21 settimana gravidanza periodo fertile

Il percorso della gravidanza è un viaggio straordinario, che inizia ben prima del suo riconoscimento, con la comprensione approfondita del ciclo mestruale e del periodo fertile, momenti cruciali che predispongono alla concezione. Successivamente, questo percorso si sviluppa attraverso tappe fondamentali, come la 21ª settimana di gestazione, ricca di trasformazioni sia per la futura mamma che per il feto. Per navigare consapevolmente in questa avventura, è essenziale comprendere sia le dinamiche iniziali della fertilità sia gli sviluppi specifici di ogni fase.

Il Ciclo Mestruale e il Periodo Fertile: Le Fondamenta della Concezione

Il ciclo mestruale rappresenta un processo ricorrente e delicato nel corso della vita riproduttiva di una donna, caratterizzato dal concatenarsi di eventi fisiologici direttamente correlati alla fertilità. Lo scopo fondamentale del ciclo mestruale consiste nel portare a maturazione la cellula uovo, il gamete femminile, e nel preparare un "ambiente" adatto al suo eventuale impianto. I processi fisiologici che si susseguono nel corso di questo periodo predispongono, dunque, all'inizio di un'eventuale gravidanza, nel caso avvenisse la fecondazione dell'ovocita da parte di uno spermatozoo di origine maschile.

Il ciclo mestruale ricorre ad intervalli regolari. L'intervallo tra l'inizio di due successive mestruazioni è generalmente di 28 giorni. In media, un ciclo mestruale dura 28 giorni, calcolati dall'ultima mestruazione fino alla comparsa della successiva. Più specificamente, il ciclo mestruale è considerato il periodo di tempo che va dal 1° giorno di una mestruazione al giorno precedente l'inizio del flusso successivo. Le mestruazioni, in sé, consistono nello sfaldamento della mucosa che riveste la parete interna dell'utero, conosciuta come endometrio, accompagnato da una variabile perdita di sangue attraverso la vagina.

Il momento del ciclo mestruale in cui la donna è fertile è quello dell'ovulazione. L'ovulazione è il processo in cui la cellula uovo viene rilasciata dal follicolo ovarico e viene catturata dalle fimbrie, ovvero le estremità mobili delle tube di Falloppio, per essere indotta ad attraversarle. In ogni ciclo, i giorni più favorevoli al concepimento coincidono con l'ovulazione e con il periodo immediatamente precedente alla stessa. In linea generale, i giorni più favorevoli al concepimento sono 6 e coincidono, appunto, con l'ovulazione e con il periodo immediatamente precedente.

Diagramma del ciclo mestruale e ormoni

I processi che portano all'ovulazione sono regolati da un complesso sistema ormonale. In risposta alla bassa concentrazione di estrogeni, l'ipotalamo secerne l'ormone GnRH. Questo, a sua volta, induce l'ipofisi a produrre l'ormone follicolo-stimolante (FSH), il quale stimola la maturazione di un follicolo dominante, contenente una cellula uovo (ovocita) destinata ad essere fecondata. Attorno alla metà del ciclo, quando la maturazione è completata, l'estradiolo e l'ormone luteinizzante (LH) stimolano la rottura del follicolo. A seguito di questa rottura, la cellula uovo viene rilasciata nella tuba di Falloppio, attraverso cui si dirige verso l'utero. Questo momento coincide con l'ovulazione ed ha una durata di circa 24 ore. Dai resti del follicolo che ospitava l'oocita si forma il cosiddetto corpo luteo, che produce il progesterone. Qualsiasi rapporto sessuale entro cinque giorni dall'ovulazione può esitare, quindi, nella fecondazione della cellula uovo.

Il tempo che intercorre dall'inizio delle mestruazioni fino all'ovulazione è mediamente di 14 giorni. Se il ciclo mestruale si ripete regolarmente ogni 28 giorni, l'ovulazione sarà intorno al 14° giorno, ovvero 14 giorni prima delle successive mestruazioni. In questo scenario, la "finestra fertile" inizierà il 10° giorno. Tuttavia, esistono delle variazioni individuali che è importante considerare nel calcolare il periodo fertile. Se il ciclo mestruale è però più lungo o, al contrario, più corto, la questione cambia. In simili casi, sarà più difficile riconoscere il periodo fertile.

Metodi per Identificare il Periodo Fertile

Per individuare il periodo fertile, è possibile ricorrere a diversi metodi, soprattutto quando i cicli non sono perfettamente regolari.

Un sistema molto utilizzato prevede la misurazione quotidiana della temperatura basale. Questo parametro, infatti, aumenta dopo l'ovulazione di circa 0,2-0,5°C, solitamente oltre i 37°C, per l'effetto del progesterone, un ormone prodotto dal corpo luteo nell'ovaio. La temperatura rimane costante per alcuni giorni, prima della mestruazione successiva. L'ultimo valore più basso, registrato prima dell'aumento della temperatura basale, corrisponde al giorno dell'ovulazione.

Un'altra modifica corporea che corrisponde al periodo fertile è la variazione della consistenza del muco prodotto a livello del collo dell'utero. Nei giorni che precedono l'ovulazione, infatti, queste secrezioni trasparenti diventano più fluide, viscose ed elastiche, simili all'albume dell'uovo.

Grafico della temperatura basale e muco cervicale

Esistono anche strumenti più specifici come i test di ovulazione. Questi test vanno ripetuti per alcuni giorni, ad iniziare dalla data in cui è più probabile che avvenga l'ovulazione. Quando si riscontra un esito positivo, significa che l'LH ha raggiunto un'elevata concentrazione, quindi la fase ovulatoria è imminente e ci si trova nel periodo più fertile del ciclo. Questo test di ovulazione digitale con doppio indicatore ormonale è un test che identifica quattro giorni fertili in ogni ciclo mestruale, cioè i giorni che precedono e comprendono il giorno dell'ovulazione.

Il metodo del calendario, chiamato anche metodo Ogino-Knaus, è un altro approccio per il calcolo. L'intervallo fertile durante il ciclo mestruale, secondo questo metodo, viene calcolato sottraendo 18 giorni dalla durata del più breve dei 12 cicli precedenti e 11 giorni dal più lungo. Occorre evidenziare che il metodo del calendario è spesso impreciso e suscettibile di errore, anche per le donne che hanno cicli mestruali regolari. Se stabilire il periodo fertile è complesso, l'alternativa all'auto-valutazione rimane l'approccio medico. Metodi come la temperatura basale e i test di ovulazione (LH) possono aiutare a identificare la finestra fertile e stimare il concepimento, ma restano orientativi. Questi strumenti segnalano solo una possibile ovulazione, mentre il concepimento effettivo può avvenire fino a 5 giorni dopo un rapporto sessuale.

Il Calcolo della Data del Concepimento e della Data Presunta del Parto

Il calcolo della data del concepimento è fondamentale per impostare un’agenda della gravidanza efficace e seguire lo sviluppo del feto con consapevolezza. Dopo la scoperta della gravidanza, lo specialista stabilisce la data presunta del parto a partire dal concepimento. Principalmente, è importante conoscere la data del concepimento per stabilire i controlli da affrontare nei tre trimestri di gravidanza e per promuovere la salute della donna e del feto. L’agenda della gravidanza, pubblicata sul sito del Ministero, prevede appuntamenti prestabiliti, composti da esami, ecografie, controlli e informazioni su temi di salute. Gli appuntamenti vanno effettuati nell’arco delle settimane raccomandate, al fine di garantire il benessere di mamma e bambino.

Per effettuare il calcolo per la data del concepimento e il calcolo delle settimane gestazionali bisogna conoscere la durata e le caratteristiche del ciclo mestruale, insieme ai principi della fecondazione. Questa è una delle prime domande che lo specialista rivolge, durante il primo incontro, alla donna che ha scoperto di essere incinta: "Qual è la data dell’ultima mestruazione?". Associare questa informazione, insieme alla media dei cicli mestruali (in genere 28 giorni), permette di effettuare il calcolo della data del concepimento in modo piuttosto accurato. L’età gestazionale viene espressa in giorni completi o settimane complete.

Illustrazione calcolo DPP

Tuttavia, stabilire con precisione il momento del concepimento non è sempre facile. Questo perché ogni donna presenta cicli mestruali con caratteristiche specifiche e soggettive, dovute in alcuni casi a patologie o disturbi che rendono irregolare il ciclo stesso. Alcune donne, infatti, riferiscono di non avere la mestruazione ogni 26-30 giorni, ma addirittura dopo 40-60 giorni, o di aver avuto un periodo di assenza del ciclo mestruale (amenorrea) prima della scoperta della gravidanza, o ancora di aver appena sospeso terapie ormonali come la pillola estroprogestinica. In tutti questi casi, la fase follicolare potrebbe aver avuto una durata maggiore e, di conseguenza, l’ovulazione potrebbe essere avvenuta più tardi. Ma non c’è nulla da temere, perché il calcolo della data del concepimento e della data presunta del parto vengono calcolate sulla base dell’ultima mestruazione associata all’ecografia del primo trimestre.

Il calcolo del concepimento è affidabile? A prescindere dall’ecografia, un calcolo certo del momento preciso del concepimento non esiste. I metodi di calcolo esistenti non sono certi al 100% ma sono affidabili, e permettono di stabilire una data del concepimento accurata, con un margine di errore di pochi giorni. Esistono altri metodi per calcolare data parto? Oltre al metodo classico che si basa sul calendario ostetrico, considerando la lunghezza media del ciclo mestruale, a partire dalla data dell’ultima mestruazione, esiste la possibilità di calcolare la data presunta attraverso l’ecografia del primo trimestre, tra le 10 e le 12 settimane gestazionali. Il calcolo tramite la regola di Naegele (280 giorni dopo l’ultima mestruazione) è una stima convenzionale. In cicli regolari, la precisione può andare da ± 5 a ± 10 giorni, ma la maggior parte dei neonati nasce entro una settimana prima o dopo la DPP. L’ecografia del primo trimestre (tra 10 e 14 settimane) è il metodo più preciso per datare la gravidanza. Misurando la lunghezza cranio-caudale (CRL) del feto, lo specialista può ridefinire la data del concepimento riducendo l’errore a pochi giorni. Con le tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA), il concepimento è noto e preciso.

La 21ª Settimana di Gravidanza: Uno Sguardo Dettagliato

La 21ª settimana di gravidanza corrisponde al quinto mese di gestazione e, quindi, rientra nel secondo trimestre. In questa fase, il feto ha ora 19 settimane di sviluppo. Sei arrivata alla fine del quinto mese di gravidanza, circa a metà del secondo trimestre.

Sviluppo del Feto alla 21ª Settimana

In questa fase, il feto è quasi del tutto formato. Il tuo bambino è formato e adesso deve solo crescere. La sua crescita adesso sarà nel peso e nelle dimensioni. Il peso del feto è di circa 320gr, dalla testa ai piedi è lungo circa 26 cm ed è grande più o meno come una melagrana. Il tuo bambino pesa fra i 320 e i 350 grammi, più o meno come una rapa. Il peso del tuo bimbo è circa 300-340 grammi. Il tuo piccolo ora dorme “solo” quattordici ore al giorno e potrebbe avere già sviluppato un ritmo sonno-veglia. Il feto inizia a sperimentare le diverse fasi del sonno, leggera o profonda, e dorme tra le 16 e le 20 ore al giorno perfezionando il suo ritmo di sonno-veglia che però si completerà solo qualche mese dopo la nascita. Ormai il feto è quasi del tutto formato e pesa circa 300 grammi.

Sviluppo del feto a 21 settimane

La caratteristica più importante di questa settimana di gravidanza è che sul cranio del piccolo si formano alcuni segni simili a creste: sono i solchi della corteccia cerebrale che si chiuderanno dopo la nascita. Lo sviluppo principale nella 21° settimana di gravidanza è la formazione di creste sul cranio del tuo bambino, i primi solchi della corteccia cerebrale. Queste si chiuderanno qualche tempo dopo la sua nascita, poiché la sua testa assumerà la forma che avrà per il resto della sua vita. Nonostante i movimenti del bambino siano principalmente riflessi, le vie nervose stanno maturando rapidamente. In questa 21° settimana di gravidanza il feto è già in grado di deglutire il liquido amniotico. Il suo apparato digerente si allena inghiottendo il liquido amniotico. Il bambino è ora in grado di elaborare il liquido amniotico che consuma, poiché il suo sistema digestivo separa l'acqua dalle altre sostanze che contiene. Puoi vederlo muoversi mentre allena attivamente il suo sistema digestivo, anche se il suo intestino non sarà completamente sviluppato e in grado di digerire tutto ciò che mangia fino a quando non avrà circa 12 mesi di vita.

Prosegue lo sviluppo dei sensi. Gli ossicini dell'orecchio interno sono completamente formati e il bambino può già percepire i suoni interni ed esterni. Il tatto è uno dei sensi più sviluppati in questa fase. Si sono formate le papille gustative sulla lingua. I nervi gustativi e le papille gustative del tuo bambino ora si sono sviluppati al punto che può assaporare ciò che mangi, poiché i sapori del cibo entrano nel liquido amniotico che ingerisce. Risponde agli stimoli esterni: il tuo bambino può reagire a suoni forti o movimenti bruschi. Potresti notare che si muove di più quando ascolti musica o quando parli con lui. Sebbene rudimentale, la sua memoria sta iniziando a formarsi.

Il midollo osseo ha iniziato a produrre le cellule del sangue, compito che finora era stato svolto dal fegato e dalla milza. Sul cranio del piccolo si formano alcuni segni simili a creste. È proprio in questo trimestre, durante il quinto mese di gravidanza, che le ciglia e le sopracciglia del tuo bimbo iniziano a definirsi. Sono spuntate le ciglia e le sopracciglia e sono visibili anche i capelli. Il suo tatto è simile a quello di un bambino di un anno, ha ciglia, sopracciglia e capelli. Nelle minuscole dita si stanno formando le unghie e iniziano a crescere. Nelle femmine, le ovaie sono scese dall'addome alla pelvi. La sua pelle si rassoda, costituita dai due strati principali di epidermide e derma. La sua pelle si rassoda e iniziano a formarsi i due strati principali, l'epidermide e il derma. Il volto inizia ad assumere lineamenti più definiti.

Quando non riposa, è molto attivo e si esercita come un vero ginnasta: rotola, fa capriole e gioca con il cordone ombelicale. Il sistema neuromuscolare è più attivo e adesso il feto compie molti movimenti, non solo involontari. Il tuo bambino è molto attivo: scalcia con molta forza, si gira frequentemente, raggiunge il cordone ombelicale e lo tira, succhiando un pollice e poi l'altro e deglutendo liquido amniotico. Dalla 21° settimana di gravidanza, il tuo bambino si muoverà sempre di più, il che renderà la tua gravidanza sempre più dura con il passare delle settimane. Potresti notare che si muove di più quando ascolti musica o quando parli con lui. Forse te ne sei già accorta, ma il tuo bambino tende a essere più attivo nelle ore notturne. Questo perché, quando ti rilassi, si riduce la produzione degli ormoni dello stress, che inibiscono la sua attività. Dalla 21a settimana potresti accorgerti che i movimenti del tuo piccolo sono intensi soprattutto nel primo pomeriggio. Succede perché è il momento della digestione del tuo pranzo, probabilmente il pasto più abbondante della giornata. Il bambino infatti avverte i rumori del tuo apparato digerente, che lo stimolano, rendendolo attivo.

Calendario della gravidanza - settimana 21

Cambiamenti nel Corpo della Madre alla 21ª Settimana

In questo secondo trimestre, avrai notato che inizi a sentirti meglio. Tuttavia, il tuo corpo sta subendo continue trasformazioni. La pancia non si nasconde più. Mamma, che bella pancia! L'utero si ingrandisce e l'addome diventa sempre più sporgente. Arrivata al quinto mese, ormai oltre metà gravidanza, avrai già sentito parlare del parto cesareo. Ormai l’utero ha un diametro di circa venti centimetri e arriva a un centimetro al di sopra dell’ombelico. A mano a mano che il bebè cresce, il tuo addome lo asseconda e lo vedi sempre più tondo: il punto vita è ormai un ricordo! Potrai sentire che il tuo ventre sta diventando protagonista della tua quotidianità. Oltre al peso che avverti, infatti, la tua attenzione sarà concentrata nell’avvertire i movimenti di tuo figlio che, dalla 21a settimana di gravidanza, sono sempre più intensi. Si ridurranno più avanti, quando il feto sarà cresciuto e, non avendo più molto spazio a disposizione, non riuscirà più a muoversi liberamente.

Il tuo aumento di peso ponderale dall’inizio della gravidanza è di circa 6 kg. Alla 21ª settimana, l'aumento di peso corretto per la tua salute è tra 4,5 e 6,8 kg, a seconda del tuo indice di massa corporea prima della gravidanza. Da adesso in poi dovresti prendere circa 250-500 grammi a settimana. Salendo sulla bilancia, ti accorgerai di mettere su peso abbastanza facilmente: se supera il peso giusto per il periodo, parlane con il tuo ginecologo perché i chili di troppo possono predisporre a diabete gravidico, ipertensione gestazionale e preeclampsia. Quasi sempre, il ginecologo consiglia alle future mamme di seguire un corso di accompagnamento alla nascita.Può accadere che, oltre alla vita, anche le braccia, le spalle e il viso si "arrotondino" a causa di una maggiore ritenzione di liquidi. A causa della maggiore ritenzione idrica per l’aumentato volume del sangue e per gli accumuli di grasso che dovrebbero servire da scorta, noterai che anche le braccia, il viso, i polpacci tendono ad arrotondarsi. Forse questo non ti farà molto piacere, ma sappi che è normale. In compenso, la tua pelle è liscia e distesa.

Pancia in gravidanza a 21 settimane

Alla 21a settimana di gravidanza alcune donne si sentono benissimo e non hanno alcun sintomo. Altre accusano invece qualche disturbo. Le difficoltà a respirare potrebbero essere insistenti: cerca di riposarti e non esagerare con l'attività fisica. Mal di schiena, pancia “dura” e aumento della sudorazione sono altri due possibili sintomi di questa fase. I crampi sono comuni in questa fase. Colpiscono soprattutto piedi e polpacci durante la notte, causando risvegli improvvisi. Probabilmente hai bisogno di più magnesio, un elemento che regola la funzionalità neuromuscolare. La 21° settimana di gravidanza, anche il bacino è sensibile alle basse temperature, quindi assicurati di stare al caldo e di andare in bagno tutte le volte che è necessario. Nel secondo trimestre di gravidanza il controllo della pressione dovrebbe diventare più frequente. Attenzione anche a cefalea, disturbi visivi, nausea e vomito: potrebbe trattarsi di “gestosi”, una condizione che si sviluppa in genere dopo la 20° settimana di gravidanza ed è correlata all’aumento della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine della mamma. Se hai reflusso gastroesofageo chiedi consiglio al medico: i farmaci compatibili con la gravidanza ci sono.

Sì, è normale avere perdite più abbondanti a causa dell'aumento degli ormoni. Assicurati che siano trasparenti o biancastre e che non abbiano un odore sgradevole. Se noti cambiamenti insoliti, consulta il tuo medico. Non sopporti più la lombalgia e ti resta ancora quasi metà della gravidanza? Stitichezza e pancia gonfia: con il procedere della gestazione aumentano i problemi di stitichezza o stipsi. Il progesterone, che assicura il buon andamento della gravidanza, riduce la peristalsi, l’insieme delle contrazioni involontarie che favoriscono la progressione delle feci. Inoltre l’utero sempre più voluminoso preme sull’intestino, creando una sorta di ostacolo meccanico. Cistite ricorrente: l’infezione urinaria si verifica anche come conseguenza della stipsi: i batteri fecali, infatti, possono migrare dall’orifizio anale alla vagina e da lì alla vescica causando cistite. Inoltre il bacino si sta lentamente dilatando in vista del parto, le articolazioni e i muscoli sono più cedevoli e questo facilita il passaggio di germi provenienti dall’esterno. Giunta alla 21a settimana, potresti iniziare a sentirti un po’ stanca, soprattutto se soffri di pressione bassa. A questo potrebbe aggiungersi qualche preoccupazione per la tua salute o per quella del bambino, o una sensazione di disagio legata ai cambiamenti del tuo corpo. Niente paura: queste emozioni sono assolutamente normali quando si aspetta un figlio! Gli ormoni e la pressione dell’utero in crescita potrebbero rallentare la circolazione sanguigna, soprattutto a livello delle gambe. Per questo, specialmente a fine giornata o nelle ore più calde, piedi e caviglie potrebbero apparire un po’ gonfi. Forte appetito.

In questa 21° settimana di gravidanza il desiderio d’intimità potrebbe tornare alto. In questo periodo aumenta la libido. Il sesso sarà una delle tue preoccupazioni ricorrenti durante questa dolce attesa. La libido può subire alti e bassi durante questa fase. Se tu e il tuo partner avete voglia di avere rapporti sessuali, dovete trovare le posizioni più comode per te e il tuo bambino. Il tappo mucoso è la barriera che riveste l'interno della cervice, ed è costituito da immunoglobuline (anticorpi/difese).

Salute e Benessere nella 21ª Settimana di Gravidanza

La salute e il benessere della madre sono fondamentali per lo sviluppo del bambino. Questo è un momento emozionante nel tuo percorso verso la maternità. Con le cure adeguate, una dieta equilibrata e il sostegno emotivo necessario, puoi goderti appieno questa fase.

Nutrizione Essenziale e Idratazione

È importante la qualità di ciò che mangi, non la quantità. Inizia con una buona colazione, che ti gratifica e viene “bruciata” rapidamente perché al mattino il metabolismo è più attivo. Evita invece i pasti troppo abbondanti alla sera. Consuma frutta sbucciata, verdura al vapore o ben lavata per evitare il rischio di Toxoplasmosi. Questa infezione è meno pericolosa con il procedere della gestazione, ma è meglio non rischiare. Non consumare carne cruda o frutta e verdura non lavate; evita anche di pulire la lettiera del tuo gatto, poiché la toxoplasmosi si trasmette tramite un parassita presente nelle feci dei gatti. Non farti mancare il pesce, almeno due volte la settimana, scegliendo pesci di piccole dimensioni che contengono meno mercurio.

Acidi grassi Omega-3: sono essenziali per lo sviluppo del cervello e degli occhi del bambino. Ferro: aumenta l’assunzione di ferro per prevenire l'anemia. Se sei anemica (cosa che può capitare) assumi alimenti che contengono ferro, come le lenticchie, la carne di cavallo, le albicocche secche, le uova e il cioccolato. Associa sempre la vitamina C per un migliore assorbimento. Calcio e vitamina D: rafforzano le ossa e i denti del tuo bambino. Assumi regolarmente il magnesio, che combatte la comparsa dei crampi e non solo: evita il rischio di contrazioni premature, allontanando il rischio di parto pretermine. Alla 21° settimana di gravidanza inizi ad aver bisogno di sempre più magnesio. Poiché il fabbisogno di magnesio aumenta notevolmente a metà della gravidanza, dovresti aumentare l'assunzione di questo minerale. Il magnesio aiuta a prevenire i crampi muscolari intermittenti e può "trattenere" il tuo utero riducendo le sue contrazioni, il che ridurrà il rischio di travaglio prematuro.

Molte donne incinte si sentono stanche, svogliate e deboli a volte: è una parte normale della gravidanza e non è necessariamente qualcosa di cui preoccuparsi. Tuttavia, potrebbe anche significare che i valori del ferro in gravidanza sono troppo bassi. Il medico o l'ostetrica possono controllare rapidamente i valori di ferro nel sangue utilizzando il cosiddetto valore di Hb, che misura il contenuto di emoglobina (Hb) nel sangue. Lo faranno al tuo primo appuntamento, e poi più frequentemente una volta che inizi il sesto mese di gravidanza. Se i tuoi valori sono troppo bassi, ti verrà prescritto un integratore adatto. Il ferro prodotto artificialmente per essere utilizzato negli integratori ha lo svantaggio che può causare stitichezza e feci nere, ma ci sono anche integratori di ferro naturale che non hanno questi effetti collaterali.

Alimenti consigliati in gravidanza

Bere molto non solo aumenta il volume del sangue circolante, ma serve soprattutto a prevenire le cistiti, che ora rischiano di fare capolino più spesso. Per prevenire o alleviare i sintomi di questa fastidiosa infezione delle vie urinarie, scegli alimenti che hanno effetti positivi su infiammazione o bruciore, come carote, spinaci, kiwi e ribes, tendendo sotto controllo l’utilizzo del sale. Bevi abbondantemente, per favorire la diuresi ed evitare il ristagno di urina nella vescica. Bevi molti liquidi: acqua naturale (chiedi al ginecologo qual è il tipo adatto alla gestazione), spremute di agrumi (solo se non hai problemi di acidità), brodi vegetali, tisane senza zucchero. Essere ben idratati aiuterà anche a prevenire le infezioni.

Esercizio Fisico, Riposo e Benessere Emotivo

Per contrastare i piedi e le caviglie gonfie, cerca di tenere le gambe sollevate: aiutati con un cuscino quando ti sdrai e con un poggiapiedi quando sei seduta. Che si tratti di nuoto, yoga o di una semplice passeggiata all’aria aperta, l’importante è seguire 3 semplici regole: bere spesso, per evitare la disidratazione, indossare un abbigliamento comodo, che sostenga bene il seno, e soprattutto non strafare! Alterna l'esercizio al riposo, assicurandoti di fare entrambi in abbondanza. Ascolta il tuo corpo: ti manda messaggi precisi, che non puoi ignorare. Riposa quando te lo chiede. Per quanto riguarda i crampi alle gambe, se succede di avere crampi alle gambe, effettua una trazione delicata nella direzione opposta al crampo. Non trattenere mai la pipì per lunghi periodi. Cura l’igiene intima, lavando i genitali non più di due volte al giorno con un detergente intimo delicato. Continua a prevenire regolarmente le smagliature: il pancione cresce e anche i rischi di fastidiosi inestetismi. La pressoterapia sugli arti inferiori (non sul tronco) generalmente aiuta a combattere tutti questi sintomi a partire dal secondo trimestre.

Il tuo benessere emotivo è importante quanto quello fisico. Sostegno sociale: parla delle tue emozioni con il tuo partner, la tua famiglia o i tuoi amici.Se ti concedi un riposino pomeridiano, percepirai la sua “ginnastica” come un battito d’ali di farfalla o come lievi bolle d’aria che si spostano, accarezzandoti dall’interno. E se noti un improvviso bozzo, potrebbe essere un piedino o una manina del tuo bambino! Accarezzalo: è importante per creare un legame forte.

Esami e Controlli nella 21ª Settimana di Gravidanza

In questo periodo, sono tre i controlli che dovresti effettuare: l’emocromo, l’esame delle urine e, se non l’hai ancora effettuata, l’ecografia morfologica.

L'ecografia morfologica si effettua tra la 19a e la 22a settimana di gravidanza. È un appuntamento importante, ricco di attesa e di emozione, oltre che di comprensibili timori. Questa ecografia ha lo scopo di eseguire uno studio dettagliato dell'anatomia fetale. La morfologica servirà a controllare il corretto funzionamento di tutti gli organi (soprattutto cervello e cuore) e le loro dimensioni. Verrà anche controllata la perfetta chiusura del tubo neurale per scongiurare il pericolo di spina bifida. Se hai preso con regolarità l'acido folico il problema non dovrebbe sussistere. Molti medici consigliano di continuarlo per tutta la gravidanza e anche durante l'allattamento. Se hai fatto la morfologica, quasi sicuramente sai se aspetti un maschietto o una femminuccia.

Ecografia morfologica

L'ecografia servirà anche per monitorare altri aspetti importanti. Il cordone ombelicale è la struttura che permette il passaggio di sostanze nutrienti e ossigeno per il tuo bambino durante tutto lo stadio embrionale e fetale, collegato alla faccia fetale della placenta. Il Doppler analizza la circolazione fetale e uterina, in modo da fornirci informazioni relative alla crescita fetale. Come si calcola la lunghezza del feto? Di solito, dopo l'ecografia morfologica (che si effettua tra la 19a e la 22a settimana), la lunghezza del tuo bambino viene calcolata dalla testa al tallone. Fino alla 19a-20a settimana, invece, la lunghezza viene misurata dalla testa all'osso sacro-coccige: le sue gambe infatti non sono ancora ben formate e sarebbe quindi complicato valutare la lunghezza effettiva del corpo. Ma, visto che il bambino nel pancione assume in genere la posizione fetale e si muove molto, come è possibile misurarne la lunghezza dalla testa ai piedi? Il ginecologo che esegue l'ecografia si basa sulla lunghezza del femore, l'osso più lungo dello scheletro umano, che è circa un settimo della lunghezza totale. Il medico moltiplica quindi per 7 la lunghezza del femore e la combina il risultato con la misura di altri parametri, in modo da avere un quadro più preciso dell'età gestionale del feto.

L'emocromo è l’esame del sangue che permette di scoprire lo stato delle cellule contenute nel sangue, cioè i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine, oltre ad altri valori come l’ematocrito (il volume occupato dai globuli rossi all’interno del sangue), il contenuto e la concentrazione di emoglobina, la sideremia, la transferrina, la ferritina, che sono importanti per individuare una condizione di eventuale anemia. Il controllo dei globuli bianchi è importante per escludere infezioni in corso, mentre le piastrine sono responsabili della corretta coagulazione del sangue. Questo esame si effettua con un prelievo di sangue venoso dall’avambraccio, a digiuno.

L'esame delle urine si effettua su un campione delle urine del mattino, che devi raccogliere in un contenitore sterile. I parametri controllati nelle urine sono molto importanti per individuare o escludere condizioni anche molto pericolose. Per esempio, se nelle urine si ritrovano tracce di proteine (più precisamente di albumina), potresti essere a rischio di una complicazione della gravidanza: la gestosi o preeclampsia. Dalle urine si può inoltre valutare l’eventuale presenza del diabete gestazionale e la funzionalità renale.

Pianificazione e Preparazione al Parto

Se non avete ancora affrontato l’argomento, potreste iniziare a pensarci ora. Quasi sempre, il ginecologo consiglia alle future mamme di seguirne uno, sebbene non sia obbligatorio. In genere, il corso si prenota alla fine del terzo mese di gestazione e si svolge a partire dalla 27° o 28° settimana di gravidanza. Non tutti i corsi di accompagnamento alla nascita prevedono la partecipazione dei futuri papà, anche se la maggior parte include almeno uno o due incontri da frequentare in coppia.

Corso preparto

Arrivata al quinto mese, ormai oltre metà gravidanza, avrai già sentito parlare del parto cesareo. Ma sai davvero di cosa si tratta? Il taglio cesareo è un intervento chirurgico che si esegue solo se davvero necessario, in presenza di alcune condizioni mediche specifiche. Ad esempio, se il feto si presenta al termine di gravidanza con le natiche invece che con la testa e le manovre di “rivolgimento” non riescono o non si possono tentare. Il cesareo non è invece sempre obbligatorio qualora il travaglio inizi prima del termine della gravidanza: sarà premura del medico valutare il singolo caso e scegliere quale parto sia il più adatto.

È tempo di cominciare a pensare ad una lista nascita, il modo migliore per ricevere solo ciò che ti serve per il nascituro. Potrebbe essere un'occasione per dedicarsi anche a un'attività rilassante: i soggetti da ricamare sono infiniti: fiori, frutti e, se l’hai già scelto, anche il nome di tuo figlio! Per rendere il tutto ancora più facile, puoi acquistare dei ricalchi per ricamo e un telaio che ti servirà per tendere il tessuto del bavaglino mentre ti diletti con ago e filo. Le tecniche che puoi usare sono tante, ma se sei alle prime armi ti consigliamo il punto croce.

Miti da Sfatare e Curiosità

Miti da sfatare: "Per ogni figlio in più, un dente in meno". FALSO. Oggi si possono avere denti belli e sani anche dopo diverse gravidanze. La perdita dei denti o, in generale, l’indebolimento della dentatura era una realtà nei tempi passati, quando l’attenzione all’igiene orale era enormemente inferiore rispetto a oggi. In gravidanza infatti aumenta il rischio di carie e di infiammazione delle gengive: per prevenirlo basta lavarsi spesso i denti con gli strumenti appositi e recarsi periodicamente dal dentista, sottoponendosi, se necessario, a una seduta di igiene orale.

Curiosità sulla gravidanza: "Il tuo bimbo impara a distinguere i sapori". In questa fase, il tuo bambino ha le papille gustative già funzionanti. Quando ti alimenti, le molecole digerite dei cibi che mangi gli giungono attraverso il sangue del cordone ombelicale e lui impara a riconoscerle. Già da ora, puoi allenare il suo gusto a una varietà di aromi e sapori, abituandolo a una dieta sana e varia. Sapevi che alcuni studi dimostrano che i bambini molto attivi in utero saranno vivaci anche durante l’infanzia? La regola generale - che sembra valere particolarmente per i maschietti - è che un feto molto attivo sarà un bimbo più socievole e predisposto al gioco. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che svolgere lavori pesanti può predisporre ad un parto prematuro. Parlane al tuo capo.

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