Il bagnetto per il neonato non è solo un momento di grande importanza per la sua pulizia, ma rappresenta un rituale fondamentale per lo sviluppo e il benessere del bambino. Questa pratica quotidiana, se eseguita correttamente, può contribuire al benessere fisico, emotivo e sociale del neonato. Il bagnetto, oltre a rispondere alle necessità di igiene del bambino, può anche essere un'occasione preziosa di coccola e di gioco, trasformando una necessità igienica in un'esperienza ricca di significati.
In questo articolo, esploreremo in dettaglio i numerosi benefici del bagnetto, fornendo consigli pratici su come eseguirlo in sicurezza e chiarendo le domande più frequenti dei neogenitori. Capiremo come questo rituale quotidiano possa rafforzare il legame affettivo, stimolare lo sviluppo sensoriale e promuovere il rilassamento, diventando un appuntamento atteso sia per il piccolo che per i suoi genitori.
Importanza e Benefici del Bagnetto per il Neonato
Il momento del bagnetto è molto più di una semplice pratica igienica. È un'opportunità di scoperta, relax e un potente strumento per rafforzare il legame tra genitori e neonato, offrendo benefici che spaziano dalla cura fisica allo sviluppo emotivo e cognitivo.
Pulizia e Igiene Approfondita
Il primo e più ovvio beneficio del bagnetto per il neonato è la pulizia. I neonati hanno una pelle delicata e sensibile che richiede una cura particolare per evitare irritazioni e infezioni. Il bagnetto aiuta a rimuovere le impurità e i residui di latte, che possono accumularsi, soprattutto nelle pieghe cutanee, come ascelle, dita e inguine. Questa pratica è fondamentale per prevenire eruzioni cutanee e irritazioni da pannolino, mantenendo la pelle idratata, specialmente se vengono utilizzati prodotti adatti per la pelle sensibile dei neonati. La pelle del neonato è in generale meno sporca di quella di un bimbo più grande, ma è più facile che rimangano, in particolare tra le dita o nelle pieghe cutanee, residui di latte o pappa. L'acqua da sola può non essere sufficiente ed è importante utilizzare un prodotto detergente specifico per l'età pediatrica, che deterga rispettando le caratteristiche fisiologiche e strutturali della cute delicata.
Sviluppo Sensoriale Multisensoriale
Il bagnetto offre un'esperienza multisensoriale che stimola lo sviluppo del neonato in maniera profonda e complessa. Durante il bagnetto, il bambino viene esposto a diversi stimoli tattili, visivi e olfattivi che possono migliorare il senso del tatto attraverso il contatto con l'acqua tiepida e le mani dei genitori. I movimenti dell'acqua e i colori degli oggetti circostanti stimolano la vista, mentre il profumo dei prodotti utilizzati e l'odore della pelle pulita sviluppano l'olfatto. Udito, tatto e olfatto saranno stimolati dai suoni e dal tocco dell’acqua, dai profumi dei prodotti per l’igiene e dai giochini che verranno inseriti nella vaschetta. Presto il piccolino comincerà a muovere mani e piedini favorendo la coordinazione motoria e divertendosi mentre spruzza ovunque, ampliando così la sua consapevolezza corporea e la sua interazione con l'ambiente. È inoltre possibile arricchire il momento del bagnetto con giochini in grado di stimolare il tatto nello sviluppo dei bambini.

Rafforzamento del Legame Affettivo
Il momento del bagnetto è un’opportunità preziosa per rafforzare il legame affettivo tra genitori e neonato. La vicinanza fisica, il contatto pelle a pelle e l’interazione giocosa durante il bagno possono favorire il senso di sicurezza e fiducia del bambino, elementi cruciali per il suo sviluppo emotivo. Questo rituale migliora l’attaccamento tra genitore e figlio, creando un ambiente rilassante che può contribuire significativamente a migliorare il sonno del neonato. Il contatto fisico con la mamma o il papà e la comunicazione affettuosa che si crea rafforzano la relazione bambino-genitore. Parlargli continuamente, cantargli delle canzoncine per farlo felice e interagire con le sue vocalizzazioni, cercando il suo sguardo, sono tutti modi per consolidare questo legame. È bello infatti che il rituale del primo bagnetto (e dei successivi) sia condiviso anche dal papà, che può così partecipare attivamente a questo momento intimo e gioioso.
In contatto pelle a pelle - Massaggio Infantile - Benefici del contatto tra mamma e neonato
Stimolazione della Circolazione e Rilassamento Muscolare
L'immersione in acqua calda e i massaggi delicati effettuati durante il bagnetto possono stimolare la circolazione sanguigna del neonato. Questo effetto benefico può aiutare a mantenere una buona temperatura corporea, promuovere la crescita e lo sviluppo muscolare, e ridurre eventuali tensioni muscolari, contribuendo al rilassamento generale del bambino. Lo scopo del bagno, al di là dei bisogni di pulizia, è anche quello di attivare la circolazione sanguigna della pelle e la traspirazione. L'acqua calda aiuta a rilassare i muscoli e a calmare il sistema nervoso, preparando il piccolo a una nanna serena.
Quando Fare il Primo Bagnetto al Neonato
Una delle domande più frequenti tra i neogenitori riguarda il momento ideale per fare il primo bagnetto al neonato. La tempistica può variare leggermente a seconda delle raccomandazioni e delle preferenze individuali.
Il Moncone Ombelicale: Un Fattore Chiave
In generale, è preferibile fare il primo bagnetto quando il moncone ombelicale è caduto. Ci vorranno circa 15 giorni prima che cada. Fino ad allora, si consiglia di fare delle spugnature, con una spugna morbida o con un piccolo asciugamano di cotone. Le spugnature vanno fatte imbevendo la spugna o il panno nell’acqua, strizzandoli e procedendo a pulire con delicatezza viso, collo, mani, genitali e sederino. La temperatura dell’acqua con cui facciamo le spugnature deve aggirarsi attorno ai 37 gradi. Visto che non si tratta di un vero bagnetto, potremo adoperare una bacinella pulita che riempiremo con l’acqua con cui laveremo il nostro neonato. Quando cominciamo a lavare il bebè non dobbiamo spogliarlo del tutto sin dall’inizio del lavaggio: procediamo a lavarlo dalle orecchie al viso, quindi il collo, infine i genitali e il sederino. Il pannolino dunque non va tolto sin da subito. Ricordiamoci di passare l’asciugamano sugli occhi, prima l’uno poi l’altro, prestando attenzione a non usare la salvietta nello stesso punto per entrambi gli occhi e a muoverci dall’angolo interno dell’occhio a quello esterno; quindi puliamo il nasino e il resto del viso.

Le Raccomandazioni dell'OMS
Da recenti raccomandazioni dell'OMS, il primo bagnetto del bebè dovrebbe avvenire il giorno dopo la nascita (24 ore). Se per ragioni culturali questo non è possibile, andrebbe ritardato di almeno 6 ore dopo la nascita. Questo approccio riconosce l'importanza di non rimuovere immediatamente il vernice caseosa, una sostanza protettiva naturale che copre la pelle del neonato alla nascita. Tuttavia, è importante notare che non è necessario aspettare la caduta del moncone per la pulizia generale; basta asciugarlo bene subito dopo il bagno, senza usare disinfettanti e avvolgerlo poi con una garzina asciutta e sterile facendo molta attenzione alla base del cordone, dove si possono raccogliere le secrezioni.
Preparazione Dettagliata per un Bagnetto Sicuro e Rilassante
Prima di iniziare il bagnetto, è fondamentale preparare tutto il necessario per garantire la sicurezza e il comfort del neonato, rendendo l'esperienza piacevole e senza stress per tutti.
L'Ambiente Ideale
L'ambiente per il bagnetto deve essere caldo e tranquillo. È consigliabile preparare prima sia l'ambiente sia il cambio degli abiti (pannolino, magliettina, pigiamino, ecc.). Mantenere la stanza calda per evitare che il neonato prenda freddo, con una temperatura che oscilla tra i 20-23 gradi, idealmente tra i 22 e i 24 gradi. È importante che non ci siano grossi sbalzi di temperatura tra un ambiente e l’altro, così da evitare eventuali raffreddamenti. Assicurati che le finestre siano chiuse per evitare correnti d'aria.
Tutto a Portata di Mano: La Lista Essenziale
Organizzati in modo da avere tutto l'occorrente per il bagnetto a portata di mano. Questo ti permetterà di non distogliere mai lo sguardo dal tuo bambino, prevenendo così situazioni pericolose: infatti, il bimbo, se lasciato solo, potrebbe inalare acqua o scivolare facendosi male. Avere in prossimità del neonato un’immediata disponibilità di tutto il materiale occorrente è cruciale per la sicurezza del piccolo ed evitare l’esposizione al freddo che potrebbe causare ipotermia.
Ecco una lista dettagliata di ciò che serve:
- Vaschetta: Una vaschetta adatta per il bagnetto, oppure puoi anche optare per l’uso del lavandino, purché sia sicuro e la superficie venga pulita in precedenza. Esistono modelli pieghevoli salvaspazio, vaschette da inserire nella doccia o vasche con supporti che le elevano ad un’altezza comoda per la mamma e il papà. Un cuscino o tappetino di gomma può essere utile per ridurre il rischio di scivolamento e per dare supporto al piccolo.
- Termometro: Un termometro a lettura istantanea o a infrarossi per la misurazione della temperatura dell’acqua. Essenziale per assicurarsi che la temperatura dell’acqua sia sempre ideale, garantendo sicurezza e comfort al tuo bebè, soprattutto all’inizio, quando non si sa regolare “a occhio”.
- Asciugamani: Asciugamani morbidi, preferibilmente in spugna con cappuccio, per avvolgere il piccolo subito dopo il bagnetto.
- Detergenti: Sapone o latte detergente neutro liquido per l’igiene del neonato. Opta per bagnoschiuma e shampoo specifici per neonati, con pH neutro ed ingredienti naturali, privi di sostanze chimiche aggressive, profumi o coloranti che potrebbero irritare la pelle. Un'ottima alternativa naturale è l'amido di riso, un detergente delicato che non aggredisce la pelle, anzi la protegge da irritazioni e arrossamenti. Può essere considerato anche un ottimo sostituto del classico borotalco.
- Cambio Completo: Biancheria personale del neonato, pannolino, magliettina, pigiamino.
- Cura post-bagnetto: Crema in tubo oppure olio idratante personalizzati. Un olio massaggio o una crema idratante specifica per neonati aiuteranno a mantenere la pelle morbida ed elastica, prevenendo secchezza e irritazioni.
- Spazzolina per capelli: Spazzolina a setole lunghe e morbide.
- Fasciatoio: Un fasciatoio ben attrezzato con tutti i prodotti per bambino necessari a portata di mano renderà il momento post-bagnetto più agevole e rapido.
- Giochi: Per rendere il momento più piacevole si possono dare dei giochini, che stimolano il tatto e l'interazione.
La Temperatura dell'Acqua: Cruciale per la Sicurezza
La temperatura dell'acqua è fondamentale e deve essere controllata con la massima attenzione. La temperatura ideale dell’acqua oscilla tra i 32°C e i 35°C, ma altre fonti suggeriscono intorno ai 36-37 gradi o 37-38°C. Il controllo della temperatura può essere fatto con termometri a lettura istantanea, un termometro digitale apposito o, in alternativa, immergendo il gomito. È sempre bene versare prima l'acqua fredda e poi quella calda al fine di evitare ustioni accidentali. Assicurati che l’acqua non sia né troppo calda né troppo fredda.
La Procedura del Bagnetto: Delicatezza e Sicurezza
Una volta preparato l'ambiente e tutto l'occorrente, si può procedere con il bagnetto, seguendo una procedura attenta e delicata.
Immergere il Neonato con Cura
Innanzitutto, lavarsi accuratamente le mani. Riempi d’acqua la vaschetta o il lavandino, senza superare i 10-15 cm di quantità. Adagia il neonato con cura nella vaschetta, tenendolo semisdraiato o seduto. La scelta va fatta in base alle reazioni del bambino e alla tua comodità. Se il piccolo si sente a suo agio semisdraiato, tanto meglio, in questo modo l’acqua lo coprirà di più tenendo il corpo al caldo; se invece il neonato dà segni di insofferenza, allora potremmo scegliere di tenerlo seduto nella vaschetta.
In entrambi i casi, sarai tu a sorreggere il peso del suo corpo e a tenerlo. Nella posizione semisdraiata, la testa e le spalle del bambino poggeranno sul tuo avambraccio, mentre la tua mano (quella dello stesso lato) lo terrà stabilmente sotto la sua ascella e il braccio. È il tuo arto superiore a sostenere il peso del piccolo, mentre le sue gambe saranno libere di muoversi nell’acqua. Supporta sempre adeguatamente il neonato, tenendolo con una mano sotto la testa e l’altra sotto il sedere o la schiena, facendo passare il tuo braccio dietro alle spalle del piccolo e tenendo una mano sotto la sua ascella. Mentre lo sostieni, con l’aiuto della mano libera puoi iniziare a lavare delicatamente il tuo bimbo.
Il bambino può essere avvolto in un telo per poi toglierlo dopo qualche minuto che è in acqua. Immergere il neonato fino all’altezza delle spalle, in modo che si senta completamente al calduccio e possa riprovare la piacevole sensazione che ha vissuto per nove mesi nel liquido amniotico.
La Pulizia del Corpo
Iniziare a lavare il neonato dalle parti alte (pulite) terminando con la zona dei genitali, ponendo particolare attenzione alle pieghe cutanee, mani, piedi e unghie, ed evitando la penetrazione dell’acqua negli occhi, naso e orecchie. Con l’aiuto della mano libera puoi iniziare a lavare delicatamente il tuo bimbo, partendo dalla parte superiore del corpo e procedendo poi verso il basso. Non c’è bisogno che lo strofini con vigore, non sarà così sporco da richiederlo. Stai attenta a non fargli finire l’acqua negli occhi, soprattutto se saponata.
Per i capelli, lavali per ultimi di modo che il bambino non senta freddo e perché il lavaggio della testa può essere fastidioso più che per altre parti del corpo. Quando lavi i capelli, cerca di proteggere gli occhi del piccolo dall’acqua che cade in avanti; poni la tua mano a riparo degli occhi, sulla fronte, cosicché l’acqua non gli arrivi addio inaspettatamente. Potrai anche inclinarlo all’indietro, delicatamente, giusto quel poco che serve per lavare i capelli senza fargli finire l’acqua sul viso.
Lava delicatamente i genitali, utilizzando acqua tiepida e un detergente delicato appositamente formulato per neonati. Pulisci con delicatezza l'area, facendo attenzione a pulire tra le pieghe della pelle. Per le bambine, è importante lavare i genitali muovendosi in direzione antero-posteriore, cioè dalla vulva al sederino, per evitare eventuali contaminazioni con le feci delle vie genitali e urinarie.
Mentre viene lavato, il piccolo può gradire molto che il genitore lo stimoli parlandogli o cantando e, una volta un poco più grande, offrendogli giochi in modo da rendere questo momento particolarmente piacevole. Nell’acqua il neonato può essere mosso dolcemente facendo sempre attenzione ai suoi segnali di stress.
L'Uso dei Detergenti
Nei primi giorni, è consigliabile usare solo acqua. Per i primi mesi di vita, non è necessario usare detergenti a ogni bagnetto: l’acqua da sola è spesso sufficiente per la pulizia quotidiana. Quando si decide di introdurre un detergente o uno shampoo, è importante scegliere prodotti specifici per neonati, delicati e pensati per rispettare la pelle ancora immatura. Un uso troppo frequente o prodotti non adatti possono favorire secchezza o irritazioni. È meglio utilizzare detergenti oleosi al posto di quelli schiumogeni. Non usare detergenti ogni giorno, ma sostituirli con 1-2 cucchiai di amido di riso, un detergente delicato che non aggredisce la pelle. Un'alternativa naturale per rendere morbida la pelle del bebè è aggiungere una goccia di latte o un cucchiaio di olio d’oliva nell'acqua.
Sicurezza Prima di Tutto
Durante il bagnetto, non lasciare mai solo il bambino. Mai e poi mai il bebè va lasciato solo in stanza, neppure su un fasciatoio poggiato a terra! Se si è costretti ad abbandonare la stanza, il neonato verrà con te, anche fosse solo per qualche secondo. Non mettere il piccolo vicino agli erogatori dell’acqua per il rischio che si ustioni o che possa sbattervi contro. La vaschetta deve essere sistemata su un piano molto stabile e grande, adeguato a contenere tutto quanto occorre, evitando così di doversi allontanare anche solo un istante dal bimbo: a parte il rischio di annegamento che può verificarsi anche in condizioni di ridotto volume di acqua, il piccolo può inalare acqua schizzata o riversata sul volto. Infine, non deve essere posto in prossimità di erogatori di acqua (rubinetti, miscelatori, ecc.) per il rischio di ustioni di acqua ad alta temperatura.
Al momento di tirar fuori il bambino dalla vaschetta, fare attenzione a non tirarlo per le braccia. Per uscire dall’acqua è importante appoggiarlo sul nostro avambraccio in posizione prona e avvolgerlo subito con una spugna calda e quindi girarlo.
Dopo il Bagnetto: Asciugatura, Idratazione e Coccola
Il momento immediatamente successivo al bagnetto è altrettanto importante per il benessere del neonato, garantendo calore, idratazione e un'ulteriore opportunità di interazione affettiva.
Asciugatura Accurata e Delicata
Dopo il bagnetto, avvolgi il neonato in un asciugamano morbido e adagialo su un fasciatoio o su qualunque altro piano in sicurezza, quello che in genere si usa per il cambio. Asciugalo accuratamente senza sfregare, ma tamponando e sincerandosi di asciugare bene tra le pieghe della pelle. La cute va tamponata e non sfregata. Tamponare delicatamente il neonato con un asciugamano morbido, prestando particolare attenzione alle pieghe della pelle. Il bambino deve essere coperto e asciugato immediatamente con un asciugamano morbido. L’asciugacapelli non è necessario, basta massaggiare la testolina con la salvietta e i capelli saranno asciutti. Le orecchie vanno asciugate bene, anche dietro, e solo esternamente, e in nessun caso si utilizzeranno i cotton fioc.

Idratazione e Massaggio Rilassante
Non è necessario applicare olii o creme dopo il bagnetto, a meno che la pelle del bambino non sia secca o sensibile. In questo caso, potremmo utilizzare un olio completamente naturale, ma in caso contrario ricordiamoci che meno è meglio: meno saponi, creme o emulsioni aggiunte e più la cute del neonato si manterrà sana. Se la pelle è secca o sensibile, distribuire delicatamente sulla cute del neonato crema o olio idratante specifici per neonati. Applicare una crema idratante specifica per neonati per mantenere la pelle morbida e prevenire la secchezza.
Subito dopo il bagnetto, quando la pelle è asciutta e pulita, è il momento ideale per fare un massaggio al piccolo. Il rituale "bagnetto" potrà concludersi con un massaggio con olio specifico, ottimo anche in caso di coliche del neonato. Per idratare la pelle del piccolo è bene applicare un latte corpo con proprietà emollienti che rispetti la pelle delicata del bambino. Per favorire il rilassamento e nutrire la pelle in profondità puoi eseguire un massaggio, che deve essere praticato sulla pelle nuda del bimbo. In questo caso utilizza un olio nutriente che permetta alle mani di scivolare dolcemente sulla pelle. Il tocco deve essere delicato, lento e ritmato.
Vestizione e Cambio Pannolino
Vestire il neonato con abiti puliti e confortevoli, adeguati alla temperatura dell’ambiente. Il cambio pannolino è un’ulteriore occasione per continuare con le coccole e assicurarsi che la pelle del tuo bimbo rimanga protetta. Dopo averlo pulito o lavato e asciugato con delicatezza, applica una pasta protettiva all’ossido di zinco, soprattutto se noti arrossamenti oppure se la pelle è particolarmente sensibile nella zona coperta dal pannolino.
Frequenza e Durata del Bagnetto: Consigli Pratici
La frequenza e la durata del bagnetto sono aspetti che generano spesso dubbi nei neogenitori. Non esistono regole rigidissime, ma alcune indicazioni possono aiutare a trovare il giusto equilibrio.
Quanto Spesso Fare il Bagnetto
Non vi sono vere e proprie controindicazioni nel lavare il piccolo quotidianamente, sebbene non sia strettamente necessario dal punto di vista igienico, perché i bebè si sporcano solo nella zona pannolino o intorno a bocca e collo. La frequenza del bagno dipende dall’età, dalla stagione e dalle caratteristiche della pelle, che nei neonati è particolarmente delicata e soggetta a secchezza cutanea. Molti pediatri concordano che il bagnetto quotidiano può essere una coccola e un momento rilassante.
Se si nota che il bambino vive il bagnetto come un momento di tensione o di disagio, in tal caso è meglio diradarne la frequenza, detergendolo in modo adeguato, ma evitando o limitando la fase d’immersione. Se invece il bambino si diverte a contatto con l’acqua, è giusto prolungare questo momento ludico. Non è necessario imporlo quotidianamente al bebè che non si trova a suo agio nella vaschetta. Basterà immergerlo due o tre volte alla settimana, soprattutto d’inverno. L’ideale sarebbe fare il bagnetto anche quotidianamente, stabilendo un orario, ad esempio dopo la poppata della “cena” e in corrispondenza del cambio del pannolino.
La Durata Ideale
I primi bagnetti, una volta a casa, non devono durare più di cinque minuti. La durata del bagno va limitata a 2-3 minuti nel neonato, che è molto sensibile al raffreddamento e alla fatica di un bagno prolungato. Con il passare dei giorni si potranno allungare i tempi, ma mai oltre i 15 minuti. In generale, limitare il bagnetto a 5-10 minuti per evitare che il neonato si raffreddi o si stanchi troppo. Va ricordato però che il bagno non dovrebbe, in ogni caso, durare più di 10-15 minuti perché la permanenza in acqua oltre un certo tempo può provocare la macerazione della cute. La durata del bagnetto la decide il bambino. Se mostra segni di nervosismo lavalo velocemente e tiralo fuori. Inizialmente potrebbe non gradirlo o esserne spaventato. Col passare dei mesi, se vedi che il bimbo in acqua sguazza come un pesciolino, allunga i tempi senza esagerare.
Domande Frequenti e Miti da Sfatare
Per i neogenitori, i dubbi e le domande sul bagnetto sono all'ordine del giorno. Affrontiamo alcune delle più comuni per offrire chiarezza e tranquillità.
Bagnetto Dopo la Poppata: Sì o No?
È possibile fare il bagnetto al neonato dopo la poppata o dopo mangiato? Questa domanda deriva dalla credenza popolare di non poter fare il bagno dopo il pasto in acqua fredda (di mare o piscina). Il bagnetto al neonato può essere fatto indistintamente prima o dopo aver allattato al seno o dopo la pappa in genere. Anzi, è meglio evitarlo nel caso in cui il bebè sia affamato, perché la prima necessità del bambino è sempre quella di sentirsi sazio e nutrito e quindi non accoglierebbe con piacere il rito del bagnetto, che dovrebbe favorire il rilassamento e quindi una nanna più tranquilla. Alcuni lo sconsigliano perché stare a mollo nell’acqua potrebbe interferire con la digestione, ma in verità molti pediatri non danno un’indicazione stringente su questo punto: se la temperatura della stanza è adeguata, se il bambino viene spogliato in stanza e se la temperatura dell’acqua è corretta, il bagnetto non viene controindicato neanche dopo la poppata. A parere di altri, sarebbe meglio assicurarsi che siano passate almeno due ore dall’ultima poppata, per evitare che rischi una congestione.
Bagnetto e Vaccinazioni
Si può fare il bagnetto al neonato dopo una vaccinazione? In generale sì: il bagnetto non è vietato dopo una vaccinazione, se il neonato sta bene. Se però il bambino è particolarmente irritabile, stanco o presenta febbre, può essere preferibile rimandare il bagno e lasciarlo riposare. Il giorno della vaccinazione è utile osservare il comportamento del neonato e adattare le routine quotidiane alle sue condizioni, chiedendo consiglio al pediatra in caso di dubbi.
Bagnetto con Pelle Sensibile o Dermatite
Il bagnetto è indicato se il neonato ha la pelle sensibile o dermatite? Il bagnetto non è controindicato in caso di pelle sensibile o dermatite, ma va adattato alle esigenze del bambino. In genere è consigliabile ridurre la durata del bagno, usare acqua tiepida ed evitare detergenti aggressivi. Dopo il bagnetto, la pelle va asciugata tamponando delicatamente, senza strofinare.
L'Orario Migliore per il Bagnetto
Non c’è un momento ideale per fare il bagnetto, ma deve essere un momento gradevole, in cui anche la mamma o il papà sono rilassati. C’è chi lo consiglia di sera, perché il bagnetto può conciliare il rilassamento del neonato e dunque il sonno. In verità non c’è un momento ideale: il bagnetto va fatto quando mamma o papà hanno tempo a sufficienza per farlo, senza fretta, e quando il bambino è sveglio e certamente non assonnato. Dunque potrà essere di mattina, pomeriggio o sera. L’orario ideale per fare il bagnetto al piccolo è il momento prima del pasto serale in quanto l’acqua e le carezze del genitore rilassano il bambino conciliando il sonno.
Detergenti Quotidiani: Necessità o Eccesso?
Nei primi mesi di vita non è necessario usare detergenti a ogni bagnetto: l’acqua da sola è spesso sufficiente per la pulizia quotidiana. Questo è un punto ricorrente, poiché molti genitori hanno il timore di aggredire la pelle delicata dei neonati. Come suggerito, è meglio non usare detergenti ogni giorno ma sostituirli con 1-2 cucchiai di amido di riso, un detergente delicato che non aggredisce la pelle, anzi la protegge da irritazioni e arrossamenti. L'importante è usare detergenti adeguati, non aggressivi, non schiumogeni o con profumi, che possono irritare e seccare la pelle.
Consigli Aggiuntivi per la Cura del Neonato Oltre il Bagnetto
Oltre al bagnetto, ci sono altri aspetti importanti nella cura quotidiana del neonato che contribuiscono al suo benessere generale.
Igiene delle Orecchie
Le orecchie vanno pulite anche più volte alla settimana, con un bastoncino ricoperto di cotone idrofilo, ma solo esternamente, a livello del padiglione auricolare e non all’interno del condotto uditivo, per non rischiare di provocare una lesione alla membrana timpanica e per non spingere il cerume all’interno, favorendo la formazione di un tappo.
Taglio delle Unghie
Le unghie dei piedi vanno tagliate un paio di volte al mese con una forbice a punta arrotondata, diritte per prevenirne l’incarnimento, mentre si devono arrotondare gli angoli di quelle delle mani in modo da prevenire eventuali graffi. Se il piccolo non sta fermo, è consigliabile eseguire questa operazione mentre dorme.
Cura del Cuoio Capelluto
Ogni giorno è opportuno spazzolare il cuoio capelluto con una spazzola a setole lunghe e morbide, in modo da liberare il lattante da eventuali tracce di forfora. Crescendo, poi, via libera a prodotti più schiumogeni per lavare il cuoio capelluto.
L'Uso del Talco
Il talco va usato con prudenza perché può creare una pellicola che impedisce alla pelle di respirare; occorre inoltre fare attenzione che non venga inalato dal bambino.

Il bagnetto per il neonato, specialmente nei primi mesi di vita, costituisce un momento di scoperta e di relax che rafforza il legame tra il bambino e i genitori. Non ci sono regole precise in merito allo svolgimento di questo rito, ma è importante seguire alcune semplici indicazioni che fanno bene alla pelle e rispettano l’equilibrio psicofisico del bambino.