La contraccezione d’emergenza rappresenta una risorsa fondamentale per prevenire una gravidanza indesiderata in seguito a un rapporto sessuale non protetto o al fallimento di un altro metodo contraccettivo, come può accadere comunemente con la rottura di un profilattico. È conosciuta anche come “pillola del giorno dopo” perché si assume dopo un rapporto sessuale a rischio. Tuttavia, sorge spontaneo chiedersi: è sempre necessaria? La risposta è negativa, in quanto la donna è fertile circa 24 ore al mese, ovvero 1 solo giorno in un ciclo mestruale (tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio della successiva). A questo scopo è tuttavia fondamentale sapere quali sono i propri giorni fertili e conoscere quindi, come funziona l’apparato riproduttivo femminile e i tempi del ciclo ovarico.

Comprendere il meccanismo d'azione del Levonorgestrel
La pillola del giorno dopo, disponibile con il nome commerciale Norlevo, contiene 1.5 mg di Levonorgestrel (LNG) e deve essere assunta in singola dose il prima possibile dopo il rapporto a rischio, generalmente entro 72 ore. Il farmaco viene presentato come contraccettivo di emergenza da utilizzare entro 72 ore dal rapporto sessuale non protetto, evidentemente avvenuto in uno dei giorni fertili pre-ovulatori. La pillola del giorno dopo previene la gravidanza attraverso molteplici azioni a seconda del momento del ciclo in cui viene assunta.
L’elevato apporto ormonale introdotto dalla pillola del giorno dopo Norlevo tende a posticipare l’ovulazione per impedire che, eventuali spermatozoi, possano incontrare un ovulo maturo e quindi potenzialmente fecondabile. Si osserva un ritardo nella liberazione dell’uovo, nell’80% dei casi e non in tutti, soltanto se il farmaco viene assunto nel primo dei giorni fertili. Va sottolineato però come tale farmaco non abbia un effetto abortivo: ovvero se l’embrione si è già formato e si è impiantato nell’utero, non sussiste la possibilità che si manifesti un’interruzione di gravidanza.
La pillola del giorno dopo: come funziona e quando prenderla
Efficacia nel periodo peri-ovulatorio e tempistiche
Quanto è efficace la pillola del giorno dopo? Il regime con levonorgestrel previene fino all’85% delle gravidanze. L’efficacia è maggiore se l’assunzione avviene entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio e diminuisce con l’aumentare del tempo trascorso dopo il rapporto, fino a diminuire drasticamente a 72 ore. Più lungo è l’intervallo di tempo che intercorre tra il rapporto a rischio e l’assunzione della pillola, minore è l’effetto della pillola stessa.
Se la pillola del giorno dopo viene assunta durante l’ovulazione, il suo effetto può essere ridotto o nullo. Infatti, se l’ovulo è già stato rilasciato, il farmaco non può impedire la sua fecondazione. Se invece Norlevo viene assunto nei giorni fertili pre-ovulatori, l’ovulazione - come detto - si verifica regolarmente e la donna può concepire. Dopo l’ovulazione, però, all’interno dell’ovaio non si formerà un corpo luteo adeguato al suo compito: quello di produrre il progesterone, l’ormone pro-gestazione che deve preparare l’utero a ospitare l’embrione.
Procedure per l'accesso e l'acquisto
Attualmente in Italia la “pillola del giorno dopo” può essere acquistata in farmacia. Per le donne maggiorenni non è più necessaria la prescrizione medica e possono quindi ricevere il farmaco anche senza ricetta medica. La prescrizione della pillola d’emergenza, tuttavia, non richiede competenze specialistiche, essendo l’unica indicazione alla terapia per il rapporto non protetto. Inoltre, la prescrizione del contraccettivo d’emergenza deve essere considerata come “non differibile” e quindi compresa “tra le prestazioni di pronto soccorso erogate senza oneri a carico degli assistiti”, come specificato dalle circolari sanitarie.

Il prezzo di Norlevo varia generalmente tra i 15 e i 25 euro. Questa forbice dipende dalla farmacia, dalla zona geografica e dalla disponibilità del prodotto. Alla data odierna, Norlevo non è acquistabile online in Italia. Per le donne di età inferiore ai 18 anni, è obbligatorio presentare una ricetta medica per poter acquistare il prodotto. È necessario rivolgersi al medico o al ginecologo per quanto riguarda l’uso della pillola del giorno dopo, durante l’allattamento al seno, dal momento che il principio attivo viene escreto nel latte materno.
Gestione degli effetti collaterali e limitazioni
I preparati contenenti levonorgestrel sono considerati privi di restrizioni d’uso. L’unica condizione medica in cui la pillola non deve essere usata è in caso di gravidanza accertata, in quanto la pillola è inefficace. Non ci sono prove che l’uso della pillola del giorno dopo abbia effetti a lungo termine sulla salute o sulla fertilità delle donne. Tuttavia, l’uso frequente di questo tipo di farmaci può causare squilibri ormonali e cicli mestruali irregolari.

I disturbi, come nausea, vomito, mal di testa, sanguinamento intermestruale e irregolarità nel ciclo mestruale, sono di solito lievi e temporanei. Vomito o diarrea: se una persona vomita entro due ore dall’assunzione della pillola del giorno dopo, potrebbe non essere stata assorbita completamente. In tal caso, potrebbe essere necessario assumere una seconda dose. La pillola del giorno dopo, assunta entro 72 ore da un rapporto a rischio protegge, solo da quel rapporto e non da quelli avuti prima o che si avranno successivamente. È importante ricordare che non si tratta di un metodo contraccettivo abituale e il suo uso deve essere occasionale.
Differenze tra pillola dei 5 giorni dopo ed emergenza standard
Esiste anche un altro tipo di pillola capace di inibire l’ovulazione. Si tratta di ellaOne, che contiene un principio attivo diverso, l’ulipristal acetato, che può essere assunto entro 120 ore dal rapporto sessuale non protetto. Per tale motivo è nota come pillola dei 5 giorni dopo e si distingue nettamente dall’altra. L’affidabilità di ellaOne dipende fortemente dal momento in cui viene assunto rispetto al rapporto sessuale non protetto. Assumendolo entro 120 ore dal rapporto a rischio, ellaOne offre una protezione elevata contro la gravidanza indesiderata. La facilità d’uso, la buona tollerabilità e il profilo di sicurezza supportato da studi clinici la rendono uno strumento essenziale in situazioni di emergenza.