L'età compresa tra i 18 e i 24 mesi rappresenta un periodo di trasformazione straordinaria per il bambino, un'epoca in cui le fondamenta delle competenze cognitive, motorie, linguistiche e socio-emotive vengono solidificate e ampliate. Questo articolo, curato dalla Dottoressa Milena De Giorgi, si propone come uno strumento completo e flessibile per le educatrici di asilo nido, offrendo indicazioni dettagliate sullo sviluppo del bambino in questa fascia d'età. Organizzato in sette macro-aree, il materiale raccolto da svariate fonti e rivisto nell'ottica della pratica quotidiana negli asili nido italiani, mira a supportare le educatrici nella progettazione educativa, nella programmazione di attività e laboratori, e nella gestione quotidiana dei bambini di 18-24 mesi.
Il Bambino a 18 Mesi: Un Piccolo Grande Esploratore
A un anno e mezzo, il bambino si trova in una fase in cui la meraviglia per la propria crescita si accompagna alla percezione della sua ancora esigua statura. Questa dualità può rendere l'età difficile per i genitori, ma è anche un periodo ricco di scoperte e sorprese quotidiane. Il piccolo dimostra una crescente capacità di ricordare e un entusiasmo contagioso per le piccole cose. Ogni nuovo oggetto che entra in casa diventa oggetto di un'attenta analisi e di un "collaudo" diretto.
È fondamentale comprendere che, a questa età, il bambino apprende primariamente attraverso l'esperienza tattile e orale. Portare gli oggetti in bocca, ad esempio, non è un capriccio, ma un modo per ricevere stimoli sensoriali eccezionali e conoscere il mondo. Sopprimere questo istinto è quasi impossibile, poiché fa parte del suo naturale processo di apprendimento.

Nonostante la spinta verso l'esplorazione, il bambino a 18 mesi necessita ancora di un forte supporto emotivo. La sicurezza affettiva è il pilastro che gli permette di allontanarsi per esplorare l'ambiente circostante. La sua vicinanza e il desiderio di non perdere di vista il genitore non sono segnali di fragilità, bensì di un bisogno di sentirsi emotivamente forte e protetto. Cambiamenti significativi nella routine, come un trasloco o l'arrivo di un nuovo fratellino, possono innescare temporanee modifiche comportamentali, che rientrano nella norma.
Crescita e Sviluppo Motorio: Verso una Maggiore Agilità
Il bambino di 18 mesi è ormai in grado di camminare autonomamente e potrebbe persino tentare di correre. La corsa, tuttavia, richiede una notevole concentrazione per coordinare i movimenti, specialmente se accompagnata da risate, che possono facilmente portare a perdere l'equilibrio. L'arrampicarsi e il fare le scale sono altre sfide motorie che richiedono impegno, ma lo sviluppo della motricità grossolana avviene con una velocità sorprendente.

È ideale offrire al bambino opportunità di gioco in parchi attrezzati con altalene e strutture per l'arrampicata. L'acquisto di tali attrezzature per la casa può garantire ore di divertimento, favorendo al contempo lo sviluppo fisico e l'agilità.
Un aspetto interessante di questa fase è l'associazione dei nomi alle parti del corpo. Giocare a "dov'è il tuo nasino/la bocca/il pancino/gli occhi?" con il bambino, o utilizzare un peluche per fargli indicare le diverse parti, è un modo efficace per stimolare questa consapevolezza corporea.
A 18 mesi, il bambino è in grado di pronunciare chiaramente almeno 20 parole, ma la sua comprensione verbale supera di gran lunga la sua capacità espressiva. Chiedergli di portare un oggetto specifico permette di valutare il suo livello di comprensione, che non sempre rispecchia la sua abilità linguistica.
Gioco e Interazione: Stimolare la Creatività e l'Autonomia
La motricità fine e la creatività del bambino trovano terreno fertile in attività come il disegno, la pittura con le dita, la realizzazione di collage e la manipolazione di plastilina o pongo. Fornire carta, pastelli e colori atossici, insieme a un tavolino adatto alla sua altezza, incoraggia l'esplorazione artistica.

È importante ricordare che la capacità di attenzione del bambino in questa fase è ancora limitata, e tende a passare da un'attività all'altra. Pertanto, è consigliabile rimandare la pulizia alla fine dell'attività. Dopo aver mostrato al bambino come usare gli strumenti un paio di volte, è fondamentale incoraggiarlo a provare autonomamente.
Questo periodo è caratterizzato da un marcato desiderio di autonomia. Il bambino desidera imitare i gesti degli adulti in ogni cosa che fanno. Lodare il suo impegno e i suoi tentativi, anche quelli non coronati da successo, è cruciale per lo sviluppo della sua autostima e fiducia in sé stesso. L'attenzione e i commenti positivi dei genitori e degli educatori sono pilastri fondamentali in questo processo.
Attività da Fare Insieme: La Magia della Lettura Condivisa
La lettura quotidiana di storie è un'attività preziosa per il bambino di 18 mesi. Lasciare che sia lui a scegliere il libro, anche se ciò significa rileggere la stessa favola innumerevoli volte, ha un effetto rassicurante grazie alla prevedibilità del racconto. Modulare la voce, animare il racconto e cercare di renderlo il più espressivo possibile cattura l'attenzione del piccolo, che sarà incoraggiato a imitare i toni e le espressioni.
Osservare come il bambino sfoglia il libro, a volte intere pagine insieme, è un'opportunità per insegnargli la sequenza della lettura, mostrando come leggere prima la pagina di sinistra e poi quella di destra, seguendo le parole con il dito. Anche se il significato completo non è ancora compreso, l'abitudine e la ripetizione di questi gesti quotidiani getteranno le basi per una futura comprensione e amore per la lettura.
Cosa Aspettarsi Questo Mese: Sonno, Vista e Alimentazione
Nonostante la sua crescente indipendenza, il bambino a 18 mesi necessita ancora di un riposino pomeridiano. La routine del sonno, sia diurna che notturna, dovrebbe essere mantenuta con coerenza. Se il bambino mostra riluttanza ad addormentarsi, rendere la sua cameretta più buia può favorire il sonno.
A questa età, il bambino è in grado di piegarsi per raccogliere oggetti da terra senza perdere l'equilibrio e trova particolare piacere nel farli cadere. La sua capacità di concentrazione sugli oggetti e la sua vista meritano attenzione. Se si nota che il bambino ha difficoltà a concentrarsi visivamente, presenta anomalie in uno o entrambi gli occhi, o inclina la testa per vedere meglio, è fondamentale prenotare una visita oculistica. La diagnosi e il trattamento precoce dei problemi visivi aumentano significativamente le possibilità di successo.
L'alimentazione del bambino di un anno e mezzo dovrebbe essere ricca di verdure a foglia verde e frutta. Coinvolgere il bambino nella preparazione dei pasti, facendogli mettere i pomodori nell'insalata, sfogliare la lattuga o mescolare gli ingredienti, non solo lo intrattiene ma gli insegna anche il significato di preparare il cibo. Anche aiutarlo ad apparecchiare la tavola, sedendolo sul suo rialzo o seggiolone, lo fa sentire parte integrante della famiglia.
Quando si notano reticenze nel mangiare, un approccio che prevede piatti vuoti per tutti e l'invito a servirsi autonomamente dai piatti da portata può essere utile. Evitare di prestare eccessiva attenzione al bambino quando non mangia, fingendo indifferenza e continuando la conversazione a tavola, può modificare le dinamiche di ricerca di attenzione e favorire un rapporto più sereno con il cibo.
La Salute del Tuo Bambino: Protezione Solare e Igiene Orale
La protezione della pelle e degli occhi dall'esposizione solare è cruciale. La pelle sottile dei bambini si scotta facilmente, quindi è consigliabile evitare l'esposizione diretta al sole tra le 10 e le 15, ricordando che i danni solari sono equiparabili in inverno e in estate. La degenerazione maculare è una patologia che può svilupparsi anche nell'infanzia, rendendo indispensabile la protezione oculare.
L'igiene orale è altrettanto importante. Spazzolare i denti del bambino due volte al giorno con uno spazzolino piccolo e morbido e una quantità di dentifricio al fluoro pari a un pisello è fondamentale. Anche se il bambino ingerisce parte del dentifricio, il fluoro esercita un'azione benefica sia a livello topico che sistemico. È opportuno scegliere dentifrici specifici per bambini con un dosaggio di fluoro adeguato.
Suggerimenti Utili per Educatrici e Genitori
La gestione dei risvegli notturni richiede un'attenta valutazione della reazione. Allattare, coccolare, guardare un DVD o permettere al bambino di dormire nel lettone possono essere interpretati dal piccolo come "premi" per essersi svegliato, perpetuando l'abitudine.
È importante ricordare che a 18 mesi il bambino è troppo piccolo per comprendere l'empatia e la gestione prudente degli animali domestici. Non lasciarlo mai solo con un cane, indipendentemente dal livello di fiducia nell'animale.
Quando si esce, è necessario far indossare le scarpe al bambino, soprattutto se non ci si trova nel proprio giardino. I suoi piedini delicati necessitano di protezione da sassi e terreno. L'eventuale appiattimento dei piedi è fisiologico in questa età e si correggerà con lo sviluppo dell'arco plantare.
Il controllo del bambino mentre dorme è un comportamento comune tra i genitori, dettato dal bisogno di rassicurazione. Molti genitori, specialmente le madri, sviluppano rituali legati alla nanna per garantire al bambino un senso di sicurezza.
Aspetti dello Sviluppo Cognitivo (3-6 mesi)
Sebbene questo articolo si concentri sulla fascia 18-24 mesi, è utile richiamare gli aspetti dello sviluppo cognitivo nei bambini di 3-6 mesi, poiché pongono le basi per le fasi successive. Questi includono:
- Attenzione: La capacità di focalizzare e mantenere l'attenzione si sviluppa gradualmente. Un bambino interessato a un'attività può dedicare molto tempo ad essa, anche se la concentrazione su compiti meno stimolanti può ancora essere difficile.
- Esplorazione e Gioco: I bambini iniziano a esplorare attivamente l'ambiente attraverso i sensi e il movimento, utilizzando il gioco come strumento primario di apprendimento.
- Memoria: Emergono le prime forme di memoria, che permettono al bambino di riconoscere volti familiari e anticipare eventi ricorrenti.
- Strategie per la Risoluzione dei Problemi: Sebbene in forme rudimentali, il bambino inizia a sperimentare semplici strategie per raggiungere obiettivi, come tirare una corda per avvicinare un oggetto.
- Sviluppo del Pensiero Matematico: Si iniziano a sviluppare concetti di quantità, spazio e numero attraverso l'interazione con oggetti e l'ambiente.
- Sviluppo del Pensiero Scientifico: Attraverso l'osservazione e la sperimentazione, il bambino inizia a comprendere le relazioni di causa-effetto.
- Sviluppo degli Approcci all'Apprendimento: La curiosità, la perseveranza e la flessibilità diventano approcci chiave all'apprendimento.
- Sviluppo dell’Espressività Creativa: Attraverso il gioco, il movimento e l'interazione, il bambino esprime la propria creatività in modi sempre più complessi.
Integrazione dei Dati Forniti
Le informazioni raccolte evidenziano una progressione continua nelle capacità del bambino. A 18 mesi, il peso medio delle femmine varia da 9 a 12,7 kg, mentre quello dei maschi da 9,6 a 13,6 kg. L'altezza oscilla tra 76 e 86 cm per le femmine e 78 e 88 cm per i maschi. La dentizione è variabile, ma a 18 mesi possono essere spuntati incisivi e premolari.
L'alimentazione si avvicina sempre più a quella degli adulti, con l'introduzione di alimenti come miele, latte vaccino e sale dopo il primo anno. La riduzione dell'appetito è normale e non deve destare preoccupazione, purché l'alimentazione sia varia ed equilibrata.
Il BMI (Indice di Massa Corporea) è un indicatore importante per valutare il rapporto tra peso e altezza. Nei bambini, il BMI tende a diminuire tra i 2 e i 5 anni per poi aumentare con l'avvicinarsi della pubertà.
La fase del "no", che si manifesta tra i 2 e i 3 anni, è un passaggio normale nella costruzione dell'identità del bambino. La gestione di questa fase richiede pazienza, costanza e, soprattutto, l'esempio dei genitori con una dieta sana.
Lo spannolinamento, che può iniziare tra i due e i tre anni, richiede pazienza e comprensione dei tempi individuali del bambino. L'estate può essere un periodo favorevole per iniziare questa transizione.
La rivalità tra fratelli è una dinamica naturale. Evitare favoritismi, promuovere il dialogo e lasciare che i bambini gestiscano autonomamente i conflitti (intervenendo solo in caso di pericolo) sono strategie utili.
Le paure sono una parte normale dello sviluppo. Non costringere i bambini ad affrontarle, ma offrire incoraggiamento, affetto e insegnare tecniche di rilassamento sono approcci efficaci.
La cognizione simbolica, base del pensiero astratto, si sviluppa attraverso l'interazione di fattori tecnici, naturali e sociali, alimentando l'arte e la creatività.
Le red flags dello sviluppo identificate dalla CDC sono utili indicatori per monitorare la crescita del bambino, ma è fondamentale ricordare che ogni bambino segue un percorso unico.
Lo sviluppo psicomotorio è un processo globale. L'acquisizione della camminata, ad esempio, è favorita da un ambiente sicuro e dalla libertà di movimento, evitando l'uso di girelli che possono essere dannosi.
La ripetizione dei giochi e delle storie, tipica tra i 18 e i 20 mesi, è un bisogno fondamentale del bambino per consolidare l'apprendimento e acquisire sicurezza.
L'autostima si costruisce fin dai primi anni attraverso un rapporto basato su amore, apprezzamento e sicurezza. Il bambino deve imparare a riconoscere le proprie capacità e i propri limiti per sviluppare una percezione sana di sé e del mondo.
Infine, l'importanza di un ambiente stimolante e sicuro, ricco di opportunità di gioco e interazione, è ribadita in ogni fase dello sviluppo. Il gioco, in particolare, non è solo divertimento ma una potente spinta alla crescita cognitiva, motoria e socio-emotiva.