Brodo e Pappe in Viaggio: La Guida Completa per Neo-Genitori Avventurosi

Ogni neo-mamma deve affrontare molte difficoltà all’arrivo del suo bimbo e soprattutto deve adattarsi a nuovi ritmi, rituali e abitudini quotidiane. La prima cosa che ne risente è sicuramente la vita sociale, perché tra stanchezza e routine del neonato non tutte hanno la forza e la voglia di uscire, o meglio, di organizzarsi per uscire. Sì, perché organizzazione è la parola chiave. Se non volete rinunciare a qualche uscita con gli amici, basta buona volontà e organizzazione e scoprirete che non è poi così difficile uscire con un neonato. Ovviamente i primi 6 mesi, se si allatta al seno, sono una pacchia dal punto di vista delle uscite: il latte materno è pronto, sterile, alla giusta temperatura e gratuito… basta solo trovare un posto comodo in cui sedersi. Le mamme che invece allattano con il biberon devono organizzarsi meglio perché la preparazione del latte artificiale richiede qualche accortezza in più ma anche in questo caso è possibile.

Uscire diventa però più complicato quando si inizia ad affrontare lo svezzamento: la maggior parte delle mamme si trova alle prese con brodo, passato di verdura, creme e pastine e con un bambino che nel migliore dei casi si sporca da capo a piedi e nel peggiore imbratta di pappa tutto quello che ha intorno. E poi bisogna scaldare, bisogna bollire, bisogna condire, bisogna mescolare… insomma ci si può far abbattere e decidere di restare in casa fino a quando il bambino non sarà svezzato e più autonomo nel mangiare. E invece no, con un po’ di organizzazione e di serenità si può uscire a cena (o a pranzo o a fare quello che volete) anche durante lo svezzamento.

bambino che mangia pappa

In tutti i casi i contenitori porta pappa sono i validissimi alleati delle mamme durante lo svezzamento: si possono utilizzare non solo per uscire ma anche per preparare in anticipo le pappe e conservarle in frigorifero o in congelatore. Quelli di J BIMBI sono estremamente compatti e possono essere facilmente portati ovunque: grazie al tappo e al fondo ad incastro, si agganciano uno all’altro con un semplice click e possono essere sia impilati che affiancati. Sono ermetici perché il tappo a vite garantisce una chiusura perfetta e possono essere riposti in tutta sicurezza o trasportati in borsa, senza paura di perdite.

Per prevenire o risolvere la stitichezza del bambino bisogna prediligere un’alimentazione regolare nei pasti e arricchire la dieta quotidiana. Ma quale cibo prediligere? “Come si fa con le pappe in viaggio?”. Parto da questa domanda per rispondere alla richiesta di consigli proprio su come affrontare un viaggio all’estero in una città d’arte con un bimbo di meno di un anno non ancora svezzato. Il timore, essendo in un hotel con solo pernottamento, era come gestire il momento della pappa visto che il bambino non era ancora svezzato. In effetti, quando abbiamo iniziato a viaggiare col nostro bimbo, mi sono posta le stesse domande. Lo svezzamento in viaggio non è infatti sempre facile da gestire, soprattutto all’estero. Una buona soluzione è scegliere di soggiornare in un appartamento, così da cucinare. Però non sempre si trova la struttura giusta, anche perché magari ci si rimane solo pochi giorni. Se vi ritrovate nella tipologia di genitori alle prese con lo svezzamento in vacanza dei bambini ecco di seguito qualche “idea” per gestire il momento della pappa in viaggio senza ansie, ovviamente sulla base della nostra esperienza.

Svezzamento Iniziato in Viaggio: Un'Opportunità, Non un Ostacolo

C'è chi sconsiglia di iniziare lo svezzamento dei neonati in vacanza perché sarebbe più difficile. Questa è ovviamente una valutazione personale. La mia esperienza è che nostro figlio ha iniziato a parlare a Parigi, a camminare a Vienna, ha tolto il pannolino in viaggio in montagna e il suo svezzamento ha coinciso con soggiorni in diverse capitali europee. Non fatevi quindi spaventare dall’idea di partire con un bimbo in svezzamento a priori, se mai chiedete consiglio al pediatra!

COME SI INIZIA LO SVEZZAMENTO e l'AUTOSVEZZAMENTO - COSA PUO' MANGIARE IL BAMBINO A 6 MESI?

Consigli per lo Svezzamento in Vacanza: Mangiare Fuori o al Sacco?

Innanzitutto, per quanto riguarda la gestione delle pappe dei bimbi molto dipende se si decide di mangiare al ristorante o invece “al sacco”, magari con panini e street food. Ovviamente la scelta fa variare anche i costi della vacanza ma dev’essere compatibile con il clima e con la possibilità di trovare cibo adatto almeno ai genitori! Ecco come ci siamo sempre gestiti noi in base alle varie opzioni.

Al Ristorante con Bambini in Svezzamento

Se i vostri bimbi sono ancora in svezzamento e decidete di andare al ristorante all’estero ecco qualche consiglio che potrebbe esservi utile. Di solito i ristoranti hanno la pastina o qualche piatto adatto al bimbo (es. riso) magari da “integrare” con l’omogeneizzato. Ma se non siete certi di trovare cibo idoneo al bimbo portatevi una confezione di pastina e chiedete di cuocerla. Oppure anche qualche pappa pronta e chiedete loro di scaldare quelle. Le pappe pronte dei bimbi si possono comprare in loco, anche all’estero. Ve lo posso assicurare! Il nostro bimbo ha amato in particolare quelle spagnole e austriache! :)

Nelle grandi catene di fast-food come McDonald’s scaldano la pappa e il latte per policy e hanno fasciatoio e seggiolone. Quindi magari non è il massimo per la salute dei genitori ma funzionale per le pappe dei bambini in viaggio di sicuro sì… Se siete all’estero ricordatevi che i ristoranti italiani normalmente un piatto di riso o pasta in bianco lo fanno e anche qualche verdura bollita! Certo, mangiare italiano all’estero non è mai “come la cucina di mamma” ma… “ubi maior…”. Se non ci sono alternative scegliete dal menù un piatto semplicissimo e dategli da assaggiare quello (es. bistecca grigliata e verdure). Così se gli piace almeno qualcosa mangia. Un’altra alternativa, soprattutto in Asia dove la cucina può essere molto speziata, è chiedere un piatto di “plain rice” (ovvero riso bianco).

Tenete sempre pronti snack che piacciano al pupo (il più sani possibile): frutta, biscotti, omogeneizzati di frutta, pane. In questo modo anche se non troverete subito un posto dove mangiare il bimbo potrà resistere un pochino senza piangere…

bambini che mangiano al parco

Consigli da leggere: Sul tema dello svezzamento vi segnalo due libri interessanti: il primo è dedicato all’autosvezzamento (una scelta che ovviamente è da valutare in base a tanti fattori ma che in viaggio ha tanti vantaggi) mentre il secondo libro riporta ricette facili anche da portare in viaggio. Se poi volete continuare a leggere seguendo il link trovate un articolo dedicato ai libri sullo svezzamento.

Pranzo al Sacco con Bambini Piccoli

Sono molte le città in cui non mancano bei parchi dove godersi un pic-nic durante la bella stagione: in questo modo potrete anche risparmiare oltre che avere spazio per far giocare i bambini. Se il vostro bimbo non è ancora svezzato vi consiglio di organizzarvi per tempo in questo modo:

Comprate un thermos apposito per la pappa di quelli che tengono 5/6 ore. Poi chiedete in hotel se per caso possono cucinare la pastina al mattino, aggiungetevi le verdure in vasetto (di plastica se lo portate da casa in aereo!) e grana e mettete nel thermos. In questo modo almeno per il pranzo al sacco sarete a posto. Se l’hotel non cucina fatevi almeno scaldare la pappa pronta in vasetto e mettetela nel thermos: se è ben calda terrà fino al primo pomeriggio! Ovviamente mamma e papà se la caveranno con un panino o qualcosa al volo! ;)

Se poi volete fare un piccolo investimento ci sono in commercio degli scalda pappa da viaggio, che hanno anche l’adattatore per l’auto, ideali per i viaggi on the road. Sono perfetti anche per l’hotel e non occupano molto spazio in valigia. Altro accessorio utile, in particolare per l’estate, è la borsa frigo così da metterci yogurt o frutta e verdura fresche da dare ai bimbi come spuntino.

Cose da Sapere per la Pappa in Viaggio dei Bambini

Se la gestione delle pappe dei bambini all’estero vi mette ansia ricordatevi - anzi, ripetetevi come un mantra! - che anche i pediatri sono disposti a “chiudere un occhio” sull’alimentazione dei bambini durante le vacanze: la nostra ha tre figli e tante cose ce le ha suggerite lei… Ovviamente a patto che il bambino stia bene e tutto il resto!

Se la vostra meta è una città d’arte ricordatevi anche che, di solito, nelle città d’arte si rimane pochi giorni, di solito un week-end. Quindi anche se il vostro bimbo non mangerà proprio come a casa… beh non succede nulla! ;) Ovviamente però siete voi a non dover avere ansie! Quindi se avete spazio in valigia e pensate che la soluzione giusta sia preparare il cibo del bimbo fresco valutate anche un cuoci pappa da viaggio. Un modello che non occupa molto spazio è questo di Avent, che cuoce a vapore e frulla.

Poi una scelta davvero super per gestire le “paranoie” da svezzamento in viaggio on the road è il camper. Affittare il camper con i bambini non è esattamente economico (ma nemmeno così costoso!) e vi risolverà un sacco di problemi per la cucina e non solo. Infine una soluzione davvero interessante sono i family hotel che hanno praticamente sempre una stanza apposita, di solito chiamata “cucina dei piccoli” o “biberoneria”, dove scaldare le pappe e trovare spuntini adatti allo svezzamento. Se poi ci mettete che sono strutture attrezzate per far fare vacanza anche ai genitori, con animazione per i piccolissimi, spa e tante attività a prova di bimbo capite che… Possono essere una buona idea non solo per lo svezzamento! ;)

contenitori porta pappa

Accessori Utili per lo Svezzamento di un Neonato in Viaggio: Oltre a quanto già segnalato (ovvero thermos, borsa frigo e scalda pappa da viaggio) un altro accessorio utile per lo svezzamento dei neonati in vacanza è il seggiolone portatile. Se scegliete un rialzino seggiolone come questo l’ingombro è minimo visto che è morbido e si richiude a valigetta.

Altri Consigli Pratici per lo Svezzamento in Viaggio

Se i vostri bimbi non sono ancora svezzati e viaggiate in aereo ecco alcuni consigli per limitare il peso della valigia:

  • Portate i vasetti di omogeneizzati in plastica non in vetro, pesano meno.
  • Se non vi serve tutto portate solo il necessario, trasferendolo in un contenitore piccolo.
  • Procuratevi le mono dosi (es. tisane).
  • Valutate ciò che troverete in loco e portate solo il necessario per i primi giorni (poi andrete a fare la spesa!).

Se avete dubbi su cosa mettere in valigia per partire con un bimbo piccolo provate a guardare questo articolo dove abbiamo riportato la nostra lista per i bagagli e qualche consiglio per ridurre spazi e peso.

Dove Mangiare con i Bambini

Normalmente quando viaggiamo cerchiamo sempre i ristoranti “bimbo friendly” con le facilities per le mamme utilizzando le recensioni di Google Maps e TripAdvisor. Una volta a casa provvediamo poi sempre a riportare i posti negli articoli del blog dedicati alle destinazioni, sia in Italia che all’estero. Vi basterà cercare la meta e, se ci siamo stati, all’interno dell’articolo, troverete un box con le indicazioni per mangiare coi bimbi. Sempre più spesso però anche le guide di viaggio riportano indicazioni sulle strutture family friendly, utili se non sapete da che parte cominciare per trovare un ristorante per bambini.

Pappe in Viaggio On The Road: Se amate gli on the road la buona notizia da sapere per non andare in ansia durante lo svezzamento in viaggio è che gli autogrill sono di solito molto più attrezzati dei normali ristoranti. Lì troverete tutto: dal seggiolone al fasciatoio, ma anche le pappe pronte e la possibilità di scaldare il cibo che avete preparato!

Altre Informazioni per Viaggiare con i Bambini

Se volete qualche spunto per scegliere la prossima meta per un viaggio in famiglia nel blog trovate tanti articoli dedicati ai nostri viaggi, nelle sezioni divise per regioni italiane o nazioni. Nei post cerchiamo sempre di mettere tutte le informazioni “a prova di bimbo” che siamo riusciti a recuperare. C’è anche una sezione apposita dedicata a “dove dormire coi bambini” in cui inseriamo le recensioni delle strutture dove siamo stati trovandoci bene. Lì ci trovate anche parecchi family hotel testati!

Infine se siete in cerca di qualche altra informazione per viaggiare coi bimbi vi mettiamo qui sotto alcuni degli articoli che potrebbero esservi utili:

  • Al ristorante con un bambino piccolo: guida semiseria per scegliere dove andare al ristorante con i bimbi e… sopravvivere! ;)
  • Consigli per preparare la valigia dei bambini: In questo articolo trovate la nostra lista per organizzare perfettamente i bagagli dei bimbi.
  • Viaggi in macchina insieme ai bambini: Amiamo i viaggi on the road che facciamo molto spesso in auto. Se volete saperne di più su come organizzarsi senza impazzire provate a leggere l’articolo.
  • Informazioni per volare con un neonato: Il primo volo di un bimbo è sempre un’emozione, se vi serve qualche consiglio pratico lo trovate nel post.
  • Viaggiare in treno con tutta la famiglia: Spesso il treno non viene considerato e invece è un’alternativa comoda e economica per viaggiare coi bambini.
  • Voli intercontinentali coi bambini: I voli Oltreoceano sono quelli che ci spaventavano di più da genitori. La buona notizia è che si sopravvive, però è meglio organizzarsi!

Il primo volo di Dodo fu per Amsterdam, lui aveva 5 mesi e lo svezzamento stava entrando nella sua e nostra routine. Dietro suggerimento della pediatra comprai il brodo vegetale solubile, venduto in comode bustine da viaggio, una vera gioia per me. Una volta organizzata la sua borsa con termos per l’acqua calda, bustina di brodo vegetale e il contenitore sempre da viaggio con i cucchiai di farina di mais e tapioca, si usciva per godersi le meraviglie di Amsterdam. Dove mangiava tutto ciò’ il mio bambino?

Discorso diverso quando si doveva iniziare a decidere per le vacanze estive. Infatti mi ero organizzata portandomi un termos per la pappa, ottimo per tenerla in caldo, alternando giornate in cui preparavo io il pranzo, per portarlo in spiaggia e giornate in cui usavo le pappe pronte, bastava solo riscaldarle al microonde e il pranzo era servito. Avendo anche il secondo mi organizzavo portando un formaggino o del prosciutto cotto comprati nei supermercati locali, accompagnati da frutta o omogenizzati di frutta. Per Amsterdam mi trovai benissimo con il brodo solubile della Plasmon, questo che vedete in foto.

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