Le perdite marroni in una gatta incinta sono un segnale che merita attenzione e un'indagine approfondita. Sebbene non sempre indichino una situazione di emergenza, possono essere indicative di problematiche che necessitano di un intervento veterinario tempestivo per garantire il benessere della madre e dei futuri cuccioli. Comprendere le possibili cause di queste secrezioni è fondamentale per una gestione efficace.
Comprendere la Gravidanza Felina
La gravidanza di una gatta è un periodo di circa 9 settimane, che si estende per 63-65 giorni, un arco temporale unico e magico, affascinante e ricco di cambiamenti per la futura mamma micia. Il riconoscimento dei primi sintomi della sua gravidanza è importante per poterle garantire la massima cura e accogliere al meglio i gattini in arrivo. La durata della gestazione può essere influenzata da fattori quali l'età della gatta, la razza e il numero di cuccioli attesi.
La gravidanza si articola in fasi distinte. La prima fase, dal concepimento fino al giorno 21, vede la gestazione iniziare in modo discreto. La seconda fase, dal giorno 22 al giorno 42, è caratterizzata dal visibile gonfiore addominale della gatta, mentre la terza fase, dal giorno 43 al parto, vede la futura mamma muoversi con maggiore cautela e dedicarsi alla preparazione del nido.

È fortemente consigliato portare la gatta dal veterinario se si sospetta una gravidanza. Anche se il gatto è un animale che sa prendersi cura di sé in modo autonomo, durante la gravidanza possiamo avere cure particolari nei suoi confronti, in particolare per alimentazione, attività fisica, ambiente domestico e controlli dal veterinario. Se si ha l'abitudine di giocare con la gatta, farla correre e saltare, si può continuare, ma con maggiore moderazione, prestando attenzione a non affaticarla eccessivamente. È importante mantenere le proprie abitudini con il gatto, ma se si nota che le carezze danno fastidio, non insistere. La casa è fondamentale per il gatto, ancor più durante la gravidanza. È bene farle trascorrere questo tempo in un posto tranquillo e pulito, lontana da altri animali con cui va poco d'accordo e dai rumori forti. Durante la gravidanza del gatto è bene che la micia venga portata dal veterinario che si accerterà del suo stato di salute. Il veterinario, inoltre, sarà in grado di monitorare la gravidanza, lo sviluppo dei feti e la salute di mamma micia.
Una gatta può partorire da uno a otto cuccioli, anche se la normalità rientra tra i tre e i cinque. Durante la prima gravidanza, la mamma gatta tenderà ad avere meno cuccioli. Anche la razza è un fattore molto importante per il numero di cuccioli.
Possibili Cause delle Perdite Marroni in Gravidanza
Le perdite marroni, che possono variare in quantità e consistenza, sono spesso associate a una lieve presenza di sangue che si ossida nel tempo. Le cause possono essere molteplici e riguardare sia la gravidanza in sé che condizioni patologiche sottostanti.
Infezioni
Le infezioni virali e batteriche rappresentano una delle cause più comuni di aborto spontaneo nelle gatte, e di conseguenza, possono manifestarsi anche con perdite marroni. Queste infezioni possono compromettere la salute dell'utero e dei feti. Ad esempio, la toxoplasmosi può essere trattata con clindamicina, un antibiotico che, sebbene non completamente valutato negli animali gravidi, non è noto per avere effetti teratogeni.
Un'infezione batterica dell'utero, nota come piometra, è una condizione estremamente pericolosa e potenzialmente letale se non trattata in tempo. La piometra si verifica nel periodo successivo al calore, quando l'organismo produce l'ormone progesterone, che prepara l'utero per una potenziale gravidanza. Questo ambiente uterino, reso ideale per la crescita embrionale, può anche favorire la proliferazione batterica. Nelle gatte, la piometra è meno frequente rispetto alle cagne, ma può verificarsi, specialmente in animali non sterilizzati e di età avanzata, o in seguito a terapie ormonali. La piometra può presentarsi a cervice aperta, con scolo vaginale di pus e sangue, o a cervice chiusa, dove il pus si accumula nell'utero, causando distensione addominale e un rischio maggiore di rottura uterina. I sintomi includono letargia, inappetenza, sete e urinazione eccessive, vomito e diarrea.

Squilibri Ormonali
Il progesterone è il principale ormone responsabile del mantenimento di una gravidanza. Livelli bassi di questo ormone, o un'insufficienza luteale (in cui il corpo luteo sull'ovaio rilascia livelli subottimali di progesterone), possono portare a un aborto spontaneo. In questi casi, l'integrazione di progesterone può essere considerata come trattamento, sotto stretta supervisione veterinaria.
Anomalie Congenite e Genetiche
La maggior parte delle anomalie congenite, quelle che si verificano durante la gravidanza, non hanno una causa identificabile. Tuttavia, in alcuni casi, si sospettano anomalie del DNA nei cromosomi, che potrebbero essere ereditate geneticamente dai genitori. Queste anomalie possono influire sullo sviluppo fetale e, in alcuni casi, portare alla perdita di uno o più feti, manifestandosi con perdite.
Fattori Nutrizionali
Le gatte gravide richiedono un apporto nutrizionale significativamente maggiore, potendo necessitare fino a due volte il loro fabbisogno nutrizionale regolare, specialmente verso la fine della gravidanza. La gravidanza richiede livelli più elevati di calorie e proporzioni di proteine. Una dieta inadeguata o carente può compromettere la salute della madre e lo sviluppo dei feti, aumentando il rischio di complicazioni, inclusi aborti spontanei e perdite. È consigliabile fornire una dieta ricca di calorie e proteine, come una formulazione di cibo per gattini.
Farmaci e Tossine (Agenti Teratogeni)
Un teratogeno è qualsiasi sostanza che possa causare cambiamenti anomali a un embrione o a un feto. Alcuni farmaci, anche se utilizzati con buone intenzioni per trattare una gatta incinta, potrebbero avere un effetto negativo sulla gravidanza. È fondamentale evitare l'esposizione a farmaci non valutati in animali gravidi e a tossine ambientali. È importante tenere sempre presente i prodotti presenti in casa che potrebbero avere effetti tossici sulla gatta se inalati o ingeriti. Se la gatta trascorre tempo all'aperto, è necessario fare attenzione a eventuali trattamenti ambientali che potrebbero essere dannosi.
Traumi e Stress
Traumi fisici, come cadute o scontri, o uno stress eccessivo durante la gravidanza, possono avere conseguenze negative sull'organismo della gatta e portare a complicazioni, inclusi aborti spontanei e perdite.
Identificazione e Diagnosi
Riconoscere i segni di un aborto spontaneo o di altre complicazioni può essere cruciale. Se la riproduzione è stata pianificata, il segno più comune di un aborto precoce potrebbe essere il fatto che non si sono manifestati i segni previsti di una gravidanza in vicinanza del termine. Dopo circa 30 giorni ma prima del termine completo (intorno ai 60-65 giorni), l'aborto spontaneo è solitamente accompagnato dall'espulsione del contenuto uterino. La quantità di secrezione e il suo aspetto possono variare a seconda di quanto tardi nella gravidanza si verifica l'aborto e della sua causa.
La complicazione più evidente di un aborto spontaneo sarà la perdita completa di uno o più gattini. La gatta stessa potrebbe non risentire eccessivamente dell'aborto spontaneo, soprattutto nelle fasi iniziali, ma le eccezioni possono dipendere dalla causa.
Il veterinario avrà bisogno di informazioni precise, come quando è avvenuto l'accoppiamento, per poter stimare lo stadio della gravidanza. Un veterinario esperto in ecografia potrebbe dover attendere circa 20 giorni per determinare se è presente una gravidanza vitale. L'ecografia è uno strumento diagnostico fondamentale per valutare lo stato dei feti, la salute dell'utero e identificare eventuali anomalie. Anche gli esami del sangue possono fornire informazioni preziose, come l'aumento dei globuli bianchi in caso di infezione, o la presenza di anemia.
Il Primo Trimestre: l'ecografia a 11-14 settimane - G. Grisolia
Gestione e Rimedi
Il trattamento per le perdite marroni e le potenziali cause sottostanti dipenderà dalla diagnosi specifica. Spesso, il trattamento è mirato a mantenere la gatta in salute e a supportare la gravidanza, se questa è ancora vitale.
Terapia Farmacologica
In caso di infezioni batteriche, come la piometra, il trattamento d'elezione è l'intervento chirurgico (ovarioisterectomia) per rimuovere l'utero e le ovaie infetti. Nei casi in cui si voglia preservare la capacità riproduttiva (situazione rara e complessa nelle gatte), si può considerare una terapia medica con ormoni (prostaglandine) e antibiotici, ma questa opzione presenta costi elevati, possibili effetti collaterali gravi e un alto rischio di recidiva, ed è controindicata in animali anziani, debilitati, con cervice chiusa o con gestazione in corso. La clindamicina può essere utilizzata per trattare la toxoplasmosi.
Se la causa è legata a bassi livelli di progesterone, l'integrazione ormonale può essere considerata.
Supporto Nutrizionale
Se la causa delle perdite è legata a una cattiva alimentazione, è possibile apportare un rapido miglioramento attraverso una dieta adeguata. Fornire cibo per gattini o formulazioni specifiche per la gravidanza, ricche di calorie e proteine, è essenziale.
Cure di Supporto
Gli effetti delle infezioni virali possono essere affrontati solo in modo sintomatico. È importante fornire un ambiente tranquillo e confortevole alla gatta, riducendo al minimo lo stress.
Prevenzione
Alcune cause di aborto spontaneo non possono essere facilmente previste o prevenute, come le anomalie congenite o gli eventi traumatici imprevedibili. Tuttavia, è possibile adottare misure preventive significative:
- Sterilizzazione: La sterilizzazione precoce (intorno ai 5-6 mesi di età) è il metodo più efficace per prevenire gravidanze indesiderate e ridurre drasticamente il rischio di patologie uterine come la piometra, oltre a prevenire tumori mammari.
- Nutrizione Adeguata: Garantire una dieta bilanciata e ricca di nutrienti per tutta la vita della gatta, con particolare attenzione alle esigenze durante la gravidanza.
- Monitoraggio Veterinario: Controlli veterinari regolari, soprattutto durante la gravidanza, sono fondamentali per monitorare la salute della gatta e lo sviluppo dei feti.
- Ambiente Sicuro: Mantenere l'ambiente domestico sicuro, privo di sostanze tossiche e lontano da fonti di stress o pericolo.
- Vaccinazioni: Mantenere aggiornato il piano vaccinale della gatta è cruciale per proteggerla da infezioni virali comuni come calicivirus, herpesvirus, panleucopenia e virus della leucemia felina (FeLV), che possono causare aborti spontanei.
È importante ricordare che la perdita di sangue dalla vulva, anche se marrone e apparentemente lieve, non va mai ignorata in una gatta incinta. Rivolgersi tempestivamente a un veterinario è il passo più importante per garantire la salute della gatta e dei suoi piccoli.