Rimanere incinta non è un evento sempre immediato e molte coppie si chiedono come favorire una gravidanza e quali siano i fattori che influenzano la fertilità. Il concepimento dipende dall’incontro tra ovulo e spermatozoo nel periodo fertile del ciclo mestruale, ma entrano in gioco anche età, stile di vita e condizioni di salute. La realizzazione del sogno di maternità di una donna può essere un evento del tutto naturale e spontaneo, ma in alcuni casi si configura come un percorso articolato, sul quale, spesso, fioccano dicerie e fantomatiche “raccomandazioni” senza alcuna base scientifica. Non esiste un metodo “infallibile” per concepire un figlio, tuttavia ci sono strategie che aumentano concretamente le probabilità. Molte coppie, anche perfettamente sane, impiegano diversi mesi prima di ottenere un test di gravidanza positivo, poiché la fertilità, infatti, dipende da un equilibrio complesso tra fattori ormonali, fisici e anche psicologici.
Strategie Immediate per Aumentare le Probabilità di Concepimento
Per chi desidera una gravidanza, alcuni accorgimenti pratici possono essere implementati fin da subito per migliorare le possibilità di concepimento.
Ottimizzare la Frequenza e le Condizioni dei Rapporti Sessuali
Un aspetto cruciale per aumentare le possibilità di rimanere incinta è ottimizzare la frequenza dei rapporti sessuali. Dobbiamo essere sinceri: non esistono dei veri e propri segreti per rimanere subito incinta, ma ci sono metodi e approcci che possono facilitarla e far sì che avvenga più velocemente. La regolarità dei rapporti, mantenendoli ogni 2-3 giorni, garantisce che ci siano sempre spermatozoi vitali al momento dell’ovulazione, coprendo così l'intera finestra fertile. Studi hanno dimostrato che le coppie sane che hanno rapporti ogni giorno perché cercano una gravidanza, hanno un tasso di successo del 37% per ciclo mensile. Nelle coppie che hanno rapporti sessuali frequenti, l’uomo ha un conteggio inferiore di spermatozoi per eiaculazione, ma lo sperma è più fertile. Lo sperma conservato troppo a lungo nei testicoli accumula danni al DNA ed è meno fertile. Avere rapporti 1 giorno sì e 2 no permette di “colpire” l’ovulazione, in qualsiasi momento essa avvenga, assicurando sempre la presenza di spermatozoi vitali nelle tube. Questo sfata la credenza secondo cui la fertilità maschile diminuisce a causa di eiaculazioni frequenti.

Da sempre circolano diversi miti e credenze popolari su posizioni che, durante il rapporto sessuale, faciliterebbero l’accesso degli spermatozoi al muco cervicale protettivo e dunque favorirebbero il concepimento. Tuttavia, è bene sapere che il liquido seminale che esce dalla vagina dopo il rapporto sessuale è fatto prevalentemente da spermatozoi immobili, quindi inutili dal punto di vista riproduttivo. È quindi inutile, dopo il rapporto, mettersi “a gambe all’aria” o in altre fantasiose posizioni. Gli spermatozoi sani, dopo un minuto dal rapporto, stanno già “correndo” nel canale cervicale, anche se la donna è in piedi. Questa osservazione serve a sfatare una comune diceria.
Un altro suggerimento importante riguarda l'uso di lubrificanti vaginali durante il rapporto. Alcuni prodotti, compresi i prodotti a base d'acqua, possono causare una riduzione della fertilità. Da alcuni esperimenti in vitro, nel 60-100% dei casi è emersa un'alterazione della motilità degli spermatozoi con un tempo di incubazione di 60 minuti. Tuttavia, i lubrificanti a base di olio di colza, olio minerale o idrossietilcellulosa non causano effetti negativi. È fondamentale assicurarsi che qualsiasi lubrificante utilizzato non sia 'spermicida' o tossico per lo sperma, prestando attenzione alle etichette dei prodotti.
Ruolo Fondamentale dell'Acido Folico
L'assunzione giornaliera di integratori a base di acido folico è raccomandata in tutte le donne in età fertile, ma è ancor più importante nelle future mamme di età superiore a 40 anni. Questo perché le donne in questa fascia d'età hanno un maggior rischio di avere dei bambini affetti da malformazioni come la spina bifida o l’anencefalia, chiamate anche difetti del tubo neurale. Ci sono buone prove che indicano che un buon livello di acido folico nel sangue al momento del concepimento riduce sostanzialmente il rischio di malformazioni neuronali nel neonato, come la spina bifida. È consigliabile iniziare a prendere un integratore a base di acido folico tre mesi prima di cercare di concepire. Sebbene una dieta sana includa già acido folico da cibi come i cereali fortificati da colazione, i fagioli, gli ortaggi verdi in foglia e il succo di frutti arancioni, è importante prendere comunque degli integratori, poiché è molto difficile ottenere con la sola dieta la quantità di acido folico necessaria.
Le autorità di pubblica sanità del Regno Unito, degli USA e di altri paesi raccomandano alle donne sane di assumere da 0,4 a 0,5 mg di acido folico al giorno, disponibile in numerosi integratori vitaminici pre-gravidanza. Per le donne con fattori di rischio per carenze metaboliche di acido folico, ad esempio quelle che assumono farmaci antiepilettici o con mutazioni del gene MTHFR, la dose raccomandata è di 5,0 mg al giorno. L'acido folico è il più importante tra gli integratori pre-concepimento, ma vale la pena di controllare il livello di vitamina D e prendere un integratore in caso di carenza, come accade a molte persone. Se una donna segue una dieta con poca carne rossa, potrebbe necessitare di un'aggiunta di ferro e, se segue una dieta vegana, potrebbero essere necessari altri integratori. È importante consultare il proprio medico riguardo a qualsiasi medicinale che si sta assumendo e prima di interrompere qualsiasi medicinale preso dietro prescrizione medica. Inoltre, è fondamentale far sapere al farmacista che si è in cerca di una gravidanza o incinta se si devono prendere dei medicinali da banco. Vitamine e altri integratori possono essere usati solo se sulla confezione è indicato che possono essere usati in gravidanza. Questo avviene perché alcune vitamine, se prese ad alte concentrazioni, sono molto pericolose per lo sviluppo del neonato.
Consigli per il Partner Maschile
Anche il partner maschile ha un ruolo attivo nel migliorare le possibilità di concepimento. Se il tuo partner fuma, beve o assume stupefacenti è importante che riduca queste sostanze e, idealmente, ne interrompa completamente l'assunzione mentre la coppia cerca di rimanere incinta. Si consiglia inoltre al partner di indossare biancheria non aderente ed evitare bagni caldi, poiché il calore eccessivo può influire sulla qualità dello sperma. A meno che il partner non abbia particolari problemi di salute o restrizioni dietetiche, non sono generalmente necessari integratori specifici. Tuttavia, se la coppia sta cercando di avere un figlio da un po' di tempo, è consigliabile chiedere al medico di richiedere una conta spermatica per l'uomo: se questa è normale, non c'è bisogno di integratori.
Comprendere il Proprio Corpo: Il Ciclo Mestruale e la Finestra Fertile
Il primo e più importante suggerimento per aumentare le possibilità di andare incontro a una gravidanza è rappresentato da un’adeguata conoscenza del proprio ciclo mestruale. Capire come funziona il ciclo mestruale, riconoscere i giorni fertili e adottare alcune abitudini salutari può aumentare sensibilmente le probabilità di concepimento, rendendo questo percorso più sereno e consapevole.
Individuare i Giorni Fertili
Il calcolo dei giorni fertili è un passo fondamentale nella pianificazione della gravidanza. I giorni più fertili sono quelli che precedono e comprendono l’ovulazione, cioè il momento in cui l’ovaio rilascia un ovulo. In genere questo avviene circa a metà ciclo, ma può variare da donna a donna e anche da un ciclo all’altro. Poiché gli spermatozoi possono sopravvivere nell’apparato riproduttivo femminile per alcuni giorni, la finestra fertile comprende di solito i 4-5 giorni prima dell’ovulazione e il giorno stesso. L'ovulo, una volta rilasciato, sopravvive per circa 24 ore. Per questa ragione, i rapporti nei giorni precedenti e in quello dell’ovulazione rappresentano la finestra ideale per concepire.
Il periodo fertile è una finestra di tempo corrispondente ai sei giorni precedenti alla fine dell'ovulazione. Tuttavia, determinare esattamente questo periodo non è così facile, anche per le donne con un ciclo mensile regolare, e anche i metodi usati per individuare i giorni favorevoli al concepimento sono piuttosto imprecisi. Uno studio di coorte retrospettivo ha dimostrato che le donne rimangono incinte principalmente avendo rapporti sessuali nel giorno in cui la secrezione di muco cervicale è al massimo livello, con un tasso di successo in questi casi del 38%.
Strumenti per il Monitoraggio dell'Ovulazione
Per monitorare i giorni fertili, si possono usare diverse strategie. Si può farlo osservando la temperatura basale, il muco cervicale o, in modo più preciso, utilizzando test e dispositivi digitali per la fertilità. Esistono strumenti e integratori che possono essere di grande aiuto per chi cerca una gravidanza, sia per ottimizzare i tempi del ciclo, sia per migliorare la qualità ovocitaria e ormonale.

Un esempio di dispositivo digitale è il Clearblue Advanced Monitor di Fertilità, che monitora i livelli di estrogeni e ormone luteinizzante (LH), due ormoni chiave nella regolazione del ciclo. Questo permette di individuare con precisione la “finestra fertile”, cioè i giorni in cui le probabilità di concepimento sono più alte. Usato insieme ai Clearblue Advanced Test di Ricambio (che includono 20 test di fertilità e 4 di gravidanza), consente di seguire l’andamento ormonale mese dopo mese, con un’accuratezza superiore al 99%. Un alleato utile per conoscere meglio il proprio corpo e ottimizzare i tempi.
Se si preferisce una soluzione più economica ma comunque precisa, si può usare la versione Clearblue 20 Test di Ovulazione Digitale Avanzato con doppio indicatore. Questa ottima alternativa, anche meno ingombrante, rileva i livelli di estrogeno e LH, mostrando sul display dello stick una faccina sorridente lampeggiante nei giorni di fertilità elevata e una fissa durante il picco ovulatorio. In questo modo è possibile individuare una media di quattro giorni fertili per ciclo, aumentando in modo naturale le possibilità di rimanere incinta.
Variazioni del Ciclo e Possibilità di Concepimento
Una coppia su due potrebbe cercare di concepire nel momento sbagliato. In qualche momento si è probabilmente appreso che il ciclo medio è lungo 28 giorni e che l'ovulazione si verifica il giorno 14. Entrambi i numeri sono solo delle medie di dati segnalati. Nella realtà, i cicli della maggior parte delle donne non corrispondono a questa "media". Se si ha un ciclo regolare, diciamo tra i 25 e i 35 giorni, con ogni probabilità si hanno cicli ovulatori. In questo caso, non è necessario perdere tempo a fare monitoraggio degli stick, muco filante o temperatura basale, poiché non dicono nulla che già non si sappia. Se si ha un ciclo regolare, si ha l’ovulazione.
Il periodo mestruale di solito rappresenta il momento meno fertile del mese, tuttavia esistono dei casi in cui è possibile rimanere incinta anche subito dopo il ciclo. Questo accade se una paziente ha un ciclo breve, diciamo di 22 giorni, ovula con ogni probabilità 14 giorni prima, quindi in 8a giornata, cioè appena finito il ciclo. In quella fase l’endometrio ha appena finito di sfaldarsi con la mestruazione, ma riesce a formarsi velocemente ed essere accogliente per l’embrione. Quindi cicli anche così brevi, a volte possono dare la sorpresa di una gravidanza.
Si può rimanere incinta nei giorni non fertili? È molto improbabile, ma non del tutto impossibile. Quindi, se non si sta pianificando una gravidanza, è consigliabile affidarsi a metodi anticoncezionali appropriati e non contare i giorni. Gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 5 giorni all’interno del corpo femminile, quindi, se si hanno rapporti poco prima dell’ovulazione, potrebbe comunque verificarsi una gravidanza. Fuori dalla finestra fertile, cioè nei giorni immediatamente successivi alle mestruazioni o nella fase luteale (dopo l’ovulazione), le probabilità si riducono quasi a zero. Tuttavia, poiché ogni ciclo può variare, individuare con precisione i giorni fertili rimane la strategia più efficace per aumentare le chance di concepimento.
Stile di Vita e Fattori di Salute Generali
Lo stile di vita può influenzare la fertilità sia femminile sia maschile. Alcuni aspetti possono avere un ruolo significativo nel percorso verso il concepimento.
Alimentazione Equilibrata e Peso Corporeo
Per fare in modo che il bambino parta nel migliore dei modi, anche prima del concepimento, è consigliabile mangiare pasti regolari ed equilibrati, molta frutta e verdura fresca, riducendo la quantità di cibi industriali e 'fast food'. Anche un’alimentazione equilibrata contribuisce al benessere generale dell’organismo. Mantenere un peso equilibrato, evitare fumo e alcol, ridurre lo stress e seguire una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine di qualità favorisce l’equilibrio ormonale.
Avere un peso corporeo sano può aiutarti a rimanere incinta, quindi è meglio cercare di raggiungere il più possibile il peso ideale prima di cercare di rimanere incinta. Le donne molto magre o in sovrappeso, spesso sono meno fertili, in quanto il processo di ovulazione risulta alterato nella maggior parte di loro. Seguire uno stile di vita sano e ritrovare il proprio peso normale può portare a un aumento della fertilità in queste donne. Non ci sono praticamente prove scientifiche a sostegno della teoria secondo cui una dieta particolare, come una dieta vegetariana o povera di grassi, che includa integratori vitaminici, antiossidanti o erbe medicinali, possa aumentare la fertilità. Una dieta povera di grassi è stata persino collegata all'infertilità.
Evitare Sostanze Nocive e Rischio di Infezioni
Il fumo e l’eccesso di alcol possono influenzare il funzionamento dell’apparato riproduttivo, sia maschile che femminile. Bere durante la gravidanza può causare danni a lungo termine al neonato, e quanto più si beve, tanto più grande è il rischio. Se si è incinta o si sta pianificando una gravidanza, l'approccio più sicuro è evitare del tutto l'alcol, per ridurre al minimo i rischi per il neonato. Allo stesso modo, il fumo rappresenta un fattore di rischio che andrebbe eliminato.
È importante anche prestare attenzione agli alimenti per prevenire il rischio di infezioni. Ortaggi sporchi, carne poco cotta e feci di gatto espongono al rischio di toxoplasmosi, che può causare aborti, nati morti o malformazioni al neonato. I cibi sono per la maggior parte completamente innocui durante la gravidanza ed è importante mantenere in gravidanza una dieta sana ed equilibrata con quantità ragionevoli delle diverse tipologie di nutrienti. Tuttavia, esistono preoccupazioni reali connesse alle infezioni da listeria, che possono essere contratte da cibi non pastorizzati e crudi. Questi includono latte non pastorizzato, formaggi molli, insalate (ad esempio, insalata da bar), ortaggi crudi non lavati, paté, pollo freddo tagliato a daini, frutta e macedonia di frutta pretagliata non pastorizzata.
Gravidanza, i consigli della dott.ssa Amalfitano per uno stile di vita sano
Attività Fisica, Sonno e Gestione dello Stress
La gravidanza genera molta tensione nel corpo, quindi essere in forma prima della gravidanza aiuta dopo il concepimento. Se si è in forma prima di rimanere incinta, sarà più facile rimanere attiva quando si sarà incinta. Gli esercizi possono essere d'aiuto nel migliorare i tuoi livelli di umore e di energia. Inoltre, riducono lo stress, e questo è un'ottima cosa per il concepimento. Livelli elevati di stress possono influenzare il funzionamento dell’apparato riproduttivo. Anche l’attività fisica e il sonno regolare contribuiscono al benessere generale dell’organismo.
Il mantenimento di un completo stato di benessere psicofisico da parte della futura mamma è fondamentale. La serenità, infatti, è un fattore da non sottovalutare: preoccuparsi eccessivamente può alterare l’equilibrio ormonale e rendere il concepimento ancora più difficile. “Non pensarci” non ti fa rimanere più incinta, ma ti fa vivere meglio questo periodo. Per cui, fate all’amore ogni 2-3 giorni per sei mesi. Se dopo i sei mesi non è venuta una gravidanza, senza preoccupazione, senza ansia, si fa uno spermiogramma. E si comincia, con calma, a studiare la situazione.
Armonia di Coppia e Controlli Pre-Concezionali
La sintonia con il proprio partner e la condivisione della scelta di avere un bambino sono elementi fondamentali nella pianificazione della gravidanza. Anna Maria, che da diversi mesi avverte un forte desiderio di maternità e vorrebbe avere un bambino, ci scrive: «Ne ho parlato più volte con il mio compagno, ma lui non vuole.» Questo evidenzia l'importanza che entrambi i partner siano allineati e supportivi.
È raccomandabile controllare di essere completamente protette contro la rosolia se si prevede di avere un bambino, in quanto questa può influire seriamente in modo negativo sul nascituro. Se si hanno perdite vaginali anomale, è consigliabile parlarne al proprio medico. La prevenzione e la risoluzione di qualsiasi condizione medica preesistente sono importanti per preparare il corpo alla gravidanza.
Quando Rivolgersi a un Medico Specialista e l'Influenza dell'Età
Capire quando è il momento di chiedere un aiuto professionale è cruciale nel percorso verso la genitorialità, soprattutto in relazione all'età della donna.
Il Fattore Età e la Fertilità
La fertilità di una donna diminuisce progressivamente dopo i 30 anni di età e di conseguenza anche la possibilità di avere un bambino si riduce. Dai 20 ai 30 anni la fertilità femminile è al massimo. Dopo i 35 anni comincia a ridursi gradualmente e, dopo i 40, la possibilità di concepire in un ciclo naturale scende intorno al 5%. Questo dipende dal calo della riserva ovarica e dalla qualità degli ovociti.Le seguenti cifre illustrano come la fertilità diminuisca con l'aumentare dell'età: il 40-55% delle donne concepisce naturalmente tra i 20 e i 25 anni. Tra i 25-30 anni, la percentuale scende al 35-50%.Molte donne riescono a ottenere gravidanze spontanee anche dopo i 40, soprattutto se conducono uno stile di vita sano e monitorano con precisione i giorni fertili. Tuttavia, la pianificazione dovrebbe idealmente avvenire in modo tale che il concepimento avvenga prima dei 35 anni, data la naturale diminuzione delle probabilità.
Quanto Tempo è Necessario e Quando Chiedere Consulenza Medica
Anche nelle coppie senza problemi di fertilità può essere necessario un po’ di tempo. Molte gravidanze arrivano entro i primi mesi di tentativi, ma può essere normale impiegare fino a un anno di rapporti regolari senza contraccezione. La probabilità di concepimento in un singolo ciclo non è del 100%, anche quando i rapporti avvengono nei giorni fertili. In media, una coppia fertile che ha rapporti regolari e non protetti ha circa il 20-25% di probabilità di concepire ogni mese. Questa percentuale può variare a seconda dell’età, dello stile di vita e della regolarità del ciclo mestruale. Nella maggior parte dei casi, un periodo di attesa di alcuni mesi è del tutto normale e non deve destare preoccupazione.
Una consulenza medica può essere utile quando la gravidanza non arriva dopo un periodo di tentativi considerato adeguato, oppure se sono presenti condizioni che potrebbero influenzare la fertilità. Solo quando passano 12 mesi, o 6 mesi se la donna ha più di 35 anni, senza risultati, è consigliabile parlarne con un medico o con uno specialista in fertilità. Cicli mestruali molto irregolari, precedenti infezioni genitali, interventi chirurgici dell’apparato riproduttivo o alcune patologie croniche sono esempi di situazioni in cui può essere utile un confronto anticipato con il medico. Il primo, fondamentale passo da compiere è escludere, con l’aiuto di un ginecologo, che questa irregolarità sia dovuta a condizioni patologiche.
La prima cosa da fare nell’ottica di una pianificazione di una gravidanza è un “bilancio della propria fertilità”: se dopo 6 mesi di tentativi la cicogna tarda ad arrivare, è bene parlarne con il proprio ginecologo, che saprà consigliare eventuali esami finalizzati a misurare la capacità ovulatoria della donna e studiare da vicino la sua possibilità di procreare.Se dopo un anno di rapporti regolari non protetti non si ottiene una gravidanza, è consigliabile rivolgersi a un ginecologo per valutare eventuali esami o trattamenti di supporto.

Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)
Se i tempi si allungano e non è arrivata una gravidanza dopo 12 mesi di tentativi (o 6 se la donna ha più di 35 anni), non è opportuno perdere tempo con integratori o terapie fantasiose. Rivolgetevi a professionisti della PMA. Se si ha un’appendicite si va dal medico, e se si ha un’infertilità si va ugualmente dal medico. La gravidanza, per quanto sia ottenuta da un processo scientifico, è anche questione di probabilità.Una coppia con fertilità normale ha molti "biglietti della lotteria buoni". Queste coppie, calcolando che ogni mese prendono un biglietto della lotteria, entro 12 mesi estraggono il biglietto vincente. Se invece non si rientra in questa categoria, si hanno meno possibilità di estrarre il biglietto buono, il che non esclude che una coppia possa estrarre, anche domani, l’unico biglietto buono che ha. È solo poco probabile.
Quindi, per rimanere incinta in modo "infallibile", si dovrebbero avere tutti i biglietti della lotteria vincenti, ma questo non è possibile saperlo. L’unico atteggiamento razionale è provare a cercare la gravidanza per 6 mesi/1 anno. Se a questo punto si ricorre a un Centro di PMA, si avrà più o meno il 40% per tentativo di prendere il biglietto vincente, se si ha meno di 40 anni. Tra i 40 e i 43 anni le chance di vittoria si riducono di molto, intorno al 15%. Sopra i 43 anni, invece, solo l’ovodonazione dà più del 50% di chance di trovare il biglietto giusto. Il consiglio è sempre lo stesso: non perdere tempo! Più si è giovani, più si hanno possibilità di gravidanza, sia naturale che con le tecniche di PMA. Quindi non aspettate il “momento giusto” per cercare la gravidanza; ci vuole un po’ di incoscienza. Il consiglio è di “buttarsi” a cercare un bambino il prima possibile! Se i tempi si allungano, non allungateli ancora di più aspettando, perché più si aspetta più si rende difficile anche il lavoro dei medici specialisti.
Interruzione dei Metodi Contraccettivi
Con alcuni metodi contraccettivi, come i profilattici maschili e femminili, il cappuccio, il diaframma e la pianificazione familiare naturale, quando si smette di utilizzare la contraccezione, i cicli mestruali e la fertilità non variano. Con altri metodi, come la pillola anticoncezionale combinata e le iniezioni contraccettive, potrebbe essere necessario del tempo perché i cicli mestruali ritornino normali dopo aver interrotto la contraccezione. Se si è smesso recentemente di usare un metodo di contraccezione ormonale (ad esempio la pillola anticoncezionale), questo non influirà sui risultati di un eventuale monitoraggio dell'ovulazione. Tuttavia, i cicli potrebbero essere irregolari e potrebbero richiedere del tempo per stabilizzarsi.
Il Complesso Viaggio del Concepimento: Una Prospettiva Approfondita
Com’è che si rimane incinte? Per il concepimento di un figlio, gli spermatozoi devono, dall’eiaculato, passare al fluido vaginale, salire velocemente verso il collo dell’utero, attraversare il canale cervicale, entrare in cavità uterina e da lì andare verso le tube, attraversarle, trovare nella parte più distante della tuba l’ovocita che è uscito dall’ovaio al momento dell’ovulazione e che deve essere stato “preso” dalla tuba stessa.
Una volta che lo spermatozoo ha trovato l’ovocita deve fecondarlo. Se tutto è avvenuto regolarmente, l’embrione che si forma comincia a spostarsi verso l’utero e, raggiunta la cavità uterina, si “annida” nell’endometrio. A questo punto comincia pian piano a produrre il BetaHCG, l’ormone che, dosato nel sangue, indica l’avvenuta gravidanza.
Le Sfide Nascoste del Concepimento
Quando la gravidanza tarda ad arrivare, si tende a chiedersi: "Perché non riesco a restare incinta?". A volte si pensa di essere le uniche o che ci sia qualcosa che non va. Tuttavia, si tratta di una situazione molto più comune di quanto si pensi. Molteplici fattori possono influenzare questo processo.Ci si può interrogare: gli spermatozoi dalla vagina riescono a superare il collo dell’utero per entrare in cavità uterina? Riescono a passare le tube? Anche se sono aperte, non è detto che gli spermatozoi ci passino. Le tube hanno contrazioni muscolari corrette per “spingere in su” gli spermatozoi? Hanno le ciglia che aiutano il loro movimento? Gli spermatozoi, quando si trovano davanti all’ovocita, riescono ad entrarci? L’ovocita, quando avviene l’ovulazione, “cade” nella tuba oppure si perde all’esterno? Se si forma l’embrione, questo è in grado di annidarsi nell’utero? E se l’endometrio lo “rifiuta”?
Queste sono solo alcune domande alle quali dovremmo dare una risposta per affrontare la questione del mancato concepimento. Non esistono, però, esami in grado di rispondere a queste semplici domande con assoluta certezza. Anche i test di fertilità, sia maschili che femminili, non riescono a darci risposte certe e affidabili.
Un Approccio alla Soluzione
Di fronte a queste complessità, si deve cambiare modo di ragionare. Non cercare solo la causa, ma la soluzione. Al momento non ci sono annotazioni o linee guida fondate su prove di efficacia che possano garantire il concepimento. Pertanto, i suggerimenti forniti devono essere intesi come raccomandazioni generali basate sull'opinione prevalente tra gli esperti. Le possibilità che la pianificazione di una gravidanza vada a buon fine dipendono da molti fattori, ma le considerazioni indicano che è possibile avere più chance adottando tutta una serie di accorgimenti. La chiave è un approccio olistico che tenga conto della fisiologia, dello stile di vita, del benessere psicologico e, quando necessario, del supporto medico specialistico.