Per sua natura il tennis è uno degli sport più indicati per i bambini e i giovani perché è formativo sia per il fisico che per la personalità. La maturazione della persona e la sua preparazione alla vita sociale sono i punti di riferimento delle attività che, ad esempio, il Circolo Tennis Maglie svolge nel settore giovanile fin dalla sua fondazione. Il tennis può essere iniziato a qualsiasi età, dai 5 anni in poi, rappresentando una disciplina completa che coinvolge tutto il corpo e promuove uno sviluppo armonioso in ogni fase della crescita.

Lo sviluppo motorio e la consapevolezza corporea
Grazie allo sport i bambini potranno fare le loro prime esperienze motorie, sviluppando la capacità di muoversi in modo corretto ed armonico, e imparare di più sul proprio corpo, le sue reazioni, i limiti e le potenzialità, arrivando ad una maggiore consapevolezza di sé stessi. Il tennis, spiega Gabriele Sabatini, presidente e direttore tecnico dell’ASD G.S.T., è uno sport completo perché migliora l’adattamento cardiovascolare alla resistenza, alla fatica, e migliora la muscolatura e il lavoro fisiologico delle articolazioni.
Per i più piccoli è ideale per sviluppare la coordinazione occhio-mano, fondamentale in molti apprendimenti. Ogni colpo richiede di sincronizzare sguardo, posizione del corpo e movimento: un esercizio complesso che stimola il cervello e migliora le capacità motorie. I continui spostamenti sul campo rafforzano agilità, riflessi ed equilibrio. I bambini imparano a reagire rapidamente, cambiare direzione, piegarsi, saltare. Questa varietà di movimenti favorisce uno sviluppo fisico armonioso. Contrariamente a quanto si pensa, iniziare giovani con materiali adeguati non comporta rischi particolari per la crescita; al contrario, rafforza ossa e articolazioni gradualmente, rispettando i tempi di recupero.
L’impatto sulla crescita cognitiva e mentale
Uno dei vantaggi unici del tennis è il suo impatto sullo sviluppo mentale, in particolare attraverso il processo di lateralizzazione: ovvero la capacità del bambino di sviluppare consapevolezza dei concetti di destra e sinistra e di proiettare questi rapporti nello spazio che lo circonda. Con il tennis, infatti, si utilizzano entrambe le mani per indirizzare la pallina dall’altro lato del campo.
Dal punto di vista mentale è richiesta molta forza di volontà. Trattandosi di uno sport in cui ogni punto può fare la differenza, è necessaria una concentrazione costante. Non manca la necessità di leggere l’avversario e di programmare la prossima mossa in base agli stimoli tra uno scambio e l’altro. Questo sport aiuta i bambini a sviluppare capacità mentali fondamentali come la strategia e la risoluzione dei problemi, insegnando a controllare lo stress e a gestire le emozioni.

Valori sociali e formazione educativa
In un contesto generale, lo sport, come una vera e propria agenzia educativa, diventa un momento di gioco e di divertimento, ma anche di formazione, insegnando a bambini e ragazzi che nella vita si vince e si perde, ma ciò che conta è apprezzare ogni momento, dal quale si può imparare sempre qualcosa. Già in età infantile e poi in quella adolescenziale, lo sport assume un’importanza rilevante trasmettendo valori di grande rilievo quali la lealtà, il rispetto e l’amicizia.
Il tennis è un grande strumento di inclusione, che incoraggia l’incontro di culture diverse. Anche se nei tornei si gioca per vincere, il bambino, ma anche il genitore, deve capire che si può pure perdere. Molto importante è che nei primi anni, soprattutto se si ha a che fare con bambini molto piccoli, l’ora di tennis venga interpretata come un momento di gioco e di felicità; solo così il divertimento avrà modo di tramutarsi in vera e propria passione.
L'approccio graduale: dal Minitennis al gioco agonistico
Il tennis per bambini negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede. Solo fino a qualche tempo fa, era sconsigliato e persino guardato con diffidenza perché ritenuto pericoloso. A cambiare sono state le metodologie e l'attrezzatura: oggi si utilizza un sistema progressivo che accompagna la crescita del bambino.
Ogni campo ha caratteristiche specifiche:
- RED (Delfino): campo di dimensioni ridotte (5x10,97 m) per i bambini di 5-7 anni.
- ORANGE (Cerbiatto): campo di 5,48 x 15,77 m, per bambini di 8-9 anni.
- GREEN e SUPER GREEN (Coccodrillo e Super Coccodrillo): campo di dimensioni regolari per i 9-12 anni.
- YELLOW (Canguro): dai 12 anni in su, campo e racchetta di dimensioni regolari.
Questo sistema permette ai bambini di costruire scambi e acquisire fiducia gradualmente, utilizzando palline differenziate: da quelle ultraleggere di gomma fino alle palline gialle classiche per giocatori avanzati.
DTS - Lezione tennis bambini
Guida alla scelta dell’attrezzatura corretta
La scelta dell’equipaggiamento è fondamentale per permettere al giovane giocatore di progredire in buone condizioni. Una racchetta troppo grande o troppo pesante può affaticare rapidamente, scoraggiare o causare dolori a braccia e spalle. La misura va scelta in base all’altezza del bambino, non all’età.
Un semplice test per verificare la misura: in piedi, racchetta in mano lungo il corpo, braccio teso verso il basso. Se la testa della racchetta si trova a circa 5 cm da terra, la misura è corretta. Per quanto riguarda il manico (grip), il metodo più preciso è misurare la distanza tra la punta dell’anulare e il centro del palmo della mano. Se si è indecisi tra due misure, è sempre preferibile scegliere quella più piccola, poiché è possibile aumentare lo spessore aggiungendo un overgrip.
Consigli per i genitori: il ruolo della famiglia
Il tennis, come ogni altro sport, spesso crea delle aspettative nel genitore che vede, in suo figlio o figlia, l’erede di grandi campioni. Nulla di più sbagliato. Quando si inizia a partecipare ai primi tornei, il bambino non deve stare sotto la pressione della ricerca della vittoria e aver paura del giudizio negativo del genitore. Questo può portare all’avversione e all’abbandono del tennis.
È fondamentale scegliere un ambiente stimolante ed un istruttore qualificato. Alcuni criteri da considerare includono la vicinanza geografica, la pulizia delle strutture e l'approccio pedagogico del personale. I club certificati dalla Federazione Italiana Tennis (FIT) garantiscono generalmente qualità nell’insegnamento. Valutare anche l'atmosfera: alcuni circoli sono più orientati alla competizione, altri al divertimento e alla convivialità. Scegliere in base alla personalità del bambino è la chiave per trasformare un'attività pomeridiana in un percorso di crescita duraturo.