I primi mesi di vita di un neonato sono delicati, soprattutto quando si parla di alimentazione. In questo periodo cruciale, il neonato deve imparare a coordinare suzione, respirazione e deglutizione, mentre i genitori cercano soluzioni che rendano ogni poppata più serena possibile. Tra le difficoltà più comuni che i genitori e i bambini affrontano ci sono le coliche, un disturbo frequente la cui causa non è ancora del tutto chiara, ma che spesso è associato all’ingestione di aria durante la suzione. La ricerca di strumenti che possano alleviare questa problematica porta molti a considerare biberon specifici progettati per contrastare l'ingestione di aria.
L'Innovazione del Biberon MAM Easy Start™ Anti-Colic: Un Sistema per Poppate Sere
Nel contesto di queste esigenze, MAM, specialista nei prodotti per l’infanzia da oltre 40 anni, ha sviluppato il biberon Easy Start Anti-Colic esattamente con l'intento di offrire al bambino una poppata rilassata e il più possibile simile all’attaccamento al seno, un aspetto fondamentale quando l'allattamento misto è un'esigenza. Il cuore del sistema MAM Easy Start™ è la base ventilata, progettata specificamente per ridurre le bolle d‘aria e le coliche. A differenza dei biberon tradizionali, in cui l’aria può mescolarsi al contenuto durante la suzione, la valvola alla base previene la formazione di bolle d’aria e di schiuma. Questo meccanismo innovativo permette al flusso di latte di essere regolare, evitando che il bambino ingerisca aria durante la suzione. Tale riduzione dell'ingestione di aria è supportata da studi: una ricerca di mercato condotta tra il 2009 e il 2023, che ha coinvolto 1.808 bambini, ha fornito dati significativi sulla sua efficacia.
Le caratteristiche vincenti del biberon MAM Easy Start™ Anti-Colic non riguardano solamente la valvola brevettata, ma anche la sensazione naturale provata durante la suzione, aspetto fondamentale per i bambini allattati al seno o in allattamento misto. Infatti, la tettarella MAM è morbida e appiattita, studiata per imitare il capezzolo materno durante l’allattamento e donare una sensazione naturale. Questa tettarella in silicone SkinSoft dona una piacevole sensazione di comfort, contribuendo a un'esperienza di alimentazione più gradevole per il bambino. L’effetto del biberon è stato ulteriormente dimostrato: uno studio condotto in collaborazione con i pediatri conferma che i sintomi delle coliche - come gas e rigurgito - sono diminuiti significativamente con l’utilizzo di MAM Easy Start™. Uno studio sul campo in Austria nel 2011, testato con 73 mamme di bambini con coliche, e una ricerca di mercato negli USA nel 2010, testata con 35 mamme di bambini con coliche, hanno rafforzato queste osservazioni. È la soluzione ideale per i primi mesi quando i piccoli necessitano di bere seguendo il loro ritmo naturale: lo sfiato alla base e l’innovativa valvola anticolica garantiscono un flusso uniforme che limita i rigurgiti e le coliche. L’effetto anti colica dei biberon della linea Easy Start è stato testato clinicamente con uno studio sul campo, condotto in collaborazione con alcuni pediatri praticanti, e ulteriormente corroborato da un Clinical Study in Argentina nel 2012 su 344 partecipanti.

Funzionalità e Apprezzamento: L'Esperienza Quotidiana dei Genitori
Oltre alla sua funzionalità anticolica, il biberon MAM Easy Start™ Anti-Colic si distingue per la sua praticità d'uso quotidiano. L’apertura ampia facilita notevolmente sia il riempimento che la pulizia, rendendo le operazioni di igiene meno laboriose per i genitori. Il tappo protettivo, a prova di perdite, è dotato di una pratica scala graduata, aggiungendo un ulteriore livello di convenienza.
I feedback dei genitori spesso elogiano la combinazione di estetica e funzionalità: "Questi biberon sono i migliori! Oltre a essere molto belli esteticamente, sono estremamente pratici." Molti riferiscono un'esperienza positiva, con bambini che si adattano bene al prodotto, passando dai modelli più piccoli a quelli più grandi man mano che crescono. La facilità di sterilizzazione è un altro punto a favore, con la possibilità di farlo sia nell'acqua in modo classico, sia tramite microonde, un metodo ancora più veloce e apprezzato per la sua rapidità. Genitori che li usano sin dalla nascita delle loro bambine testimoniano: "Uso i biberon anticolica della mam da quando la mia bimba è nata. Sono ottimi prodotti, pratici da aprire, pulire e sterilizzare." L'efficacia del sistema anticolica è stata notata direttamente: "Il sistema anticolica con la mia bimba ha funzionato e il problema si è molto risolto." Un aspetto fondamentale, tuttavia, richiede attenzione: "Attenzione a richiudere bene la parte sottostante perché altrimenti perde acqua." Questa raccomandazione è cruciale per mantenere l'integrità del sistema ventilato e prevenire perdite indesiderate.
In sintesi, i vantaggi in breve includono un ottimo sistema anticolica e una facile pulizia. Il principale svantaggio in breve è la necessità di chiudere bene la parte inferiore per evitare perdite d'acqua. Molti lo descrivono come un "ottimo prodotto, veloce da aprire e pulire, e da sterilizzare, utilizzato tantissimo per il sistema anticolica, che per il mio bimbo ha funzionato davvero, pratico da tenere, leggero e funzionale." La resistenza del biberon e la sua idoneità per chi soffre di coliche sono aspetti spesso evidenziati: "Uso questi biberon da quando è nata la mia bimba e mi trovo benissimo. Facile da pulire e resistente. Perfetto per chi soffre di coliche."
Biberon MAM, assemblaggio per la sterilizzazione.
L'Impegno di MAM: Materiali Sostenibili e Responsabilità Ambientale
MAM, nella sua costante ricerca di innovazione e qualità, pone particolare attenzione anche ai materiali utilizzati nella produzione dei suoi biberon e succhietti. Tutti i prodotti MAM sono realizzati con materiali privi di BPA e BPS, garantendo la sicurezza e la salute dei neonati. Entrando nello specifico dei materiali, per quanto riguarda i succhietti, la mascherina, il bottone e la confezione sterilizzante sono realizzati da polipropilene collegato a materie prime bio-circolari secondo l'approccio del bilancio di massa certificato da ISCC PLUS. Per i biberon, tutte le parti, eccetto la tettarella e la valvola in silicone, sono realizzate da polipropilene collegato a materie prime bio-circolari secondo l'approccio del bilancio di massa certificato da ISCC PLUS. Questa scelta riflette un impegno verso materiali atossici e sicuri, integrando contemporaneamente un approccio di sostenibilità.
In linea con questo impegno, MAM ha anche intrapreso un percorso di responsabilità ambientale. Fino al 2025, MAM ha utilizzato in modo coerente il termine “climate neutral” in conformità con i tre principi riconosciuti: Calcolare - Ridurre - Compensare. Le emissioni sono state registrate sistematicamente in collaborazione con ClimatePartner, valutate entro confini di sistema chiaramente definiti e compensate attraverso progetti certificati di tutela del clima. Un ulteriore esempio di questa attenzione all'impatto ambientale è lo Studio globale sull’impronta di carbonio del prodotto condotto da Denkstatt in Austria nel 2013. Tuttavia, da gennaio 2025, MAM ha deliberatamente smesso di utilizzare il termine “climate neutral” e la compensazione ad esso associata. Di conseguenza, la produzione di packaging con l'etichetta “climate neutral” è stata interrotta nel gennaio 2025. Questa transizione indica un'evoluzione nell'approccio di MAM verso la sostenibilità, probabilmente orientandosi verso strategie che vanno oltre la semplice compensazione delle emissioni.

Oltre il Biberon: Una Visione Integrale delle Coliche Neonatali
Le informazioni scientifiche disponibili oggi cambiano completamente la concezione tradizionale delle coliche del neonato, rivelando che il biberon anticolica Mam (e anche gli altri) NON funzionano senza 4 fondamentali accortezze. È doveroso capire le vere cause delle coliche del neonato prima di parlare approfonditamente del biberon anticolica Mam e di mostrare come usarlo correttamente, considerando aspetti come la posizione del bambino, il ritmo della poppata e il foro della tettarella.
Coliche del Neonato: Uno Sguardo Profondo al Fenomeno
Le coliche del neonato sono una delle problematiche neonatali più diffuse e fastidiose, sia per la mamma che per il bambino. I genitori di bambini che ne soffrono si sentono spesso stanchi, frustrati e nervosi davanti al proprio bambino che piange e sta male incessantemente. Per molto tempo, fino a pochi anni fa e spesso anche tutt’ora, si diceva che la causa delle coliche fosse una fatidica immaturità intestinale o il fatto che il neonato ingurgitasse aria mentre poppava. Tuttavia, studi scientifici recenti provano che le coliche gassose non sono causate da una fatidica “immaturità intestinale” ma da una vera e propria “infiammazione intestinale”. Solo conoscendo tutte le cause che infiammano l’intestino del bambino, è possibile trovare i rimedi per le coliche del neonato e capire come far passare davvero il mal di pancia. Le coliche gassose NON sono causate da un’immaturità intestinale, sebbene un intestino immaturo possa certamente provocare dolore. Le coliche gassose del neonato sono, invece, causate da un quadro infiammatorio intestinale. Ecco perché il bambino ha la pancia gonfia, un sintomo diretto dell'infiammazione, dura e tesa, e soprattutto ecco perché il neonato ha mal di pancia e soffre d’aria. Questo è dimostrato senza ombra di dubbi da un recente studio scientifico del 2018 di Tu Mai et al., ”Infantile Colic, New Insights into an Old Problem”, pubblicato sulla rivista Gastroenterology Clinics of North America. Questo studio ha fornito nuove intuizioni su un problema antico, ribadendo l'importanza di considerare l'infiammazione come causa sottostante.
Riconoscere i Segnali: I Sintomi delle Coliche Gassose
Per capire se un neonato ha le coliche, è possibile osservare numerosi sintomi. Durante le cosiddette ‘’colichette’’, il bambino piange in modo inconsolabile, contrae la pancia, e tira le gambe verso l’addome, eseguendo una flessione delle cosce sul bacino, un tentativo istintivo per alleviare il disagio. Accanto a questi sintomi visibili, si può inoltre notare un certo grado di tensione addominale, con la pancia che risulta dura e tesa al tatto. Questa condizione è spesso accompagnata da ripetute emissioni di gas, il che giustifica l’appellativo “coliche gassose del neonato”, poiché l'aria intrappolata contribuisce al dolore.
Il sintomo principale e più indicativo per capire se il neonato soffre di colichette rimane sempre la forte irritabilità del bambino, manifestata attraverso un pianto doloroso e inconsolabile che rende impossibile calmarlo con le usuali tecniche di conforto. Questo pianto può presentarsi in vari momenti: il bambino può piangere mentre è allattato al seno, subito dopo la poppata o anche a distanza di tempo da essa. Se allattato artificialmente, il bambino potrebbe staccarsi spesso dal biberon e piangere con frustrazione, oppure iniziare a piangere successivamente alla poppata, manifestare fatica a digerire il latte, emettere rutti rumorosi e avere mal di pancia anche a distanza di ore dal pasto.
Altri segnali che indicano che il bambino soffre di coliche includono le alterazioni del transito gastro-intestinale, come dischezia, ovvero difficoltà nella defecazione, o stipsi, caratterizzata da feci dure e rare. Allo stesso tempo, si possono osservare scariche frequenti, ma con poche feci, che sporcano appena il pannolino, un segno di un intestino irritato che non riesce a gestire correttamente il contenuto.
Ulteriori sintomi per capire se il neonato soffre di coliche sono:
- Il bambino piange finché non riesce ad emettere gas o a fare la cacca; solo allora si tranquillizza, indicando che la fuoriuscita di aria o feci era la causa principale del disagio.
- Il bambino piange e vuole attaccarsi al seno spesso, cercando disperatamente di calmarsi, utilizzando la suzione come meccanismo di conforto anche se non necessariamente per fame.
- Il bambino piange anche quando è allattato al seno e si stacca spesso dal seno, manifestando disagio nonostante la fonte di nutrimento e conforto.
- Il bambino soffre anche di reflusso gastroesofageo, che si manifesta con rigurgiti frequenti e difficoltà digestive, spesso concomitanti alle coliche.
- Il bambino sta meglio quando si massaggia la pancia e riesce a fare aria, suggerendo che il massaggio aiuta a liberare i gas intrappolati.
- Il bambino dorme solo al petto e in braccio, faticando a trovare conforto in altre posizioni, segno di un bisogno costante di contatto e sicurezza in presenza di dolore.
- Il bambino fatica a dormire supino e "tira la pancia", assumendo posizioni che indicano un tentativo di alleviare la pressione addominale.

Strategie Efficaci: Rimedi per le Coliche Gassose (Anche nei Bambini Allattati Artificialmente)
I rimedi per le colichette del neonato partono dalla conoscenza approfondita di tutti i fattori che le provocano. È cruciale un approccio multifattoriale per affrontare il mal di pancia del neonato. Ecco le cause, i rimedi e le strategie per far passare davvero il mal di pancia al neonato, sia quando è allattato al seno che artificialmente.
Se il bambino è allattato al seno, è fondamentale indagare e migliorare l’alimentazione materna, un aspetto imprescindibile che può influenzare direttamente la composizione del latte e, di conseguenza, la digestione del neonato. Nel caso in cui il bambino sia allattato artificialmente, è necessario valutare attentamente la tipologia e la marca di latte artificiale utilizzata, poiché non tutti i latti artificiali, pur avendo gli stessi valori nutrizionali, vengono digeriti bene dal bambino. È altrettanto importante analizzare come viene proposto il latte, prestando attenzione alla posizione del bambino durante la poppata e al ritmo con cui viene offerto. Infine, la tipologia di biberon e la tettarella giocano un ruolo significativo.
Oltre all'alimentazione, è fondamentale valutare la presenza di tensioni oggettivabili della muscolatura liscia gastrica e intestinale che creano dolore al bambino e rallentano il transito. È importante notare che spesso il sistema gastrointestinale, in particolare le pareti viscerali, si irrita durante la gravidanza a causa dell’alimentazione materna scorretta. Invece, nel post parto, la causa è l’alimentazione materna se il bambino è allattato al seno, o il latte artificiale se è allattato al biberon. Per curare efficacemente le coliche gassose, in studio si insegna spesso ai genitori anche l’Osteo-Massage alla pancia. Si deve sempre trattare l’addome dopo che il bambino ha avuto episodi di coliche, reflusso, stipsi, dischezia e, più in generale, mal di pancia, poiché il massaggio può aiutare a rilassare la muscolatura e a favorire il transito intestinale. Numerosi altri parametri, utili per una gestione completa, si trovano nel videocorso ‘’Cura e prevenzione di coliche gassose e reflusso gastroesofageo’’.
Il Biberon Anti-Colica nel Contesto: Funzionamento e Limiti
I biberon anticolica sono progettati con sistemi specifici, come sacchetti interni, valvole o doppie valvole, basi ventilate o succhiotti ergonomici, che dovrebbero offrire un flusso di latte costante e lento. Nel caso specifico del biberon anticolica Mam, esso è caratterizzato da una BASE VENTILATA. Questo sistema consente al liquido di fluire in modo uniforme e aiuta il bambino a ingerire meno aria; riduce la formazione di bolle d’aria e previene le coliche. Grazie ai sistemi di cui dispongono, i biberon anticolica dovrebbero, idealmente, diminuire l’aria ingurgitata dal bambino durante la poppata e regolare il flusso, contribuendo così a ridurre il mal di pancia (coliche gassose) e il reflusso gastroesofageo. Tuttavia, questo rappresenta solo uno dei tanti parametri di cui tener conto se si vuole davvero evitare o curare le coliche gassose nel neonato allattato artificialmente col biberon.
Il Biberon MAM Anti-Colic Funziona Davvero? I Quattro Fattori Cruciali
Per rispondere esaustivamente alla domanda: ‘’il biberon anticolica Mam (e gli altri biberon) funzionano?’’ è necessario svelare i 4 principali fattori che provocano le coliche nel neonato allattato artificialmente. La risposta è: SÌ, se coadiuvato da questi 4 fondamentali parametri. Altrimenti, NO.
Questi fattori sono:
- Tipologia di latte artificiale: Tutti i latti artificiali hanno gli stessi valori nutrizionali, ma non tutti i latti artificiali vengono digeriti bene. Anzi, spesso il latte anticolica non è per nulla la soluzione definitiva, e la scelta di un latte adatto può variare significativamente da un bambino all'altro.
- Tipologia di tettarella e soprattutto la grandezza del foro: La forma e la dimensione del foro della tettarella influenzano direttamente la velocità e la quantità di latte che il bambino ingerisce, con un impatto cruciale sull'ingestione di aria e sulla digestione.
- Posizione del bambino allattato artificialmente: Una posizione scorretta può favorire l'ingestione di aria e ostacolare una digestione fluida, aggravando i sintomi delle coliche.
- Ritmo della poppata: La velocità con cui il bambino beve il latte è fondamentale. Un ritmo troppo rapido può portare a ingozzamento, ingestione di aria e sovraccarico digestivo.

Controllo del Flusso di Latte: Differenza tra Suzione Attiva e Passiva
È comune sentire l'affermazione: “Non si preoccupi signora, il bambino si autoregola al biberon e smette di bere quando è sazio”. Tuttavia, è fondamentale sapere che questa affermazione è falsa, molto falsa. Il bambino allattato al seno deve succhiare attivamente per bere il latte; o succhia attivamente, oppure il latte non esce. Per succhiare attivamente, il bambino allattato al seno attiva tutta la muscolatura delle guance, della mandibola e la lingua, compiendo un movimento coordinato di suzione attiva e deglutizione che richiede sforzo.
Al contrario, la maggior parte dei bambini allattati artificialmente NON fa fatica e la suzione è PASSIVA. Questo accade quando il biberon anticolica non regola il flusso in modo adeguato, ha una tettarella con un foro troppo ampio e quando il genitore, spesso inconsapevolmente, imprime un ritmo rapido alla poppata, senza fare delle pause necessarie.
I problemi legati alla suzione passiva sono molteplici. Se il biberon non regola il flusso del latte in maniera efficace e il foro della tettarella è troppo ampio, il latte sgorga rapidamente e in modo NON controllato. In questo modo, quando viene offerto il biberon, il bambino beve PASSIVAMENTE il latte. Non deve succhiare attivamente con un movimento vigoroso delle guance e della lingua, ma solo deglutire passivamente il latte che fluisce quasi autonomamente. Di conseguenza, il bambino allattato artificialmente rischia di mangiare molto più VELOCE, senza CONTROLLO, una QUANTITÁ MAGGIORE di latte, e nella METÁ del TEMPO rispetto a quanto farebbe con una suzione attiva. Questo porta a conseguenze dirette: il bambino si ingozza, ingurgita aria in eccesso, mangia troppo, il latte può uscire dalla rima labiale, non si autoregola e, di conseguenza, sviluppa più facilmente coliche e reflusso gastroesofageo. Per evitare che questo accada, è indispensabile lavorare sui 4 parametri citati in precedenza: il biberon e il foro della tettarella, il ritmo della poppata, la posizione del bambino durante la poppata e la tipologia di latte artificiale.
Biberon MAM, assemblaggio per la sterilizzazione.
Scegliere il Biberon Anti-Colica Giusto: Priorità al Controllo del Flusso
Quando si sceglie un biberon anticolica, è fondamentale che questo garantisca un flusso lento e controllato. In poche parole, il bambino deve ciucciare attivamente dal biberon affinché ne esca il latte; altrimenti, non deve uscire una goccia. Per assicurarsi che il flusso sia lento e controllato, è possibile fare un semplice test: come si dice ai genitori dei piccoli pazienti, “quando metti il latte nel biberon e lo capovolgi, non deve uscire una goccia di latte dal foro della tettarella”. Se si accorge che il latte gocciola rapidamente dal biberon o, peggio ancora, che addirittura zampilla, significa che o il biberon anticolica non è adatto allo scopo, oppure che il foro della tettarella è troppo grande per consentire un flusso regolato. È importante notare che, quando il biberon richiede una suzione attiva, il bambino impiegherà più tempo per bere il latte e potrebbe lamentarsi, soprattutto se era abituato a un flusso rapido e passivo; questa reazione è normale e fa parte del processo di adattamento a una modalità di alimentazione più fisiologica. Il biberon anticolica Mam, in particolare con la tettarella 0 o la tettarella 1, si è dimostrato abbastanza efficace nel controllo del flusso.
La Scelta della Tettarella: Forma e Cruciale Grandezza del Foro
Per scegliere il biberon che possa realmente aiutare a evitare o risolvere le coliche nel neonato e il possibile reflusso, è consigliabile optare per un prodotto che includa una valvola efficace, un sacchetto interno o un altro sistema progettato per trattenere l’aria e limitare la velocità di flusso. Un fattore ancora più importante riguarda la tettarella stessa: il biberon anticolica dovrebbe avere una tettarella preferibilmente di forma fisiologica, cioè regolare, piuttosto che una forma “anatomica”, o irregolare.
Per forma fisiologica si intende una tettarella arrotondata e con una transizione graduale dall’apice alla base, in contrasto con una transizione brusca alla base che può ostacolare un’attaccatura corretta. La forma anatomica, invece, si riferisce a una tettarella non tonda, ma leggermente stretta e allungata; alcune di esse possono anche presentare una transizione brusca tra l’apice e la base della tettarella. Alla luce di questa analisi, la forma della tettarella del biberon anticolica Mam, nonostante il suo design per imitare il capezzolo materno, non risulta particolarmente conforme a queste indicazioni ottimali per un flusso ideale secondo alcuni esperti.
Andando oltre il parametro della forma della tettarella, c’è un altro fattore ancora più importante di cui tenere conto: la grandezza del foro. Questa deve essere di taglia 0 o, nella maggior parte dei casi, 1. Solo in questo modo il flusso di latte potrà essere davvero lento e controllato dal bambino, permettendogli di gestire la poppata senza ingozarsi. Se la tettarella ha un foro troppo grande o il sistema di valvole non funziona adeguatamente, il flusso di latte sarà inevitabilmente troppo veloce, e il bambino ingurgiterà una quantità eccessiva di latte in poco tempo. La naturale conseguenza è che farà fatica a digerire, sia subito dopo la poppata sia a distanza, sviluppando più facilmente coliche e/o reflusso gastroesofageo a causa del sovraccarico digestivo e dell'aria ingerita.
Il Ritmo della Poppata: Il Ruolo Essenziale del Genitore
Un aspetto fondamentale per prevenire o curare efficacemente le coliche e il reflusso gastroesofageo in un neonato allattato artificialmente è il ritmo della poppata. Il ritmo che il genitore imprime alla poppata stessa è qualcosa che può, e deve, regolare correttamente, soprattutto all'inizio della poppata, quando il bambino è più affamato e tende a bere con maggiore voracità. Nonostante si possa scegliere un biberon anticolica con la tettarella adeguata e un foro piccolo, è importante riconoscere che il flusso di latte al biberon sarà sempre più rapido e meno controllato rispetto al seno materno. Di conseguenza, sarà compito del genitore rallentarlo attivamente, scegliendo il biberon anticolica adeguato con una tettarella fisiologica e, ancor più importante, dettando un ritmo di poppata lento che permetta al bambino di prendere fiato e scandire il proprio ritmo di suzione-deglutizione.
Per dettare un ritmo lento, si consiglia di staccare il biberon ogni qualvolta si senta il bambino ingozzarsi, affaticarsi o sembra non riuscire a gestire il flusso del latte, ad esempio se il latte esce dalla rima labiale. Soprattutto all’inizio della poppata, quando il latte esce più veloce, perché il foro può essere leggermente più ampio a causa della plastica ancora fredda, e il neonato è affamato, è consigliabile staccarlo più volte dal biberon. Per dare un'idea, almeno una volta ogni 10-20 secondi può essere una buona pratica iniziale. Man mano che la poppata procede, il foro tende a restringersi leggermente (la plastica si scalda con il calore del latte), il bambino diminuisce la foga e la fame, e il ritmo di suzione diventerà naturalmente più lento, richiedendo meno interventi da parte del genitore. Il bambino potrebbe arrabbiarsi inizialmente quando gli si sfila il biberon dalla bocca, ma si calmerà dopo pochi secondi, appena gli verrà ridato; questa interruzione è fatta solo per aiutarlo a regolarsi e a mangiare con calma e sicurezza. Un video completo su come fare è disponibile nel videocorso ‘’prevenzione e cura di coliche e reflusso’’, che guida passo-passo i genitori in questa tecnica.
Posizionamento Ottimale del Neonato Durante la Poppata al Biberon
La maggior parte dei genitori che utilizzano un biberon spesso non è stata informata adeguatamente su come scegliere lo strumento giusto, come usarlo e, soprattutto, come posizionare correttamente il bambino durante l'alimentazione. Questo deficit di informazione porta molti genitori a tenere il bambino posizionato scorrettamente. Nella migliore delle ipotesi, il bambino viene tenuto in braccio in una posizione che, pur sembrando confortevole, potrebbe non essere ottimale per la digestione. Nella peggiore delle ipotesi, il bambino viene posizionato sdraiato o molto inclinato orizzontalmente, posizioni che sono particolarmente sfavorevoli.
Ovviamente, più il bambino è ingobbito, ovvero con la schiena incurvata, e più è sdraiato, peggiore sarà la digestione gastrointestinale. Una postura scorretta può favorire l'ingestione di aria e ostacolare il corretto transito del latte e dei gas. La posizione ideale prevede che il bambino sia tenuto bene dritto, quasi seduto, ma leggermente inclinato di pochi gradi all’indietro. La schiena deve essere eretta e non incurvata, e il collo e il busto devono rimanere in asse, il che significa che il bambino non deve guardare verso destra o verso sinistra, ma dritto in avanti. Questa postura agevola la deglutizione, riduce l'ingestione di aria e favorisce una digestione più serena. Un video completo su come posizionare correttamente il bambino, con una guida passo-passo, è disponibile nel videocorso ‘’Prevenzione e Cura di Coliche e Reflusso’’.
L'Importanza del Latte Artificiale nella Gestione delle Coliche
L’ultimo parametro fondamentale che può causare o contribuire a coliche e reflusso è la tipologia e la marca di latte artificiale. Il latte è il cibo del bambino; è l’unico alimento che influenza direttamente la sua digestione e il suo benessere nei primi mesi di vita. Come accennato in precedenza, anche se tutti i latti artificiali condividono valori nutrizionali simili, non tutti vengono digeriti con la stessa facilità da ogni bambino. Pertanto, la scelta di un latte artificiale che si adatti bene al sistema digestivo specifico del neonato è cruciale. È importante sottolineare che, spesso, il latte anticolica non è per nulla la soluzione definitiva e potrebbe non essere la scelta più adatta per tutti i bambini, rendendo necessaria una valutazione personalizzata e, se del caso, la consulenza di un pediatra o di un professionista sanitario per individuare la formula più idonea.
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