La dieta mediterranea, se adattata alle loro esigenze, è perfetta anche per i bambini così da garantirne il corretto sviluppo e una buona prevenzione in termini di salute e benessere. La dieta mediterranea è uno stile di vita, più che un semplice elenco di alimenti, per questo, oltre ai diversi cibi, non vanno trascurati alcuni aspetti fondamentali che andrebbero sempre seguiti. Stiamo parlando dello svolgimento quotidiano di attività fisica, riposo sufficiente, un’assunzione giornaliera di acqua adeguata e un occhio di riguardo a convivialità, stagionalità e sostenibilità.
La corretta alimentazione fin dall'infanzia non è solo una scelta salutare, ma una vera e propria strategia di prevenzione a lungo termine. Adottare un’alimentazione sana e variegata fin dall’infanzia è, infatti, fondamentale per prevenire l’insorgenza di diverse malattie croniche in età adulta, quali ad esempio il diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e cancro. La dieta mediterranea è universalmente riconosciuta come un modello alimentare sano ed equilibrato, ancora più importante in particolare nelle bambine e nei bambini perché fornisce i nutrienti essenziali necessari a una crescita sana e a uno sviluppo ottimale.

Il Ruolo Cruciale dell'Educazione Alimentare nella Scuola Materna e Primaria
I temi della corretta alimentazione e della prevenzione e lotta dei disturbi alimentari sono prioritari all'interno del Piano, non solo nei contenuti ma anche nelle modalità di comunicazione. Negli ultimi decenni l'industrializzazione dei prodotti alimentari ha cambiato le abitudini gastronomiche delle famiglie italiane, fatto che sempre più si traduce nell'abbandono o nella gestione superficiale dei principi dietetici alimentari tipici della nostra cultura e sintetizzati nella composizione della dieta mediterranea. Il Piano propone una serie di azioni rivolte a contrastare e a riprogettare comportamenti in linea con sane e pratiche abitudini alimentari e di stile di vita.
L’educazione alimentare nella scuola primaria rappresenta un elemento cruciale per formare generazioni consapevoli e in salute. La scuola offre un’opportunità unica per promuovere l’educazione alimentare per bambini della scuola primaria, coinvolgendo gli studenti in percorsi didattici innovativi e coinvolgenti. Un’educazione alimentare efficace può prevenire problematiche come l’obesità infantile, che in Italia raggiunge livelli preoccupanti. Prevenire cattive abitudini significa coinvolgere i bambini in attività divertenti che rendano l’apprendimento naturale e spontaneo.
Progetti Educativi: Dalla Teoria alla Pratica in Classe
Il Piano prevede la prosecuzione del progetto europeo "Frutta nelle Scuole", giunto alla terza edizione e finalizzato alla promozione della conoscenza del consumo di frutta e verdura presso gli alunni delle scuole primarie di primo grado (6-11 anni), le loro famiglie e gli insegnanti. Il progetto si svolge anche quest'anno in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e con il Ministero della Salute. Prevede la distribuzione gratuita presso gli istituti scolastici di prodotti ortofrutticoli freschi, la diffusione di materiale informatico e la gestione di un sito web con contenuti informativi ed educational di taglio ludico.

Parallelamente, sono state attivate iniziative complementari:
- Progetto "La giornata della frutta e della verdura": A supporto del progetto "Frutta nelle Scuole", il Piano prevede un'attività complementare che si svolge nei bar, nei ristoranti, nelle mense scolastiche aderenti all'iniziativa. L'iniziativa avrà anche l'obiettivo di sensibilizzare i genitori sul loro ruolo fondamentale di educatori su corrette ed equilibrate abitudini alimentari.
- Progetto "Mare" ("Capitani coraggiosi"): Un percorso didattico ed educativo sul tema della cultura del mare, della pesca e dei suoi prodotti. Le finalità sono la valorizzazione della cultura del mare e del pesce diffondendo consapevolezza e conoscenza di contenuti e la promozione di equilibrati stili di vita.
- Progetto "A lezione di… orto": Un percorso didattico ed educativo per le scuole primarie di primo grado con l'obiettivo di coinvolgere le classi nell'apprendimento di conoscenze sulle tecniche di coltivazione e sulle qualità dei principali prodotti di ortofrutta. Periodicamente, in ogni scuola viene organizzato un "mercato a km0" per la vendita ai genitori dei prodotti coltivati dai ragazzi.
- Progetto "Favola in tavola": Sviluppa la sensibilità su una corretta alimentazione attraverso il gioco e la creatività. Prevede la realizzazione di un'opera d'arte a tema ispirata a frutti e a ortaggi.
Sensibilizzazione dei Giovani e Nuove Generazioni
Il target prescelto - giovani europei tra i 14 e i 19 anni - è stato selezionato perché si ritiene rivesta un'importanza strategica. Infatti, i giovani non solo sono in grado di influenzare le scelte degli acquisti familiari, ma effettuano anche in prima persona tali scelte, grazie alla superiore capacità di spesa rispetto al passato. Progetti come "Food 4U" e "Mangia bene cresci meglio" utilizzano concorsi creativi, spot video e campagne stampa per attivare, usando strumenti divulgativi ed esperienziali dall'elevato valore informativo ed emotivo, un processo di mutamento dell'immaginario e degli atteggiamenti dei giovani.
La Dieta Mediterranea di Ancel Keys in meno di 5 minuti - Che il cibo sia la tua medicina
Inoltre, la campagna "Marinando" si è rivelata un mezzo estremamente efficace per sensibilizzare i giovanissimi sull'importanza del patrimonio marino ed avvicinarli al mondo della pesca, tramite un'azione interattiva. L’obiettivo principale è sollecitare gli studenti, attraverso una serie di attività di educazione ambientale ed alimentare, ad accostarsi al mare, alla pesca ed ai suoi prodotti con una maggiore consapevolezza e responsabilità.
I Principi Fondamentali della Dieta Mediterranea: Più del Solo Cibo
Se vogliamo raccontare ai bambini com'è che il nostro Paese è custode della tradizione alimentare più sana del mondo, però, è bene chiarire prima bene di cosa stiamo parlando. La dieta mediterranea è uno stile di vita, un racconto di una cucina povera ma genuina, che portava in tavola quello che la terra regalava, in quantità modiche e con i nutrienti ben bilanciati.

Per comprendere come alimentarsi e come adottare un corretto e sano stile di vita sin dall’età prescolare, un valido strumento di educazione alimentare è rappresentato dalla Piramide Alimentare Transculturale. Presentata dalla Società Italiana di Pediatria per operatori della salute, dell’infanzia e per le famiglie, questa piramide ha l’obiettivo di far incontrare i principi di salute della dieta mediterranea - patrimonio culturale immateriale dell’umanità secondo l’UNESCO - con i sapori e le tradizioni delle altre popolazioni che vivono nel nostro Paese.
La Composizione Nutrizionale per i Bambini
Alla base della piramide troviamo frutta e ortaggi (3 - 5 porzioni al giorno con varietà di colori e di consistenza). Salendo troviamo i cereali (3 - 5 porzioni al giorno), preferibilmente integrali. Si raccomanda la cottura al dente. È consigliato consumare 4 - 5 porzioni settimanali di legumi, sempre associati nello stesso pasto ai cereali. Per quanto riguarda il pesce, si consigliano 3 - 4 porzioni settimanali, privilegiando il pesce azzurro. La carne non deve superare le 3 porzioni settimanali. In cima alla piramide troviamo i dolci e snack da limitare il più possibile.
Strategie per l'Educazione in Famiglia
«I comportamenti alimentari dei bambini si sviluppano a partire dalle esperienze che il bambino fa attraverso il latte materno, che varia in funzione dell’alimentazione della nutrice», spiega il dottor Giuseppe Stefano Morino. «Prendono forma con il passaggio alla tavola dei genitori e si definiscono tra i 2 e 5 anni in un periodo in cui il bambino spesso dice no alle proposte dei genitori. Se però non c'è una proposta convincente, basata sull’esempio e sulla preparazione in famiglia di piatti colorati accattivanti, è difficile avere un’alimentazione varia una volta che il bambino sarà cresciuto».
Il progetto "5 Colori" della Fondazione Pancrazio, ad esempio, mira a sensibilizzare a una sana e corretta alimentazione insegnando ai bambini l’importanza di un’alimentazione bilanciata e variegata, con almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno di colori diversi. Educare i più piccoli a un'alimentazione varia e consapevole, di tipo mediterraneo, è fondamentale per farli crescere in forma. Dobbiamo insegnare loro il valore di piatti semplici, realizzati con ingredienti freschi e non processati, privilegiando sempre frutta e verdura di stagione.
Sinergie tra Istituzioni, Scuola e Comunità
Il Ministero della Salute, attraverso il Ministro Orazio Schillaci, ha lanciato l'idea di inserire un'ora di educazione alimentare a settimana fin dalla prima elementare. Si tratta di un'iniziativa che mira a tutelare la tradizione culinaria italiana, considerata tra le più salutari al mondo. È necessario un impegno condiviso - istituzioni, mondo produttivo e società civile - per tutelare la salute promuovendo la cultura della sana alimentazione, sin dall’età scolare. La corretta alimentazione è uno dei pilastri della prevenzione primaria. In tal senso, la dieta mediterranea rappresenta un modello virtuoso, capace di allontanare circa il 30% dei tumori e ridurre il rischio di patologie oncologiche e non, come le metaboliche, cardiovascolari e altre.
La sfida del futuro è quella di trasformare le nozioni teoriche in abitudini quotidiane, superando il paradosso di un Paese che, pur essendo la culla della dieta mediterranea, vede una scarsa adesione a questo modello, specialmente nelle giovani generazioni. Solo attraverso un approccio integrato, che parta dai banchi di scuola e arrivi alle tavole delle famiglie, sarà possibile garantire alle nuove generazioni un futuro più in salute, sostenibile e consapevole.
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