La Voglia di Pomodori in Gravidanza: Benefici, Consigli e Precauzioni per Mamma e Bambino

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti e di estrema attenzione verso l'alimentazione, poiché tutto ciò che la futura mamma ingerisce arriva prima o poi al piccolo. In questo contesto, la dieta da seguire in gravidanza è di fondamentale importanza, e l’ideale sarebbe iniziarla già prima di rimanere incinta. Così facendo, si garantirebbe alla futura mamma l’assorbimento di maggiori quantità di acido folico, che verrà immagazzinato nel fegato. Tra gli alimenti che spesso suscitano domande, il pomodoro è uno dei protagonisti della dieta mediterranea, e la buona notizia è che, in linea generale, la risposta è decisamente positiva: i pomodori non solo si possono mangiare, ma sono caldamente raccomandati per il benessere della donna e lo sviluppo del feto, a patto di seguire alcune accortezze fondamentali legate alla sicurezza alimentare e alla digeribilità.

Il Pomodoro in Gravidanza: Un Tesoro di Nutrienti

Il pomodoro è una verdura ricca di sostanze preziose, specialmente per il benessere di una donna incinta e del suo bambino. Come uno degli ingredienti cardine della dieta mediterranea, è difficile non trovarlo sulle nostre tavole. Oltre a essere molto buoni, i pomodori detengono infatti tantissime proprietà che li rendono un valido alleato durante i nove mesi di gestazione.

I pomodori sono composti da acqua, grassi, sali, calcio, vitamina C e magnesio, quindi è facile capire come possano aiutare la donna in gravidanza a ricevere tutti i nutrienti che le servono per stare bene. Il pomodoro fresco è una fonte preziosa di acido folico, cruciale per la prevenzione dei difetti del tubo neurale nel nascituro. Inoltre, è ricco di potassio, che aiuta a regolare la pressione sanguigna e a contrastare la ritenzione idrica tipica del terzo trimestre.

Come spiega Guidalberto Guidi, cardiologo, responsabile del reparto di Cardiologia della Clinica Fornaca di Sessant di Torino e medico fiduciario della Juventus FC, "Questi ortaggi sono ricchi di licopene, un antiossidante che si è rivelato prezioso nella riduzione delle malattie cardiovascolari come pure nel controllo dell’ipertensione, che affligge molte donne in attesa." Questo potente antiossidante protegge le cellule dallo stress ossidativo e, a differenza di altre vitamine, aumenta la sua biodisponibilità con il calore o l'essiccazione. La presenza di vitamina C nei pomodori favorisce l'assorbimento del ferro, utile per le donne anemiche in gravidanza, e svolge un'azione protettiva.

Pomodori freschi

I valori nutrizionali dei pomodori possono variare leggermente in base al tipo e al grado di maturazione, ma in media si trovano circa 13 mg di vitamina C per 100 grammi. Il potassio è un minerale fondamentale per la salute del cuore, la funzione muscolare e il mantenimento dell'equilibrio idrico. L'alta percentuale di acqua e fibre rende questa verdura un valido alleato per contrastare i problemi di stitichezza e indigestione, molto frequenti nelle donne in dolce attesa. I pomodori purificano inoltre l'intestino e bloccano l'appetito, cosa sempre molto gradita in caso di attacchi di fame. Infine, il pomodoro è amico della pelle: previene screpolature, secchezza e infezioni cutanee. Il pomodoro è difatti famoso per prevenire l’anemia, grazie a un ottimo contenuto di ferro. Funge anche da integratore naturale per incrementare l'acido folico, fondamentale per lo sviluppo di ossa, capelli e vista nel feto.

In poche parole, il consumo dei pomodori in gravidanza è consigliato a tutte le mamme in dolce attesa: mangiare adeguate quantità di questo alimento può migliorare il periodo dei 9 mesi e mantenere in salute cuore, occhi e ossa. I minerali e le vitamine contenute al suo interno hanno un impatto essenziale nello sviluppo fetale, dalle ossa al sistema nervoso e fino alle unghie.

Le Forme del Pomodoro: Consumo Sicuro e Vantaggioso

La versatilità del pomodoro permette di gustarlo in diverse preparazioni, ma ogni modalità di consumo richiede specifiche attenzioni durante la gravidanza.

Pomodori Crudi: Essenziale il Lavaggio Accurato

Anche i pomodori crudi in gravidanza si possono mangiare, ma bisogna lavarli bene. Il consumo di vegetali crudi impone una regola ferrea: il lavaggio accurato. Durante la gestazione, il rischio di contrarre la toxoplasmosi o altre infezioni batteriche come la salmonella e l'escherichia coli deve essere ridotto al minimo. Per maggiore sicurezza, si possono utilizzare prodotti disinfettanti specifici per alimenti a base di cloro, seguendo attentamente le istruzioni, oppure basteranno delle immersioni sotto abbondante acqua corrente. Non è necessario disinfettare tutto quando la verdura è a crudo, ma bisogna comunque detergerla bene, per allontanare il rischio di contrarre la toxoplasmosi. Come per tutte le verdure crude in gravidanza, è preferibile assumerle quando si è a casa, perché si è certe del lavaggio accurato che se ne fa.

Un aspetto da considerare è che, poiché il pomodoro è un alimento naturalmente acido, il suo consumo crudo potrebbe accentuare il bruciore di stomaco in alcune fasi della gravidanza. In questi casi, è consigliabile fare attenzione e, se il disturbo persiste, optare per il pomodoro cotto. Nei primi mesi di gravidanza, un buon consumo di pomodoro, provato a crudo a lato dei piatti preferiti, permette di combattere le fastidiose nausee mattutine.

Pomodori Cotti: La Scelta Ottimale per Salute e Assorbimento

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda il pomodoro cotto, sotto forma di passata o sugo semplice. Questa modalità di consumo è probabilmente la più sicura e vantaggiosa in assoluto durante i nove mesi. La cottura abbatte drasticamente qualsiasi rischio di contaminazione batterica residua e, come accennato, rende il licopene molto più facile da assorbire per l'organismo. È, infatti, con la cottura che aumenta considerevolmente la biodisponibilità di licopene e che questo nutriente diventa, quindi, facilmente assimilabile.

Poiché il pomodoro è un alimento naturalmente acido, il suo consumo crudo potrebbe accentuare il bruciore di stomaco in alcune fasi della gravidanza; in questi casi, la cottura prolungata o l'aggiunta di un pizzico di zucchero (o una carota nel sugo) può aiutare a tamponare l'acidità, rendendo il piatto più tollerabile. L’unica controindicazione al consumo frequente di questo piatto potrebbe essere rappresentata da acidità di stomaco e rigurgiti acidi, disturbi tipici della gravidanza, per i quali è sconsigliata l’assunzione di alcuni alimenti tra cui proprio il pomodoro. Si può correggere la componente acida di questo ortaggio con l’aggiunta di un po’ di zucchero o di bicarbonato di sodio; ne basta appena un cucchiaino.

Alimentazione in gravidanza. Cosa mangiare e cosa evitare

Pomodori Secchi: Concentrazione di Sapore e Attenzione al Sale

Passando ai pomodori secchi, la questione si sposta sul piano della conservazione e della concentrazione dei nutrienti. I pomodori essiccati sono una vera e propria bomba di sapore e di licopene, un potente antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo. Quelli conservati sott'olio possono essere estremamente calorici e pesanti da digerire, mentre quelli essiccati al sole e salati contengono spesso dosi elevate di sodio, che possono favorire l'ipertensione e il gonfiore agli arti. Il consiglio è quindi di consumarli con moderazione, preferendo versioni fatte in casa o artigianali di cui si conosca la provenienza, e sciacquando bene quelli sotto sale prima dell'uso.

Succo di Pomodoro Fresco: Idratazione e Vitamina C

Il succo di pomodoro è sicuro da consumare durante la gravidanza ed è una buona fonte di vitamina C. Puoi mangiare un pomodoro ogni giorno, a crudo o aggiungendolo a un piatto di insalata di frutta o verdura o anche a fette. Non dimentichiamo che vale anche la sua deliziosa variante cotta su pasta, pizza, carne o pesce.

I Benefici Specifici del Pomodoro per Mamma e Feto

I pomodori offrono un'ampia gamma di benefici mirati per la salute della gestante e per lo sviluppo armonioso del nascituro, rendendoli un alimento prezioso da integrare nella dieta quotidiana.

Il Licopene: Un Potente Scudo Antiossidante

Il licopene agisce favorendo la prevenzione delle malattie cardiovascolari e il controllo dell'ipertensione, una condizione che può affliggere molte donne in attesa. Come potente antiossidante, il licopene combatte i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento cellulare e svolgendo un’importante azione preventiva dei tumori, in particolare quelli localizzati nel pancreas, nella prostata, nel seno, nelle ovaie e nell’endometrio. Inoltre, i pomodori sono una buona fonte di licopene, un potente antiossidante con proprietà antinfiammatorie e di supporto del sistema immunitario.

Acido Folico: Fondamentale per lo Sviluppo Fetale

Il pomodoro è una preziosa fonte di acido folico, una vitamina cruciale per la prevenzione dei difetti del tubo neurale nel nascituro. Funge da integratore naturale per incrementare l'acido folico, fondamentale per lo sviluppo di ossa, capelli e vista nel feto.

Potassio: Equilibrio Idrico e Cardiovascolare

Il potassio contenuto nei pomodori è un minerale fondamentale per la salute del cuore, la funzione muscolare e il mantenimento dell'equilibrio idrico. Questo minerale può aiutare a ridurre il rischio di ipertensione e migliorare il flusso sanguigno, contribuendo a regolare la pressione sanguigna e a contrastare la ritenzione idrica, tipica del terzo trimestre.

Vitamina C e Ferro: Combattere l'Anemia

La presenza di vitamina C nei pomodori favorisce l'assorbimento del ferro, utile per le donne anemiche in gravidanza, e svolge un’azione protettiva. Il ferro contenuto in essi agevola la creazione di nuovi globuli rossi nel feto, supportando così la sua crescita e prevenendo l'anemia nella madre.

Fibre e Acqua: Alleati della Digestione

L'alta percentuale di acqua e fibre rende questa verdura un valido alleato per contrastare i problemi di stitichezza e indigestione, molto frequenti nelle donne in dolce attesa. Le fibre alimentari sono componenti vegetali non digeribili che aiutano a mantenere regolare l'evacuazione intestinale grazie alla loro capacità di assorbire acqua e aumentare il volume delle feci. I pomodori purificano inoltre l'intestino e bloccano l'appetito, cosa sempre molto gradita in caso di attacchi di fame.

Benefici Olistici: Dalla Pelle al Sistema Nervoso

I minerali e le vitamine contenute al suo interno hanno un impatto essenziale nello sviluppo fetale, dalle ossa al sistema nervoso e fino alle unghie. Il pomodoro è amico della pelle, prevenendo screpolature, secchezza e infezioni cutanee. Inoltre, nei primi mesi di gravidanza, un buon consumo di pomodoro permette di combattere le fastidiose nausee mattutine.

Benefici del pomodoro per la salute

L'Alimentazione in Gravidanza: Un Quadro Generale di Salute

Una dieta corretta è ciò che permette di vivere una gravidanza senza problematiche. Seguire le indicazioni contenute nella Dieta Mediterranea è ciò che di meglio si possa fare per le donne che accolgono nel loro grembo un futuro bambino.

Pianificazione e Adeguamento della Dieta

Per la gestante ci sarà un incremento dell’apporto di calorie nella dieta quotidiana, che sarà ridotto nei mesi iniziali; infatti le calorie in aggiunta generalmente variano dalle 200 alle 450 durante tutta la gravidanza. In alcuni casi risulta invece necessario ridistribuire i diversi nutrienti utili all’organismo come carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali e in particolare le fibre, in modo da raggiungere la quantità necessaria per far funzionare correttamente l'intestino e non avere problemi di stitichezza. Anche se finora non si è mai prestato molta attenzione a quello che si mangia, il momento della gravidanza sarà fonte di ispirazione in materia di cibo e nutrimento. Alcune vitamine e minerali possono fare una grande differenza per la crescita e lo sviluppo del bambino, inoltre tenersi alla larga da cibi poco sani è altrettanto importante, poiché tutto quello che si ingerisce prima o poi arriva al piccolo.

L'Importanza della Varietà e della Provenienza

È importante prestare attenzione a vari aspetti in fatto di cibo. Come regola generale, si dovrebbero privilegiare gli alimenti freschi; una delle principali soluzioni per far lievitare l’apporto di vitamine e minerali consiste nel consumare più frutta e verdura. Sono necessarie alcune piccole accortezze, come non ingerire cibi che non sono tracciabili o assicurarsi che gli alimenti acquistati siano sempre impeccabili dal punto di vista igienico.

Per chi è amante dei cereali ed è in dolce attesa, è consigliato mangiarne sempre di diversi e soprattutto di tipo integrale. Quindi occorre preparare pietanze diverse che contengano riso, orzo, farro e cereali come grano saraceno, amaranto, miglio. Se si amano i semi, esistono numerosi usi e ricette a base di quinoa, cariche di nutrienti, da sperimentare in cucina per arricchire zuppe, insalate o preparare dei gustosissimi dolci.

Piramide alimentare per la gravidanza

Bisognerebbe mangiare anche una quantità maggiore di proteine, trovando il giusto equilibrio tra le proteine animali e quelle che provengono da alimenti di origine vegetale. La futura mamma deve cercare di inserire nella sua alimentazione più verdura e più frutta rispetto al solito, per avere una migliore idratazione oltre che un giusto apporto di vitamine e sali minerali. In particolare è necessario assumere alimenti ricchi di ferro in gravidanza e calcio, così da supportare il neonato durante la fase dello sviluppo.

Un’alimentazione corretta in gravidanza può essere tale solo se vengono ingeriti abbastanza grassi buoni, per assicurare all’organismo la giusta dose di Omega 6 e Omega 3. Solitamente assunti in minor quantità, in un periodo come la gestazione è necessario includerli nella dieta prediligendo alimenti come pesce, semi di lino o frutta secca. Si consiglia anche di condire gli alimenti con olio EVO, poiché ricco di acido oleico aiuta a far crescere il feto in salute. L'olio extravergine di oliva è straconsigliato, e lo si deve preferire a quello di semi o ad altri tipi di grassi come il burro e la margarina. Inoltre dona un pizzico di sapore in più al sugo di pomodoro.

Altri Alimenti Consigliati per una Dieta Equilibrata in Gravidanza

Oltre al pomodoro, numerose altre verdure e frutti sono estremamente benefici durante la gravidanza, contribuendo con un'ampia gamma di nutrienti essenziali.

Verdure Amiche della Gestazione

Gli asparagi contengono numerose proprietà benefiche per l’organismo umano, e si possono consumare anche in stato interessante. Gli asparagi in gravidanza fanno bene perché sono tra gli alimenti più ricchi di folati. Infatti, nei primi mesi di gestazione si assiste a una diminuzione dei livelli di acido folico, che può compromettere la sana crescita del feto. Tuttavia, evita la cottura degli asparagi in microonde perché non distrugge il parassita responsabile della toxoplasmosi.

Tra le innumerevoli proprietà delle carote si annoverano gli alti livelli di vitamina A, C e B6, necessarie per una buona crescita delle ossa, degli occhi e dei denti del bambino. Sarebbe ottimo per la futura mamma ingerire le carote in gravidanza, crude o cotte al vapore, come spuntino tra i vari pasti per gestire meglio la fame. Per una gravidanza serena e come per i pomodori, è importante lavare bene anche queste verdure prima del consumo.

Gli spinaci sono fondamentali nella dieta di una mamma in dolce attesa per ingerire il giusto apporto di ferro e di acido folico. Il modo migliore per cucinarli è al vapore, oppure, per gli amanti delle insalate, sono gustosi anche crudi. Il ferro contenuto in essi agevola la creazione di nuovi globuli rossi nel feto. L’acido folico invece aiuta a garantire un corretto sviluppo del sistema nervoso. Inoltre, condire gli spinaci con il limone permette di assorbire tutte le proprietà benefiche della verdura come il ferro (grazie alla vitamina C contenuta negli spinaci).

Le patate in gravidanza sono consigliate perché sono una fonte importante di potassio, utile per soddisfare il fabbisogno sia del feto sia della madre. Sono ricchi di vitamine C e A, e anche di acido folico e calcio, i quali rendono i broccoli un vero toccasana sia per la mamma in gravidanza sia per il bambino. Si consiglia la cottura a vapore oppure di preparare un’insalata di broccoli per assorbirne al meglio le proprietà. I broccoli, ricchi di vitamine C, A, B9 (o acido folico) e calcio, costituiscono un vero toccasana sia per la mamma che per il bambino. La vitamina C favorisce l’assorbimento naturale di ferro e partecipa alla sintesi del collagene mentre le vitamine A e B9 contribuiscono allo sviluppo embrionale e alla crescita del feto. Il calcio contenuto nei broccoli è cruciale nello strutturare lo scheletro del feto.

Il calcio e l’acido folico contenuti nei carciofi sono degli alleati preziosi per la crescita fetale; inoltre i folati contenuti nei carciofi sono fonte di vitamina B9, utile per lo sviluppo del sistema nervoso durante i primi mesi di gestazione.

L’alto contenuto di vitamina C (acido ascorbico) presente nei peperoni favorisce, in gravidanza, il corretto assorbimento di ferro e contiene proprietà antiossidanti. Le melanzane contengono alti livelli di vitamina E, utile nella costruzione dei globuli bianchi e della crescita muscolare del bambino, e acido folico indispensabile per ridurre il rischio di disturbi legati al feto. La barbabietola è molto utile da assumere in gravidanza perché è ricca di folati, che concorrono nella formazione del midollo spinale del feto, ferro e di numerose vitamine con potere antiossidante. I cetrioli, utili per le loro proprietà digestive, non comportano rischi specifici durante la gravidanza ma devono essere consumate con prudenza; si consiglia di lavare la verdura accuratamente prima di consumarla per limitare un eventuale rischio di toxoplasmosi.

Frutta e Frutta Secca Essenziali

Tra i frutti rossi più sfiziosi da mangiare troviamo le more, i mirtilli e le fragole. Non solo sono buoni ma contengono anche potassio, acido folico, vitamina C e molte fibre naturali. Il loro inserimento nella dieta delle mamme in gravidanza quindi può rivelarsi molto utile. Questi frutti sono ideali per preparare sane merende, per arricchire lo yogurt o i dolci.

Anche per le future mamme sarebbe ottimo riuscire a inserire nella dieta quotidiana un po’ di frutta secca. L’ideale sarebbe consumarla all’incirca tre volte alla settimana, in porzioni da 30 grammi. Solitamente viene consigliata come merenda o come spuntino. Contenendo molto fosforo, potassio, fibre, vitamine e sali minerali, la frutta secca è perfetta per aiutare la gestante a raggiungere il fabbisogno quotidiano di queste sostanze. La frutta secca in gravidanza, ricca di acido folico, è particolarmente indicata per la creazione di nuove cellule durante lo sviluppo del feto. Inoltre, il magnesio contenuto in essa supporta la riduzione dei crampi che talvolta possono colpire la mamma. Non bisogna dimenticare gli Omega-3, importanti per mantenere in salute l’attività cardiovascolare del bimbo. Infine, il calcio contenuto nella frutta secca è necessario per il regolare sviluppo delle ossa del piccolo.

Il mango è una grande fonte di vitamina C e A. Questo frutto supporta il sistema immunitario del nascituro e aiuta il corretto sviluppo dell'apparato visivo e del sistema nervoso. Il mango è anche ricco di potassio, molto indicato per garantire una buona regolazione della pressione sanguigna. In conclusione quindi, il mango è consigliato per le donne in stato interessante. L’avocado è un frutto molto sfizioso e altrettanto pieno di qualità nutritive come la vitamina C, vitamine del gruppo B, potassio e acido folico. È ideale per diminuire la sensazione di nausea mattutina della futura mamma, oltre che per supportare lo sviluppo di organi fondamentali come il cervello e i tessuti del bambino.

Legumi e Cereali

Ricchi di vitamina B, legumi e cereali non dovrebbero mai mancare nella dieta delle mamme.

Alimentazione in gravidanza. Cosa mangiare e cosa evitare

Alimenti da Evitare e Precauzioni Fondamentali in Gravidanza

Diversi sono gli alimenti vietati in gravidanza, ovvero cibi che la futura mamma non deve assolutamente ingerire durante la dolce attesa per assicurare la salute del feto. L'alimentazione seguita da una mamma in dolce attesa si accompagna a piccoli gesti quotidiani: lavaggi frequenti, verifica della provenienza dei prodotti e rispetto di alcune regole nutrizionali…accortezze talvolta fastidiose da rispettare, ma fondamentali per proteggere il bambino da eventuali infezioni come la toxoplasmosi.

Rischi Batterici e Parassitari

  • Tutti i tipi di carni crude, in particolare gli insaccati: consumandoli, la gestante rischierebbe di imbattersi in parassitosi da Toxoplasma gondii, Taenia solium, Trichinella spiralis. Ammessi solo nel caso in cui tu abbia già contratto la toxoplasmosi.
  • Tutte le varietà di pesce crudo, con particolare attenzione per i molluschi bivalvi come ostriche, cozze e i pesci non surgelati come il tonno e le acciughe. Se non si pone la giusta attenzione, c’è il rischio di contrarre infezioni come epatite A, colera o la parassitosi da Anisakis.
  • I formaggi, in particolare quelli fermentati come il gorgonzola o il roquefort, per il rischio di contrarre un’infezione da Listeria monocytogenes. In generale, prediligi formaggi fatti in casa o industriali. Formaggi poco stagionati a pasta molle prodotti con latte crudo sono sconsigliati.
  • Le uova crude e tutte le pietanze preparate a casa che le potrebbero contenere (es. salse, creme o piatti con uova crude o poco cotte): questo perché la gestante potrebbe contrarre un’infezione batterica da Salmonella typhi e paratyphi. Fai attenzione a quelle crude.
  • I funghi dei quali non si è certi dell'origine. I funghi contengono delle tossine naturali che si distruggono in fase di cottura e possono dare luogo ad episodi di intossicazioni alimentari.
  • Le salse fredde se contengono uova crude o poco cotte.
  • I succhi di frutta e il latte non pastorizzato.
  • I germogli crudi (come ad esempio l’erba medica).

Cottura e Igiene Generale

  • Inoltre, è sconsigliata la modalità di cottura al sangue o che non raggiunga i 72°C in tutte le parti dell’alimento: per la futura mamma potrebbe rappresentare un rischio a causa delle infezioni e delle parassitosi derivanti dall'ingerimento sia di carne sia di pesce crudi. Cuoci in modo accurato e completo uova, prodotti ittici (in particolare molluschi bivalvi), carni (in particolare carni avicole e macinato bovino) e frutta e verdura scongelate.
  • Frutta e verdura vanno lavate bene a ogni pasto, ma sono sempre ammesse, ad eccezione della rucola che rappresenta una tra le verdure più rischiose per le donne in gravidanza e va assunta con cautela perché le sue foglie tendono a trattenere alcuni microrganismi come il parassita responsabile della Toxoplasmosi. Consumare la rucola solo se si è certi che sia stata pulita accuratamente. È particolarmente importante utilizzare disinfettanti ad hoc durante il lavaggio della frutta e della verdura fresca.
  • Non lavare le uova prima di porle in frigorifero: l’acqua potrebbe favorire la penetrazione di germi patogeni all’interno.
  • In generale, servirsi ai buffet può essere rischioso. Consuma soltanto alimenti che non siano stati esposti all’aria aperta per troppo tempo.

Sostanze da Limitare o Eliminare

  • Alcol e caffeina: Non consumare alcol e caffeina. La verità è che la sicurezza del consumo di alcol a qualsiasi livello non è ancora stata dimostrata per le donne in gravidanza, pertanto è fondamentale evitarlo in toto. Riscopri il piacere delle bibite, succhi di frutta fresca, acqua frizzante con succo di lime o di limone, oppure rinfrescati con semplice acqua corrente.
  • Cibi ad alto contenuto di mercurio: Evitare cibi ad alto contenuto di mercurio, come pesce crudo e pesci predatori. Ad esempio squalo, pesce spada e sgombro. Il salmone offre un’ottima alternativa, grazie al contenuto relativamente basso di mercurio.

Cibi da evitare in gravidanza

Consigli Quotidiani per un Benessere Ottimale in Gravidanza

L'alimentazione in gravidanza, pur essendo un aspetto cruciale, si integra con una serie di abitudini e accortezze quotidiane che contribuiscono al benessere generale della futura mamma e allo sviluppo del bambino.

Gestione dei Pasti e Idratazione

Non saltare i pasti ed evita che passino troppe ore tra un pasto e l’altro. Prevedi 5-6 pasti leggeri-moderati ogni giorno, che non ti facciano sentire troppo sazia. Fai colazione, anche se non sei abituata. Si tratta del pasto più importante del giorno, che ti aiuta a ristabilire un sano equilibrio nel livello degli zuccheri nel sangue dopo il digiuno notturno prolungato. Introduce un apporto di calcio a colazione: latte e cereali, yogurt, tè al latte o caffellatte o pane e formaggio ti aiuteranno a colmare il deficit di calcio nelle ossa che si manifesta nelle ore notturne. Le ossa sono tessuti vivi e, come i conti correnti bancari, necessitano di depositi regolari di calcio e vitamina D per rimanere vitali.

Ascolta i segnali del tuo corpo in relazione a ciò che desideri mangiare o meno. Cerca di evitare di consumare cibi che ti fanno bene ma che non ti piacciono. Anche se non riesci a tollerare grandi quantità di cibo, non trascurare l’idratazione. Puoi assimilare liquidi con sorsi d’acqua, tazze di tè poco concentrato, frullati di frutta, latte scremato e cereali e persino limonata non gassata. Il contenuto di fluoro interverrà nella formazione di denti e smalto nel bambino.

Affrontare Nausee e Voglie

Tieni qualche cracker e un bicchiere d’acqua sul comodino. Al mattino, prima di scendere dal letto, assicurati di avere qualcosa nello stomaco oltre agli enzimi digestivi. Chiedi al partner di occuparsi dei fornelli fino a quando non ti sentirai meglio. La situazione potrebbe protrarsi fino alla fine del primo trimestre. Durante la gravidanza, molte donne non riescono a sopportare la visione e l’odore della carne cruda, quindi se sei una di queste, cerca di evitarlo. La sera, accompagna qualcosa di leggero a un bicchiere di latte appena prima di andare a letto. Evita cibi molto speziati, grassi o esageratamente dolci. Alimenti leggeri e facilmente digeribili come riso, pasta, sandwich, frutta e toast offrono tutti ottime alternative.

Soddisfa eventuali voglie alimentari. Fatta eccezione per quelle relative a sostanze non commestibili (picacismo), spesso le voglie delle donne in gravidanza nascono per motivi biologici. La voglia di consumare arance e pomodori, per esempio, è perfettamente giustificata, poiché il corpo ha bisogno di vitamina C per assimilare il ferro dagli alimenti.

Consapevolezza e Supporto

Non dimenticare di acquistare il sale iodato, con la prossima spesa. Si tratta di una sostanza importante per la normale funzionalità tiroidea delle donne in gravidanza. Inoltre, serve al bambino per potenziare il QI. Pesce, pane ad alto contenuto di iodio, verdura a foglia verde e uova rappresentano altre fonti preziose.

Evita di cadere nella trappola delle diete che promettono di eliminare le tossine dal tuo corpo. Tranne nel caso di disturbi a livello della funzionalità epatica o renale, difficilmente avrai problemi. Cerca di instaurare un rapporto sano con il cibo, considerandolo come un carburante per il tuo corpo e un mezzo per farlo funzionare alla tua portata. Valuta con calma i cibi che fanno bene a te e al bambino, piuttosto che lasciarti guidare dalla gola. Non porre limiti alla varietà di cibi che puoi assumere in gravidanza. Il tuo piccolo assaggerà i diversi sapori del cibo che assumi inghiottendo il liquido amniotico. Questo permetterà di solleticare le sue papille gustative, che saranno quindi maggiormente ricettive quando potrà assumere cibi solidi verso i 6 mesi di età.

Impara a leggere le etichette e le informazioni nutrizionali degli alimenti che consumi. Come regola generale, ricorda che la sostanza presente nella concentrazione più elevata compare per prima nell’elenco degli ingredienti. I produttori devono infatti seguire un ordine decrescente nella lista. Se ti risulta difficile anche solo pronunciare il nome di un particolare ingrediente, oppure se non lo associ ad alcun tipo di cibo, è molto probabile che non sia adatto a te o al tuo bambino. In caso di dubbio, consulta il ginecologo o l’ostetrica.

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