Il Ciuccio per i Bambini: Guida Completa su Utilizzo, Benefici e Rischi

Una delle domande più ricorrenti dei neogenitori riguarda l’utilizzo del ciuccio per i bambini: ci si chiede se è pericoloso, se provoca danni, se è normale che i neonati lo richiedano e se apporta benefici. Sono tutti dubbi assolutamente leciti, visto che la questione genera opinioni contrastanti anche tra specialisti e spesso ci si affida a opinioni non validate da studi o da pareri di esperti in materia. Il ciuccio, o succhietto, può essere uno strumento molto utile per soddisfare il naturale istinto di succhiare del bambino. La suzione, inoltre, è l’attività principale del neonato nei primi mesi di vita, e anche successivamente, nella cosiddetta fase orale, continua a usare la bocca per conoscere il mondo attorno a sé.

illustrazione di un neonato che usa il ciuccio in un ambiente sereno

Le Radici Biologiche dell'Istinto di Suzione

Il ciuccio è uno strumento che nella forma ricorda il capezzolo materno e risponde all’istinto naturale del bambino di succhiare. La suzione è infatti un meccanismo che il neonato acquisisce già durante la gravidanza ed è la sua principale attività nei primi mesi di vita, perché gli permette di nutrirsi e di sentirsi accudito. Il bambino inoltre istintivamente continua a muovere la bocca anche quando non sta mangiando, per familiarizzare con il mondo che lo circonda. Il succhietto dunque prolunga l’attività di contatto con la realtà e la possibilità di ripetere un’azione che il neonato avverte come rassicurante, lo tranquillizza. Già a partire dalla fine del primo trimestre di gestazione, il feto mostra movimenti di suzione e deglutizione. A 13-14 settimane inserisce le dita e il pollice in bocca. A 15 settimane i movimenti di suzione e deglutizione del liquido amniotico sono visibili in quasi tutti i feti. Tra le 18 e le 21 settimane si specializzano i movimenti antero-posteriori e di avvolgimento della lingua.

Benefici e Considerazioni Cliniche

L'uso del succhietto è sotto molti aspetti sensato. Prima di tutto il suo grande potere calmante è un beneficio per il benessere generale della bambina o del bambino. Il cosiddetto meccanismo della suzione favorisce sostanzialmente il rilascio delle endorfine, che assieme consolano e rilassano il bebè, favorendo la sua digestione. Infine è particolarmente consigliato per i nati prematuri, i quali, con l’aiuto di un succhietto, sono in grado di arrivare molto più velocemente al biberon. Grazie al potente effetto rassicurante inoltre, il succhietto è un felice alleato del sonno e sedativo del dolore dei primi anni di vita.

L’American Academy of Pediatrics nel 2016 ha inserito l’offrire il ciuccio per dormire tra le misure per prevenire la SIDS, ossia la morte in culla. Tali linee guida sono state poi adottate anche dal sistema sanitario italiano. La suzione durante il sonno ha infatti effetti benefici sulla respirazione e recenti studi dell’Università dell’Insubria confermano non solo che utilizzare il ciuccio durante il sonno consente una riduzione di apnee e ipopnee, ma è utile per la respirazione anche quando i bambini sono in stato di veglia attiva fino ai due anni. Utilizzare il ciuccio è dunque benefico sia perché ha un effetto calmante sia perché aiuta nella corretta respirazione.

Scelta del Modello e Igiene

La tipologia del materiale, le dimensioni come del resto la forma del ciuccio dipendono in tutto e per tutto da cosa piace di più al Suo piccino. Nei primi mesi è infatti consigliato il ciuccio a ciliegia, che imita proprio il capezzolo; per i mesi successivi è indicato il ciuccio anatomico, che si adatta al cavo orale. La cura frequente e l'igiene del ciuccio sono estremamente importanti affinché i piccoli si sentano bene. Trascurando questi due aspetti fondamentali, si rischia la proliferazione di virus e batteri nonché la formazione di sostanza nocive, pericolose per la salute del bebè. Di norma è bene far bollire il ciuccio al primo utilizzo. Successivamente una corretta sterilizzazione sarà all'ordine del giorno con cadenza regolare.

Molti pediatri, logopedisti e dentisti concordano: il ciuccio migliore e da mantenere è quello della dimensione più piccola: 0m+ (zero mesi e più). Nonostante in commercio, infatti, esistano ciucci che crescono con il crescere del bambino, questa misura renderà più facile e meno traumatico l'abbandono del ciuccio stesso entro i 2 anni di età e farà sì che l'esperienza di suzione del piccolo sia il più simile possibile a quella dell'allattamento.

QUANDO E COME INIZIARE A DARE IL CIUCCIO AL NEONATO? QUALI SONO I DANNI E I BENEFICI DEL CIUCCIO?

Rischi di un Uso Prolungato

Un uso prolungato del succhietto può però d'altro canto causare problemi che rallentino sia lo sviluppo della facoltà di linguaggio che il corretto apprendimento della normale deglutizione. L'uso intensivo può favorire l'insorgenza di otiti, probabilmente perché la suzione prolungata favorisce il passaggio delle secrezioni nasofaringee all'interno della tuba di Eustachio.

La malformazione più evidente che spesso si riscontra è il cosiddetto “morso aperto” che ostacola la corretta crescita degli incisivi e dei canini. Spesso, poi, i bambini interpongono la lingua tra le arcate dentarie perpetuando la deglutizione infantile e favorendo l'alterazione nella pronuncia di alcuni fonemi. La presenza del ciuccio tra lingua e palato compromette la sua espansione. La gravità dei disturbi indicati varia in base a numerosi fattori: durata dell’utilizzo del ciuccio, intensità e caratteristiche del bambino.

Svezzamento e Strategie di Abbandono

Le linee guida sono concordi: il ciuccio va tolto dai 2 anni ed entro il terzo anno di vita. Ma come toglierlo al bambino? La scelta di utilizzare un ciuccio di taglia 0m+ potrebbe essere già un fattore di abbandono, anche spontaneo. Se ciò non dovesse succedere, tuttavia, è bene far sì che l'addio al ciuccio non risulti traumatico. Si consiglia di associare lo svezzamento dal ciuccio con eventi lieti. Anche alternative altrettanto consolanti come una copertina o un peluche possono essere molto utili. I metodi bruschi non sono mai delle buone alternative, e rischiano di trasmettere una sensazione al bambino di imprevedibilità e insicurezza.

infografica che illustra le fasi di svezzamento graduale dal ciuccio

È importante monitorare la situazione e affidarsi al pediatra per valutare il caso specifico. Se avete richieste sulla salute orale dei vostri bambini Dental Future può esservi d’aiuto. Il nostro studio si occupa infatti anche di pedodonzia, grazie alle eccellenti capacità e competenze della dottoressa Giada Perrella. Un trattamento ortodontico come l'apparecchio può aiutare a raddrizzare il sorriso del bambino e, con una buona routine di igiene orale a casa, i suoi denti possono rimanere sani e brillanti per tutta la vita. Incoraggiare le corrette abitudini di igiene orale con l'App Disney Magic Timer aiuta i bambini a spazzolare i denti fino a 2 volte di più. Consultare l'odontoiatra due volte l'anno per una pulizia e un controllo professionali rimane la strategia migliore per prevenire complicazioni a lungo termine.

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