il latte più nutriente al termine della poppata. Se, nel pannolino del bambino, vedete una cacca verde brillante e schiumosa, quasi come le alghe, è dovuta probabilmente all’assunzione sempre e solo del primo latte secreto - latte a basso contenuto calorico che viene prima nell’alimentazione naturale - e non abbastanza del secondo latte, a più alto contenuto di grassi, super-nutriente. Potrebbe significare che il bimbo non si sta alimentando abbastanza a lungo ad ogni seno. Pertanto, se feci verdi, va verificato con il pediatra la modalità di allattamento e l’adeguatezza dell’incremento ponderale.
Se il tuo bambino non sta bene - da un raffreddore a un mal di pancia o alla dentizione - potrebbe produrre feci molli e verdastre. Potrebbero persino apparire schiumose e, anche se questo può sembrare sorprendente, è principalmente causato dai composti immunitari che il tuo bambino sta usando per combattere i batteri. Se sai già che il tuo bambino non sta bene, potresti non sorprenderti troppo, ma se si verifica all'improvviso, potrebbe essere un segno che non sta assumendo abbastanza latte.
Nei bambini allattati con formula, una cacca tendente al verdognolo e poi giallastra è del tutto normale, mentre per neonati allattati al seno, l’emissione di feci verdi oltre i cinque-sei giorni di vita potrebbe essere indice di un problema con l’allattamento. Possono mantenere un colore più verdognolo in caso di insufficiente trasferimento di latte o di poppate brevi (ad esempio, 10 minuti da una mammella e 10 dall’altra); in quest’ultimo caso le feci verde “spinaci” sono espressione di eccesso di lattosio e carenza di grasso, quindi di un’assunzione di latte più “leggero” e meno ricco di grassi, che invece arrivano quasi al momento dello svuotamento del seno. Più raramente, e se si associa ad altri sintomi come distensione addominale, produzione di molto gas e fastidi allo stomaco o all’intestino, si può associare ad allergie verso alimenti presenti nella dieta materna. In ogni caso è sempre sconsigliato eliminare autonomamente cibi dalla dieta ed è invece opportuno seguire, come sempre, le indicazioni del pediatra.
Le feci del neonato potrebbero essere verdi anche tra i 4 e i 6 mesi, cioè in corrispondenza dell'inizio dello svezzamento, quando il bambino potrebbe incominciare a mangiare cibi solidi e verdi, come piselli frullati, spinaci e fagioli.
Feci Biancastre o Grigie (Acoliche/Ipocoliche): Un Segnale da Non Sottovalutare
Le feci grigie o biancastre sono un segno di alterata funzione epatica o ostruzione biliare. Le feci bianche o biancastre. Informare rapidamente il pediatra. Se il vostro bambino presenta delle feci di un colore giallo pallido, più chiaro del solito (feci ipocoliche) o feci quasi bianche, color gesso (feci acoliche), è possibile che questo sia un segno di un problema epatico, per esempio di atresia delle vie biliari o di altre forme di ostruzione al passaggio di bile. Infatti è la bile che rende colorate le feci, e in presenza di un ostacolo al suo passaggio le feci tendono a schiarirsi e ad assumere il colore degli alimenti che il soggetto assume (e quindi, nel lattante, il colore bianco del latte). Nella valutazione delle feci ipocoliche o acoliche è importante considerare che spesso la pipì di questi bambini assume un colore più intenso, quasi arancione, e se nel pannolino è presente anche pipì, questa può “colorare” le feci e rendere più difficile l’identificazione di feci chiare. In questi casi, è fondamentale consultare immediatamente il pediatra per una valutazione urgente.
Feci Rosse o con Sangue: Diversi Scenari
La presenza nella cacca di sangue rosso brillante può comparire per diversi motivi. In caso di feci con striature di sangue rosso-vivo in quantità scarsa e solo superficialmente (a verniciare le feci, sangue non mischiato alle feci) non si tratta di nulla di grave. Nello sforzo di defecare si può rompere/fissurare la mucosa con relativo sanguinamento limitato (ragadi anali). Striature o macchie rosse potrebbero essere piccole quantità di sangue, ma a volte possono essere causate da uno sforzo eccessivo, che può causare la rottura di piccoli vasi sanguigni.
Se il fenomeno si ripete e non è evidente la presenza di ragade, bisogna parlarne con il pediatra di fiducia, potrebbe trattarsi di colite allergica. Talvolta il rosso è invece secondario a ingestione di alimenti rossi (rapa/ barbabietole rosse/ pomodori/fragole/bevande o sciroppi rossi). Se il tuo bambino è un po' più grande e ha iniziato lo svezzamento, il rossore potrebbe essere dovuto ai suoi nuovi alimenti solidi. Un'altra causa di sangue nei pannolini può essere il mini periodo che le neonate hanno spesso nei primi giorni di vita, che è causato dall'effetto degli ormoni materni nel loro corpo che si esaurisce.
Quando il sangue nero appare nel pannolino di un bambino - di solito in piccole macchie che sembrano semi neri di papavero o sesamo - è spesso perché il bambino è allattato al seno e ha deglutito sangue dovuto al sanguinamento dei capezzoli screpolati della mamma. Anche se questo è doloroso per la mamma, non costituisce una minaccia per il vostro bambino. In caso di feci rosse con abbondante quantità di sangue misto a feci: bisogna portare subito il bambino in Pronto Soccorso per valutazione urgente. Le feci con presenza di sangue o di colore rosso-marrone richiedono attenzione.
Feci Nere: Distinguere il Normale dall'Emergenza
In caso di feci nere e molli/catramose, siamo in una situazione di emergenza. Portare subito il bambino in valutazione in Pronto Soccorso in quanto è segno di emorragia intestinale o gastrica (il colore nero è dovuto al sangue coagulato e digerito = melena). Se le feci risultano nere e molli possono essere indicativi di un sanguinamento dello stomaco.
D'altra parte, le feci nere possono essere dovute ad un’integrazione di ferro e quindi non vi è nulla di preoccupante. In caso il bambino stia assumendo integratori con ferro, le feci possono assumere una colorazione nerastra, ma restano solide/formate. Anche alcune verdure possono dare un colorito nerastro, ma non alterano la consistenza delle feci.
Consistenza e Frequenza: Oltre il Colore
Per quanto riguarda il ritmo delle scariche… a ognuno il suo! La frequenza delle evacuazioni cambia moltissimo da neonato a neonato. Non esiste una regola fissa: ogni neonato ha un ritmo intestinale diverso. Nei neonati allattati esclusivamente al seno, è normale che trascorrano anche fino a 2 o 3 giorni senza defecare, sempre che il bambino sia felice, mangi bene e non mostri alcun disagio. Se il bambino ha movimenti intestinali più frequenti del solito, potrebbe essere un segno di diarrea.
Scariche numerose rispetto all'usuale ritmo del bambino, molto chiare e liquide/sfatte/mucose possono essere segno di gastroenterite/ malassorbimento/intolleranza/allergie. In un bambino con diarrea, le feci liquide e molli potrebbero contenere muco. C'è, però, da precisare che se il muco nelle feci compare anche nel neonato allattato al seno, è normale che la cacca sia molle e un po' liquida. In questo caso, dunque, potrebbe essere difficile distinguere tra feci normali e diarrea. Fondamentale è anche notare se vi sono cambiamenti nella frequenza di evacuazione. Consigliamo di consultare il pediatra quando le feci sono molto molli o acquose per almeno tre pannolini. Offrite al bambino liquidi reidratanti e probiotici per ridurne la durata in caso di diarrea.
A qualsiasi età della vita le evacuazioni poco frequenti (<2 alla settimana) ma con feci morbide, non voluminose e defecazione non dolorosa né faticosa, non associate a addominalgia o a vomito e a fronte di crescita regolare, sono normali. Se meno frequenti di 1 scarica/die non c’è da preoccuparsi ma va verificata l’adeguatezza della crescita e l’ assenza di coliche importanti e di vomito.
Muco e Residuati Alimentari: Cosa Significano?
Occhio anche al muco nelle feci del neonato. Anche in questo caso è bene non allarmarsi subito. Una piccola quantità di muco nelle feci di un bambino in genere non rappresenta un problema. Al contrario, muco presente in grosse quantità o in più pannolini consecutivamente o muco accompagnato a diarrea possono indicare un'allergia, un