La diarrea nei bambini e nei neonati è una condizione caratterizzata da feci liquide e frequenti, che possono, ma non necessariamente, essere accompagnate da altri sintomi quali nausea, vomito, anoressia, febbre e dolori addominali. Nei mesi estivi, il principale nemico dei neonati e dei bambini piccoli è il caldo, insieme all'umidità che fa aumentare la percezione del calore. Bagni al mare, cambiamenti nelle abitudini alimentari, i viaggi e le alte temperature possono aumentare sensibilmente il rischio di problematiche come diarrea, nausea e vomito. L'analisi in laboratorio di un campione di feci può essere utile per identificare la causa specifica della diarrea.

Come si presenta la diarrea nel bambino: Riconoscere i Segnali
Le feci del bambino cambiano nel tempo con la dieta e possono variare anche da un pannolino all'altro, quindi, se occasionalmente sono molli, di solito non c’è motivo di preoccuparsi. Tuttavia, se il tuo bambino emette feci liquide e acquose diverse volte di seguito, è probabile che sia diarrea. La diarrea è caratterizzata da una scarica di feci liquide o acquose, che avviene spesso più volte al giorno. Nei bambini e nei neonati, è spesso causata da un'infezione virale.
È importante prestare attenzione ai seguenti segni e sintomi per riconoscere la diarrea nei neonati:
- Cambiamenti nella consistenza delle feci: le feci di un neonato in buone condizioni di salute sono di solito di consistenza morbida, simile a una pastella. Se le feci diventassero liquide o acquose, ciò potrebbe indicare la presenza di diarrea. Le feci di un lattante allattato al seno hanno una consistenza cremosa o tendente al liquido. Le feci di un bambino allattato solo con il biberon possono essere più consistenti o corrispondere più a quelle cremose di un bambino allattato al seno in base alla composizione del latte formulato utilizzato.
- Frequenza delle evacuazioni intestinali: un neonato sano può avere da 1 a 10 evacuazioni intestinali al giorno. Tuttavia, se il neonato ha più di 10 evacuazioni al giorno o se le evacuazioni fossero molto più frequenti del solito, ciò potrebbe indicare la presenza di diarrea. Si ha diarrea quando l’evacuazione è acquosa e maleodorante e avviene più volte al giorno (più spesso del solito).
- Cambiamenti nel colore delle feci: le feci di un neonato sano possono variare dal giallo al verde. Tuttavia, se le feci diventano molto più scure o molto più chiare del solito, potrebbe essere un segno di diarrea.
- Presenza di muco o sangue nelle feci: se si nota la presenza di muco o sangue nelle feci del neonato, è importante, ovviamente, consultare immediatamente un medico, in quanto potremmo essere di fronte a diarrea severa.
È importante ricordare comunque che i neonati hanno un sistema digestivo sensibile e possono avere evacuazioni intestinali liquide o più frequenti senza che tale condizione sia necessariamente una diarrea.
Quando preoccuparsi per la diarrea nei bambini e nei neonati
È importante preoccuparsi per la diarrea nei bambini quando si verificano i seguenti casi:
- Disidratazione: se il bambino mostra segni di disidratazione, come bocca secca, pianto senza lacrime, minzione ridotta, sonnolenza eccessiva, irritabilità estrema o tachicardia è necessario consultare immediatamente un medico. La diarrea può portare rapidamente alla perdita di liquidi ed elettroliti determinando così un quadro di squilibrio idro-elettrolitico. I neonati e i bambini piccoli possono disidratarsi più facilmente rispetto ai bambini più grandi, soprattutto sotto i 6 mesi di età. Se un bambino soffre di vomito e/o diarrea, perde in poco tempo grandi quantità di liquidi e sostanze minerali (elettroliti). La cosa più importante è compensare la perdita di liquidi e sostanze minerali.
- Durata prolungata: se la diarrea persiste per più di 24-48 ore. Consulta un medico se la diarrea dura più di sette giorni.
- Presenza di sangue nelle feci: il sangue nelle feci potrebbe indicare una condizione più grave che richiede un trattamento adeguato.
- Gravi sintomi aggiuntivi: se il bambino con diarrea presenta anche febbre alta, vomito persistente o biliare, dolore addominale intenso o segni di malessere generale, pallore o petecchie, è consigliabile consultare un medico. La diarrea può essere accompagnata da febbre anche alta, nausea, vomito, mancanza di appetito o voglia di mangiare, mal di testa, mal di pancia, bisogno urgente di scaricarsi.
- Età del bambino: ricordiamo che un neonato può disidratarsi più rapidamente a causa delle sue dimensioni corporee, quindi richiede la massima sorveglianza. I neonati e i bambini piccoli possono disidratarsi più facilmente rispetto ai bambini più grandi, specialmente sotto i 6 mesi di età, quindi è una buona idea consultare il pediatra se il bambino ha meno di 5 anni e ha la diarrea, anche se lieve.

Cause della Diarrea nei Bambini
Nei neonati e nei bimbi più grandi, la diarrea è di solito causata da virus (come norovirus o rotavirus). Altre cause di diarrea possono essere:
- Gastroenterite: una diarrea acuta è solitamente causata da gastroenterite. La maggior parte delle gastroenteriti è pur sempre dovuta a un virus; tuttavia, qualsiasi germe patogeno enterico può causare diarrea acuta. Le sindromi diarroiche dipendono generalmente dall’ingestione di alimenti o bevande contaminate ma possono derivare da un contatto con animali o materiali infetti oppure tramite il contatto diretto con le goccioline di saliva infetta. In pediatria, le gastroenteriti virali causano sintomi come diarrea, crampi addominali, vomito febbre e disidratazione.
- Uso di antibiotici: l’uso di antibiotici, specie se prolungato, può ridurre la quota di batteri della cosiddetta "flora batterica intestinale". Nei neonati con diarrea, i fermenti lattici vivi contenuti, per esempio, in alcuni yogurt sono di notevole aiuto al superamento del sopraccitato disturbo della defecazione, specie quando questo è legato all'uso di antibiotici.
- Allergie alimentari: intolleranza o allergia alimentare. Se c’è la possibilità che la diarrea sia causata da un'allergia o intolleranza alimentare, potresti essere indirizzato a uno specialista di allergie per un esame del sangue o della pelle e/o una dieta adeguata. È importante consultare il medico o un nutrizionista qualificato prima di eliminare determinati alimenti dalla dieta del tuo bambino, per assicurarti che continui a ricevere tutti i nutrienti necessari per crescere e svilupparsi. Le intolleranze o allergie possono riguardare, ad esempio, il latte vaccino con le sue proteine, le uova, gli arachidi, la soia, il frumento, le noci e i molluschi.
- Tossinfezione alimentare da cibi contaminati: l'intossicazione alimentare è una possibile causa di diarrea nei neonati e nei bambini più grandi. Seguire buone abitudini per la sicurezza alimentare può ridurre il rischio di diarrea causata da batteri o parassiti presenti negli alimenti. Si parla sempre più spesso dell’Escherichia coli, un batterio innocuo che normalmente si trova nell’intestino umano. Tuttavia, alcune varianti - come l’enteropatogeno o tossigeno - possono causare infezioni anche gravi, soprattutto nei bambini. L’infezione si trasmette principalmente per via oro-fecale, quindi attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati da feci contenenti questo batterio, causando sintomi come la diarrea, i crampi, la febbre e il vomito.
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Trattamento e Cura della Diarrea nei Neonati e Bambini
I rimedi per la diarrea nei neonati e bambini dipendono dalla causa sottostante della diarrea e dall'età del bambino. È importante consultare comunque e sempre un medico prima di somministrare qualsiasi rimedio o farmaco al bambino. Il tipo di trattamento che il pediatra potrebbe raccomandare dipenderà dalla diagnosi della causa della diarrea e dalla sua gravità. Non esiste un farmaco per la diarrea causata da un virus, che è la causa più comune, che si risolva da sola col tempo. Oltre a mantenere il bambino a suo agio e trattare gli altri sintomi come febbre o mal di pancia, è importante mantenerlo idratato.
Mantenere una buona idratazione: La Chiave per il Recupero
È fondamentale, come sopra descritto, prevenire la disidratazione nei neonati e bambini con diarrea. Si consiglia di somministrare frequentemente piccole quantità di liquidi come acqua, soluzioni di reidratazione orale (disponibili in farmacia) o latte materno. Evitare succhi di frutta o bevande zuccherate, poiché possono peggiorare la diarrea.
- Se stai allattando al seno: non smettere di dare il latte ma potrebbe aiutare dare piccole quantità più frequentemente del solito. Continuare l'allattamento al seno: se il bambino è allattato al seno, è importante continuare a farlo durante la diarrea. Il latte materno contiene sostanze nutritive e anticorpi che possono aiutare a combattere l'infezione e favorire la guarigione.
- Se usi il latte artificiale: dai piccoli sorsi extra di acqua tra una poppata e l'altra. Non aggiungere ulteriore acqua alla formula e prepara il latte come indicato dal produttore. Non interrompere l'allattamento con latte di formula (latte artificiale) se il neonato o il lattante ha la diarrea.
- Se il tuo bambino mangia cibi solidi: mantieni la sua dieta abituale e offri frequenti sorsi di acqua durante il giorno. Se il bambino è più grande e non ha voglia di mangiare, non forzarlo - la cosa più importante è che assuma abbastanza liquidi.
- Soluzioni di Reidratazione Orale (SRO): il medico potrebbe raccomandare una soluzione di reidratazione per sostituire i minerali, i sali e gli zuccheri importanti che vengono persi. Utilizzare queste soluzioni specifiche per bambini, che contengono una giusta combinazione di acqua, zuccheri e sali minerali, come indicato dal medico o dal farmacista.
Non dare al tuo bambino succhi di frutta o bibite gassate: possono peggiorare la diarrea.
Alimentazione Leggera e Recupero
Se il bambino è già introdotto agli alimenti solidi, si possono offrire cibi leggeri come banane mature, mele cotte, riso bianco, pane tostato o pollo bollito. Meglio evitare, invece, cibi grassi, troppo zuccherati o latticini che potrebbero peggiorare i sintomi.

Esami e Diagnosi
In alcuni casi, il medico potrebbe voler eseguire degli esami, ad esempio inviando un campione di feci a un laboratorio per sapere quale tipo di virus o batterio sta causando la malattia. Se il medico sospetta che la diarrea abbia una causa diversa da un'infezione virale o batterica, potrebbe condurre ulteriori esami o indirizzarti a uno specialista che può indagare sulle cause e raccomandare un trattamento adeguato. Gli esami del sangue e i test allergici possono essere utili in casi specifici.
Farmaci e Rimedi
Tieni presente che i farmaci antidiarroici non sono raccomandati per i bambini sotto i 12 anni di età. Consulta il medico prima di somministrare qualsiasi farmaco. In alcuni casi, possono essere prescritti o raccomandati farmaci per trattare o alleviare altri sintomi della malattia che sta causando la diarrea. Ad esempio, il medico può raccomandare un medicinale adatto al tuo bambino per alleviare il mal di pancia o aiutare a ridurre la febbre. Nei neonati con diarrea, i fermenti lattici vivi sono di notevole aiuto, specie quando questa è legata all'uso di antibiotici. A casa o in vacanza, soprattutto in estate, può essere utile avere con sé dei fermenti lattici, probiotici, indicati per i bambini.
Quando Consultare il Pediatra
Chiama immediatamente il medico se:
- il tuo bambino ha diarrea e ha meno di 1 anno.
- il tuo bambino ha sei o più scariche in 24 ore.
- il tuo bambino si rifiuta di essere allattato o di prendere il biberon.
- il tuo bambino ha la febbre.
- la diarrea è accompagnata da vomito.
- vedi sangue nelle feci.
- la diarrea dura più di 7 giorni.
- noti segni di disidratazione, cioè: meno pipì (meno pannolini bagnati o nessuno), pipì scura o maleodorante, bocca secca, occhi infossati, nessuna lacrima, fontanella infossata (la parte morbida sulla testa del neonato).
Chiama il 112 o vai immediatamente al pronto soccorso se il tuo bambino:
- è difficile da svegliare o non risponde.
- ha difficoltà a respirare.
- potrebbe aver ingerito qualcosa di velenoso.
- vomita sangue o qualcosa che somiglia a fondi di caffè.
- ha un dolore improvviso, grave o costante alla pancia.
- ha vomito verde o giallo-verde.
- ha il collo rigido o mostra segni di dolore quando guarda le luci intense.
Come Prevenire la Diarrea
Non è possibile prevenire completamente la diarrea, ma ci sono modi per ridurre le probabilità che i neonati o i bambini più grandi contraggano la diarrea causata da virus, batteri o intossicazione alimentare:
- Vaccinazione: verifica che il tuo bambino sia in regola con il vaccino contro il rotavirus, che può proteggerlo da questo virus specifico.
- Igiene delle mani: lavare frequentemente le mani o utilizzare salviettine per le mani quando il lavaggio non è possibile, specialmente prima dei pasti. Insegna al tuo bambino più grande a lavarsi correttamente le mani dopo aver usato il bagno o toccato animali domestici.
- Sicurezza alimentare: seguire buone abitudini per la sicurezza alimentare per ridurre il rischio di diarrea causata da batteri o parassiti presenti negli alimenti. Lavare le mani prima e dopo aver preparato il cibo, assicurarsi che le superfici dove il cibo viene preparato o consumato siano sempre pulite, cuocere bene il cibo, evitare di dare al tuo bambino latte non pastorizzato, lavare e pelare accuratamente frutta e verdura. Conservare nel frigorifero le carni crude e le uova in un contenitore coperto, separatamente dagli altri alimenti. Raffreddare eventuali cibi avanzati entro 1 o 2 ore e metterli in frigo o nel congelatore appena possibile.
- Prevenzione della diffusione: lavare accuratamente le tue mani e quelle del bambino con sapone e acqua calda dopo aver usato il bagno e prima di mangiare o preparare cibo. Pulire il bagno con disinfettante dopo ogni episodio di diarrea. Lavare separatamente da altri indumenti qualsiasi indumento e biancheria da letto sporchi. Non condividere asciugamani, salviette, piatti, tazze, altri piatti o utensili. Tieni il tuo bambino a casa da asilo, scuola materna o altre attività di gruppo fino ad almeno 48 ore dopo l'ultimo episodio di diarrea.

Gestione dello Stress da Calore nel Neonato
Nei mesi estivi, i neonati e i bambini piccoli non hanno ancora sviluppato i meccanismi di regolazione corporea della temperatura, e sono più a rischio del colpo di calore. Se i genitori o chi si occupa del bambino, riconoscono i segni del colpo di calore ed intervengono in modo adeguato, lo stress da calore si può risolvere in qualche ora e senza problemi per il neonato. Se però lo stress da calore si prolunga nel tempo senza che nessuno intervenga adeguatamente, i segnali di stress da calore possono diventare sintomi più gravi come febbre (iperpiressia), difficoltà respiratoria, convulsioni, assenza di reattività agli stimoli (apatia) e disidratazione. Quando per il caldo, il bambino inizia a dare segnali di stress, è importante idratare e raffreddare l’organismo nel modo più naturale ed efficace possibile. È necessario idratare il neonato/lattante con latte materno o formulato o con acqua a piccoli sorsi nei bambini più grandi.