Il ciuccio, spesso percepito come un semplice accessorio, è in realtà un elemento al centro di un ampio dibattito tra i genitori e la comunità scientifica. I dubbi sull'opportunità di offrirlo ai propri figli, i potenziali rischi per i denti o la bocca, e la sua reale necessità sono questioni comuni. Questo accessorio, che sembra scontato e quasi insignificante, nasconde invece una complessità che merita di essere approfondita. La scelta del miglior ciuccio per neonato è cruciale, poiché i ciucci non sono tutti uguali e i bambini sono estremamente esigenti.
Ciuccio ai neonati: Sì o No? Un Dibattito Aperto

La questione se dare o meno il ciuccio a un neonato non ha una risposta univoca, poiché esistono diverse scuole di pensiero. Come in tutte le cose, ci sono pro e contro, favorevoli e contrari.
Un aspetto positivo, riconosciuto dalla comunità scientifica, è che il ciuccio (o, più precisamente, la suzione non nutritiva) rappresenta un fattore protettivo contro la SIDS (Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante). Succhiare il ciuccio, così come dal seno materno, sembra aiutare i bambini a svegliarsi in caso di apnea, riducendo il rischio di questo fenomeno misterioso che colpisce i neonati, soprattutto sotto l'anno di età.
Per alcuni, il ciuccio è semplicemente un vizio, un qualcosa che non apporta alcun beneficio al bambino. Tuttavia, è importante smentire questa visione. I neonati possiedono un istinto naturale per la suzione, che si manifesta già nel grembo materno. Non è raro, infatti, osservare durante un'ecografia intorno alle 13-14 settimane di gravidanza il feto con il pollice in bocca.
Il ciuccio ha inoltre un forte potere consolatorio, utile quando i piccoli sono stanchi e hanno bisogno di dormire o di coccole. In più, ha una funzione analgesica. Da qui a parlare di vizi, quindi, la strada è lunga. Il ciuccio è il pratico accessorio per calmare e consolare il tuo piccolo, rilassarlo, donare una sensazione di benessere generale, e stimolare la suzione non nutritiva.
Vantaggi dell'uso del ciuccio
I vantaggi dell'uso del ciuccio sono molteplici e contribuiscono al benessere del neonato e alla tranquillità dei genitori:
- Aiuta a calmare e rilassare il neonato: Il ciuccio ha un forte potere auto-consolatorio, aiutandolo a rilassarsi prima della nanna o durante situazioni stressanti, come il cambio di ambiente o i viaggi.
- Favorisce il sonno: Molti neonati faticano ad addormentarsi o si svegliano spesso di notte. Il ciuccio può facilitare il rilassamento e rendere più sereni i momenti di riposo, aiutando il bambino a riaddormentarsi più facilmente.
- Può ridurre il rischio di SIDS: Secondo diversi studi, l’uso del ciuccio durante la nanna è associato a una riduzione del rischio di SIDS (Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante).
- Aiuta durante i viaggi e il cambio di pressione: Durante i voli in aereo o gli spostamenti in montagna, il cambio di pressione può causare fastidio alle orecchie del neonato. Il movimento di suzione del ciuccio aiuta a bilanciare la pressione, prevenendo eventuali dolori auricolari.
- Può ridurre il rischio di succhiarsi il pollice: Alcuni bambini tendono a succhiarsi il pollice per trovare conforto, un’abitudine che può essere più difficile da eliminare rispetto al ciuccio.
Svantaggi e Considerazioni Critiche
Nonostante i benefici, è importante considerare anche i potenziali svantaggi e le attenzioni necessarie nell'uso del ciuccio:
- Può interferire con l’allattamento se introdotto troppo presto: Questo è un punto cruciale che verrà approfondito.
- Dipendenza dal ciuccio per addormentarsi: È utile introdurre gradualmente altri metodi di rilassamento, come le coccole o un doudou, per evitare che il bambino dipenda esclusivamente dal ciuccio per addormentarsi.
- Rischio di infezioni e germi: È fondamentale sterilizzare il ciuccio regolarmente, sostituirlo quando si deteriora e non immergerlo in sostanze zuccherate per evitare il rischio di carie nei denti da latte.
- Possibili problemi alla dentizione: Un uso prolungato oltre i due anni di età potrebbe influenzare lo sviluppo del palato e la posizione dei denti, aumentando il rischio di malocclusioni dentali.
- Uso errato: Il ciuccio può diventare una risposta comoda ad ogni richiesta del piccolo, ma questo può portare a ignorare delle problematiche sulle quali è importante intervenire come le coliche o il reflusso.
Quando dare il ciuccio ai neonati
COME, QUANDO E QUANTO DARE IL CIUCCIO AL NEONATO PER EVITARE DISTURBI DEL LINGUAGGIO, ALLATTAMENTO..
Un'altra questione fondamentale riguarda il momento più opportuno per proporre il ciuccio al bambino. Fin dalla nascita o è meglio aspettare? Ciuccio e allattamento sono compatibili o cozzano l'un l'altro? È importante fare due distinzioni per capire il momento migliore per offrire al neonato il ciuccio, perché questo cambia se il piccolo viene allattato al seno o con il biberon.
Ciuccio e allattamento al seno
In generale, i pediatri e le consulenti sull'allattamento al seno consigliano di introdurlo dopo che l'allattamento al seno si è ben avviato, solitamente intorno alle 3-4 settimane di vita. Questo perché nei primi giorni il neonato ha bisogno di stabilire una corretta suzione e un buon attaccamento al seno senza interferenze. Infatti, l’attacco al ciuccio e l’attacco al seno non sono uguali e se il primo viene dato troppo presto, si può incorrere in quello che in gergo ostetrico viene definito nipple confusion, ovvero il piccolo non capisce quale approccio adottare nella fase di suzione. L'uso del ciuccio per i neonati è consigliato a partire dai 3 mesi per evitare possibili interferenze con l'allattamento e l'attaccamento iniziale al seno materno. Il miglior ciuccio per neonati allattati al seno è quello che ricorda la forma e la morbidezza della mammella e soprattutto del capezzolo.
Ciuccio e allattamento artificiale
Se il bambino è allattato con il biberon, invece, si può valutare l'uso del ciuccio già dai primi giorni, sempre rispettando i suoi bisogni naturali.
In entrambi i casi, se si decide di offrire il ciuccio, è consigliabile farlo in maniera moderata, senza esagerare. Non va dato sempre, ad esempio ogni volta che il bimbo piange, perché potrebbe non servire a nulla e creare una dipendenza. È preferibile imparare pian piano a capire quali sono i momenti in cui può essere utile, per esempio per l'addormentamento. In questa maniera non diverrà una “dipendenza”, ma sarà utilizzato per uno scopo specifico, il rilassamento. È bene ricordare che il ciuccio non deve essere considerato come la prima risposta alla manifestazione di un bisogno del piccolo. Il ciuccio può essere un valido aiuto nei momenti di irrequietezza o per favorire il rilassamento prima della nanna. Tuttavia, ogni bambino è diverso: alcuni lo accettano con piacere, mentre altri non ne sentono il bisogno. È importante osservare le sue reazioni e non forzarlo, lasciando che sia lui a mostrare quando e se il ciuccio può diventare un compagno di conforto nel suo percorso di crescita.
E se il neonato non vuole il ciuccio?
Non è detto che il ciuccio diventi il migliore amico del vostro bambino. Molti genitori acquistano il ciuccio pensando che sarà un oggetto sempre apprezzato dai bimbi, ma non è sempre così. Per alcuni bebè, il ciuccio semplicemente non esiste.
Se il neonato non vuole il ciuccio si possono fare due cose:
- Provare a cambiare modello: Forse quello iniziale era troppo grande, troppo piccolo o il materiale non gli piaceva. Esistono in commercio numerosissime varianti per forma, materiale e dimensioni.
- Lasciare perdere: Non è obbligatorio che un bambino usi il ciuccio. Se non lo accetta, non bisogna forzarlo.
C'è solo un errore da non commettere: insistere, per esempio ricorrendo a escamotage come mettere zucchero o miele sul ciuccio ai neonati. Rischiate di provocare conseguenze anche serie, come la predisposizione alla carie o il botulismo infantile nel caso del miele. Se è no, è no. Punto.
Come far prendere il ciuccio al neonato
Prima di vedere i metodi che possono aiutare a far accettare il ciuccio al neonato, è bene ribadire due regole fondamentali da evitare:
- Non usare il miele: È rischiosissimo per il botulino, che può causare la morte del piccolo.
- Non insistere: Se il neonato non ne vuole sapere dopo alcuni tentativi, forse non accetterà mai il ciuccio e non bisogna costringerlo.
Ecco alcuni suggerimenti per provare a far prendere il ciuccio:
- Intingi il ciuccio nel latte materno o artificiale prima di darglielo.
- Appena dopo la poppata, togli il capezzolo e metti il ciuccio.
- Strofinalo su guance e nasino per dopo metterglielo in bocca.
- Prova a darglielo e toglierlo non appena lo ciuccia per 4-5 volte e alla fine lasciaglielo.
Quando togliere il ciuccio?
Una delle preoccupazioni più grandi in tema di ciuccio riguarda i denti e la bocca più in generale. La paura è che questo accessorio possa deformare denti e palato, o causare malocclusioni, problemi nella deglutizione o nella respirazione. Questo può succedere se l'uso del ciuccio è molto prolungato. Quasi tutti i modelli sono studiati appositamente per non far danni. Per questo motivo, succhiare il pollice è molto peggio, anche perché è un'abitudine più difficile da sradicare.
Togliere il ciuccio è una tappa significativa per ogni bambino, a volte è un'impresa ardua, altre invece è molto più facile del previsto. Fino a quando si può dare il ciuccio? Gli esperti dicono di non andare oltre i 3 anni perché dopo questa età il rischio di problematiche è più alto. Il ciuccio dovrebbe essere tolto entro i due anni del piccolo per evitare problematiche sulla dentizione e sulla deglutizione. Già dai 12 mesi sarebbe importante ridurre al massimo l'uso del ciuccio, utilizzandolo solo in determinati momenti della giornata, come la nanna. Non esiste un'età precisa e giusta, solitamente si consiglia di toglierlo entro massimo 2 anni e mezzo/3. L'uso prolungato del ciuccio può provocare problemi ai denti e alla bocca del bambino.
Come abbiamo anticipato, recenti studi dicono che non c'è un ciuccio migliore rispetto a un altro quando si parla di influenzare i denti perché ogni tipologia determina uno “stress palatale” differente. Ma non è il tipo di ciuccio a rovinare i denti, ma l'uso continuo e prolungato. Infatti, l'uso dopo i due anni può causare problemi di allineamento sia dei denti da latte che dei denti permanenti e della mascella. Inoltre, può influire sulla capacità del bambino di masticare o di mordere, oltre a poter determinare conseguenze sull'articolazione della mandibola e sul suo aspetto.
Com'è fatto un ciuccio

I ciucci moderni sono frutto di ricerche attente e meticolose. Vengono progettati insieme a esperti come dentisti e logopedisti affinché possano aver cura della bocca, oltre che del bambino. In particolare, i ciucci non devono interferire con lo sviluppo armonico del cavo orale, del palato e della mascella, né con la respirazione fisiologica. Il design quindi è spesso ergonomico per adattarsi meglio alla bocca, e i materiali sono quanto più possibile naturali.
Un ciuccio è composto da tre parti principali:
- Tettarella
- Scudo (o mascherina)
- Anello
Spesso lo scudo e l'anello sono in plastica, ma tra i migliori ciucci per neonati ci sono sicuramente quelli monoblocco, cioè fatti tutti dello stesso materiale. Questi sono più resistenti perché non ci sono punti di giunzione tra le varie componenti e inoltre non sono pericolosi per la salute del bambino, per esempio in caso di cadute accidentali.
Tettarella
La tettarella è la parte che viene succhiata. Può essere realizzata in materiali diversi e può avere varie forme:
- A ciliegia: È una tettarella rotonda e somiglia moltissimo al capezzolo della mamma. I ciucci a ciliegia sono quindi indicati dai primi giorni e in particolare per i bimbi allattati naturalmente, che così faranno meno “confusione” tra il seno materno e la tettarella. La forma rotonda e simmetrica ricorda il capezzolo, ma potrebbe favorire il morso aperto se usato a lungo essendo caratterizzato dal collo della tettarella molto lungo.
- Anatomica (o fisiologica/ortodontica): Questa tettarella è asimmetrica, cioè piatta verso la lingua e arrotondata verso il palato. Ha una forma più anatomica, con una tettarella asimmetrica che imita il seno materno. È perfetta per i bambini allattati al seno. Il ciucciotto asimmetrico segue la forma della bocca grazie alla parte appiattita su un lato. I ciucci ortodontici possono essere di forma asimmetrica o simmetrica.
- A goccia: Ha una forma allungata e simmetrica. Il ciucciotto simmetrico è a forma di goccia e assomiglia a un capezzolo. È spesso preferito dai bambini per il comfort.
Le forme anatomica e a goccia vanno benissimo per i più grandicelli. Il miglior ciuccio neonato in allattamento dovrebbe avere una tettarella schiacciata che imita la forma del capezzolo nella bocca del bambino.
Scudo
Lo scudo, detto anche mascherina, è la base per la tettarella ed è anche un elemento di protezione per evitare che il ciuccio venga “aspirato” per sbaglio dal bambino. Si tratta quindi di un mezzo efficace per stare più tranquille coi piccoli. Lo scudo deve essere abbastanza grande e possibilmente avere i fori di ventilazione, cioè dei buchini che permettono il passaggio di aria, evitando le irritazioni della pelle causate dalla saliva e dallo sfregamento.Gli scudi possono essere di diverse forme:
- Rotonda: Sicuramente molto estetica, ma può dare fastidio al nasino del piccolo se troppo grande.
- A farfalla: Ideale per lasciar respirare bene il piccolo.
Il miglior ciuccio per neonati allattati al seno dovrebbe avere una placca a farfalla per non dare fastidio al piccolo. Il disco del ciucciotto, anche se rimane fuori dalla bocca del bambino, ha la sua funzione essenziale.
Anello
L'anello è una sorta di maniglia del ciuccio che serve per prenderlo oppure per agganciare la catenella portaciuccio, un accessorio molto pratico per non perdere il succhiotto, una vera “tragedia” se per esempio si è fuori casa. Come accennato, l'anello può essere in plastica oppure dello stesso materiale della tettarella. È consigliabile scegliere modelli con anello piccolo e morbido per evitare traumi alle labbra o ai denti nel caso in cui il bambino dovesse cadere mentre ha il ciuccio in bocca.
Quanti tipi di ciucci esistono

Se avete intenzione di acquistare uno o più ciucci vi accorgerete ben presto che in commercio ce ne sono una marea. Ci si può quasi confondere! Il criterio che deve guidarvi nella scelta è uno: la qualità. Magari spendete qualche euro in più, ma cercate di essere sicure di comprare un prodotto sicuro e certificato. Meglio quindi affidarsi a marche note (ciuccio Mam, Chicco, Avent, Bibs, Suavinex, Tommee Tippee sono alcune) che vi daranno garanzie ad esempio sulla scelta dei materiali o sull'ergonomicità. I succhietti e i ciucci per neonati in vendita su Prénatal sono un pratico accessorio per accompagnare i più piccoli nella crescita, stimolando la suzione non nutritiva. Grazie alla selezione online di Prénatal, potrai scegliere tra tanti ciucci e succhietti per neonati e bambini completamente sicuri: ogni modello è infatti realizzato con la collaborazione di esperti pediatri e ortodontisti, prestando particolare attenzione alle forme e ai materiali. Ogni elemento, dallo scudo, la parte esterna in materiale anallergico, alla tettarella, è pensato per rispettare anche le pelli più sensibili e realizzato per rispondere alle esigenze dei più piccoli e dei genitori.
Oltre che per aspetti estetici (colori, disegni, forme dello scudo, etc.), i ciucci si differenziano tra loro per il materiale con cui sono realizzati (silicone o caucciù) e per la misura. Alcuni hanno alcuni elementi “optional”, ad esempio si illuminano al buio per essere recuperati più facilmente di notte. Troverai tante tipologie di prodotti, dai set per la dentizione alle tettarelle ergonomiche, realizzate per adattarsi meglio alla cavità orale senza premere sulla lingua, fino alle versioni adatte alle pelli più sensibili, con dei fori che agevolano il passaggio dell'aria.
Ciuccio in silicone e ciuccio in caucciù
Silicone e caucciù sono i materiali impiegati per la produzione dei ciucci e tra loro c'è qualche differenza. Esistono soprattutto due tipi di materiale: caucciù, ossia lattice, o silicone medicale.
Ciuccio in silicone: Il ciuccio in silicone è adatto ai neonati, che non hanno denti e quindi non rischiano di romperlo. Non libera sostanze nocive neppure alle alte temperature (ed è quindi perfetto sia per la sterilizzazione che per la lavastoviglie), non assorbe odori ed è riciclabile. È completamente trasparente, senza alcun sapore o odore e facile da tenere perfettamente pulito. Il ciucciotto in silicone è resistente alle alte temperature e la sua durata è quindi più lunga. Il silicone è resistente, igienico e inodore. È trasparente, permettendo di controllare facilmente lo stato del ciuccio.
Ciuccio in caucciù: Il caucciù è una gomma naturale e fa “compagnia” ai nostri bimbi più a lungo perché si usa per i ciucci dai 6 mesi in poi. Il ciuccio in caucciù è morbido ed elastico, solitamente molto apprezzato dai bambini. Però è poroso (significa cioè che trattiene gli odori) e non va bene per i piccoli allergici al lattice. Il caucciù con cui viene realizzato il lattice è un materiale naturale; per questo motivo, il ciucciotto è di colore giallo. Il sapore tipico della gomma non dispiace ad alcuni bambini, mentre altri non lo gradiscono. È molto morbido e flessibile. La manutenzione del ciuccio in caucciù può essere leggermente meno facile rispetto al silicone. Il caucciù naturale è morbido e flessibile, tuttavia, è meno resistente e può macchiarsi più facilmente.
Come si sceglie la misura giusta del ciuccio

Un ciuccio non è mai per sempre! Di tanto in tanto va cambiato, specialmente se mostra segni di usura, come fissurazioni o tagli della tettarella oppure se la mascherina non è perfettamente integra. Sono tutte buone norme di sicurezza che dobbiamo adottare sempre per i nostri piccini.
Ovviamente i ciucci variano anche per misura. Man mano che il bambino cresce, si modificano anche le esigenze. Ad esempio, occorre una tettarella un po' più grande e una mascherina più ampia. Questo aspetto è molto importante anche dal punto di vista dello sviluppo delle arcate dentarie e del palato, che deve essere accompagnato dal ciuccio giusto. La misura del ciuccio deve essere cambiata in base all'età del proprio bambino. In commercio esistono diverse misure. Il più delle volte troverai ciucci con dimensioni per bambini dagli 0 ai 18 mesi. Un ciucciotto per neonati non è certamente adatto a bambini più grandi e viceversa, ovviamente.
In genere ci sono ciucci suddivisi per fasce d'età:
- Per neonato: ciuccio 0 mesi, 0-2 mesi, 2-6 mesi a seconda della marca (es. PhysioForma Mini Soft per i più piccolini). Per i neonati più piccolini, è bene scegliere quindi un ciuccio che presenta una tettarella piccola e uno scudo leggero.
- Dai 6 mesi in poi: 6+, 6-12 mesi, 6-18 mesi. Dai 6 mesi in poi, la tettina del ciuccio dovrebbe essere più grande per adattarsi alla bocca in crescita, mantenendo sempre comfort e sicurezza.
- Dai 18 mesi in poi: in genere ciuccio 18-36 mesi.
Nel scegliere il ciuccio, la scelta deve essere adeguata all'età del neonato. Una volta scelta una forma fisiologica, le dimensioni ridotte di viso e bocca sono due aspetti da tenere in gran considerazione. Infatti, una tipologia troppo grande in termini di dimensioni potrebbe risultare difficile da prendere e da tenere in bocca per il piccolo, oltre che troppo ingombrante sul viso. Offrire al neonato un modello con le dimensioni della tettina e scudo non adeguatamente calibrate sulla sua bocca e palato, potrebbe risultare non fisiologico per il loro sviluppo, oltre che non comoda per il bambino. Nei bimbi più piccoli, dove la suzione è generalmente ancora debole, il peso del succhietto riveste un ruolo fondamentale: il tipo più leggero è sicuramente più adatto nei primi mesi di vita, in quanto risulta più facile da tenere in bocca. Potrebbe infatti capitare che, se offriamo al neonato una tipologia con un peso eccessivo per l'età, potrebbe non solo far fatica a “succhiare” ma anche cadergli facilmente dalla bocca, fatto che potrebbe essere, erroneamente, interpretato dalla mamma come un rifiuto del ciuccio.
Quanto costa un ciuccio
Il prezzo è variabile a seconda del brand, ma non particolarmente elevato. Si va da circa 7 euro a circa 15. Nella maggior parte dei casi i ciucci sono venduti a coppia o in pacchi multipli per avere sempre quello di scorta. Mai restare senza! Un ciuccio è un articolo ideale per un regalo; è difficile scegliere tra le migliaia di modelli disponibili. Qui troverai i classici cucci azzurri o rosa, succhiotti originali e simpatici con scritte divertenti e gli ultimi modelli dedicati alla notte.
Accessori per il ciuccio

Oltre alla catenella portaciuccio che abbiamo già nominato, ci sono altri accessori utili. Prima di tutto, consigliamo di acquistare più di un ciuccio. Acquista anche una catenella portaciuccio. Attaccala ai vestiti del tuo bambino in modo che il ciuccio non vaghi mai troppo lontano e cada a terra durante le passeggiate. Nuovi Portaciuccio Mussola Fantasia in legno e silicone personalizzati sono ottimi esempi.
Il primo accessorio utile è lo sterilizzatore per ciuccio portatile. Si tratta di una specie di scatolina che, sfruttando la luce ultravioletta, sterilizza il succhietto in pochi minuti. Immaginate di essere al parco e improvvisamente il ciuccio finisce a terra, in una pozzanghera di fango. E voi avete dimenticato il ciuccio di riserva a casa (con tutte le cose che ci sono da ricordare può succedere!). Lo sterilizzatore portatile vi salverà la vita.
Se invece volete prevenire i guai e portare per la passeggiata il “ciuccio B”, quello che vi serve è una scatolina portasucchietto. È piccola e perfetta da mettere nella borsa per il passeggino, con un cambio di vestiti, pannolini, salviettine, l'acqua e la merenda. Per i viaggi più lunghi, ma anche per quelli più brevi, è utile un portaciuccio.
Altri optional includono modelli con bottone centrale che si illumina al buio, un valido e sicuro alleato che consente ai bambini e ai loro genitori di individuarlo velocemente durante le ore notturne.
Come pulire e sterilizzare il ciuccio del neonato
Mantenere il ciuccio del neonato sempre pulito è fondamentale per prevenire infezioni e garantire la sua sicurezza. I neonati, infatti, hanno un sistema immunitario ancora immaturo, ed è importante adottare le giuste pratiche di igiene per evitare la proliferazione di germi e batteri.
Non è necessario sterilizzare il ciuccio ogni volta che tocca una superficie, ma è importante sciacquarlo con acqua spesso. Se non viene utilizzato durante il giorno, è consigliabile riporlo in una scatolina portasucchietto per proteggerlo dai germi. Per non rischiare che cada a terra ogni volta, si consiglia di appenderlo a una catenella portaciuccio, magari personalizzata.
Almeno una volta a settimana, è opportuno sterilizzarlo in acqua bollente e ricordarsi di cambiarlo ogni 1-2 mesi massimo, o anche prima se mostra segni di usura.
La sterilizzazione del ciuccio può avvenire a caldo, inserendo semplicemente il ciuccio nello sterilizzatore o a freddo con specifici liquidi sterilizzanti. La sterilizzazione del ciuccio nel microonde avviene inserendo il ciuccio in uno specifico contenitore, per poi riporlo nel microonde.
Migliori marche di ciucci per neonati
Il miglior ciuccio per il neonato può sembrare difficile da scegliere, essendoci nel mercato tantissimi modelli e marchi. Brand come Mam, Chicco, Avent, Bibs, Suavinex, Tommee Tippee, Prénatal sono tra i più noti.
Per esempio, My Sweetie Pie ha scelto di includere nel suo eCommerce due marchi danesi molto apprezzati: Bibs e Frigg.
Bibs: I ciucci Bibs sono tra i più amati dai neonati per la forma della tettarella simile a un capezzolo appiattito, ovvero la stessa forma che prende il capezzolo quando si trova in bocca al neonato. La tettarella è in silicone e assolutamente senza PVC, BPA e ftalati. Inoltre, questa ha una valvola che permette all'aria di essere espulsa in modo da ridurre la pressione contro il palato. Infine, lo scudo del ciuccio è morbido, arrotondato e con fori d'aria lasciando lo spazio necessario al nasetto e garantendo una buona ventilazione intorno alla bocca, proteggendo così la pelle sensibile del bambino.
Frigg: La linea FRIGG di ciucci è realizzata con materiali di alta qualità come gomma naturale e silicone ed è stata attentamente progettata per assicurare il massimo comfort al tuo bambino.
Il buon uso del ciuccio, scelto con attenzione per la fase di crescita del bambino, aiuterà lo sviluppo del palato e a migliorare la respirazione durante la nanna. La Casa Del Bebè, ad esempio, seleziona solo i migliori brand, con tantissime varianti di colore. Il ciuccio per neonati è molto utile sin dai primi mesi di vita del bambino: asseconda l'istinto di suzione del neonato, dona una sensazione di tranquillità e benessere ed è molto pratico per i genitori sia in casa che fuori, durante passeggiate o viaggi. I succhiotti in vendita sulla Casa del Bebè sono ergonomici e sicuri e disponibili in varie colorazioni, materiali e fantasie. Il ciuccio, ciucciotto, succhietto… ognuno lo chiama come vuole. In ogni caso, un ciuccio ben scelto è in grado di calmare il bambino, dargli una sensazione di soddisfazione, ma anche contribuire a farlo dormire sulla schiena, così com'è consigliato.