Come Rimanere Incinta: Guida Approfondita per Favorire il Concepimento e Aumentare le Probabilità

Il desiderio di maternità e paternità è un'aspirazione profonda per molte coppie, ma rimanere incinta non è un evento sempre immediato. Molte coppie si chiedono come favorire una gravidanza e quali siano i fattori che influenzano la fertilità. La realizzazione del sogno di maternità di una donna può essere un evento del tutto naturale e spontaneo, ma in alcuni casi si configura come un percorso articolato, sul quale, spesso, fioccano dicerie e fantomatiche “raccomandazioni” senza alcuna base scientifica. Comprendere i meccanismi biologici e adottare le giuste strategie basate su evidenze scientifiche può fare una differenza significativa.

Il concepimento dipende dall’incontro tra ovulo e spermatozoo nel periodo fertile del ciclo mestruale, ma entrano in gioco anche età, stile di vita e condizioni di salute. Il tempo che caratterizza la ricerca di una gravidanza può dipendere da vari fattori. In questo articolo, analizzeremo come rimanere incinta, come individuare i giorni fertili del ciclo, quanto tempo può essere necessario per ottenere una gravidanza e quali abitudini possono sostenere la fertilità femminile e maschile, fornendo consigli e suggerimenti pratici e sfatando alcuni dei miti più comuni. Le ragioni per cui le donne vorrebbero rimanere incinte rapidamente sono molteplici e la sfida di non riuscire a concepire può essere frustrante, facendo sentire di aver fallito nella propria missione di donna. Tuttavia, è importante ricordare che non si è soli; secondo L’Istituto Superiore della Sanità, il 15% delle coppie in Italia non riesce ad avere un figlio. L’attenzione della comunità medica del mondo intero negli ultimi anni si è focalizzata su un problema comune: le coppie sono meno fertili che in passato. In particolare, in Italia le coppie hanno più difficoltà a concepire rispetto al resto del mondo (10-12%). Inoltre, sembrerebbe che non ci siano differenze di genere: gli uomini sono “responsabili” in egual misura quanto le donne. Per il 20% delle coppie, è impossibile stabilire con certezza la causa dell’infertilità di coppia, che è definita idiopatica. Sembra che avere un bambino nel nuovo millennio sia più difficile di quanto ci abbiano raccontato le nostre nonne. Questo non significa che sia impossibile.

Comprendere il Ciclo Mestruale e Identificare la Finestra Fertile

Il primo e più importante suggerimento per aumentare le possibilità di andare incontro a una gravidanza è rappresentato da un’adeguata conoscenza del proprio ciclo mestruale. Il calcolo dei giorni fertili è un passo fondamentale nella pianificazione della gravidanza. Per il concepimento di un figlio, gli spermatozoi devono, dall’eiaculato, passare al fluido vaginale, salire velocemente verso il collo dell’utero, attraversare il canale cervicale, entrare in cavità uterina e da lì andare verso le tube, attraversarle, trovare nella parte più distante della tuba l’ovocita che è uscito dall’ovaio al momento dell’ovulazione e che deve essere stato “preso” dalla tuba stessa. Una volta che lo spermatozoo ha trovato l’ovocita deve fecondarlo. Se tutto è avvenuto regolarmente, l’embrione che si forma comincia a spostarsi verso l’utero e, raggiunta la cavità uterina, si “annida” nell’endometrio. A questo punto comincia pian piano a produrre il BetaHCG, l’ormone che, dosato nel sangue, indica l’avvenuta gravidanza.

Diagramma del ciclo mestruale con ovulazione

I giorni del periodo mestruale di solito rappresentano il momento meno fertile del mese. Tuttavia, esistono dei casi in cui è possibile rimanere incinta anche subito dopo il ciclo. Per rimanere incinta non è solo necessario che lo spermatozoo raggiunga e fecondi l’ovocita, ma anche che l’embrione che si è formato arrivi in utero e lì trovi una mucosa (l’endometrio) adeguata. L’endometrio è per fortuna molto veloce a formarsi e in 24 ore può cambiare profondamente la sua struttura. Questo spiega come mai si può rimanere incinta immediatamente dopo la fine del ciclo. Se una paziente ha un ciclo breve, diciamo di 22 giorni, ovula con ogni probabilità 14 giorni prima, quindi in 8a giornata, cioè appena finito il ciclo. In quella fase l’endometrio ha appena finito di sfaldarsi con la mestruazione, ma riesce a formarsi velocemente ed essere accogliente per l’embrione. Quindi cicli anche così brevi, a volte possono dare la sorpresa di una gravidanza.

I giorni più fertili sono quelli che precedono e comprendono l’ovulazione, cioè il momento in cui l’ovaio rilascia un ovulo. In genere questo avviene circa a metà ciclo, ma può variare da donna a donna e anche da un ciclo all’altro. Poiché gli spermatozoi possono sopravvivere nell’apparato riproduttivo femminile per alcuni giorni, la finestra fertile comprende di solito i 4-5 giorni prima dell’ovulazione e il giorno stesso. Una donna è fertile durante la fase di ovulazione del ciclo mestruale, in particolare nei cinque giorni precedenti e nel giorno dell’ovulazione. Questi sono i cosiddetti giorni fertili, il momento in cui la probabilità di fecondazione è massima. I giorni fertili si collocano di solito a metà ciclo, circa 12-16 giorni prima dell’inizio della mestruazione successiva. È possibile rimanere incinta dopo l’ovulazione, ma solo entro un breve lasso di tempo di circa 12-24 ore, poiché l’ovulo è fecondabile solo per questo periodo.

Molte donne notano che sembra che il seme "torni indietro" dalla vagina dopo il rapporto, quindi mentre stanno cercando di concepire rimangono sdraiate su dei guanciali o con le gambe in aria dopo il rapporto. Tuttavia, non esistono prove scientifiche definitive che indicano che rimanere sdraiati per un certo periodo dopo un rapporto aumenti le possibilità di concepimento. La perdita che si può notare dopo il sesso è solo liquido seminale; gli spermatozoi sono mobili e si spostano molto rapidamente nel muco cervicale. Il liquido seminale che esce dalla vagina dopo il rapporto sessuale è fatto prevalentemente da spermatozoi immobili, quindi inutili dal punto di vista riproduttivo. È quindi inutile, dopo il rapporto, mettersi “a gambe all’aria” o in altre fantasiose posizioni. Gli spermatozoi sani, dopo un minuto dal rapporto, stanno già “correndo” nel canale cervicale, anche se siete in piedi.

Tracciare il Ciclo e l'Ovulazione

Sapevi che una coppia su due potrebbe cercare di concepire nel momento sbagliato? In qualche momento hai probabilmente appreso che il ciclo medio è lungo 28 giorni e che l'ovulazione si verifica il giorno 14. Entrambi i numeri sono solo delle medie di dati segnalati. Nella realtà, i cicli della maggior parte delle donne non corrispondono a questa "media". La durata media del ciclo è di 28 giorni, ma questo vale solo per il 10-15% delle donne. Una durata compresa tra 24 e 38 giorni è considerata normale. In un ciclo regolare di 28 giorni, l’ovulazione avviene intorno al 14°-15° giorno. Se il ciclo è di 30 giorni, l’ovulazione probabilmente avverrà il 16° giorno (14 + 2).

Per cicli irregolari, il calcolo diventa più complesso. In questi casi, metodi come l’osservazione del muco cervicale, la misurazione della temperatura basale o i test di ovulazione possono aiutare a identificare i giorni fertili. La temperatura corporea basale aumenta da 0,4 a 1,0 °C dopo l'ovulazione. Uno studio di coorte retrospettivo ha dimostrato che le donne rimangono incinte principalmente avendo rapporti sessuali nel giorno in cui la secrezione di muco cervicale è al massimo livello. Il tasso di successo in questi casi è stato del 38%.

Il Momento Ottimale per i Rapporti Sessuali

Dato che stiamo cercando di avere un bambino, dobbiamo aumentare la frequenza dei rapporti sessuali? Rapporti sessuali regolari sono indubbiamente il metodo più efficace per rimanere incinta. Rapporti sessuali irregolari, poco frequenti o sporadici riducono le probabilità di concepimento. Lo sperma conservato troppo a lungo nei testicoli accumula danni al DNA ed è meno fertile. Nelle coppie che hanno rapporti sessuali frequenti (ogni giorno), l’uomo ha un conteggio inferiore di spermatozoi per eiaculazione, ma lo sperma è più fertile. Si tratta di suggerimenti forniti a solo scopo informativo. Alcuni studi hanno dimostrato che le coppie sane che hanno rapporti ogni giorno perché cercano una gravidanza, hanno un tasso di successo del 37% per ciclo mensile.

Per ottimizzare le probabilità, si dovrebbe cercare di avere rapporti sessuali quando si sta per ovulare, non dopo. Questo perché lo sperma può sopravvivere fino a cinque giorni dopo avere lasciato il corpo dell’uomo, mentre l’ovulo deve essere teoricamente fecondato entro 12-24 ore dopo l’ovulazione. Si può provare la tecnica della "finestra fertile", il periodo corrispondente ai sei giorni precedenti alla fine dell’ovulazione. Determinare esattamente questo periodo non è così facile, anche per le donne con un ciclo mensile regolare, e anche i metodi usati per individuare i giorni favorevoli al concepimento sono piuttosto imprecisi.

Coppia che si tiene per mano

Non organizzate o forzate in modo eccessivo i rapporti. L'ansia del non riuscire a concepire può creare un circolo vizioso che peggiora la situazione. Lo stress può influenzare negativamente la fertilità sia nell’uomo che nella donna. Se i rapporti sessuali diventano un impegno e soltanto un mezzo per raggiungere un fine, non saranno più piacevoli né per te né per il partner. Mantenere l’obiettività e il senso dell’umorismo è importante, perché il concepimento può richiedere mesi. Non “mettete pressione” al partner maschile. Se l’uomo si sente sotto pressione spesso non vuole fare all’amore, lo fa di mala voglia e spesso sviluppa problemi di erezione e calo della libido. È utile ricordare che circa un terzo delle coppie impiega più di un anno per realizzare il sogno di avere un figlio.

L'Impatto dell'Età sulla Fertilità

La fertilità di una donna diminuisce progressivamente dopo i 30 anni di età e di conseguenza anche la possibilità di avere un bambino si riduce. La fertilità della donna è massima tra i 20 e i 30 anni e inizia a calare già intorno ai 32 anni, per poi subire un declino più rapido dopo i 37 anni. Negli anni che precedono la menopausa, solitamente intorno ai 50 anni, tende a diventare nulla. Le donne dovrebbero pianificare la loro gravidanza in modo tale che il concepimento avvenga prima dei 35 anni. Le seguenti cifre illustrano come la fertilità diminuisca con l'aumentare dell'età. Il 40-55% delle donne concepisce naturalmente tra i 20 e i 25 anni. Tra i 25-30 anni, la percentuale scende al 35-50%.

E dunque, come rimanere incinta a 40 anni o dopo? Ciononostante, è possibile rimanere incinta a 40 anni mettendo in pratica con sistematicità i consigli finora indicati. In questa fascia d’età è altrettanto importante l’assunzione giornaliera di integratori a base di acido folico, raccomandata in tutte le donne in età fertile, ma ancor più importante nelle future mamme di età superiore a 40 anni, che hanno un maggior rischio di avere dei bambini affetti da malformazioni come la spina bifida o l’anencefalia, chiamate anche difetti del tubo neurale. Non aspettate il “momento giusto” per cercare la gravidanza. Più siete giovani, più avete possibilità di gravidanza, sia naturale che con le tecniche di PMA. Quindi ci vuole un po’ di incoscienza. Il consiglio è di “buttarsi” a cercare un bambino il prima possibile!

L'età influenza una possibile gravidanza?

Stile di Vita e Salute per una Fertilità Ottimale

Lo stile di vita può influenzare la fertilità sia femminile sia maschile. Alcuni aspetti dello stile di vita possono avere un ruolo nella fertilità. Per fare in modo che il tuo bambino parta nel migliore dei modi, anche prima del concepimento, è consigliabile mangiare pasti regolari ed equilibrati, molta frutta e verdura fresca, riducendo la quantità di cibi industriali e 'fast food'. La prima cosa da fare nell’ottica di una pianificazione di una gravidanza è un “bilancio della propria fertilità”. Un ottimo ausilio sono gli integratori. Puoi provare gli integratori naturali per rimanere incinta e favorire naturalmente il concepimento, ma sempre sotto consiglio medico.

Alimentazione e Peso Corporeo

L’alimentazione è alla base della fertilità femminile e maschile. Secondo il Ministero della Sanità, infatti, l’obesità e l’eccessiva magrezza influiscono sul 12% delle cause di infertilità. Le donne molto magre o in sovrappeso, spesso sono meno fertili, in quanto il processo di ovulazione risulta alterato nella maggior parte di loro. Seguire uno stile di vita sano e ritrovare il proprio peso normale può portare a un aumento della fertilità in queste donne. Avere un peso corporeo sano può aiutarti a rimanere incinta, quindi è meglio cercare di raggiungere il più possibile il peso ideale prima di cercare di rimanere incinta.

L’obesità, e quindi un importante aumento del peso, disturba gli equilibri biochimici che regolano le funzioni vitali del nostro corpo. Tra questi, anche l’equilibrio ormonale ne risente, tanto che il ciclo mestruale diventa sempre più irregolare fino ad un possibile scompenso della funzione riproduttiva nel giro di pochi anni. Anche l’eccessiva magrezza, correlata all’assenza di massa grassa, compromette nella donna l’equilibrio di ormoni sessuali che comporta la scomparsa delle mestruazioni (amenorrea), per una carenza estrogenica. Anche l’intensa attività sportiva, non compensata da un’adeguata alimentazione, può determinare questa conseguenza (si parla in questo caso di “triade dell’atleta”).

Per favorire il concepimento, è consigliabile adottare un’alimentazione equilibrata ricca di frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali. In effetti negli ultimi cinquant’anni, in Italia sono aumentati i casi di sovrappeso e sottopeso patologico a causa dell’introduzione di abitudini alimentari molto lontane dalla dieta mediterranea come: un ridotto consumo di frutta, verdure e pesce, un eccessivo consumo di carboidrati semplici e lipidi saturi e proteine. Questi cambiamenti nello stile di vita alimentare hanno un effetto negativo sul corpo umano nel lungo periodo, poiché riducono l’assunzione naturale di minerali e vitamine essenziali per il fabbisogno di madre e feto. Non ci sono praticamente prove scientifiche a sostegno della teoria secondo cui una dieta particolare, come una dieta vegetariana o povera di grassi, che includa integratori vitaminici, antiossidanti o erbe medicinali, possa aumentare la fertilità. Una dieta povera di grassi è stata persino collegata all’infertilità. È importante mantenere in gravidanza una dieta sana ed equilibrata con quantità ragionevoli delle diverse tipologie di nutrienti.

Piramide alimentare della dieta mediterranea

Integratori Essenziali e Micronutrienti

Integrare l’acido folico è particolarmente raccomandato per le donne che stanno cercando una gravidanza, in quanto aiuta a prevenire difetti del tubo neurale nel feto. L'acido folico aiuta a evitare le malformazioni neuronali del neonato, come la spina bifida. È consigliabile iniziare ad assumerlo tre mesi prima di cercare di concepire. Se segui una dieta sana, assumi già dell'acido folico da cibi come i cereali fortificati da colazione, i fagioli, gli ortaggi verdi in foglia e il succo di frutti arancioni, ma è importante prendere comunque degli integratori, poiché è molto difficile ottenere con la sola dieta la quantità di acido folico necessaria. Ci sono buone prove che indicano che un buon livello di acido folico nel sangue al momento del concepimento riduce sostanzialmente il rischio di malformazioni neuronali nel neonato, come la spina bifida. Le autorità di pubblica sanità del Regno Unito, degli USA e di altri paesi raccomandano alle donne sane di assumere da 0,4 a 0,5 mg di acido folico al giorno (disponibile in numerosi integratori vitaminici pre-gravidanza), mentre le donne con fattori di rischio per carenze metaboliche di acido folico, ad esempio le donne che assumono farmaci antiepilettici o con mutazioni del gene MTHFR, devono assumerne 5,0 mg al giorno.

L'acido folico è il più importante. Tuttavia, vale la pena di controllare il livello di vitamina D e prendere un integratore in caso di carenza (come accade a molte persone), in quanto regola gli ormoni estrogeni e progesterone. La vitamina B12 supporta numerose funzioni dell'organismo, come il sistema immunitario, la salute dei nervi, la protezione contro l'anemia, poiché è necessaria per la maturazione delle cellule del sangue. Se segui una dieta con poca carne rossa, potresti necessitare di un'aggiunta di ferro e, se segui una dieta vegana, potrebbero essere necessari altri integratori. Quando una donna è incinta, il suo corpo lavora al meglio per permettere alla nuova vita di crescere dentro di lei. Per garantire che madre e figlio siano ben nutriti fin dall'inizio della gravidanza, è consigliabile assumere integratori alimentari. Vitamine e altri integratori possono essere usati solo se sulla confezione è indicato che possono essere usati in gravidanza. Questo avviene perché alcune vitamine, se prese ad alte concentrazioni, sono molto pericolose per lo sviluppo del neonato. Consulta il tuo medico riguardo a qualsiasi medicinale che stai assumendo e prima di interrompere qualsiasi medicinale che stai prendendo dietro prescrizione medica. Fai sapere al farmacista che sei incinta se devi prendere dei medicinali da banco.

Per gli uomini, lo zinco è l’oligoelemento “maschile” per eccellenza. È fondamentale per mantenere livelli normali di testosterone, supporta la divisione cellulare e garantisce la corretta copiatura del codice genetico durante la produzione degli spermatozoi. Se il partner segue una dieta con poca carne rossa, potrebbe necessitare di un'aggiunta di ferro. Se state cercando di avere un figlio da un po' di tempo, è consigliabile chiedere al medico di richiedere una conta spermatica per lui; se questa è normale, non c'è bisogno di integratori.

Abitudini Dannose da Evitare

Ci sono alcune abitudini da evitare se si desidera rimanere incinta. Il consumo di alcol e fumo può ridurre significativamente la fertilità sia nelle donne che negli uomini. Il fumo è per il 13% delle donne la causa principale dell’infertilità femminile. In generale, come il fumo e la cattiva alimentazione, l’alcol fa molto male al corpo umano. Bere durante la gravidanza può causare danni a lungo termine al neonato, e quanto più bevi, tanto più grande è il rischio. Se sei incinta o stai programmando una gravidanza, l'approccio più sicuro è evitare del tutto l'alcol, per ridurre al minimo i rischi per il neonato. L’eccessiva assunzione di caffeina è un altro fattore da limitare. Se il tuo partner fuma, beve o assume stupefacenti è importante che riduca queste sostanze (e idealmente, ne interrompa completamente l'assunzione) mentre cerchi di rimanere incinta.

Stress, Benessere Mentale e Sonno

Il desiderio di concepire può generare stress, trasformando l’intimità in una pressione anziché in un momento di piacere. Tuttavia, lo stress influisce negativamente sulla capacità del corpo di concepire. Come è noto, lo stress può influenzare negativamente la fertilità sia nell’uomo che nella donna. Inoltre, l’ansia del non riuscire a concepire può creare un circolo vizioso che peggiora la situazione. Prenditi cura della tua salute mentale. La qualità del sonno è un fattore cruciale per la fertilità. Gli studi dimostrano che la mancanza di sonno stressa il corpo, compromettendo il desiderio di avere figli. Anche le tecniche di rilassamento, come yoga e meditazione, possono essere di grande aiuto per migliorare l'umore e i livelli di energia. La sintonia con il proprio partner e la condivisione della scelta di avere un bambino sono elementi fondamentali nella pianificazione della gravidanza, così come il mantenimento di un completo stato di benessere psicofisico da parte della futura mamma. “Non pensarci” non vi fa rimanere più incinta, ma vi fa vivere meglio questo periodo. Per cui fate all’amore ogni 2-3 giorni per sei mesi.

Attività Fisica e Prevenzione

La gravidanza genera molta tensione nel corpo, quindi essere in forma prima della gravidanza ti aiuta dopo il concepimento. Se sei in forma prima di rimanere incinta, per te sarà più facile rimanere attiva quando sarai incinta. Gli esercizi possono essere d'aiuto nel migliorare i tuoi livelli di umore e di energia. Inoltre riducono lo stress, e questo è un'ottima cosa per il concepimento. Mantenere un peso corporeo sano, seguire una dieta equilibrata e fare regolare attività fisica può migliorare la fertilità.

Donna che fa yoga per ridurre lo stress

È importante eseguire una visita pre-concezionale ed esami del sangue pre-concezionali per assicurarsi che vada tutto bene e non vi sia nulla da “correggere”. La rosolia può influire seriamente in modo negativo sul nascituro. Se prevedi di avere un bambino, è raccomandabile che controlli di essere completamente protetta contro la rosolia. Se hai perdite vaginali anomale, è consigliabile parlarne al tuo medico. Tra le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) quella considerata più pericolosa è l’HIV, che porta alla distruzione delle difese immunitarie e, nei casi più gravi, anche la morte. La toxoplasmosi, causata da ortaggi sporchi, carne poco cotta e feci di gatto, può causare aborti, nati morti o malformazioni al neonato. Esistono anche preoccupazioni reali connesse alle infezioni da listeria, che possono essere contratte da cibi non pastorizzati e crudi. Questi includono latte non pastorizzato, formaggi molli, insalate (ad esempio, insalata da bar), ortaggi crudi non lavati, paté, pollo freddo tagliato a daini, frutta e macedonia di frutta pretagliata non pastorizzata.

Fattori Specifici di Fertilità Maschile

Uno stile di vita sano può migliorare significativamente la qualità dello sperma. Lo zinco è un elemento nutritivo importante, che contribuisce a una sana funzionalità degli spermatozoi. È importante che il partner non lasci surriscaldare i testicoli. Indossare slip e pantaloni stretti, fare bagni caldi o stare in una spa comprometteranno la quantità di spermatozoi prodotti. I testicoli si trovano in quella posizione perché devono essere mantenuti a una temperatura più fresca rispetto al resto del corpo. Proponi al partner di conservare il liquido seminale per i rapporti sessuali, per assicurare una buona qualità degli spermatozoi al momento del concepimento.

Quando Cercare Supporto Medico e le Opzioni Disponibili

Quanto tempo è normale impiegare per rimanere incinta? Anche nelle coppie senza problemi di fertilità può essere necessario un po’ di tempo. Molte gravidanze arrivano entro i primi mesi di tentativi, ma può essere normale impiegare fino a un anno di rapporti regolari senza contraccezione. La probabilità di concepimento in un singolo ciclo non è del 100%, anche quando i rapporti avvengono nei giorni fertili. Per le coppie sane sotto i 35 anni, circa l’85% riesce a concepire entro un anno di tentativi regolari, mirati e non protetti. Dopo i 35 anni, la fertilità inizia a diminuire e potrebbe richiedere più tempo. Il tempo necessario può variare notevolmente da coppia a coppia.

Quando è opportuno chiedere una valutazione per difficoltà a concepire? Una consulenza medica può essere utile quando la gravidanza non arriva dopo un periodo di tentativi considerato adeguato, oppure se sono presenti condizioni che potrebbero influenzare la fertilità. Se dopo 6 mesi di tentativi la cicogna tarda ad arrivare, è bene parlarne con il proprio ginecologo, che saprà consigliare eventuali esami finalizzati a misurare la capacità ovulatoria della donna e studiare da vicino la sua possibilità di procreare. Cicli mestruali molto irregolari, precedenti infezioni genitali, interventi chirurgici dell’apparato riproduttivo o alcune patologie croniche sono esempi di situazioni in cui può essere utile un confronto anticipato con il medico.

Dopo aver smesso di usare un metodo di contraccezione ormonale (es. pillola anticoncezionale), i tuoi cicli potrebbero essere irregolari e potrebbero richiedere del tempo per stabilizzarsi, ma questo non influirà sui tuoi risultati a lungo termine. Per il primo, fondamentale passo da compiere, è escludere, con l’aiuto di un ginecologo, che questa irregolarità sia dovuta a condizioni patologiche.

Le Cause di Difficoltà nel Concepimento

Perché non si rimane incinta nel periodo fertile? Le cause possono essere molteplici: disturbi ormonali, problemi alle tube di Falloppio, endometriosi o qualità ridotta degli spermatozoi. Anche fattori come stress, sovrappeso o sottopeso e abitudini di vita (fumo, alcol) possono influire negativamente sulla fertilità. Tuttavia nella maggior parte dei casi l’infertilità è idiopatica, ossia non si trova una specifica causa responsabile della difficoltà a concepire.

Illustrazione delle tube di Falloppio

  • Problemi ormonali e irregolarità mestruali: Una delle problematiche che più comunemente si rilevano nelle donne che non riescono a rimanere incinta è l’irregolarità mestruale. I problemi ormonali possono influire sul ciclo mestruale ed un ciclo irregolare rende complicato individuare il periodo fertile, cruciale per il concepimento mirato. In questi casi, consultare un ginecologo ed un endocrinologo sono le prime cose da fare. Presso Centri Specializzati, dopo un'attenta analisi del quadro clinico, si passa alla valutazione ormonale ed ecografica e si imposta un iter terapeutico personalizzato che si avvale di una sinergia di medicina accademica, medicina naturale e percorso nutrizionale.
  • Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS): La sindrome dell’ovaio policistico incide negativamente sulla probabilità di rimanere incinta, a causa degli squilibri ormonali da essa provocati. Provare ad avere un bambino in presenza di questa sindrome può essere impegnativo, ma è possibile. Circa il 30% delle donne con sindrome di ovaio policistico riesce a rimanere incinta naturalmente. Negli altri casi è possibile procedere con la stimolazione ovarica e, in un secondo momento, con la procreazione medicalmente assistita (PMA).
  • Problemi alle tube di Falloppio: L’ovocita, espulso dal follicolo ovarico con l’ovulazione, inizia un percorso all’interno della tuba di Falloppio, sede dell’incontro con uno spermatozoo. L’ovocita fecondato attraversa la tuba per alcuni giorni prima di impiantarsi in utero. Quando le tube sono ostruite o danneggiate, tutto questo processo non può avvenire e dunque la gravidanza non può instaurarsi. È fondamentale indagare la pervietà tubarica per diagnosticare eventuali problematiche.
  • Malformazioni uterine: Presso centri specialistici è possibile diagnosticare eventuali malformazioni uterine mediante approfondita ecografia transvaginale 2-3-4D, sonoisterografia ed eventualmente isteroscopia diagnostica indolore.
  • Fattori di infertilità maschile: Se emergono delle problematiche nel numero, nella motilità e/o nella morfologia degli spermatozoi, si passa ad ulteriori indagini con approfondimenti specialistici (visita urologica, ecografia testicolare, flussimetria doppler) ed esami ematochimici, ormonali e genetici, alla ricerca di fattori che possano spiegare l’infertilità maschile.

Percorsi di Medicina della Riproduzione

Se sono 6 mesi che avete sospeso i metodi contraccettivi e non è arrivata una gravidanza, fate uno spermiogramma. Se sono 12 mesi che avete sospeso i metodi contraccettivi e non è arrivata una gravidanza, non perdete tempo con integratori o terapie fantasiose. Rivolgetevi a professionisti della PMA. Se avete un’appendicite andate dal medico. Se avete un’infertilità andate ugualmente dal medico. I medici raccomandano di sottoporsi ai test di fertilità quando una coppia non riesce a concepire dopo 12 mesi di tentativi. Il percorso la maternità può essere una sfida. Se a questo punto venite in un Centro di PMA avrete più o meno il 40% per tentativo di prendere il biglietto vincente. Questo se avete meno di 40 anni. Perché tra i 40 e i 43 anni le chance di vittoria si riducono di molto (intorno al 15%). Sopra i 43 anni invece solo la ovodonazione dà più del 50% di chance di trovare il biglietto giusto.

Il consiglio è sempre lo stesso: non perdete tempo! Se i tempi si allungano, non allungateli ancora di più aspettando. Perché più aspettate più rendete difficile anche il nostro lavoro. Se, per varie ragioni, è stato necessario rimandare il progetto di una gravidanza e l’età riproduttiva della donna non consente di raggiungere l’obiettivo con i propri ovociti, la medicina della riproduzione interviene offrendo la possibilità di una fecondazione eterologa con ovodonazione. La difficoltà a concepire può essere frustrante e dolorosa, ma è importante ricordare che le cause sono molteplici e che esistono diverse opzioni per affrontarle. La diagnosi precoce è fondamentale ed il supporto medico, insieme ad un cambiamento dello stile di vita e ad un’adeguata gestione dello stress, può fare una grande differenza.

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