Guida Definitiva: Come Distinguere il Sesso della Cocorita, Età e Mutazioni

La cocorita, nota anche come pappagallino ondulato, è un pappagallo di piccola taglia che origina dall'Australia. In natura, si trova nelle pianure erbose a clima arido e vive in stormi di alcune decine di individui, dimostrandosi un uccello molto attivo che, volando, copre ampie distanze alla ricerca di cibo e acqua. Questa specie è nomade e si sposta in base alla disponibilità di alimento e alle condizioni climatiche più favorevoli. Essendo adattata a un clima arido, la cocorita ricava la maggior parte dell'acqua di cui ha bisogno direttamente dal cibo.

La sua domesticazione risale all'inizio del 1800; la riproduzione ha permesso di selezionare un centinaio circa di variazioni di colore, rispetto al tipo ancestrale prevalentemente verde. La lunghezza complessiva della cocorita, dalla testa alla coda, è di circa 18 cm e il peso varia tra i 30 e i 40 grammi. Il colore originario è verde chiaro su addome e dorso, mentre le ali presentano righe alternate nere e gialle. La testa è gialla con una serie di sottili righe ondulate nere che scendono dalla nuca verso il collo e si continuano con quelle delle ali. Le guance presentano piccole macchie blu scuro, e la parte inferiore della gola è adornata da macchie nere.

Nella parte superiore del becco, intorno alle narici, vi è un'area rilevata, senza penne, che viene definita "cera". La cera ha una colorazione diversa nel maschio e nella femmina adulti, permettendo in tal modo di distinguere il sesso. I parrocchetti ondulati adulti sono più facili da riconoscere rispetto a quelli giovani, poiché i tratti distintivi del sesso cambiano con l'età. L'identificazione del sesso in età precoce, dalle prime settimane di vita, richiede un occhio allenato e particolarmente attento. Sessare le cocorite giovani risulta più difficile rispetto a identificare il sesso delle cocorite adulte: in alcuni casi il sesso è facilmente riconoscibile non molto tempo dopo che i pulli hanno lasciato il nido, ma la maggior parte delle volte è necessario dar loro qualche settimana prima di poterle distinguere chiaramente. In generale, il pullo dovrà raggiungere almeno i 40 giorni per distinguere il sesso e renderlo definitivo.

La Cera: Indicatore Primario per il Riconoscimento del Sesso

Il dismorfismo sessuale nelle cocorite, in alcune mutazioni come l'ancestrale, è molto evidente. È la cera a fornire l'indicazione più affidabile per comprendere il sesso di questi uccelli, sebbene ci siano delle sfumature e delle eccezioni a seconda dell'età e della mutazione. Il sesso di questi pappagalli è riconoscibile dai 2 o 3 mesi di età; prima di questo periodo, risulta più difficile se non da un occhio esperto, perché la cera non è ben colorata nei soggetti giovani. Nelle Cocorite, la cera di questi pappagallini diventa sempre più evidente con l'età e al raggiungimento del picco ormonale, diventando più accesa.

La Cera nel Maschio Adulto

Nel maschio adulto, la cera ha una colorazione blu, che può essere di un blu acceso o azzurrina. Ad esempio, un maschietto adulto di circa 2 anni presenterà una cera di blu acceso. Questa colorazione può variare a seconda dell'età.

Cera maschio cocorita adulto

La Cera nella Femmina Adulta

Nelle femmine adulte, la cera è marrone o beige. Incontriamo una cocorita femmina quando la sua cera è color carne, ovvero marroncina. Durante il periodo riproduttivo, la cera della femmina può apparire rugosa e intensamente marrone. Quando termina il periodo più fertile della femmina, la cera da marrone torna bianca, un fenomeno influenzato dalle fasi cicliche del periodo ormonale che possono variare per durata e velocità di sviluppo, stimolate da fattori come l'alimentazione, la temperatura o la presenza di maschi o nidi.

Cera femmina cocorita adulta

La Cera nei Soggetti Giovani

Riconoscere il sesso nei soggetti giovani può essere più complesso.Nei giovani maschi, la cera è spesso rosa. Ad esempio, un piccolo maschietto di un mese può avere la cera rosa. Anche in alcune mutazioni come il Rainbow, nei giovani la cera è rosa; successivamente, con l'età, la cera cambia e diventa blu intenso. Tra la fine dei 4 mesi e i 6 mesi e mezzo, i maschi presenteranno una cera violacea, in cui il colore rosa omogeneo iniziale inizierà a mostrare una contaminazione di blu. Un maschietto novello di circa 2 mesi tipicamente ha una cera blu viola. Alcuni maschi, però, possono tardare nel viraggio al blu, anche oltre i 4 mesi. È importante notare che se la cera del coco è violaceo-blu al 98% e presenta una piccolissima percentuale bianca, si è certi che il coco è maschio. Inoltre, se un maschio presenta tracce più violacee e una leggera zona bianca attorno alle narici, ma non un bianco sufficientemente diluito per indicare una femmina, e la presenza del viola/rosa è predominante, data l'età è giusto presupporre che sia un maschio.

Cera maschio cocorita giovane

Nelle femmine giovani, la cera è tutta rosa con un po' di bianco. Spesso, nelle femmine novelle la cera è tutta rosa con un po' di bianco. Se si osserva una cocorita con una colorazione chiara della cera, tendente a un bianco panna o azzurro molto chiaro, è probabile che sia una femmina. Nelle cocorite femmine novelle, la cera deve essere almeno il 50% bianca e la restante parte azzurra chiaro; nelle cocorite novelle di pochi mesi (1 o 2), può ancora prevalere la percentuale azzurra. Tuttavia, ciò che vale per tutte le cere delle femmine è che i riflessi viola sono pari allo 0% o al massimo 1% nelle cere più azzurre. L'assenza totale di un riflesso rosino o viola non lascia dubbi sul fatto che la cocorita sia una femminuccia. Anche se una cocorita ha la cera blu, ma le narici sono completamente contornate di bianco, si tratta di una femmina. Questa è una distinzione cruciale, in quanto molta gente si perde su questo particolare.

Cera femmina cocorita giovane

Mutazioni e Casi Particolari della Cera

In alcune variazioni di colore, come gli albini e quelle con colori molto chiari, la cera del maschio può restare di colore rosato, rendendo più difficile valutare il sesso. Ad esempio, per mutazioni quali i pezzati recessivi, gli albini o i lutini, la cera rimane sempre rosa. Se un lutino presenta la cera tutta rosa, è un maschietto. In questi casi, se la cera è tutta rosa (senza del bianco), è un maschio; se invece ha del bianco o è marrone, è femmina. Ad esempio, un albino con la cera marrone è una femmina. Un maschio può avere del bianco e la cera rosa-violacea, ma essere comunque maschio. Questo perché ha più importanza il colore della cera, che nei maschi tende ad essere rosa-violaceo e non rosa chiaro come nelle femmine. Quindi conta più il colore delle cere che il bianco. Un esempio è un maschio la cui cera rimane rosa confetto perché è un recessivo. In alcune mutazioni, è molto difficile distinguere il sesso perché la cera non si colorerà né di blu né marrone in modo canonico. È fondamentale considerare che il flash delle macchine fotografiche tende ad alterare i colori della cera, per cui è sempre consigliabile fare foto con luce naturale per una valutazione più accurata.

Cere di cocorite con mutazioni

Riconoscere l'Età di una Cocorita

Riconoscere l'età di una cocorita può essere difficile, poiché non ci sono segni esterni evidenti che indichino l'età precisa del pappagallo. Tuttavia, ci sono alcuni indizi che possono aiutare a determinare l'età approssimativa:

  • Striature sulla Testa e Becco: Quando sono giovani, la maggior parte delle mutazioni di cocorite presenta delle striature orizzontali sulla testa che arrivano fino alla cera; se si nota questa caratteristica, si può essere sicuri che il pappagallino non ha ancora raggiunto l'età adulta. I giovani cocoriti hanno il becco più chiaro rispetto agli adulti, che hanno un becco più scuro e pigmentato.
  • Anello Oculare e Iridi: Gli esemplari giovani non hanno l'anello oculare, che si sviluppa a 4-6 mesi di età. Le iridi dei giovani cocoriti sono di solito più chiare rispetto a quelle degli adulti. Le iridi piene senza anello oculare sono un segno di giovinezza.
  • Muta del Piumaggio: La muta delle piume può indicare l'età del pappagallo, poiché i giovani pappagalli mutano più frequentemente rispetto agli adulti. Tuttavia, ciò non è un indicatore preciso, in quanto la muta può essere influenzata da molti fattori, come la stagione e lo stress.
  • Comportamento: I giovani cocoriti possono essere più attivi e giocosi rispetto agli adulti, che sono spesso più calmi e tranquilli.

La migliore soluzione per sapere l'età precisa di una cocorita è avere informazioni sulla sua storia, chiedendo al venditore o all'allevatore da cui proviene.

Cocorita giovane con striature e senza anello oculare

Altri Indizi: Comportamento e Dati Genetici

Oltre alla cera e ai segni legati all'età, il comportamento può offrire ulteriori indizi sul sesso di una cocorita, sebbene possa talvolta essere fuorviante.Il maschio, quando pronto a riprodursi, ha una cera di colore blu e offre il cibo in bocca alla femmina, mentre la femmina ha la cera marrone e rigurgita il cibo come se avesse dei piccoli da nutrire. Un maschio può anche comportarsi in modo molto "paterno". La migliore coppia è quella più affiatata, non dipende dalla colorazione, ma dall'affetto che provano i due. È meglio che si scelgano loro il proprio compagno, piuttosto che gli venga scelto, l'importante è che entrambi abbiano almeno un anno e siano affiatati. Si consiglia di acquistare altre femmine per evitare che nessuno rimanga solo.

Fortunatamente, a differenza di molte altre specie, il pappagallino ondulato mostra un dimorfismo sessuale evidente, per cui solitamente non è necessario il sessaggio molecolare tramite piuma o il sessaggio endoscopico da parte del veterinario, metodi che sono più invasivi. Tuttavia, se si desidera una conferma assoluta del sesso, si può ricorrere a un'analisi del DNA sul tessuto raccolto dalle piume. Per avere risultati accurati, si consiglia di effettuare il test su piume appena strappate dal petto dell'uccello, poiché le piume cadute in seguito alla muta non contengono campioni di tessuto fresco. Determinare il sesso attraverso un campione di sangue è altrettanto preciso, ma un veterinario dovrà ottenere il campione, un procedimento che può causare stress nel pappagallino.

All'interno dell'organismo delle femmine si trovano due ovaie e due ovidotti. Nel corso della crescita dell'animale, l'ovario sinistro si sviluppa e rimane attivo, mentre quello destro regredisce. Nell'apparato riproduttivo femminile, vi è un organo a forma di imbuto, in cui la cellula uovo si innesterà solo dopo la fecondazione degli spermatozoi a seguito dell'accoppiamento, durante il quale avviene il contatto tra le due cloache.

L'Ambiente Ideale e la Cura della Cocorita

La vita media delle cocorite in cattività, allevate in condizioni ottimali, è di 10-15 anni, ma possono superare i 20. La longevità è determinata dalla corretta alimentazione, dalla possibilità di fare esercizio, dalle condizioni generali di salute, ma anche dalla genetica. Questo pappagallino è molto intelligente, socievole e attivo; può imparare a ripetere le parole, anche se la sua pronuncia non è sempre molto chiara. La sua piccola taglia rende relativamente semplice la sua gestione, tuttavia ha bisogno di una gabbia più ampia possibile (soprattutto in larghezza) per poter volare.

La Gabbia Perfetta

La gabbia deve essere di acciaio, poiché zinco, piombo e rame sono materiali tossici. Anche il rivestimento di vernice può causare avvelenamento se viene asportato con il becco e ingerito. La gabbia deve essere più ampia possibile, tanto da permettere all'animale di volare orizzontalmente. La misura minima della larghezza è di 80 cm, ma dovrebbe essere preferibilmente maggiore. Le cocorite amano arrampicarsi, pertanto è preferibile che la gabbia abbia barre orizzontali.

La gabbia va arredata con diversi posatoi; è preferibile usare dei rami di legno naturale, di diametro variabile, per favorire una buona ginnastica delle zampe e prevenire lesioni dei piedi. Il diametro medio dei posatoi deve essere tale da consentire alla zampa di circondarli senza che le dita opposte arrivino a toccarsi. I posatoi di plastica non sono adeguati e spesso hanno un diametro insufficiente. Trattandosi di uccelli vivaci e curiosi, all'interno della gabbia vanno sistemati vari tipi di giocattoli non tossici: funi, oggetti di legno da distruggere con il becco, ecc. I contenitori del cibo e dell'acqua devono essere tanti quanti gli occupanti della gabbia, per evitare che i soggetti dominanti impediscano ai più remissivi di alimentarsi.

Gabbia ideale per cocorite

Posizionamento della Gabbia e Volo Libero

La collocazione della gabbia è un fattore importante. Le cocorite hanno bisogno di compagnia, pertanto la sistemazione ideale è in una stanza in cui vi sia la presenza di persone per buona parte del tempo, ad esclusione della cucina, perché è un ambiente che può essere pericoloso per gli uccelli in gabbia (per le emissioni delle pentole antiaderenti di teflon, o i vapori dei prodotti per la pulizia del forno, ad esempio).

Le cocorite amano volare: permettere loro di fare esercizio ed esplorare l'ambiente è la situazione ideale per la loro salute psicofisica. Sarebbe quindi opportuno lasciarle uscire dalla gabbia regolarmente tutti i giorni. La stanza in cui liberare la cocorita deve essere a prova di fughe e incidenti. Le finestre devono essere chiuse, con i vetri coperti (ad esempio con una tenda) per evitare che l'uccello vi vada a sbattere contro. In alternativa, se ci sono zanzariere, si possono abbassare. Anche le porte vanno tenute chiuse. Ovviamente, cani, gatti e furetti eventualmente presenti vanno tenuti fuori dalla stanza.

Per far uscire la cocorita dalla gabbia è sufficiente aprire la porta e lasciare che sia l'animale a decidere quando uscire. In natura le cocorite scendono a terra per cercare il cibo, pertanto si può distribuire in alcuni punti del pavimento dell'alimento per stimolare il normale comportamento. Tra un volo e l'altro, la cocorita cercherà di appollaiarsi più in alto possibile (in genere in cima alle tende). Non si deve cercare di acchiapparla o spaventarla per farla scendere, ma lasciare che spontaneamente lasci la postazione. Di solito, torna spontaneamente nella gabbia; quando è a terra, potete avvicinare il dito indice teso perché vi salga, quindi immobilizzare un piede trattenendolo tra il pollice e l'indice.

Per limitare (ma non impedire!) l'estensione del volo, le penne delle ali possono essere tagliate. Poiché questa operazione va fatta con una certa accortezza per evitare che l'uccello cada e si ferisca nel tentativo di volare, è bene che sia eseguita con la guida di un veterinario esperto in medicina aviare, almeno le prime volte. Il taglio va effettuato con gradualità, in modo da valutare il risultato e permettere all'uccello di adattarsi alla nuova condizione, senza cadere a terra quando tenta di volare.

Inseparabili volo libero ❤️

Alimentazione Corretta

Una corretta alimentazione è fondamentale per la salute delle cocorite, come per tutti gli animali. Le diete basate sui semi sono sbilanciate e carenti di molte vitamine e microelementi, troppo ricche di grassi, e favoriscono l'obesità, problema a cui le cocorite sono predisposte. La dieta ideale è basata sull'impiego di mangimi formulati pellettati, di cui esistono in commercio diverse marche. Le migliori sono quelle senza coloranti, conservanti e aromi artificiali. Purtroppo, le cocorite sono tra gli uccelli più difficili da convertire ad una dieta equilibrata.

La dieta va integrata con una varietà di frutta e verdura fresche (possibilmente biologiche), evitando l'avocado e le parti verdi di pomodoro e patate. I vegetali migliori sono quelli arancio o verde scuro (es. carote, broccoli) che sono più ricchi di vitamina A. I vegetali possono essere fatti a pezzettini e posti in una vaschetta, oppure appesi interi alla gabbia per stimolare l'esplorazione, il gioco ed eventualmente il consumo. Altri cibi permessi sono pane o pasta integrali, patate cotte o crude (evitando le parti verdi), patate americane cotte.

Il cambio di alimentazione non va iniziato se la cocorita non sta bene in salute, perché è un momento in cui è meno invogliata a mangiare. Inoltre, lo stress del cambiamento può improvvisamente peggiorare le condizioni dell'animale. Il cambio va fatto in modo graduale nell'arco di alcune settimane o mesi. Negli animali più ostinati, soprattutto se obesi, si può offrire il miglio, che ha un contenuto in grassi inferiore agli altri semi.

Frutta e verdura sicure per cocorite

Riproduzione e Cura dei Pulli

Le cocorite diventano sessualmente mature a circa 6 mesi di età, ma è meglio non iniziare a riprodurle fino ad almeno 10 mesi, affinché siano completamente mature. La stagione riproduttiva va dalla primavera all'autunno. Per stimolare la riproduzione è molto utile l'impiego di lampade a spettro completo, che forniscono una luce simile a quella del sole, aumentando progressivamente le ore di luce fino a 13 al giorno.

La femmina depone 5-6 uova per covata; in un anno può arrivare a deporre tre covate, ma a scapito di un notevole dispendio di forze, tanto che i piccoli dell'ultima covata possono crescere stentatamente. La femmina depone un uovo ogni 48 ore, ma inizia la cova immediatamente, pertanto i piccoli nascono a intervalli. La schiusa di ciascun uovo richiede 18 giorni. Durante la cova, la femmina non lascia il nido e viene alimentata dal maschio. I piccoli vengono nutriti dalla madre fino a che non lasciano il nido e iniziano a mangiare come i genitori, a circa 7 settimane di vita. Mentre alimentano i piccoli, i genitori devono avere costantemente cibo in abbondanza a disposizione. I piccoli possono essere manipolati alcuni minuti al giorno a partire dai 10 giorni di età, evitando di esporli a una luce intensa dal momento che sono abituati al buio del nido.

Riconoscere i Segni di Malessere

I pappagalli in natura sono sempre stati delle prede, quindi, per non essere una facile preda quando sono malati, nascondono il loro malessere. Questo comportamento si verifica anche in cattività, per questo bisogna osservare molto bene il pappagallino e capire le sue abitudini quotidiane. Un pappagallo quando nasconde il malessere è un po' gonfio, presenta le zampette fredde, sonnecchia più volte al giorno, ha gli occhi cadenti, il piumaggio non è "luminoso" come al solito e spesso si allontana dagli altri. È fondamentale essere consapevoli di questi segnali: quando il pappagallo sta sul fondo della gabbia, significa che si sente così male da non riuscire più a nascondere il malessere. Molta gente se ne accorge solo in questa fase e non va bene, perché non ha molte probabilità di vita se non recandosi dal veterinario il prima possibile e sperando che tutto vada bene.

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