Il mirtillo rosso, noto anche come cranberry, è un piccolo frutto dalle straordinarie proprietà benefiche, apprezzato da secoli sia per il suo sapore caratteristico che per le sue qualità terapeutiche. Questo frutto è il prodotto di un arbusto sempreverde appartenente al genere Vaccinium, parte della famiglia delle Ericaceae. La pianta, che può raggiungere i 30-40 centimetri di altezza, produce bacche di colore rosso brillante dal sapore acidulo e leggermente astringente.

Il mirtillo rosso americano - o cranberry, con il nome scientifico Vaccinium macrocarpon - è un arbusto sempreverde di origine nord-americana appartenente alla famiglia delle Ericaceae. Cresce spontaneo nel Nord America in terreni palustri acidi ed è per questo che è anche noto con il nome di mirtillo rosso palustre americano. Un'altra varietà è il mirtillo rosso europeo (Vaccinium vitis-idaea), anch'esso della famiglia delle Ericacee, una piccola bacca sferica, riconoscibile per il colore rosso vivo e il caratteristico sapore acidulo. Considerato un tipico frutto di bosco, viene prodotto dall'omonima pianta Vaccinium vitis-idaea, un arbusto perenne e sempreverde. I fiori, che compaiono in primavera, sono piccoli, di colore bianco-rosato e hanno forma campanulata. Il fiore del cranberry è di colore bianco o rosa chiaro, a forma di campana. Riconoscere il mirtillo rosso è relativamente semplice grazie ad alcune caratteristiche distintive. La forma è tipicamente sferica o leggermente ovale, con una buccia liscia e lucida. All'interno, la polpa è di colore più chiaro e contiene numerosi piccoli semi.
I Principi Attivi e il Meccanismo d'Azione Benefico
I mirtilli rossi contengono antiossidanti, in particolare polifenoli e flavonoidi, che contribuiscono a proteggere il sistema cardiovascolare. Questi frutti sono particolarmente efficaci nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie, soprattutto la cistite, grazie al loro contenuto di proantocianidine di tipo A (PAC-A). La protezione delle vie urinarie è, infatti, il beneficio più conosciuto del mirtillo rosso. Il mirtillo rosso, o cranberry, utilizzato per produrre farmaci e integratori alimentari viene generalmente estratto dalle bacche della pianta Vaccinium macrocarpon.
Il contenuto di principi attivi nel cranberry è significativo, e questo frutto contiene generalmente una concentrazione più elevata di proantocianidine di tipo A, il che lo rende particolarmente efficace per la salute delle vie urinarie. Per ottenere benefici significativi, è importante assumere prodotti con un contenuto standardizzato di PAC-A, generalmente almeno 36 mg al giorno. La variabilità dei risultati raccolti dagli studi potrebbe essere legata proprio al contenuto delle proantocianidine-A, a cui viene attribuito il maggiore effetto nel prevenire le infezioni urinarie. Secondo quanto evidenziato da alcuni ricercatori, un contenuto troppo basso di proantocianidine nell’estratto utilizzato non permetterebbe il raggiungimento di una concentrazione adeguata nel tratto urinario, rendendone vana la somministrazione.
Il meccanismo d'azione attraverso cui il mirtillo rosso americano esercita la sua azione antimicrobica è stato inizialmente ipotizzato essere correlato alla capacità della pianta di acidificare le urine, rendendole meno ospitali per la proliferazione batterica. Tuttavia, l'attività sembra sia dovuta principalmente alle proantocianidine, polifenoli che inibiscono selettivamente le adesine prodotte dai batteri, riducendone così l'adesione alle cellule uroepiteliali dell'ospite e favorendone l'eliminazione con l'urina. Le adesine sono localizzate nei pili o fimbrie presenti sulla superficie batterica, e sono capaci di aderire a specifici recettori monosaccaridici e/o polisaccaridici situati sulla superficie delle cellule dell'epitelio vescicale. In particolare, il D-mannosio, in sede intestinale, interagisce con i batteri responsabili delle infezioni, tra cui Escherichia coli, riducendone il passaggio in vescica o impedendone l'adesione alle pareti in caso di trasmigrazione degli stessi. I batteri responsabili delle infezioni, grazie a quest'azione, vengono eliminati attraverso le urine. Questo è fondamentale per la prevenzione dell'adesione batterica: il mirtillo rosso contiene composti chiamati proantocianidine, che hanno dimostrato di impedire ai batteri, in particolare Escherichia coli (E. coli), di aderire alle pareti del tratto urinario. Questo è importante perché l'adesione batterica è spesso il primo passo per lo sviluppo di infezioni del tratto urinario, compresa la cistite.
Proprietà e benefici dei mirtilli rossi || Farmacia De Florio
Gli effetti anti-infiammatori sono un altro aspetto importante: i composti presenti nel mirtillo rosso hanno anche proprietà anti-infiammatorie, che possono aiutare a ridurre l'infiammazione della vescica e alleviare i sintomi associati alla cistite, come dolore e bruciore durante la minzione. Alcuni studi hanno suggerito che il succo di mirtillo rosso può avere anche proprietà antibatteriche dirette, che potrebbero contribuire a combattere l'infezione batterica presente nella cistite. Pare siano proprio le Proantocianidine, abbondanti nel mirtillo rosso, ad esercitare una potente azione antiadesiva nei confronti dell’E.coli, impedendo così, a monte, l’insorgere dell’infezione. Somministrato ai topi per 14 giorni di fila, il succo di Cranberry si è dimostrato capace di inibire l’adesione batterica dell’80%.
Mirtillo Rosso per la Cistite e le Infezioni Urinarie
Il cranberry è largamente impiegato in fitoterapia come rimedio per prevenire le infezioni del tratto urinario. In diversi studi controllati, infatti, il cranberry - oltre ad esibire spiccate proprietà antiossidanti - si è dimostrato efficace nella prevenzione e nel trattamento di infezioni recidivanti e croniche delle vie urinarie. Una revisione sistematica condotta nel 2012 su 10 studi randomizzati controllati versus placebo, per un totale di 1500 persone coinvolte, ha evidenziato un effetto positivo in termini di diminuzione della frequenza di episodi di cistite in diversi sottogruppi di donne e di bambini.
Il mirtillo rosso, se assunto con il D-mannosio, uno zucchero semplice estratto dalla betulla, contrasta l’adesione dei batteri alle mucose urinarie e promuove l’eliminazione attraverso le urine. Nel caso di cistiti recidivanti provocate da Escherichia coli, il D-mannosio rappresenta una strategia di efficacia equivalente a quella degli antibiotici. Assumere mirtillo rosso in associazione col D-mannosio porta dunque a diradare gli attacchi acuti di cistite e a limitare l'assunzione di antibiotici, diminuendo anche lo sviluppo di effetti collaterali. È importante sottolineare, tuttavia, che il cranberry non sembra efficace nel far rilasciare i batteri che hanno già aderito alle cellule epiteliali urinarie. Le infezioni urinarie, infatti, non devono essere trascurate e quando già in atto possono necessitare di terapie farmacologiche che solo una figura sanitaria può prescrivere.
Modalità di Consumo e Dosaggi
Il mirtillo rosso può essere assunto in diversi modi, a seconda dei gusti e degli obiettivi per i quali lo si vuole utilizzare.
- Frutti freschi o surgelati: Questi, senza zuccheri aggiunti, sono l'opzione migliore. I frutti freschi di mirtillo rosso sono ideali come spuntino o per aggiungerli a yogurt, insalate, dolci. Sono ottimi per un consumo regolare e naturale e sono ricchi di vitamina C, fibre, antiossidanti e flavonoidi. Per i mirtilli freschi, una porzione giornaliera ottimale si aggira intorno ai 100-150 grammi, equivalente a circa una tazza. Puoi aggiungere mirtilli freschi o secchi alla tua dieta quotidiana come spuntino o aggiungerli a cereali, yogurt o insalate.
- Mirtilli essiccati: I mirtilli rossi essiccati spesso sono più dolci (quasi sempre sono zuccherati) e risultano comodi da consumare durante la giornata o mescolati a mix di frutta secca.
- Succo di mirtillo rosso: Il succo di mirtillo rosso è ampiamente apprezzato per i suoi potenziali benefici per la salute, grazie alla presenza di nutrienti e composti bioattivi. È una bevanda piacevole che può essere benefica per l’organismo, in particolare per la salute delle vie urinarie. Per quanto riguarda il succo di mirtillo rosso, si consiglia di assumere 200-300 ml al giorno, preferibilmente non zuccherato o con minimo contenuto di zuccheri aggiunti. Si consiglia di bere almeno una tazza (circa 240 ml) di succo di mirtillo rosso al giorno per ottenere i potenziali benefici. Assicurati di utilizzare un succo di mirtillo rosso puro e non zuccherato per massimizzare gli effetti. Tuttavia, la quantità di principi attivi (soprattutto di proantocianidine) varia moltissimo in base al tipo di succo, alla lavorazione e alla concentrazione del prodotto. È bene scegliere in farmacia dei succhi puri di qualità, dato che la maggior parte dei succhi da supermercato ha poche o nessuna proprietà benefica concreta.
- Tisane di mirtillo rosso: Preparare una tisana di mirtillo rosso utilizzando bacche di mirtillo rosso essiccate può essere un'altra opzione. Le tisane al mirtillo rosso contengono le bacche essiccate, da sole o in combinazione con altre piante. Lascia in infusione le bacche di mirtillo rosso essiccate in acqua calda per alcuni minuti, quindi bevi la tisana.
- Integratori di mirtillo rosso: Gli integratori a base di estratto di mirtillo rosso seguono dosaggi specifici indicati sulle confezioni, generalmente tra 300 e 500 mg di estratto concentrato al giorno. Sono disponibili integratori di mirtillo rosso in capsule o compresse che forniscono una concentrazione più elevata di composti attivi rispetto al succo di mirtillo rosso. Sono scelti soprattutto per il supporto alle infezioni urinarie (soprattutto in caso di cistite), perché garantiscono un dosaggio più preciso ed elevato di principi attivi. Per un utilizzo preventivo, soprattutto per la salute delle vie urinarie, può essere sufficiente un consumo regolare ma moderato. Secondo gli studi condotti finora, la dose efficace di proantocianidine sarebbe di 36 mg due volte al giorno, per un totale di 72 mg giornalieri. È importante ricordare che nei diversi studi sono stati utilizzati preparati e dosi differenti di cranberry.

La Scelta degli Integratori di Mirtillo Rosso: Cosa Considerare
La scelta del miglior integratore di mirtillo rosso dipende dalle esigenze individuali, dalle preferenze personali e dalla qualità del prodotto. Tuttavia, ci sono alcuni criteri importanti da considerare quando si seleziona un integratore di mirtillo rosso:
- Purezza e qualità degli ingredienti: Assicurarsi che l'integratore contenga mirtillo rosso puro e che sia privo di additivi, riempitivi, coloranti artificiali o conservanti. La qualità degli ingredienti è essenziale per garantire l'efficacia e la sicurezza del prodotto.
- Concentrazione di principi attivi: Verificare la concentrazione di principi attivi nel prodotto, in particolare di proantocianidine, che sono i composti ritenuti responsabili dei benefici per la salute del mirtillo rosso. Scegliere un integratore con una concentrazione elevata di principi attivi può massimizzare i potenziali benefici.
- Metodo di estrazione: Il metodo di estrazione utilizzato per ottenere gli ingredienti attivi dal mirtillo rosso può influenzare la qualità e l'efficacia dell'integratore. I metodi di estrazione a freddo o a bassa temperatura sono generalmente preferibili per preservare al meglio i composti bioattivi.
- Forma del prodotto: Gli integratori di mirtillo rosso sono disponibili in diverse forme, tra cui capsule, compresse, estratti liquidi e polveri. Scegliere la forma che meglio si adatta alle proprie preferenze di assunzione e alle esigenze di dosaggio.
- Reputazione del marchio: Acquistare integratori da marchi affidabili e rinomati che seguono rigorosi standard di produzione e hanno una buona reputazione nel settore.
Tra gli integratori naturali a base di mirtillo più apprezzati dagli utenti di Amazon troviamo quello di Equilibra, che contiene anche vitamina A e zinco. Come è noto, il mirtillo è un piccolo arbusto noto per favorire la funzionalità del microcircolo e il benessere della vista. La vitamina A contribuisce al buon funzionamento delle membrane mucose, mentre lo zinco contribuisce invece alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Il produttore consiglia da 3 a 6 capsule vegetali al giorno. Altro integratore molto gettonato su Amazon è l'integratore naturale a base di mirtillo nero titolato in antocianidine di Colours Of Life, utile per favorire il benessere della vista e la circolazione microcapillare. Le capsule sono vegane, senza glutine e facili da assumere, ideali in caso di occhi affaticati o sensazione di secchezza.
Uritractin è un integratore alimentare naturale altamente concentrato in puro estratto di mirtilli rossi americani (cranberry) 50:1 standardizzato al 50% in proantocianidine ed estratto di ibisco 15:1 standardizzato al 10% in polifenoli totali (fonte di antociani). La confezione contiene 120 capsule facili, bastevoli per 4 mesi. Una capsula (dose giornaliera) equivale ad un consumo di 12.500 mg (12,5 g) di mirtilli rossi secchi. L'estratto è standardizzato al 50% in protoantocianidine (PAC) che corrisponde ad un consumo di 125 mg di PAC per capsula. Ogni assunzione apporta anche 55 mg di estratto di ibisco 15:1, che equivale ad un consumo di 825 mg di fiori di ibisco essiccati.
Prodotti come Cistiflux A Plus 36 + D Bustine sono un integratore alimentare a base di estratto concentrato di mirtillo rosso e D-mannosio, indicato come coadiuvante naturale per favorire una corretta funzionalità del tratto urovescicale. Cistiflux A 18 Compresse, Cistiflux A 36 Compresse, Cistflux A 18 Bustine sono integratori alimentari a base di prontocianidine indicati nelle situazioni di cistiti ricorrenti, sia a complemento della terapia antibiotica che nella profilassi delle infezioni urinarie non complicate. Gli integratori della linea Cistiflux contengono un estratto di bacche di mirtillo rosso con una buona concentrazione di PACs. Nella versione Cistiflux Plus viene aggiunto anche il D-mannosio, per un’azione potenziata sul benessere delle vie urinarie. Gli integratori a base di mirtillo sono disponibili - oltre che nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie - anche online.
Un esempio di integratore alimentare a base di fermenti lattici vivi ad azione probiotica, arricchito con Mirtillo Rosso (Cranberry) e D-mannosio da betulla è Lactoflorene CIST. Contribuisce all'equilibrio della flora batterica intestinale, e le sue componenti sono utili alla normale funzionalità delle vie urinarie. Il Mirtillo Rosso (Cranberry), ricco di una particolare varietà di polifenoli, le proantocianidine di tipo A (PACs), contribuisce alla funzionalità delle vie urinarie e al drenaggio dei liquidi corporei. Lactoflorene CIST contiene zucchero ed edulcoranti, ed è senza glutine e lattosio. Gli ingredienti includono Lactobacillus paracasei LC11, estratto di Mirtillo Rosso (Cranberry), D-mannosio da corteccia di Betulla. Si consigliano cicli di assunzione di 1 busta DUOCAM al giorno per 10 giorni al mese, per almeno tre mesi consecutivi. Preferibilmente la mattina a digiuno e a vescica vuota o la sera prima di coricarsi.
Il Mirtillo Rosso Durante la Gravidanza e l'Allattamento: Un Quadro Complesso
Quando si considera l'assunzione di mirtillo rosso, specialmente sotto forma di integratori come le bustine, durante periodi delicati come la gravidanza e l'allattamento, è fondamentale esaminare attentamente le informazioni disponibili. La popolazione di donne in gravidanza è considerata “protetta” quando si parla di studi clinici. Infatti, per l’elevato rischio che ne consegue raramente vengono inserite donne in gravidanza nelle coorti di studi d’intervento.
Dagli studi effettuati non sono emerse particolari controindicazioni sull’assunzione del Cranberry in gravidanza - periodo durante il quale, peraltro, molte donne sono più soggette a infezioni urinarie ricorrenti. La probabilità di incorrere in infezioni del basso tratto urinario (UTIs) aumenta durante il periodo della gravidanza. Il cranberry, tra le erbe conosciute, è quella che viene oggigiorno maggiormente consigliata in queste situazioni in quanto considerata sicura sia per la donna che per il nascituro. Uno studio pilota randomizzato e controllato, "Daily cranberry juice for the prevention of asymptomatic bacteriuria in pregnancy" (J Urol.), ha avuto l’obiettivo di analizzare l'uso del mirtillo rosso in gravidanza. Ciò che si è osservato è che il gruppo trattato rispetto al gruppo controllo ha visto una riduzione del 57% delle infezioni ASB e una riduzione del 41% delle infezioni UTIs. Dall’analisi della letteratura è emersa l’importanza della prevenzione. Lo studio sottolinea come, in questo caso, un prodotto a base di Vaccinium macrocarpon può essere utilizzato per prevenire infezioni del tratto urinario ricorrenti durante la fase di gravidanza.

Tuttavia, è cruciale prestare attenzione alle avvertenze specifiche fornite dai produttori di integratori. Ad esempio, per Lactoflorene CIST Integratore alimentare, la dicitura indica esplicitamente: "Non usare in gravidanza, durante l'allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti." Questa avvertenza suggerisce che, pur essendoci studi che indicano una generale sicurezza del cranberry in gravidanza per la prevenzione delle UTI, un prodotto specifico con la sua formulazione (che include fermenti lattici e D-mannosio oltre al mirtillo rosso) può avere indicazioni diverse.
Per quanto riguarda l'allattamento, le informazioni scientifiche sono ancora più limitate e spesso non conclusive. Mentre per la gravidanza alcuni studi hanno esplorato l'uso del cranberry per le infezioni urinarie, per l'allattamento mancano dati robusti che ne garantiscano la sicurezza assoluta, sia per la madre che per il neonato attraverso il latte materno. Per questo motivo, la prudenza è d'obbligo. Di conseguenza, il consiglio più saggio è sempre quello di consultare un professionista sanitario (medico, ginecologo o farmacista) prima di iniziare qualsiasi supplementazione a base di mirtillo rosso, specialmente se si tratta di integratori in bustine o capsule durante il periodo dell'allattamento. Nonostante la review che ha l’obbiettivo di analizzare le ERBE PIÙ COMUNEMENTE UTILIZZATE DURANTE LA GRAVIDANZA e l’allattamento, la mancanza di dati specifici e le avvertenze sui prodotti richiedono cautela.
Potenziali Controindicazioni e Interazioni Farmacologiche
Sebbene il mirtillo rosso abbia numerosi benefici per la salute, ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da tenere in considerazione. Generalmente è ben tollerato e non presenta controindicazioni particolari se si rispettano le dosi consigliate e non si è allergici alla pianta.
- Interazioni farmacologiche: Il mirtillo rosso può interagire con alcuni farmaci, in particolare anticoagulanti (farmaci che rallentano la coagulazione del sangue), come la warfarina. Interazioni farmacologiche: il mirtillo rosso può interagire con alcuni farmaci anticoagulanti, come il warfarin, potenziandone l'effetto. Poiché il mirtillo rosso contiene alti livelli di vitamina K, che può influenzare la coagulazione del sangue, è importante consultare un medico prima di consumare grandi quantità di mirtillo rosso se si sta assumendo anticoagulanti. L'interazione tra il succo di cranberry e il warfarin è biologicamente plausibile, in quanto il warfarin viene metabolizzato dal citocromo P450 (CYP2C9) e il succo di cranberry contiene flavonoidi che inibiscono gli enzimi CYP. È possibile che l’estratto di mirtillo interferisca col metabolismo dei farmaci da parte del citocromo P450 3A (CYP3A): per sapere se si stanno assumendo farmaci che vengono metabolizzati da questo particolare enzima chiedere consulto al proprio medico o controllare il foglietto illustrativo.
- Rischio di calcoli renali: Alcuni studi hanno suggerito che il mirtillo rosso può contenere ossalati, che possono contribuire alla formazione di calcoli renali in persone predisposte. Il mirtillo rosso contiene ossalati, sostanze che possono favorire la formazione di calcoli, soprattutto in soggetti predisposti. Chi ha avuto calcoli renali dovrebbe parlare con il proprio medico prima di consumare grandi quantità di mirtillo rosso.
- Allergie (rare): Alcune persone possono essere allergiche al mirtillo rosso. Se si sospetta un'allergia al mirtillo rosso, è importante consultare un medico per una diagnosi e una gestione appropriate. Reazioni allergiche al mirtillo rosso sono poco comuni, ma possibili.
- Effetti gastrointestinali: In alcune persone, il consumo di mirtillo rosso può causare disturbi gastrointestinali, come diarrea o disturbi dello stomaco. Dosi elevate possono causare nausea, crampi addominali o diarrea, specie nei soggetti sensibili o se il prodotto è molto acido.
Altre Proprietà Benefiche del Mirtillo Rosso
Oltre alla sua rinomata azione sulle vie urinarie, il mirtillo rosso possiede altre virtù che lo rendono un alimento e un integratore prezioso.Il mirtillo rosso contribuisce alla pulizia e alla depurazione del sistema renale. I composti fenolici presenti nel frutto riducono la produzione di mediatori dell’infiammazione, conferendo al mirtillo rosso un effetto antinfiammatorio. Essendo ricco di polifenoli, flavonoidi e vitamina C, aiuta a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi, manifestando una spiccata attività antiossidante.
Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus), anch'esso della famiglia delle Ericaceae, è un piccolo arbusto noto per favorire la funzionalità del microcircolo e il benessere della vista. Nonostante l'effetto terapeutico sia inferiore, anche i frutti del mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) apportano benefici simili. È utile per diarrea, faringiti, fragilità capillare, ritenzione idrica, cellulite, emorroidi, dolori mestruali e disturbi del microcircolo.
- Gotta: Esistono alcune evidenze scientifiche sulla capacità del mirtillo rosso di aumentare l’escrezione di acido urico e, dunque, prevenire o ridurre gli attacchi di gotta.
- Carie e infezioni del cavo orale: La frazione polifenolica presente nel cranberry ha mostrato in vitro la capacità di ridurre l’adesione batterica orale dello streptococco, in maniera dose-dipendente, e della Candida albicans.
- Prostatite e PSA: Risultati incoraggianti sono stati ottenuti in un test che ha coinvolto 42 uomini con problemi alla prostata (ma biopsia negativa) e infezioni urinarie ricorrenti.
Il Mirtillo Rosso nella Storia e nella Medicina Tradizionale
L’utilizzo medicinale e culinario delle bacche di mirtillo rosso si riscontra già ai tempi degli indiani d'America che lo utilizzavano per le sue proprietà disinfettanti e cicatrizzanti. Il cranberry veniva utilizzato in passato dagli indiani d'America sia nella comune dieta, sia come medicamento per trattare calcoli renali ed altri problemi urinari. Le applicazioni del cranberry per il trattamento dei suddetti disturbi nell'ambito delle medicine alternative e popolari non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Venne successivamente utilizzato nella lotta contro lo scorbuto a bordo delle navi che attraversavano l'Atlantico quando gli europei scoprirono l’America. Dal 1920, negli Stati Uniti, iniziò ad essere prescritto dai medici per combattere le infezioni urinarie. L’uso del Cranberry per il trattamento delle infezioni alle vie urinarie è conosciuto e ormai riconosciuto da tanti anni. Si può parlare di un uso tradizionale.
tags: #bustine #mirtillo #rosso #in #allattamento