La dottoressa Bernadette de Gasquet è riconosciuta come una delle specialiste del pavimento pelvico più prestigiose al mondo. Il suo lavoro ha trasformato l'approccio al parto, focalizzandosi sulle posizioni fisiologiche e sulla consapevolezza del corpo femminile durante la gravidanza, il parto e il periodo di immediato post-parto. In Francia, l'influenza del suo metodo è tale che viene applicato nell’80% degli ospedali, testimonianza della sua efficacia e della sua accettazione nel panorama medico.

Il percorso professionale di Bernadette de Gasquet è iniziato proprio negli ospedali, dove ha dedicato anni alla formazione delle ostetriche con il suo metodo. L'obiettivo principale era, ed è tuttora, limitare i tempi del travaglio ed evitare di spingere in modo dannoso durante il parto, promuovendo pratiche più in linea con la fisiologia femminile. Il suo impegno ha radici profonde nella volontà di conciliare la tecnologia e la fisiologia della futura mamma, dimostrando che è possibile unire i progressi della medicina con un profondo rispetto per i processi naturali del corpo.
Chi è Bernadette de Gasquet e l'Origine del suo Metodo
Bernadette De Gasquet è una figura pionieristica in Francia, la prima ad essersi interessata in modo sistematico alle posizioni di nascita più in sintonia con la fisiologia delle future mamme. Con una formazione in medicina generale e come perineologa, la sua motivazione principale è sempre stata di fornire il miglior supporto possibile alle donne incinte durante e dopo la loro gravidanza, permettendo loro di beneficiare, al contempo, degli avanzamenti della medicina moderna. Questa duplice visione, che unisce l'innovazione medica con l'attenzione al corpo e ai suoi meccanismi naturali, è il pilastro del suo approccio.
I suoi 25 anni di ricerca e pratica hanno portato allo sviluppo di un metodo che non solo migliora l'esperienza del parto per la madre, ma facilita anche il percorso del bambino. La sua filosofia ha permeato le sale parto francesi, dove la formazione delle ostetriche ha permesso di adottare procedure che riducono i rischi e migliorano l'efficienza del travaglio e della nascita. Questo approccio non si limita al momento del parto, ma si estende alla preparazione e al recupero post-parto, promuovendo una salute pelvica duratura.
Il Metodo APOR®: Un Approccio Olistico a Postura, Respiro e Perineo
Il metodo sviluppato dalla dottoressa Bernadette de Gasquet è noto come APOR® (Approche Posturo-Respiratoire). Questo approccio è il risultato di oltre 40 anni di ricerca e pratica, e si distingue per la sua capacità di integrare in modo armonico postura, respirazione e protezione del perineo. L'obiettivo fondamentale del metodo APOR® è ridurre la pressione interna sull’addome, promuovendo al contempo un movimento più consapevole e funzionale del corpo.
A differenza di molti altri metodi, l'APOR® è progettato per essere adatto anche nelle fasi più delicate del percorso materno, inclusi i primi momenti dopo il parto. Può essere praticato in sicurezza già a partire dalla seconda settimana post-parto, rendendolo uno strumento prezioso per il recupero e la riabilitazione. Questo aspetto lo rende particolarmente indicato per percorsi di accompagnamento alla gravidanza e al post-parto, ma anche in numerosi altri contesti dove sono necessari esercizi dolci, ipopressivi e facilmente ripetibili anche a casa.
Il Metodo De Gasquet è particolarmente efficace per una serie di benefici specifici che toccano aspetti cruciali della salute femminile:
- Proteggere e migliorare la condizione del pavimento pelvico: Attraverso tecniche mirate, il metodo aiuta a prevenire e trattare i problemi legati al pavimento pelvico, rinforzandone la struttura e migliorandone la funzionalità.
- Ridurre il giro-vita e il mal di schiena: L'attenzione alla postura e alla gestione della pressione intra-addominale contribuisce a tonificare la muscolatura profonda dell'addome e a scaricare la tensione dalla schiena, alleviando dolori comuni.
- Migliorare la postura e la consapevolezza del respiro: Insegnando a respirare e a muoversi in modo più consapevole, il metodo favorisce una postura più eretta e bilanciata, con benefici sull'intera struttura corporea.
- Favorire la chiusura della diastasi addominale: Grazie a esercizi specifici che riducono la pressione sulla linea alba, l'APOR® supporta il processo di riavvicinamento dei retti addominali dopo la gravidanza.
L'approccio integrato del Metodo De Gasquet lo rende una base educativa fondamentale, oltre che una tecnica posturale e respiratoria efficace, nei percorsi individuali e di gruppo, fornendo alle donne gli strumenti per una maggiore consapevolezza del proprio corpo e per un parto più sereno e protetto.
La Fisiologia del Parto e la Mobilità Materna: Il Ruolo Attivo della Donna
Uno dei capisaldi del metodo De Gasquet è la ferma convinzione che la mobilità della futura mamma sia un fattore cruciale per un parto fisiologico e più agevole. Molti professionisti oggi incoraggiano attivamente la mobilità delle donne in travaglio perché, muovendosi, esse fanno muovere il bambino, che si posiziona più facilmente nell'asse giusto per uscire. Il movimento materno è una danza biomeccanica che facilita la discesa e la rotazione del feto all'interno del bacino.
In altre posizioni, soprattutto quelle statiche e supine, il bambino a volte si trova a dover fare "giri a 90°" o percorsi più complessi a causa di un canale di nascita non ottimizzato dalla postura materna. Non solo, ma quando la mamma non si muove, si ritrova a svolgere la maggior parte del lavoro con i muscoli addominali e pelvici, con il rischio di rimanere bloccata nel percorso, il che prolunga ulteriormente la durata del parto e aumenta la fatica e lo stress su entrambi. La libertà di movimento, invece, permette alla donna di assecondare gli impulsi del suo corpo, trovando posizioni che naturalmente aprono il bacino e facilitano la discesa del bambino.
Anche l'ambiente gioca un ruolo fondamentale. Un bagno, ad esempio, può rendere il travaglio più facile, grazie all'effetto rilassante e antidolorifico dell'acqua calda che favorisce il rilasciamento muscolare e la dilatazione. Non bisogna esitare a chiedere la possibilità di utilizzare una vasca da parto o di fare un bagno durante il travaglio, in quanto può essere un valido aiuto per gestire il dolore e promuovere un progresso più fluido. La scelta di muoversi e di sperimentare diverse posizioni non è solo una questione di comfort, ma una vera e propria strategia fisiologica per ottimizzare l'evento nascita.
La Posizione Laterale: Un Vantaggio per Mamma e Bambino
Tra le posizioni che Bernadette De Gasquet ha studiato e promosso con maggiore enfasi, la consegna a lato si distingue per i suoi molteplici benefici. Nei suoi anni di ricerca, la dottoressa ha dimostrato che la consegna a lato semplifica notevolmente la traiettoria del bambino e rende anche più facile l'uscita. Questa posizione offre una serie di vantaggi biomeccanici e fisiologici che ottimizzano il processo di nascita.
Innanzitutto, la posizione laterale porta più comfort alla mamma. Stare sdraiate su un fianco, con un ginocchio piegato (come se si volesse passare a pancia in giù), permette di scaricare il peso dalla schiena e dal perineo, alleviando la pressione e il dolore. Questo è particolarmente vero in caso di epidurale, dove la mobilità può essere limitata, e la posizione laterale offre un'ottima alternativa alla posizione supina classica, permettendo comunque una buona apertura del bacino e una gestione efficace delle spinte. È la futura mamma che sceglie il lato che le conviene di più, in base alla sensazione di comfort e all'andamento del travaglio.

Dal punto di vista del bambino, la posizione laterale corrisponde a una postura più adatta per il suo passaggio attraverso il canale del parto. In altre posizioni, come quella supina tradizionale, il bambino a volte è costretto a compiere curve di "90°" o ad affrontare ostacoli anatomici maggiori. Nella posizione laterale, il bacino si apre in modo più efficace, creando uno spazio maggiore per la testa e le spalle del bambino, e riducendo la necessità di movimenti di rotazione complessi e potenzialmente faticosi per il neonato. Questo non solo facilita l'espulsione, ma diminuisce anche la pressione esercitata sul perineo materno, contribuendo a proteggerlo da lesioni e traumi. La posizione laterale è quindi una raccomandazione preziosa per un parto più fluido, meno doloroso e più rispettoso dell'integrità fisica della madre.
La Posizione Ginecologica Adattata: Oltre il Tradizionale
Sebbene il metodo De Gasquet promuova attivamente la mobilità e l'adozione di posizioni verticali o laterali, riconosce che in alcune circostanze la posizione supina (sulla schiena) può essere preferita o necessaria, ad esempio per il monitoraggio medico o per la stanchezza della madre. Tuttavia, Bernadette De Gasquet ha sviluppato principi per adattare la posizione ginecologica classica in modo da renderla meccanicamente più "giusta" e fisiologica, minimizzando gli svantaggi che essa tradizionalmente comporta.
Per conciliare al meglio la fisiologia della mamma con i mezzi già in uso e il progresso tecnologico, Bernadette De Gasquet raccomanda una posizione ginecologica adattata basata su alcuni principi fondamentali:
- Inclinazione del tavolo di consegna: Il tavolo dovrebbe essere impostato in modo che il bacino della donna sia più alto del torace. Questo si ottiene inclinando leggermente il piano e assicurandosi che lo schienale non sia troppo alto. L'elevazione del bacino è cruciale per evitare un eccesso di pressione sul perineo, permettendo al contempo una migliore apertura del bacino e una discesa più facilitata del bambino.
- Massimo allungamento della mamma: Si incoraggia il più grande allungamento possibile della futura mamma. Questo significa non solo distendersi ma anche creare spazio a livello dell'addome, allungando la colonna vertebrale e distendendo i fianchi, per ottimizzare l'apertura del canale di nascita.
- Angolo molto particolare tra le cosce: Le cosce devono formare un angolo specifico rispetto al corpo. Non devono essere troppo aperte né troppo chiuse, ma posizionate in modo da massimizzare l'apertura ossea del bacino.
- Posizione a "aratro di neve" e non a "rana": Questa è una distinzione fondamentale. La posizione a "rana", con le ginocchia molto aperte e i piedi ravvicinati, tende a chiudere il bacino anziché aprirlo. La posizione a "aratro di neve", invece, prevede che le cosce siano divaricate in modo che le ginocchia puntino verso l'esterno e i piedi siano vicini all'inguine, mantenendo le piante dei piedi unite o i talloni vicini al perineo. Questo assetto favorisce l'apertura delle ossa del bacino, creando più spazio per il passaggio del bambino.
- Spinta in espirazione: Un altro principio cardine del metodo De Gasquet è la spinta durante l'espirazione. Anziché spingere in apnea, bloccando il respiro e aumentando drasticamente la pressione intra-addominale (che si riversa sul perineo), si invita la donna a spingere mentre espira. Questo riduce la pressione sul perineo, lo protegge da traumi e rende la spinta più fisiologica ed efficace, coinvolgendo i muscoli profondi dell'addome.
Questa posizione ginecologica adattata, pur mantenendo la donna sulla schiena, mira a trasformare un assetto potenzialmente svantaggioso in uno che supporta attivamente il processo fisiologico della nascita, dimostrando come sia possibile unire l'esigenza medica con il benessere materno-fetale.
Altre Posizioni Fisiologiche e il Loro Ruolo
Oltre alla posizione laterale e all'adattamento della posizione ginecologica, il metodo De Gasquet promuove l'esplorazione di altre posture che possono facilitare il parto in momenti specifici del travaglio. Una di queste è la posizione "a quattro zampe", o carponi. Questa postura offre vantaggi significativi sia per la mamma che per il bambino, ed è spesso raccomandata per specifiche situazioni.
La posizione a quattro zampe facilita notevolmente l'arrivo del bambino e, in particolare, aiuta anche a farlo girare. È una posizione ideale quando il bambino si presenta con la schiena contro la spina dorsale della mamma (presentazione posteriore), una condizione che può rendere il travaglio più lungo e doloroso. In questo caso, la gravità e la forma del bacino in questa postura possono aiutare il bambino a ruotare verso una posizione anteriore, più favorevole per la nascita.

Per la mamma, questa postura allevia la schiena e lo stomaco. La pressione sulla zona lombare si riduce, e il peso del grembo viene distribuito in modo più uniforme, diminuendo il disagio e il dolore lombare spesso associati al travaglio. Inoltre, stare a quattro zampe permette una buona respirazione, facilitando l'ossigenazione sia della madre che del bambino e supportando le contrazioni in modo più efficace. La libertà di movimento del bacino in questa posizione permette anche piccole oscillazioni che possono ulteriormente aiutare il bambino a scendere e a trovare la via migliore. È una posizione che offre un senso di controllo e di autonomia alla donna, permettendole di rispondere intuitivamente alle esigenze del proprio corpo.
Accessori a Supporto del Parto Fisiologico
Il metodo Bernadette de Gasquet non si limita alla raccomandazione di posizioni, ma suggerisce anche l'introduzione di accessori specifici nella sala parto per supportare le future mamme nel loro percorso. Questi strumenti sono pensati per favorire la mobilità, il comfort, il rilassamento e la ricerca di posizioni antalgiche, che aiutano a gestire il dolore e a progredire nel travaglio.
Tra gli accessori proposti, troviamo i cuscini micro ball. Questi cuscini, riempiti di piccole sfere, sono estremamente versatili e si adattano alle forme del corpo. Sono utilizzati per la mobilitazione e l'installazione delle future mamme in diverse posizioni, offrendo un supporto ergonomico che allevia la pressione su determinate aree e favorisce il rilassamento muscolare. Possono essere posizionati sotto il bacino, tra le ginocchia in posizione laterale, o dietro la schiena per sostenere la curva lombare.
I palloncini, spesso palloni da fitness o da pilates, sono un altro strumento prezioso. Essi aiutano le donne a muoversi e a rilassarsi durante il travaglio. Sedersi e oscillare su un pallone può alleviare la pressione sul perineo, favorire l'apertura del bacino e aiutare il bambino a scendere. Il movimento pelvico dolce stimolato dall'uso del pallone può anche contribuire a ridurre l'intensità delle contrazioni e a migliorare la circolazione.
Infine, le "pasticci cinesi d'aria", o cuscini ad aria, sono consigliati per essere posizionati sotto il bacino. Questi cuscini permettono di accompagnare la donna nella sua ricerca di una posizione analgesica, fornendo un supporto regolabile che può modificare l'inclinazione del bacino e alleviare il dolore in base alle sue necessità specifiche. Sono utili per creare una leggera elevazione o per ammortizzare l'appoggio, rendendo le posture più confortevoli e efficaci per il progresso del travaglio. L'integrazione di questi accessori mira a fornire un ambiente più confortevole e personalizzabile, dove la donna può sentirsi più a suo agio e supportata nel suo viaggio verso la nascita.
Il Metodo De Gasquet nell'Esperienza Pratica: Esempi di Posizioni
Per comprendere appieno l'applicazione del metodo De Gasquet, è utile osservare come le sue raccomandazioni si traducano in posizioni pratiche, alcune delle quali sono state illustrate in sessioni dedicate alle posizioni di nascita presso l'istituto parigino della dottoressa. Aude, incinta del suo primo figlio, ha partecipato attivamente a tali sessioni, fornendo un esempio concreto dell'efficacia e della versatilità di queste posture.
Posizione Ginecologica Sdraiate (Supina Classica): Questa è la postura tradizionale, ampiamente utilizzata nella maggior parte degli ospedali di maternità. La futura mamma è stesa sulla tavola di travaglio, in posizione supina, con i piedi nelle staffe. Questa posizione, sebbene possa facilitare il monitoraggio medico e l'intervento da parte del personale, non è sempre la più fisiologica per la donna o per il bambino, in quanto la forza di gravità non è sfruttata a favore della discesa del bambino e il peso dell'utero può comprimere vasi importanti, rallentando il processo. È proprio da questa posizione che il metodo De Gasquet propone le sue importanti modifiche per renderla più funzionale.
Posizione Laterale: Questa postura, come descritto in precedenza, con il ginocchio piegato (come se si volesse passare a pancia in giù), facilita la spinta e l'apertura della pelvi. Diminuisce inoltre la pressione esercitata sul perineo, offrendo un'alternativa confortevole e meccanicamente vantaggiosa alla posizione supina. È importante notare che è la futura mamma che sceglie il lato che le conviene di più, e questa è una posizione fortemente consigliata in caso di epidurale, quando la forza nelle gambe potrebbe essere ridotta e il movimento limitato.
Posizione a Quattro Zampe: Questa postura è particolarmente efficace per facilitare l'arrivo del bambino e per aiutarlo a girarsi, soprattutto quando si trova in una presentazione posteriore. La nascita a quattro piedi è l'ideale quando il bambino è con la sua schiena contro la spina dorsale della sua mamma. Per la mamma, questa postura allevia la schiena e lo stomaco, permettendo al contempo una buona respirazione e una maggiore libertà di movimento del bacino.
Posizione Ginecologica Adattata di De Gasquet: Questa è l'applicazione dei principi della dottoressa per migliorare la posizione supina. La futura mamma è stesa sul piano di travaglio, i piedi nelle staffe, ma le gambe sono piegate sul suo stomaco in una posizione che replica l'effetto "aratro di neve". Questo significa che le cosce non sono divaricate in modo ampio come in una "rana", ma sono piuttosto vicine al corpo, con i piedi relativamente uniti. L'inclinazione del tavolo solleva il bacino rispetto al torace, riducendo la pressione sul perineo. Questo approccio mirato trasforma una posizione classicamente considerata passiva in una che supporta attivamente la fisiologia della nascita, consentendo al contempo il monitoraggio medico necessario. La combinazione di un'attenta postura, una respirazione consapevole e l'utilizzo di accessori rende il metodo De Gasquet un approccio sicuro e profondo che offre alle donne un controllo maggiore e un'esperienza di parto più positiva e fisiologica.