Agopuntura in gravidanza: rischi, benefici e applicazioni cliniche

L'agopuntura è una pratica medica cinese che ha origini molto antiche, probabilmente prima del 2500 a.C. Questa disciplina, che ha visto una crescente diffusione in Occidente nel corso del XX secolo, si basa sulla teoria dei meridiani, canali di energia che percorrono tutto il corpo attraverso i quali scorre il “Qi”, l’energia vitale o forza vitale. Secondo la prospettiva della Medicina Tradizionale Cinese, il mantenimento di un flusso armonioso di Qi è essenziale per la salute e il benessere, mentre la malattia sarebbe il risultato di uno squilibrio o di un blocco del flusso energetico. L’agopuntura è progettata per influenzare il flusso di Qi attraverso la stimolazione di punti specifici lungo il percorso di questi meridiani, inducendo messaggi chimici e modifiche ormonali per ripristinare l’equilibrio psicofisico dell’individuo.

rappresentazione stilizzata dei meridiani energetici nel corpo umano

L'agopuntura come supporto al benessere riproduttivo

Recenti studi scientifici mostrano che circa una coppia su sei ha problemi a concepire. Ad oggi c’è un crescente interesse per l’Agopuntura e in generale per la Medicina Tradizionale Cinese, specialmente nel campo della fertilità dove è stato dimostrato avere risultati terapeutici importanti. La Medicina Tradizionale Cinese affronta la fertilità da una prospettiva olistica, ponendo l’attenzione alla persona nella sua interezza, indagando la storia clinica, la terapia farmacologica, la dietetica, i parametri fisici come il peso e la pressione, lo studio del polso e molto altro.

L’Agopuntura è una metodica terapeutica valida, sicura e molto utilizzata nel trattamento dell’infertilità per ampliare le possibilità di fecondazione, sia maschile che femminile. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese la miglior strategia per raggiungere la gravidanza è “coltivare il terreno prima di seminare”. Prima di inserire gli aghi sterili monouso, il medico agopuntore deve intraprendere un colloquio e una diagnosi molto accurata. I sottilissimi aghi vengono lasciati in sede dai 15 ai 25 minuti per ripristinare il corretto funzionamento del flusso di energia.

Agopuntura e infertilità femminile

L’infertilità femminile si verifica quando una donna ha difficoltà a concepire nonostante rapporti sessuali regolari e senza protezione per un periodo prolungato di tempo, solitamente dopo un anno di tentativi senza successo. Il periodo più fertile per la donna è dai 15 ai 25 anni, ma rimane sufficientemente alto sino ai 35 anni per poi andare incontro ad un progressivo calo di capacità di concepimento. L’aumento dell’età della donna comporta una riduzione nella qualità degli ovociti femminili e un aumento del rischio di mutazioni genetiche, malattie infiammatorie a carico dell’area genitale e pelvica, fibromi o altre masse.

L’Agopuntura può agire efficacemente su diversi fronti:

  • Riduzione dello stress: l’Agopuntura riduce lo stress e aiuta a regolare il sistema nervoso, fattori importanti che possono influenzare la fertilità e lo stato di benessere generale della donna.
  • Miglioramento del flusso sanguigno: può migliorare il flusso sanguigno all’utero e agli organi riproduttivi, creando un ambiente favorevole al concepimento e al mantenimento della gravidanza, riducendo anche il rischio di aborto.
  • Regolazione degli ormoni: è in grado di influenzare i livelli di ormoni coinvolti nella regolazione del ciclo mestruale (Estrogeni e Progesterone), dell’ovulazione e della gravidanza.
  • Qualità degli ovociti: studi recenti hanno dimostrato la capacità dell’Agopuntura di migliorare la qualità degli ovociti, particolarmente utile in caso di età della donna superiore ai 35 anni.
  • Livelli di Prolattina: studi confermano che l’Agopuntura normalizza i livelli di prolattina più rapidamente rispetto agli effetti legati all’assunzione di farmaci come Bromocriptina.

schema del sistema endocrino femminile in relazione ai cicli biologici

Agopuntura e salute maschile

L’Agopuntura può essere considerata come un approccio complementare nell’ambito dell’andrologia. Negli ultimi 50 anni la concentrazione di spermatozoi per millilitro si è quasi ridotta del 59% con un declino più veloce negli ultimi 20 anni. L’infertilità maschile può coinvolgere la produzione di sperma, il trasporto dello sperma e altri fattori correlati alla salute riproduttiva. Studi dimostrano che l’Agopuntura può avere effetti positivi sulla spermatogenesi, il processo cruciale per la fertilità maschile che avviene nei testicoli, oltre ad aiutare nella gestione dello stress legato allo stile di vita. La tecnica è molto utilizzata anche per giovare alla fertilità maschile, con studi che riportano miglioramenti perfino in alcuni casi di azoospermia.

Indicazioni e limiti terapeutici

Ovviamente, non tutte le patologie possono trarre beneficio da questa opzione terapeutica. In caso di malformazioni uterine, neoformazioni (fibromi o neoplasie) o patologie occlusive a carico delle tube (stenosi, infezioni o endometriosi occludenti), difficilmente si potranno raggiungere successi significativi con questo tipo di trattamento. Al contrario, tutte le condizioni caratterizzate da patologie funzionali, alterazioni ormonali, problematiche ovulatorie o alterazioni degli spermatozoi (specialmente di tipo quantitativo) potranno essere affrontate in modo efficace con l’Agopuntura.

L’Agopuntura viene spesso suggerita come pratica integrativa per le donne che si sottopongono a stimolazione ovarica e per quelle che intendono sottoporsi ad un trattamento di fecondazione assistita. Secondo diverse fonti, sarebbe proprio in questi casi che sarebbe possibile trarre i benefici maggiori, migliorando la risposta al trattamento e aumentando le probabilità di successo portando a termine la gravidanza.

L'agopuntura come aiuto per smettere di fumare

È inutile elencare gli effetti negativi del fumo come causa di malattie cardiovascolari, respiratorie e dell’insorgenza di tumori. Nella donna, inoltre, il tabagismo ha un effetto negativo sulla fertilità e peggiora molti sintomi e problematiche legate alla menopausa, oltre a nuocere sicuramente al feto in gravidanza. Per smettere di fumare determinazione e volontà spesso non bastano, ma sono il primo punto di partenza.

Gli studi sull’efficacia dell’agopuntura nel tabagismo sono contraddittori, ma si può comunque ritenere che essa possa agire sulle basi neurobiologiche delle tossicomanie. Studi sperimentali confermano il ruolo di neurotrasmettitori su cui l’agopuntura è in grado di agire, e poiché produce un incremento funzionale dei sistemi monaminergici e modula la liberazione endogena di oppioidi, essa può essere considerata utile nelle disassuefazioni da sostanze di abuso. Per chi ha intenzione di smettere di fumare, oppure è una forte fumatrice e ricerca una gravidanza, è altamente consigliabile un tentativo con l’agopuntura. Se siete motivate e fortunate bastano 3-4 sedute: è basilare partire motivate proprio per poter approfittare della sensazione di sgradevolezza del fumo che provoca l’agopuntura e che è massima nella prima seduta.

Seduta di agopuntura come comportarsi Dott Mario Picconi, Agopuntura Firenze

Applicazioni durante i nove mesi di gravidanza

Se eseguita da un operatore esperto e competente, l'agopuntura è una pratica sicura anche durante i 9 mesi. L'agopuntore, per legge, deve essere laureato in medicina: "Un medico, in grado di volta in volta di indirizzare il paziente a eventuali accertamenti diagnostici e alla terapia più utile e adeguata, sia essa tradizionale o orientale" precisa Marco Maiola, medico agopuntore e docente presso il Centro Studi So Wen di Milano.

I benefici dell'agopuntura in gravidanza sono diversi, i più noti riguardano la nausea e la presentazione podalica del bambino. Il miglioramento non è immediato, ma se la terapia funziona, dopo la seduta, verso la sera del giorno stesso, l'intensità delle nausee si riduce e aumenta la capacità di controllo. Per quanto riguarda il bambino podalico, l'agopuntore non agisce sui punti infilando gli aghi, ma scaldandoli (moxa). La moxa sul punto 67 del meridiano di vescica, situato sul mignolino del piede nell'angolo esterno vicino all'unghia, è un tentativo di far girare il bambino da effettuarsi preferibilmente tra la 34esima e la 36esima settimana.

L'agopuntura può essere usata anche come tecnica anestesiologica in sala operatoria ed è in particolare adatta in travaglio di parto, poiché può togliere la sensibilità dolorosa lasciando integra l'attività muscolare. Inoltre, l’agopuntura in gravidanza può essere di valido aiuto in caso di dolori alla schiena e al bacino. Durante la gravidanza il corpo tende a trattenere più acqua; la ritenzione si concentra non solo nelle gambe gonfie, ma anche nel polso, dove può verificarsi una costrizione del tunnel carpale. La sindrome del tunnel carpale è causata dallo schiacciamento del nervo mediano del polso, e l'agopuntura può contribuire a gestire questa sintomatologia.

A causa della maggiore pressione nella zona addominale, le emorroidi sono un problema frequente in gravidanza, così come il bruciore di stomaco, soprattutto nell’ultimo trimestre, condizioni per le quali vengono stimolati i punti rilevanti. L’agopuntura può aiutare il corpo a prepararsi al parto e può anche avere effetti positivi sulla psiche, agendo come calmante e prevenendo gli sbalzi d’umore in una fase spesso stressante.

Considerazioni sul post-parto e sicurezza

L’agopuntura è una disciplina che la donna può continuare a praticare anche dopo il parto, durante il puerperio, risolvendo i problemi legati alla lattazione, come ad esempio la scarsa produzione di latte, che può avvenire subito dopo il parto o dopo un normale periodo di allattamento. Gli effetti collaterali dell’agopuntura sono minimi e spesso assenti: a volte si verifica arrossamento, lieve sanguinamento nella zona d’inserzione, piccoli lividi che si risolvono in pochi giorni. Va ricordato infine che l’agopuntura, prevedendo l’inserimento di aghi sterili, deve essere sempre eseguita da agopuntori specializzati ed esperti. Saranno loro a dover inserire gli aghi in specifici punti del corpo, calcolando con precisione i tempi di inserimento a seconda del disturbo trattato, oltre a dover monitorare attentamente le pulsazioni di energia del corpo. Proprio da queste pulsazioni è infatti possibile capire in quale momento l’energia vitale “qi” giunge al giusto equilibrio e diventa così capace di alleviare i sintomi del disturbo trattato e ristabilire il benessere.

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