La Consulenza in Allattamento al Seno: Un Supporto Essenziale per il Benessere Materno e Infantile

L'allattamento al seno è un processo naturale e profondamente significativo, grazie al quale il neonato si nutre con il latte materno, prodotto dalle ghiandole mammarie della madre. Questo prezioso alimento fornisce al neonato tutti i nutrienti essenziali e necessari per una crescita e uno sviluppo sani, compresi proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali. La sua importanza è universalmente riconosciuta da organizzazioni sanitarie a livello globale, che ne promuovono attivamente la pratica per i benefici inestimabili che apporta sia alla salute del bambino che a quella della madre. Tuttavia, nonostante la sua natura intrinseca, non sempre l'allattamento procede senza ostacoli. Mentre per alcune madri e i loro bambini l'allattamento al seno risulta semplice e intuitivo, molte altre possono incontrare difficoltà e hanno bisogno di un supporto ulteriore per avviare e mantenere con successo questa esperienza. In questo contesto, la consulenza per l'allattamento si rivela un pilastro fondamentale, fornendo alle neo-mamme il supporto e l'orientamento necessari per affrontare le sfide e godere appieno di questo percorso.

illustrazione allattamento al seno tra madre e bambino

Il Puerperio e l'Avvio dell'Allattamento: Un Periodo Cruciale

Terminata la gravidanza, il puerperio è il periodo immediatamente successivo al parto, un tempo di profondo adattamento e trasformazione per la madre e il neonato, che dura circa 6 settimane. È in questa fase delicata che la madre e il bambino imparano a conoscersi, a stabilire un legame indissolubile e ad avviare le prime dinamiche di nutrizione. La visita e consulenza allattamento si concentra principalmente sull'allattamento al seno e sulla valutazione dell'apporto di latte materno al neonato, elementi cruciali per assicurare un inizio di vita sano e sereno. Durante il puerperio, la madre si trova ad affrontare cambiamenti fisici, ormonali ed emotivi, mentre il neonato si adatta alla vita extrauterina. Questo è il momento in cui si instaura la lattazione, un processo che, sebbene fisiologico, può presentare variabili individuali significative. È qui che il ruolo di un consulente diventa indispensabile, offrendo una guida esperta che può fare la differenza tra un'esperienza di allattamento frustrante e una gratificante. La consulenza offre un'opportunità unica per le madri di esprimere dubbi, ricevere rassicurazioni e acquisire le competenze pratiche necessarie per superare gli ostacoli iniziali.

La Consulenza per l'Allattamento: Supporto Essenziale per le Neo-Mamme

Una consulenza per l'allattamento, come accennato, fornisce alle neo-mamme il supporto e l'orientamento necessari per iniziare e mantenere con successo l'allattamento al seno. Si tratta di un servizio personalizzato che va oltre la semplice trasmissione di informazioni, mirando a costruire autoefficacia e fiducia nelle capacità genitoriali della madre. Molto spesso, le madri, specialmente al primo figlio, possono sentirsi sopraffatte dalla quantità di informazioni, talvolta contrastanti, che ricevono da diverse fonti. Una consulenza mirata aiuta a filtrare queste informazioni, fornendo consigli basati su evidenze scientifiche e adattati alle specifiche esigenze della diade madre-bambino. Il supporto offerto è sia pratico che emotivo, riconosciuto come fondamentale per il benessere della famiglia. L'accompagnamento non si limita ai primi giorni, ma può estendersi per tutta la durata dell'allattamento, inclusa la preparazione in gravidanza, l'avvio nei primi giorni, la gestione di problemi comuni come dolore, ragadi, ingorghi, e dubbi su crescita, poppate notturne, uso del tiralatte e rientro al lavoro. L'obiettivo ultimo è quello di creare un ambiente di supporto in cui la madre si senta ascoltata, compresa e capace di prendere decisioni informate per sé e per il proprio bambino. Questo approccio empatico e non giudicante è la chiave per un allattamento sereno e duraturo.

Allattamento al seno: ce ne parla Martina Carabetta, consulente in allattamento materno

La Figura del Consulente Professionale in Allattamento Materno (IBCLC)

Nel panorama del supporto all'allattamento, spicca una figura professionale altamente qualificata: il Consulente Professionale in Allattamento Materno, o IBCLC. IBCLC è un acronimo che sta per International Board Certified Lactation Consultant, tradotto in italiano appunto con questa dicitura. Questa certificazione definisce un professionista specializzato nella gestione clinica dell’allattamento al seno e della lattazione umana. La figura dell'IBCLC è stata istituita per creare una certificazione uniforme a livello mondiale, garantendo che i professionisti che la detengono soddisfino requisiti stringenti stabiliti dall’IBLCE (International Board of Lactation Consultant Examiners). Prima di ottenere le credenziali, i professionisti devono soddisfare un determinato livello di competenza, che include una formazione specifica e un'ampia esperienza clinica diretta con madri e bambini. Questi standard di pratica e le competenze cliniche più specifiche sono disponibili per i professionisti e il pubblico sul sito dell’IBLCE, promuovendo trasparenza e fiducia. I professionisti certificati sono tenuti a seguire standard internazionali sia sul piano della competenza che dell'etica, come delineato nel Codice di condotta professionale per IBCLC, per la tutela del pubblico. Questo assicura che il supporto fornito sia non solo efficace ma anche etico e rispettoso delle scelte individuali delle madri.

Per continuare ad essere un Consulente Professionale in Allattamento Materno IBCLC, è richiesto un impegno costante nell'aggiornamento professionale. Occorre accumulare annualmente un certo numero di crediti formativi in materia di allattamento materno, che permettono di rinnovare la qualifica dopo 5 anni. Raggiunta la scadenza dei cinque anni per la ricertificazione, una persona certificata può decidere di ricertificarsi ripetendo l’esame o può scegliere di ricertificarsi tramite CERP (Continuing Education Recognition Points), effettuando l’Autovalutazione per la formazione continua seguita da una formazione continua mirata. Questo sistema garantisce che gli IBCLC mantengano un livello elevato di conoscenza e competenza, rimanendo aggiornati sulle più recenti ricerche e pratiche nel campo dell'allattamento.

Il modus operandi di ogni consulente IBCLC è caratterizzato da un approccio incentrato sulla donna e sulla sua famiglia. L’IBCLC informa la donna, non prende decisioni al suo posto né la invita a percorrere una strada piuttosto che l’altra. L’accurata osservazione clinica, l’ascolto attento della sua storia e dei suoi desideri, il sostegno empatico, i suggerimenti condivisi ed informati con la donna, sono i punti principali del modo di operare di questi professionisti. Ciò significa che l'IBCLC funge da guida e risorsa, permettendo alla madre di sentirsi protagonista delle proprie scelte e rafforzando la sua autonomia.Per chi cerca informazioni, linee guida o documenti ufficiali sull’uso di farmaci in allattamento, su allattamento in tandem, in gravidanza, oltre l’anno di vita, o altre tematiche specifiche, è possibile trovare risorse preziose fornite dal Ministero della Salute o da altri organi autorevoli in materia.

simbolo certificazione IBCLC

Quando Rivolgersi a un Esperto dell'Allattamento: Diversi Livelli di Supporto

Il percorso dell'allattamento può essere costellato di domande e, talvolta, di difficoltà. È importante sapere che non si è soli e che esiste una rete di supporto pronta ad aiutare. Se dopo la nascita del tuo bambino ti serve aiuto, è fondamentale chiederlo subito. Un problema trascurabile può peggiorare rapidamente, ma molte problematiche sono rapide e semplici da risolvere se individuate in tempo.

I professionisti sanitari di base, come le ostetriche, gli infermieri e i medici, hanno spesso una formazione standard in materia di supporto all'allattamento al seno e rappresentano il primo punto di contatto. Tuttavia, se hai esigenze più complesse o persistenti, vale la pena rivolgersi a professionisti con una formazione aggiuntiva e specializzata. Questi rientrano in due grandi categorie principali, a seconda del livello di complessità del supporto richiesto: gli specialisti dell'allattamento al seno, che includono sostenitori tra pari, e i consulenti per l'allattamento certificati come IBCLC.

  • Sostenitori o Consulenti tra Pari: Si tratta di madri che hanno allattato al seno i propri bambini e che, grazie alla loro esperienza personale e a una formazione specifica, sono preparate per aiutare a risolvere i problemi quotidiani più comuni. Per esempio, possono dirti se il tuo bambino è attaccato bene al seno e se assume abbastanza latte. Se il tuo bambino non si attacca bene, potranno aiutarti a trovare un modo migliore per posizionarlo. La loro forza risiede nell'esperienza vissuta e nella capacità di creare un legame empatico con le nuove mamme. Se riscontrano un problema che non possono risolvere, potranno indirizzarti a qualcun altro che può farlo, fungendo da prezioso punto di riferimento iniziale.

  • Consulenti per l'Allattamento (ad esempio, rappresentanti della Leche League): Questi professionisti hanno una formazione più approfondita rispetto ai sostenitori tra pari e possono aiutare a risolvere molti dei problemi più complessi, come ad esempio un bambino che non aumenta di peso in misura sufficiente o che si rifiuta di attaccarsi. La loro competenza si estende a una gamma più ampia di scenari, offrendo soluzioni e strategie più elaborate.

  • Consulenti Professionali in Allattamento Materno (IBCLC): È necessario rivolgersi a un consulente IBCLC per problemi più complessi, che richiedono una gestione clinica approfondita. Questi professionisti sono qualificati per diagnosticare, ad esempio, la scarsa produzione di latte o per aiutare le mamme con neonati prematuri o con altre condizioni mediche specifiche. La loro designazione, la sigla IBCLC dopo il loro nome, indica che sono membri dell'International Board of Certified Lactation Consultants e possiedono un'ampia e rigorosa formazione, certificata a livello internazionale. È sempre consigliabile visitare il sito web dell'IBLCE per verificare se un professionista è effettivamente iscritto e certificato. Questi esperti rappresentano il livello più alto di specializzazione nel campo della consulenza in allattamento, garantendo un approccio basato sulle migliori evidenze scientifiche.

Problemi Comuni Risolti dai Consulenti dell'Allattamento

L'allattamento al seno, pur essendo una funzione biologica, non è sempre istintivo o privo di ostacoli. I consulenti dell'allattamento sono figure preziose proprio per la loro capacità di affrontare e risolvere una vasta gamma di problematiche che possono sorgere, trasformando un'esperienza potenzialmente difficile in una positiva. Di seguito sono illustrati alcuni dei problemi più comuni per cui è utile richiedere il loro intervento:

  • Un bambino che non si attacca: Nella migliore delle ipotesi, il neonato si attacca al seno entro le prime ore dopo la nascita, beneficiando del contatto pelle a pelle e della "golden hour". Se questo non avviene, o se l'attaccamento provoca fastidio e dolore alla madre, un'ostetrica o un sostenitore tra pari può effettuare un controllo iniziale. Non bisogna aver paura di chiedere nuovamente di controllare il corretto attacco del bambino, anche se è già stato fatto in ospedale. La pazienza e la correzione della posizione sono fondamentali. Tuttavia, se dopo 24 ore il bambino non si attacca e la madre non è più nell'unità parto, un consulente per l'allattamento IBCLC può fornire un supporto più specifico e approfondito, identificando eventuali cause sottostanti e elaborando un piano d'azione mirato.

  • Capezzoli dolenti e ragadi: Il dolore ai capezzoli è quasi sempre causato da un bambino non attaccato bene al seno. In questi casi, un supporto o un consulente tra pari può aiutare a sistemare la sua posizione e il suo attacco. È un problema che, se non risolto, può portare a ragadi, rendendo l'allattamento estremamente doloroso e scoraggiante. Se il dolore è intenso o persistente, anche dopo aver sistemato la sua posizione, un consulente per l'allattamento IBCLC può verificare la presenza di cause eventualmente non riscontrate prima, come problematiche anatomiche del bambino o della madre, o infezioni. L'intervento precoce è cruciale per prevenire un peggioramento e permettere una pronta guarigione.

  • Ingorgo mammario: L'ingorgo mammario si verifica quando il seno diventa pieno, teso e duro, solitamente dopo la "montata lattea", che di solito avviene tra il secondo e il quarto giorno dopo il parto. Il modo migliore per evitare l'ingorgo mammario è nutrire il bambino frequentemente e con un attaccamento efficace. Uno specialista dell'allattamento può insegnare come massaggiare il seno ed effettuare l'estrazione a mano o con il tiralatte per alleviare la pressione e favorire il flusso del latte. Se il bambino non può essere allattato al seno a causa dell'ingorgo mammario severo, è fondamentale rivolgersi alla propria ostetrica o a un consulente per l'allattamento, poiché un ingorgo non gestito può portare a complicanze come la mastite.

  • Problemi di produzione del latte: Molte mamme si preoccupano della propria produzione di latte nei primi giorni e mesi. Una consulente, l'ostetrica o l'infermiera possono rassicurare sul fatto che è normale che il bambino mangi molto frequentemente, anche ogni ora o due, specialmente nelle prime settimane. Finché il bambino produce un numero adeguato di pannolini bagnati e sporchi e acquisisce peso sufficiente secondo le curve di crescita, generalmente tutto procede bene. Tuttavia, se il bambino non aumenta di peso adeguatamente, o se la madre ha la percezione di avere poca produzione (ipo-produzione) o eccessiva produzione (iper-produzione), uno specialista o un consulente per l'allattamento può elaborare un piano di alimentazione personalizzato per garantire che il bambino sia nutrito adeguatamente e che la produzione di latte della madre sia gestita e salvaguardata.

  • Dubbi e bisogno di rassicurazioni: A volte, il bisogno più grande non è risolvere un problema clinico, ma semplicemente essere rassicurata. Puoi desiderare di sapere che il comportamento del tuo bambino, come alimentarsi molto frequentemente, avere agitazione al seno o svegliarsi spesso di notte, sia normale, soprattutto se sei diventata mamma per la prima volta. In questo caso, può essere estremamente utile parlare con qualcuno che ha allattato al seno il proprio bambino e sa cosa aspettarsi, come un sostenitore o un consulente tra pari. La cosa importante da ricordare è che, sebbene all'inizio l'allattamento possa sembrare faticoso, con la giusta preparazione e l'adeguato supporto, può diventare una passeggiata.

Servizi Specifici Offerti dai Consulenti IBCLC: Un Approccio Olistico

I consulenti IBCLC offrono un ventaglio di servizi che abbraccia l'intero percorso dell'allattamento, dalla preparazione prenatale alla conclusione. Le loro competenze si estendono a molteplici situazioni, garantendo un supporto personalizzato e approfondito.

infografica fasi dell'allattamento e supporto

  • Preparazione in Gravidanza: Molti consulenti offrono corsi preparto specifici per l'allattamento. Frequentare un corso pre-parto è un'ottima idea per prepararsi. Si imparerà quanto sia importante il contatto pelle a pelle nell'avviare la produzione di latte e probabilmente si riceveranno anche altri consigli sull'allattamento al seno. Il responsabile del corso potrebbe fornire un elenco di consulenti/specialisti dell'allattamento al seno o di gruppi di sostegno locali. Nel proprio piano del parto è consigliabile ricordare di inserire anche l'allattamento al seno e il contatto precoce pelle a pelle con il bambino, in modo che i professionisti sanitari che si prendono cura della madre possano conoscere i suoi desideri. Questo approccio proattivo può aiutare a prevenire molti problemi comuni prima che si presentino, avviando l'allattamento con il piede giusto.

  • Gestione di Allattamento Misto e Uso del Tiralatte: In alcune situazioni, la madre potrebbe voler o dover praticare l'allattamento misto (seno e formula) o utilizzare il tiralatte. Il consulente aiuta a bilanciare seno e formula, a scegliere e usare correttamente il tiralatte, a conservare il latte estratto e a impostare un piano realistico per la specifica situazione familiare e lavorativa. Questo supporto è cruciale per mantenere l'allattamento al seno anche in circostanze che potrebbero altrimenti scoraggiarlo.

  • Sonno e Poppate Notturne: Le preoccupazioni sul sonno e sulle poppate notturne sono molto comuni. Il consulente rivede i ritmi del bambino in base all’età, alla crescita e ai bisogni della famiglia, proponendo strategie gentili per notti più serene, senza compromettere la lattazione. Vengono sfatati miti e fornite informazioni basate su evidenze per aiutare i genitori a comprendere la normalità dei comportamenti del neonato e a trovare un equilibrio.

  • Casi Complessi e Particolari: La consulenza si estende anche a situazioni che richiedono un'attenzione specialistica.

    • Gemelli o Parti Multipli: Valutazione della gestione delle poppate multiple e strategie per sostenere la produzione di latte per più bambini.
    • Neonati Prematuri: Sostegno alla suzione nei prematuri, che spesso hanno bisogno di un aiuto extra per sviluppare la capacità di attaccarsi efficacemente al seno.
    • Frenulo Linguale o Labiale Corto: Riconoscimento dei segnali di frenulo corto e invio per una valutazione specialistica da parte di professionisti qualificati. Molti IBCLC sono formati, mediante la partecipazione a corsi specifici come quelli offerti da Sifam Allattamento, al riconoscimento delle restrizioni orali.
    • Reflusso o Ipersuzione: Elaborazione di piani per gestire il reflusso gastroesofageo o l'ipersuzione, che possono causare disagio al bambino e preoccupazione ai genitori.
    • Allattamento in caso di Patologie: Gestione dell'allattamento in caso di patologie della mamma e/o del bambino, come prematurità, malformazioni, ipo e iperproduzione, agitazione al seno, coliche, difficoltà nell'incremento di peso da parte del bambino.
    • Allattamento e Labiopalatoschisi: Esistono consulenti formati specificamente per supportare le famiglie con bambini affetti da Labiopalatoschisi, come quelli che partecipano al progetto AISMEL "allatTIAMO".
    • Allattamento in Tandem, in Gravidanza, Oltre l'Anno: Offrono linee guida e supporto per allattamenti prolungati o in situazioni particolari, rassicurando le madri e fornendo le informazioni necessarie per prendere decisioni informate.
  • Svezzamento e Fine dell'Allattamento: Il supporto non si ferma all'introduzione degli alimenti solidi. I consulenti accompagnano le madri attraverso l'introduzione degli alimenti (anche autosvezzamento) e al weaning graduale, rispettando i tempi del bambino e gli obiettivi della madre. La conclusione dell'allattamento è un momento delicato, che necessita di essere gestito con dolcezza e serenità per entrambi.

  • Nutrizione in Allattamento: Alcuni IBCLC hanno una doppia specializzazione, come quella di Biologo Nutrizionista, e possono quindi occuparsi anche della nutrizione in tutte le fasi fisiologiche della vita, in particolare in gravidanza, in allattamento, nel bambino, in menopausa e nell'età senile, fornendo un approccio olistico al benessere della madre e del bambino.

illustrazione medico che esamina bambino

Modalità e Aspetti Pratici della Consulenza

Comprendere come si svolge una consulenza e cosa aspettarsi può aiutare i genitori a sentirsi più a proprio agio e preparati.

  • Quando è Utile una Consulenza Allattamento? La consulenza è utile in diverse fasi: in gravidanza per prepararsi, nei primi giorni per avviare l’allattamento, quando ci sono dolore, ragadi, ingorghi o dubbi su crescita, poppate notturne, uso del tiralatte e rientro al lavoro. È un investimento nel benessere della diade.

  • Quanto Dura e Come si Svolge? La prima consulenza, spesso la più approfondita, dura circa 60-75 minuti. Durante questo tempo, il consulente valuta sia la madre che il bambino, osservando attentamente una poppata per identificare eventuali difficoltà nella posizione o nell'attacco. Sulla base di questa osservazione, vengono corretti la posizione e l'attacco, pianificate strategie pratiche e concordato un follow-up per monitorare i progressi.

  • A Domicilio o in Sede? Anche Online? I consulenti offrono flessibilità nelle modalità di erogazione dei servizi. Molti ricevono in sede (presso studi professionali, ambulatori o centri specializzati come il Centro Sarai), ma è comune anche il servizio a domicilio, particolarmente apprezzato dalle neo-mamme che trovano difficoltà a spostarsi nei primi tempi. Le consulenze online sono diventate una risorsa preziosa per consulenze informative o per i follow-up, quando non è possibile incontrarsi in presenza, permettendo di raggiungere mamme in tutta Italia e all'estero, spesso anche in diverse lingue.

  • Cosa Portare alla Visita? Per ottimizzare l'efficacia della consulenza, è utile preparare alcuni elementi: la tessera sanitaria/libretto della mamma e del bambino, eventuali esami medici recenti, un diario delle poppate (anche approssimativo), il tiralatte e relativi accessori se utilizzati, e biberon/coppette se in uso. Se la consulenza si svolge in sede, può essere comodo portare una fascia o una copertina per rendere il bambino più confortevole.

  • Lavoro in Equipe Multidisciplinare: I consulenti IBCLC spesso lavorano in equipe con altri professionisti sanitari, come pediatri, osteopati, psicologi e nutrizionisti, quando è necessario un supporto integrato. Questo approccio multidisciplinare assicura una presa in carico completa e olistica del benessere della madre e del bambino, riconoscendo che l'allattamento è parte di un sistema più ampio di salute e benessere familiare. Ad esempio, presso un ambulatorio polispecialistico come "Domus Bianca" a Roma, il lavoro in team è fondamentale per prendersi cura della donna, del neonato e della famiglia a 360°, collaborando con ginecologi, pediatri, logopedisti, osteopati, psicologi e nutrizionisti.

Il Fattore Umano: Storie e Specializzazioni dei Professionisti IBCLC

La professionalità degli IBCLC è spesso alimentata da una profonda passione e, in molti casi, da esperienze personali significative. Le diverse storie dei consulenti dimostrano l'ampiezza e la profondità dell'impegno in questo campo.

Molti consulenti hanno un background sanitario preesistente, come quello di ostetrica. Ad esempio, un'ostetrica con esperienza decennale nel Regno Unito, ora opera in Abruzzo, accompagnando le famiglie durante la gravidanza e nel post-partum, dopo aver conseguito la certificazione IBCLC. Un'altra, ostetrica da più di 20 anni con esperienza in blocco parto, dal 2014 si è dedicata al sostegno dell'allattamento naturale, conseguendo anch'essa la certificazione IBCLC. La convinzione che la nutrizione sia un aspetto fondamentale per la salute l'ha portata a conseguire anche l'Abilitazione come Biologa Nutrizionista, occupandosi di nutrizione in gravidanza, allattamento e in diverse fasi della vita. Questa figura lavora sia presso il Dipartimento Materno-Infantile della ASL di Pescara, occupandosi del servizio di sostegno all'allattamento post dimissione, sia presso lo studio medico Naturae Nativitas, partecipando a progetti quali l'attivazione del Percorso Nascita e l'integrazione Ospedale-Territorio, e la realizzazione di Baby Pit Stop nei Consultori e in Ospedale.

Vi sono anche Puericultrici che si sono specializzate, come una professionista IBCLC dal 2011, formata per il progetto AISMEL "allatTIAMO" per bambini affetti da Labiopalatoschisi. Questa Puericultrice ha prestato servizio al nido di Spedali Civili Brescia e successivamente alla ULSS1 Belluno Ospedale Civile di Pieve Di Cadore, e più recentemente all'Ospedale Civile Mazzini di Teramo, ora dipendente del Consultorio Familiare di Atri (Te), dove si occupa di sostegno al Puerperio, allattamento, alimentazione complementare e autosvezzamento.

Alcuni IBCLC provengono da esperienze personali che hanno acceso la loro vocazione. Una professionista, laureata nel 2016 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dopo aver lavorato in strutture ospedaliere, è diventata ostetrica libera professionista e si è certificata IBCLC nel 2023, svolgendo la sua professione a domicilio in Basilicata e Puglia o nel suo spazio a Matera e Bari, anche online. La sua esperienza e il desiderio di aiutare le famiglie la spingono a essere un punto di riferimento importante.

Un'altra ostetrica, diventata tale nel 2000, ha intrapreso un nuovo percorso professionale in consultorio dal 2009, dedicandosi a corsi di accompagnamento alla nascita, all'esogestazione, al massaggio infantile, rebozo, promozione e sostegno dell'allattamento al seno, educazione sessuale e riabilitazione del pavimento pelvico. È componente del tavolo tecnico Aziendale dei Percorsi operativi funzionali al raggiungimento del Piano Regionale del Programma “I primi mille giorni” e del "Percorso Nascita", ed è formatrice aziendale su modello 20 ore OMS-UNICEF per la promozione, protezione e cura dell’allattamento materno. Si occupa di difficoltà legate a ragadi e dolore, ingorghi e mastiti, frenuli restrittivi, gestione dell'allattamento in caso di patologie della mamma e/o del bambino, ipo e iperproduzione, agitazione al seno, coliche, difficoltà nell'incremento di peso, aumento della produzione di latte e uso del tiralatte, gestione del rientro lavorativo e conclusione dell'allattamento.

Alcuni professionisti portano la loro esperienza italiana all'estero, come un'ostetrica e IBCLC che lavora in Germania.Esistono anche medici pediatri, come una Dottoressa che offre ambulatorio di nutrizione pediatrica e sostegno all'allattamento materno presso l'Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, con prenotazione tramite CUP, che integrano la specializzazione IBCLC nella loro pratica clinica.

La passione può nascere anche dall'esperienza diretta della maternità. Una dottoressa, laureata in Medicina e Chirurgia nel 2017 mentre era in attesa del suo primo bambino, ha visto la sua nascita dare il via a un cammino che l'ha portata ad appassionarsi al mondo dell'allattamento e della maternità a 360°. Ha allattato il suo primo figlio per tre anni e mezzo, sperimentando gioie e dolori, e la nascita in casa del suo secondo bambino nel 2022 ha rafforzato il suo approccio naturalistico alla maternità. Specialista in Radiologia con interesse in senologia, è ufficialmente la prima IBCLC del Molise dal 2023, svolgendo consulenze a domicilio, in ambulatorio a Campobasso, e online in tutta Italia e all'estero. È formata al riconoscimento delle restrizioni orali e riferimento per il Molise per l'allattamento di bambini con labiopalatoschisi. Offre anche corsi di preparazione al travaglio e parto naturale, corsi preparto per l’allattamento, e accompagnamento alla fine dell'allattamento.

Anche professioni diverse possono portare al mondo della consulenza in allattamento. Una ex odontoiatra, dopo la nascita dei suoi figli, ha visto la passione per il sostegno all'allattamento prendere il sopravvento, e dal 2013 lavora come libera professionista a domicilio in Romagna e nelle Marche.

Alcune mamme diventano consulenti per offrire quel supporto che loro stesse avrebbero voluto ricevere. Giulia, mamma di due bimbi a Bologna, collabora con un'associazione che ha contribuito a creare, occupandosi di allattamento, babywearing e primo soccorso pediatrico, desiderando essere la consulente empatica e preparata che lei stessa avrebbe voluto trovare. Un'altra professionista, mamma di Alice e Nicolò, è IBCLC, Consulente del sonno e Pedagogista, insegnante di massaggio infantile ed Educatrice Perinatale, accompagnando le madri in tutte le fasi dell'allattamento, anche come parte della rete di consulenti Aismel.

L'esperienza internazionale arricchisce ulteriormente il profilo di alcuni IBCLC. Una mamma di tre figli, residente a Lerici ma con anni di esperienza all'estero (Giappone e Olanda), dove ha conseguito un PhD e insegnato all'Università, si è certificata IBCLC nel 2010 e dal 2013 lavora a tempo pieno, offrendo consulenze anche in inglese o giapponese. Ha prestato servizio nel Board of Directors dell'IBLCE, la prima italiana in questo ruolo, contribuendo attivamente alla governance della certificazione.

Annelisa Brunelli, IBCLC, Educatrice Perinatale Mipa e Puericultrice, vive ad Orte, in provincia di Viterbo, al confine tra Lazio e Umbria. La sua motivazione nasce dal suo essere diventata mamma e dal forte desiderio di sostenere altre madri, con un approccio basato su accoglienza, empatia, ascolto e non giudizio, svolgendo il suo lavoro da libera professionista nella provincia di Viterbo e zone limitrofe, anche online o a domicilio.

Un'altra Psicologa e Infermiera, mamma di tre figli allattati tenacemente nonostante le difficoltà, ha lavorato nell’U.O.C. Pediatria dell’Ospedale di Viterbo, maturando esperienza nella care perinatale. È formatrice aziendale del corso 20 ore OMS/UNICEF per operatori sanitari e svolge laboratori presso il Corso di Laurea per ostetriche de “La Sapienza”- sede di Viterbo. Con una Laurea Magistrale in "Psicologia Cognitiva e Comportamentale applicata" e un Master in Coordinamento genitoriale, porta una prospettiva unica al supporto all'allattamento.

Infine, Martina Scirpa, Tecnico di Laboratorio Biomedico, ha trasformato la sua professione in una vocazione dopo aver incontrato difficoltà nel suo allattamento. Da mamma peer volontaria, è diventata consulente IBCLC, dedicando il suo tempo a sensibilizzare, informare e sostenere le mamme, offrendo consulenze online, in studio e a domicilio nella provincia di Latina, e aiutando a risolvere problemi come ragadi e dolore fin dall'avvio dell'allattamento.Queste storie individuali illustrano non solo la vasta gamma di competenze e specializzazioni all'interno della professione di IBCLC, ma anche la profonda dedizione e l'empatia che spesso guidano questi professionisti nel loro lavoro.

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