Il Lago di Como rappresenta una delle mete più affascinanti del panorama italiano, un connubio perfetto tra natura rigogliosa, storia medievale e ville signorili che si specchiano nelle acque del Lario. Per chi desidera esplorare questa zona, l’Isola Comacina e la celebre Greenway del Lago di Como offrono itinerari di rara bellezza. Tuttavia, la conformazione del territorio, caratterizzato da antiche mulattiere e percorsi storici, richiede una pianificazione attenta, specialmente per le famiglie che si spostano con bambini piccoli e passeggini.

La Greenway del Lago di Como: Caratteristiche del Percorso
La Greenway del Lago di Como si snoda per circa 11,2 km con un percorso adatto a tutti, prevalentemente pianeggiante ma con qualche salita più ripida (dislivello massimo in salita di 221 metri). Amanti delle passeggiate all’aria aperta senza allontanarsi troppo da Milano? Allora non potete perdervi la Greenway del Lago di Como, un percorso adatto a tutti che attraversa alcuni dei borghi e dei punti panoramici più belli della sponda occidentale.
È importante sottolineare che il tracciato da percorrere non è uniforme: in parte sterrato, in parte su mulattiera e in parte su strada asfaltata. L’itinerario segue in parte il lungolago, in parte si addentra nei borghi o in giardini. Molti visitatori si chiedono se sia possibile affrontare questo tragitto con il passeggino. La risposta, purtroppo, è negativa: la Greenway del Lago di Como non è purtroppo accessibile in carrozzina e non è assolutamente adatta per passeggini o bici da città. Se siete sportivi, potete al massimo considerare di percorrerla in mountain bike, ma la modalità migliore per godere appieno della sua bellezza è senza dubbio a piedi.
Isola Comacina: Accessibilità e Consigli per le Famiglie
L'Isola Comacina è l’unica isola presente sul lago di Como. Abitata fin dall'antichità, fu al centro di numerose guerre altomedioevali. Oggi è considerata uno dei siti archeologici più importanti dell'Italia Settentrionale, a testimonianza del periodo dell'Altomedioevo. Per raggiungerla, si utilizza un servizio di barche o taxi boat da Ossuccio o Sala Comacina.
Una volta sbarcati, ci si trova di fronte a un ambiente naturale e archeologico di grande valore, ma anche in questo caso, l'accessibilità è limitata. I sentieri sono semplici ma in alcuni punti presentano lievi salite e passaggi nel prato: sconsigliamo pertanto l’uso del passeggino. I bambini si divertiranno ad avventurarsi fra i resti dei monumenti storici e correre nei prati, ma è necessario essere attrezzati con marsupi o zaini porta-bebè per garantire la massima libertà di movimento.

Logistica e Trasporti: Come Organizzare la Visita
Per chi si sposta in treno, la Greenway del Lago di Como è raggiungibile da Milano scendendo alla stazione di Como San Giovanni. Per chi invece arriva in auto, a Colonno, borgo di partenza della Greenway, troverete un parcheggio dedicato ai visitatori. Attenzione però, non si tratta né di un parcheggio comodo né tantomeno agevole e ricco di posti.
Una valida alternativa per chi proviene da Como è proseguire fino a Ossuccio, dove si trova un parcheggio coperto abbastanza grande. Per chi preferisce i mezzi pubblici, è possibile servirsi dell’autobus della linea extraurbana ASF C10 (Como-Menaggio-Colico). Gli orari di percorrenza sono indicati chiaramente sui tabelloni presenti accanto a ciascuna fermata, ma possono essere consultati anche online e in tempo reale sul sito ufficiale delle Autolinee ASF.
Documentario: Lago di Como (Sub ITA) | Imparare l’Italiano
Punti di Interesse Lungo il Percorso
L’itinerario della Greenway ha un grandissimo pregio, quello di offrire una variegata gamma di attrattive a chi lo percorre. Partendo da Colonno, si incontra subito una delle perle di questo itinerario, la chiesetta più fotografata del lago di Como. Proseguendo verso Ossuccio, si può ammirare il caratteristico campanile della Chiesa di Santa Maria Maddalena, tra i simboli indiscussi del territorio.
A pochi metri, è possibile godere di una sosta rigenerante presso il parchetto pubblico attrezzato con giochi per bambini e un piccolo bar per una tappa rifocillante. Non meno suggestiva è la tappa verso la Villa del Balbianello, il gioiello del FAI proteso sulle acque del lago di Como in una posizione a dir poco invidiabile. Per chi cerca relax, il Parco Comunale Teresio Olivelli, accessibile gratuitamente, offre un ambiente ideale con bar e ampie aree verdi.
Consigli Pratici per il Viaggiatore
Il nostro suggerimento è quello di prevedere un pranzo al sacco. Attraversando i borghi o alcuni tratti di lungolago, come ad esempio il lido di Lenno, troverete naturalmente piccole locande dove fermarsi per il pranzo, ma bisogna sempre considerare le possibili chiusure stagionali a seconda del periodo scelto. In alta stagione si ha ovviamente più scelta in termini di locali aperti al pubblico, diverso invece se si decide di percorrere la Greenway in bassa stagione.
Sulla segnaletica, il percorso della Greenway è ben segnalato lungo l’intero itinerario, in alcuni punti però capita di trovarsi di fronte ad alcuni bivi o ad interruzioni del percorso dove effettivamente mancano cartelli specifici. In questi casi dotatevi di spirito di osservazione! Sul lastricato e sulle vie acciottolate potrete infatti notare la presenza di cerchi con la scritta “Greenway del Lago di Como”, vi basterà seguirli per esser certi di aver imboccato la strada giusta anche quando i cartelli stradali non ci sono.

Patrimonio Culturale e Archeologico
Oltre al sito archeologico dell'isola, a Ossuccio - sulla terraferma - è possibile visitare anche il Museo Antiquarium, che raccoglie i reperti e i manufatti artistici ritrovati nei diversi siti dell'Isola Comacina e del territorio di Ossuccio. Le campagne di scavo, compiute nel corso del '900, hanno riportato alla luce un palinsesto archeologico databile dall'epoca romana sino al XVI secolo.
Tra i ritrovamenti più rilevanti spicca il complesso della Basilica romanica di S. Eufemia, di cui sono visibili le navate, la bellissima cripta e il portico. Anche ricerche subacquee permisero di recuperare numerosi reperti dell'isola. Questo patrimonio di inestimabile valore storico si sposa perfettamente con le bellezze paesaggistiche che circondano il Lario, rendendo ogni tappa un'esperienza culturale profonda.
Esperienze Esclusive e Sostenibilità
Per chi desidera un approccio più riservato, le proposte non mancano. I nostri concierge riservano tavoli nei migliori ristoranti, dove degustare lavarello alla brace e vini di Valtellina con vista sui fuochi notturni di San Giovanni. Preferisci l’esclusività totale? Allestiamo un percorso tasting direttamente a bordo: ostriche e finger food.
Ogni servizio rispetta l’ecosistema: engine a basse emissioni, kit biodegradabili e raccolta differenziata on-board. Sicurezza garantita da equipaggio certificato, DAE e tracking GPS. La maggior parte degli ospiti si imbarca da Como, Tremezzo o dal molo dell'eliporto, ma in collaborazione con Moveolux si possono organizzare trasferimenti da e per l'attracco in Mercedes da qualsiasi parte del Nord Italia e non solo.
Analisi del Territorio: Tra Storia e Natura
A poco a poco il percorso della vecchia Strada Regina si apre su uno scenario che si fa via via più interessante, tra uliveti e viste panoramiche sui borghi e sulle montagne circostanti. Passo dopo passo si raggiunge uno dei punti più belli della Greenway del Lago di Como. Una piacevole passeggiata, che qui è prevalentemente pianeggiante, permette di ammirare la prospettiva migliore del borgo di Sala Comacina e del suo campanile, simbolo della Chiesa di San Bartolomeo.
A seguire, incamminandosi tra viuzze in pietra e piccole pievi, si arriva nel cuore del borgo di Ossuccio, subito riconoscibile per il caratteristico campanile della Chiesa di Santa Maria Maddalena, tra i simboli indiscussi del territorio. A pochi metri, è possibile godere di una sosta rigenerante presso il parchetto pubblico attrezzato con giochi per bambini e un piccolo bar per una tappa rifocillante.

Informazioni Utili sui Borghi e le Ville
Proseguendo l’itinerario verso Tremezzina si raggiunge un punto di interesse incredibilmente suggestivo e in questo caso visitabile, ovvero Villa del Balbianello, il gioiello del FAI proteso sulle acque del lago di Como in una posizione a dir poco invidiabile. Se invece l’avete già visitata in passato potete proseguire verso il lido di Lenno, un luogo di pace e relax, perfetto per una sosta pranzo che sia al sacco o presso uno dei piccoli locali che si affacciano sulla passeggiata.
Dopo la sosta è tempo di affrontare uno dei tratti più faticosi: si risale
tags: #accesso #isola #comacina #passeggino