La Bicicletta Senza Pedali: Caratteristiche, Benefici e Guida alla Scelta Perfetta per i Bambini

Le biciclette sono molto apprezzate dai bambini, e non c'è niente di strano: è molto divertente ed un'opportunità per sviluppare le abilità motorie, come mantenere l'equilibrio o la coordinazione motoria. Quando si cerca il modello perfetto, ci si trova di fronte a un’ampia gamma di possibilità, e la bicicletta senza pedali, nota anche come “balance bike” o "draisienne", è diventata una scelta sempre più popolare. Questo tipo di bicicletta offre una piattaforma di apprendimento divertente ed efficace per i bambini, promuovendo una transizione senza problemi verso una bicicletta tradizionale e costruendo una base solida per le loro abilità di guida. La balance bike offre infatti una serie di benefici per lo sviluppo e il divertimento dei bambini, promuovendo abilità motorie, indipendenza e una passione per l’attività fisica fin dalla giovane età. È una scelta intelligente per i genitori che vogliono avvicinare i loro bambini al mondo delle due ruote in modo sicuro e stimolante.

In Italia non è ancora molto conosciuta e viene definita in molti modi, mentre nel nord Europa è una tappa fondamentale per imparare ad andare in bicicletta. Un altro termine con cui viene chiamata è balance bike, che possiamo tradurre semplicemente in “bici dell’equilibrio”. Push bike e run bike invece derivano dal modo in cui viene utilizzata dai bambini: infatti per poterla utilizzare i bambini “spingono” (push) e “corrono” (run) con i piedi per potersi muovere. Pre bike invece deriva dal fatto che viene, soprattutto nei paesi del nord Europa, usata come una bici per lo “svezzamento” del bambino all’utilizzo della bici vera e propria, quella con i pedali e la catena. Il termine pedaless invece nasce dal fatto che sia senza (less) i pedali. Come dice il nome, è priva di pedali, ma è anche priva di rotelle. Potremmo definirla una bici “nuda” e ricorda, soprattutto per il modo in cui viene usata, la Draisina del 1817. Lo sapevate? La bicicletta senza pedali è stata inventata nel 1817 da un tedesco, il barone Karl Drais von Sauerbronn. In origine era destinata agli adulti. Il principio è che il bambino inizia a spostarsi camminando; a poco a poco farà delle falcate sempre più ampie fino a trovare il suo equilibrio. Questo tipo di bicicletta gli permetterà anche di allenarsi a manovrare un mezzo a due ruote e di prenderci confidenza.

Bicicletta Senza Pedali vs. Bicicletta Tradizionale con Rotelle

Alcuni genitori si chiedono se ha senso acquistare una bicicletta senza pedali, se si può investire subito in una bici “vera” - ovvero, quella con i pedali. Dopotutto, quando si svitano i pedali da una bicicletta del genere e si rimuove la catena, non si ottiene nient'altro che una bici senza pedali. Inoltre, non si devono spendere soldi per due bici separate. Tutto sembra essere corretto, tranne una cosa: le bici con i pedali sono molto più grandi rispetto alle bici senza pedali. Prima di tutto, dispongono di selle troppo alte, in modo che i più piccoli non raggiungano il suolo; inoltre, i manubri e i telai di cui sono dotate sono troppo grandi. Le bici senza pedali offrono un vantaggio in più rispetto alle bici tradizionali. Preparano molto meglio per la guida su due ruote rispetto alle biciclette con pedali con le ruote laterali attaccate. Queste ultime non contribuiscono a sviluppare il senso dell'equilibrio, fondamentale per imparare a guidare. Le bici senza pedali, invece, costringono i più piccoli a controllare l'equilibrio del proprio corpo.

La bici senza pedali ha rivoluzionato il modo di insegnare ai nostri figli ad andare in bici, come trovare l’equilibrio e rendere divertente questa fase importante della vita. Spesso i bambini che imparano ad andare in bicicletta con questo sistema riusciranno a fare a meno delle rotelle. Chi sta leggendo questo articolo ed è della mia generazione (sono del ’79) è stato introdotto all’uso della bicicletta prima con il triciclo e poi con la tradizionale bici con le rotelle. Alla fine abbiamo tutti imparato ad andare in bici, ma facendo un passo indietro vi ricorderete quella sensazione strana quando il vostro peso e quello della bici erano su una rotella e il vostro corpo tutto storto cercava di riportare il peso dall’altra parte. Vi ricorderete vostro padre (o madre) che vi correva dietro con la mano sotto la sella e vi diceva: “Pedala! Stai dritto. Ti sto tenendo!”. Questo è sempre stato il “metodo tradizionale” che, probabilmente, non è molto corretto per imparare ad andare in bici, come affermano svariate persone. Su una bici senza pedali non solo si impara a curvare più facilmente e nel modo corretto, ma si acquisisce e si migliora l’equilibrio, stimolando la propriocettività del bambino ovvero la percezione di sé in rapporto al mondo esterno. Infatti, su una bici comune il problema di stare in equilibrio è pressoché nullo proprio a causa delle rotelle e quando il bambino sterza, per compensare la mancanza di inclinazione della bici, sposta la testa e il corpo all’esterno assumendo una posizione innaturale. Le rotelle spesso sono d’intralcio sia per chi cammina di fianco al bambino ma soprattutto per il fatto che si possano incastrare in tombini, recinzioni e altro. Chi ha avuto esperienza con le bici con le rotelle si ricorderà quante volte queste rimanevano incastrate o la ruota posteriore girava a vuoto su terreni irregolari. Con la balance bike, i bambini si divertono di più e non si sentono limitati dalle rotelle, in quanto possono sperimentare una guida più libera e autonoma.

I Benefici della Bicicletta Senza Pedali per lo Sviluppo del Bambino

La bicicletta senza pedali è il primo incoraggiamento a uno stile di vita attivo. Grazie a ciò, si insegna al proprio figlio l'abitudine a fare sport, evitando il rischio di sovrappeso. Ma non è tutto. La balance bike offre una serie di benefici per lo sviluppo e il divertimento dei bambini, promuovendo abilità motorie, indipendenza e una passione per l’attività fisica fin dalla giovane età.

Bambino che usa una bici senza pedali su un prato

Ecco i principali vantaggi:

  • Sviluppo dell'Equilibrio e della Coordinazione: Le biciclette senza pedali aiutano a sviluppare il senso dell'equilibrio e della coordinazione. Il bambino deve stare in equilibrio per non cadere e anche muovere alternativamente le gambe. In questo modo, il bambino impara a coordinare i movimenti e migliorare le proprie abilità motorie. Andare in bici senza pedali supporta anche lo sviluppo psicofisico. Insegna l'orientamento e la valutazione della distanza e della velocità. Alla crescita del bambino fa bene anche piegarsi durante le svolte, perché così sviluppa il senso d’equilibrio.
  • Transizione Naturale alla Bici Tradizionale: I bambini che hanno iniziato la loro avventura con le biciclette senza pedali, passano alle tradizionali biciclette a due ruote molto più velocemente e più facilmente - senza le ruote aggiuntive attaccate o senza essere supportati dal maniglione inserito dietro la sella. Una volta che il bambino ha imparato a bilanciarsi sulla balance bike, la transizione verso una bicicletta con pedali diventa molto più semplice. Poiché si ha già sviluppato le competenze di base, l’apprendimento di pedalare diventa un processo naturale. Con la balance bike si impara ad andare in bicicletta molto più velocemente e più naturalmente, senza il passaggio dalla stabilità delle rotelle all’insicurezza della caduta. Già, perché con la bici senza rotelle il bimbo spinge con i piedini: inizialmente li terrà sempre a terra, come camminando, ma pian piano proverà a prendere velocità alzando i piedi durante la volata, e in questo modo prenderà confidenza con l’equilibrio su due ruote, abilità che gli permetterà di imparare ad andare con la bicicletta normale molto più facilmente.
  • Sviluppo dell'Autonomia e della Fiducia in Sè: Con la balance bike i bimbi imparano a spostarsi da soli - invece che essere portati in giro sul passeggino, spinti o sorretti dai genitori. Ciò li aiuta a sviluppare maggiore fiducia e sicurezza a mano a mano che migliorano le loro abilità di guida, ma anche un senso di indipendenza e autostima mentre esplorano il mondo intorno a loro. Questo può succedere perché, non avendo bisogno di preoccuparsi dei pedali inizialmente, possono concentrarsi sul bilanciamento, il che li aiuta a sentirsi più sicuri durante la guida. Imparando da soli, i piccoli biker acquisiranno maggiore fiducia nelle loro abilità, dato che saranno indipendenti e potranno seguirci quando passeggiamo senza essere spinti, tirati o aiutati: dovranno solo spingere con i piedi e impugnare il manubrio.
  • Promozione di uno Stile di Vita Attivo: Grazie all’utilizzo delle bici senza pedali i bimbi si abituano da subito a muoversi ed essere attivi non solo quando giocano: guidare una balance bike è un’attività fisica divertente e coinvolgente per i bambini. Si incentiva in questo modo l’amore per l’esercizio fisico fin dalla giovane età, favorendo uno stile di vita attivo e salutare anche in futuro.
  • Miglioramento delle Abilità di Guida Avanzate: Gli utenti di balance bike sviluppano abilità di guida avanzate come affrontare le curve e bilanciarsi su terreni accidentati fin dalle prime fasi. Queste abilità si traducono in una guida più sicura e competente quando passano a una bicicletta tradizionale. Con il triciclo o le rotelle infatti i bimbi imparano a cambiare direzione girando orizzontalmente il manubrio, quando invece con la bicicletta normale la curvatura avviene grazie allo spostamento del peso del corpo sul mezzo. Passando alla bici con pedali si spaventano proprio per questa mancanza di equilibrio in curva, una sensazione che invece chi inizia a imparare con la bici senza pedali conosce già, con la quale ha confidenza.
  • Semplicità e Sicurezza: Usare la balance bike è facile quasi come camminare, per questo è adatta a bambini di varie età, anche molto piccoli. Questa versatilità consente di iniziare a sviluppare le abilità di equilibrio sin da quando il bambino è molto giovane. Il baricentro della balance bike è più basso di quello di una bici con le rotelle e, nonostante i minori punti di appoggio, le cadute sono meno frequenti. Rispetto alle biciclette normali, andare senza pedali significa utilizzare le gambe e i piedi per prendere velocità, e in questo modo essa resterà moderata e non pericolosa! Una maggiore sicurezza è inoltre garantita dalle protezioni quasi sempre presenti sul manubrio, dalla mancanza di rotelle che si incastrano facilmente in buchi e dal fatto che molto spesso le balance bike sono prive di freni, evitando così bruschi arresti.
  • Praticità e Bassa Manutenzione: Le balance bike sono piccole e leggere, più facili da trasportare rispetto a tricicli e bici con le rotelle. Il loro peso varia dai 3 ai 6 kg e le loro dimensioni sono ridotte. Le balance bike hanno solitamente strutture molto semplici ma funzionali e decisamente più comode: ai bimbi piace tantissimo girarci, e potrete approfittarne per evitare che stiano in braccio o nel passeggino portando il mezzo sempre con voi, anche durante le commissioni quotidiane. Un ottimo modo di tenerli in movimento! Le balance bike sono generalmente semplici nel design e non hanno componenti complesse come i pedali o le ruote di supporto. Di conseguenza, richiedono una manutenzione minima e sono generalmente durevoli, rendendo l’investimento nel tempo più conveniente.

Età e Predisposizione: Quando Iniziare l'Avventura con la Bici Senza Pedali

Le biciclette senza pedali sono destinate principalmente a bambini di due e tre anni, ma in realtà tutto dipende dalla predisposizione e dalla volontà del vostro bambino. Alcuni piccoli raggiungono più velocemente la fase appropriata di sviluppo psicosomatico, quindi sono felici di correre in bici anche prima del loro secondo compleanno. Altri, invece, potrebbero avere qualche problema di coordinazione motoria, quindi per loro il momento ideale per iniziare l’avventura con la bici senza pedali sarà semplicemente rinviato. Intorno ai 2 anni circa, a seconda del suo stadio di sviluppo, vostro figlio potrà iniziare a divertirsi con una bicicletta senza pedali, addirittura prima in alcuni casi. Idealmente il bambino deve raggiungere almeno gli 80 cm di altezza per essere a proprio agio, e deve saper camminare bene. Ricordate che non dovrete assolutamente costringere vostro figlio ad andare in bici - perché in questo modo lo scoraggereste solamente e lo mettereste in pericolo.

Insegnare ai bambini ad andare in bicicletta senza rotelle in modo rapido e divertente - 7 lezioni

Per i più piccoli saranno ottimali le biciclette con ruote da 10 pollici e pure i tricicli - ricordate la regola che il piccoletto, seduto sulla sella, deve poter appoggiare liberamente i piedi a terra. Se comprate una bicicletta a due ruote troppo presto, vostro figlio potrebbe scoraggiarsi. I tricicli saranno sicuramente più adatti ai bambini più piccoli, per l’età inferiore ai due anni, e anche per i bambini di un anno o di 9 mesi - ad esempio il modello EASYTWIST. I ciclisti più giovani non sono ancora pronti per andare sulla bici a due ruote, ma per guidare un triciclo - assolutamente, sì! Ogni decisione deve essere presa tenendo conto delle capacità del bambino.

Per i bambini ancora più piccoli, esistono modelli di portatori per neonati, o "trotteurs", o ancora tricicli. I portatori per bébé, draisienne a quattro ruote, sono adatti per i bambini già a partire dai 6 mesi. Essi permettono loro di familiarizzare con il gesto di spingere con le gambe e di accedere alle prime gioie della "guida". Spesso dispongono di un archetto o di una maniglia per trattenere il bambino, e spetta ai genitori spingere il portatore. Tuttavia, è consigliabile attendere che il bambino cammini prima di installarlo su un veicolo a due ruote e lasciarlo sfrecciare accanto ai suoi compagni di sabbia, sia per assicurarsi che abbia un buon equilibrio, sia per fargli apprezzare la guida del piccolo veicolo. Già a partire da 1 anno, è quindi possibile regalare al vostro bambino un "ciclo".

Passati i 24 mesi, o 18 mesi per alcuni, camminare è un'abilità acquisita per la maggior parte dei bambini. È l'età ideale per metterlo su un veicolo a due ruote. La pratica della draisienne diventa più semplice e gli permetterà di sviluppare i suoi muscoli e le sue capacità psicomotorie. Rapidamente, farà progressi nella gestione dell'equilibrio ma anche nella capacità di anticipare le frenate, gli ostacoli, le pendenze. È questo che gli permetterà di essere più autonomo e di acquisire fiducia.

Bambino di circa 2 anni su una bici senza pedali

Quando il bambino raggiunge i 4 anni, i genitori si trovano spesso di fronte al dilemma tra bici o draisienne (o anche monopattino). Se il bambino non ha più alcuna difficoltà a usare una bici senza pedali, il passaggio alla bici con pedali sarà più facile. L'esperienza acquisita con la draisienne, in particolare la gestione dell'equilibrio, dovrebbe comunque permettere al bambino di adottare una bici abbastanza rapidamente. Anche in questo caso, spetta ai genitori giudicare se è pronto o meno a passare alla fase successiva. A 4 anni, tuttavia, non tutti i bambini hanno ancora sperimentato la draisienne e i genitori potrebbero non voler imporre direttamente la bici con pedali. Allo stesso modo, altri bambini potrebbero voler continuare l'esperienza con la loro bici senza pedali.

Guida alla Scelta: Caratteristiche Essenziali della Bici Senza Pedali

Quando si cerca la bici perfetta per il proprio bambino, si trovano molti modelli diversi. Le differenze a volte sono davvero grandi e le decisioni prese in questa fase possono determinare se il bambino guiderà volentieri una nuova bicicletta oppure no. Per scegliere il modello ottimale per voi e per vostro figlio, assicuratevi di prestare attenzione ai seguenti aspetti.

1. Dimensioni e Regolazione (Sella e Manubrio)

Il problema principale è scegliere la grandezza della bicicletta in linea con l'altezza del bambino. Questa è una questione individuale, quindi non lasciatevi guidare dalla sua età. La regola è che il bambino, seduto in sella, deve poter appoggiare i piedi al suolo e allo stesso tempo avere le ginocchia leggermente piegate. Grazie a questo, sarà in grado di muovere liberamente le gambe. Quindi è meglio se provate la bici prima di acquistarla. Una buona soluzione è acquistare un prodotto con la sella regolabile, grazie alla quale lo adatterai perfettamente all'altezza del bambino. Qualunque sia l’età e l’altezza di vostro figlio, è fondamentale che all’inizio possa appoggiare completamente i piedi a terra quando inforca la bicicletta. Verificate che non abbia le ginocchia troppo piegate, altrimenti non riuscirebbe a spingersi correttamente. A mano a mano che progredisce nella pratica, potrete proporgli di alzare la sella in modo che appoggi a terra le mezze punte, per un’agilità di movimento ancora maggiore!

Quando si decide di acquistare una bicicletta, è necessario prestare attenzione alla regolazione dell'altezza sia per il manubrio che per la sella. Grazie a ciò, sarà molto più facile adattarla alla statura del piccoletto. Una gamma di regolazioni sufficientemente ampia garantisce una migliore adattabilità sia ai bambini di due anni che cominciano la loro avventura con la bici, che ai bambini di quattro anni. Una bicicletta regolabile è un acquisto per tanti anni e una maggiore praticità e comodità per il bimbo. Inoltre, assicuratevi che l’assetto sia graduale oppure no. Quello graduale lo troverete in alcuni modelli con struttura in metallo. Nel caso delle biciclette in legno viene invece utilizzata la regolazione in più fasi. L’assetto ottimale garantisce il massimo comfort e praticità. In alcuni modelli, per modificare l'altezza del manubrio o della sella, è necessaria una chiave a brugola, che non sempre abbiamo a portata di mano.

Le misure della sella e del manubrio sono molto importanti perché definiscono in un certo senso “la taglia” della bici e il range della fascia di età di utilizzo. Tutto dipende naturalmente dall’altezza del bambino, ma in generale per un bambino di 2 anni (o quasi) accertatevi che la sella raggiunga un’altezza minima di 28 cm, mentre per i 3 anni può andare bene da 35 cm. L’altezza di 45 cm circa del manubrio invece può essere valida per i 2 anni e di circa 50 cm per i 3 anni.

2. Materiale del Telaio

Sul mercato troverete le bici senza pedali realizzate in legno, metallo, plastica, alluminio e lega di magnesio. Il telaio viene realizzato in differenti materiali e forme. Il materiale del telaio è lo stesso della bicicletta. Esatto - quale materiale scegliere? Optare per le biciclette di legno ecosostenibili o per quelle di metallo, solide - in acciaio o alluminio? Non esiste una risposta unica, perché ciascuna delle opzioni ha i suoi pregi e difetti. Alcuni tipi di bici senza pedali: da sinistra, un modello in legno, una con telaio in alluminio e una in materiale plastico.

  • Bici in Legno: Le bici di legno a volte sono più pesanti e offrono meno possibilità di regolare l'altezza della sella o del manubrio - la sella di solito non è levigata, e può essere regolata solo in 2-3 posizioni. Per la produzione viene utilizzato il compensato, che in realtà è piuttosto pesante, ma sul mercato troverai anche biciclette in legno di betulla molto più leggere. Le bici in legno esteticamente la fanno sembrare più un “giocattolo”. Alcune bici in legno hanno delle soluzioni troppo “artigianali” come lo sterzo affidato a un perno avvitato con un bullone che di certo non è paragonabile a una vera serie sterzo. Dunque fate molta attenzione al momento della scelta, cercate di andare in un negozio e non affidatevi solo a una foto su uno store on line.
  • Bici in Acciaio: Le biciclette in acciaio sono persino più pesanti di quelle in legno, ma dispongono di una struttura più resistente. Possono avere in dotazione una vasta serie di accessori utili, come freni o bloccasterzo, ma dato che sono anche molto economiche, spesso sono vendibili anche senza. L’acciaio ha il vantaggio di essere molto resistente e quindi durerà a lungo nel tempo ma attenzione al peso! I telai in acciaio la rendono più simile a una “vera bici” da adulto in miniatura.
  • Bici in Alluminio: Le bici in alluminio, invece, sono molto più leggere, ma solide e resistenti alla ruggine. L’alluminio in compenso gareggia nei pesi piuma e non teme l’umidità ma attenzione in alcuni casi alla fragilità. I telai in alluminio la rendono più simile a una “vera bici” da adulto in miniatura.
  • Bici in Lega di Magnesio: Ci sono anche biciclette moderne in lega di magnesio. Inoltre, sono più leggere di quelle in alluminio, e per di più attutiscono perfettamente le vibrazioni e le scosse.
  • Bici in Plastica/Composito: Quelli in plastica esteticamente la fanno sembrare più un “giocattolo”.

3. Tipo e Dimensioni delle Ruote

Le ruote si dividono in due tipologie: gonfiabili e piene. Variano anche a seguito di dimensioni, che vengono scelte in base all'altezza del bambino. La decisione se scegliere le ruote piene o gonfiabili dipende dal tipo di terreno che il vostro piccolo percorrerà.

  • Ruote in Schiuma (Piene): Le ruote in schiuma sono perfette per la guida su strade pianeggianti e asfaltate, come i percorsi dei giardini pubblici, marciapiedi lisci o le piste asfaltate. Dispongono di un'elevata resistenza alle forature e all'abrasione. Troverete inoltre bici con ruote piene realizzate in schiuma polimerica.
  • Ruote Gonfiabili (con Camera d'Aria): Le ruote gonfiabili, invece, sono molto più adatte per le superfici irregolari e bagnate - strade di ghiaia o sterrate. Dispongono di un’ottima ammortizzazione. Un ulteriore vantaggio è rappresentato da una buona aderenza al suolo. Quindi sono perfette per le gite nei boschi o sulle strade fuori città. Le ruote con camere d’aria, e addirittura con sospensioni, saranno anche più confortevoli e più divertenti a mano a mano che vostro figlio acquisisce maggiore sicurezza.

Le ruote con cuscinetti sono apprezzate per la loro scorrevolezza. Assicurano al piccolo ciclista di usare meno forza per spingere la bici e maggiore fluidità - e come sicuramente saprete, questo è molto importante, soprattutto nel caso di bambini più piccoli. È anche considerevole che le ruote con cuscinetti siano facili da riparare, perché sono costituite da parti sostituibili.

4. Freni a Mano

I freni a mano sono più associati alle bici tradizionali, ma si possono trovare anche su alcune bici senza pedali. Vale la pena scegliere una soluzione del genere? Non necessariamente per biciclette per bambini più piccoli, ma per bambini di tre anni - assolutamente, sì. Mentre i più piccoli possono avere problemi ad utilizzare questo tipo di freno, perché non dispongono di capacità di coordinazione sufficientemente sviluppata, per i bambini più grandi probabilmente non sarà più un problema. Inoltre, la presenza del freno a mano consente al piccoletto di abituarsi più rapidamente e facilmente a questa forma di frenata, che è la più diffusa nel caso delle biciclette tradizionali. Molti produttori non li mettono, altri sì. La velocità che può raggiungere un bimbo su queste bici non è elevata e “la frenata” viene affidata ai piedi. All’inizio il bambino deve imparare a frenare con i piedi prima di servirsi del freno a mano. In questo modo rimane concentrato sull’equilibrio e sulla motricità delle gambe. Per i bambini di tre anni, è il buon momento per introdurre la maniglia del freno. Il bambino, più a suo agio, potrà controllare la sua velocità e avere più autonomia durante le uscite. Inoltre, questa attrezzatura lo abituerà alla pratica della bici con pedali.

Il freno su molti modelli non è presente, ma vi assicuro che non è un problema, anzi, aiuta i bimbi a capire meglio come gestire a dosare la velocità. Può essere indispensabile quando i bambini si lanciano dalle discese o in caso di emergenza, ma sempre che riescano a utilizzarlo: le leve dei freni sono infatti spesso molto “dure” da usare per un bambino di 2 anni e i freni sono quasi inutilizzabili.

5. Bloccasterzo (Limitatore di Sterzata)

Il bloccasterzo è un'ottima soluzione, soprattutto per i bambini che stanno imparando ad andare in bici senza pedali. Il blocco riduce il raggio di sterzata della bicicletta, il che a sua volta impedisce al manubrio di girare eccessivamente e all’improvviso con il rischio di caduta. Grazie a questo, non dobbiamo preoccuparci che il bambino svolti troppo forte.

6. Peso della Bici

Il peso della bici è molto importante, sia per il bambino che per il genitore. Vale la pena prestare attenzione a questo, soprattutto quando si acquista una bicicletta per i bambini più piccoli. Più leggero è il modello, più facile sarà guidarlo. Il peso influisce anche sulla velocità della corsa. Se la bici è pesante, sarà più difficile prendere velocità. Ma il peso della bicicletta è importante anche per i genitori. Dopotutto, il bambino potrebbe stancarsi durante la passeggiata, da cui vorrà tornare a piedi. Attenzione al peso della bicicletta senza pedali che in certi casi può renderla poco maneggevole. Pensate che in alcuni momenti dovrete sicuramente portarla voi…

7. Manopole e Impugnature

Le impugnature di gomma fanno parte dell’equipaggiamento della bici senza pedali. Grazie a loro, il bambino tiene saldamente e in sicurezza il manubrio e ha il pieno controllo del mezzo. Tra i componenti da tenere in considerazione ci sono le manopole, che in molti modelli hanno sulla parte terminale (all’esterno) un sistema di sicurezza per evitare che, in caso di caduta, la manopola possa fare male al bambino. Questa parte terminale è infatti più larga e “tozza” per attutire l’eventuale colpo. Prestate attenzione anche alle protezioni posizionate sulle impugnature del manubrio: molto utili, ad esempio, quando vostro figlio sfiora un muro.

8. Pedana Poggiapiedi

La pedana poggiapiedi è una caratteristica di alcuni modelli. Molte aziende la escludono, ma a mio avviso è molto utile. Noterete che alcuni telai hanno nella parte bassa (dove dovrebbero stare le pedivelle per intenderci) uno spazio spesso rivestito con materiale antiscivolo oppure in plastica. Un due ruote con un poggiapiedi può garantire un po' più di sicurezza per il bambino. Una volta superata la fase di apprendimento e accumulata fiducia, potrà usarlo durante le discese e apprezzare le sensazioni esaltanti di scivolamento e velocità.

Bici senza pedali con pedana poggiapiedi

9. Accessori Extra

Per quanto riguarda gli accessori da bicicletta, avrete a disposizione la possibilità di regolare il freno a mano, la sella e il manubrio, di un bloccasterzo e di molti accessori più piccoli, come il campanello o la tasca portatutto. Anche alcune attrezzature come un campanello o un cestino, ad esempio, possono piacere a vostro figlio.

10. Telai con Forme Specifiche

I telai per bici senza pedali si dividono in base a due caratteristiche: forma e materiale. Tra le biciclette senza pedali, le più diffuse sono le cosiddette bici da donna, ovvero con telaio diagonale, in modo che il bambino possa scavalcarlo e sedersi comodamente. La nostra 2WAY NEXT è proprio una bici comodissima, sulla quale, grazie al telaio diagonale, possono pedalare anche i bambini alti almeno 80 cm. Ma ci sono anche i telai orizzontali che si adatteranno meglio ai bambini più grandi.

Modelli Evolutivi e Specifici per Età

Le necessità e le capacità di vostro figlio cambiano con l’età. Per evitare che la sua bicicletta senza pedali diventi presto troppo limitata rispetto alle sue necessità, è importante riflettere sui punti principali e fare la scelta giusta. In commercio esistono modelli davvero ben realizzati, con componenti allo stesso livello delle bici da adulti (come i cuscinetti sigillati dello sterzo e del movimento centrale). Questi dettagli e un telaio in metallo (alluminio o acciaio) garantiscono una lunga durata della bici e la possibilità di tramandarla al fratellino o alla sorellina o di rivenderla in ottime condizioni. Si sente sempre di più parlare delle bici senza pedali, chiamate anche balance bike. Quando si decide di acquistare una bicicletta, ci si troverà di fronte a molte opzioni, perché l'offerta disponibile sul mercato è ampia e variegata.

Modello evolutivo di bici senza pedali trasformabile

  • Per i più piccoli (1-2 anni): Per gli intrepidi ancora bambini, esistono numerosi modelli di piccoli veicoli per l'apprendimento. I portatori per bébé, o "trotteurs", o ancora tricicli, sono una prima soluzione. Le draisienne a quattro ruote sono adatte per i bambini già a partire dai 6 mesi. A partire da 1 anno, è quindi possibile offrire al vostro bambino un "ciclo". Passati i 24 mesi, 18 mesi per alcuni, la marcia è un'abilità acquisita per la maggior parte dei bambini. È l'età ideale per metterlo su un due ruote. Le draisienne per i piccoli di due anni sono numerose e varie: in legno, acciaio o alluminio per quanto riguarda i materiali. La Dipdap Mini, con le sue ruote da 10 pollici, in legno di qualità, è ideale per iniziare: è leggera e possiede una sella regolabile, che potrà essere rialzata in seguito. Berg propone anche il suo modello Mini tra la gamma di draisienne Biky del marchio. Troverete modelli completamente equipaggiati e altri i cui accessori potranno essere aggiunti se necessario.
  • Per bambini di 3 anni: Per le draisienne da 3 anni, è il buon momento per introdurre la maniglia del freno. Il bambino, più a suo agio, potrà controllare la sua velocità e avere più autonomia durante le uscite. Un due ruote con un poggiapiedi può garantire un po' più di sicurezza per il bambino.
  • Per bambini di 4 anni e oltre: A partire dai 4 anni, i due ruote dei piccoli sono ovviamente più grandi e quasi tutti dotati di freno a mano. Alcuni di essi propongono anche ruote più spesse, o anche sospensioni, per garantire più comfort durante le uscite su percorsi accidentati.
  • Modelli Evolutivi: Sappiate anche che esistono modelli evolutivi, i quali, sebbene siano più cari al momento dell’acquisto, accompagneranno vostro figlio più a lungo. Il modello Wishbone 3 in 1 si adatta ai bambini da 1 a 5 anni. Prende a sua volta la forma di un triciclo o di una draisienne la cui altezza della sella è regolabile. La LittleBig Bikes propone una draisienne per i bambini di due anni che si trasforma in bici con l'installazione di un kit di pedali. Dolcemente, il bambino impara a usare una bici con pedali e può usare questo due ruote fino ai sette anni. Questi modelli sono ovviamente molto più cari ma è un investimento che può essere ammortizzato grazie al loro utilizzo per un periodo più lungo.

Varietà di bici senza pedali in diversi materiali

  • Balance Bike per Adulti e Senior: E se voi, genitori, voleste ritrovare le sensazioni di quando eravate bambini su questi mezzi di apprendimento? Quella sensazione di scivolamento, di concatenazione di curve e di leggerezza? Sappiate che i modelli per adulti stanno iniziando a vedere la luce. Attenzione, siamo lontani dal giocattolo che aiuta i piccoli a trovare l'equilibrio. Sono spesso elettrici e si situano tra la bici elettrica, lo scooter o il monopattino elettrico con una sella. In questa categoria, troviamo la SXT 1000 Turbo o la draisienne X1 del marchio Robstep. Wellpedy ha persino sviluppato un due ruote senza sistema motorizzato né pedali per i senior che hanno difficoltà a muoversi. Sul veicolo, lavorano il loro equilibrio per ritrovare la mobilità. Infine, si può anche citare lo studio di design Noir vif che ha creato una draisienne di altissima qualità per facilitare il trasporto dei visitatori all'interno del Domaine départemental de Chamarande, in Essonne. In legno e funzionante solo con la forza delle gambe, si avvicina alla draisienne originale e dispone di un freno a mano e di un cestino.

Consigli per la Sicurezza e l'Apprendimento

Non dimentichiamo che il primo contatto con la bicicletta è anche un buon momento per insegnare un corretto comportamento sulla strada e nel traffico pedonale. Quindi il bambino può acquisire consapevolezza e responsabilità - sia per se stesso che per gli altri. Vostro figlio imparerà a poco a poco a padroneggiare varie fasi: inforcare la bicicletta, mantenere l’equilibrio, spingersi, frenare.

La vera sfida per voi sta nell’offrirgli un contesto sicuro per la sua pratica. Durante la fase di apprendimento, deve obbligatoriamente circolare in un luogo in cui non via sia traffico e se possibile in piano. Solo dopo aver acquisito una buona pratica, potrete iniziare la progressiva scoperta delle regole del traffico in zone poco frequentate. Non dimenticate che la transizione verso la guida autonoma avviene nell’arco di diversi anni e in funzione del vostro bambino.

Bambino con casco e bici senza pedali in un parco

Ricordatevi di far indossare un casco da bici a vostro figlio. La sicurezza è fondamentale - sia per i principianti che per gli esperti. E dato che la sicurezza passa anche dall’attrezzatura, abituatelo subito a indossare un casco. Si iniziano a trovare caschi per bambini a partire da 44 cm di circonferenza della testa. Il marchio Abus ne propone, come il casco Smiley di Abus, perfetto per utenti dai 9 mesi ai 3 anni.

Vostro figlio non avrà difficoltà a divertirsi con la sua bicicletta senza pedali. Tuttavia per variare il divertimento, sorprenderlo e metterlo davanti a delle sfide, potete proporgli dei percorsi e dei giochi di abilità. I bimbi possono, con le bici senza pedali, essere più agili e indipendenti nelle manovre: possono stare sui marciapiedi senza incastrarsi in radici o panchine, possono facilmente scorrere su asfalto (liscio o irregolare) e se vogliono possono infilarsi in un prato o sul ghiaino.

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