Subito dopo la nascita, il bambino ancora non ha una piena padronanza delle proprie funzioni corporee, comprese quelle involontarie come la regolazione della temperatura. I bambini sono ancora molto fragili e delicati quando trascorrono le ore fermi all’interno della culla, senza la possibilità di far capire a parole la fonte del loro disagio. Per un bambino appena nato, in cui le proporzioni del capo rispetto al resto del corpo sono molto più sbilanciate a favore della testolina, avere scoperta la pelle del viso ha un impatto globale significativo, ben diverso da quanto sperimenta un adulto nella stessa situazione. I neonati, soprattutto nei primi mesi di vita, non riescono a regolare bene la temperatura corporea. Proteggere la testa con una berretta aiuta a mantenere costante la temperatura corporea, prevenendo sbalzi termici che potrebbero causare raffreddamenti o malesseri.

Perché il cappellino è fondamentale sin dalla nascita
Il mondo medico è ormai concorde nel sostenere che la nascita rappresenti un trauma, e che per questo si debba mettere in pratica qualsiasi cosa possa aiutare il neonato ad accudire e abituarsi gradualmente al mondo esterno. Tra gli shock più potenti c'è ovviamente il fatto di ritrovarsi all'improvviso esposti dopo nove mesi nel ventre materno, per questo i piccoli vengono subito adagiati sul petto della mamma, viene fatto loro un bagno caldo e spesso vengono fasciati. Buona parte del calore è regolato proprio dalla testa: che sia caldo o freddo, esporre il capo può far subire variazioni di temperatura a tutto il corpo. Proprio per questi motivi, molti ospedali fanno indossare il cappello ai neonati.
Quando si parla di neonati, si deve tenere conto che la testa disperde il calore più facilmente, essendo anche sproporzionata al resto del corpo durante i primi mesi. Nel bambino piccolo la superficie della testa rappresenta un’ampia parte della superficie complessiva del corpo. Quando fa freddo, la sua dispersione termica è significativa. Ecco perché, nei primi 5-6 mesi di vita, è opportuno mettere il cappellino. Non serve coprire la testa del neonato in ogni istante della giornata, ma ci sono situazioni in cui farlo è raccomandato. Naturalmente, è importante anche evitare di coprire eccessivamente il bambino.
Materiali e tessuti: come scegliere il meglio per il piccolo
La scelta del materiale è fondamentale per garantire comfort e sicurezza. Di solito, i cappelli che i neonati usano, indipendentemente dalla temperatura, sono quelli fatti al 100% di cotone. Questo tessuto è quello che meglio assorbe il sudore, favorisce la respirazione e si prende cura della loro pelle delicata. Più un tessuto è naturale, meno è probabile che il tuo piccolo abbia reazioni allergiche. La lana è il materiale perfetto da adoperare nei mesi più freddi dell’anno, quando il cambio d’aria in una stanza altera maggiormente la temperatura.
Da Minutus puoi trovare un’ampia gamma di cappellini per bambini, inclusi modelli realizzati in cotone organico. Questo tipo di cotone è particolarmente indicato per i neonati perché contiene meno sostanze chimiche. Durante l’inverno e la mezza stagione è preferibile optare per la lana merino, che offre calore senza risultare fastidiosa e mantiene una buona traspirazione. In estate e in primavera, invece, sono da privilegiare tessuti freschi e traspiranti come il cotone leggero al 100% o la mussola di cotone. Ottime alternative sono anche il bamboo e il lino, materiali che regolano bene l’umidità.

Il cappellino tra stagioni: estate e inverno
Sapevi che i cappelli per bambini sono utili sia per l’inverno che per l’estate? Ebbene sì! Questo capo può essere usato per proteggere il vostro bambino dal sole o per impedire il passaggio del freddo.
Inverno: calore e protezione
Durante l’inverno i cappelli sono essenziali. Soprattutto, perché all’inizio i bambini non hanno molti capelli, poiché le loro testine sono più esposte al freddo e non vogliamo che si ammalino! Ci sono alcuni cappelli che sono migliori per l’inverno. Ad esempio, i tessuti che impediscono maggiormente l’ingresso del freddo sono lana e pail. Pertanto, se stai cercando un cappello invernale, mettine uno realizzato con alcuni di questi tessuti. Un berretto a costine in pura lana è ideale, disponibile in molteplici colorazioni, anche nella variante con un dolce fiocchetto. Nonostante sia fatto di cotone, è un po’ più caldo perché è lavorato a maglia, ideale per l’autunno o la primavera.
Estate: protezione solare
In estate, un cappello da sole fa parte dell'abbigliamento. I neonati di solito indossano ancora un leggero cappellino di cotone e stanno all'ombra, mentre un bambino più grande dovrebbe indossare un cappello da sole. È una buona idea mettere un cappello al tuo piccolo quando esci se c’è molto sole. Non dimenticare che la testa di un bambino è molto fragile e non è una buona idea esporla troppo ai raggi solari. Idealmente, questo dovrebbe coprire la nuca e avere una protezione UV integrata.
L'abbigliamento a strati e la gestione del cambio
Vestire correttamente un neonato, insieme all'alimentazione e al cambio del pannolino, fa parte delle cure di base. L’abbigliamento più confortevole e salutare per proteggere il bambino dal freddo durante l’inverno è quello a cipolla: la maglietta, un maglioncino leggero, un maglione più pesante, la giacca e, se occorre, sciarpa e cappello. Così all’aperto, al freddo, il bimbo è ben coperto. Quando si sposta in un ambiente chiuso e riscaldato, può alleggerirsi progressivamente per evitare sbalzi termici. Quelli sì, sono nocivi alla salute.
Combinare un body con un cappello è molto semplice! I body a maniche lunghe sono più adatti delle magliette perché non scivolano e mantengono calda sia la sciena che la pancia. Da Minutus consigliamo di usare la tutina semplice con il cappello in puro cotone 100% e la t-shirt in puro cotone 100%. Quando acquisti un sacco nanna, assicurati che l’apertura del collo non sia più grande della testa del bambino, in modo che non possa scivolare all’interno. Inoltre, il sacco non deve essere né troppo piccolo né troppo grande.
Come vestire un neonato in inverno per le passeggiate?
Consigli pratici per i genitori
Quando scegli un cappello per neonato, valuta bene taglia, elasticità e vestibilità. Deve aderire bene alla testa senza stringere troppo né cadere facilmente. Alcuni neonati piangono quando vengono vestiti, altri si oppongono con mani e piedi. I body avvolgenti, i pullover con bottoni laterali o le giacchine da annodare rendono il momento del cambio più semplice. Ricorda che la temperatura più confortevole per ciascuno di noi è una caratteristica individuale. È quella che ottimizza il processo di termoregolazione, cioè il meccanismo che permette di mantenere costante la nostra temperatura interna. La media è di 36° e mezzo, ma c’è chi normalmente ha una temperatura di 35° gradi e mezzo e si sente malissimo quando la febbre arriva a 37°.
Per quanto riguarda i miti, bisogna fare attenzione: non è il freddo che fa ammalare, ma virus e batteri, che ci trasmettiamo l’un l’altro con maggiore facilità quando stiamo insieme in un luogo chiuso. Il freddo non fa ammalare di per sé, ma il passaggio repentino da un ambiente chiuso fortemente riscaldato all’aria aperta, quando il clima è rigido, irrita le vie respiratorie e può renderle più vulnerabili all’assalto di virus e batteri. È importante, però, coprirli bene, perché il loro riposo non sia disturbato dal freddo.

Infine, pianifica il tempo: in inverno, prevedi abbastanza tempo per vestire il tuo bambino. I piccoli nella fase dei “no” spesso hanno idee molto precise su come devono essere vestiti. Da Minutus abbiamo molti capi che puoi usare per creare i migliori outfit per il tuo piccolo. Creare outfit e nuove combinazioni con il cappello è uno dei compiti che più entusiasma una madre. Le magliette sono un capo che puoi mettere sul tuo bambino in qualsiasi momento dell’anno. Prova e crea nuovi look abbinandola con un cappello di cotone. L’importante è che cerchi di trovare un cappello che si adatti al design dell’altro capo. I pagliaccetti sono l’ideale per l’estate perché hanno aperture che lasciano entrare l’aria. Inoltre, sono generalmente realizzati con tessuti freschi e leggeri. Tuttavia, è anche possibile creare look con cappelli per bambini. La cosa più importante rimane sempre la tua osservazione: se il bambino trema ed è pallido ha bisogno di essere coperto, se invece suda e ha la pelle arrossata, deve essere alleggerito.
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