La guida di un veicolo è un'attività complessa che richiede una serie di abilità cognitive e psicofisiche ben definite. Per garantire la sicurezza stradale, soprattutto in presenza di condizioni che potrebbero compromettere tali capacità, è fondamentale un'accurata valutazione dell'idoneità alla guida. In questo contesto, il Vienna Test System (VTS) si afferma come uno strumento di riferimento internazionale per la diagnostica neuropsicologica, offrendo un approccio standardizzato e validato.
Cos'è il Vienna Test System?
Il Vienna Test System rappresenta lo standard internazionale per la diagnostica dell’idoneità alla guida. Attualmente, è adottato da 1.350 centri in tutto il mondo e, in ben 17 Paesi, è autorizzato ufficialmente per legge per la valutazione neuropsicologica di conducenti con idoneità psichica, fisica o cognitiva ridotta. Inoltre, è impiegato per l'esame di conducenti professionisti con un livello di responsabilità particolarmente elevato. Questo si allinea con le normative vigenti in Italia, che prevedono che il funzionamento cognitivo e comportamentale sia valutato in alcuni casi dalla Commissione Medica Patenti per la conferma o meno dell’idoneità psico-fisica alla guida.

Il VTS non è semplicemente un test, ma un sistema integrato di strumenti diagnostici computerizzati. La sua forza risiede nella capacità di misurare in modo oggettivo i prerequisiti cognitivi essenziali per una guida sicura, comunemente definiti come "fitness to drive". Questi prerequisiti includono:
- Abilità di gestione dello stress: Fondamentale per permettere al guidatore medio di destreggiarsi su strada con efficacia e agilità, anche in situazioni impreviste o ad alta pressione.
- Capacità e tempi di reazione: Abilità indispensabile per rispondere prontamente agli stimoli della strada, come altri veicoli, pedoni, segnali stradali e indicazioni. La rapidità e l'accuratezza di queste risposte possono fare la differenza tra un incidente e una manovra sicura.
- Analisi rapida ed accurata di scene complesse: Necessaria per un’accurata gestione della complessità della scena visiva durante la guida. La capacità di elaborare rapidamente molteplici informazioni visive e di identificare i pericoli potenziali è cruciale.
Normative sul Rilascio della Patente di Guida e il Ruolo del VTS
Il Vienna Test System è l'unico strumento con documentata validità concorrente e predittiva, confrontata con il reale comportamento su strada. Risponde all'esigenza dell'utente di ricevere una valutazione neuropsicologica specialistica che sia conforme agli articoli specifici del Codice della Strada e del Regolamento Attuativo.
Art. 330 (Art. 119, CdS) e Art. 119 comma 9
La normativa italiana, in particolare l'articolo 330 (che fa riferimento all'articolo 119 del Codice della Strada) relativo alle Commissioni Mediche Locali, stabilisce che la Commissione può avvalersi di singoli consulenti o di istituti medici specialistici pubblici. Gli oneri di tali consulenze sono a carico del soggetto esaminato. Inoltre, l'articolo 119, comma 9, prevede che i medici o le commissioni mediche possano richiedere, qualora lo ritengano opportuno, che l'accertamento dei requisiti fisici e psichici sia integrato da una specifica valutazione psicodiagnostica effettuata da psicologi abilitati e iscritti all'albo professionale.
Art. 324 (Art. 119, CdS)
Questo articolo disciplina la valutazione psicodiagnostica e i test psicoattitudinali. Per il conseguimento, la conferma di validità o la revisione della patente di guida per autoveicoli delle categorie C, D ed E, nonché per le patenti speciali delle categorie C e D, sono richiesti tempi di reazione a stimoli semplici e complessi, luminosi ed acustici, sufficientemente rapidi e regolari. Questi tempi devono potersi classificare almeno nel quarto decile della scala decilica di classificazione.
Nel caso in cui, ai sensi dell'articolo 119, comma 9, sia richiesta una valutazione psicodiagnostica, questa deve includere, oltre alle prove standard, anche test di attenzione, di percezione e, su specifica indicazione del medico o della commissione medica richiedente, prove di valutazione della personalità.

La Valutazione Cognitiva per l'Idoneità alla Guida
Il rilascio o il rinnovo della patente di guida può prevedere, su indicazione medico-legale, un approfondimento psicodiagnostico, come stabilito dall'art. 128 del Codice della Strada. Il Decreto Ministeriale 15 settembre 1995, inoltre, delinea i requisiti psicofisici per il conseguimento e il mantenimento di licenze e attestati aeronautici, prevedendo che, se una valutazione psicologica è indicata, gli organi competenti debbano avvalersi di uno psicologo. Quest'ultimo dovrà fornire un dettagliato rapporto scritto con la sua opinione e i suoi suggerimenti.
La valutazione psicologica ai fini dell'idoneità psicofisica alla guida può essere richiesta da diverse figure e organismi, tra cui:
- Commissione Medica Patenti
- Ufficiali sanitari
- Servizi di psichiatria e neurologia
- Medici di base
Tale valutazione è particolarmente rilevante nelle seguenti condizioni:
- Insufficienza mentale
- Esiti di traumi cerebrali o gravi cerebrolesioni acquisite, come stati di coma superiori a 48 ore
- Malattie neurologiche
- Malattie sistemiche che influenzano il Sistema Nervoso Centrale (SNC)
L'Importanza della Valutazione Psicologica nella Guida
Guidare è un'attività fondamentale nella vita quotidiana che implica numerose abilità sottostanti. Stare al volante richiede prontezza di riflessi, ad esempio per frenare di fronte a un ostacolo improvviso, ma anche buone capacità di attenzione sostenuta, soprattutto durante tragitti prolungati. È inoltre necessaria la capacità di prestare attenzione a più stimoli contemporaneamente.
Numerose patologie possono rendere meno efficienti le nostre capacità di guida. Tra queste, le malattie degenerative come le demenze o la malattia di Parkinson, o danni cerebrovascolari come quelli derivanti da ictus o trauma cranico. Anche il normale invecchiamento cerebrale può portare a una riduzione delle abilità attentive e critiche, con conseguenti ripercussioni sull'efficienza alla guida.
La Commissione Medica Locale (CML), in occasione del rinnovo della patente, può richiedere indagini più approfondite qualora la storia clinica o l'età del conducente sollevino dubbi sulla conservata capacità di guida. La prevenzione è un aspetto fondamentale per preservare la salute a ogni età, e questo si estende anche alla sicurezza stradale.

Il Ruolo di Auxologico nella Valutazione dell'Idoneità alla Guida
Auxologico, un'istituzione sanitaria di rilievo, offre servizi che possono supportare la valutazione dell'idoneità alla guida. Presso le sue sedi, come ad esempio a Milano in Via Mosè Bianchi 90 e Via Pier Lombardo 22, sono disponibili poliambulatori e punti prelievi. Sebbene il testo fornito non specifichi direttamente l'erogazione del Vienna Test System da parte di Auxologico, esso sottolinea l'importanza della valutazione psicologica e psicodiagnostica.
Auxologico offre diverse modalità di accesso alle prestazioni sanitarie:
- Servizio Sanitario Nazionale (SSN): Con pagamento del ticket o esenzione, previa impegnativa medica.
- Modalità Privata:
- Smart: Visite e prestazioni a tariffe agevolate, con tempi di attesa ridotti.
- Plus: Servizi con tempi di attesa ancora più brevi e prestazioni più estese.
- Convenzionato: Sconti sul listino privato per convenzioni specifiche.
Il Centro Ecografia Oculare attivo presso Auxologico Capitanio, ad esempio, offre prestazioni come l'ecografia oculare e orbitaria (A-scan e B-scan), l'ultrabiomicroscopia (UBM) e ecografie per misurazioni ecobiometriche. Sebbene queste siano prestazioni specifiche per la valutazione oculare, dimostrano la capacità di Auxologico di fornire diagnostica specialistica avanzata.
La valutazione delle funzioni cognitive nell'adulto
In sintesi, la valutazione dell'idoneità alla guida è un processo articolato che si avvale di strumenti scientifici validati come il Vienna Test System per garantire che solo i conducenti in possesso delle adeguate capacità cognitive e psicofisiche si mettano al volante. Le normative italiane prevedono tali valutazioni, e istituzioni come Auxologico offrono un'ampia gamma di servizi sanitari che possono supportare, direttamente o indirettamente, questo importante processo di verifica della sicurezza stradale.