Il nome Alessandro De Santis ricorre in diversi ambiti della cultura e dello sport italiano, delineando figure distinte che, pur condividendo il medesimo appellativo, hanno intrapreso percorsi professionali radicalmente differenti. È fondamentale, per una corretta analisi biografica, distinguere i profili di chi ha dedicato la propria vita al ring, di chi si è distinto nella saggistica e nella politica locale, e del noto cantante protagonista della scena pop contemporanea.

Alessandro De Santis: L'atleta e campione di pugilato
Il primo Alessandro De Santis di cui si ha traccia storica è un pugile che ha segnato la scena sportiva italiana tra gli anni '80 e l'inizio degli anni '90. Da dilettante, il suo percorso è stato caratterizzato da una presenza di rilievo internazionale, partecipando ai Giochi militari di Bangkok del 1982, dove ha ottenuto una medaglia di bronzo.
Il passaggio al professionismo ha confermato il suo talento, portandolo a diventare campione italiano dei pesi gallo (kg. 52,200) tra il 1988 e il 1989. La sua carriera è stata segnata da scontri memorabili, come quello contro Antonio Picardi. A seguito di una difesa vittoriosa del titolo, fu tuttavia costretto a riconsegnare la cintura. La sua dedizione allo sport è attestata dalle benemerenze sportive conferite dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). Il suo legame con la disciplina è rimasto saldo nel tempo, come confermato dalle sue riflessioni sulla boxe a Crotone, dove ha espresso come, in questo sport, il senso del sacrificio sia l’elemento che accomuna i grandi campioni.
Lo scrittore e amministratore pubblico
Esiste un secondo Alessandro De Santis, nato a Roma nel 1976. Questo profilo si distingue per un solido background accademico, essendo laureato in Storia Moderna e Contemporanea. La sua attività si divide tra la vita civile, in quanto vive a Lanuvio, nei Castelli Romani, dove ricopre il ruolo di assessore alla Cultura, e una prolifica attività letteraria.
Come autore, si concentra principalmente sulla narrativa, con la pubblicazione di numerosi racconti presenti in svariate antologie e riviste, sia cartacee che online. La sua dedizione alla scrittura lo ha portato a dirigere il blog letterario Luminol, fungendo anche da editor e curatore dell’omonima collana di narrativa italiana breve per le Edizioni Socrates. Parallelamente alla narrativa, la sua produzione poetica ha trovato spazio in testate prestigiose come Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, El Ghibli, Letras, Sagarana e Niederngasse. Il suo impegno si riflette in una produzione densa, caratterizzata da frammenti temporali e tematici che spaziano da sguardi ottimisti, fumetti, fino alla lirica, in un flusso costante di creazione intellettuale.

Il musicista dei Santi Francesi
Il profilo mediaticamente più in vista in tempi recenti è quello di Alessandro De Santis, nato a Cuorgné nel 1998. Cantante e frontman del duo "Santi Francesi", formato insieme all'amico e collega Mario Francese, ha raggiunto il grande pubblico grazie alla vittoria dell'edizione 2022 di X Factor.
La genesi del gruppo risale al 2015, con una formazione che ha visto diversi avvicendamenti prima di stabilizzarsi nel duo attuale. La musica dei Santi Francesi, che unisce chitarra, ukulele, tastiere e sintetizzatori, viene spesso descritta come cupa ma gioiosa, capace di filtrare la realtà attraverso un "cinismo colorato". Il percorso artistico è passato attraverso l'esperienza di Amici (quando il gruppo era noto come The Jab), fino al successo di Tutti Manifesti nel 2019 e la partecipazione a Sanremo Giovani nel 2023 con il brano Occhi tristi, per poi approdare sul palco dell'Ariston con L’amore in bocca.
Interconnessioni e vita privata nell'era mediatica
L’attenzione mediatica nei confronti di Alessandro De Santis, voce dei Santi Francesi, si è intensificata anche per via della sua vita sentimentale. Il cantante è legato all'attrice Matilda De Angelis, nota tra l’altro per la sua interpretazione nella serie La legge di Lidia Poet. La coppia, che ha ufficializzato la relazione dopo essere stata paparazzata a Verona, ha saputo mantenere un equilibrio tra la notorietà e la riservatezza.
Matilda De Angelis ha descritto il loro incontro come un evento travolgente, sottolineando in interviste a Vanity Fair come avesse trovato finalmente la persona in grado di scardinare la sua indole ultra indipendente. Alessandro ha inoltre accompagnato l'attrice durante eventi ufficiali, come la presentazione della serie Netflix. La figura del musicista è diventata quindi un ponte tra la scena musicale indie-pop e il mondo del cinema e della serialità, consolidando la presenza del giovane artista nel panorama culturale italiano attuale, un percorso che si affianca, senza mai sovrapporsi, alle vite di chi porta lo stesso nome in ambiti così distanti, dallo sport alla saggistica.