Le scuole dell'infanzia di Casatenovo e Rogoredo si distinguono per un'intensa attività educativa e sociale, culminata in occasioni speciali come la Festa della Mamma e la celebrazione dei diritti dell'infanzia. Questi eventi non sono solo momenti di gioia e condivisione, ma anche opportunità per rafforzare legami comunitari e trasmettere valori fondamentali ai bambini.
La Festa della Mamma alla Scuola dell'Infanzia SS Angeli di Rogoredo
Le attività alla Scuola dell'Infanzia SS Angeli di Rogoredo proseguono con entusiasmo, e nel mese di maggio, una grande festa ha onorato tutte le mamme. Il 12 maggio, nel primo pomeriggio, ha avuto inizio la Festa della Mamma, come hanno spiegato le insegnanti ed educatrici della Scuola rogoredese. Questo appuntamento tradizionale, che ricade la seconda domenica di maggio, quest'anno ha avuto un sapore ancora più speciale.

Bambini, insegnanti e mamme si sono radunati davanti alla grotta della Madonna, recentemente restaurata dalle abili mani di una mamma della Scuola. Lì tutti gli alunni hanno animato il Santo Rosario, guidato da don Luciano, un momento descritto come "bellissimo". Dopo il momento di preghiera, la festa è proseguita con un canto in inglese e una poesia, entrambi recitati dai bambini in onore delle loro mamme. A seguire, c'è stata la consegna del regalo "beauty": uno scrub handmade preparato dai bambini stessi. A concludere il pomeriggio di festa è stata una ricca merenda in giardino. La domenica successiva, la comunità era presente insieme alle mamme sul sagrato della chiesa di Rogoredo con le loro buonissime torte. Non è mai troppo tardi per fare gli auguri alla festa della mamma. Ecco quindi alcuni messaggi che non erano rimasti inseriti nell'album di domenica: "Auguri alla mamma migliore del mondo!".
La celebrazione della Festa della Mamma alla Scuola dell'Infanzia Giovenzana di Casatenovo
Anche la scuola dell'infanzia Giovenzana di Casatenovo ha festeggiato la mamma con un pomeriggio davvero speciale e denso di emozioni. Nonostante qualche nuvola un poco minacciosa, i sorrisi e la gioia dei bambini risplendevano nel cortile della struttura, dove alle ore 14 sono arrivate tante mamme. A loro i piccoli alunni hanno regalato una maglietta decorata con un albero della vita, pieno di colori.
La festa della mamma al Centro AppiAnticA
Indossata la maglietta, mamme e bambini, accompagnati da tutte le insegnanti, hanno sfilato per le vie centrali del paese, scortati dalla Polizia Locale. La sovraintendente Despina Nobili, conosciuta come la vigilessa Deda dai bambini, insieme a due piccoli agenti ha fatto mettere in pratica le regole del buon pedone, apprese nel percorso di educazione stradale tenuto nel plesso scolastico. Prima di rientrare a scuola, in due tappe, le mamme hanno ricevuto una cornice per la foto ricordo della giornata e un sacchettino di semi di girasole, segno della vita che genera vita. "Chi semina amore raccoglie felicità" è la scritta sul grande albero nel cortile che ogni partecipante ha contribuito a far fiorire di colori, segno di una presenza viva. Dopo una merenda condivisa, ogni mamma ha potuto cercare il proprio ritratto appeso in una galleria di lavori, ultimo dono da parte dei loro bambini.
Dalla scuola dell'infanzia Giovenzana fanno sapere che "Passato un lungo periodo condizionato dalla pandemia, quella di venerdì pomeriggio è stata una testimonianza di rinascita, ma soprattutto un'occasione preziosa, per chi ha saputo vedere, per riconoscere che la vita è un dono prezioso e se è vero che i bambini sono il nostro futuro, gli adulti, di cui non possono fare a meno per crescere, sono il loro presente". L'entusiasmo e le emozioni sono ancora palpabili.
L'iniziativa inedita del nido "Lo scoiattolo rosso" di Cortenuova
Anche il nido "Lo scoiattolo rosso" di Cortenuova ha festeggiato le mamme. La scorsa settimana, in occasione di questa speciale ricorrenza, è stata organizzata dalla struttura monticellese un'iniziativa inedita. Mamme in festa lo scorso fine settimana a Monticello. La scuola dell'infanzia Bocconi insieme al gruppo genitori ha organizzato una vendita di fiori e di dolci al termine delle messe. Una vendita speciale per la festa della mamma si è tenuta questo sabato 11 maggio dalle 10 alle 17 presso lo Sport Specialist di Bevera di Sirtori.
La Giornata per i Diritti dell'Infanzia e il Ruolo dei Nonni alla Scuola Giovenzana
"Non c'è educazione senza memoria, perché è nella testimonianza di chi ci precede che possiamo riconoscere i valori a cui fare riferimento per crescere persone umane". Con queste parole Laura Viganò, coordinatrice della Scuola materna Giovenzana, ha descritto l'iniziativa organizzata in occasione della giornata per i diritti dell'infanzia, alla quale i piccoli iscritti alla realtà scolastica di Casatenovo hanno invitato i loro nonni, così da poter vivere un momento di condivisione e festa insieme. L'omaggio dei bambini ai loro cari è stato all'insegna del rispetto, della riconoscenza e di tanto amore, mentre i nonni si sono stretti attorno ai loro nipotini, confermando loro presenza, protezione e tradizione.

L'evento, tenutosi nel pomeriggio di mercoledì 20 novembre, oltre alla partecipazione dei bambini e dei loro nonni, ha visto come ospiti speciali il presidente della scuola, il neo parroco don Massimo Santambrogio con alcuni componenti del consiglio, e Filippo Galbiati, sindaco di Casatenovo. L'occasione ha inoltre fornito lo spunto per presentare i recenti lavori di ristrutturazione e rifacimento del tetto della scuola. Presenti, a questo proposito, anche coloro che, a diverso titolo, si sono occupati dell'intervento, che proseguirà con l'installazione di un impianto fotovoltaico.
Dopo un momento iniziale, spazio ai bambini e alle loro attività di accoglienza: in questo pomeriggio di freddo autunnale, l'atmosfera nel cortile della Scuola Giovenzana si è riscaldata grazie alle manine danzanti di centodieci bambini, che hanno deliziato i loro nonni e tutti i presenti con due canzoni sull'importanza del legame fra generazioni e sul rispetto della natura. I piccoli a quel punto si sono stretti ai loro cari, scambiandosi calorosi abbracci e sorrisi.
L'importanza dei Diritti dell'Infanzia e il Contributo della Comunità
La coordinatrice Laura Viganò ha commentato: "Oggi non a caso è la giornata in cui si ricordano i diritti per l'infanzia, e ci piace essere qui a ricordare i diritti di ognuno di questi bambini con persone che per loro sono sagge e fonte di testimonianza". Ha aggiunto: "Abbiamo bisogno dei nonni come abbiamo bisogno dei bambini, e ci piace guardare al mondo e alla vita con fiducia e speranza, perché non è vero che è tutto brutto: noi lo sappiamo proprio perché guardiamo negli occhi questi bambini tutti i giorni. Siamo molto contenti, dunque, che in questo momento così speciale abbiamo la presenza anche di invitati speciali, e cioè il presidente della nostra scuola, don Massimo Santambrogio, il sindaco Galbiati e chi è qui oggi in rappresentanza di Banca Etica, nonché dell'impresa che ha condotto i lavori".

Proprio a questi ultimi, i bambini hanno donato un quadretto raffigurante l’albero dei diritti accompagnato dalle parole di una poesia: "I diritti dei bambini sono preziosi, sono come gli alberi maestosi, hanno profonde radici nella terra, si nutrono di pace e non di guerra, hanno rami che attraversano ogni confine, proteggono i bambini e le bambine, hanno foglie piene di vita e di speranza, donano a tutti giustizia e uguaglianza".
Le Opere di Ristrutturazione e Sostenibilità
Don Massimo Santambrogio, neo parroco casatese, ha fatto eco ai ringraziamenti: "Faccio eco ai ringraziamenti espressi da Laura a tutto ciò che rende possibile la crescita di questo ambiente e di questi bambini". Ha sottolineato l'importanza della cura delle strutture scolastiche: "Anche se non siamo ingegneri, geometri e architetti, ci hanno sempre insegnato che una casa si comincia a costruire dalle fondamenta, per poi pian piano salire, fino a prendersi cura anche del tetto, perché se comincia a piovere dentro, poi la casa si ammalora tutta. Un grazie allora a ciò che è stato fatto per rendere sicura questa struttura". I lavori, realizzati grazie a una concessione di prestito proprio da Banca Etica, sensibile a queste tematiche, consistono in un'opera di coibentazione per avere più caldo d'inverno e più fresco d'estate, e nel posizionamento, prossimo, di pannelli fotovoltaici per avere energia a basso costo e insegnare ai bambini il rispetto dell'ambiente e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili in maniera sostenibile.
La festa della mamma al Centro AppiAnticA
Il sindaco Filippo Galbiati ha aggiunto i suoi ringraziamenti a Banca Etica e ai rappresentanti presenti, riconoscendo in essa una realtà "molto attenta al territorio e a iniziative come questa che hanno anche un risvolto sociale molto importante".
Il Ruolo Inestimabile dei Nonni nella Società Contemporanea
Il sindaco Galbiati ha poi dedicato un momento ai nonni: "Fatemi dire due cose sui nonni: questo ruolo è stato molto riscoperto negli ultimi anni, anche grazie a iniziative simboliche come la festa a loro dedicata. Papa Francesco sta dicendo anno per anno cose importanti, anche sul risvolto laico, sul ruolo dei nonni nelle famiglie di oggi". Ha condiviso una prospettiva personale dal suo lavoro in ospedale: "Ma vi dico, venendo dal luogo in cui lavoro io, che mi si apre il cuore a essere qui: ogni giorno in ospedale incrocio situazioni di bambini molto piccoli che incontrano situazioni che nessuno di noi vorrebbe vedere, che ci sembrano inaccettabili nella vita. Anche in quei luoghi si sta riscoprendo molto, da un punto di vista anche scientifico, sul ruolo dei nonni, in situazioni tragiche per le famiglie".

Galbiati ha descritto il ruolo dei nonni come una "dimensione di un affetto e di un amore che vanno oltre le regole: i genitori, le maestre, noi dottori, dobbiamo dare le regole ai nipoti, ma ciò che attiene alla figura del nonno è di provare quell'amore che va proprio oltre le regole, di manifestare un affetto incondizionato. In questo modo, paradossalmente, li si aiuta molto di più anche a capire la funzione delle regole, che altri mettono nella loro vita. È un ruolo, per i bambini, assolutamente straordinario". Ha concluso il primo cittadino, intervenuto in rappresentanza dell'amministrazione comunale insieme all'assessore Gaia Riva. Terminato anche il momento delle dichiarazioni e degli interventi, l'atmosfera si è ulteriormente riscaldata grazie alla condivisione di un bicchiere di buon tè caldo, occasione per chiacchierare e dimostrarsi ancora una volta reciprocamente affetto. E proprio la vita e la speranza sono state le protagoniste indiscusse di un pomeriggio che ha arricchito tutti coloro che lo hanno animato con la loro presenza, rendendo visibile quel bene che c’è ed è dono per tutti.
L'Avvento e i Valori Cristiani alla Scuola dell'Infanzia Santissimi Angeli di Rogoredo
Natale e le feste che lo accompagnano e lo esaltano, dall'Avvento all'Epifania, sono state raccontate in modo originale e creativo alla Scuola dell'Infanzia Santissimi Angeli di Rogoredo. A scandire il tempo dell'Avvento, due progetti sono nati dalla lettura dell'albo illustrato "La casa dalla porcina rossa" di Grace Easton, edizione ''L'ippocampo'': uno rivolto alle famiglie e l'altro ai bambini. Prima di dire cosa fare, è stato spiegato perché farlo. Quattro i punti cardinali dell'iniziativa: l'accoglienza, il dono, il prendersi cura degli altri e l'amicizia, proprio come stanze di una casa piena di vita e di amore. Questi sono valori cristiani, certo, ma anche valori umani destinati a cambiare il mondo. Chi educa deve avere questa ambizione, insegnare ai bambini a cambiare il mondo. Non è Gesù a dire che il più piccolo su questa terra sarà il più grande nel Regno dei Cieli? E non è Gesù ad ammonire: chiunque darà scandalo a uno di questi piccoli, meglio per lui che si metta una macina al collo e si butti in mare? E ancora: chiunque faccia del bene al più piccolo dei miei fratelli l'avrà fatto a me?
La festa della mamma al Centro AppiAnticA
Alla Scuola dell'Infanzia Santissimi Angeli chi insegna ha cultura, sapere, spirito di iniziativa sostenute da una solidarietà profonda che, prima di ogni cosa, significa spendersi per gli altri, senza economie, senza riserve e, soprattutto, senza pregiudizi. Questo è il primo principio dell'accoglienza e dell'apertura al diverso da sé e, più genericamente, all'altro. E proprio come si prepara e si addobba una casa per le feste, ogni settimana dell'Avvento ha donato la possibilità a famiglie e bambini, di prendersi cura di una stanza.
Progetti Settimanali dell'Avvento: Solidarietà e Cura del Prossimo
Il sostantivo equivalente al donare è il DONO e la prima settimana dell'Avvento è stata caratterizzata da questa attività: raccolta di beni di prima necessità per la cura della persona, per l'Associazione Mamma Rita di Monza. I bambini, invece, guidati dalle educatrici, si sono dedicati agli addobbi per la Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Gerardo di Monza.

La seconda settimana si è passati, dunque, alla cucina con la raccolta di generi alimentari per la Caritas, ad opera dei genitori, mentre i bambini si sono dedicati alla creazione di segnalibri per la Biblioteca di Casatenovo. Progressivamente si è transitati al precetto del prendersi cura. Così i genitori hanno provveduto a raccogliere abbigliamento per Spazio Cicogna presso la Colombina di Casatenovo e i ragazzi a fare i loro lavoretti con un impegno preciso: segnaposto con i nomi dei nonni ospiti presso l'RSA Monzini di Casatenovo. Amicizia è anche studiare insieme. Quindi, raccolta di cartoleria per l'Associazione Simpatica-mente di Roma coordinata dalle Suore Francescane Angeline (Sr Ilaria Colombo) che sostengono i ragazzi con neurodivergenze in famiglie in difficoltà; per i bambini invece ghirlande da appendere alle porte del Comune, per abbellire la casa di tutti i cittadini casatesi. Infine, arrivati alla quinta settimana, ecco la raccolta di giochi e giocattoli per l'Associazione Nostra Famiglia di Lecco e gli addobbi per i negozianti del paese. Un rametto di legno con tre casette di carta appese, proprio come le tre sezioni della Scuola. Tutto questo e in questi giorni pensando a chi non ha o a chi ha meno di noi. Come scrisse Sant'Agostino: "Non dai al povero del tuo, ma gli restituisci del suo".