Canzoncine inglesi e attività didattiche: scoprire gli oggetti della classe

L’apprendimento di una lingua straniera, specialmente per i bambini della scuola primaria, passa attraverso il coinvolgimento emotivo, il gioco e la ripetizione musicale. A settembre si torna a scuola! Di quali oggetti abbiamo bisogno? Il rientro a scuola è il momento perfetto per affrontare l’argomento degli school objects: i nostri alunni saranno entusiasti di mostrare i loro nuovi oggetti ai propri compagni. L'utilizzo di canzoncine e supporti video trasforma il lessico in un'esperienza viva e memorizzabile, facilitando l'acquisizione naturale dei termini legati all'ambiente scolastico.

bambini che imparano l'inglese in classe con oggetti scolastici colorati

Il potere della musica nel primo approccio all'inglese

La musica agisce come un catalizzatore per la memoria. Quando introduciamo un concetto nuovo, come il nome di una matita o di una gomma, associarlo a un ritmo o a una melodia permette al cervello di creare connessioni neuronali più stabili. Il video It’s time for school rappresenta un punto di partenza ideale, in cui i nostri amici Valentina e Charlie preparano insieme lo zaino per il primo giorno di scuola. La narrazione visiva, unita alla canzone, offre un contesto reale in cui la lingua viene parlata in modo naturale.

Le attività sono pensate per accompagnare la visione del video It’s time for school. L'approccio suggerito si articola in diverse fasi, permettendo ai bambini di passare dall'ascolto passivo alla produzione attiva dei termini. L'uso di una dispensa dedicata, curata da Valentina Morlino, permette agli insegnanti di avere una guida strutturata per gestire il rientro a scuola in modo ludico ed efficace.

Gli oggetti della scuola in INGLESE! Nuovi Sogni

Strategie didattiche: il gioco come strumento di memorizzazione

Dopo aver mostrato agli alunni il video e cantato insieme la canzone sugli school objects, fissiamo subito il lessico trattato aiutandoci con le flashcard. Il gioco delle flashcard è un pilastro fondamentale dell'insegnamento dell'inglese per i più piccoli. Attacchiamo le flashcard alla lavagna e dividiamo la classe in squadre composte da quattro o cinque bambini. In questo modo stimoleremo il lavoro di gruppo fornendo allo stesso tempo un aiuto visivo agli alunni.

I bambini dovranno indovinare il nome dell’oggetto a cui stiamo pensando, tra quelli trattati nel video. Scegliamo dunque una parola, per esempio pencil, e cominciamo il gioco canticchiando allo stesso modo in cui Valentina canta con Charlie: "I’m looking for a p, I’m looking for a p, p, p, p, p, p, p, I’m looking for a p… P?". Gli alunni dovranno prenotarsi per alzata di mano e dire il nome dell’oggetto. Se il giocatore risponde in maniera corretta, la squadra otterrà un punto. Il gioco termina una volta esauriti i vocaboli da indovinare: la squadra con più punti sarà la vincitrice.

Nel caso di giochi a punti, può essere utile prevedere un premio da dare a tutti i partecipanti a conclusione dell’attività. Nel nostro caso, trattandosi di school objects, potremmo procurarci delle gomme colorate o delle matite da distribuire agli alunni. Questo approccio non solo consolida il lessico, ma incoraggia anche una sana competizione e la collaborazione tra pari.

L'apprendimento sensoriale: la dittatura del colore

L'apprendimento non deve mai essere limitato alla sola sfera uditiva. L'attività di colouring dictation (dettato colorato) permette di unire la comprensione dell'inglese all'abilità manuale. In quest’attività seguiremo l’azione principale descritta nel video: la preparazione dello zaino scolastico. Per iniziare distribuiamo a ciascun alunno una copia del disegno dello zaino di Valentina, dicendo: "This is Valentina’s schoolbag".

Chiediamo ai bambini di colorare di azzurro lo zaino di Valentina, lasciando le nuvolette bianche: "Let’s colour Valentina’s blue schoolbag!". Poi diciamo: "What’s in Valentina’s schoolbag? There is… a yellow book! Colour the yellow book". I bambini dovranno individuare l’elemento di cui stiamo parlando e colorarlo in maniera corretta. Se lo riteniamo opportuno, svolgiamo il procedimento per primi e facciamo vedere ai bambini il nostro operato: in questo modo, mostrando un esempio invece di limitarci a dare istruzioni, avremo reso l’attività molto più comprensibile.

Continuiamo il gioco ripetendo le istruzioni per gli elementi restanti: a pink rubber, a green pen, an orange ruler, a red pencil case. Una volta colorati tutti gli elementi, chiudiamo lo zaino piegando verso l’interno le parti laterali dello zaino. "We are ready now!". Questa tecnica aiuta i bambini a internalizzare le strutture grammaticali semplici ("There is…") insieme agli aggettivi di colore e al sostantivo dell'oggetto, creando una fraseologia completa.

bambini che colorano un disegno di uno zaino scolastico durante una lezione di inglese

Consolidamento logico-matematico e lessicale

Integrare la matematica con l'apprendimento della lingua inglese è un metodo estremamente efficace per i bambini della scuola primaria. Concludiamo la lezione con un’attività per il ripasso dei numeri. Distribuiamo a ciascun alunno una copia della scheda didattica How many school objects?. La scheda contiene un disegno dell’aula di Valentina e Charlie… ma che disordine! Diciamo ai bambini che dobbiamo individuare gli oggetti disseminati nella stanza: "Let’s count: how many school objects are there?".

Indichiamo il primo oggetto raffigurato sulla sinistra del foglio e chiediamo alla classe: "What is it?". A questo punto gli alunni risponderanno: "It’s a rubber". Cantiamo di nuovo il motivetto di Valentina: "I’m looking for a r, I’m looking for a r, r, r, r, r, r, r, I’m looking for a r". How many rubbers are there? Lasciamo ai bambini un po’ di tempo per individuare gli elementi, poi chiediamo agli alunni di contarli insieme a noi a voce alta: "Let’s count. One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine".

Pen, rubber, glue and scissors… torniamo a concentrarci sullo studio della lingua inglese per la scuola primaria in particolare andando oggi alla scoperta degli oggetti scolastici. Vi state chiedendo in che modo procederemo? Grazie alle apposite versioni in PDF delle schede didattiche potrete stampare in maniera simultanea e tramite un semplice clic sia gli esercizi sugli school objects che le flashcard dedicate. Se invece preferite stampare gli esercizi in versione singola, quindi scegliendo soltanto le pagine desiderate tra le sei proposte, potrete utilizzare le immagini in galleria.

L'uso di un ambiente disordinato nell'immagine da analizzare (l'aula) stimola la curiosità dei bambini e li costringe a una scansione visiva attenta, rendendo il conteggio degli oggetti scolastici un esercizio di precisione oltre che di lingua. Questo metodo trasforma la lezione in un piccolo gioco di investigazione, rendendo l'atmosfera in aula dinamica e partecipativa.

Risorse tecniche e materiali per l'insegnante

La gestione del tempo è fondamentale: ogni attività, come il gioco delle flashcard, il dettato colorato o la conta degli oggetti, richiede circa 15-20 minuti. Questo formato consente di mantenere alta la soglia di attenzione dei bambini. È importante ricordare che, per rendere l'attività più inclusiva e strutturata, è possibile preparare in anticipo tutti i materiali. Questo gioco è molto semplice e intuitivo in quanto si rifà al motivetto cantato da Valentina e da Charlie nel video.

L'organizzazione dei materiali (flashcard, schede didattiche stampabili, disegni dello zaino) permette all'insegnante di concentrarsi interamente sulla dinamica della classe. La possibilità di scegliere tra diverse modalità di stampa (PDF simultaneo o immagini singole) garantisce una flessibilità necessaria per chi opera in classi con diversi livelli di competenza o con tempistiche differenti.

set di flashcard didattiche con immagini di matite, gomme, colla e forbici

Insegnare il nome degli oggetti di cancelleria diventa quindi un'opportunità non solo linguistica, ma anche educativa in senso lato, insegnando l'ordine (riponendo gli oggetti nello zaino) e l'osservazione (contando gli oggetti sparsi nell'aula). Ogni fase del percorso, dal primo ascolto del video alla conta finale, contribuisce a costruire una base solida di competenze, trasformando la lingua inglese da materia astratta a strumento di uso quotidiano all'interno della classe. L'entusiasmo dei bambini, stimolato dalla musica e dal gioco, rimane il motore principale del successo didattico in questa fase dello sviluppo.

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