Il Passeggino sull'Autobus: Norme di Comportamento e Sicurezza per un Viaggio Sereno

Vivere la città con il passeggino al seguito, si sa, non è impresa semplice. Se poi bisogna servirsi dei mezzi pubblici, di superficie o meno, nel tempo libero o durante i tran tran quotidiani, l’impresa diventa ardua, specie se abbiamo anche pacchi, pacchetti e borse della spesa, oltre a bimbo e passeggino. Ma come bisogna muoversi sui trasporti pubblici? Il passeggino si può portare a bordo aperto o no? La prima cosa da fare con il passeggino a bordo di un autobus è verificare il regolamento e accertarsi della presenza o meno di uno spazio riservato alle persone disabili. Laddove presente, infatti, in molte città - come Milano, ad esempio - su autobus, filobus e tram a pianale ribassato, cioè senza gradini, passeggini e carrozzine aperti vanno sistemati nello spazio riservato alle persone disabili, se libero. In altre città, come ad esempio Roma e Lecce, “i passeggini per bambini sono ammessi in vettura e trasportati gratuitamente purché vengano ripiegati in modo da ridurre al minimo l’ingombro”, ma non ci sono altre note o disposizioni aggiuntive in proposito. Anche Bologna e Napoli si muovono sulla stessa linea, disponendo regole simili. Come per gli autobus, in linea generale è concesso il trasporto gratuito di un passeggino per bambino che deve restare chiuso. A Torino, ad esempio, il regolamento generale prevede che "(…) a bordo del veicolo il passeggino/carrozzina deve essere sistemato in modo da non arrecare intralcio agli altri passeggeri, con i freni serrati, tenuto fermo dall'accompagnatrice/accompagnatore. In linea di massima, dunque, le mamme devono allenare i muscoli - e la mente di coraggio - e rispettare queste disposizioni.

Bambino nel passeggino sull'autobus

A tal proposito sono molti i dibattiti a vari livelli istituzionali e non, se si considera la fatica di tenere in braccio un bambino e chiudere nello stesso tempo il passeggino con una sola mano, soprattutto nel caso non si possieda di un passeggino leggero, figuriamoci se si tratta di un neonato che dorme nella navicella… E figuriamoci se poi c’è la calca per salire o se il tempo per fare tutte le operazioni necessarie non è compatibile con quello di - si spera pochi - autisti frettolosi di chiudere le porte… Come fare? Il rispetto delle norme, l’attenzione alle regole di convivenza tra i passeggeri, la collaborazione tra clienti e personale viaggiante, la cura della comunicazione e dell’informazione sono comportamenti importanti per poter garantire un servizio di qualità. A seguire vengono presentate in sintesi le norme che regolano l’utilizzo dei mezzi pubblici, i diritti dei viaggiatori e i comportamenti dei passeggeri che possono facilitare il viaggio di ognuno.

Titoli di Viaggio e Obblighi del Passeggero

Le Condizioni di Trasporto Passeggeri costituiscono l’insieme delle regole a cui devono attenersi i passeggeri, utilizzatori dei servizi di trasporto e dei loro diritti, come previsto dal Regolamento UE n. 2011/181. Le presenti Condizioni di Trasporto Passeggeri (di seguito Condizioni di Trasporto) si applicano sui servizi di trasporto passeggeri con percorrenza superiore ai 250 km, svolti in regime di libero mercato/autorizzato da Busitalia-Sita Nord S.r.l. o sua Controllata, di seguito l’Azienda. L’estratto delle Condizioni di Trasporto è disponibile sui mezzi. Le Condizioni di Trasporto sono redatte in conformità con la normativa vigente relativa ai diritti dei passeggeri. Inoltre, le Condizioni di Trasporto si ispirano a principi generali, nonché a regole di convivenza e collaborazione tra le persone che rappresentano comportamenti essenziali a garantire un servizio di qualità ed inclusivo per la comunità. Le seguenti Condizioni di Trasporto si applicano ai servizi offerti dall’Azienda in regime di libero mercato/autorizzato svolti in Italia, con percorrenze superiori ai 250 km.

Con il Contratto di Trasporto, l’Azienda si obbliga a titolo oneroso a trasferire persone da un luogo a un altro. Il titolo di viaggio fa fede, fino a prova contraria, della conclusione e del contenuto del Contratto di Trasporto. L’assenza, l’irregolarità o la perdita del titolo di viaggio non esonera il passeggero dal rispetto integrale delle Condizioni di Trasporto. I servizi offerti dall’Azienda, oggetto di ciascun contratto, ed il relativo rapporto contrattuale sono disciplinati dalle presenti Condizioni di Trasporto, dalla legge italiana e dal diritto dell’Unione Europea, se ed in quanto applicabile in Italia.

L’Azienda provvede regolarmente all’aggiornamento delle informazioni sul servizio. Le eventuali variazioni agli orari sono pubblicate sui canali di informazione a disposizione della clientela. I tempi di percorrenza e di conseguenza gli orari di arrivo, per come dichiarati e diffusi, possono subire delle variazioni, legate a possibili alterazioni della viabilità. Le modifiche agli orari intervenute successivamente all’acquisto del biglietto e non prevedibili, e quindi non imputabili alla responsabilità dell’Azienda (ad esempio, conseguenze a lungo termine di calamità naturali o cantieri edili), non danno diritto al rimborso del titolo di viaggio, purché la differenza rispetto all’orario originario di arrivo e partenza sia trascurabile, ovvero non superiore alle 2 ore. In caso di modifiche sostanziali all’orario, il passeggero potrà recedere gratuitamente dal contratto di trasporto.

Il diritto al trasporto esiste nella misura in cui sia stato stipulato un contratto di trasporto, sotto forma di acquisto di un titolo di viaggio. L’acquisto del biglietto conferisce al passeggero il diritto di viaggiare dal punto di partenza al punto di arrivo indicati. La salita successiva o la discesa anticipata dei passeggeri è vietata in termini di legge. In caso di acquisto eseguito a bordo del veicolo, l’obbligo al trasporto sussiste solo se sono disponibili sufficienti posti a sedere per la tratta interessata. Il documento di viaggio è personale, non cedibile e deve essere esibito su richiesta del personale incaricato. Il viaggio si intende concluso dopo la discesa dalla vettura, nella fermata di destinazione riportata sul biglietto.

Il contratto di trasporto concluso con l’Azienda a norma delle Condizioni di Trasporto, per l’utilizzo dei servizi di trasporto, è rappresentato dal titolo di viaggio. All’atto dell’acquisto del titolo di viaggio, il passeggero si obbliga al rispetto delle disposizioni contenute nelle presenti condizioni. Il titolo di viaggio può essere su supporto materiale (per esempio: cartaceo, plastico) o immateriale/elettronico (per esempio: file pdf, ticketless, QR Code). Il passeggero ammesso al trasporto deve essere in possesso di un titolo di viaggio valido per il servizio, il giorno e l’ora, ove previsto. Il titolo di viaggio fa fede, fino a prova contraria, della conclusione e del contenuto del contratto di trasporto. Per informazioni sui titoli di viaggio e le promozioni disponibili, si rimanda alla pagina dedicata del sito fsbusitalia.it.

I canali di vendita autorizzati sono pubblicati sul portale fsbusitalia.it, nella sezione dedicata. Ogni biglietto venduto dà diritto ad un posto a sedere. L’acquisto di un posto a sedere aggiuntivo (tariffa Comfort) non costituisce alcun ulteriore diritto di trasporto. Non può pertanto essere ceduto a un’altra persona non in possesso di un titolo di viaggio valido. La tariffa per il posto a sedere aggiuntivo dipende dai prezzi dei biglietti attualmente validi. Al momento dell’acquisto del titolo di viaggio, l’acquirente è tenuto a verificare immediatamente l’esattezza dei dati riportati. L’Azienda non sarà responsabile di eventuali errori imputabili al cliente e relativi ai dati del viaggio o ai dati personali del passeggero contenuti nel biglietto correttamente emesso, che non potrà quindi essere rimborsato per tale motivazione.

La vendita a bordo è svolta dal conducente/personale viaggiante; è soggetta a limitazioni dettate da esigenze di sicurezza, regolarità del servizio e disponibilità di posti a sedere, pertanto ha carattere accessorio. Il viaggiatore che intende acquistare il biglietto a bordo deve farne immediata richiesta prima di salire a bordo, presentandosi almeno 10 minuti prima dell’orario di partenza programmato. La modalità di pagamento prevista è esclusivamente in contanti, con sovrapprezzo di 3,50 € rispetto alla tariffa ordinaria del biglietto. Acquistando il biglietto a bordo, i bambini non hanno diritto a riduzioni. L’Azienda può disporre la sospensione, anche a tempo indeterminato, della vendita a bordo, in attuazione di norme a tutela della salute delle persone, dandone opportuna comunicazione al pubblico.

Il biglietto regolarmente disdetto è utilizzabile entro 180 giorni solari dalla data di acquisto, pena la perdita del credito; è possibile disdire lo stesso biglietto soltanto una volta. In caso di acquisto di un viaggio andata e ritorno, è ammessa la disdetta parziale del viaggio (solo ad una tra la tratta di andata e la tratta di ritorno). Il biglietto disdetto non è rimborsabile in denaro o altrimenti riscattabile dal passeggero; una volta disdetto, il posto a sedere viene rimesso in disponibilità. Il biglietto disdetto non è cumulabile con altri o con diverse tipologie di voucher e/o offerte.

Il biglietto regolarmente disdetto può essere modificato nella data e nella tratta di viaggio, nonché nell’intestatario del biglietto. Il biglietto è modificabile sullo stesso canale con cui è stato effettuato l’acquisto. Il documento di viaggio è personale, non cedibile e deve essere esibito su richiesta del personale incaricato. L'esibizione può avvenire da supporto informatico (pc, tablet, smartphone) in grado di consentire la corretta visualizzazione di file in .pdf o codice Aztec/QRCode oppure mostrando il biglietto dall'area riservata ne "I Miei Viaggi" disponibile su App Trenitalia, www.trenitalia.com e Mobile o su supporto cartaceo, unitamente ad un valido documento di riconoscimento, ad ogni richiesta del personale di controlleria. In mancanza di anche uno solo dei due, il viaggiatore viene considerato come sprovvisto di biglietto e regolarizzato in base alla normativa vigente. La fattura è emessa dalla Società che gestisce il servizio interessato ed è recapitata in formato elettronico all’indirizzo fornito. Il titolo di viaggio a disposizione del cliente assolve ad ogni modo la funzione dello scontrino fiscale.

Se il passeggero non è nella possibilità di mostrare il biglietto o un documento di identità valido per verificare la corrispondenza tra il passeggero e il titolare del biglietto, sarà necessario acquistare un nuovo biglietto dal conducente o dal personale viaggiante, al prezzo previsto per l’acquisto a bordo.

Norme di Comportamento e Sicurezza a Bordo

I viaggiatori sono tenuti ad osservare le seguenti norme, poste a tutela della loro incolumità e sicurezza: occupare tutti i posti a sedere fino a che ve ne sia disponibilità e rimanere seduti per tutta la durata del viaggio, fino a che il mezzo non si sia fermato. La salita e la discesa dagli autobus sono consentite esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate poste lungo i percorsi delle linee. Se la fermata è a richiesta, per salire a bordo, segnala chiaramente l’intenzione al conducente con un chiaro gesto del braccio. I viaggiatori devono essere in possesso di un titolo di viaggio valido o di un documento attestante l’ammissione alla libera circolazione a bordo degli autobus, in conformità alla normativa vigente. Il documento di viaggio deve essere convalidato appena saliti a bordo secondo le modalità previste per ogni documento. In caso di cattivo o mancato funzionamento dell’obliteratrice, il viaggiatore è tenuto a darne immediato avviso al conducente presentando contemporaneamente il documento di viaggio.

I viaggiatori in possesso di abbonamento o di tessera di libera circolazione, al momento della salita sull’autobus devono esibire al conducente il documento di viaggio. Gli abbonamenti hanno validità solo se abbinati alla tessera di riconoscimento, il cui numero deve essere riportato sull’abbonamento a cura del viaggiatore. Inoltre la tariffa riportata sul tesserino deve corrispondere a quella riportata sull’abbonamento.

Il passeggero deve essere al punto di partenza almeno 10 minuti prima dell’orario programmato previsto e deve occupare il posto evidenziato sul titolo di viaggio. Qualora il passeggero non dovesse presentarsi sul luogo di partenza con l’anticipo sopra indicato, il diritto di trasporto non potrà essere assicurato e la prenotazione potrà essere assegnata diversamente. La salita e la discesa sono consentite solo all’interno degli spazi identificati come punti di fermata. È vietato chiedere al conducente/personale viaggiante di scendere/salire fuori dagli spazi identificati sul percorso per le fermate dei mezzi. Alla fermata non è consentito avvicinarsi all’autobus prima che questo sia fermo e con la porta di salita completamente aperta. È consentito scendere dal mezzo solo presso le fermate effettuate per le soste ristoro e presso quella identificata come punto di arrivo del viaggio. Non è consentito salire o scendere dalle vetture quando non sono completamente ferme.

Mantenere, durante il viaggio, un comportamento dignitoso, e attenersi alle indicazioni segnalate da appositi avvisi e da eventuali disposizioni comunicate dal personale dell’Azienda. Su richiesta del personale dell’Azienda presentare il titolo di viaggio. I passeggeri sono invitati a recarsi alla fermata di capolinea/salita, con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario previsto di partenza/passaggio del mezzo. La salita e la discesa dai mezzi devono avvenire esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate. Ogni fermata è a richiesta; il passeggero deve segnalare per tempo l’intenzione di salire o scendere dal mezzo: per la salita segnalando la propria presenza in corrispondenza delle fermate, per la discesa prenotando la fermata con gli appositi segnalatori presenti in vettura o, in mancanza, informare l’autista. Per la salita e la discesa il passeggero è tenuto a utilizzare le porte contrassegnate con l’apposita segnaletica.

I passeggeri in possesso di Carte Regionali di Trasporto rilasciate dalle Regioni o di documenti di libera circolazione, al momento della salita sull’autobus, devono esibire al conducente il documento di viaggio. Tutti i titoli di viaggio assolvono la funzione di scontrino fiscale e quindi devono essere conservati integri per tutta la durata del viaggio, onde consentire eventuali controlli fiscali da parte degli organi accertatori. I passeggeri sono tenuti a esibire il titolo di viaggio a ogni controllo eseguito dal personale addetto. Se non si è in possesso di regolare titolo di viaggio, si incorrerà in una sanzione amministrativa così come previsto dai regolamenti in vigore.

Il personale di Miccolis incaricato al controllo dei titoli di viaggio ha la qualifica di Pubblico Ufficiale ai sensi dell’art. 357 del Codice Penale. Pertanto i passeggeri sono tenuti a dichiarare, se richieste, le proprie generalità e ad esibire un documento di identità. L’eventuale rifiuto è punito a norma di legge.

Trasporto di Passeggini, Bambini e Animali

I bambini di altezza fino a cm.110 possono viaggiare gratuitamente se accompagnati da un adulto munito di documento di viaggio. I bambini non paganti non hanno diritto ad occupare posti a sedere e devono essere tenuti in grembo. I bambini di statura inferiore al metro, accompagnati da un adulto, viaggiano gratuitamente purché non occupino posti a sedere e comunque nel limite di un bambino per ogni adulto. Tale norma non vale per scolaresche o gruppi organizzati.

È consentito trasportare gratuitamente passeggini e carrozzine per bambini purché ripiegati, in modo da non recare danno agli altri viaggiatori e ingombro per il passaggio. È consentito trasportare passeggini o carrozzine per bambini anche non ripiegati solo sugli autobus forniti di postazione per disabili in carrozzella, entro la zona ad essi riservata. Passeggini e carrozzine devono comunque rispettare le norme previste per il trasporto bagagli.

Il trasporto del passeggino a bordo degli autobus può essere accettato solo se attuato in assoluta sicurezza. ATTENZIONE: in presenza di una sola postazione il passeggero con disabilità in carrozzina ha sempre la precedenza. Si invita pertanto se necessario a lasciarla libera provvedendo a chiudere il passeggino o la carrozzina.

Passeggini e carrozzine possono essere mantenuti aperti nella postazione dei disabili con carrozzina, ove presente e quando libera, solo se disposti contromarcia, appoggiati allo schienale della postazione, con le ruote bloccate dai freni durante la marcia e con il telaio fissato con la cintura di sicurezza. In caso di impossibilità di utilizzo della postazione o sui mezzi che ne sono sprovvisti, il telaio del passeggino o della carrozzina deve essere obbligatoriamente chiuso ed il bambino devo essere tenuto per mano o in braccio.

I bambini di età compresa tra 0 e 4 anni non compiuti possono viaggiare solo in seggiolini omologati, da fissare con le cinture di sicurezza presenti sul mezzo; i seggiolini non sono in dotazione. Sarà onere del genitore, o di chi ne fa le veci, portare il seggiolino a bordo del mezzo ed assicurarsi che il bambino viaggi in sicurezza. L’Azienda non sarà ritenuta responsabile sull’idoneità e conformità alla legge dei seggiolini portati dagli accompagnatori. I minori di età superiore ai 4 anni devono, invece, essere trasportati utilizzando i sistemi di ritenuta omologati, solo se il loro utilizzo è compatibile con la statura degli stessi (art. 172, comma 6 Codice della Strada). Qualora l’autobus non sia equipaggiato con sistemi di ritenuta omologati, i minori devono essere trasportati utilizzando le cinture di sicurezza standard, solo se compatibili con la statura degli stessi. Tale disposizione è valida soltanto per i bambini di peso inferiore ai 36 kg. In caso di inosservanza di tali prescrizioni, è responsabile la persona tenuta alla sorveglianza del minore presente sul mezzo.

I bambini/ragazzi di età inferiore a 14 anni non compiuti devono viaggiare accompagnati da un genitore o tutore; se il minore viaggia accompagnato da un soggetto maggiorenne diverso dai genitori o tutori, questi devono concedergli un’espressa autorizzazione scritta, da allegare al biglietto e da conservare per tutta la durata del viaggio. I soggetti di età compresa tra i 14 e i 18 anni non compiuti possono viaggiare da soli, previa sottoscrizione da parte dei genitori o tutori di un’autorizzazione scritta, da allegare al biglietto e da conservare per tutta la durata del viaggio. L’Azienda non si assume nessun obbligo di sorveglianza nei confronti dei minori.

Ogni viaggiatore munito di documento di viaggio può portare con sé un cane di piccola taglia dotato di guinzaglio e museruola oppure un altro animale domestico, purché trasportato all’interno di un’apposita gabbietta, sempre e comunque dietro acquisto di un titolo di viaggio alla tariffa in vigore. Durante il trasporto, l’animale deve essere tenuto al guinzaglio, in braccio vicino alla persona che l’accompagna (mai sui sedili), in modo da non ingombrare la piattaforma, corsia o le porte, e non deve arrecare disturbo ai viaggiatori: qualora ciò avvenisse, l’animale sarà allontanato dall’autobus senza che per questo il viaggiatore abbia diritto al rimborso dei biglietti. È cura dell’accompagnatore evitare che l’animale salga sui sedili, insudici o deteriori la vettura o rechi danni ai viaggiatori. Ove ciò succeda, l’accompagnatore è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.

È consentito solo il trasporto a titolo gratuito del cane da assistenza, anche se accompagnati da altre persone, su tutte le categorie di autobus in servizio. Un cane da assistenza è un cane che è stato addestrato individualmente in un centro autorizzato, in grado di svolgere compiti a supporto di una persona con disabilità motorie, visive e uditive, intellettive/relazionali, di natura psichiatrica o altra condizione medica assimilabile, che accompagna e a cui è permanentemente legato. Per i cani da assistenza è necessario il possesso del certificato di addestramento in cui il centro cinofilo/l’istituto di riferimento attesti su carta intestata (o con timbro leggibile) che si tratta di un cane di servizio, da esibire a richiesta del personale di controlleria, mentre per i cani guida per passeggeri con disabilità visiva non è necessaria alcuna certificazione. Spetta al passeggero la sorveglianza del cane che porta con sé ed è il solo responsabile di tutti i danni eventualmente arrecati dal cane stesso.

Per i cani guida per non vedenti sono ammessi a viaggiare gratuitamente, a meno che il non vedente sia assistito da accompagnatore al quale è riconosciuto il diritto di viaggiare gratuitamente. Per i cani guida e i cani in dotazione alle Forze Armate, Vigili del Fuoco e Protezione Civile non è obbligatorio l’utilizzo della museruola.

Trasporto Bagagli e Oggetti

Ogni viaggiatore può trasportare gratuitamente un solo bagaglio purché le dimensioni non siano superiori a cm. 50x30x25. Per ogni ulteriore bagaglio, e per quelli che eccedono le dimensioni suddette, dovrà essere acquistato il relativo biglietto alla tariffa in vigore. Il bagaglio non può mai occupare i posti a sedere e non deve ingombrare porte e piattaforme.

Il trasporto dei bagagli costituisce servizio accessorio al contratto di trasporto stipulato dal passeggero. A bordo, ad ogni viaggiatore pagante è consentito di trasportare gratuitamente, senza occupare posti a sedere e sistemato in maniera da non ostacolare il passaggio o recare disturbo, un bagaglio a mano delle dimensioni massime di cm 85 (somma tra lunghezza, larghezza e profondità) o di cm 40x30x15 e di peso complessivo non superiore a 5 kg, e due bagagli da stiva delle dimensioni massime di cm 140 (somma tra lunghezza, larghezza e profondità) e di peso complessivo non superiore a 32 kg. Sono considerati bagagli sia le valigie che le borse. Il passeggero è invitato a contrassegnare i propri bagagli con nome e indirizzo, per evitare che sia scambiato con altri.

Sono esclusi dal trasporto i bagagli contenenti merci pericolose, nocive o infiammabili; l’Azienda si riserva di rivalersi sul passeggero per eventuali danni causati dalla natura del suo bagaglio. Non è, comunque, consentito il trasporto di oggetti eccessivamente ingombranti o contenenti sostanze maleodoranti, nocive o pericolose (quali materie ed oggetti esplosivi ed infiammabili, materie soggette ad infiammazione spontanea, tossiche, infettanti, radioattive e corrosive, bombole di gas compressi, disciolti o liquefatti). Non è ammesso il trasporto anche di materiali fragili (quali vasi, telecamere, ecc.) e recipienti di vino ed olio. Possono essere considerate bagaglio le sostanze e gli articoli confezionati per la vendita al dettaglio e destinati ad uso personale e/o domestico, per esigenze sanitarie o per attività sportive o di svago. L’Azienda non è responsabile per furti, manomissioni, deterioramento e totale o parziale perdita degli oggetti trasportati; non risponde altresì del bagaglio che venga dimenticato, smarrito o lasciato incustodito dal viaggiatore sull’autobus o di scambi di bagagli fra passeggeri. Non è consentito il trasporto di colli non accompagnati da viaggiatori. Il trasporto bagagli può essere rifiutato, ad insindacabile giudizio del personale dell’Azienda, per mancato rispetto degli obblighi di cui sopra.

Il bagaglio a mano è trasportato gratuitamente, purché riposto nella cappelliera o collocato sotto il sedile davanti al posto a…

Trasporto di Biciclette e Monopattini

È consentito il trasporto di biciclette e monopattini pieghevoli, alle seguenti condizioni:

  • Il mezzo deve essere ripiegato.
  • Sono ammessi massimo 1 mezzo per passeggero e 2 mezzi per vettura.
  • Il mezzo deve essere collocato nello spazio riservato ai disabili.
  • Il mezzo non può essere ammesso a bordo in caso di affollamento della vettura o di presenza di un disabile o di passeggini a bordo.
  • Il passeggero assume su di sé ogni responsabilità per danni a persone o cose derivanti dal trasporto del mezzo.

Il veicolo deve essere riposto in modo tale da non arrecare intralcio e di non costituire un pericolo per gli altri passeggeri; in nessun caso può essere riposto nelle cappelliere.

Smarrimento e Rimborso

Lo smarrimento degli abbonamenti va segnalato all’Ufficio Abbonamenti Miccolis S.p.A. - Via delle Mammole n. 26 - Z.I. Modugno. Il duplicato dell’abbonamento, gratuito, verrà rilasciato dietro pagamento del solo costo della tessera di riconoscimento e previa presentazione della denuncia di smarrimento o furto inoltrata all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Se possibile, sarà cura delle aziende contattare il legittimo proprietario e invitarlo al ritiro dell’oggetto smarrito. Ove non vi sia riferimento certo della proprietà, l’oggetto viene tenuto a disposizione del legittimo proprietario, per il suo ritiro, nei termini di legge.

Gli orari e le tariffe possono essere modificati, su indicazione dell’Ente Concedente, con apposito avviso sui canali di comunicazione dell’Azienda. Gli orari di passaggio alle fermate intermedie esposti al pubblico possono subire variazioni anche durante il loro periodo di validità, in funzione del traffico, delle condizioni metereologiche, casi fortuiti o cause di forza maggiore. Le Società Consortili prevedono forme di rimborso solo nel caso in cui, per anomalie imputabili alle aziende socie, la partenza avvenga con un ritardo superiore ai 60 minuti e non vi siano altre corse in partenza nell’intervallo di tempo sopra indicato. Nel caso previsto, il rimborso consiste nel riconoscimento del prezzo del biglietto acquistato e, nel caso di abbonamento, nel riconoscimento del prezzo di un biglietto di corsa semplice corrispondente alla tariffa della tratta cui si riferisce l’abbonamento. Qualora l’utente, trascorsi i 60 minuti, sia costretto, per motivi improrogabili e dimostrabili, ad effettuare o proseguire il viaggio ricorrendo ad altri mezzi di trasporto, le Società Consortili riconosceranno, quale concorso alle spese sostenute e documentate, il rimborso di un importo fino ad un massimo di dieci volte il costo del biglietto. Il Regolamento Regionale n. 5/2002 prevede il rimborso di titoli di viaggio acquistati e non obliterati prima della scadenza, previa richiesta in carta semplice, da presentarsi presso la sede dell’Azienda che li ha emessi.

Per smarrimento dei bagagli trasportati (escluso denaro, preziosi e titoli) per i quali sia stato pagato il relativo biglietto; in questo caso l’ammontare massimo riconosciuto è quello previsto dall’art. 2 della Legge n. 22 agosto 1985, n. 453. La perdita e l’avaria al bagaglio dei viaggiatori sono soggette a responsabilità aziendale se determinate da causa imputabile al vettore; in ogni caso il risarcimento del danno non può eccedere i limiti previsti dall’articolo 2 della legge 22 agosto 1985, n. 453.

Come piegare Zippie Voyage - Passeggino per intervento precoce

L'Esperienza del Viaggio: Tra Sfide e Gentilezza

"E belin, quante storie: se le strade non ti piacciono, prendi un autobus". La fate facile, voi. Avete mai provato a salire su un bus stracolmo munite di passeggino e neonata? Se non avete figli potete capire lo strazio solo partecipando a un corso di sopravvivenza. Davvero, sarò tragica ma ogni volta che vedo avvicinarsi un bus nella mia testa inizia a risuonare la colonna sonora di Profondo Rosso. Tutta colpa dei passeggini di nuova generazione: ultratecnologici, leggerissimi, dotati di ogni optional ma sempre e comunque complicatissimi da chiudere, roba che rischi di lasciarci due dita. Soprattutto se hai un braccio un nanerottolo urlante e scalciante e dietro di te una fila di persone che borbottano mettendoti fretta. (Piccolo inciso: se ancora dovete comprare il passeggino, prima provatelo. Mille volte. E lasciate fuori dal negozio il marito: si tratta dell’unico acquisto genitoriale per cui si infervorano, manco comprassero un’automobile, guardando ogni caratteristica tecnica tranne la comodità. Tanto poi ci andate in giro voi).

Un giro in autobus col passeggino (ma anche col pancione) è sempre e comunque un’esperienza sociologica da studiare: a bordo ci si può imbattere in ogni sfumatura di sentimento, dalla cattiveria più nera alla gentilezza più zuccherosa. Onestamente nella mia personale classifica devo dire che prevale la negatività, a pari merito con l’indifferenza, ma meritano una segnalazione particolare alcuni slanci dei tanto vituperati autisti. L’episodio più commovente è accaduto quando mia figlia aveva sì e no tre mesi ed era un batuffolo tanto carino quanto urlante. In quel periodo cercavo di evitare il più possibile i mezzi pubblici: iniziavo a sudare freddo ancora prima di arrivare alla fermata guardandomi intorno alla ricerca di un volto amico che mi potesse aiutare. Ma quel giorno non avevo alternative. Ricordo solo che l’unica cosa che ero riuscita a chiudere era il mio dito nel passeggino mentre Gaia urlava e io sudavo nonostante fosse pieno inverno. Alla fine in qualche modo sono riuscita a salire ma non c’erano posti vuoti: anzi, qualche anziano invece di alzarsi si è lamentato ad alta voce perchè stavo bloccando il bus. Roba da matti. Io ero paralizzata ma al mio posto ha reagito l’autista tirando il freno a mano, letteralmente: ha fermato il mezzo, si è alzato in piedi e con sguardo minaccioso ha annunciato che non sarebbe ripartito sino a quando io e mia figlia non avessimo trovato un posto libero: “Vedete voi, io non ho fretta”. È diventato il mio personalissimo eroe. Sul podio, subito dopo di lui, c’è una autista che davanti alle mie palesi difficoltà nel salire a bordo senza provocare traumi alla nana è uscita dal posto di guida per aiutarmi prendendomi dalle mani l’odiato passeggino. Evito invece la classifica delle bastardate (magari sarà un’altra puntata) ma so per esperienza che la lamentela più frequente è quella per i passeggini aperti, magari con nano dormiente. Un argomento su cui vige la più totale ignoranza. Ecco allora per voi, direttamente da Amt, cosa prevede il regolamento ufficiale: quando, come e perchè i passeggini sono ben accetti (purtroppo non ci sono regole che vietano gli sguardi di sfida dell’immancabile anziana seduta che non vuole mollare il posto). Stampate questo blog e sbattetelo in faccia alla prima megera che si lamenta con voi «perchè ai miei tempi io ho cresciuto tre figli senza tutte queste pretese».

Per eventuali informazioni di qualsiasi natura riguardanti i servizi erogati da Miccolis SpA è possibile rivolgersi presso gli Uffici in Via delle Mammole n. 26 Modugno o telefonare al n. [inserire numero di telefono se disponibile].

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