
Il fenomeno dell'Adult Baby (AB) è un ambito complesso e sfaccettato che continua a generare discussioni e, talvolta, incomprensioni. L'esperienza dell'Adult Baby, che spesso include il cambio del pannolino, si configura come un desiderio profondo di regredire ai primi stadi dell'infanzia, in un ambiente confortevole e privo di giudizi. Questa pratica è dedicata a tutti coloro che desiderano recuperare la spensieratezza e l'innocenza di un periodo della loro vita, lasciando da parte le responsabilità quotidiane.
La Realtà degli Adult Baby: Chi Sono e Cosa Cercano
Gli Adult Baby, o "adulti neonati", sono persone che provano un desiderio fortissimo di ritornare bambini. Per appagarlo, si comportano come bambini e si sentono felici. Essi "decidono" la loro età in base alle emozioni suscitate, e agiscono di conseguenza. In questo contesto, non è difficile incontrare uomini e donne di cinquanta o sessant'anni che bevono dal biberon, mangiano omogeneizzati, hanno il ciuccio e gattonano. Una volta dismessi gli abiti della routine e indossato il pigiamone comprensivo di pannolino, i piccoli adulti colorano con i pastelli, cantano canzoncine insieme agli altri "bimbi" e guardano i cartoni animati sotto gli occhi attenti e amorevoli delle Maestre, le responsabili dell'asilo, che coccolano e cambiano il pannolino ai little in caso di necessità. Ogni cosa, dalla comunicazione con i clienti all'ambientazione degli asili, è pensata per riportare gli esigenti adulti ai primissimi anni della loro vita, i quali sono i primi a voler recuperare la spensieratezza e l'innocenza di quel periodo.
Contrariamente a quanto si possa pensare, gli Adult Baby sono persone comuni che, in determinati periodi della giornata, scelgono di assumere l'identità di Adult Baby. Nel resto del tempo, dunque, hanno un lavoro, un partner e magari anche dei figli. Sono uomini o donne, di età variabile, solitamente, tra i 30 e i 60 anni, di ogni genere e orientamento sessuale.
L'Infantilismo Parafilico e la Distinzione tra AB e DL
A livello medico-scientifico, questo fenomeno è associato all'infantilismo parafilico, talvolta denominato autonepiofilia. All'interno di questa categoria vi sono anche i "feticisti del pannolone", cosiddetti diaper lover, abbreviato DL. La distinzione tra gli AB e i DL è fondamentale per comprendere le diverse sfumature di questa pratica.
L'infantilismo parafilico è una parafilia caratterizzata dal desiderio di indossare e utilizzare il pannolino per ragioni differenti da reali necessità mediche, e/o dal desiderio di essere trattato come un neonato o un bambino molto piccolo. È anche caratterizzata dall'attuazione di tali desideri in maniera regolare e frequente. Un adulto che preferisce il solo aspetto di regressione all'infanzia è conosciuto come "adult baby" (o abbreviato AB), "adulto neonato". Una persona adulta che non disdegna nessuna di tali pratiche è detta AB/DL.

La differenza sostanziale tra i DL e gli AB è che i primi trasformano l'esperienza del pannolino in qualcosa di erotico, mentre i secondi sembrano godere solo della regressione senza alcun impulso sessuale. Secondo la sessuologa Rosamaria Spina, è importante non confondere le due condizioni: nell'infantilismo parafilico può esserci l'uso del pannolone, ma come completezza di un abbigliamento tipico dell'età infantile. Secondo la stessa autrice, in quest'ottica, il "cambio pannolino" fa parte di quelle pratiche che il care giver mette in atto nei confronti dell'infante e, pur essendo qualcosa di piacevole, non ha nulla a che vedere con una pratica erotica. L'erotismo è, infatti, escluso da questo tipo di parafilia o, almeno, non è lo scopo che guida la regressione. Contrariamente, gli infantilisti hanno il desiderio di essere dei neonati loro stessi, e coloro che hanno un fetish per i pannoloni provano interesse sessuale per i pannoloni. Generalmente, essi vivono ordinarie esperienze eterosessuali o omosessuali.
Nel 2004, un'indagine informale condotta su internet, a cui hanno partecipato 80 persone col desiderio di indossare il pannolino, mostrò che all'incirca il 40% di loro si considerava strettamente DL, un altro 40% si riteneva AB/DL, mentre solo un 20% si ritrovava come strettamente AB. Tale ricerca mostrò inoltre che un alto numero di adolescenti si dedicava a tali pratiche, chiamati comunemente "teen babies" (o abbreviato TB), "adolescenti neonati".
Gli AB e i DL differiscono tra loro per la propria auto-immagine e per l'oggetto su cui si focalizza l'attenzione. Niente di tutto ciò include una qualche preferenza sessuale per i bambini. Non esiste un singolo, archetipico comportamento riguardante l'infantilismo parafilico, bensì un ampio spettro di modi di pensare e di comportarsi. Alcuni fantasizzano circa l'essere libero da sensi di colpa, responsabilità, o controllo, mentre altri no. Alcuni di loro si comportano a volte in maniera identica a un neonato, mentre altri assumono comportamenti che non verrebbero probabilmente notati da nessuno.
Un modo per descrivere l'infantilismo parafilico è quello di confrontarlo con un feticismo del pannolone. Le differenze che emergono si notano soprattutto nelle "fantasie" che l'interessato sviluppa. Sebbene non ci sia una tipica fantasia AB/DL, di solito essa varia tra due estremi. Un estremo riguarda la fantasia di essere un neonato o un bambino molto piccolo; tenero, innocente dal punto di vista sessuale e completamente indifeso. Questa fantasia può racchiudere al suo interno pannoloni, abbigliamento infantile e giochi che aiutino a definire il "ruolo" del neonato. Alla fine, il neonato potrebbe esser messo a dormire in una morbida culla. L'altro estremo è l'amante erotico. In realtà la differenza fra i due è molto più ristretta; entrambe difatti coinvolgono pannoloni e adulti.
Coloro che tentano di realizzare la fantasia del regredire all'infanzia o similari sono detti AB. Ciò di solito implica l'utilizzo di pannoloni per adulti, abbigliamento dalla parvenza infantile (ovviamente di taglie molto maggiori), ecc. Se il loro partner lo desidera, un roleplay praticabile è quello madre/neonato. L'AB potrebbe non voler praticare attività sessuali mentre gioca il ruolo di bebè, dal momento che non è un'attività tipica di un neonato. In contrasto, i feticismi del pannolone sono molto più pratici. Essi possono includere il fatto di aggiungere il pannolone alle altrimenti ordinarie attività sessuali.
Le pratiche tipiche degli AB non sono appannaggio esclusivo degli infantilisti parafilici; allo stesso modo le pratiche tipiche dei DL non sono solo appannaggio dei feticisti del pannolone. Molti AB/DL descrivono difatti loro stessi come 'maggiormente AB' o 'maggiormente DL', basandosi su quali tipi di pratiche adottano più di frequente. Al contempo, i DL possono avere un fetish per i pannoloni, i loro interessi sono diretti verso un feticcio, non effettuano di solito il roleplay. Tuttavia non tutti i professionisti del settore concordano con quest'ultimo aspetto ritenendo che le differenze siano più sostanziali.
"Infantilismo parafilico" viene spesso abbreviato come "infantilismo". Questo può portare ad alcune incomprensioni, dal momento che infantilismo può anche significare "mancato sviluppo". Il ritardo mentale include il fatto di non aver mai raggiunto uno stadio di completa maturità e autosufficienza, mentre gli AB rinunciano volontariamente e attivamente alla loro maturità. Successivamente, l'infantilismo psicosessuale è riferito a coloro che non sono "maturati" attraverso i vari stadi di sviluppo psicosessuale descritti da Freud per arrivare all'eterosessualità. Anche in questo caso è, però, importante riportare quanto indicato dalla sessuologa R. Spina: chi si dedica all'infantilismo parafilico non è una persona che non ha completato il suo processo di maturazione psicosessuale, ma una persona che volontariamente mette in atto una regressione verso un periodo di vita precedente, quello dell'infanzia, appunto.
Coloro che hanno bisogno dei pannoloni per contrastare un reale problema di incontinenza urinaria o di incontinenza fecale non sono generalmente AB/DL. Sebbene difatti indossino e usino i pannoloni, non lo fanno né per esprimere una auto-immagine alternativa né per feticismo. Ciò riguarda anche coloro che utilizzano pannoloni per ragioni pratiche, come ad esempio gli astronauti e i sommozzatori. Ci sono molte persone che indossano pannoloni ma che non sono infantilisti parafilici o feticisti dei pannoloni nel senso più stretto. Le loro motivazioni sono molto diverse.
I fetish per il pannolone sono spesso menzionati come esempio di anaclitismo, cioè il derivare eccitazione sessuale da cose con le quali l'individuo è entrato in contatto durante l'infanzia, e alle quali è stato esposto per un periodo relativamente prolungato. "Anaclitismo" è però, in un certo qual modo, un termine dal significato più generale, dal momento che gli oggetti del fetish non devono essere necessariamente infantili, ma semplicemente oggetti a cui l'individuo è stato esposto durante l'infanzia. Per contro, una persona che durante l'infanzia non è entrato in contatto con oggetti come pannolini, ciucci, ecc.
Le AB Nursery in Italia: Spazi di Regressione e Cura

Da diverso tempo, in Italia sono nate anche le nursery per AB. La prima AB Nursery è nata a Roma ma il successo del format ha portato quasi subito all'organizzazione di giornate anche a Milano, Napoli, Verona e altre grandi città. Sul sito istituzionale si possono leggere regole, attività, consigli e raccomandazioni, ma è prima di tutto un "posto sereno e giocoso a disposizione di tutti gli Adult Babies".
Queste nursery si pongono l'obiettivo di rappresentare un luogo sicuro, per tutti i bambini adulti italiani che vogliano trascorrere del tempo giocando, cantando, ascoltando storie e interagendo con le maestre, nel pieno rispetto di tutti. Un ambiente creato su misura e provvisto di tutte le attività previste da una nursery che si occupa di bambini "classici". C'è il momento dei giochi, del pisolino, della merenda e del cambio del pannolino.
Il kit del perfetto adulto bambino prevede pigiamone, ciabattine (ma si può stare anche a piedi scalzi), tutone, felpette. Una giornata tipo include diverse attività: dalle 11:30 alle 12:00 accoglienza e giochi; dalle 12:00 alle 13:00 coccole, disegno e lavoretti; dalle 13:30 alle 14:00 pappa & cartoon; dalle 14:00 alle 16:00 riposino, coccole e igiene; e per chiudere coccole e saluti finali.
Uno degli aspetti fondamentali chiariti dagli organizzatori è l'assenza di connotazioni sessuali. "Durante il cambio del pannolino non ci sarà contatto con le parti genitali. Ricorda che alla AB Nursery sei un bambino, e come tale sarai trattato. Comportamenti e commenti fuori luogo, esplicitamente volgari o che creino problemi alle maestre saranno causa di allontanamento dall'asilo". Inoltre, "le tue maestre non dovranno mai essere equiparate, con parole, pensieri o atteggiamenti, ad escort o altro tipo di professioniste." La logica è quindi la stessa del role playing tipico del feticismo, del bondage e delle pratiche sadomaso. Solo, una consapevolezza del contesto apparentemente più innocente.
Proudence, una maestra che opera in questi contesti, ha raccontato la sua esperienza: “Ero andata ad un evento e ho visto per la prima volta un angoletto colorato con i colori ed i lettini per gli adult baby. Era la prima volta che comparivano in Italia. Ho conosciuto degli adult baby ed in quel momento è nato l’asilo per gli adult baby, il primo in Italia. Nel nostro Paese c’è ancora una grandissima confusione su questo tipo di pratica. “La cosa importante è la gestione della struttura dell’asilo e del palinsesto dell’asilo, che porta avanti delle attività. Poi coccola e cura gli adult baby che prendono parte alla nursery. “Non ho nessun ritorno economico. Tutte le mie attività sono a livello volontario. Ovviamente gli adult baby pagano la trasferta, l’asilo è itinerante, mi pagano la trasferta, il pranzo quando c’è, ma non rientro in nessun modo in modo economico. Faccio la maestra per gli adult baby perché ne ho un tornaconto a livello emotivo. Non saprei come spiegarmi, è una cosa delicata. Prendo quello che mi danno loro a livello emotivo. Mi piace prendermi cura di queste persone, che in un modo o nell'altro a livello emozionale hanno ricevuto poco nella propria vita. Con ogni adult baby, poi, si crea un legame, c’è un rapporto che poi si coltiva a livello di amicizia. Gli adult baby sono eccezionali. Io non indosso il pannolino, non faccio la bimba, ma come loro mi meraviglio, mi commuovo, vado alle giostre con loro e sono la prima a divertirsi. Mi è capitato di dover dire dei no a degli adult baby, succede quando cercano di più rispetto al ruolo della maestra e si affezionano talmente tanto da diventare poi dipendenti da te. “Io sono anche una mistress, perché sono di natura dominante. Un rapporto tra dominante e sottomesso è molto simile al rapporto tra maestra e adult baby. “Nella vita privata non cerco un adult baby, nella vita ho una meravigliosa relazione con una Sissi Baby, per due anni e mezzo. Per ora non cerco nulla.
Sissy Baby: Un'Altra Sfumatura dell'Infantilismo
Chi sono i Sissy Baby? Sono adulti che quando sono all'interno di una regressione fanno una regressione nell'altro sesso. Un sissy baby (trasposto in italiano come bebè sissy) è un individuo maschio AB/DL che mischia il gioco di scambio dell'identità di genere con l'infantilismo. Questo tipo di crossdressing include un vestiario molto stereotipato ed esagerato da bambina, come ad esempio mutande ornate di gale (cosiddette 'frilly panties') e vestiti dello stesso genere. I sissy, tuttavia, non sono necessariamente transessuali, poiché, sebbene alcuni di loro possano presentare un alter ego coincidente con una bambina piccola, probabilmente non desiderano essere una donna adulta per la maggior parte del tempo.

Le coppie durature che includono Sissy Baby sono in aumento, arrivando al 21%.
Le Pratiche Comuni degli Adult Baby
La lista di pratiche che un AB/DL può adottare è molto ampia. Una pratica fondamentale per ogni AB/DL è indossare il pannolone. Mentre indossano il pannolone, a molti AB/DL piace urinare in essi, mentre solo un numero minore apprezza anche la defecazione. Altri invece non apprezzano nessuna di tali pratiche poiché le trovano disgustose, non le trovano divertenti, non hanno voglia di doversi pulire dopo l'atto o non possono proprio farlo senza che le persone attorno se ne accorgano. Alcuni AB/DL hanno difficoltà nel bagnare il pannolino volontariamente, e ciò per colpa di vesciche troppo allenate alla continenza o di una paruresis.
Un compromesso spesso adottato tra il bisogno di indossare i pannoloni e di vivere la vita di tutti i giorni è quello di indossare i pannoloni sotto i vestiti quotidiani. Quando gli AB adottano questa pratica, il vestire i pannoloni è inserito nella mentalità quotidiana, non nella loro mentalità di infante. Solo un ristretto numero di AB indossa pannolini 24 ore su 24. Questo ristretto numero tenta spesso di raggiungere l'incontinenza urinaria e/o l'incontinenza fecale. Il livello di divertimento nell'indossare il pannolone tutto il tempo può variare, e può avere effetti collaterali duraturi; alcuni AB hanno riscontrato che il livello di divertimento diminuisce rapidamente nel momento in cui il bisogno dei pannoloni diventa reale e permanente.
Un'altra pratica molto diffusa nel mondo AB/DL sono le cosiddette "punizioni", consistenti in pratiche sado-masochistiche tratte dal mondo BDSM oppure in pratiche più "di nicchia", come ad esempio lo spanking (mutuato stavolta dalle punizioni che vengono inflitte ai bambini). Sebbene i gusti e le collezioni di ogni AB siano differenti, alcuni oggetti che possono essere spesso presenti sono pannolini, body come quelli dei neonati, copertine, culle, box, mutandine di plastica, seggioloni, biberon, ciucci, creme anti-irritazioni per il cambio, bambolotti e pupazzi.
Le Origini e le Ipotesi sull'Infantilismo Parafilico
Nonostante la crescente visibilità, non ci sono ancora studi scientifici abbastanza ampi condotti sulle probabili cause, sull'incidenza e sull'impatto generale di questa parafilia sulla società. Il fenomeno degli Adult Baby non è così recente come in Italia. «I primi studi americani risalgono al 1964 e gli ultimi a cinque anni fa» afferma Raffaella Perrella, che ha condotto la sua prima ricerca con l'aiuto del suo team di Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi della Campania. Dagli Stati Uniti, poi, è arrivato nel nostro Paese un episodio particolare della serie CSI: King baby, stagione cinque. Una puntata di ormai quindici anni fa ci introduceva nel mondo degli adult baby, mondo che ancora oggi tarda a essere riconosciuto, nonostante alcuni servizi abbiano cercato di parlarne.
Molti degli AB/DL non cercano supporto nella psicoterapia. Il risultato è che molti dei casi conosciuti e pubblicati sono solo marginalmente collegati all'infantilismo e al feticismo del pannolone, e tali casi non devono essere confusi con le parafilie di base. Successive estrapolazioni potrebbero non risultare di molto più accurate. Sfortunatamente al giorno d'oggi non ci sono ancora studi scientifici abbastanza ampi condotti sulle probabili cause, sull'incidenza e sull'impatto generale di questa parafilia sulla società. Gli AB che vivono questa condizione con un disagio di fondo raramente si rivolgono ad un professionista del settore perché la componente di piacere legata alla messa in atto della parafilia stessa è prevalente rispetto al disagio che vi si potrebbe accompagnare e ciò crea già di per sé una gratificazione tale da impedire il ricorso ad ogni forma di terapia.
Secondo il ricercatore di sessuologia John Money, normalmente attorno all'età di otto anni, la mente umana ottiene una mappa dell'amore completamente sviluppata. Essa svolgerà il ruolo di una sorta di "formato tipo" sessuale, fino al termine della vita adulta dell'individuo. Questa mappa dell'amore è una "rappresentazione dello sviluppo o 'formato tipo' nella mente e nel cervello che rappresenta l'amante ideale e il programma idealizzato dell'attività sessuale ed erotica proiettata attraverso immagini esterne o nel quale l'individuo è direttamente occupato…". JM ritiene causa di tutte le parafilie la formazione di mappe dell'amore anormali. Queste ultime possono crearsi a causa di un numero molteplice di fattori o condizioni durante tale periodo di sviluppo.
Nel caso descritto sopra dal Dr. Pandita-Gunawardena, egli ritenne che il principale fattore stressante fosse un coma durato sei mesi che il suo paziente dovette affrontare all'età di sei anni e la conseguenti cure successive al coma date al paziente dalla madre. In un caso riportato da Gregory Lehne, Lehne postulò che la mappa dell'amore infantilistica del suo cliente potesse essere stata formata nella mente del cliente attorno all'età di sei o sette anni. La maggior parte degli AB/DL è riportata essere di sesso maschile.
Alcuni ipotizzano che il desiderio di regredire possa scaturire da un particolare trauma non superato. "Quello che queste persone attuano è in effetti un meccanismo di difesa psicologico che li induce a regredire ad uno stadio primitivo del loro sviluppo psicosessuale (…). Andrebbero senz'altro aiutati a trovare delle modalità più corrette per affrontare le difficoltà. Queste persone cercano di rivivere quei momenti brutti della loro vita, questa volta in modo sereno. È come se regredissero al periodo traumatico, ma 'aggiustandolo', perché sentono che gli è stato rubato. Si mettono in una posizione di fatto di controllo." Tuttavia, è importante sottolineare che la condizione di trauma non è considerata necessaria per la manifestazione di questi desideri.

Un'altra prospettiva, emersa da un'intervista, suggerisce la causa tripartita tra un attaccamento traballante, una particolare fissazione allo stadio anale nello sviluppo psicosessuale e qualche altro evento di natura biopsicosociale che possa aver portato a questa particolare e consapevole scelta di regressione infantile. Tuttavia, come sottolineato, se la letteratura non ha ancora particolari risposte, non è possibile avere certezze in merito.
Adult Baby: Opinioni Contrastanti e il Dibattito Pubblico
Come capita con tutte le cose diverse o complicate da spiegare, davanti al mondo degli adult baby, infatti, il pubblico si divide in due. Da un lato troviamo comprensione e persone che riconoscono una forma di trauma non superato, sebbene non sia condizione necessaria. Dall'altro lato, ci sono invece persone che si sentono scioccate da questo mondo, non approvano questi comportamenti e la situazione in generale perché ritenuti "disturbanti". Il servizio delle Iene, che ha sollevato un polverone di polemiche e ha fatto conoscere al grande pubblico la realtà degli Adult Baby, ha evidenziato queste divisioni. Dopo la pioggia di polemiche e insulti ("malati", pedofili", "schifosi") calatasi sugli Adult Baby, uno di loro si è fatto avanti e ha voluto condividere la propria prospettiva. Nel servizio-replica, l'Adult-Baby Mirko (nome di fantasia) ha raccontato come le azioni infantili praticate nell'asilo (colorare, modellare il pongo, disegnare ecc…) aiutino davvero gli adulti a regredire e diventare bebè, rivendicando la purezza dell'esperienza. Mirko ha quindi contestato una parte del video delle Iene in cui si mostrava un uomo intrattenere atteggiamenti sessuali nei confronti di una Maestra che gli stava cambiando il pannolino: «quel cambio è avvenuto in privato e solo tra una maestra e un Adult Baby, che sono una coppia!».
È importante notare che gli Adult Babies non sono pedofili, né soggetti patologici o vittime di traumi infantili. Sono persone, comunissime, che semplicemente si sentono "bambini dentro" e organizzano riunioni e incontri per vivere liberamente come tali. E quindi si ritrovano tutti in questi "asili per adulti", dove possono regredire all'età infantile. Nel caso degli Adult Baby, a differenza di altri pazienti, per appagare questo desiderio, non è previsto alcun danno a esseri umani e/o animali.