
Sapere esattamente le dimensioni del bambino che sta crescendo nell’utero materno è impossibile. Si può, però, fare una stima di massima del peso del feto utilizzando le misure rilevate dall’ecografo. Va sottolineato che si tratta di una stima, cioè di un dato ipotetico in quanto l’apparecchio ecografico non è dotato di bilancia. Avere un’idea di massima circa il peso del feto nelle varie epoche della gravidanza non serve certo solo per tranquillizzare la mamma, attraverso la conferma che il suo piccino sta crescendo.
Esistono varie formule per stimare il peso del bambino. Si basano su alcune misure rilevate dall’ecografia e possono essere applicate dai calcolatori attivi in rete. Nel nostro sito utilizziamo questa formula. È comunque d’obbligo tenere presente che la valutazione del peso fetale e, allo stesso modo, il risultato che si ottiene applicando la formula è solo ed esclusivamente indicativa quindi non precisa.
Il peso e lunghezza rappresentano indicazioni molto richieste dalla mamma e dal papà per conoscere come si sta sviluppando il loro piccolo. Le stime di questi valori vengono elaborate attraverso formule precise e vengono poi confrontati con i valori medi, settimana per settimana, per vedere con quale percentuale cresce il feto.
Comprendere i Percentili Fetali: Uno Strumento Chiave
Il nostro calcolatore per i percentili del peso fetale calcola il tasso di crescita del vostro bambino e lo confronta con quello della popolazione generale. In questo strumento utilizziamo l'equazione di Hadlock e le curve di crescita multinazionali dell'OMS. Se vuoi saperne di più, continua a leggere l'articolo qui sotto per scoprire il grafico dei percentili del peso fetale settimana per settimana e tutti i dettagli sul funzionamento del nostro calcolatore per il peso del bambino. Parleremo anche dei percentili del bambino durante la gravidanza e delle definizioni di SGA e LGA.
Qual è il percentile del mio bambino e cosa significa? Utilizziamo i percentili per misurare valori che sono estremamente variabili nella popolazione - soprattutto nei bambini. Ad esempio, non possiamo fornire un valore preciso dell'altezza che un bambino sano di 2 anni dovrebbe raggiungere: tutto dipende dalle sue caratteristiche individuali e genetiche. Come abbiamo affrontato questo problema? I percentili sono un'ottima soluzione! Invece di darci un numero preciso, ci danno informazioni sul range in cui dovrebbero rientrare l'altezza e il peso del bambino.
💡 I neonati piccoli per l'età gestazionale (small for the gestational age, SGA) sono tutti i bambini che si trovano al di sotto del 10° percentile della popolazione, per quanto riguarda il percentile del peso fetale stimato (estimated fetal weight, EFW). Ciò significa che oltre il 90% della popolazione è cresciuto più di loro.💡 I neonati grandi per l'età gestazionale (large for the gestational age, LGA) superano il 90° percentile del loro peso fetale stimato.
Quando diciamo che una misura appartiene al k-esimo' percentile, intendiamo dire che il k %' delle misure in una popolazione è inferiore a quella che stiamo considerando. I percentili sono utilizzati soprattutto quando si valutano quantità molto variabili, come le altezze e i pesi degli individui.
Le Misure Ecografiche: Dalla Testa al Femore
Il Diametro Biparietale (BDP) corrisponde alla misura trasversale del cranio fetale. La Circonferenza Cranica (CC) è la misura del perimetro della testa. La Circonferenza Addominale (AC) è la misura del perimetro dell'addome. La Lunghezza del Femore (FL) è la misura dell'osso della coscia. La Lunghezza dell'Omero (HL) è la misura dell'osso del braccio.

Queste misure vengono poi inserite in formule specifiche o confrontate con tabelle di riferimento per stimare il peso fetale e la sua crescita. È importante notare che la proporzione tra le diverse misure può essere altrettanto significativa quanto le misure assolute. Ad esempio, una testa e un addome grandi rispetto alla lunghezza del femore potrebbero destare preoccupazione, ma è fondamentale considerare l'andamento generale della crescita e le caratteristiche genetiche dei genitori.
Nel caso di una gravidanza a 18+3 settimane, le misure rilevate potrebbero essere:
- BDP corrispondente alla 19+5 e al 97,4 percentile
- AC (addome) corrispondente alla 19+4 e all'84,7 percentile
- HL (omero) corrispondente alla 19+1
- FL (femore) due misurazioni: la prima corrispondente alla 17+6 e al 26 percentile. La seconda corrispondente alla 18+3 e al 47 percentile.
In questo scenario, la proporzione tra le dimensioni della testa, dell'addome e del femore è stata oggetto di discussione. Mentre il BDP e l'AC si trovavano a percentili elevati, indicando una crescita superiore alla media per queste aree, il femore presentava misure più variabili, con una tendenza a recuperare nel tempo.
La Crescita Fetale Settimana per Settimana
Lo sviluppo del feto consiste nell’insieme di fenomeni che permettono l’accrescimento e l’organizzazione delle strutture che formeranno il corpo del neonato. Una delle domande più comuni delle future mamme durante le prime visite ginecologiche riguarda quanto dovrebbe crescere il feto ogni settimana. La risposta è: dipende. La crescita del feto, infatti, non è uniforme e varia in base all’età gestazionale.
Nei primi mesi (dal terzo al quinto) cresce per lo più in lunghezza, guadagnando circa 5 cm al mese. Anche le proporzioni, in particolare quella tra la testa e il corpo del nascituro, si modificano nelle varie fasi di gravidanza. Come accennato in precedenza, si inizia a parlare di feto dalla nona settimana di gestazione.
- Ottava settimana: La lunghezza del feto è di circa un centimetro e lo sviluppo del cuore è già completo. Le fattezze sono ancora abbozzate, ma sono già presenti occhi, naso e bocca.
- Nona-decima settimana: La testa cresce più rapidamente del resto del corpo, dovendo accogliere il cervello.
- Decima settimana: Alla fine del primo trimestre (tra la 9^ e la 12^ settimana) tutti gli organi e gli arti sono presenti e continueranno a svilupparsi fino a diventare funzionali. Il feto inizia in questo momento a muoversi ed esplorare ciò che lo circonda aprendo e chiudendo la bocca e i pugni, anche se la mamma non può ancora percepirne i movimenti.
- Fine del quarto mese: Il feto è lungo circa 15 cm e pesa poco più di 100 grammi.
- Quinto mese: Iniziano a crescere sulla testa i primi capelli e la cute è ricoperta di una fine peluria che serve, insieme alla vernice caseosa (sostanza bianca e uniforme), a proteggere la pelle ancora molto sottile. La madre inizia a percepire, in modo sempre più chiaro, i movimenti spontanei del feto perché iniziano a svilupparsi i muscoli. Nelle gravidanze successive alla prima, questa sensazione può essere percepita anche in una fase più precoce della gravidanza.
- Sesto mese: Le palpebre iniziano a schiudersi e gli occhi si aprono. Il sistema uditivo permette al feto di sentire i suoni, a cui risponde muovendosi e aumentando la frequenza cardiaca. La mamma può notare delle scosse più vigorose del solito, dovute al singhiozzo del piccolo.
- 24^ settimana: Inizia un processo molto importante, cioè la produzione di una sostanza chiamata “surfattante” che consentirà ai polmoni, dopo il primo respiro, di rimanere ben espansi e il buon adattamento alla vita extrauterina.
- 28^ settimana: Il terzo trimestre, la fase conclusiva della gravidanza, è il momento di sviluppo finale che aiuta il feto a prepararsi per la nascita. In questi ultimi mesi il bambino prende peso velocemente e, grazie all’accumulo del grasso sottocutaneo, assume un aspetto più tondeggiante. Il cervello matura in fretta e il feto ormai vede e sente.
- Durante l’ultimo mese, tra la 37^ e la 40^ settimana: Il travaglio potrebbe iniziare in qualsiasi momento e i movimenti fetali potrebbero ridursi, dato il poco spazio rimasto (ma questa diminuzione non avviene sempre, come spieghiamo qui). In questa fase la posizione fetale potrebbe cambiare per prepararsi al parto, posizionandosi idealmente con la testa in basso, verso l’utero.
La Valutazione del Peso Fetale: Oltre la Semplice Stima
Conoscere le dimensioni del feto permette di datare in maniera abbastanza precisa la gravidanza. È necessario avere a disposizione un metro di paragone per definire se la crescita sta seguendo la norma oppure se compaiono dei campanelli di allarme. A tale scopo sono state studiate e messe a punto le tabelle di crescita fetale, che permettono di valutare se la lunghezza del feto, il suo peso e in generale le sue misure sono adeguate alla settimana di gestazione oppure se è necessario procedere con ulteriori approfondimenti.
Durante il primo e all’inizio del secondo trimestre, la dimensione principale da tenere sotto controllo è il valore che si ottiene misurando dalla testa fino all’osso sacro (o lunghezza vertice-sacro, Crown-Rump Lenght, CRL). La misura più affidabile (perché gravata da un errore standard percentuale più basso) è la lunghezza vertice-sacro (CRL).
Peso del feto, come calcolarlo?
Una delle principali sfide globali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità consiste nella riduzione della mortalità e della morbilità perinatale. La prevenzione di questi fattori passa anche dalla diagnosi precoce delle problematiche che possono insorgere durante la gravidanza o i primi mesi di vita. Una volta identificata una situazione di ritardo nello sviluppo è fondamentale monitorare con attenzione la crescita nelle settimane successive e studiare l’anatomia, la circolazione a livello dei vasi ombelicali e dell’arteria cerebrale fetale, il contenuto del liquido amniotico.
Tuttavia non tutti i casi al di sotto del decimo percentile sono da considerarsi patologici. Alcuni feti, infatti, sono costituzionalmente più piccoli, e dunque non è necessario ricorrere a un intervento medico (il ginecologo sarà in grado di fare questa distinzione). Qualora si confermi un ritardo dello sviluppo fetale, si devono escludere le cause patologiche più frequenti. Inoltre, bisogna identificare eventuali problematiche fetali legate all’anatomia anomala (malformazioni fetali) o cause genetiche (alterazioni cromosomiche).
Altre cause di crescita fetale lenta possono essere le infezioni o la sindrome da anticorpi antifosfolipidi.
Interpretare le Discrepanze nelle Misure Fetali
Le esperienze personali delle future mamme evidenziano come le misurazioni ecografiche possano talvolta generare ansia. Nel caso di una gravidanza a 18+3, con un BDP al 97,4 percentile e un AC all'84,7 percentile, ma un FL alla prima misurazione al 26° percentile e alla seconda al 47° percentile, la preoccupazione per una sproporzione tra le parti del corpo è comprensibile.
È importante ricordare che le discrepanze nelle misurazioni possono avere diverse spiegazioni. Ad esempio, se il feto è già in posizione cefalica e ben incanalato, la misurazione della circonferenza cranica può risultare meno precisa. Pochi millimetri possono fare una differenza significativa nelle tabelle dei percentili.
Inoltre, la crescita fetale non è sempre lineare. Ci sono periodi di rapido sviluppo e altri più lenti. Il femore, in particolare, può mostrare variazioni nel suo percentile di crescita nel corso della gravidanza. È stato osservato che, in alcuni casi, il percentile del femore è aumentato andando avanti nella gravidanza.

Un altro fattore da considerare sono le caratteristiche genetiche dei genitori. Se i genitori hanno una corporatura minuta o teste piccole, è probabile che anche il bambino rifletta queste caratteristiche. Come nel caso citato, dove la circonferenza cranica era inferiore rispetto all'età gestazionale, ma attribuita alla corporatura dei genitori, con un commento che "meglio per il parto".
È fondamentale affidarsi al parere del proprio ginecologo, che è in grado di valutare l'andamento complessivo della crescita fetale, considerare tutti i parametri ecografici, l'anamnesi familiare e le condizioni generali della gravidanza. In molti casi, quelle che appaiono come sproporzioni sono perfettamente normali e non indicano alcuna patologia.
Il Caso di una Crescita Armonica Recuperata
Un'esperienza condivisa racconta di una morfologica effettuata a distanza di una settimana dalla prima ecografia, dove il feto appariva più armonico nelle misure. La differenza tra testa e femore si era ridotta, con tutte le misure che si attestavano intorno al 60° percentile. Questo dimostra come la crescita fetale possa evolvere e le proporzioni modificarsi positivamente nel tempo.
Considerazioni sulla Crescita Fetale Tarda
In una gravidanza che arriva alle 37 settimane (effettivamente 36+ settimane), con un peso stimato di 2450 grammi, e dove le misure corrispondono a qualche settimana prima, in particolare la circonferenza cranica, è naturale porsi delle domande. Il ginecologo, in questo caso, ha rassicurato la paziente, attribuendo le misure ridotte alla corporatura minuta dei genitori.
È importante distinguere tra una crescita fetale lenta costituzionale e un ritardo di crescita intrauterino (IUGR) patologico. Fattori come la placenta che invecchia precocemente o problemi nel suo nutrimento possono influenzare la crescita fetale. Tuttavia, la presenza di liquido amniotico nella norma e la percezione dei movimenti fetali sono indicatori positivi.
La "paranoia" legata alle dimensioni fetali, specialmente per quanto riguarda la microcefalia, è un timore comune ma spesso infondato. La dottoressa che ha effettuato un'eco di secondo livello a 19+3 settimane, pur notando che la bimba era "troppo piccola", ha suggerito la possibilità di una datazione errata o di un IUGR, rimandando ulteriori valutazioni.
La Prospettiva Medica e l'Importanza del Monitoraggio
I professionisti sanitari utilizzano le tabelle di crescita fetale per valutare se la crescita del feto sta seguendo la norma. Se si riscontrano deviazioni significative, è necessario un monitoraggio più attento. Questo può includere studi sull'anatomia fetale, sulla circolazione sanguigna e sul liquido amniotico.
È fondamentale ricordare che non tutti i feti che si trovano al di sotto del decimo percentile sono necessariamente patologici. Alcuni sono semplicemente costituzionalmente più piccoli. Il ginecologo è la figura chiave per distinguere queste situazioni e decidere se è necessario un intervento medico.
Se si conferma un ritardo di crescita fetale, le cause patologiche più frequenti devono essere escluse. Questo include malformazioni fetali, alterazioni cromosomiche, infezioni o sindrome da anticorpi antifosfolipidi.

La comunicazione tra il team medico e la futura mamma è cruciale. Essere ascoltati e ricevere spiegazioni chiare può alleviare molte delle preoccupazioni legate alle misure fetali. In caso di dubbi o ansie, è sempre consigliabile confrontarsi apertamente con il proprio ginecologo.
Considerazioni Finali sulla Crescita Fetale
Il peso fetale stimato è una stima, un dato indicativo che aiuta a monitorare la progressione della gravidanza. Le tabelle di crescita e i percentili sono strumenti preziosi per valutare se il feto sta crescendo in modo armonico. Tuttavia, è essenziale interpretare questi dati nel contesto clinico generale, considerando fattori genetici, l'andamento della gravidanza e le valutazioni del personale medico.
Nella maggior parte dei casi, le preoccupazioni riguardo alle dimensioni fetali si rivelano infondate, e i bambini nascono sani e in linea con le loro caratteristiche individuali. La fiducia nel proprio corpo e nel team medico è un elemento fondamentale durante questo percorso.
Testo a cura di Laura de Laurentiis e consulenza scientifica del Dottor Gaetano Perrini, specialista in ostetricia e ginecologia. Ultima revisione in data 17/02/2020. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente.