L'Esposizione Universale rappresenta storicamente un momento di incontro globale, ma la sfida posta in questa specifica edizione è stata quella di ridefinire il concetto di accoglienza per il nucleo familiare. La volontà di trasformare il sito espositivo in uno spazio realmente accessibile ai bambini fino ai 5 anni ha portato alla creazione di un ecosistema di servizi senza precedenti, pensato per abbattere le barriere logistiche che spesso scoraggiano i genitori durante i grandi eventi internazionali. Per battere il primato di accoglienza dei bambini nella storia delle precedenti manifestazioni ed essere «family friendly», la società ha scelto di avere al suo fianco l'esperienza di Chicco.

La visione strategica dietro il progetto "Family Friendly"
L'iniziativa, presentata a Milano dall'amministratore delegato del gruppo Artsana, Claudio De Conto e dal commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, intende offrire ai visitatori "un'esperienza a misura di famiglia". Il tema scelto per guidare la partecipazione di Chicco, parte del gruppo Artsana S.p.A, è stato «Feed their future». Questa filosofia non si limita alla semplice fornitura di beni, ma si traduce in un impegno concreto per supportare i genitori nel loro compito quotidiano. Come sottolineato da Claudio De Conto, l'amministratore delegato di Artsana, «con Expo condividiamo i valori della italianità e dell'innovazione per favorire la crescita delle nuove generazioni». L'azienda ha investito nella partnership circa 1 milione di euro, comprendendo in tale cifra anche la campagna pubblicitaria che è apparsa nelle città per comunicare la disponibilità di questi servizi.
«Abbiamo pensato sin dall'inizio a una manifestazione dedicata ai giovani e ai più piccoli», ha spiegato il commissario unico di Expo Giuseppe Sala. L'obiettivo primario è stato quello di permettere ai genitori di visitare l'esposizione liberamente, senza dover portare il passeggino da casa, eliminando una delle principali complicazioni logistiche per chi viaggia con bambini piccoli.
L'infrastruttura logistica: dai passeggini di cortesia alla Welcome Area
Il cuore pulsante dell'accoglienza è rappresentato dalla «welcome area», situata strategicamente vicino alla stazione dell'alta velocità. Qui, le famiglie che arriveranno a Expo potranno ricevere tutte le indicazioni logistiche necessarie per la visita del sito, oltre che un pratico «welcome kit» con mappa cartacea e una serie di prodotti utili per una giornata in giro con i piccoli, come le salviettine detergenti.
Il pilastro fondamentale di questo servizio è la flotta di mille passeggini di cortesia, messi a disposizione gratuitamente per i visitatori e prenotabili attraverso una app. Il Commissario Sala ha inoltre precisato che il numero di questi mezzi avrebbe potuto aumentare durante l'evento, qualora la domanda lo avesse richiesto. I modelli messi a disposizione sono due: il modello "Eco", caratterizzato da una struttura più leggera e maneggevole, ideale per i bambini più grandi, e il modello "Semplicity", che offre una comoda vasca sottostante per appoggiare borse e oggetti personali. Per garantire standard igienici rigorosi, Claudio De Conto ha chiarito come «a fine giornata tutti i mezzi verranno puliti e disinfettati con uno spray e verrà controllato il loro funzionamento».

Supporto all'allattamento e cura dei neonati
Oltre alla mobilità, l'attenzione si è focalizzata sulle esigenze fisiologiche e di comfort dei più piccoli. Chicco dà il benvenuto alle famiglie con 14 aree nursery capillarmente distribuite all'interno del sito espositivo. In questi spazi, pensati per garantire privacy e funzionalità, i genitori possono trovare tutto il necessario per l'allattamento e il cambio. La dotazione di materiali è imponente: sono state messe a disposizione 350.000 salviettine detergenti e 50.000 confezioni di pannolini. A completare l'offerta, oltre 30.000 prodotti tra fasciatoi, federe e cuscini per l'allattamento, unitamente ai mangia-pannolini per garantire la massima pulizia degli ambienti.
Servizi dedicati alla nutrizione infantile
La gestione della pappa fuori casa è spesso motivo di stress per i genitori; per ovviare a questo problema, Expo e Chicco hanno integrato i servizi di ristorazione con attrezzature specifiche. Sono previsti oltre mille prodotti accessori per la pappa, tra cui seggioloni, rialzi sedia e scalda-biberon, distribuiti in 10 punti ristoro in collaborazione con partner d'eccellenza come Cirfood ed Eataly. Questa sinergia permette di mantenere elevati standard di qualità anche nell'alimentazione dei più piccoli, garantendo che le aree destinate al ristoro siano attrezzate in modo da risultare accoglienti e funzionali.
Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia
L'estensione del servizio: Fuori Expo
L'impegno verso le famiglie non si è esaurito entro i confini del sito espositivo. Chicco è stato presente anche nel Fuori Expo, collaborando con diverse strutture ricettive e di ristorazione, tra cui Eataly, lo STRAF hotel e il Grand Hotel et de Milan. Questa strategia ha permesso di garantire ai visitatori un’esperienza a misura di famiglia anche all’esterno dal sito espositivo, creando una rete di supporto che accompagna il nucleo familiare per l'intera durata del soggiorno milanese.
Il coordinamento di questa complessa macchina operativa è stato illustrato dettagliatamente il 2 aprile, con la partecipazione dei vertici di Artsana e di Expo 2015. L'idea di base è che la competenza di un marchio storico nel settore della prima infanzia possa elevare la percezione di un evento internazionale, trasformandolo in un luogo dove il benessere del bambino è al centro della pianificazione. "Tutta la competenza Chicco", ha sottolineato De Conto, "sarà al servizio di questo appuntamento internazionale che avrà una risonanza mondiale, per accogliere al meglio le famiglie. Saremo al fianco di genitori e bambini perché crediamo fortemente nell'importanza di alimentare il futuro dei più piccoli, iniziando dal loro presente".

L'innovazione nei servizi per la famiglia
L'approccio adottato per questa Esposizione Universale va oltre il semplice noleggio di attrezzature. L'integrazione tecnologica, come l'uso di una app per la prenotazione dei passeggini, rappresenta un salto di qualità nel modo in cui le famiglie interagiscono con gli spazi pubblici. La disponibilità di 14 nursery attrezzate con oltre 30.000 prodotti dedicati alla cura, tra cui fasciatoi e cuscini per l'allattamento, testimonia una pianificazione attenta ai dettagli. Ogni aspetto, dalla scelta della tipologia di passeggino - dal modello leggero "Eco" al più capiente "Semplicity" - fino alla gestione della sanificazione quotidiana, risponde a una precisa volontà di offrire sicurezza e tranquillità ai genitori.
Il progetto dimostra come la sinergia tra grandi enti governativi e aziende leader del settore possa generare modelli di ospitalità replicabili, dove la fruibilità degli spazi non è più un lusso, ma un requisito fondamentale per la buona riuscita di un grande evento globale. L'esperienza maturata in questo contesto pone le basi per un nuovo standard di accoglienza, dove le esigenze dei più piccoli diventano il punto di partenza per l'organizzazione logistica dell'intero evento.
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