La Preparazione Olistica al Concepimento: Guida Essenziale per Alimentazione e Stile di Vita

La gravidanza rientra tra i periodi più belli in assoluto della vita di una donna e, di conseguenza, di quella di una coppia. Per far sì che lo sia davvero, è opportuno che si faccia attenzione ad alcune cose ancora prima del concepimento, in modo da garantire massima salute e sicurezza sia alla mamma che al bambino. Procedere con una gravidanza senza aver effettuato i dovuti controlli e le analisi necessarie è una scelta azzardata e alquanto irresponsabile. È essenziale adottare un approccio consapevole e proattivo, considerando che la possibilità di concepire, cioè di ottenere una gravidanza, e tutelare la salute del feto e il suo sviluppo nel grembo materno, dipende da tanti fattori. Tra questi, anche le scelte alimentari di entrambi i genitori nel periodo preconcezionale e, poi, della donna in gravidanza, sono fondamentali per il concepimento e lo sviluppo del bambino.

Gravidanza in salute: cosa fare prima e dopo in concepimento

La Preparazione al Concepimento: Un Investimento per la Salute Futura

La fase che precede il concepimento è un momento privilegiato per ottimizzare la salute riproduttiva e generale di entrambi i futuri genitori. Non si tratta solo di una serie di azioni da compiere, ma di un vero e proprio cambiamento di prospettiva, volto a creare le condizioni migliori per l'inizio di una nuova vita.

La Visita Preconcezionale: Un Punto di Partenza FondamentaleIl primo passo in questo percorso è la visita preconcezionale, prenotabile sia dal medico di famiglia che direttamente dal ginecologo. Questa consultazione serve a valutare la storia clinica della mamma e della famiglia, lo stato di salute di entrambi i futuri genitori ed eventuali farmaci assunti. Durante questa visita, il medico solitamente discute anche di peso, dieta, esercizio fisico e consiglia di abbandonare alcune abitudini scorrette, come fumare e bere alcol. Vengono esaminate le vaccinazioni, viene testata l'immunità a malattie infantili come varicella e rosolia, e vengono compresi gli opportuni approfondimenti in presenza di condizioni mediche preesistenti come asma, diabete o ipertensione. Il ginecologo, nello specifico, esegue anche una visita ginecologica completa per esaminare l’apparato riproduttivo femminile e constatare che ci siano tutte le carte in regola per procedere con il concepimento.

L'Importanza degli Screening e Test SpecificiDiversi esami e screening sono raccomandati per identificare e prevenire potenziali problemi. Il ginecologo può prescrivere alcuni esami specifici, come il Toxo-test, che consente di sapere se la mamma possiede gli anticorpi contro la toxoplasmosi. Quest'ultima consiste in una patologia che, se contratta in gravidanza, potrebbe compromettere lo stato di salute sia della mamma che del bambino. Purtroppo non esiste un vaccino contro questa malattia, ma è possibile prevenirla evitando di consumare salumi e carni crude e di toccare le feci del gatto. Altri due esami richiesti sono il Pap-test e il tampone vaginale: il primo permette di escludere patologie a carico della cervice uterina, mentre il secondo serve per individuare eventuali infezioni vaginali, come la candida. Per le donne over 35, inoltre, potrebbe essere richiesta una valutazione senologica.Come già accennato, il medico valuta le vaccinazioni effettuate, anche quelle contro le malattie infantili. Nel caso specifico della rosolia, se non si è mai manifestata, è opportuno procedere con la relativa vaccinazione perché, se dovesse presentarsi in gravidanza, potrebbe causare gravi danni al nascituro. Nel caso in cui ci fossero dubbi e, quindi, la futura mamma non sia a conoscenza del fatto se abbia contratto o meno la rosolia, può sempre sottoporsi al Rubeo-test: se positivo vuol dire che la malattia è stata contratta in passato, in caso negativo è necessario effettuare il vaccino, ovviamente prima della gravidanza. Un ulteriore step fondamentale da seguire riguarda gli esami genetici di coppia, che consentono di sapere se i futuri genitori sono portatori di malattie ereditarie (fibrosi cistica, anemia falciforme, talassemia, ecc.). Lo screening genetico è molto importante per garantire la nascita di un bambino sano.

Checklist preconcezionale

La Salute Dentale: Un Dettaglio Non TrascurabileQuando si programma una gravidanza, è consigliato fissare anche una visita dal dentista. I motivi sono principalmente due: curare eventuali carie, in modo da non doverci pensare durante la gestazione, e identificare eventuali patologie più complesse come la piorrea (la malattia parodontale cronica) che, secondo alcuni studi, può comportare complicanze della gravidanza come aborto precoce o tardivo. Iniziare ad usare il filo interdentale, se ancora non lo si fa, farà bene anche al bambino e non solo al sorriso. La gravidanza aumenta il rischio di malattie gengivali, un problema di salute che può aumentare anche il rischio di travaglio precoce.

Alimentazione e Stile di Vita: Pilastri della Fertilità

L’alimentazione e lo stile di vita hanno un’enorme influenza sulla salute fisica e mentale. Non dovrebbe quindi stupire il ruolo chiave che un’alimentazione corretta può avere sulla fertilità sia maschile che femminile. Seguire dei consigli alimentari per la fertilità non significa avere una dieta punitiva e restrittiva, anzi. Avere uno stile alimentare sano non significa necessariamente seguire una dieta specifica per migliorare la fertilità, ma adottare abitudini che supportano il corpo in modo olistico. Un'alimentazione corretta permette al corpo di rimanere in forma. Per farlo è bene avere un occhio di riguardo alla salute del fegato. Un altro organo fondamentale è l'intestino. Ci sono molte evidenze scientifiche che evidenziano come specifici alimenti aiutino o peggiorino specifiche situazioni cliniche. Uno studio condotto su un largo campione di donne e pubblicato su “Obstetrics & Gynecology” ha evidenziato che modificare specificatamente la propria dieta diminuiva dell’80% il rischio di infertilità dovuta a problemi ovulatori.

Piramide alimentare della fertilità

Acido Folico e Micronutrienti Essenziali: Fondamenta della Salute Prenatale

Il Ruolo Cruciale dell'Acido FolicoL’acido folico va assunto a partire già da un mese prima dei rapporti non protetti, durante tutto il periodo preconcezionale e fino almeno al I trimestre di gravidanza. La sua azione è molto importante nella prevenzione dei difetti del tubo neurale del bambino, come la spina bifida. Il dosaggio giornaliero raccomandato corrisponde a 0,4 mg al giorno, ma, in alcuni casi, si può arrivare anche a 4-5 mg. L’acido folico o vitamina B9 aiuta a prevenire gravi malformazioni alla nascita che possono verificarsi nel feto ancora prima che si sappia di essere incinta. Questa vitamina si trova in molti alimenti, tra cui le verdure a foglia verde, agrumi e fagioli, ma la maggior parte delle donne ha bisogno di un supplemento per assumerne abbastanza.

L'Importanza dello Iodio e Altri MicronutrientiSecondo i dati di una rassegna di studi sull’impatto della dieta sulla fertilità realizzata dai ricercatori della Harvard School of Public Health e della Harvard Medical Medical School, è emerso che insieme a una corretta dieta mediterranea, anche alcuni micronutrienti come lo iodio, risultano fondamentali per il concepimento. Lo iodio, infatti, è un micronutriente essenziale che ha un ruolo centrale nel funzionamento della tiroide, ghiandola che regola sia la funzione ovarica sia la funzione germinale maschile. Carenze medio-gravi di iodio sono associate ad alterazioni nel funzionamento della tiroide che possono portare a diverse complicanze della gravidanza, dall’aborto al parto pretermine. Il medico potrebbe raccomandare delle vitamine prenatali in caso di carenza e aumentato fabbisogno dopo aver valutato i risultati degli esami.

Navigare le Scelte Alimentari: Cosa Privilegiare per la Fertilità

Una dieta per la fertilità introduce antiossidanti, vitamine e minerali che proteggono ovociti e spermatozoi dai danni dei radicali liberi. Apporta la necessaria quantità di grassi necessari per la produzione degli ormoni steroidei e la giusta quantità di vitamine e minerali.

Un Approccio Sano ed Equilibrato: Qualità e QuantitàPer essere definita sana ed equilibrata, l’alimentazione deve rispettare i giusti criteri di qualità e quantità. Il corpo in gravidanza avrà bisogno di molte proteine, ferro, calcio e acido folico. Gli alimenti da prediligere sono quelli ad alto contenuto di folati e vitamine come le verdure a foglia verde (broccoli, spinaci, lattuga, asparagi), i legumi (piselli e fagioli), la frutta (arance, fragole e kiwi) e la frutta secca (noci e mandorle). Iniziate a fare scorta di frutta, noci, verdure, specie quelle a foglia verde, cereali integrali e latticini a basso contenuto di grassi. Al contempo, bisogna fare attenzione alle modalità di preparazione, cottura e conservazione dei cibi in modo da non andare a distruggere la presenza dei folati, vitamine idrosolubili e sensibili a calore, luce, aria e acidità. Mangiate molta frutta e verdura biologiche, poiché è stato dimostrato che pesticidi ed erbicidi utilizzati nell’agricoltura convenzionale possono avere effetti negativi sulla fertilità sia maschile che femminile.

Il Ruolo dei Grassi Sani: Pesce e Omega-3Il pesce si rivela una valida fonte di acidi grassi omega-3, proteine, vitamina D e altri nutrienti molto importanti. Consumate pesce almeno due volte a settimana; il pesce apporta acidi grassi essenziali (omega 3). Queste sostanze facilitano la produzione di ormoni, riducono gli stati infiammatori. Il pesce è inoltre una buona fonte di Vitamina A. Nella scelta del pesce sarebbe preferibile scegliere il pesce pescato e non di allevamento che più facilmente contiene antibiotici. Tuttavia, il pesce potrebbe anche contenere mercurio che, se in dosi eccessive, può essere dannoso. Di conseguenza, è consigliato mangiare solo pesce controllato, evitando le specie che possano contenere questo elemento chimico come pesce spada e tonno bianco in scatola; molto meglio 2 porzioni a settimana di aringa, trota, salmone e sardine. Gli acidi grassi omega 3, per il loro ruolo antinfiammatorio e di regolazione ormonale, sono fondamentali.

Proteine di Qualità: Uova e Carne ControllataIn merito agli alimenti di origine animale, si consigliano il fegato, i formaggi e le uova, da consumare però in porzioni limitate e non troppo frequentemente. Le uova, per il contenuto di colina, proteine, vitamine B12, E, zinco e grassi buoni, sono preziose. Il consumo di carne rossa va limitato a una/due volte alla settimana e la scelta dovrebbe cadere su carne di animali allevati in allevamenti biologici. La carne apporta acidi grassi e proteine essenziali, ma il suo consumo è correlato con varie patologie. La carne andrebbe evitata da chi soffre di endometriosi dato che è stata dimostrata una relazione negativa tra il consumo di carne rossa e endometriosi.

Latte e Latticini: Scelte ConsapevoliConsumate modeste quantità di latte intero e formaggi da agricoltura biologica. Il latte non biologico può contenere antibiotici ed ormoni. Non consumate latte e formaggi se è presente un’endometriosi od ovaie policistiche (PCOS). Ci sono delle alternative al latte vaccino come i latti vegetali d’avena o di mandorla.

Colazione: Il Pasto Più Importante per la FertilitàLa mattina consumare un’abbondante colazione a base di cereali integrali, pane integrale con formaggio leggero, the verde e frutta eventualmente anche un uovo una o due volte a settimana. Evitare i dolci, eventualmente un velo di miele o marmellata su una fetta di pane integrale prima di una attività fisica. Il consumo di carboidrati andrebbe limitato ad una volta al giorno e due volte la settimana, ma preferibilmente i carboidrati andrebbero consumati integrali.

L'Approccio della Dieta MediterraneaAltri studi hanno messo in luce che cambiare dieta e stile di vita durante la gravidanza, in favore della dieta mediterranea, aiuta la gravidanza, riduce i tempi del concepimento, migliora il tasso di fertilità (oggi è del 12-20% secondo OMS e Federazione internazionale di ginecologia e ostetricia) e lo sviluppo neurologico infantile all’età di due anni.

Evitare i Nocivi: Sostanze e Abitudini da Abbandonare

Come ci sono alimenti che supportano la fertilità sia maschile che femminile, ce ne sono altri che la ostacolano.

Fumo e Alcol: Rischi Elevati per Fertilità e GravidanzaSmettere di bere e fumare è un imperativo. Gli studi dimostrano che fumare e bere alcol aumenta il rischio di aborto spontaneo, parto prematuro e neonati con peso basso alla nascita. Inoltre, l’abuso di tabacco può influire negativamente sulla fertilità e ridurre il numero di spermatozoi. È incluso anche il fumo passivo che, nelle donne, abbassa la probabilità di rimanere incinta. Oltre a tutti i problemi di salute che derivano dal fumo, la sigaretta riduce la probabilità di restare incinta. Inoltre, durante la gravidanza il fumo aumenta la probabilità di parto prematuro, basso peso alla nascita e aborto spontaneo. Non solo. Aumentano anche i rischi per il futuro bebè, come la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS). Dal momento che non si sa esattamente quando si rimarrà incinta, è consigliabile rinunciare subito alle bevande alcoliche. Bere durante la gravidanza aumenta le possibilità di difetti congeniti e problemi di apprendimento e assumere alcol nel periodo preconcezionale può rendere più difficile il concepimento. Fumare è sempre sconsigliabile, ma i danni sulla fertilità sono davvero importanti. Nelle donne che fumano più di 10 sigarette al giorno la menopausa sopravviene in media da 1 a 4 anni prima rispetto alle donne che non fumano e questa osservazione suggerisce che il fumo acceleri l’esaurimento degli ovociti. Inoltre le fumatrici sono più soggette agli aborti spontanei sia nelle gravidanze ottenute naturalmente che in quelle da fecondazione assistita.

Effetti del fumo e alcol sulla gravidanza

Caffeina: Moderazione è la ChiaveLimitare i caffè giornalieri è un altro consiglio. Pur non esistendo una quantità massima di caffeina che è possibile assumere in gravidanza, gli esperti consigliano di evitarne un’eccessiva assunzione sia nel periodo preconcezionale che durante la gestazione. Troppa caffeina, infatti, potrebbe rivelarsi causa di aborto. Molte delle linee-guida suggeriscono di assumere non più di 200 milligrammi di caffeina al giorno mentre si cerca di rimanere incinta e durante la gravidanza. Si tratta di circa 2 tazze di caffè al giorno. Se si è una o un vero “caffeinomane” e si consumano più di 500 mg di caffeina al giorno (più di 5 tazze di caffè) le possibilità di rimanere incinta diminuiscono e se si è in gravidanza aumenta la possibilità di un aborto spontaneo. Un consumo moderato invece non sembra interferire con le possibilità riproduttive.

Zuccheri Raffinati e Cibi "Spazzatura": L'Impatto sul GlucosioGli zuccheri purtroppo fanno male; in particolare in alcune situazioni dovrebbero essere eliminati come per chi ha l’ovaio policistico, situazione che spesso è legata ad alterazioni del ritmo insulinico, ma anche in assenza di questo problema evitare i dolci e quindi i picchi di insulina evita di “stressare” gli ovociti. Limitate il consumo di patatine, prodotti da forno, bevande gassate e altri cibi “spazzatura” ipercalorici. Uno studio americano condotto su 3.828 donne che pianificavano una gravidanza e 1.045 dei loro partner maschi ha osservato che i tempi per ottenere una gravidanza spontanea si allungavano nelle persone che consumavano almeno sette be# Guida completa all'alimentazione e alla preparazione preconcezionale: massimizzare la fertilità e la salute del nascituro

La gravidanza rientra tra i periodi più belli in assoluto della vita di una donna e, di conseguenza, di quella di una coppia; per far sì che lo sia davvero, è opportuno che si faccia attenzione ad alcune cose ancora prima del concepimento, in modo da garantire massima salute e sicurezza sia alla mamma, che al bambino. La possibilità di concepire, cioè di ottenere una gravidanza, e tutelare la salute del feto e il suo sviluppo nel grembo materno, dipende da tanti fattori. Tra questi, le scelte alimentari di entrambi i genitori nel periodo preconcezionale e, poi, della donna in gravidanza, sono fondamentali per il concepimento e lo sviluppo del bambino. Procedere con una gravidanza senza aver effettuato i dovuti controlli e le analisi necessarie è una scelta azzardata e alquanto irresponsabile. È essenziale comprendere che l’alimentazione e lo stile di vita hanno un’enorme influenza sulla salute fisica e mentale, e non dovrebbe quindi stupire il ruolo chiave che un’alimentazione corretta può avere sulla fertilità sia maschile che femminile.

La visita preconcezionale e i primi passi medici

La visita preconcezionale si può prenotare sia dal medico di famiglia, sia direttamente dal ginecologo e serve a valutare la storia clinica della mamma e della famiglia, lo stato di salute di entrambi i futuri genitori ed eventuali farmaci assunti. Durante questo incontro, il medico esamina le vaccinazioni, testa l’immunità a malattie infantili come varicella e rosolia e compie gli opportuni approfondimenti in presenza di condizioni mediche come asma, diabete o ipertensione. Il ginecologo, nello specifico, esegue anche una visita ginecologica completa per esaminare l’apparato riproduttivo femminile e constatare che ci siano tutte le carte in regola per procedere con il concepimento.

Visita ginecologica preconcezionale e consulenza medica

Il medico prescriverà gli esami, i test o i vaccini di cui avete bisogno prima della gravidanza. Una volta valutati i risultati, magari vi prescriverà delle vitamine prenatali in caso di carenza e aumentato fabbisogno. Il ginecologo può prescrivere alcuni esami specifici, come il Toxo-test, che consente di sapere se la mamma possiede gli anticorpi contro la toxoplasmosi. Quest’ultima consiste in una patologia che, se contratta in gravidanza, potrebbe compromettere lo stato di salute sia della mamma, che al bambino. Purtroppo non esiste un vaccino contro questa malattia, ma è possibile prevenire evitando di consumare salumi e carni crude e di toccare le feci del gatto. Altri due esami richiesti dal ginecologo sono il pap-test e il tampone vaginale: il primo permette di escludere patologie a carico della cervice uterina, mentre il secondo serve per individuare eventuali infezioni vaginali, come la candida. Per le donne over 35, inoltre, potrebbe essere richiesta una valutazione senologica.

Screening genetico e prevenzione delle malattie ereditarie

Nessuna sfera di cristallo vi dirà di che colore avrà gli occhi il bambino. Ma il medico potrebbe raccomandarvi dei test preconcezionali se la storia familiare vi mette a rischio di avere un bambino con una malattia genetica. Un altro step fondamentale da seguire riguarda gli esami genetici di coppia, che consentono di sapere se i futuri genitori siano portatori di malattie ereditarie come fibrosi cistica, anemia falciforme o talassemia. Lo screening genetico è molto importante per garantire la nascita di un bambino sano. Nel caso specifico della rosolia, se non si è mai manifestata, è opportuno procedere con la relativa vaccinazione perché, se dovesse presentarsi in gravidanza, potrebbe causare gravi danni al nascituro. Nel caso in cui ci fossero dubbi, la futura mamma può sottoporsi al Rubeo-test: se positivo vuol dire che la malattia è stata contratta in passato, in caso negativo è necessario effettuare il vaccino, ovviamente prima della gravidanza.

L'importanza fondamentale dell'acido folico e dei micronutrienti

L’acido folico o vitamina B9 aiuta a prevenire gravi malformazioni alla nascita che possono verificarsi nel feto ancora prima che si sappia di essere incinta. La sua azione è molto importante nella prevenzione dei difetti del tubo neurale del bambino, come la spina bifida. L’acido folico va assunto a partire già da un mese prima dei rapporti non protetti, durante tutto il periodo preconcezionale e fino almeno al primo trimestre di gravidanza. Il dosaggio giornaliero raccomandato corrisponde a 0,4 mg al giorno ma, in alcuni casi, si può arrivare anche a 4-5 mg. Questa vitamina si trova in molti alimenti, tra cui le verdure a foglia verde, agrumi e fagioli, ma la maggior parte delle donne ha bisogno di un supplemento per assumerne abbastanza.

Secondo i dati di una rassegna di studi sull’impatto della dieta sulla fertilità realizzata dai ricercatori della Harvard School of Public Health e della Harvard Medical School, insieme a una corretta dieta mediterranea, anche alcuni micronutrienti come lo iodio risultano fondamentali per il concepimento. Lo iodio è un micronutriente essenziale che ha un ruolo centrale nel funzionamento della tiroide, ghiandola che regola sia la funzione ovarica sia la funzione germinale maschile. Carenze medio-gravi di iodio sono associate ad alterazioni nel funzionamento della tiroide che possono portare a diverse complicanze della gravidanza, dall’aborto al parto pretermine.

Principi di una dieta per la fertilità

Non si tratta solo di una dieta "sana", ma di un modo di alimentarsi che tenga conto dei vostri specifici problemi. Ci sono molte evidenze scientifiche che evidenziano come specifici alimenti aiutino o peggiorino specifiche situazioni cliniche. Uno studio condotto su un largo campione di donne ha evidenziato che modificare specificatamente la propria dieta diminuiva dell’80% il rischio di infertilità dovuta a problemi ovulatori. Seguire dei consigli alimentari per la fertilità non significa avere una dieta punitiva e restrittiva. Al contrario, un'alimentazione corretta permette al corpo di rimanere in forma e apporta la necessaria quantità di grassi necessari per la produzione degli ormoni steroidei.

Alimenti freschi e biologici per la fertilità di coppia

Per essere definita sana ed equilibrata, l’alimentazione deve rispettare i giusti criteri di qualità e quantità. Gli alimenti da prediligere sono quelli ad alto contenuto di folati e vitamine come le verdure a foglia verde (broccoli, spinaci, lattuga, asparagi), i legumi (piselli e fagioli), la frutta (arance, fragole e kiwi) e la frutta secca (noci e mandorle). In merito agli alimenti di origine animale, si consigliano le uova, per il contenuto di colina, proteine, vitamine B12, E, zinco e grassi buoni, ma da consumare in porzioni limitate. Bisogna fare attenzione alle modalità di preparazione, cottura e conservazione dei cibi in modo da non andare a distruggere la presenza dei folati, vitamine idrosolubili e sensibili a calore, luce, aria e acidità.

Linee guida specifiche per l'alimentazione quotidiana

  1. Mangiate molta frutta e verdura biologiche. È stato dimostrato che pesticidi ed erbicidi utilizzati nell’agricoltura convenzionale possono avere effetti negativi sulla fertilità sia maschile che femminile.
  2. La mattina consumare un’abbondante colazione a base di cereali integrali, pane integrale con formaggio leggero, tè verde e frutta, eventualmente anche un uovo una o due volte a settimana. Evitare i dolci, eventualmente un velo di miele o marmellata su una fetta di pane integrale prima di una attività fisica.
  3. Consumate modeste quantità di latte intero e formaggi da agricoltura biologica. Il latte non biologico può contenere antibiotici ed ormoni. Tuttavia, NON consumate latte e formaggi se è presente un’endometriosi o l'ovaio policistico (PCOS). Ci sono delle alternative al latte vaccino come i latti vegetali d’avena o di mandorla.
  4. Il consumo di carboidrati andrebbe limitato a una volta al giorno e due volte la settimana, ma preferibilmente i carboidrati andrebbero consumati integrali.
  5. Il consumo di carne rossa va limitato a una o due volte alla settimana e la scelta dovrebbe cadere su carne di animali provenienti da allevamenti biologici. La carne apporta acidi grassi e proteine essenziali, ma il suo consumo eccessivo è correlato con varie patologie. La carne andrebbe evitata da chi soffre di endometriosi.

Il ruolo del pesce e degli Omega-3

Il pesce si rivela una valida fonte di acidi grassi omega-3, proteine, vitamina D e altri nutrienti molto importanti. Gli acidi grassi omega 3 svolgono un ruolo antinfiammatorio e di regolazione ormonale essenziale. Queste sostanze facilitano la produzione di ormoni e riducono gli stati infiammatori. Il pesce è inoltre una buona fonte di Vitamina A. Nella scelta del pesce sarebbe preferibile scegliere il pesce pescato e non di allevamento, che più facilmente contiene antibiotici. Tuttavia, il pesce potrebbe anche contenere mercurio che, se in dosi eccessive, può essere dannoso. Di conseguenza, è consigliato mangiare solo pesce controllato, evitando le specie che possano contenere questo elemento chimico come pesce spada e tonno bianco in scatola; molto meglio due porzioni a settimana di aringa, trota, salmone e sardine.

Gravidanza in salute: cosa fare prima e dopo in concepimento

Zuccheri, picchi insulinici e fertilità

Gli zuccheri purtroppo fanno male; in particolare in alcune situazioni dovrebbero essere eliminati, come per chi ha l’ovaio policistico, situazione che spesso è legata ad alterazioni del ritmo insulinico. Anche in assenza di questo problema, evitare i dolci e quindi i picchi di insulina evita di “stressare” gli ovociti. Uno studio americano ha osservato che i tempi per ottenere una gravidanza spontanea si allungavano nelle persone che consumavano almeno sette bevande zuccherate a settimana. Inoltre, si è osservata una riduzione del 10% della fecondità in presenza di carichi glicemici più elevati, ovvero in proporzione a quanto aumentava il livello di glucosio nel sangue a seguito del cibo introdotto. Limitate il consumo di patatine, prodotti da forno, bevande gassate e altri cibi “spazzatura” ipercalorici.

Prevenzione delle infezioni alimentari e igiene

Nel cercare una gravidanza bisogna stare alla larga dalle infezioni di qualunque natura. Questo si ottiene evitando alcuni cibi come formaggi morbidi non pastorizzati, salumi affumicati, pesce crudo e pollame poco cotto, tutti alimenti che possono contenere batteri pericolosi che causano la listeriosi, una malattia che può provocare aborti spontanei o natimortalità. È consigliato evitare anche succhi non pastorizzati perché potrebbero contenere batteri come salmonella ed Escherichia coli. Al contempo, è opportuno lavarsi spesso le mani, soprattutto quando si preparano i pasti, e assicurarsi che la temperatura del frigo sia impostata tra 2°C e 4°C, mentre quella del congelatore a -18°C. Bisogna stare lontani dalle feci degli animali (per via della toxoplasmosi) e provvedere alla vaccinazione antinfluenzale proprio per evitare di influenzarsi durante la gravidanza. Un altro organo fondamentale per l'eliminazione di tossine negative per l'organismo è l'intestino, insieme alla salute del fegato.

Gestione del peso corporeo (IMC)

Le donne normopeso hanno una probabilità più alta di riuscire a concepire, mentre in presenza di un IMC (indice di massa corporea) basso o alto potrebbe essere molto più complicato. L'indice di massa corporea è il rapporto tra peso e altezza; si considera una persona sovrappeso se questo indice è compreso tra 25 e 29, mentre se supera il 30 si parla di obesità. Se l’indice è inferiore a 20 la persona si considera sottopeso. Essere troppo magre può rendere più difficile restare incinta, mentre essere troppo grasse può causare problemi come l'aumento del rischio di diabete e ipertensione. L'obesità nelle donne aumenta il rischio di disfunzioni ovulatorie legate a un’alterata regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio. Un peso eccessivo o una eccessiva magrezza sono frequentemente collegate ad un malfunzionamento ovarico; dal 30 al 47% delle donne sovrappeso ed obese presenta cicli irregolari così come il 25% delle donne sottopeso.

Attività fisica e benessere psicofisico

Prima della gravidanza è utile alla futura mamma praticare un esercizio moderato di circa 30 minuti al giorno camminando, andando in bicicletta o allenandosi con i pesi. Per aumentare la flessibilità si consigliano lo stretching e lo yoga. L’attività fisica è molto importante per attivare il metabolismo e mantenere in salute il nostro corpo: scegliete un’attività che vi piace e vi diverte e svolgete almeno 3 ore settimanali di attività in palestra o all’aperto. Durante la gravidanza, invece, è possibile continuare a fare sport ma solo dopo l’approvazione del medico. Nuotare è un altro ottimo modo per allenarsi e preparare il corpo per rendere più facile la gravidanza e il parto.

Donna che pratica yoga all'aperto

Tossine ambientali e stili di vita dannosi

Sigaretta? No, grazie. Fumare è sempre sconsigliabile, ma i danni sulla fertilità sono davvero importanti. Nelle donne che fumano più di 10 sigarette al giorno la menopausa sopravviene in media da 1 a 4 anni prima rispetto alle donne che non fumano; il fumo accelera l’esaurimento degli ovociti. Inoltre le fumatrici sono più soggette agli aborti spontanei sia nelle gravidanze ottenute naturalmente che in quelle da fecondazione assistita. L’abuso di tabacco può influire negativamente sulla fertilità e ridurre il numero di spermatozoi. È incluso anche il fumo passivo che, nelle donne, abbassa la probabilità di rimanere incinta. Durante la gravidanza il fumo aumenta la probabilità di parto prematuro, basso peso alla nascita e rischi per il futuro bebè, come la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS).

Dal momento che non sapete esattamente quando rimarrete incinta, rinunciate subito alle bevande alcoliche. Bere durante la gravidanza aumenta le possibilità di difetti congeniti e problemi di apprendimento, e assumere alcol nel periodo preconcezionale può rendere più difficile il concepimento. Anche la caffeina va monitorata: se consumate più di 500 mg di caffeina al giorno (più di 5 tazze di caffè) le possibilità di rimanere incinta diminuiscono. Molte delle linee-guida suggeriscono di assumere non più di 200 milligrammi di caffeina al giorno mentre si cerca di rimanere incinta, che corrispondono a circa 2 tazze di caffè al giorno.

Salute dentale e rischi ambientali

Quando si programma una gravidanza è consigliato fissare anche una visita dal dentista. Iniziate ad usare il filo interdentale, se ancora non lo fate; farà bene anche al vostro bambino e non solo al vostro sorriso. La gravidanza aumenta il rischio di malattie gengivali, un problema di salute che può aumentare anche il rischio di travaglio precoce. Curare eventuali carie permette di non doverci pensare durante la gestazione e identificare eventuali patologie più complesse come la piorrea (la malattia parodontale cronica) che può comportare complicanze come l'aborto precoce o tardivo.

Inoltre, è fondamentale ridurre i rischi ambientali. Alcuni lavori possono essere pericolosi se comportano l’esposizione a sostanze chimiche, radiazioni, pesticidi o prodotti aggressivi. È opportuno che la futura mamma presti attenzione all’ambiente che la circonda e, se necessario, osservi un periodo di riposo rimanendo a casa.

Preparazione pratica e logistica della coppia

I metodi contraccettivi non sono tutti uguali: alcuni, come i profilattici o il diaframma, una volta interrotti non causano variazioni alla fertilità; altri, come la Pillola Anticoncezionale, potrebbero richiedere del tempo prima di ripristinare i normali cicli mestruali. Chi cerca una gravidanza dovrebbe interrompere precocemente la contraccezione e lasciare al proprio corpo il tempo di prepararsi. Per aumentare le probabilità, è utile identificare i giorni dell'ovulazione, magari utilizzando test appositamente realizzati.

Pianificazione familiare e budget neonatale

I neonati hanno bisogno di molte cose: vestiti, seggiolino per auto, passeggino e circa 8.000 pannolini prima di passare al vasino! Fate un elenco di cose di cui avrete bisogno e iniziate a capire quanto budget vi servirà, includendo le spese per eventuali visite mediche. Considerate anche quali diritti, vantaggi e benefici spettano alla donna in gravidanza sul lavoro. Se avete animali domestici, aiutateli ad adattarsi portando in casa prodotti per bambini in modo che possano abituarsi agli odori e stabilite nuove regole per la stanza del neonato. Infine, se potete, pianificate una fuga da adulti: che si tratti di un ristorante elegante o di una spiaggia rilassante, è una buona occasione per avere del tempo di qualità prima di diventare genitori e che il pancione diventi ingombrante.

tags: #alimentazione #prima #del #concepimento