La gestione della salute dei più piccoli passa inevitabilmente per il monitoraggio della temperatura corporea. È stato uno dei prodotti più acquistati durante la pandemia e il successo del termometro non accenna a fermarsi, anche se in realtà dietro a quel nome si celano dispositivi molto diversi tra loro, pensati per situazioni e persone di età diversa. Vediamo quindi come scegliere quello giusto, analizzando le caratteristiche tecniche e pratiche per ogni tipologia disponibile sul mercato.

Il termometro a ciuccio: un alleato per i più piccoli
Tra i tanti modelli disponibili sul mercato, il termometro a ciuccio si distingue per essere un metodo molto semplice per misurare la temperatura in bambini di età inferiore a 2 anni. Anche se più lento dei colleghi a contatto o a infrarossi, il termometro a ciuccio è senza dubbio il più pratico con i lattanti, poiché è più lento ma almeno siamo certi che non verrà rifiutato.
Un esempio è il Trudi Termometro Digitale Ciuccio, un dispositivo medico CE 0434 di classe IIa. La tettarella è in silicone non-tossico e misura la temperatura corretta in circa 3 minuti. Il display permette una facile lettura del valore misurato e un allarme acustico indica la fine della misurazione. Funziona a batteria ed è dotato di spegnimento automatico.
Tuttavia, è bene tenere a mente alcune limitazioni: questo metodo per rilevare la temperatura è considerato come il meno affidabile in quanto i risultati possono essere influenzati da fattori esterni, come la temperatura ambiente. Se ricorrete a questo metodo, vi consigliamo di utilizzare un altro termometro in concomitanza per ottenere un risultato ancora più accurato. Inoltre, la riuscita dipende dall'abitudine del bambino: alcuni genitori riportano difficoltà se il piccolo è molto abitudinario e rifiuta un dispositivo che non sia il suo ciuccio abituale.
Termometri digitali tradizionali e di nuova generazione
Il termometro digitale per bambini può essere utilizzato su bocca, ascelle o retto in base all’età del vostro bambino. I termometri digitali sono estremamente facili da utilizzare e permettono una misurazione rapida e precisa. Per l’utilizzo, basta accendere il termometro, posizionarlo sull’area scelta e attendere il segnale acustico.
Esistono set pensati per accompagnare la crescita, come quello di Miniland, che offre tre termometri digitali: un dispositivo ascellare con display (adatto anche agli adulti), uno a ciuccio e uno a forma di pinguino per il bagnetto. Quest'ultimo può essere usato anche come giocattolo e, se l'acqua è troppo calda, mostra la scritta «Hot», emette un suono e mostra un led rosso lampeggiante.
Per quanto riguarda i modelli a liquido, il termometro a galinstano è un tipo di termometro messo in commercio come alternativa al termometro a mercurio, ritirato dalla vendita nel 2009. Una ricerca effettuata dall’istituto IRCCS Burlo Garofalo di Trieste ha dimostrato che un termometro a gallio è più preciso di un termometro digitale. Il vantaggio principale è l'eccellente affidabilità, ma lo svantaggio è che può essere un po’ complicato da usare in quanto non emette un segnale acustico.
Come MISURARE la FEBBRE ai bambini. Cosa dicono i Pediatri.
Termometri a infrarossi: la tecnologia senza contatto
Da ultimo ecco i termometri a infrarossi. Abbiamo imparato a conoscerli durante questa emergenza e, come ci siamo accorti tutti, hanno un punto di forza e uno di debolezza. Il primo è che possiamo prendere la temperatura senza contatto e velocemente, non hanno bisogno di parti di ricambio e permettono di mantenere la distanza.
D'altro canto però i modelli economici danno misurazioni del tutto sballate. Captano infatti le radiazioni di calore dell’ambiente e ciò sbilancia pesantemente la misurazione. Per un uso domestico serio, è meglio puntare a dispositivi di qualità come il Braun NTF3000. Questo termometro frontale è ideale per misurare la temperatura del vostro bebè senza svegliarlo, grazie alla modalità silenziosa e all'assenza di contatto.
Un'altra opzione avanzata è il Withings Thermo, un termometro connesso che, grazie ai suoi sedici sensori, offre misurazioni accurate e rapidissime. La temperatura viene mostrata anche sul manico che in realtà è un grande display luminoso e l'uso è molto igienico: fa tutto dalla distanza, senza bisogno di venire a contatto con la pelle. Questi dispositivi permettono spesso di archiviare i dati, utile per monitorare l'evoluzione della febbre e mostrarla al pediatra.
Termometri auricolari: precisione professionale
Per i bebè, soprattutto i più vivaci, meglio rivolgersi ai termometri auricolari. Sono i più precisi in assoluto, perfetti anche per gli adulti ma costano parecchio e hanno testine intercambiabili da comprare a parte.
Il Braun ThermoScan 7 è uno dei migliori termometri in circolazione. Rileva la temperatura tramite l'orecchio, il metodo più preciso quando ci troviamo in casa. Per risultati migliori, utilizza la tecnologia brevettata “età precisione”. Basta premere il pulsante ed inserire l’apparecchio nel condotto uditivo del bambino, anche mentre dorme. È importante ricordare che questo modello ha bisogno di un cappuccio coprisonda nuovo a ogni misurazione per garantire l'igiene e la precisione del sensore.

Come scegliere basandosi sull'età e il comfort
Esistono diversi tipi di strumenti di misurazione della temperatura che possono essere utilizzati su diverse parti del corpo. Prima di tutto, bisogna sapere che a seconda di dove misurate, il risultato sarà più o meno affidabile. Inoltre, bisogna anche considerare il comfort di utilizzo del misuratore di febbre per bambini. Sappiamo bene che può essere complicato a volte mantenere i bambini fermi durante la misurazione della temperatura.
- Sotto i 5 anni: Il termometro a forma di ciuccio è pratico, ma meno preciso. Il termometro digitale ascellare o rettale rimane un riferimento per la precisione.
- Sopra i 5 anni: È possibile misurare la febbre in bocca. Per misurare la temperatura, basta inserire il termometro sotto la lingua, assicurandosi che il bambino tenga la bocca chiusa per un risultato più accurato.
- Neonati durante il sonno: I termometri senza contatto o auricolari sono preferibili per evitare di interrompere il riposo del piccolo.
Infine, una nota curiosa sul mercato dei dispositivi smart: il Vinca. A guardarlo sembra un termometro vecchio stampo ma in realtà è un dispositivo connesso pensato soprattutto per chi cerca un bambino. Grazie al Bluetooth, invia la temperatura basale a un'app che analizza i dati per trovare il periodo fertile e quello di ovulazione. Preciso fino a 0,01 gradi centigradi, è facile da usare e discreto, diventando un esempio di come la tecnologia termometrica si sia evoluta per rispondere a esigenze che vanno ben oltre la semplice febbre.
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