Quando si cerca di rimanere incinte il monitoraggio dell’ovulazione è un passaggio particolarmente importante per raggiungere l’obiettivo in tempi rapidi. Conoscere il proprio ciclo mestruale è utile, ma talvolta non basta: è qui che entrano in gioco i test di ovulazione. In pratica aiutano a determinare il momento fertile in cui avere rapporti intimi mirati. Tra i vari dispositivi disponibili sul mercato, i test canadesi riscuotono una particolare popolarità per l’efficacia e precisione, ma anche per altre caratteristiche. I test di ovulazione canadesi sono dispositivi medici utilizzati a domicilio per rilevare il momento dell’ovulazione nelle donne. Funzionano rilevando l’incremento del livello dell’ormone luteinizzante (LH) nell’urina, che si verifica tipicamente circa 24-36 ore prima del rilascio dell’ovulo da parte delle ovaie.
I test di ovulazione sono tutti facili da utilizzare: comunemente sono costituiti da strisce reattive che vanno inserite in un campione d’urina, oppure da dispositivi digitali. Sono in pratica eguali ai test di gravidanza a domicilio, ma cambiano gli ormoni di riferimento. I risultati compaiono rapidamente nel giro di pochi minuti. Questi strumenti, molto ricercati e quasi introvabili se non online, sono anche i test di ovulazione più economici sul mercato: si presentano come delle strisce reattive che si colorano a seconda delle presenza o meno dell’ovulazione.

Il funzionamento biologico dell'ormone LH e la finestra fertile
L'ormone LH viene letto dai test ovulazione che si eseguono sulle urine. L'LH è l’ormone responsabile del rilascio della cellula uovo dal follicolo ovarico e, quindi, dell'ovulazione. Dalla pubertà alla menopausa, ogni mese, il corpo femminile si prepara a un'eventuale gravidanza. Se questa non avviene, compare una nuova mestruazione. Dal secondo giorno dall'inizio delle mestruazioni, comincia la cosiddetta fase follicolare: i follicoli che portano a maturazione la cellula uovo si attivano nuovamente, sia per far maturare l'ovocita, sia per provvedere alla sintesi degli ormoni (estrogeni e progesterone) necessari per ricostituire l'endometrio.
Intorno al 14° giorno si verifica, invece, l'ovulazione, momento in cui può avvenire la fecondazione. Dopo il rilascio della cellula uovo matura, il follicolo si trasforma nel corpo luteo, che produce progesterone, per predisporre la parete interna dell'utero (endometrio) all'eventuale impianto, nel caso si verificasse il concepimento (fase luteale). In tal modo, questo dispositivo aiuta a prevedere il momento in cui potrebbe avvenire il rilascio della cellula uovo matura e consente di stabilire il periodo del ciclo mestruale in cui è più probabile il concepimento.
L’ovulazione avviene entro 48 ore dal picco LH. In ogni ciclo mestruale, infatti, sono solo pochi i giorni in cui la donna è fertile, e non sempre è facile individuarli con esattezza. Il periodo in cui è possibile che l'uovo venga fecondato inizia 4-5 giorni prima dell'ovulazione e termina 1-2 giorni dopo. Ciò è possibile in considerazione del fatto che la cellula uovo matura, quando viene espulsa dall'ovaia, riesce a sopravvivere per circa 24 ore, mentre gli spermatozoi possono rimanere vitali nell'apparato genitale femminile fino a 72-96 ore. Pertanto, un rapporto sessuale avvenuto anche 3 o 4 giorni prima dell'ovulazione può portare alla fecondazione.
ciclo ovarico e mestruale
Caratteristiche tecniche e scelta della sensibilità degli stick
Gli stick d'ovulazione canadesi sono prodotti da Wondfo o OneStep e si trovano unicamente su internet. Possono essere di diverse sensibilità in modo da scegliere quelli migliori per noi. Per iniziare si consiglia di scegliere quelli con sensibilità "media" (30 miu/ml) anche se l'esperienza suggerisce che spesso i test migliori per la maggior parte delle donne si rivelano essere quelli da 20 miu/ml. Si consiglia quindi di provare facendo un acquisto modesto, visto comunque il prezzo contenuto di questi stick.
L'ideale è rilevare al massimo 2 giorni di positivo: se sono di più lo stick è troppo sensibile per noi, se non si riesce ad individuare nemmeno un positivo sono troppo poco sensibili. Gli stick “canadesi” hanno il migliore rapporto tra qualità e prezzo: di fronte a un’ottima affidabilità, il costo è di pochi centesimi. Sono quindi adatti per l’uso continuativo e per i cicli molto lunghi, nei quali una sola scatola di stick tradizionali non basterebbe.
È importante sottolineare che i test di ovulazione canadesi rilevano l’aumento dell’ormone LH, che precede l’ovulazione, ma non garantiscono la gravidanza. L’efficacia può variare da prodotto a prodotto e da persona a persona, ma comunque si attesta su una percentuale particolarmente alta, tra il 90 ed il 99% quando utilizzati correttamente e seguendo attentamente le istruzioni del produttore.

Quando iniziare il monitoraggio durante il ciclo mestruale
I test dell'ovulazione devono essere utilizzati quotidianamente da due a quattro giorni prima della presunta data di ovulazione. Prima di cominciare, quindi, è fondamentale conoscere la durata abituale del proprio ciclo mestruale, al fine di eseguire il test nel momento opportuno per la rilevazione del picco di ormone luteinizzante (LH). La durata del proprio ciclo mestruale si calcola contando dal giorno in cui hanno inizio le mestruazioni (giorno 1) fino al giorno prima dell'inizio del flusso mestruale successivo; il numero calcolato corrisponde alla durata complessiva del proprio ciclo.
Se la durata del proprio ciclo mestruale non è ancora nota, è opportuno attendere di avere almeno un ciclo, prima di iniziare ad utilizzare i test dell'ovulazione. In un ciclo regolare di 28 giorni, di solito, il giorno di massima fertilità corrisponde al quattordicesimo. Per averne la certezza, si può ricorrere già a partire dall'undicesimo giorno al test di ovulazione, che andrà ripetuto fino a quando il risultato non sarà positivo. Il giorno di inizio degli stick dipende dalla durata del ciclo, in genere si consiglia di iniziare comunque dal 5-6° giorno del ciclo (dall’8-9° in chi ha cicli molto lunghi), in modo da non perdere un picco ovulatorio precoce e non scambiare quindi il ciclo per anovulatorio.
Un'altra metodologia suggerisce di iniziare a misurare la quantità di ormone circa 16 giorni prima dell'arrivo del ciclo. Quindi se la donna mediamente ha un ciclo di 26 giorni, si può iniziare dal decimo giorno, se è di 28 giorni si inizia dal dodicesimo, se di 30, dal 14esimo. Che siate regolari o meno, senza fare tanti calcoli, si dovrebbe iniziare a fare i test ovulazione quando inizia a comparire il muco fertile.
Modalità d'uso e procedura corretta per il test
Il test di ovulazione si basa sul riscontro, nelle urine della donna, dei cambiamenti dei livelli dell'ormone luteinizzante (LH), prodotto dall'adenoipofisi e fondamentale per la fertilità. Si tratta di un semplice "bastoncino" la cui punta dev'essere immersa in un bicchierino dove avremo raccolto l'urina. Quotidianamente, anche mattina e sera, nel periodo in cui si ritiene debba avvenire l’ovulazione secondo il proprio ciclo mestruale, una striscia reagente va messa a contatto con una minima quantità di urina.
Per eseguire il test correttamente:
- Aprire la confezione ed estrarre lo stick.
- Immergere la punta assorbente nel bicchierino per circa 10-15 secondi.
- Assicurarsi che l'urina non vada oltre la linea MAX indicata sulla striscia.
- Appoggiarlo in orizzontale su un ripiano pulito e asciutto.
- Attendere 5-10 minuti per avere il risultato (oltre i 10-30 minuti il risultato potrebbe non essere più attendibile).
In alternativa, se si usano altri formati, la punta assorbente del dispositivo va posizionata verso il basso, esponendola al flusso di urina per 5-7 secondi. I test di ovulazione canadesi hanno in genere un’estremità colorata che serve per la presa ed una assorbente. È fondamentale leggere e seguire le istruzioni del produttore riportate nel foglietto illustrativo e sulla confezione per evitare errori nell'esecuzione.

L'orario ideale e la gestione dei liquidi
A differenza dei test di gravidanza, gli stick LH vanno eseguiti almeno 4-5 ore dopo il risveglio e con urine sempre della stessa concentrazione, per quanto possibile. Preferibilmente questo test non va fatto appena sveglie, poiché la concentrazione di LH, che cambia rapidamente in poche ore, può essere diluita nella quantità di urine accumulate nella notte: è meglio a metà mattinata o ora di pranzo. Il momento migliore per fare i test canadesi è verso l’ora di pranzo o comunque con la seconda pipì dalla giornata.
L'ideale è ripetere le misurazioni sempre alla stessa ora. Prima di eseguire il test di ovulazione, evitare di assumere quantità eccessive di liquidi: se l'urina è troppo diluita gli ormoni non sono ben rilevabili e possono verificarsi dei falsi negativi o letture errate. Nelle ore precedenti è importante bere poco, per non falsare la lettura, mantenendo l'urina concentrata per almeno 3-4 ore dall'ultima minzione.
Interpretazione dei risultati: linea di controllo e linea del test
Dopo aver eseguito il test, sulla striscia comparirà una banda colorata vicino all’impugnatura, che corrisponde alla linea di controllo. Sulla destra dello stick (tenendolo con la mano destra) è presente la linea di controllo che dev'essere sempre ben visibile e non è influenzata da nessun fattore. Se non compare lo stick è fallato e occorre ripetere l’operazione con un’altra striscetta.
In pochi minuti si sviluppa un’ulteriore linea indicativa dell’ormone LH sulla sinistra dello stick. Lo stick è francamente positivo quando appaiono due linee ben nette e di pari intensità. Quando il suo colore è uguale o maggiore a quello di riferimento il test è positivo: l’ovulazione è prossima. Maggiore è l’intensità, più vicino è il picco massimo di LH. Se la linea del test dovesse risultare più chiara della linea di controllo, il test è da considerarsi negativo. Se l’esito del test è negativo vuol dire che i livelli di ormoni sono ancora troppo bassi per essere rilevati e, dunque, si è ancora lontani dalla fase di ovulazione.
Nel caso in cui lo stick non sia abbastanza sensibile per il proprio organismo, non si avrà mai un netto positivo; in questo caso sarà sufficiente vedere un qualche tipo di linea a sinistra per considerare lo stick positivo, confrontandola con quella dello stick del giorno precedente e di quello seguente per capire se sia più o meno intensa. Il giorno in cui la linea sarà più intensa sarà da considerare il giorno di picco LH. Per effettuare il confronto è meglio non conservare lo stick, si consiglia piuttosto di utilizzare una fotografia scattata dopo 10 minuti dall'effettuazione.

Strategie per i rapporti mirati e concepimento
Una volta determinato il picco LH, ossia avendo ottenuto almeno un positivo con a seguito stick negativo il giorno dopo, ci si aspetta l'ovulazione entro le 12-48 ore successive. Da quando un test risulta positivo e se si desidera un bambino, è possibile iniziare ad avere rapporti sessuali non protetti, in modo da ottimizzare le probabilità di rimanere incinta. È fondamentale avere un rapporto già il primo giorno del test positivo se non si sono avuti rapporti nei giorni precedenti.
Nei giorni precedenti i test positivi, non lasciar passare più di 5 giorni di astinenza dai rapporti. Tuttavia, nei 4-5 giorni precedenti è meglio astenersi dai rapporti solo nel caso di partner maschile con spermiogramma alterato, in modo da favorire una migliore concentrazione degli spermatozoi. Se l'ovulazione non dovesse presentarsi (cosa che è possibile sapere solo grazie alla temperatura basale) è bene ricominciare a utilizzare gli stick per rilevare un nuovo picco LH.
L'incremento dell'LH è una condizione necessaria, ma non sufficiente affinché l'ovulazione avvenga. Infatti, può accadere che i test siano positivi, ma il ciclo sia anovulatorio. Le prime volte che si usano i test di ovulazione canadesi è quindi utile provare più volte proprio per comprendere le differenti intensità e come il proprio corpo reagisce all'ormone.
Fattori che influenzano i risultati e casi particolari
Alcuni farmaci e condizioni mediche possono influenzare il risultato del test. Ad esempio, una gravidanza recente, la menopausa o la sindrome dell'ovaio policistico possono produrre esiti fuorvianti. Per chi soffre di ovaio policistico o di squilibri ormonali: non è detto che un test ovulazione positivo sia seguito dall’ovulazione. In queste situazioni, i livelli di LH potrebbero essere costantemente elevati, rendendo difficile l'individuazione del vero picco.
I falsi positivi possono verificarsi anche nel caso in cui siano stati somministrati alla paziente dei farmaci che stimolano l'ovulazione, contenenti l'ormone luteinizzante (LH) o la gonadotropina corionica umana (hCG). Inoltre, lo stress, i viaggi, le terapie medie o ormonali e malattie di vario genere possono alterare l’esito del test. Non tutte le donne ovulano esattamente a 17 ore dal picco: ci sono situazioni in cui l’ovulazione avviene entro i primi due giorni che seguono l’ultimo test positivo.
Se una coppia ha difficoltà a concepire un bambino nonostante l’uso regolare dei test di ovulazione canadesi o se sospetta di avere problemi di fertilità, è consigliabile consultare un medico specialista o un ginecologo esperto in questo campo. Con i professionisti è possibile eseguire una valutazione completa della salute riproduttiva della donna e dell’uomo, inclusi test specifici per identificare eventuali cause sottostanti di infertilità.
ciclo ovarico e mestruale
Differenze tra stick canadesi e altri dispositivi di monitoraggio
Oltre agli stick canadesi, esistono altri strumenti per il monitoraggio della fertilità. Alcuni test misurano anche i livelli di estrogeni, in particolare di estradiolo, ormoni che favoriscono il concepimento. Ad esempio, i Test Clearblue® viola a doppio indicatore ormonale e i test Persona® leggono sia l’ormone LH che l’estradiolo e individuano così un totale di 4 giorni fertili. Questi mostrano una faccina lampeggiante quando aumentano gli estrogeni, risultato che può comparire da due a sei giorni prima del picco di LH.
Esistono poi le penne analogiche monouso e i monitor di fertilità, che sono apparecchi più complessi, dal costo decisamente superiore, ma che possono essere riutilizzati per lungo tempo. Gli stick per il computer/monitor di fertilità identificano la finestra fertile e costano meno delle penne digitali, essendo disponibili sotto forma di ricariche. Gli stick digitali facilitano la lettura, in quanto è sufficiente interpretare il risultato positivo o negativo in corrispondenza della finestrella.
I test di ovulazione possono essere considerati uno strumento che va ad aggiungersi al calcolo del periodo fertile (per chi ha cicli regolari) o al monitoraggio della temperatura basale e/o all’analisi del muco cervicale. Nonostante la loro utilità nella ricerca di una gravidanza, la loro attendibilità come contraccettivi non è sempre elevata e non dovrebbero essere usati come unico metodo per evitare il concepimento senza ricorrere ai tradizionali metodi anticoncezionali.
Utilizzo degli stick di ovulazione come test di gravidanza precoce
È possibile utilizzare gli stick d'ovulazione come test precoci di gravidanza in quanto l'ormone beta HCG è molecolarmente simile all'ormone LH. Gli stick d'ovulazione possono rilevare sia LH che beta HCG, mentre i test di gravidanza rilevano esclusivamente beta HCG. In questo caso, gli stick vanno utilizzati come si utilizzano i test di gravidanza canonici, effettuando il test con le prime urine del mattino perché l'ormone beta HCG si trova in maggiori concentrazioni al risveglio.
Lo stick è considerato "positivo" per la gravidanza solo se la linea di sinistra risulta della stessa intensità o superiore a quella destra di controllo. In ogni altro caso è da considerarsi negativo. Tuttavia, è bene sottolineare che i test d'ovulazione utilizzati in questo modo non sono sempre molto attendibili e lasciano sempre spazio a parecchi dubbi. La positività dell'LH a fine ciclo può talvolta indicare l'imminente arrivo delle mestruazioni piuttosto che una gravidanza iniziale.

Gestione dei cicli lunghi e irregolari
Per chi ha cicli tendenzialmente lunghi, individuare la fase fertile può essere complesso. Gli stick canadesi, grazie al loro costo contenuto, sono particolarmente adatti in questi casi poiché consentono un uso continuativo senza gravare eccessivamente sul budget. Una donna con cicli lunghi potrebbe dover testare per molti giorni consecutivi prima di vedere un incremento dell'ormone.
Sonia, 34 anni, da 6 mesi cerca una gravidanza e ha cicli lunghi che le creano difficoltà. In situazioni simili, gli stick aiutano a non perdere l'unica finestra fertile mensile. Se la durata del ciclo varia, si consiglia di considerare il ciclo più breve degli ultimi mesi per decidere quando iniziare i test, così da non rischiare di iniziare troppo tardi. Se si ottiene un test positivo seguito da un negativo, si può sospendere l’utilizzo degli stick per quel mese e attendere l'ovulazione, che avverrà a breve.
In alcuni casi, l'uso degli stick può essere integrato con un'app per smartphone, che può essere di aiuto a chi è alle prime armi per registrare l'andamento delle linee e prevedere meglio i mesi successivi. Ricordate che la cellula uovo vive solo 24 ore: identificare la finestra fertile in modo preciso è l'unico modo per garantire che gli spermatozoi siano già presenti o arrivino tempestivamente nell'apparato genitale femminile.
tags: #100 #stick #ovulazione #canadesi