Lo sviluppo del bambino a tre mesi e mezzo: una fase di scoperte straordinarie

Il tuo bambino ha già tre mesi, congratulazioni! I primi mesi sono stati una fase emozionante, dove hai potuto osservare progressi incredibilmente rapidi in un tempo molto breve. D'ora in poi, noterai importanti cambiamenti nelle tue capacità fisiche e sarai in grado di interagire con il tuo piccolo molto di più, godendoti i suoi sorrisi e gridolini. Quando il tuo bambino raggiunge i tre mesi di età, inizia a verificarsi una trasformazione incredibile. Quello che prima era un neonato minuscolo e assonnato diventa un bambino più vigile, socievole e partecipe. Sta scoprendo il proprio corpo, reagisce ai volti familiari e interagisce con il mondo che lo circonda con curiosità ed entusiasmo. Ogni bambino cresce secondo i propri ritmi, ma le tappe fondamentali dello sviluppo tendono a seguire schemi simili.

illustrazione di un neonato felice che gioca su un tappetino sensoriale

Crescita fisica e parametri di sviluppo

A tre mesi, il peso del bambino è di circa 6-7 chili e in lunghezza è aumentato di circa 10 cm rispetto a quando è nato. In ogni caso, i valori medi non devono corrispondere a quelli di tuo figlio e sappi che valori un po' più alti o un po' più bassi sono completamente normali. Il bambino sarà visibilmente più grande, più rotondo e più lungo. I suoi vestitini da neonato saranno probabilmente relegati in fondo all’armadio e avrà bisogno di vestitini di una taglia più grande.

Nel terzo mese, i neonati acquisiscono un maggiore controllo volontario del proprio corpo. A tre mesi, la maggior parte dei bambini è in grado di sollevare la testa e la parte superiore del torace quando sono a pancia in giù, appoggiandosi sugli avambracci. In posizione prona, se il neonato ha fatto sufficiente esperienza, dovrebbe riuscire a sorreggere la testa per circa 3-5 minuti consecutivamente dalle 4 alle 7 volte al giorno. Man mano che il controllo della testa migliora, il bambino acquisisce la capacità di guardarsi intorno in modo mirato. Da questa posizione poi imparerà a puntare gomiti e ginocchia e sollevarsi con il busto. Generalmente aumenta il movimento di gambe e piedi, assieme ai primi movimenti delle mani, con cui il piccolo inizia a giocare. In questo periodo potresti anche notare che ogni tanto il piccolo in posizione prona solleva mani e gambe come un paracadutista.

Percezione sensoriale e visione del mondo

Sebbene la sua visione non si svilupperà completamente fino a sei mesi, il tuo bambino ora distingue una gamma di colori ed è attratto principalmente da quelli primari (verde, rosso, blu). Inizia ad affinare la percezione della profondità mentre progredisce fino a vedere in 3D. Il piccolo ora riesce a mantenere la testa più eretta e, quando è sdraiato a pancia in giù, può sollevare le spalle.

Il neonato di tre mesi ora sarà capace di soffermare la propria attenzione su un oggetto (libricini, pupazzo, ecc.) che gli viene mostrato a una distanza di 25-40 cm. Infatti, la sua messa a fuoco è migliorata e il campo visivo è diventato più ampio. Anche il senso dell'udito è uno dei più adatti per stimolare il tuo bambino in questa fase! Il bambino, in questa fase di vita, può essere in grado di individuare la fonte di un suono. Non è ancora molto preciso, ma ora ruota la testa nella direzione corretta. In questo caso solitamente sviluppa inoltre una predilezione per suoni alti e acuti, come quelli delle voci femminili; o quelli ritmici come la musica di un carillon.

Musica rilassante/calmante per i neonati. Stimola l'intelligenza del vostro bambino

Coordinazione e abilità motorie fini

Il neonato di 3 mesi ha migliorato la coordinazione e le abilità fino motorie tanto da riuscire a prendere i giochi e portarseli alla bocca. Sta coordinando la vista, la presa e la suzione. A tre mesi un bambino può iniziare ad afferrare i giocattoli e dovrebbe essere capace di portare il pollice alla bocca per succhiarlo, sviluppando la coordinazione fra braccio, mano e bocca.

Il forte riflesso di prensione dei neonati sta svanendo, lasciando spazio al gioco intenzionale. Quando sono distesi sulla schiena, i neonati mostrano movimenti più simmetrici e controllati. Il piccolo tiene le mani aperte o semiaperte, ed emette suoni e balbettii. È quindi importante stimolare e aiutarlo in queste nuove esperienze: possiamo proporgli piccoli giochini facili da afferrare e tenere in mano come i trillini o i sonagli con suoni per stimolare l’udito e zone realizzate in materiali differenti per favorire la scoperta del tatto.

Il mondo emotivo e la comunicazione sociale

Hai notato quanto è felice il tuo bambino quando entri nel suo campo visivo? Diventa molto felice, sorride e scuote le sue braccine e le sue gambe anche quando vede suo padre o le persone più vicine a lui. Attorno a questo periodo sviluppa quello che viene chiamato il “sorriso sociale”; ora infatti il bambino inizia a sorridere intenzionalmente. Quando la mamma gli parla, lo allatta o gli fa il bagnetto il piccolo sorride perché vuole sorridere, non è più una conseguenza alla soddisfazione dei suoi bisogni primari.

Sul fronte comunicativo, il bambino mostra una crescita evidente: produce almeno quattro suoni diversi e manifesta piacere attraverso grida gioiose e gorgheggi. A tre mesi, il bambino comincerà a fare un sacco di versetti (tubare) e strilla di gioia. Il bambino, infatti, inizierà a praticare le sue abilità vocali e potrai sentire distintamente il timbro e il tono della sua vocina cambiare mentre cresce. Ti capiterà a volte di non capire se quel tono di voce è una protesta o semplicemente sta testando la sua voce. Rispondi con qualche suono buffo, gioca a bubusettete oppure fai delle pernacchie sulla pancia del bambino. Dare al bambino un riscontro positivo delle sue azioni lo riassicura del fatto che i rumori che fa non devono spaventarlo e che, anzi, sono una cosa buona.

genitore che sorride interagendo con il proprio bambino

Nutrizione e crisi dei tre mesi

Questa crisi dell'allattamento è spesso chiamata anche crisi dei tre mesi e coincide con un periodo di crescita accelerata del bambino. RICORDA! Il fatto che il tuo bambino abbia bisogno di prendere il latte più spesso e pianga più intensamente chiedendo la sua alimentazione non significa che tu abbia finito il latte. Il bambino a tre mesi è in grado di alimentarsi correttamente e sarà bravo a farlo. Anche tu sarai perfettamente in grado di “leggere” il tuo piccolino e a capire cosa vuole.

Il pianto di un bambino affamato è diverso da quello di un bambino stanco o annoiato. Se stai allattando al seno il bambino, dovrai ancora essere pronta a nutrirlo sia di giorno che di notte, tuttavia molti bambini, a tre mesi, iniziano a dormire più a lungo. È importante coccolare il bambino e tenerlo in braccio durante le poppate. Sono momenti speciali che contribuiscono a creare un legame emotivo tra te e il tuo bambino.

Ritmi di sonno e benessere quotidiano

Il neonato di 3 mesi dorme circa 15-17 ore. Il ritmo sonno-veglia è diventato molto più strutturato e sarà possibile individuare gli orari nel quale il piccolo compie i suoi pisolini. Non dormono ancora completamente tutta la notte, ma 5-6 ore di sonno continuo e ininterrotto per notte rappresenta la media per un bimbo di 3 mesi. Per verificare se il tuo bambino sta dormendo abbastanza, dovresti guardare se, durante il giorno, è stanco, se sbadiglia, se è irritabile.

CONSIGLIO! Non disperare se pensi che il tuo bambino non dorma abbastanza. Per favorire lo sviluppo fisico del bambino, gioca con il suo corpo, eseguendo alcuni esercizi di ginnastica, come flettere le gambe o estendere le braccia. Per favorire la consapevolezza corporea e la propriocezione, possiamo proporgli di fare la bicicletta con le gambe; il tutto mentre parliamo e interagiamo con il bambino sdraiato supino.

Strategie di stimolazione e sicurezza

Il contributo dei genitori in questa fase è fondamentale. È importante favorire la variabilità posturale, invitando il bambino a sperimentare diverse posizioni come supino, prono e seduto attivamente. Offrire materiali vari e in sicurezza favorisce la curiosità e la sperimentazione orale, che è un canale sensoriale importante. Il bambino pensa di essere molto bravo a questo punto, soprattutto quando riesce a prendere gli oggetti e a metterseli in bocca. Ma questo significa anche che potenzialmente ci sono rischi ovunque, quindi devi controllare bene l’ambiente dove sta per ridurre eventuali rischi alla sua sicurezza.

Assicurati che il bambino sia allacciato bene sul seggiolino quando esci. Il tempo trascorso a pancia in giù non è più solo un’attività tollerata, ma diventa un esercizio significativo. Gli accessori per neonati come tappetini sensoriali, palestre da gioco o sdraiette possono favorire lo sviluppo motorio naturale, consentendo ai bambini di guardarsi intorno, scalciare e colpire i giocattoli con le manine. Non stancarti di fare esercizi di stimolazione per il tuo bambino, purché sia ​​ben disposto e si senta a suo agio.

una palestrina per neonati con giochi colorati e sicuri

Il ruolo dei genitori nell'apprendimento

Sei il giocattolo più grande del tuo bambino e la sua prima maestra. Anche a tre mesi, i bambini imparano a conoscere il mondo e ad adattarsi. Cerca di essere positiva e spensierata quando giochi con il tuo bambino e fatti assorbire dai piccoli giochi che crei. È molto importante parlargli durante l'allattamento, mentre lo si cambia, quando si addormenta e quando gioca, rispondere con il sorriso a un suo sorriso, imitarne le espressioni del volto e i movimenti oltre a rassicurarlo, rispondendo alle sue espressioni vocali e fornendogli giocattoli colorati e adatti alla sua età.

Il senso dell'udito è uno dei più adatti per stimolare il tuo bambino in questa fase! Con la ripetizione degli audio che ti proponiamo, il piccolo memorizzerà schemi melodici e ritmici. Sveglialo dolcemente con i baci, al ritmo di un esercizio di linguaggio musicale per creare un momento di massima stimolazione e, allo stesso tempo, estremamente piacevole per entrambi. Non pensare troppo. Se hai voglia di provare un risveglio con baci e una buona dose di linguaggio musicale, fallo subito. Trova il massimo silenzio nell'ambiente e schiaccia play per rilassarti con il tuo bambino mentre lo baci al ritmo dell'esercizio che suona. Goditi l'opportunità per lui di imparare la lingua della musica con l'amore durante la sessione musicale. I bambini assorbono la conoscenza musicale anche prima di nascere!

Cura di sé e salute del genitore

Non trascurare la tua salute adesso. Potrebbe essere più facile fare degli spuntini durante il giorno, ma questo non ti aiuterà a farti sentire piena di energie o a soddisfare il tuo appetito. Inizia la giornata con una tazza di cereali e frutta di buona qualità affogati nel latte, è la fonte ideale di energia a basso indice glicemico che ti sosterrà per tutta la mattina. Cerca di andare a fare una passeggiata ogni giorno e di uscire fuori di casa. Molte donne sviluppano la “smania” di uscire quando sono bloccate a casa per giorni.

Se senti di non goderti il bambino quanto vorresti, se ti senti depressa, esausta o se hai difficoltà a superare la giornata, è importante parlarne con il medico o l’operatore sanitario di fiducia. Il partner, un amico fidato, un membro della famiglia o un altro neo-genitore possono essere di grande aiuto in questo momento. Ricorda che la natura ha previsto che la gestazione fosse una fase in cui immagazzinare grasso come riserva di energia per l’allattamento. Alcune donne ritornano allo stato pre-gravidanza molto velocemente, altre impiegano fino a un anno. Evita di saltare i pasti o di seguire un regime alimentare drastico. Se sei soggetta a perdere peso velocemente, consulta un dietologo o un nutrizionista che può aiutarti a sviluppare un piano alimentare e di esercizi ragionevole.

Creare un ambiente di supporto

Se non hai ancora approfondito la conoscenza dei gruppi di mamme locali, è il momento di farlo. Se non sei un tipo da gruppi, pensa a un corso di massaggi per il bambino o di ginnastica o di yoga, oppure cerca di vederti con altre amiche che hanno avuto bambini. Approfondisci la conoscenza di forum online che parlano di genitorialità. Possono essere una rete di sostegno meravigliosa. Non isolarti e non aspettarti che il bambino soddisfi tutti i tuoi bisogni.

Se ti senti tagliata fuori dal mondo esterno, prenditi un po’ di tempo per leggere un quotidiano ogni due giorni e lascia la radio accesa. Ascoltare la voce di altri adulti ti aiuta ad evitare il senso di isolamento e di solitudine. La costanza nell'ascolto di questi tipi di sessioni è la chiave. Il periodo compreso tra i tre e i sei mesi è un momento di scoperta straordinario per il bambino, che inizia ad aprirsi con crescente curiosità verso il mondo esterno. In questa fase, il bambino raggiunge significative conquiste motorie e comunicative. Il contributo dei genitori, unito alla pazienza e all'amore, sarà il motore principale di questa crescita. Ogni momento condiviso, dal cambio pannolino al gioco sul tappetino, è una preziosa opportunità di legame affettivo che resterà impressa nel percorso di vita del tuo piccolo.

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