La sicurezza dei bambini in automobile è una priorità assoluta per ogni genitore, un impegno che richiede attenzione costante e consapevolezza tecnica. Quando si parla di viaggi in famiglia, uno dei dubbi più frequenti riguarda il passaggio dai seggiolini tradizionali ai dispositivi di rialzo. Partiamo dalla definizione: il "rialzo auto", o alzatina, è un dispositivo di sicurezza che serve per elevare la posizione del bambino nel veicolo, in modo che possa utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell'auto. Come già anticipato, il principio alla base di questa tipologia di dispositivo auto è semplice: alzare il bambino alla giusta altezza per consentire l'utilizzo delle cinture di ritenuta del veicolo in modo corretto.

A differenza dei seggiolini destinati ai bimbi più piccoli, il "rialzo", chiamato anche "booster" o "alzatina", non è più dotato di cinturine integrate; pertanto per assicurare il piccolo passeggero e il seggiolino stesso, si utilizzano appunto le cinture di sicurezza a 3 punti del veicolo, che sono progettate per trattenere il passeggero in modo sicuro, avvolgendo le spalle e il bacino.
Evoluzione delle normative e classificazione dei dispositivi
Il termine “rialzo” indica, nella normativa ECE R129, quella categoria di seggiolini auto destinati ai bimbi con un’altezza compresa tra i 100 e i 150 cm (termine di utilizzo ultimo di un sistema di ritenuta) che corrisponde orientativamente ad una fascia di età dai 4 ai 12 anni. È essenziale distinguere tra le diverse omologazioni. I rialzi omologati secondo la ECE R44 sono i seggiolini auto appartenenti alle vecchie categorie di peso, il Gruppo 2 e il Gruppo 3 che possono essere ancora utilizzati, se acquistati precedentemente al 31 agosto 2024. Questi modelli coprono entrambe le fasce di peso e si adeguano alla crescita del bambino, grazie allo schienale regolabile in altezza (e a volte anche in larghezza).
Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino.
Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995.
L'importanza dello schienale e della protezione laterale
Quando scegli un seggiolino auto, è fondamentale optare per un modello che protegga il tuo bambino durante i viaggi in famiglia. Il rialzo auto è fondamentale per garantire la sicurezza dei bambini in auto, poiché permette loro di viaggiare in modo confortevole e sicuro, riducendo il rischio di lesioni in caso di incidente. I rialzi auto con schienale non solo offrono una maggiore protezione laterale, ma possono anche includere pratici sistemi di aggancio come Isofix, (un sistema di fissaggio che consente di installare il seggiolino in modo sicuro e stabile), riducendo il rischio di errore durante l'installazione" per garantire che il tuo piccolo sia sempre al sicuro durante i viaggi.
Come già anticipato, i rialzi auto senza schienale possono presentare alcune limitazioni: testa e corpo del bambino non sono protetti lateralmente. Pensa a cosa può accadere quando il tuo bimbo si addormenta in auto: senza alcun tipo di barriera laterale la testa è libera di ciondolare in qualunque direzione senza nessun supporto. Tuttavia, è importante notare che sono più leggeri e portatili, rendendoli facili da trasportare e installare in diverse auto. È possibile un posizionamento scorretto della cintura se troppo vicina al collo (a meno che non si utilizzi un booster dotato di “pinza”).
Secondo i dati statistici, gli incidenti con impatto laterale rappresentano 1/4 degli incidenti, dando origine a quasi il 20% dei decessi o dei traumi con ferite gravemente debilitanti per bambini; uno studio condotto dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), ha evidenziato che l'uso di seggiolini con schienale riduce significativamente il rischio di lesioni in caso di collisioni laterali. Dal 2017, le nuove norme di omologazione dei seggiolini hanno previsto l’obbligo di mantenere lo schienale fino a un’altezza del bambino di 125 cm (UN-ECE-R44/04), ossia all’incirca fino agli otto anni di età. Il rischio, utilizzando solo l’alzatina senza schienale, è che la cintura di sicurezza dell’auto non sia sempre in corrispondenza della clavicola del bambino, anche perché in auto i bambini tendono ad addormentarsi e la cintura rischia di finire sul collo oppure sotto la spalla.
COME SI MONTA UN SEGGIOLINO AUTO ISOFIX
Il quadro normativo in Italia
In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada. L’articolo 172 del Codice della Strada dice che “i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza.
Nel 2018 è stato approvato l'obbligo di installare dispositivi di allarme sui seggiolini per prevenire l'abbandono in auto dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Questo obbligo è entrato in vigore il 7 novembre 2019. Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, l’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico. Il mancato rispetto delle norme sul trasporto dei bambini comporta una sanzione pecuniaria che varia da 80 a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.
Viaggiare in Europa con il proprio dispositivo
Ci sono sempre molti dubbi quando si parte per un viaggio e si prevede di usare un’auto a noleggio a destinazione. Pare evidente che si possa portare un passeggino più un oggetto a scelta tra navicella, seggiolino per auto o culla da viaggio. I seggiolini auto sono obbligatori in tutta Europa. Le normative differiscono significativamente: mentre in Italia il limite è fissato a 150 cm, altri Paesi adottano soglie diverse.
| Destinazione | Regola principale |
|---|---|
| Austria | Fino a 14 anni e 135 cm |
| Belgio | Fino a 135 cm |
| Francia | Fino a 10 anni |
| Germania | Fino a 12 anni e 150 cm |
| Svizzera | Fino a 12 anni o 150 cm |
Se hai prenotato un volo con il tuo bambino, potresti voler portare con te il suo seggiolino auto per garantirgli un viaggio comodo e sicuro. Alcune linee aeree potrebbero prevedere delle restrizioni sull'utilizzo dei seggiolini auto, per cui ti consigliamo di verificare prima con la linea aerea con cui viaggi. I seggiolini auto approvati hanno una larghezza massima di 44 cm, per cui entrano nella maggior parte dei posti dell'aereo. Ricorda che non è consentito utilizzare i seggiolini nella fila dell'uscita di emergenza. La maggior parte delle linee aeree permette di includere gratuitamente il seggiolino auto nel bagaglio registrato oltre al bagaglio.

Scelta pratica e consigli di comportamento
Per i genitori che cercano soluzioni alternative per i viaggi, un'opzione valida è lo zainetto rialzo rigido, come il modello Trunki boostapack (omologato gruppo 2 e 3): dentro ci puoi mettere quello che serve al bimbo, dei giochi ad esempio, e come arrivi in auto lo monti come rialzo.
È importante ricordare che la sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti. Ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee; la prevenzione inizia con la corretta scelta del dispositivo di ritenuta, adattandolo sempre alla crescita reale del bambino e non solo all'età anagrafica.
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