Stanchezza in Gravidanza, Specialmente alla 37° Settimana: Cause Fisiologiche, Potenziali Patologie e Rimedi Efficaci

La gravidanza è un momento straordinario nella vita di una donna, ma può portare con sé anche una serie di sfide, tra cui la stanchezza e la sonnolenza. Se ti trovi spesso stanca durante la gravidanza, sappi che non sei sola: molte future mamme affrontano gli stessi sintomi. Questo stato di astenia è una condizione di diminuzione dell’energia fisiologica, psicologica e solo di rado potenzialmente patologica. Accade spesso che nei nove mesi di gravidanza si avverta il bisogno di dormire associato ad un senso generale di spossatezza.

Capire le cause della stanchezza in gravidanza e imparare a gestirla ti aiuterà a vivere questo periodo con più serenità e a recuperare le energie di cui hai bisogno. La stanchezza e il sonno in gravidanza rappresentano una risposta naturale del corpo ai profondi cambiamenti ormonali e metabolici che accompagnano la gestazione. È importante sottolineare che la stanchezza cronica in gravidanza è frequente e nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di un segnale da parte del corpo che ti indica il bisogno di riposare di più. La stanchezza è una condizione molto comune e, nella maggior parte dei casi, del tutto fisiologica.

Comprendere l'Astenia in Gravidanza

Entrando nel dettaglio, cosa significa “astenia in gravidanza” e come possiamo distinguerla correttamente? L’astenia è un sintomo aspecifico presente in numerose condizioni patologiche, e durante la dolce attesa si manifesta nella stragrande maggioranza delle future mamme. È uno dei sintomi più comuni fin dalle prime settimane e può manifestarsi con una sensazione generale di affaticamento o spossatezza che rende più difficili anche le normali attività quotidiane.

La stanchezza, svogliatezza e sonno sono sintomi molto comuni in gravidanza, in particolare durante le prime settimane. Questi sintomi possono influire sul benessere quotidiano e sullo stato emotivo della gestante, ma nella maggior parte dei casi non rappresentano segnali di preoccupazione. La gravidanza è un periodo in cui il corpo della futura mamma utilizza la maggior parte della propria vitalità al nascituro, che proprio nelle prime settimane di vita compie uno sviluppo enorme.

La sintomatologia può includere anche altri disturbi quali irritazione, gonfiore, ansia, perdita di concentrazione, fiato corto, lentezza, disturbi del sonno, dolori e crampi. Tendenzialmente tutti questi sintomi sono piuttosto lievi, ma talvolta in alcuni soggetti capita di svilupparli anche in forme più pesanti. In entrambi i casi è comunque indispensabile intervenire in tempo per ripristinare il benessere psico-fisico della donna.

Le Molteplici Cause della Stanchezza in Gravidanza

La stanchezza in gravidanza può essere causata da una combinazione di fattori fisici, emotivi e ormonali. Il tuo corpo sta lavorando duramente per sostenere lo sviluppo del tuo bambino, e questo processo richiede molta energia. Sono infatti diversi i fattori, quasi tutti fisiologici, che determinano l’insorgenza di questa condizione. Le cause “fisiologiche” della stanchezza in gravidanza sono attribuibili ai cambiamenti ormonali e fisici che si verificano fin dal concepimento.

Ecco alcune delle cause principali della stanchezza in gravidanza:

Cambiamenti Ormonali Profondi

Uno dei principali motivi per cui le donne si sentono molto stanche in gravidanza è dato dai livelli di ormoni. Guardando alla stanchezza a inizio gravidanza, il responsabile è il progesterone, un ormone la cui crescita è esponenziale nel corso delle prime settimane di gestazione. L'aumento del progesterone, un ormone fondamentale per mantenere la gravidanza, può farti sentire più stanca e sonnolenta. Questo ormone rallenta il metabolismo, il che può spiegare perché ti senti così affaticata. L’aumento dei suoi livelli è decisivo ai fini dell’ottimizzazione della ricettività dell’utero, ma anche della preparazione del seno in vista dell’inizio dell’allattamento. Il progesterone è detto anche “ormone della quiescenza”. Il motivo è legato al fatto che, man mano che aumenta, determina un rallentamento di svariate funzioni dell’organismo, tra cui la peristalsi intestinale, segnalando di fatto al corpo che è arrivato il momento di cambiare i ritmi e di focalizzare tutte le energie sulla crescita del piccolo.

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A questi si aggiunge l’influenza degli estrogeni e della relaxina, ormoni che hanno il compito di rilassare muscoli e articolazioni per preparare il passaggio del cucciolo attraverso bacino e pavimento pelvico. La loro azione, però, causa pure una riduzione del sostegno lombare, del bacino e a livello addominale.

Aumento del Volume Sanguigno e Cambiamenti Metabolici

Durante la gravidanza, il volume del tuo sangue aumenta per fornire ossigeno e nutrienti al bambino. Questo aumento può mettere a dura prova il tuo cuore e altri organi, contribuendo alla sensazione di stanchezza. Inoltre, il tuo corpo deve produrre energia sia per te che per il tuo bambino, il che può farti sentire esausta a causa dei cambiamenti metabolici.

Carenza di Sonno e Disagi Fisici

Trovare una posizione comoda per dormire, dover andare spesso in bagno durante la notte e i vari disagi fisici possono interferire con il tuo riposo, lasciandoti stanca durante il giorno. Il mal di schiena può rendere poco riposante il sonno notturno, causare insonnia e, come ovvia conseguenza, una forte stanchezza durante le ore diurne. Man mano che il pancione cresce, peggiora il quadro del mal di schiena. All’inizio della gestazione, la causa del mal di schiena è da ricondurre all’attività contrattile uterina. Quando il pancione cresce, con ovvio impatto sul baricentro del corpo della mamma, la situazione peggiora e con essa la qualità del riposo notturno.

Stress Emotivo e Psicologico

La gravidanza può essere un periodo emotivamente impegnativo, con tante preoccupazioni e pensieri sul futuro. Lo stress emotivo può esaurire la tua energia e contribuire alla stanchezza. Ansia e preoccupazioni possono comportare stati di disagio e compromettere talvolta anche il sonno con conseguente ripercussione sulla vita quotidiana.

Donna incinta stanca e pensierosa

Le Fasi della Stanchezza: un Percorso Trimestrale

La stanchezza e la sonnolenza in gravidanza possono variare molto a seconda del trimestre in cui ti trovi. Ogni fase della gravidanza ha le sue sfide uniche. La maggior parte delle donne in gravidanza prova affaticamento durante il primo trimestre e poi nel corso del terzo trimestre, mentre il fenomeno si riduce durante il secondo trimestre. Alcune donne invece sperimentano per tutta la gravidanza questo senso di affaticamento e stanchezza, che può influenzare anche la vita quotidiana.

Primo Trimestre: Un Inizio Faticoso

Se ti senti particolarmente stanca durante le prime settimane, è del tutto normale. Durante il primo trimestre, il tuo corpo sta lavorando intensamente per sostenere lo sviluppo iniziale del tuo bambino. I livelli di progesterone aumentano rapidamente, contribuendo alla sensazione di sonnolenza e affaticamento. «Perché da quando sono incinta sono sempre stanca?» è una delle domande più frequenti tra le donne che, dopo il test di gravidanza positivo, iniziano ad avvertire spossatezza in gravidanza costante e talvolta improvvisa. Questi cambiamenti spiegano perché l’astenia aumenta, accompagnata da sonnolenza, sbalzi d’umore o difficoltà di concentrazione. Potresti scoprire di avere un bisogno maggiore di dormire o di fare sonnellini durante il giorno. Ascolta il tuo corpo: questo è il momento di concederti più riposo se ne senti la necessità.

Secondo Trimestre: Un Periodo di Sollievo

Il secondo trimestre è spesso considerato il periodo di “luna di miele” della gravidanza. Potresti notare un aumento delle energie e una riduzione della stanchezza rispetto ai primi mesi. I livelli ormonali si stabilizzano e il tuo corpo si adatta ai cambiamenti in corso. Il secondo trimestre è spesso percepito come il periodo più equilibrato. Tuttavia, non tutte le donne sperimentano questo miglioramento. Se ti senti ancora stanca, potrebbe essere utile verificare se ci sono altre cause, come l'anemia, che potrebbero influire sul tuo livello di energia.

Terzo Trimestre: Il Ritorno della Stanchezza e la 37° Settimana

La stanchezza tende a ripresentarsi nel terzo trimestre, quando il tuo bambino cresce rapidamente e il parto si avvicina. In questa fase della gravidanza, specialmente intorno alla 37° settimana, la crescita del feto nell’utero e l’aumento del peso possono far ricomparire o accentuare il disagio. Potresti avvertire una maggiore sonnolenza, soprattutto di notte, quando è difficile trovare una posizione comoda per dormire. Inoltre, la pressione del bambino sulla vescica può farti svegliare spesso per andare in bagno, interrompendo il tuo sonno. Le preoccupazioni legate al parto imminente e alla cura del neonato possono anche aumentare lo stress, contribuendo ulteriormente alla sensazione di affaticamento.

«Sarà normale?» si continuano a interrogare le future mamme. Nel corso della gestazione, i cambiamenti fisici possono mettere a dura prova il corpo della donna, causando quel senso di affaticamento comune a moltissime gestanti durante i tre trimestri di gravidanza, o anche una fisiologica tachicardia.

Donna incinta nel terzo trimestre riposa

Quando la Stanchezza Nasconde Altro: Cause Patologiche

Sebbene nella maggior parte dei casi la stanchezza in gravidanza non sia spia di una patologia, ma sia semplicemente una richiesta fisiologica del corpo, è fondamentale essere attente. Come già accennato, la stanchezza continua in gravidanza, che può essere provocata pure dall’abbassamento della pressione, è quasi sempre dovuta a fattori causali di natura fisiologica. Attenzione: quasi sempre! Può essere provocata, infatti, pure da evenienze patologiche come il diabete gestazionale e i problemi alla tiroide. Fra le altre cause dei quadri di stanchezza e affaticamento in gravidanza troviamo l’anemia e l’iperemesi, senza dimenticare fattori psicologici come la depressione. Un esempio è l’anemia sideropenica, ovvero una carenza di ferro, condizione che riguarda spesso le donne in dolce attesa. Una diminuzione dei livelli di questo minerale, fondamentale per l’organismo, può provocare pallore, debolezza, svenimenti e stanchezza cronica. Per escludere una causa patologica il sintomo va sempre riferito e discusso con un professionista. Esistono infatti malattie, legate o meno alla gravidanza, che possono manifestarsi con un senso di affaticamento generale.

È importante non sottovalutare mai nessun segnale del nostro corpo. Quando compare un nuovo sintomo o una condizione che si protrae nel tempo e ti condiziona le attività di tutti i giorni, parlane con il medico di base o ginecologo per trovare la soluzione migliore. Se sei stanca non vuol dire che sei depressa o hai una malattia. In questi casi, probabilmente, c’è qualcosa da indagare. Il più delle volte è tutto facilmente gestibile e risolvibile.

Consigli e Rimedi per Affrontare la Stanchezza

Nonostante la stanchezza sia una parte normale della gravidanza, ci sono alcuni modi in cui puoi affrontarla e sentirti più energica e riposata. Non si contano le mamme in attesa che si chiedono quando passa la stanchezza in gravidanza. Questa condizione, essendo, come abbiamo appena visto, legata a numerosi fattori fisiologici tipici della dolce attesa, non può essere eliminata del tutto. Quello che si può senza dubbio fare, però, è ridurre la stanchezza in gravidanza ricorrendo a diversi espedienti. Non esiste purtroppo una risposta unica per tutte le donne su quando la stanchezza passa, ma la buona notizia è che esistono diversi rimedi utili per recuperare le energie in gravidanza, migliorare il benessere quotidiano e affrontare i nove mesi con più vitalità.

Ecco alcuni dei più efficaci consigli e piccoli accorgimenti:

1. Riposo e Sonno Adeguato: Ascoltare il Proprio Corpo

La cosa più importante che puoi fare per combattere la stanchezza è assicurarti di riposare a sufficienza. La stanchezza è un messaggio del corpo, dovresti accoglierlo ed ascoltarlo. Attraverso questo segnale, il tuo organismo ti suggerisce di rallentare, per poter impiegare tutte le risorse che possiede in un compito decisamente importante: accogliere e crescere un nuovo essere umano. Rallentare i ritmi e concederti di riposare di più significa accettare, temporaneamente, un nuovo equilibrio, caratterizzato da nuove energie.

  • Dormire a sufficienza: Cerca di dormire almeno 7-8 ore ogni notte. Contro la continua stanchezza è d’aiuto un sonno notturno riposante, della durata di 7-8 ore. Se puoi, concediti anche un breve sonnellino durante il giorno per recuperare energie. Magari puoi utilizzare la pausa pranzo per una breve dormita. È pertanto consigliato in questo periodo dormire quanto serve onde evitare il rischio di stress amplificato dalle insonnie notturne.
  • Crea una routine di sonno rilassante: Stabilire una routine prima di andare a letto può aiutarti a migliorare la qualità del sonno. Attività rilassanti come leggere un libro, fare un bagno caldo o praticare tecniche di respirazione possono fare una grande differenza. Andare a letto alla stessa ora, creare un ambiente rilassante, mantenere la temperatura giusta in camera, sono accorgimenti che possono favorire un buon riposo notturno.
  • Usa cuscini di supporto: I cuscini per gravidanza possono aiutarti a trovare una posizione comoda per dormire, riducendo il disagio e migliorando il riposo notturno. Per ridurre la stanchezza in gravidanza agendo sul mal di schiena, è utile avere in casa un accessorio specifico.

Il Cuscino per la Gravidanza: Un Alleato Contro la Stanchezza

Tra le cause della stanchezza in gravidanza, il mal di schiena può presentarsi fin dalle primissime settimane. Il cuscino per la gravidanza offre vantaggi significativi contro la stanchezza, specialmente quando questa è accentuata dai disagi posturali e dal mal di schiena. Quando il pancione cresce, con ovvio impatto sul baricentro del corpo della mamma, la situazione peggiora e con essa la qualità del riposo notturno. L'utilizzo di un cuscino adeguato può fare una grande differenza nel migliorare la qualità del sonno, fornendo il giusto sostegno alla schiena, all'addome e alle gambe, riducendo così i dolori che disturbano il riposo.

2. Alimentazione Equilibrata e Idratazione

Una dieta sana e bilanciata è essenziale per mantenere i tuoi livelli di energia alti durante la gravidanza. Noterai una maggiore energia facendo attenzione a un’alimentazione equilibrata. L’alimentazione, per esempio, rappresenta la strada maestra per ottimizzare l’apporto di ferro, minerale la cui carenza, oligoelemento la cui carenza, può essere annoverata fra le cause della stanchezza in gravidanza. Ricorda inoltre, che anche la dieta è fondamentale per affrontare le giornate con la giusta energia.

  • Mangia piccoli pasti frequenti: Invece di tre pasti abbondanti, prova a mangiare piccoli pasti frequenti per mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e prevenire i cali di energia. Mangiare preferibilmente più porzioni piccole piuttosto che poche porzioni grandi è consigliabile.
  • Evita zuccheri raffinati e carboidrati semplici: Questi alimenti possono causare picchi e cali rapidi di energia. È meglio preferire carboidrati complessi, proteine magre e grassi sani.
  • Assumi cibi ricchi di ferro: L'anemia da carenza di ferro è comune in gravidanza e può contribuire alla stanchezza. Integra nella tua dieta cibi ricchi di ferro come carne rossa magra, legumi, verdure a foglia verde e cereali fortificati.
  • Dieta varia e ricca di nutrienti: Una dieta varia e ricca di nutrienti aiuta l’organismo a sostenere i cambiamenti della gravidanza. Consuma quotidianamente frutta e verdura ricche di vitamine, minerali e fibre. Non dimenticare i carboidrati, preferibilmente integrali, per fare il pieno di energia. Includi una fonte di proteine a pranzo o cena (es. legumi, pesce azzurro, uova). Limita il consumo di dolci, bevande zuccherate, snack confezionati e cibi fritti. Elimina cibi fritti o troppo difficili da digerire, ti sentirai più leggera e meno affaticata.
  • Idratazione: Durante la gravidanza è opportuno idratarsi frequentemente, senza dubbio. Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno. Una corretta idratazione aiuta a contrastare affaticamento, gonfiore e ritenzione idrica. Oltre all’acqua, bevendo tisane a base di erbe naturali, è possibile neutralizzare i fastidiosi dolori addominali e ridurre lo stato d’ansia. Tisane contenenti camomilla, rosmarino, melissa, tarassaco, salvia, menta, malva e roobois sono pertanto un rimedio naturale molto efficace; anche i succhi di frutta sono da prendere in considerazione per una corretta idratazione. Un'altra ottima scelta è quella di includere nella propria dieta sia la frutta fresca che quella secca, così come la frutta cotta e cruda di stagione.

PROGESTERONE IN GRAVIDANZA - Guida completa a cura dell'Ostetrica

3. Esercizio Fisico Moderato e Aria Fresca

Fare un po’ di esercizio fisico regolare può aiutarti a migliorare i livelli di energia e a combattere la stanchezza. L'attività fisica migliora la circolazione sanguigna, stimola la produzione di endorfine e favorisce un sonno migliore. Movimento e aria fresca aiutano quando ti senti stanca e senza energie. L’ideale è del movimento all’aria fresca. Spesso, pensiamo il contrario, ma l’esercizio fisico regolare aiuta a essere più energiche.

  • Camminare: Una semplice passeggiata quotidiana può fare miracoli per aumentare l'energia e migliorare l'umore. È bene poi fare anche passeggiate all’aperto.
  • Yoga prenatale: Lo yoga è un'ottima forma di esercizio a basso impatto che aiuta a migliorare la flessibilità, ridurre lo stress e promuovere un sonno migliore.
  • Nuoto: Il nuoto è un'altra attività consigliata durante la gravidanza, poiché aiuta a tonificare i muscoli senza mettere pressione sulle articolazioni. Il movimento moderato può migliorare la circolazione e il tono dell’umore. Concediti del tempo per una passeggiata, per andare in piscina o per fare yoga.

Donna incinta pratica yoga all'aperto

4. Gestione dello Stress e Supporto Sociale

Gestire lo stress è fondamentale per ridurre la stanchezza e la sonnolenza. Lo stress può consumare molta energia e contribuire alla stanchezza a lungo termine. È importante trovare momenti nella giornata da dedicare al riposo e al relax. Anche pochi minuti di pausa possono aiutarti a rigenerare le energie.

  • Pratiche di rilassamento: Tecniche come la meditazione, la respirazione profonda e il rilassamento progressivo dei muscoli possono aiutarti a ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno. Queste pratiche ti torneranno utilissime durante il travaglio e il parto, ma anche per stare più serena durante la giornata.
  • Pianifica il tempo di riposo: È importante trovare momenti nella giornata da dedicare al riposo e al relax. Anche pochi minuti di pausa possono aiutarti a rigenerare le energie.
  • Supporto sociale: Parlare con amici, familiari o un gruppo di supporto per future mamme può ridurre il carico emotivo e offrirti un prezioso sostegno. Evita fonti di stress e chiedi aiuto alle persone vicine. In questi casi, la soluzione può essere confrontarsi con una persona fidata e chiedere aiuto se senti di averne bisogno.

5. Evitare Caffeina e Altri Stimolanti Inutili

La caffeina può interferire con il sonno e aumentare la sensazione di nervosismo, contribuendo alla stanchezza a lungo termine. Limitare il consumo di bevande contenenti caffeina, come caffè, tè e bibite, è consigliato durante la gravidanza. Inoltre, fai attenzione al contenuto di caffeina presente in alcuni alimenti e farmaci da banco. Nei primi mesi è importante evitare sforzi eccessivi, alcol, fumo e farmaci non prescritti dal medico.

6. L'Osteopatia: Un Aiuto Specifico

Quando subentra il binomio nausea e stanchezza in gravidanza, è bene sapere che l’osteopatia può aiutare molto. L’osteopata agisce ottimizzando l’escursione diaframmatica. Lavorare su questo aspetto permette anche di attenuare il fastidio dei quadri all’insegna dell’affanno e della stanchezza durante la gravidanza. La prima problematica è dovuta al minor spazio che i polmoni hanno a disposizione a causa della pressione dell’utero sul diaframma.

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7. Integratori Alimentari: Un Supporto Valido

Il corpo in gravidanza ha bisogno di più energia. Qualora non bastassero i micronutrienti presenti nei cibi, o ci fossero problemi nell’assimilazione, bisogna ricorrere sicuramente all’integrazione. Soltanto dopo aver consultato il proprio medico, questo è chiaro. Far coesistere una sana alimentazione con integratori specifici è certamente una delle soluzioni più adatte al benessere dell’organismo durante la dolce attesa. Aiutati con integratori alimentari studiati appositamente per la donna in gravidanza. Ricchi di tutti gli elementi essenziali per supportare la donna in questa fase, sono davvero un valido aiuto da integrare all’alimentazione per ritrovare le giuste energie.

Generalmente, i migliori integratori per astenia in gravidanza sono quelli a base di Acido Folico, vitamina D, vitamine del gruppo B, Magnesio, Potassio, Calcio, Ferro e Omega 3. Tra i più indicati ci sono quelli a base di ferro, vitamina B12, acido folico e magnesio, che aiutano a ridurre la fatica e a mantenere il corretto equilibrio del sistema nervoso. Infine, dopo averne parlato con il ginecologo puoi decidere di integrare la tua dieta con prodotti specifici studiati per supportare l’organismo delle future mamme.

Integratori alimentari per la gravidanza

Quando Consultare il Medico

Tutto ciò non significa che la donna in gravidanza debba limitare in assoluto le proprie attività, come lo sport, il lavoro, la vita sociale, ma piuttosto che dovrebbe adattarsi alle nuove energie di cui dispone e trovare un equilibrio. È fondamentale chiedere aiuto e sostegno, individuando figure di riferimento che possano aiutare a ridurre il carico mentale e fisico, soprattutto nel caso in cui la stanchezza comprometta il benessere della donna. Se la stanchezza e la sonnolenza in gravidanza diventano eccessive o interferiscono con le tue attività quotidiane, è importante consultare il tuo medico. In alcuni casi, potrebbero essere necessari ulteriori esami per escludere condizioni come l'anemia o disturbi del sonno che richiedono un trattamento specifico. In questi casi, è importante sottolineare che se stanchezza e affaticamento sono tali da compromettere le tue normali attività quotidiane è necessario parlarne con il medico o ginecologo.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. Questo articolo è stato redatto dalla redazione editoriale e revisionato da professionisti del settore. Di base vale questa regola: i consigli qui indicati non forniscono alcuna base per l’autodiagnosi medica o l’autotrattamento.

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