Guida Essenziale ai Crash Test dei Seggiolini Auto: Sicurezza e Qualità Valutate dall'ADAC e TCS

La sicurezza dei nostri figli durante gli spostamenti in auto è una priorità assoluta. Ogni genitore si pone domande fondamentali: "Qual è il miglior seggiolino auto nei crash test?" e "Come posso assicurarmi che il mio bambino viaggi nel massimo della sicurezza?". Per rispondere a queste esigenze, enti indipendenti come l'ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club) e il TCS (Touring Club Svizzero) sottopongono regolarmente i dispositivi di ritenuta per bambini a rigorosi crash test. Questi test, condotti secondo criteri specifici, mirano a valutare il livello di qualità dei seggiolini auto, fornendo ai consumatori informazioni preziose per una scelta consapevole.

Bambino seduto in un seggiolino auto sicuro

Siamo giunti alla tornata finale per questa valutazione dei crash test sui seggiolini auto, che coinvolge i dispositivi di ritenuta per valutarne il livello di qualità secondo criteri stabiliti dagli enti indipendenti ADAC e TCS. Per questo secondo semestre, ADAC e TCS hanno testato 17 dispositivi di ritenuta nelle diverse categorie di utilizzo, e i risultati hanno visto 3 bocciati e diversi promossi. Un buon risultato? Parliamone! È importante sottolineare che tutti i seggiolini, anche quelli che non vengono selezionati per il test o ottengono una valutazione scarsa nei crash test, hanno comunque l'omologazione. È fondamentale distinguere le due cose: l'omologazione viene decretata dalle normative vigenti, i test ADAC e TCS sono, invece, una verifica sulla qualità del seggiolino testato che è comunque idoneo (salvo casi eccezionali comunicati tempestivamente) alla vendita.

Criteri di Valutazione: Oltre la Normativa

I crash test sui seggiolini auto sono prove svolte da enti indipendenti certificati che hanno l'obiettivo di stabilire quali sono i seggiolini auto più sicuri. Non tutti i seggiolini in produzione vengono testati; nei mesi precedenti al test ne vengono selezionati solo alcuni. L'ADAC, in particolare, è un'organizzazione indipendente che svolge i test dei seggiolini a velocità superiori a quelle richieste dagli attuali standard di omologazione. Gli standard per l'omologazione in caso di urto frontale sono di 50 km/h, mentre l'ADAC esegue i crash test frontali a velocità di 64 km/h. Per quanto riguarda l'impatto laterale, il test simula una collisione con penetrazione (dal lato del seggiolino) a 50 km/h.

L'ADAC valuta le prestazioni dei seggiolini auto durante gli incidenti, ma non solo. Valuta anche la stabilità del fissaggio, la facilità di installazione del seggiolino, la quantità di spazio per il bambino nel seggiolino, il peso del prodotto e l'assenza di sostanze nocive nei materiali utilizzati. Ricordate: l'ADAC è un'organizzazione tedesca, quindi le valutazioni sono adattate al sistema di valutazione tedesco, dove 1 è il voto più alto.

I test si dividono in due categorie principali:

  • Test di natura statica: prendono in esame la qualità dei tessuti, che non devono contenere coloranti nocivi, né sostanze tossiche come gli ftalati (agenti plastificanti), naftalene o altre. Meglio ancora se sono estraibili con facilità e facilmente lavabili.
  • Test dinamici: ossia crash test che valutano il comportamento del seggiolino in seguito all'urto. In questi si valuta la sua capacità di assorbire l'energia senza deformarsi e la resistenza al ribaltamento.

I Risultati dei Test Recenti: Promossi, Bocciati e Criticità

Nei test più recenti, la valutazione della "contaminazione da PFAS" risulta inferiore a "buono", il punteggio complessivo viene abbassato causando un impatto significativo sulla valutazione finale del prodotto. Gli altri 2 bocciati, invece, sono stati penalizzati per "Gravi difetti di sicurezza" che hanno decretato la valutazione finale di "Scarso", ovvero "Non consigliato".

Nella categoria seggiolini per bimbi piccoli (da 76 a 105 cm di altezza), troviamo Maxi-Cosi Nomad Plus, giudicato come "Scarso" e quindi "Non consigliato" proprio a causa dell’alta presenza di PFAS nei suoi tessuti, oltre i limiti consentiti dall’UE. L’azienda olandese però fa sapere che il modello sottoposto al test ADAC è stato prodotto a giugno/luglio 2024 e che successivamente (marzo 2025) è stata realizzata una nuova versione con un nuovo rivestimento privo di PFAS.

I punteggi più bassi sono stati però assegnati a due seggiolini per neonato evolutivi, ovvero indicati dalla nascita ai 12 anni circa (40-150 cm di altezza): "Gravi carenze di sicurezza" questo il verdetto di ADAC per Chipolino Olympus i-Size e Reecle 360. Inoltre, riguardo quest'ultimo prodotto, sia ADAC che Tcs fanno sapere che l'allerta non riguarda solamente questo specifico modello, ma si estende a tutti i seggiolini identici che riportano sull'etichetta di omologazione il numero E8 - 0313715. Se il tuo seggiolino rientra tra i modelli "incriminati", la raccomandazione è di sospenderne l’utilizzo e contattare tempestivamente il rivenditore presso cui è stato acquistato o, in alternativa, il produttore del seggiolino al fine di avviare un reso o una sostituzione.

La maggior parte dei modelli testati appartiene alla categoria dei seggiolini per bambini grandi, da 100 a 150 cm di altezza (3/4 anni fino ai 12 circa). Tra questi, Axkid Up si è distinto come un innovativo seggiolino che, con un punteggio di 2.0, ha evidenziato il suo altissimo livello di sicurezza e l’ottima ergonomia.

La Normativa Evolving: Da R44 a i-Size (ECE R129)

La scelta di un seggiolino auto sicuro inizia dalla comprensione delle normative vigenti. I seggiolini per bambini devono essere omologati in base a normative stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e in conformità ai regolamenti della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE).

Un secondo regolamento, introdotto nel 2013 e indicato dalla sigla ECE R129 o i-Size (nelle versioni R129/1 e R129/2), garantisce invece che l’omologazione del seggiolino auto sia a norma. In una prima fase, la normativa i-Size ha introdotto il sistema ISOFIX con i seggiolini per bambini fino a 105 cm di altezza (equivalenti ai gruppi 0, 0+ e 1 della R44, cioè fino ai 18 kg). Con una successiva modifica, l’omologazione i-Size si applica ora anche a seggiolini per bambini da 100 a 150 cm (equivalenti ai gruppi 2 e 3 della R44).

A partire da settembre 2023, i produttori di seggiolini in Europa devono conformarsi alla normativa più severa R129 o i-Size sviluppata dalla Commissione Economica Europea. Questa nuova omologazione aumenta il livello di protezione che i seggiolini auto devono garantire ai bambini durante il viaggio. Ha sostituito la precedente normativa R44.

Oggi la maggior parte delle case automobilistiche si sta adeguando: predispone le autovetture per il sistema i-Size, che, oltretutto, rende più facile il montaggio.

Schema comparativo normativa R44 e i-Size

Montaggio e Posizionamento: Contro il Senso di Marcia e Airbag

Le navicelle e gli ovetti (R44) vanno sempre montati contro il senso di marcia, perché i muscoli del collo del neonato non sono ancora sviluppati e le decelerazioni che si verificano durante la guida li potrebbero danneggiare. Stessa indicazione anche per i seggiolini R129, che vanno montati controcorrente fino a 15 mesi di età.

Inoltre, se il bambino è posizionato sul sedile anteriore, l’airbag deve essere disattivato. Perché? Ce lo spiega l’ADAC. Con un impatto alla velocità di 64 km/ora e l’apertura dell’airbag, spiegano gli esperti, è come se il bambino ricevesse un calcio nella schiena alla velocità di 300 km/ora.

Le Posizioni più Sicure in Auto

Ma quali sono le postazioni più sicure all’interno dell’autovettura? A destra, a sinistra, in centro? Davanti o dietro? La posizione più sicura in assoluto è ritenuta quella sul sedile posteriore centrale, perché equidistante dalle fiancate e dunque più protetta da eventuali urti laterali. Al secondo posto, in termini di sicurezza, c’è il sedile posteriore destro: dal momento che la nostra guida è a sinistra, questo lato risulta protetto rispetto a possibili urti provenienti da sinistra. Al terzo posto c’è il lato posteriore sinistro, anch’esso abbastanza sicuro rispetto agli urti frontali.

Posizione di guida in auto IDEALE per guidare COMODO e SICURO

Comprendere l'Etichetta di Omologazione

Come capire a colpo d’occhio se quel bellissimo seggiolino è a norma? Semplicemente perché esibisce un’etichetta arancione con la scritta ECE R44/04 o i-Size a seconda del regolamento seguito. L’etichetta riporta il range di peso del bambino, il numero univoco del lotto, il codice a barre e il nome del produttore. Completa l’etichetta l’indicazione relativa al tipo di omologazione: universal, semiuniversal e per veicolo specifico, che indica se il seggiolino può essere usato con ogni tipo di vettura o solo con particolari modelli.

Seggiolini Multi-Gruppo e Booster: Soluzioni per la Crescita

Vista la complessa suddivisione dei seggiolini sulla base di peso e altezza, quanti seggiolini si dovranno acquistare nella vita del bambino? C’è però una buona notizia: esistono dei seggiolini con una lunga vita! Si tratta dei seggiolini chiamati multi-Gruppo che sono realizzati in modo da servire più a lungo, da 0 a 18 kg, e dunque da 0 a 4 anni: per tale motivo sono dotati di imbottiture protettive aggiuntive. Appartengono al gruppo misto 0+/1 e, nel primo periodo, svolgono le funzioni dell’ovetto, per poi trasformarsi in un seggiolino vero e proprio.

I rialzi, adattatori, cuscini ausiliari o “alzabimbo” sono sedili che sollevano il bambino di circa 15 cm, permettendo di agganciarlo con le cinture di sicurezza in dotazione alla vettura, facendole passare sopra spalla e bacino. Siccome sono sprovvisti di schienale, si possono usare con bambini dai 125 cm in su di altezza. Sono chiamati anche booster, e solitamente coprono la fascia di età dai 5 ai 12 anni (15-36 kg di peso), fino al metro e mezzo di altezza.

L'Importanza dei Test ADAC e la Scelta Finale

Molti genitori hanno sentito parlare dei crash test a cui vengono sottoposti i seggiolini auto e delle valutazioni ADAC ottenute da alcuni prodotti selezionati. I produttori di seggiolini auto si vantano di avere una valutazione ADAC positiva: i test condotti da questa istituzione sono molto rigorosi e dettagliati.

L'ADAC svolge i test dei seggiolini in maniera indipendente, selezionando i prodotti in base alla popolarità del marchio in un mercato specifico (come quello tedesco). I seggiolini vengono acquistati nei negozi e consegnati all'ADAC per i test, impedendo qualsiasi influenza da parte dei produttori. La decisione di acquistare un seggiolino auto considerando se è stato testato o meno dall'ADAC spetta a voi. Ma solo perché un seggiolino non è stato testato dall'ADAC non significa che sia meno sicuro! Ricordate che l'ADAC, in quanto istituzione indipendente, seleziona i seggiolini auto disponibili a caso sugli scaffali dei negozi.

Una valutazione ADAC soddisfacente significa, nella maggior parte dei casi, che il seggiolino ha superato i test di sicurezza. Ad esempio, sebbene un seggiolino possa avere una valutazione di sicurezza buona, la valutazione globale potrebbe essere inferiore a causa di altri fattori come il funzionamento o la difficoltà delle istruzioni.

Errori Comuni e Rischi da Evitare

Errori comuni sono tenere il bimbo in braccio, addirittura sul sedile anteriore, pensando di riuscire a trattenerlo in caso di frenata o tamponamento, possono invece portare conseguenze molto gravi. I test parlano chiaro: i passeggeri viaggiano alla stessa velocità dell’autovettura, e i tempi di un impatto sono rapidissimi. Che cosa può succedere a un bambino che non viaggia in sicurezza? Prima di tutto ricordiamo che, anche a basse velocità (addirittura a 10-15 km/h) e per tragitti molto brevi, il rischio di un incidente c’è e non va sottovalutato. Se è seduto sulle ginocchia del passeggero, l’urto lo strappa via e lo catapulta sul lunotto anteriore, dove è verosimile che venga schiacciato da chi lo teneva in braccio per effetto dell’inerzia. Lesioni o, peggio, il decesso non sono eventi improbabili come spesso si è portati a pensare.

Dal 7 novembre 2019 è entrato in vigore l’obbligo di installare dispositivi anti abbandono per il trasporto di bambini fino a 4 anni.

La sicurezza è fondamentale e questo è il motivo per cui alcuni produttori eseguono crash-test supplementari alle velocità superiori ai limiti stabiliti dalla normativa europea R129.

Altri Enti di Test Europei

Tra le molte istituzioni europee che svolgono test simili all'ADAC e TCS, si possono trovare: la Stiftung Warentest (Germania), Testachats (Belgio); Que choisir (Francia); Consumentenbond (Paesi Bassi); Which (Regno Unito); Altro Consumo (Italia); La fuerza de tus decisiones (Spagna).

La scelta del seggiolino auto perfetto è un percorso che richiede informazione e attenzione. I crash test, pur non essendo l'unico fattore discriminante, rappresentano uno strumento fondamentale per valutare la sicurezza e la qualità di questi dispositivi essenziali per la protezione dei nostri figli.

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