L'Arte del Corredino: Guida al Ricamo a Mano per il Lenzuolino del Neonato

Nel mondo della prima infanzia, il valore di un oggetto spesso risiede nella cura e nel tempo dedicati alla sua creazione. Nel corredino per la culla del bebè non possono mancare lenzuolino e federa ricamati a mano e personalizzati con l’iniziale del nome del nascituro. Questa pratica non è solo un esercizio di abilità tecnica, ma un atto d'amore profondo che lega le generazioni attraverso l'artigianato tessile, trasformando un semplice elemento di biancheria in un ricordo indelebile.

set di biancheria per neonato ricamato a mano con dettagli floreali e iniziali

Il corredo è stata e sarà, per alcune realtà locali, una tradizione a cui non rinunciare. Generalmente si associa il corredo ad una serie di prodotti da biancheria da acquistare prima del matrimonio o di una convivenza, ma sono in tanti a prediligere la scelta del corredino da fare in procinto della nascita di un figlio. A differenza del corredo matrimoniale, il corredino per un nascituro comprende lenzuolini ed una vasta gamma di accessori utili per far fronte ai primi mesi del neonato. Qualche donna preferisce anche ricamare a mano bavette e copertine, dedicandosi alla ricerca di pattern che richiamino dolcezza e serenità.

La preparazione del tessuto e il trasferimento del disegno

La qualità del ricamo finale dipende strettamente dalla preparazione del supporto. Per prima cosa, scegliete il tessuto da ricamare. I lenzuolini possono essere realizzati con stoffe differenti come il cotone ed il lino. Trattandosi di fibre naturali, esse lasciano respirare la pelle del bambino e si prestano perfettamente come base per il corredino. Il lino, in particolare, è un tessuto ideale per realizzare il punto gigliuccio, che si presta magnificamente per decorare il risvolto del lenzuolino, soprattutto in quella parte che rimane fuori dalle copertine, lasciandosi ammirare.

Una volta selezionato il tessuto, il passaggio cruciale è il trasferimento del motivo. Delimita con alcuni riferimenti a matita (o con gli spilli) la zona del tessuto che vuoi ricamare, posiziona il foglio di carta copiativa, sovrapponi il foglio da lucido disegnato, poi fissali sul tessuto con il nastro adesivo per mantenere la posizione. Elimina il nastro adesivo, solleva con delicatezza il lucido e la carta copiativa per evitare sbavature. Questa operazione richiede estrema precisione: una traccia pulita è il presupposto per un lavoro di alta qualità. Procedi allo stesso modo per disegnare tutte le altre eventuali decorazioni, come il motivo ripetuto delle culle.

Tecniche di esecuzione: Il punto erba e il punto ombra

Il ricamo tradizionale si fonda su una serie di punti base che, combinati, creano effetti visivi sorprendenti. Iniziando a ricamare, ad esempio, la culla “primavera”, utilizzeremo il punto erba per i contorni. Con il rosa caramella ricama il contorno della capote e della cesta a punto erba. Eseguilo da sinistra verso destra: esci con l’ago sul diritto del lavoro, prendi orizzontalmente alcuni fili di tessuto tenendo l’ago al di sopra del filo ed esci a metà della distanza lanciata. Ripunta l’ago a destra ed esci dove termina il punto precedente.

Il punto ombra, invece, dona profondità. Con il rosa confetto ricama la fascia centrale della cesta a punto ombra. Rientra poi con l’ago due o tre fili sulla destra. Fai uscire l’ago nuovamente in alto, a destra dell’ultimo punto di uscita, e prosegui lungo le linee parallele alternando i punti da un lato all’altro. I fili risulteranno incrociati sul rovescio, creando sul davanti del lavoro una leggera ombreggiatura delicata ed elegante. Per dare rilievo, con il rosa confetto ricama a punto piatto l’anello profilato a punto erba, eseguendo una serie di punti lanciati, e con tensione uniforme, da una parte all’altra del motivo.

schema grafico dimostrativo di esecuzione del punto erba e del punto ombra su tessuto

Varianti cromatiche e tematiche per le culle

Il design può essere arricchito variando colori e tipologie di punti. Le opzioni sono molteplici:

  • Cesta base: Per i contorni, utilizza il punto erba con rosa caramella a 3 fili. La fascia ondulata si esegue a punto erba, color rosa conchiglia a 2 fili.
  • Capote e dettagli: Il contorno della capote richiede punto erba in rosa caramella a 3 fili; i raggi e la cerniera si lavorano a punto erba in verde mela a 3 fili. I decori “anelli” si realizzano a punto piatto, erba e pallini, in rosa confetto a 2 fili.
  • Variante Orange: Per una versione più calda, la cesta può avere il contorno inferiore a punto erba in arancio chiaro a 3 fili, mentre la fascia centrale a punto ombra arancio chiaro a 2 fili dona un effetto volumetrico ricercato.
  • Variante Lavanda: Per un tono più sofisticato, i contorni si eseguono in lavanda a 3 fili, con fasce ondulate in verde-turchese a 2 fili.

È fondamentale utilizzare filati buoni, di un cotone che non si sfilacci e si mantenga perfetto durante l’esecuzione del ricamo. Adottate dei supporti, come la tela aida o un telaio, per facilitare il lavoro senza perdere di vista il punto del ricamo. Il telaio, facile da trovare anche alle fiere di paese o su internet, è essenziale per mantenere la tensione corretta del tessuto.

TUTORIAL PUNTO PIENO per riempire spazi e lettere a mano | Per principianti 2023

Personalizzazione: L'iniziale del nome

Il tocco finale è la personalizzazione. Disegna a mano libera a matita, nello spazio vuoto in mezzo alle quattro culle, l’iniziale del nome del nascituro. Per il “carattere”, prendi lo spunto da un abbecedario, dalle lettere di un vecchio corredo, oppure segui la tua fantasia.

Con il bianco, usato a tre fili, ricama la lettera con una serie di pois equidistanti a punto piatto e con il punto erba. Per donare maggior rilievo, ricama poi lungo il contorno del punto erba una fila di piccoli pois molto ravvicinati. Questo metodo conferisce una tridimensionalità quasi scultorea alla lettera, rendendola il centro focale dell'intero lenzuolino.

Esplorazione di ulteriori tecniche di ricamo

Oltre ai punti già citati, il mondo del ricamo offre infinite possibilità creative. Oltre al punto croce, è possibile scegliere un punto particolare dalle varie tecniche tramandate nelle generazioni passate. Ad esempio, il punto piuma, nella versione doppio, semplice, lungo e chiuso, si presta bene per lavorare le bordure del lenzuolino, creando effetti tridimensionali e molto fantasiosi che rompono la monotonia dei bordi dritti. Il punto rumeno, invece, è ideale per fiori e foglie, offrendo una copertura densa e lucida, perfetta per i motivi vegetali che spesso adornano le culle del corredino.

Il ricamo del lenzuolino potrà essere eseguito lungo i bordi della stoffa, oppure agli angoli o, infine, al centro del tessuto. In tutti e tre i casi, scegliete un’immagine da riprodurre, abbozzandola con una matita sul punto scelto per eseguire il ricamo. La disposizione del motivo è fondamentale per l'equilibrio estetico: un ricamo centrale attira lo sguardo e definisce l'identità del lenzuolino, mentre un ricamo d'angolo è più discreto e raffinato, perfetto se si intende utilizzare il capo in combinazione con copertine decorate.

esempio di rifinitura a punto piuma sul bordo di un lenzuolino in lino bianco

Ricordate sempre che il ricamo a mano è un esercizio di pazienza. La tensione costante del filo, il conteggio preciso dei fili del tessuto e la pulizia del rovescio sono i segnali distintivi di un lavoro eseguito a regola d'arte. Non abbiate timore di sperimentare con combinazioni di colori insolite o di adattare i punti classici alla vostra sensibilità artistica, mantenendo sempre però il focus sulla delicatezza necessaria per un oggetto destinato a un neonato. La scelta di filati certificati e la cura per la pulizia del lavoro finale garantiranno che il lenzuolino resti un pezzo di famiglia prezioso, capace di resistere al tempo e ai lavaggi, mantenendo intatta la bellezza del vostro gesto creativo.

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